Ira
Sfoghi: (Pag. 210)
Mer
08
Feb
2017
Parrucchiera di merdaaa
Ma porcaccia la miseria! Vado dalla parrucchiera, le chiedo un taglio di qualche cm pari... PARI, nulla di difficoltoso! Lei...In 5 secondi taglia e usa lo sfilzino!!!!!!!!!!!! Ciao. (Non sapevo a cosa servisse quell aggeggio infernale, fino ad ora). Mi ha detto che "avevano troppo volume quindi andavano alleggeriti". Sta stronza senza che le avessi chiesto questa cosa in particolare, mi ha rovinato totalmente i capelli con il rasoietto. Ora che li ho lavati e non posso usare la piastra perché se no muoiono all'istante... sembra abbia un cespuglio di rovi in testa, pieni di doppie punte e per giunta corti alle spalle! Vorrei piangere. Vorrei veramente piangere. Io che da anni li curo... Ma perché se non sapete fare il vostro lavoro vi ostinate? Ti odio con tutte le mie forze brutta stronza. Non andrò mai più da un parrucchiere in vita mia.
Mer
08
Feb
2017
Ma vai a cagare
sono in una relazione a distanza ormai da anni, essa non è stata sempre rosea, a volte ci siamo scannati di brutto e ce ne siamo dette di tutti i colori. sono una ragazza piuttosto piacente, ma anche di principi molto saldi e la distanza non mi ha mai tentata al tradimento (l'unica volta che stava per succedere ho rinunciato a vedere quella persona per il resto della mia vita).
ho fatto diversi sacrifici per mantenere viva la relazione, diverse rinunce, ma non sono né una bambina né una suora di clausura, e quando i miei amici mi hanno proposto di fare una vacanza tutti assieme, io ho accettato senza troppi indugi (lui è sempre e dico sempre stato un ragazzo libero di fare ciò che voleva, mai stata cagacazzi, é sempre partito con gli amici)
ma a quanto pare, quando l'ho informato del viaggio, è andato in bestia, accusandomi pure di preferire il viaggio all'andare a trovarlo (gli ho ribadito circa cinquecento volte che sarei andata a trovarlo comunque). dice che se ci tiene davvero a me dovrebbe rinunciare al viaggio, insomma, un aut aut, o me o il viaggio, un vero e proprio ricatto. io non mi sarei mai aspettata una reazione del genere, e continuavo a ribadirgli il fatto di averlo sempre lasciato libero, ma niente.
questa cosa mi dava un fastidio boia, fino a quando a un certo punto lui ha detto che nella sua cerchia di amici c'è una ragazza (più bella, più alta, e più magra della sottoscritta) a cui piace. e niente, io sono andata in paranoia, questa sta sempre in mezzo al cazzo, andranno pure a un concerto insieme (lui: "ma ci sono anche gli altri"), e quando ho iniziato a piangere senza fermarmi per esprimere quanto mi potesse fare male questa cosa (ricordiamoci che oltre alle fantastiche qualità sovraelencate, lei ha qualcos'altro che io non ho: GLI È VICINA.) lui ha iniziato a fare lo smielato, ma io ti amo, penso a te e non a lei, ma..."se è successa questa cosa è anche colpa tua".
e io ero tipo "COSA?"
e in poche e semplici parole mi ha detto che se voglio davvero che si liberi di sta tizia a cui piace, io devo rinunciare al mio viaggio, "devo collaborare".
a voi le parole
p.s.: io sono ancora sul letto che piango come una disgraziata mentre lui se ne sta sbattendo di tutto ciò che gli dico
Mer
08
Feb
2017
Ma vai a cagare
sono in una relazione a distanza ormai da anni, essa non è stata sempre rosea, a volte ci siamo scannati di brutto e ce ne siamo dette di tutti i colori. sono una ragazza piuttosto piacente, ma anche di principi molto saldi e la distanza non mi ha mai tentata al tradimento (l'unica volta che stava per succedere ho rinunciato a vedere quella persona per il resto della mia vita).
ho fatto diversi sacrifici per mantenere viva la relazione, diverse rinunce, ma non sono né una bambina né una suora di clausura, e quando i miei amici mi hanno proposto di fare una vacanza tutti assieme, io ho accettato senza troppi indugi (lui è sempre e dico sempre stato un ragazzo libero di fare ciò che voleva, mai stata cagacazzi, é sempre partito con gli amici)
ma a quanto pare, quando gli ho informato del viaggio, è andato in bestia, accusandomi pure di preferire il viaggio all'andare a trovarlo (gli ho ribadito circa cinquecento volte che sarei andata a trovarlo comunque). dice che se ci tiene davvero a me dovrebbe rinunciare al viaggio, insomma, un aut aut, o me o il viaggio, un vero e proprio ricatto. io non mi sarei mai aspettata una reazione del genere, e continuavo a ribadirgli il fatto di averlo sempre lasciato libero, ma niente.
questa cosa mi dava un fastidio boia, fino a quando a un certo punto lui ha detto che nella sua cerchia di amici c'è una ragazza (più bella, più alta, e più magra della sottoscritta) a cui piace. e niente, io sono andata in paranoia, questa sta sempre in mezzo al cazzo, andranno pure a un concerto insieme (lui: "ma ci sono anche gli altri"), e quando ho iniziato a piangere senza fermarmi per esprimere quanto mi potesse fare male questa cosa (ricordiamoci che oltre alle fantastiche qualità sovraelencate, lei ha qualcos'altro che io non ho: GLI È VICINA.) lui ha iniziato a fare lo smielato, ma io ti amo, penso a te e non a lei, ma..."se è successa questa cosa è anche colpa tua".
e io ero tipo "COSA?"
e in poche e semplici parole mi ha detto che se voglio davvero che si liberi di sta tizia a cui piace, io devo rinunciare al mio viaggio, "devo collaborare".
a voi le parole
p.s.: io sono ancora sul letto che piango come una disgraziata mentre lui se ne sta sbattendo di tutto ciò che gli dico
Mer
08
Feb
2017
34 anni e università!
Ho deciso a 32 di iscrivermi all'università! Ora sono ancora al secondo anno e con la voglia di non continuare. Troppo studio, troppo tempo da dedicarci sopra e emolti esami da rifare. Sinceramente realizzo che molte cose studiate non serviranno a niente! Eppure in molti, alla mia età, hanno iniziato e terminato l'Università! Perchè mi sento bloccato?? Prima dei 32 anni ho sempre lavorato avendo uno stipendio fisso e la gioia di potermi sentire libero! Ora non più!
Mer
08
Feb
2017
Senza Titolo
- è pure ora dovrei essere felice ho tutto quello che una ragazza potrebbe desidere .. Ma non riesco a superare il passato ho sempre paura dei pregiudizi della gente .Alle medie ero una ragazza molto timida non parlavo mai con nessuno una tipa diffidente per questo i miei coetanei approfittavano di questa cosa .Quante volte mi hanno preso in giro mi tenevono alla larga manco avessi la peste ,sparlavano su di me quante volte ho pianto eppure non me la prendevo con loro ma con me stessa perché non riuscivo a fare amicizia con loro a farmi sentire accettata .Mi chiedevo dove sbagliassi .Mi facevo mille dilemmi vedevo le ragazze della mia classe molto unite e l'unica in disparte ero io .Quando il sabato o la domenica mia madre mi chiedeva se dovessi uscire con le mie amiche mi sentivo anche una delusione per lei perché non potevo dirgli "mamma non ho amiche "... Eppure alle superiori tutto è cambiato forse perché sono riuscita ad aprirmi di più perché non conoscendo nessuno ,e nessuno conosceva me e la mia storia mi stavo dando un 'altra possibilità, di cambiare tutto di crearmi nuove amicizie e così è stato .Ho legato con loro raccontando tutto di me la tranne di quello che avevo passato alle medie e uno cosa che mi sono sempre tenuta dentro .Purtroppo anche se non sono io a volere raccontare di me lo raccontano gli "amici" delle medie se così si può definirlo .Essendo un piccolo paese il nostro capita molto spesso di incontrarci e loro puntualmente sono pronti a giudicare nonostante ora siano abbastanza maturati per certe cose ... Non dico di odiarli perché l'odio non conclude niente Però cazzo già ho fatto molta fatica a togliere i muri e farmi degli amici c'è che cazzo vengono loro cm le loro battute squallide per poi rendersi più forti davanti all gente .Dico io sono passati ormai 3anni ora che sono felice puntualmente si presentano a rompere il cazzo a rovinarmi quel poco di felicita' che ho perché nessuno sa che cosa ho dovuto passare nelle vita c'è ma fatevi una vita vostra è non rompete il cazzo agli altri è cresce te un pò che è per persone come voi che esiste il bullismo
Lun
06
Feb
2017
Sono al limite
Convivo da due anni con un separato con due figli. Senza reddito, ultimamente lavora in un'attivitá ceduta dal padre. Nemmeno 9 mesi di lavoro sta decidendo di aprirsi un'altra attivitá senza un fondo capitale. I suoi sostengono che se non lo aprirà adesso un'altrà attività non lo farà mai in futuro, soldi di lato non serve perchè si tende poi di comprare cose per la casa "divano, TV", per loro è giusto che apre senza un fondo. Dicendo con i soldi dell'attività vecchia si coprirà le spese dell attività nuova. Ogni mese cosí dovrà pagare 1000€ di affitto dalle due attività non contando la merce da ordinare ecc ecc...
Non ho parole. Decide tutto lui, e a me " se non mi sta bene quella è la porta" . non so piú come reagire
Lun
06
Feb
2017
L'arte mettila da parte
Brutta stronza.
Credevo di reputarti la mia miglire amica e invece sei solamente una stronza.
Sai quanto ci tengo all'arte.
"Per me se ti facessi scegliere tra me e l'arte sceglieresti l'arte!" Ma ovviamente sei tu l'unica stellina speciale, no? Secondo te sono il l'unica stronza bugiarda, non è vero?
Strapparmi i disegni, ridere quando ti urlo addosso che sei insopportabile e infantile.
Ma intanto anche se cominci tu il caos, ti metti sempre a fare la vittima.
Ti ricordi quando ti ho strappato il disegno che facevi per passare il tempo?
Non mi hai parlato per ore, e volevi che ti chiedessi anche scusa.
E tu? tutte quelle volte -compreso oggi- che fai la stronza a strapparmi un disegno in cui c'avevo messo tanta pazienza?
Ridi, e poi dici che sono io quella che pensa troppo al disegno, isolandomi.
Senti cara, non so se ti passa per quella piccola testina di merda, ma IO ho sempre fatto di tutto per renderti felice, Anche mettendo da parte la mia passione. E invece tu? Fai comunque la stronza, dicendomi che non ti piace il disegno e strappandomelo dalle mani.
O sei cogliona, o sei leggermente puttana. Non ti do' il diritto di strapparmi dei lavori solamente perché sei la bambinetta che non vuole vedere altro nei miei disegni a meno che non sia roba che piace anche a te.
Non ti piace il disegno floreale che ho fatto? Non me lo strappavi, brutta puttanella viziata.
Era per mia madre.
E quando l'ho detto, urlandoti contro, che se non la smettevi di fare la bambina viziata mi sarei allontanata da te, hai fatto la faccia da culo piagniuccolando come un non so cosa, che ero io la cattiva che ti feriva.
Vorrei tanto che ti accadesse qualcosa per farti capire quanto stai diventando Puttana e insopportabile.
Ma ahimè sono troppo buona e ti voglio bene...vorrei non sentirmi di merda ogni volta che ti rispondo male per le cazzate che fai.
Lun
06
Feb
2017
DEVO STUDIARE!!! PORCA TROIA!!
devo studiare porca troia! Ho gli esami all'università e te mi rompi il cazzo perche te suocera devi chiacchierare di cazzate!!!! La smetti di rompermi i coglioni con la trama del segreto, dello stipendio del tu figliolo che arriva domani l'altro (mica muore nessuno!) e delle tue puttanate che ti guardi alla tele!!!!! Ti voglio anche bene!! Ma io mi devo laureare, cazzo!!! Peccato casa e' piccolissima e sono costretta a studiare in cucina e non ho macchina per andare in biblioteca perché l'ho dal meccanico! Ma perché non vai in camera a vedere le tue fiction merdoseeeeeeee!!!! e smettila di rompermi il cazzo!
Lun
06
Feb
2017
DEVO STUDIARE!!! PORCA TROIA!!
devo studiare porca troia! Ho gli esami all'università e te mi rompi il cazzo perche te suocera devi chiacchierare di cazzate!!!! La smetti di rompermi i coglioni con la trama del segreto, dello stipendio del tu figliolo che arriva domani l'altro (mica muore nessuno!) e delle tue puttanate che ti guardi alla tele!!!!! Ti voglio anche bene!! Ma io mi devo laureare, cazzo!!! Peccato casa e' piccolissima e sono costretta a studiare in cucina e non ho macchina per andare in biblioteca perché l'ho dal meccanico! Ma perché non vai in camera a vedere le tue fiction merdoseeeeeeee!!!! e smettila di rompermi il cazzo!
Lun
06
Feb
2017
Rabbia, rabbia e rabbia!
I miei genitori sono separati da circa 6 anni, e io attualmente vivo a casa di mia madre. La cosa che mi fa venire rabbia è che molte volte mia madre mi loda mostrandomi come io sia diverso da mio padre (oggettivamente non una persona virtuosa) e come sia "meglio" di lui, mentre invece quando avvengono discussioni tra me e mia madre lei inizia a dire che sono uguale a lui, che gli sembra di parlare con lui, etc... Io mi sono veramente stancato di sentire queste parole, sentirle dire che sono come mio padre mi mette molta rabbia, inoltre in ogni discussione accesa mi dice sempre che voglio avere sempre ragione io (come mio padre) e parlo (tra me e me) alle spalle (per esempio quando me ne vado in camera dopo la discussione), purtroppo però non si accorge che è proprio lei che si comporta in questo modo e cercando di farglielo notare finisco di nuovo per passare per quello che vuole avere ragione e la storia non finisce più.
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