Ira
Sfoghi: (Pag. 318)
Mer
30
Dic
2015
Maledette feste
Questo sfogo è dedicato a tutti coloro che sono "costretti "a festeggiare le feste con la suocera mamma mia io ancora me lo ricordo il fare Buon viso a cattivo gioco ho ancora gli incubi quando ci penso fortunatamente abbiamo litigato io e mia moglie da ormai 3 anni sono rinato ma un pensiero di solidarietà a tutti coloro che si trovano nella situazione mia di 3 anni fa in bocca al lupo ragazzi e tenete duro auguri
Mer
30
Dic
2015
Festività
Voglia di scappare via da tutto e da tutti! Gente con cui condividere le feste che dicono di volerti bene ma che in fondo si approfittano solamente di te..c'è da fare questo, c'è da fare quello...mancano i soldi, me li presti e poi non li rivedi più..corri a fare i regali per recitare la scenetta della famigliola felice...vai a fare spesa..scarrozza tutti, grandi e piccoli a destra e a manca..e queste dovrebbero essere vacanze? Per poi ottenere cosa? Musi, litigi, menefreghismo..in fondo vorrei solo un pò di serenità e vorrei imparare a fregarmene di tutto e tutti..invece sono sempre qui, a dire sempre si, con la speranza che le persone cambino, con la speranza che le persone ti apprezzino e che capiscano i tuoi desideri e i tuoi bisogni..invece alla fine solo calci nel sedere e pugnalate alle spalle. L'empatia è un grosso difetto, ti fai in quattro, ti immedesimi negli altri, e poi nulla..
Sarò fatta male io..
Mar
29
Dic
2015
non so che faree
Sono una ragazza di 14/15 anni. Sto con un ragazzo da tre mesi e per tutti questi mesi siamo stati molto felici insieme. Ah,questa cosa che racconto non è niente di grave ma ho solamente bisogno di sfogarmi. E boh sono iniziate le vacanze natalizie il 23,ma il 22 lui non viene a scuola. Ora che é il 29 non lo vedo da circa una settimana. Va bene,allora gli chiedo che cosa sta succedendo dato che non può uscire con me. Allora lui mi dice che nel periodo natalizio sta con la famiglia. E io penso,ma cavolo non starai 2 settimane rinchiuso in casa!! Un giorno lo trovi,no? Ceh dopotutto io sto tre giorni(24,25,26) con la mia famiglia e basta,poi gli altri giorni o studio o sto con gli amici. Ma cavolo ceh mi sembra esagerato! E allora gli chiedo se oggi può uscire e lui mi dice che non sa se riesce perché i suoi probabilmente stanno organizzando una cosa con gli amici. Io non so che dire. In questi giorni mi sta rispondendo freddamente e anche io faccio lo stesso. Ma lui che cavolo di motivo ha di arrabbiarsi se non gli ho fatto niente?? Io dovrei essere arrabbiata infatti lo sono. Ma poi oggi ho anche pensato: Ma se io facessi l'indifferente? Come se non me ne fregasse nulla? Ma adesso non so che fare perché vorrei chiaraire la situazione con lui...ah e poi lui mi dice che non si stufera mai di me! HAHAHAHAHHA MA TI PREGO. É vome se non volesse più vedermi! ...
Mar
29
Dic
2015
Uomini che evitano di litigare con noi donne
Se pensate che evitare in tutti i modi i contrasti e litigi sia un buon modo per far andare bene la coppia non avete capito nulla. Se c'è una cosa personalmente che mi da sui nervi è essere incazzata con il mio uomo per qualcosa e quando inizio il discorso vedere che lo cambia subito o che con una scusa (ma anche senza) se ne va.
Equivale praticamente a sentirmi dire che no, non gli frega nulla di me, di quello che penso e quello che provo (specie in quel momento), perché se vedi che sono incazzata e ci tieni ad avere una buona complicità con me ti interessa sapere soprattutto in quel momento.
Poi, quando sento persone che hanno tradito dire:' avevo provato a dirgli che non stavo più bene in quella situazione, ma non riusciva a capire, ad ascoltare veramente' allora comincio a pensare che proprio proprio tutti i torti non li abbia...
Mar
29
Dic
2015
Non ho voglia di frequentare l'università
probabilmente ora dovrei fare i compiti invece che sfogare le mie incertezze adolescenziali su un sito. E invece no. Sono qui a lamentarmi e a chiedermi perchè ho scelto di fare un liceo. Probabilmente io ho le competenze per andare bene a scuola... Anzi,tutti ce l'hanno ma se manca la volontà allora c'è poco da fare. In più sono pigra.. E quindi spesso mi fermo a pensare al mio futuro. Tutti mi dicono "se vai al liceo ma poi non frequenti l'università è tutto inutile". Ebbene,so più o meno come funziona all'università. So che si deve sgobbare e studiare moltissimo,le dimensioni dei libri da studiare per un esame universitario sono equivalenti ai libri di Tolkien. E dico più o meno perchè avendo un ex studente universitario come padre ho chiesto a lui ma ho smesso di credergli quando anni fa mi disse "andare a scuola il Sabato è bello!"
Tornando al discorso io non ho affatto voglia di rompermi la schiena stressandomi e studiando libroni dalla mattina alla sera per un periodo della mia vita ma so che di questo passo non avró un lavoro,vista la situazione qui in Italia.. Allora ho pensato di cambiare scuola e fare un professionale così da potermi abituare fin da subito al mondo del lavoro MA (c'è sempre un ma *sigh*) dopo essermi fatta vari amici qui al liceo è difficile prendere quest'idea sul serio. In conclusione,essere pigri e demotivati fa schifo :)
(e pensare che una volta dicevo di voler fare la giornalista AHAHAHAHA)
Lun
28
Dic
2015
CHE DUE COGLIONI PORCA PUTTANA
E che cazzo !!!
Dopo esseri andata a fare le terme tutto il pomeriggio senza fare un cazzo, io sono stato al lavoro, preoccupato se stavi bene, inviato messaggi carini, arrivato a casa acceso il camino, preparato ben due cose da mangiare.....
Arrivata ti vedo con l'auricolare che parli con una cazzo di amica e nemmeno puoi salutare come una persona educata, poi ti chiedo se è tutto ok e mi dici che ti è venuto il mal di testa... guardi in forno e fai una faccia sufficiente, alzi il coperchio della padella e dici "mmh..."... vai a cambiarti e ritorni perchè avevi fame invece ti trovo buttata sul divano a spippolare col telefono chissà che cosa....
poi dopo che ti chiedo perchè non mangi ti alzi non si capisce dove vai e vai a tavola, ti metti una cosa fredda di ieri, mi guardi e mi dici che quello c era in padella che sembrava essere buono fino a 10 min fa sapeva di bruciato e non ti va...
MA VATTENE A FANCUUULOOO!!!! PORCO..... BASTARDO DI..... MA VA FFA NNN CU LO !!!!
Ti sei fatta magari trombare da qualche altro pure oggi ed io continuo a bestemmiare e starti dietro !!!!
Mi sono rotto i coglioni e che cazzo !!!!
Lun
28
Dic
2015
Lettera a un ex genitore.
Cara Mamma,
è strano e difficile e anche doloroso,trovarsi qui,a 47 anni,a descrivere a me stesso,per la prima volta in vita mia,lo schifo che sei. Non mi dilungo su ciò che è stato,non servirebbe. Ma su ciò che hai mostrato di te negli ultimi nove mesi,bisogna che ne scriva,per ricordarmelo,e per ricordarmi di ricordartelo,per sempre,finchè avrò vita. Mio padre,che poi è il padre di mia sorella,che poi è anche tuo marito,non è più. Se ne è andato dopo un calvario durato un anno tra chemioterapie e tormenti. E' stato tuo marito per quasi sessant'anni,ti ha sopportato al punto che ad un'altra persona l'ergastolo per omicidio,forse,sarebbe sembrata un'alternativa accettabile e ha fatto l'enorme errore di diventarti anche un po simile,tragedia immane per lui. E per noi due figli. Ma lo schifo vero,quello che io vedevo in te da sempre e che mi ribaltavi addosso dicendo a tutti che ti odiavo,che ero un maniaco depresso,lo hai dimostrato quando il gioco si è fatto serio. Mio padre finisce in ospedale,è cosciente ma i medici che io consulto sono schietti,dietro mia esplicita richiesta. Non ce la farà,se va bene ha un mese di vita. Incasso il responso e medito il da farsi. Mia sorella,coincidentemente,poiché siamo una famiglia che la sfiga va a trovare volentieri,è reduce da un intervento molto serio e non può fisicamente essere di aiuto. Tu,Mamma,fai quello che puoi,data l'età,e va bene così,nessuno ha da ridire. Ci sono le notti da fare in ospedale,ci sono io,mi accollo senza indugio la responsabilità e mi trasferisco a casa vostra,a 200 km da dove vivo,per il tempo che servirà. I primi giorni da soli tra me e te scoppia l'inferno. E' vero,non siamo mai andati d'accordo,su niente. Forse perché ci separa il possesso di un cervello e di un cuore,cosa di cui tu non sei mai stata dotata e questo,stranamente,non ti ha impedito di vivere e continuare a farlo in barba alle leggi della biologia. Peccato. Ma torniamo a noi. Io mi faccio tutte le notti,tranne una gentilmente sostituito da mio cognato,di giorno tento di dormire un po e vado avanti e indietro tra farmacie,supermercati e parenti. No problem,ce la posso fare. Tu a volte fai la vittima a volte mostri i denti,ma per me è storia vecchia,non ti cago e tiro dritto. Viene il giorno in cui mio padre mi dice che vuole tornare a casa,che vuole morire nel suo letto,che di morire parcheggiato in ospedale ne farebbe anche a meno. E' sempre stato lucidissimo,fino all'ultimo. Abbiamo persino irriso un po la Morte,con cautela. Una volta mi ha detto:"Guarda te se a 80 anni devo finire in un letto pieno di morfina come un drogato" Gli risposi che a lui,i cancelli,quando fosse venuto il momento,non glieli avrebbe aperti S.Pietro,ma S.Patrignano. E ridemmo,tra tosse e sgomento,ma ridemmo. Comunque gli dico che mi faccio spiegare tutto dai medici e cercheremo di fare il possibile,se si può fare. Necessariamente ne parlo con te,che hai sempre frignato il tuo grandissimo amore per lui. Mi dici che non sai,che bisogna sentire bene i medici,che potremmo non farcela e ti metti a piangere. Ok,sono solo. Torno da mio padre in ospedale,sono le 9 di un lunedì di Marzo,tre giorni dopo morirà. Mi ha aspettato sveglio,mi guarda fisso. Gli chiedo cosa vuole fare. Mi dice che me lo aveva già detto. Si,in effetti si. Chiamo la dottoressa di turno e gli chiedo se può organizzare il trasporto. Sulle prime recalcitra,dice che sarà un carico pesante da portarsi,che in ospedale potrebbe essere seguito meglio,che potremmo non essere pronti. La porto da mio padre,è sveglio e cosciente,le parla,dieci minuti dopo una dottoressa commossa e con gli occhi lucidi cerca al telefono la prima ambulanza disponibile. Si torna a casa. Tra trovare l'ambulanza,preparare papà,carte da firmare,ascensori,barellerei,arriviamo a casa alle 11 di sera,piove. Ti avevo avvertita per telefono del nostro arrivo,la tua unica risposta è stata "Come,adesso?"
Si,adesso. Hai accolto me e l'ambulanza con la stessa faccia con cui si sarebbe accolto un carico di peste. E ce ne siamo accorti tutti. I barellerei. Io. Tuo marito. Per i tre giorni successivi hai intralciato,bestemmiato e maledetto,facendoti sentire anche da lui,che ti urlava dalla camera,col poco fiato che aveva ancora,che a casa aveva voluto venirci lui. Che quella era anche casa sua e che,se aveva avuto il diritto di pagarla e di viverci,allora aveva anche quello di morirci dentro. Dal mio punto di vista,ineccepibile. Quindi,al colmo della più cieca rabbia,una sera mi hai accusato di dargli troppa morfina in gocce quando aveva le crisi violente,procedura che mi era stata spiegata da medici,infermieri e assistenti domiciliari. E lo hai fatto,guarda caso,davanti a mio nipote,passato da li per salutare il nonno. Come ti sei sentita quando senza dire niente ho preso il telefono e ho chiamato a raccolta la famiglia?
Cosa hai provato quando,davanti a tutti,un vecchio morente ti ha mandato a fare in culo e ti ha detto che dovevi piantarla,dovevi lasciarmi stare,buona a nulla? Come ti sei sentita quando,davanti a tutti,ho estratto di tasca il foglietto su cui,diligentemente,mi ero annotato le istruzioni che mi erano state date e che stavo seguendo alla lettera,e ti ho invitato,se non ti fidavi di me,a fare altrettanto da sola? Cosa provi quando tua figlia,i tuoi nipoti ti guardano con occhi diversi,come ci si sente a essere vista come una madre che ha cercato di accusare il proprio secondogenito di avvelenare,più o meno consapevolmente,il proprio padre devastato dal cancro e in dirittura d'arrivo per i verdi pascoli? Si,ti ho sputtanato. E' stata lunga e dura,e non avrei voluto ci volesse un lutto come perdere il proprio padre per riuscirci. Ma è successo,aggiungendo così tristezza alla tristezza,e ora,finalmente tutti sanno chi sei. Non ti rimane che quello che sei ora,una vecchia zitta e piena di vergogna che non osa più alzare lo sguardo al di sopra del pavimento. Una vecchia stupida donna che aveva bellamente ignorato il barile di merda in cui si stava cacciando,e che adesso ci affoga. Dal canto mio,a Marzo ho seppellito due genitori e sono orfano. Tu sei la madre di mia sorella. Mi spiace per mia sorella,avere una madre così. Ma a lei voglio bene lo stesso. Perché anche con te come madre,è riuscita a essere diversa da te come donna. Goditi la tua casa vuota,guarda pure crescere la muffa sui muri,nota gli sguardi di chi è venuto a conoscenza del tuo comportamento di merda. Chiuditi nella tua vergogna e abbi almeno la decenza di morirci,Mamma. Sopravvivere a tale miseria morale sarebbe davvero di cattivo gusto. Il tuo disaffezzionatissimo,orfano,libero figlio.
Lun
28
Dic
2015
Mi hai rotto il...
Ho 28 anni e sono fidanzato con una ragazza della mia stessa età. Stasera ho avuto con lei un'accesa discussione perché mentre passeggiavamo in una zona del centro della nostra città ho salutato con un po' troppo entusiasmo una mia ex compagna di classe dei tempi del liceo. Ha iniziato a rompermi con le paranoie della mancanza di rispetto, del fatto che non devo dare più di tanta confidenza e che non esistono più gli uomini di una volta. Solite rotture insomma! Ma io dico, prima di conoscermi ti sei fatta sbattere come una cagna dai precedenti ragazzi che ti hanno fatto perdere qualsiasi forma di verginità da ogni parte del tuo corpo e poi vieni a fare a me i moralismi del cazzo? Mi hai confessato che ad una festa di capodanno addirittura ti sei appartata con uno di cui non ricordi nemmeno il nome che ti è venuto in bocca quasi subito... A volte bisogna guardare se stessi prima di giudicare e sentenziare gli altri. Sono incazzato, sono scocciato delle tue continue paranoie grandissima troia!
Lun
28
Dic
2015
Persone che puzzano troppo!
Ciao a tutti,
mi sono appena iscritta, dopo aver trovato questo sito per caso e già lo adoro, anche perché io sono una che dice le cose come stanno. Le ho sempre dette a me stessa e non vedo perchè non dovrei farlo con gli altri, ovviamente senza offenderli, nei limiti del possibile.
Purtroppo, però, ho un problema che ad oggi mi sta facendo avere i nervi sempre più tesi. E si tratta dell'odore piuttosto sgradevole che emana questa persona alla quale voglio davvero un gran bene.
Premetto che lo conosco da 16 anni, anche se, per varie ragioni ci siamo persi spesso di vista e poi ritrovati.
Nei miei momenti più tristi, lui c'è sempre stato e per questo io lo considero un vero amico.
mi piace il suo carattere, ma ha un terribile difetto: puzza e ha sempre puzzato!
quando ci siamo ritrovati ogni volta prima di vederci, magari la sera, lui al telefono diceva spesso "mi lavo i denti, metto le scarpe e vengo da te" e poi uscivamo, chiacchieravamo e stavamo insieme insomma.
ma ultimamente è cambiato qualcosa: ci siamo avvicinati anche sentimentalmente e spesso ci siamo baciati senza andare troppo oltre, quindi ad oggi quando ci vediamo spesso ci sbaciucchiamo, ma ultimamente io penso che abbia smesso di lavarsi i denti.
io non so se il suo sia un problema fisiologico, come ad esempio una scarsa digestione, anche se ne dubito, ma ha un alito tremendo e di conseguenza io mi limito al bacino a stampo, proprio fugace. Inoltre penso che le mie espressioni mi tradiscano, quindi dovrebbe averlo capito che c'è qualcosa che non mi permette di stargli troppo vicino o di baciarlo.
comunque, il problema per me è serio, perchè io gli voglio bene e non vorrei allontanarmi da lui per questo problema che penso possa risolversi tranquillamente.
oltre l'alito, c'è il suo odore forte, intendo quello della persona. Non puzza di sudore o di cose strane, ma proprio di vestiti poco lavati, di aria viziata, di alito pesante e rancido, insomma oltre al disgusto fisico, percepisco un senso psicologico di sporco e di vecchio e credetemi, vorrei tanto dirglielo in modo che possa comprendere che prima di tutto starebbe meglio con se stesso, avendo più cura della propria igiene personale e del proprio aspetto.
quindi, ora la situazione è diventata fastidiosa. È' come avere sempre la spazzatura in casa ed essere costretti a conviverci.
Io invece sono sempre pulita e profumata, perchè mi lavo ogni giorno, e capelli ogni 2 giorni, quindi di conseguenza mi cambio e metto vestiti puliti, poi uso deodoranti e profumi quindi anche se fumo io non puzzo. Curo la bocca, lavando spesso i denti con un dentifricio che ho scelto dopo averne provati parecchi, li lavo per almeno 3 minuti e a volte uso anche il colluttorio. Se sono fuori e per qualunque motivo non posso lavare i denti dopo mangiato, mangio una gomma o una caramella alla menta. Insomma non esiste che io puzzi e tengo troppo alla pulizia. Ora non voglio che lui profumi di gelsomino, ma che sia almeno pulito.
come posso dirglielo'??
a Natale gli ho regalato un bagno schiuma al muschio bianco e una cravatta (messaggio: lavati e vestiti meglio), ma pare che non l'abbia ancora usato.
vi prego ditemi come dirglielo.
grazie
Dom
27
Dic
2015
Che bella famiglia!
Salve. Ho 24 anni e da un anno e mezzo vivo a Los Angeles per lavoro. Ho conosciuto una ragazza americana e ci siamo innamorati. Stiamo insieme da un anno. Lei mi ha fatto conoscere la sua bellissima famiglia. Mi vogliono bene come un figlio, e io voglio bene loro, ho un bellissimo rapporto con i miei suoceri. Nel corso di questo 2015 sono sceso in Italia 5 volte e ho portato lei da me 3 volte per farle conoscere la mia grandissima famiglia. Siamo sempre state persone unite, una famiglia enorme. Cene, pranzi, uscite, serate, feste per qualsiasi cosa (siamo di Napoli, e credo di aver detto tutto). Questo è stato il primo Natale trascorso in America e sopratutto.. Senza la mia famiglia. Non potevo passare quest'anno il Natale a Napoli proprio per la lavoro. Quindi avevo invitato tutta ma proprio tutta la mia famiglia a Los Angeles. Proprio mia suocera mi ha proposto questa cosa infatti abbiamo festeggiato a casa sua dato che ha una casa enorme, la famiglia della mia ragazza è molto benestante. E perché non sono venuti? Per "colpa" di mia mamma. A mia madre non piace la mia ragazza. Si, l'ha vista 3 volte, non si capiscono nemmeno quando parlano e a mia mamma non piace. Logico. Questo perché lei avrebbe voluto un'altra ragazza vicino a me, la mia ex. Ma mia madre non sa perché ci siamo lasciati. Comunque dovrebbe essere felice per me, dato che me la passo molto bene li, ho una casa tutta mia, e tante persone che mi vogliono bene e mi amano li. La mia ragazza non sa cosa pensa mia mamma. E non ho intenzione di dirglielo. Sto così male. La famiglia per me è al primo posto. Ma se non ci sono ragioni valide per attaccare una persona (ossia la mia ragazza) non vedo come dovrei darle ragione!
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