Superbia
Sfoghi: (Pag. 16)
Ven
10
Nov
2017
Che futuro?
Vi propongo un gioco, sparate pure la prima cosa che vi viene in mente. Ormai conoscete un pochino la mia follia.
La domanda è: secondo te, che cosa dovrebbe fare Capitan Aubrey della sua vita? Che cosa dovrebbe studiare, che lavoro dovrebbe fare, in quale anculo (lapsus intended) di mondo dovrebbe emigrare?
Sparate pure a caso, anche le idee più stupide, anche insulti. Brainstorming completo. Magari mi aiutate ad avere l'illuminazione e intanto mi diverto un po'.
Buona serata ^^
Sab
28
Ott
2017
Me sò rotto li cojoni
Me sò rotto le palle de lavorà de vedè tutti i giorni sempre le solite facce da cazzo...arroganti insopportabili,persone superficiali a cui non interessa un cazzo del prossimo...è un tutti contro tutti continuo....IO SÒ PIÙ BELLA DE QUELLA IO SÒ PIÙ FORTE DE QUELL ALTRO.....Società malata e per mia sgortuna inadeguata al mio pensiero di vita....ME SÒ ROTTO LI COJONI
Sab
28
Ott
2017
Non mi piace che la compagnia telefonica mi dia del tu.
Non mi piace che la compagnia telefonica mi dia del tu.
La ricarica da te effettuata è andata a buon fine.
vorrei un RICARICA OK. E poi se ci devi scrive altro scrivici grazie.
è lavoro ombra. non tutti sanno cos'è. io sono un fermo oppositore del lavoro ombra.
In altre parole DOVREBBERO DARMI DEL LEI SEMPRE. Quando la corrispondenza fra le parti è di semplice contenuto tecnico scrivano in linguaggio tecnico, non voglio dioscorsini melensi né confidenze. Credito= X importo, Ricarica Effettuata, ecc. il Grazie m'importa poco ma non mi facciano perdere tempo. E il tu non lo voglio.
E ora via, verso nuove avventure. Protestate gente, protestate.
Coscienza di classe, coscienza di classe.
e pure Penitenziagite.
Ciao a tutti meno che a uno.
Ven
20
Ott
2017
È tutto uno schifo
Posso essere sincera? A me, degli altri, non me ne importa proprio!
Primo, perché devo avere cura delle persone quando nessuno si cura di me?
Secondo, io vivrò con me stessa per tutta la vita, gli altri sono solo di passaggio, quindi perché dovrebbe importarmene qualcosa delle altre persone? Se non mi prendo cura di me stessa, chi lo fa?
Terzo, mi dicono che persone stanno peggio e muoiono. Beati loro che crepano! Questa vita è una merda, i morti stanno meglio di noi!
Quarto, non mi importa di chi sta peggio, mi importa di chi sta meglio! Voglio essere come chi sta meglio! Non dovermi accontentare del necessario!
È tutto uno schifo
Gio
19
Ott
2017
i giovani di oggi son senza palle
e quelli della generazione successiva?
Mer
18
Ott
2017
Sono innamorata del mio "scopamico"?
Ciao ragazze,
è la prima volta che scrivo qui e vorrei tanto raccontarvi la mia storia. Circa 8 mesi fa ho conosciuto un ragazzo che frequenta il mio stesso corso di studi all'università. C'è stato subito qualcosa tra di noi...dopo nemmeno una settimana abbiamo iniziato a parlare, e ci siamo organizzati subito per vederci. In totale saremmo usciti 3 volte, fino a quando un giorno finiamo a letto insieme. Io lo ammetto, non avrei mai pensato di potermi innamorare di lui, la trovavo una cosa assurda...ma poi mi sono resa conto che la mia non era soltanto attrazione sessuale nei suoi confronti e così mi sono dichiarata. Ho cercato addirittura di metterlo faccia a faccia con la realtà chiedendogli se desiderasse avere una storia con me ma lui mi disse di no, anche se cercò di correggere il tiro dicendo che quando ci saremmo rivisti dopo l'estate avremmo potuto ricominciare tutto da capo. Le cose non andarono così; ancora oggi ci vediamo, ma soltanto per sesso...mi scrive raramente e inoltre quando ci incontriamo all'università nemmeno ci salutiamo nè parliamo (lui fa praticamente finta di nulla, anche se qualche sguardo ogni tanto verso me ce lo butta!). Diciamo che abbiamo alti e bassi; a volte ci vediamo, facciamo del sesso meraviglioso e parliamo e scherziamo per tutto il tempo...a volte, invece, lui sembra cambiare totalmente atteggiamento: non parla quasi per niente e sta sulle sue. Io sono stanca di dedicargli tutte le attenzioni che gli dedico e, almeno quando si comporta in modo strano, ho deciso di non farmi vedere particolarmente interessata a lui...nel senso che anche io incomincio a stare sulle mie e allora ho notato che magari è lui a cercare di avvicinarsi a me (tenete presente che all'inizio, dopo il sesso, c'era qualche abbraccio e un almeno un po' di dolcezza..ora sembra tutto diverso, ma forse è più una mia impressione). Io, davvero, all'inizio credevo ci fosse un reale interesse da parte sua...un giorno fece anche una scenata di gelosia assurda (soltanto perchè un suo amico ci provava con me ed io parlavo con lui da "amica")...ma evidentemente ho sbagliato io.
Molte volte ho cercato di interrompere questo rapporto, ma non ci riesco. Ne ho anche parlato con lui, chiedendogli che intenzioni avesse a riguardo...ma lui mi disse che per lui si poteva anche andare avanti, ma se volevo interrompere io ne avevo tutto il diritto e allora avrebbe capito. Ma fatti concreti finora non ce ne sono stati. Mi sento totalmente a terra ragazze, ci penso e ci ripenso ma non vedo vie di fuga. Le mie amiche conoscono tutta la storia e non mi sopportano più. Non so davvero che cosa fare. Ho anche paura che se metto fine a tutto quanto, a lui non freghi assolutamente nulla. A volte mi metto nei suoi panni e mi domando come si possa essere indifferente verso una persona con cui condividi l'intimità (cosa non da poco e questo ci terrei a sottolinearlo) dopo svariato tempo che la conosci. Ma davvero non scatta niente? Io ho quasi subito sentito qualcosa, e questo non lo posso di certo cambiare. Forse ragazze e ragazzi intendono in modo diverso la "scopamicizia"; per l'uomo magari è più facile rimanere estraneo ai sentimenti, booh. Comunque, fatto sta che lui sa bene quello che io provo per lui...e se davvero avesse tenuto anche solo un minimo a me, avrebbe interrotto tutto quanto proprio per la forte paura di potermi ferire...ma niente. NON SO CHE COSA FARE. Da una parte vorrei bloccarlo su whatsapp e ovunque insomma, in modo che lui non possa cercarmi mai più...ma so bene che è la soluzione sbagliata, perchè poi passerei dalla parte del torto...dall'altra vorrei parlarci e spiegargli ancora una volta tutto quanto (i miei sentimenti e tutto, ma dirgli anche che dato che non prova nulla per me è il caso di non vedersi mai più) ma so bene che poi la discussione girerebbe tutta intorno a lui (perchè vi assicuro che con poco è capace di prendersi la ragione, anche se magari su tante questioni non ce l'ha). Dall'altra vorrei semplicemente ignorarlo e fare finta di nulla anche quando mi cerca, ma non potrei mai farlo perchè poi sarei io quella a sbagliare.
E allora che faccio? Aspettare che prenda lui la sua decisione alla fine no, non ne ho voglia (e sarà questo che succederà se non sarò io stessa a darmi una mossa, purtroppo!).
Dom
08
Ott
2017
Pecora nere tra pecore già nere?
Tutti i miei coetanei (20 anni) mi sembrano dei rincoglioniti di merda. Pensano solo tutti a bere, drogarsi e fidanzarsi per convenienza o per le apparenze. Mi appaiono tutti banali, omologati, ignoranti e convinti di essere i migliori.
Nessuno si preoccupa più di formare amicizie con alla base valori come onestà, sincerità, uguaglianza ecc.
Io voglio solo vivere una vita stimolante, trombare tanto e avere successo nel campo del lavoro, ma senza perdermi negli eccessi.
Voglio essere emancipata, e soprattutto poter avere i miei interessi e non doverli nascondere perchè appena fai un filo diverso dalla massa sei strano.
Qua se hai il coraggio di guardare la gente negli occhi quando ci parli non sei normale. Se non fumi non sei figo. Se non hai a tutti i costi il ragazzo sei una bambina, fa niente se hai preso il primo che passava ed è alto 1, 65 con la faccia da topo e il cazzo piccolo.
Ne ho avuto 1 di ragazzo e anche se è una testa di cazzo almeno era biondo, palestrato e alto 1,90. E ci ho flirtato, e mi ci sono messa perchè era gnocco.
La gente ormai mi fa schifo e anche se ce la metto tutta per non credermi migliore di nessuno appena qualcuno apre bocca mi pare un mongoloide. Tutti i loro problemi mi sembrano idiozie facilmente risolvibili che si complicano da soli.
Mi dispiace essere così, mi ci hanno fatto diventare tutte le persone di merda mediocri che sono entrate nella mia breve vita.
Stare da soli è infinitamente più appagante.
Vorrei solo conoscere qualcuno per cui valga la pena provare affetto sincero e con cui avere un'amicizia "vera" .
Gio
28
Set
2017
Imparare ad accettarsi.
Qualche giorno fa, sono uscita con delle amiche, per un aperitivo. Al secondo cocktail, mi sento libera di poter parlare come al solito di quello che mi dà fastidio, lamentarmi. Le ragazze cercano di non sbuffare. Abbassano lo sguardo, imbarazzate. Provano pena, fastidio. Glielo leggo negli occhi, pensano che sia brutta. Lo pensano sul serio. Si guardano fra di loro e iniziano il solito teatrino della commiserazione: “sei un tipo”. Questa frase me la sento dire da quando ero ragazzina. Prima credevo nel suo significato. Poi ho imparato il suo reale significato: “non sei bella, ma non sei neanche un mostro, vedrai che qualche disperato te lo trovi”. Ogni volta che parlo dei miei ex, le ragazze storcono il naso. So che provano tristezza anche per le mie storie d’amore. Pensano sinceramente che abbia avuto fortuna quando il mio primo ragazzo, molto più attraente di me “mi scelse”. Pensano sinceramente che il mio ultimo ragazzo sia quasi più brutto di un cesso e che me lo sia scelta perché ero in astinenza sessuale da due anni e mezzo. “Vedi, il problema è che dovresti aumentare la tua autostima. Anche gli altri ti vedranno meglio.” Frase retorica, detta da quella che va con il proprio ragazzo in cambio di borsette.
“Io per esempio, quando sono nuda mi vedo bellissima. Credo sinceramente di essere figa, mi sento più bella senza i vestiti, rispetto a quando ce li ho addosso.” Questa invece, pesa almeno trenta chili in più di quanti ne dovrebbe pesare.
A quel punto mi deprimo ancora di più. Mi chiedo da dove cazzo arrivi la loro autostima e perché non ce l’abbia. Mi sento una merda per le cose che ho appena pensato su di loro e mi sento una merda per come mi fanno sentire. Come fanno a credere di essere così belle. Forse mentono.
“Ma voi quando la date a qualcuno, non pensate robe tipo: speriamo che non abbia ricrescita dei peli, speriamo che non inizi ad emanare odori strani, oddio, speriamo non pensi niente di sbagliato!” Non appena finisco di dirlo, arrivano sguardi di disappunto.
“No, assolutamente no. Non mi faccio assolutamente mai trovare impreparata, devo essere impeccabile.” Continua una di loro. Subito dopo, mi ricordo che questa ragazza è una fan accanita di un magazine online femminista, molto in voga sui social network in questo momento.
Per le successive due ore, divento una lagna. Sono estenuante, le ossessiono. E loro, che sono nate per non provare empatia mi distruggono con frasi sempre più dolorose: “forse ai primi appuntamenti sbagli perché ti sforzi per cercare di essere divertente…” Io non mi sforzo, non cerco di essere divertente. Credo di esserlo. O forse no. Altri dubbi. E qui inizio a demolire anche il mio carattere.
Ci sono un sacco di temi sui quali riflettere: la nostra amicizia, prima di tutto. Siamo senza ombra di dubbio, una più stronza dell’altra, quindi mi domando se sia giusto continuare a frequentarci. Il maschilismo, le teorie tristi su come piacere ad uomo e come conquistarlo. Il narcisismo, la continua ed estenuante ricerca di complimenti e approvazione che metto religiosamente in pratica, come fosse un bisogno primario. So che le persone che mi stanno accanto si sono accorte di questo e mi trovano una disperata. Detesto il fatto che non riesca a nasconderlo. Infine, l’autostima. Ci dicono che dovremmo averne sempre tantissima, che dovremmo volerci bene e accettarci per quello che siamo. Molte persone che dicono di essersi accettate, credo che in realtà mentano. E se invece fosse la verità, mi chiedo come ci siano riusciti. Mi domando come una persona obesa possa ritenersi bellissima in biancheria intima, mentre io mi faccio schifo anche solo guardandomi allo specchio prima di farmi la doccia; mi chiedo come una ragazza che ha una relazione di sola convenienza, che baratta il sesso al posto di borsette, scarpe e cene al ristorante, possa sentirmi migliore di me. Mi chiedo come facciano a sentirsi così libere sessualmente, come dicono di essere.Io le mie amiche siamo brutte, in egual misura. Facciamo dei pensieri cattivissimi, l’una dell’altra. Vorrei poterli non fare, così da passare per vittima ignara, il cento per cento del tempo. Vorrei non dovere criticare chiunque mi critichi per sentirmi meglio, o paragonare le nostre reciproche vite affettive. Vorrei poter essere più buona, più leale e più pura di così. Ora mi sento in colpa per aver scritto tutto questo, vorrei non averlo pensato, solo per poter stare meglio con me stessa e non provare più queste brutte sensazioni. Questo è da egoisti. Questo è da merda. Sia dentro che fuori. A questo punto realizzo che non c’è niente da accettare, ma che sia tutto da cambiare.
Gio
14
Set
2017
incontro casuale con ragazzo single
Scusate ma se voi incontrate un ragazzo in un'altra città che vi fissa sorridendo con gli occhi lucidi, voi lo ignorate, allora lui con delle scuse cerca di avvicinarsi a voi... E continua a fissarvi sorridendo e tutto finisce là... Se voi poi riuscite a contattarlo su facebook spiegandogli xke non ricambiavate il sorriso e dicendogli che vi ha fatto molto piacere ricevere un sorriso da lui... E' normale che poi questo ragazzo vi ignori completamente, ovvero senza accettare la richiesta d'amicizia e senza rispondere ai messaggi?
Gio
14
Set
2017
Mai fidarsi degli altri
Vivo un periodo molto difficile!
Il matrimonio va male ed è colpa mia...
Il lavoro va a rotoli perché mi sono fidata di una collega che diceva di sapere fare tutto e invece non era preparata e mi sono trovata a fare un errore che potrebbe costarmi la carriera! Spero Dio mi aiuti!
Questo non si fa.
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