Tutti gli sfoghi
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Ven
30
Dic
2016
non si sa cosa si perde finché non e perduto
dai un bacio alla persona a cui vuoi più bene, abbracciala e digli che è la persona più importante della tua vita. io ho perso la mia amata in un incidente d'auto; lei mi disse che aveva bisogno di fare un giro. al suo ritorno avrebbe trovato una cena a lume di candela, come avrebbe sempre voluto fare... e pensare che dopo due giorni dalla sua morte l'orefice mi spedii l'anello di fidanzamento....ora lo porto al collo legato da una catena. da quel giorno non vivo più, non ho più un cuore...da l'autopsia hanno detto che era incinta da due mesi e non lo sapevo. conoscendola mi avrebbe fatto una sorpresa. addio cara ti amo
lo confesso, sto piangendo e per scrivere queste poche righe tremo,piango,scrivo male e sto male. sapevo che quel giorno sarei dovuto andare con lei, ci dovevo essere io al posto suo posto non lei. non avrei mai dovuto passargli le chiavi; avrei dovuto tratenerla con me, mi sveglio la notte per abraciare il suo posto vuoto nel letto,sento i suoi passi silenziosi nel corridoio che faceva per non svegliarmi, sento il suo profumo nel cuscino e rivedo i suoi occhi nello specchio e penso nella mia mente annebbiata...se lascio tutto in ordine e non tocco le sue cose. forse torna, forse torna da quella maledetta strada, forse mi dirà che a in grembo nostro figlio, forse sentiro ancora una volta la sua voce nel orchio che mi sussurra ti amo o forse spero troppo nei miracoli impossibili.
se sono seduto in salotto resto immobile,in totale silenzio e rivedo a l'infinito il suo volto girarsi e chiudere la porta prima di sparire. ho la vedo in giardino a curare i suoi bellissimi fiori viola che adesso appassiscono e seccano al sole o pure in cucina ad armeggiare pentole e scodelle mentre prepara i suoi famosi biscotti bruciachiati e anneriti ai bordi. non era una gran cuoca ma migliorava, questo mi piaceva di lei, questo e quello che mi a fatto innamorare di lei migliorava sempre.
era bellissima
Ven
30
Dic
2016
Ultimamente va di moda
Ho notato che di recente va di moda fare video banali o in alternativa aprire l'ennesimo blog su argomenti mainstream (tipo moda, viaggi, per non parlare di quelli che si approfittano della crisi diffusa e della disperazione facendo blog su come emigrare all'estero o come guadagnare soldi senza far nulla) quando non si sa che cazzo fare nella vita, nella speranza di avere successo e così guadagnare soldi. Ora non parlo di quegli youtuber o blogger che hanno effettivamente delle competenze e che sono stati abili a metterle a frutto per crearsi un lavoro, e neppure quelli che lo fanno come hobby, ma parlo dell'onda di quegli emuli che postano video dementi e poveri di contenuti dove fanno scenette idiote e che, anche non volendo, ti tirovi ovunque su Facebook o Youtube, oppure gente che apre blog di viaggi ( spesso fatti coi soldi di papino e mammina) ostentando chissà quali conoscenze e competenze, come se fossero i soli al mondo e gli altri fossero una massa di dementi che non sanno consultare guide o forum per organizzarsi un viaggio. Ne conosco un paio di tipe che, una volta finita l'università hanno iniziato a fare le "travel" o "fashion" blogger (mettendolo proprio come professione.), perchè evidentemente pesava troppo il culo a cercarsi un vero lavoro, erano troppo schizzinose e guai a sporcarsi le manine.
Ma andate a lavorare, sfaticate!
Gio
29
Dic
2016
Mia sorella, la tiranna suprema
Io sono sempre stata molto bisognosa di attenzioni,adoro essere coccolata e svezzata.Sfortunatamente,tutto questo è cambiato quando è nata mia sorella Caterina.Ora,io amo la mia sorellina e le voglio un sacco di bene,ma quando ha iniziato a crescere la situazione è precipitata.Si offende per un nonnulla, è viziata e trattata come una principessina , ci obbliga ad osservarla mentre si cimenta a distruggersi i timpani con una canzone , ruba i miei trucchi (lei compirà domani 8 anni,e si trucca meglio di me grazie a tutorial di make-up ) , ha un IPad e IPhone da quando aveva quattro anni , ripeto QUATTRO anni!!)e desidera tutto quello che ho io per sè. Ma la goccia che fa traboccare il vaso è il fatto che visto che è nata al mio settimo compleanno lei divide il compleanno con la sottoscritta.Quando era piccola andava bene,ma ora che è cresciuta i miei compleanni si trasformano in pure tragedie; i soldi vengono spesi tutti sui regali per lei,quindi i miei regali sono la cosa presa prima dal negozio(l'anno scorso ho ricevuto delle cuffie comprate da MediaWorld che si sono rotte appena le ho usate,mentre quella vipera ha ricevuto una bicicletta!), lei viene trattata come una principessa mentre a me mi fanno a malapena gli auguri e poi la mia stanza diventa l'assedio delle amichette di Caterina, che si vogliono ASSOLUTAMENTE truccare e che poi rompono tutte le cose che mi piacciono.
Non credo di chiedere troppo, vorrei semplicemente un bel compleanno, ma tanto so che non accadrà mai
Gio
29
Dic
2016
Ho sognato...
stanotte ti ho sognato. Indossavo quel vestito rosso che tu adoravi, e mi venivi a prendere con quello scassone della tua prima auto. Cantavamo canzoni che ora ho dimenticato e cenavamo nel nostro ristorante preferito. Parlavamo della mia maturità, del tuo primo lavoro, di un futuro insieme. Poi tornavamo a casa tua, da soli, tua madre faceva la notte è tuo padre boh chissà dov'era forse a vedere la partita con gli amici, insomma tutti tranquilli, e noi facevamo l'amore come due adolescenti.
mi sono svegliata dieci anni dopo con una sorta di angoscia dolce. Un sentimento di mancanza ma che non fa male, non so definirlo. Ho guardato l'uomo che mi dorme accanto, l'ho accarezzato senza svegliarlo, e mi sono alzata diretta in cucina per una tazza di tè, come ogni mattina. Mi sono seduta al tavolo, pensando al sogno, pensando che tutto ciò che mi circondava tu non l'avevi mai visto. Non sai dov'è la mia casa, non conosci la mia vita, nemmeno il taglio di capelli che porto da anni. Non so dove sei, che stai facendo, né con chi sei. Quell'abito rosso non mi sta più, quella vecchia macchina sarà una lavatrice probabilmente, il ristorante ora è una sala scommesse, la maturità l'ho presa da un pezzo e tu hai cambiato lavoro da un bel po'. Non vivi più li, tua madre è in pensione e tuo padre ha smesso di andare al circolo. Non siamo più adolescenti. Un futuro insieme non l'abbiamo avuto. E questo ha fatto male, molto male, per tanto tempo.
Eppure stamattina non fa male. Il ricordo del sogno è dolce e struggente, ma non urgenza. Sono felice di dove sto, non vorrei essere altrove. Va bene così, io sono serena. E mentre torno in camera da letto a svegliarlo, mentre una nuova giornata inizia, mentre passeranno altri dieci anni... Nel mentre ti mando un ciao che non ti dirò mai, una preghiera perché tu stia bene, e un sorriso sereno... E io vado a vivere il mio presente, libera...
Gio
29
Dic
2016
Sto impazzendo. Ussignur!
Conviviamo da circa 6 mesi e prima ognuno è sempre stato a casa sua.
Ammetto che uscire di casa e trovarsi catapultati nel "mondo dei grandi" all'inizio è un po' dura ma ci si fa l'abitudire e per quanto mi riguarda è anche piacevole finalmente essere diventata indipendente. Abbiamo due stipendi medi e regolari, qualche soldo da parte anche se non abbastanza forse... in pratica viviamo mensilmente dei nostri stipendi o quasi. Sono concorde sul fatto che bisogna non sprecare, stare attenti alle offerte, vagliare e appunto non scialacquare. Il mio compagno però, sempre stato molto attento e calcolatore, sta diventando ossessivo. Conta, misura tutto, fa calcoli, vive praticamente con un taccuino accanto 24 su 24 dove segnare spese, bollette, uscite, entrate ecc ecc. Ripeto, non che sia sbagliato ma io che di natura sono un po' più rilassata in questo mi sto sentendo soffocare. Una cosa che non avrei mai voluto era quella di contare al centesimo qualsiasi cosa mi sento veramente mancare il fiato. Nella mia famiglia ci sono stati momenti economici difficili e attualmente non navighiamo nell'oro come molte famiglie italiane ma, sarà perché ero la figlia e quindi non mi hanno mai messa a conoscenza delle precise dinamiche economiche del nucleo... si viveva in un modo più easy. Certo si stava attenti, non grandi sprechi ma non mi ricordo mio padre esaminasse al dettaglio ogni cosa o mia mamma non si togliesse mai un minimo sfizio. La nostra convivenza sembra una specie di sacrificio già dall'inizio. Ovvio che non ci prospettiamo: vacanze, cene fuori (dobbiamo risparmiare), giri, cinema, mostre, viaggetti, shopping, spese di altro tipo che prescindono quelle di sostentamento. Capisco, è vero non pretendo e non ho mai preteso nulla ma mi sento costretta da questa figura a tratti inquietante del mio ragazzo che come Scrooge di Dickens si aggira per casa annota e calcola in continuazione. Più che un uomo sembra una calcolatrice con le gambe! Aiuto!
Gio
29
Dic
2016
Sono due giorni
sono due giorni che ti vedo strana.Non mi cerchi e te ne stai per i cazzi tuoi.Ieri ti ho chiesto il telefono e non ho notato nulla di strano, solo questo Luca che ti ha mandato un cuoricino rosso.Cosa ti ho detto? Di dire al tuo amico che sei la MIA ragazza.Oggi sei di nuovo fredda e non mi cerchi manco per il cazzo.Ci vedremo domani, e vedremo che cazzo avrai da dirmi.Innanzitutto mi hai chiesto se oggi ci saremmo visti ed io ho detto di no, e stranamente hai acconsentito tirando fuori una scusa che non esiste con parole tirare a caso che non hanno alcun senso.Domani avremo molto di cui parlare, anche se ho la tentazione di passare da casa tua a parlare a quattr'occhi.
Gio
29
Dic
2016
Senza Titolo
Stronzo Stronzo stronzo ....un personaggio così non merita altri commenti lasciarti sotto le feste......e fare finta di nulla.
Gio
29
Dic
2016
Libertà ?
Più che uno sfogo questo vuole essere uno spunto di riflessione sia per me sia per chi leggerà. Spesso si è dibattuto sul fatto che le donne single spesso e volentro risultano essere "pericolose" per le coppie. Tra le femministe c'è la convinzione assoluta che il tutto sia legato al maschilsimo perché se la prendono tutti con la donna è mai con l'uomo.
Francamente se da una parte sono d'accordo, dall'altra penso anche che le cose si fanno in due, quindi come non è giusto incolpare solo lei, mi sembra ingiusto anche incolpare solo lui perché la ragazza in questione sarebbe "libera di fare quello che vuole perché neanche ti conosce e non ha vincoli".
A me hanno sempre insegnato che la mia "libertà" finisce quando comincia quella di un'altra persona. Mi hanno insegnato che bisogna portare sempre rispetto per le persone ed evitare, se possibile, situazione in cui la mia stessa morale possa essere minata. (Ovviamente capisco situazioni in cui lei non ha idea del fatto che lui sia fidanzato e a me fanon schifo anche quei poveracci single che ci provano con le donne impegnate, lo stesso discorso vale per loro, parlo della donna perché è tema principale delle pagine femministe, ma gli uomini non sono affatto esenti da simili comportamenti, anzi...)
Ora, su una pagina mi è capitato di leggere un commento:
"È la natura, se io vedo un ragazzo in coppia sono più attratta e interessata che con uno single. È il piacere della sfida e del dubbio "se ha la fidanzata allora qualcosa di buono ce l ha"
A prescindere dal fatto che sia stato scritto da una donna (se fosse stato scritto da un uomo sarebbe stata la stessa cosa per me!)
Credo che alcune volte si utilizzi il femminismo per giustificare comportamenti sbagliati. Dire che una persona può fare ciò che vuole perché è libera (ripeto, la mia libertà finisce dove inizia quella di un'altra persona.) Non mi sembra giusto in certi casi, ovviamente la colpa più grande va a chi, pur avendo una relazione, si concede certe "avventure". Specialmente qui sopra la ragazza ha tranquillamente evidenziato come lei stia cercando solo ragazzi fidanzati con cui stare, ma non in una vera relazione. (Come a dire, ora ti soffio il lavoro ma poi mi licenzio perché non voglio un full time. )
La mia domanda è questa: considerando sia uomini che donne single, considerando che spesso sanno bene che la persona da "conquistare" sia impegnata in una relazione, mettendovi nei panni di tutti e tre i presi in causa (single libero, traditore/traditric'è, tradito/tradita) non credete che certe volte le persone utilizzino il termine indipendenza, libertà... Solo per giustificare comportamenti amorali anche per loro?
Scusate lo sproloquio, ma è una domanda che da qualche tempo mi fa pensare, perché io mi ritengo una persona abbastanza aperta, tuttavia non mi ritrovo a pensare che tradire, cercare la persona impegnata, sopportare spesso sapendo, perdonare tradimenti...siano comportamenti giusti.
Gio
29
Dic
2016
Mia madre mi usa come messa a terra per la sua frustrazione
Io ho un rapporto molto diretto con mia madre, diciamo parolacce l'uno di fronte all'altro senza problemi, cme farebbero due adulti, ma a volte va troppo in fondo.
Oggi a Melbourne(vivo in Australia al momento) ha piovuto a dirotto, e mia madre aveva appena messo a stendere.
Io le ho chiesto cosa fare tramite whatsapp e lei mi disse che me lo aveva già scritto via SMS normale, e tanto per accentuare la sua incazzatura ci mise pure un dio###e con due punti esclamativi a fine frase.
Mi aveva chiamato 3 volte e io la richiamai, ma per via delle sue chiamate mi sono arrivati altri messaggi che hanno "sepolto" la sua notifica.
ma io dico, che cavolo le sarebbe costato scrivermi su whatsapp?? Con tanto che sa che io il cellulare non lo uso quasi proprio se non per w.app.
Ritornado alle 3 chiamate, come ho già detto io la richiamai ma non rispose. E poi in errore sono io.
Quando ritornò a casa mi diede una sberla sul gomito(non fece male per niente, il confronto alle sberle girafaccia che mi tirava quando avevo 5 anni), sgridandomi per l'allagamento, e grazie al #####! Ho anche detto che non serviva tirare le cose dentro perchè si sarebbero asciugate quando avrebbe finito di piovere, ma lei non ha il dono del buonseso dovetti fiondarmi sotto la pioggia a tirare dentro la roba con tanto di sgridata per come lo ho fatto, senza nessun riconoscimento per averlo fatto.
Magari potrei migliorare se anzichè rinfacciarmi gli errori che faccio mi dicesse di non farli!!
Penso che il concetto del "giusto e sbagliato" sia soggettivo, ma quando una madre tratta il figlio di 13 anni in sto modo non penso che il punto di vista sia troppo difficile da individuo a individuo.
Mer
28
Dic
2016
Aiuto!Sono fidanzata ma amo un altro
ciao a tutti,ho 20 anni e sono fidanzata da un anno e mezzo con un ragazzo oggettivamente fantastico ,è il ragazzo che tutte vorrebbero perchè si comporta in modo impeccabile,mi dà sempre mille attenzioni e non mi fa mancare nulla,mi tratta da principessa e mi mette sempre al centro di tutto. Il problema? Non sono innamorata e molto probabilmente non lo sono mai stata. Perchè mi ci sono messa? Non lo so neanche io veramente,non nego che mi sono sempre trovata bene a parlare con lui però è anche vero che ho sempre saputo che mi veniva dietro e questa cosa mi lusingava,mi piaceva vedere che piacevo ad un ragazzo e che avrebbe fatto di tutto per me.. Il fatto è che a me piace ancora il ragazzo che ho conosciuto l estate prima,è simpatico,brillante,divertente e solare, ti mette il buonumore solo standogli accanto e come se non bastasse anch'io piacevo a lui (ho ricevuto conferma da più persone) solo che non ce lo siamo mai detti,parlavamo spesso e lui mi dava molte conferme solo che ero troppo stupida per vederlo e adesso,a distanza di tempo,mi trovo qui a fantasticare su quello che sarebbe potuto essere e a pensare a lui,ho le farfalle nello stomaco solo al pensiero e ogni giorno esco di casa sperando di incontrarlo,quando vedo che mi mette i mi piace su Facebook o Instagram sono la persona più felice del mondo e spero sempre che mi scriva.. che faccio? Ho paura di lasciare il mio ragazzo,ho paura che possa fare qualche cazzata perchè ne sarebbe capace,ho paura perché entrambi conosciamo le rispettive famiglie e visto che dopo tutto questo tempo mi sono affezionata a lui ho paura che soffra e infatti passo il mio tempo a leggere forum su come farmi lasciare e,pur mettendo in pratica ogni singolo consiglio,non ottengo risultati..aiutatemi vi prego,ho paura di dire la verità..
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