Superbia
Sfoghi: (Pag. 17)
Mar
12
Set
2017
Situazione di stallo...
Una cosa è certa....la situazione di stallo ormai fa comodo..quante verità nei detti popolari..L abito nn fa il monaco...un detto che mai come in questa situazione è più vera. .ossia. .quando cammini a 20 metri da terra perché credi che gli zeri sul tuo conto e la facciata da famiglia perfetta possano essere sufficienti affinché la gente ti apprezzi ,bhe allora si che sei privo di personalità...e quando invece tutto questo viene smentito e viene veramente fuori il marcio che in fondo ci sta in tutto questo castello finto che si è costriuto bhe allora li scatta il nascondere la testa sotto la sabbia,il.non affrontare la realtà ...queste persono mi fanno schifo perché oltre ad essere persone finte si permettono anche di giudicare l operaTo altrui..nella vita tutto torna però. .e quando questo accade puoi rigirare i fatti come ti pare...ma il marcio lo hai dentro e prima o poi comincia a puzzaRe. ..
Mer
06
Set
2017
Odio verso i grammar nazi
Avete presente quelle persone che appena sbagliate un verbo o qualcos'altro iniziano a fare i professori credendosi superiori a correggerti,io purtroppo conosco gente che c'è fissata e ogni errore rompono,tromb**e di più poi vedete che non ci pensate più alla grammatica
Sab
02
Set
2017
Non vi sopporto più italiani
Premetto che sono italiano. All'inizio non sentivo tanto questo senso di volermi estraneare, adesso si. Dopo essere stato all'estero per lavoro per parecchi anni, e aver ritentato il ritorno in patria, posso affermare di non sopportare più i miei connazionali. Quando ci avevo a che fare all'estero fingevo di non esserlo, perchè sono terribili. Non parlano nessuna lingua straniera, e quando ci provano fanno finta di aver capito e poi fanno di testa loro. Ma non cambia anche se glielo dici in italiano. Anzi, peggio perchè così non ti fanno più parlare e se c'è altra gente con loro iniziano tutti a parlarsi sopra. Non è un mistero che fin quando son stato la a parte la mia compagna tutte le persone che frequentavo erano di altre nazionalità. Poi sono tornato e vedo ancora di più questa cosa. Non posso più vestirmi come mi pare che subito mi squadrano. E il problema è che qua tutti si vestono nello stesso modo. Non ci si differenzia per stile, tutti si vestono uguali. I maschi sono omologati in modo assurdo. Le ragazze anche ma sembrano essere diventate più stupide di un tempo. Non esiste più rispetto per nessuno, tutti urlano in modo disagiato. In particolare i discendenti di expat dal sud italia. Sono stato al sud, la gente non è veramente cosi oscena. Si urla ma in maniera bonaria. Invece qua si urla per farsi vedere, ragazzini di 14 anni che bestemmiano come camionisti perchè fa figo, i genitori non sopportano i figli che hanno e gia quando sono in fasce si sentono urlare frasi come testa di c*zzo ti ammazzo se non smetti di piangere. E danno la colpa ai migranti. Quelli sono il male. Vedessero cosa combinano i figli altrochè. Danno la colpa ai romeni, quando invece in percentuale i romeni che conosco sono tutti migliori degli italiani e hanno tutti voglia di darsi da fare. Danno la colpa ai musulmani, quando non sanno che chi provoca gli attentati è una fascia di estremisti molto piccola. Se dicono che in italia non c'è lavoro, spiegatemi una cosa: perchè da quando sono tornato, ho trovato e cambiato di mia scelta già 4 lavori? E perchè gli altri non li trovano? Forse perchè non volete proprio cercarlo? Ho provato a offrire il mio posto vacante a dei conoscenti per un lavoro abbastanza sicuro, e dici di no perchè non ti piace mentre sei a casa da mesi? Allora c'è qualcosa che non va. Insomma, datevi tutti una svegliata! Smettete di essere cosi chiusi di mentalità. Smettete di giudicare chi non si veste come voi, di urlare come dei dannati, di saltare le code ecc. Gli anziani poi sono i peggiori, non rispettano nulla perchè secondo loro hanno i diritti essendo vecchi e in più intralciano anche le strade quando guidano a meno della metà del limite di velocità consentito. Non vi piace chi vi governa ma votate sempre chi urla di più e mai chi ha delle idee. Vi battete per crociate inutili come il movimento No-Vax e non vedete mai i vostri figli o giocate con loro. Il populismo più becero vi contagia senza problemi. E guai se sul posto di lavoro si sta zitti a lavorare e farsi i fatti propri! Se io fumo sono fatti miei, non devi dirlo a tutti i colleghi. Se non voglio parlare della mia vita privata sul posto di lavoro non lo faccio. Se voglio tornarmene a casa a farmi i fatti miei lo faccio. Poi siete tutti omologati, pensate sempre alle stesse cose. Vacanze solo in Grecia, Ibizia, Baleari Fuerteventura o Sardegna (o Gallipoli) d'estate, Londra, Parigi o Praga d'inverno. Prendete esempio dagli altri popoli europei, anche solo voi giovani, che i tedeschi a 19 anni hanno gia fatto un giro da soli nel sud est asiatico o in sud America. Invece no, voi vi dovete sempre spostare in gruppi di 15 persone sennò non vi sentite tranquilli. Le migliori vacanze sono fatte quando si è in pochi, o addirittura da soli. Non capite proprio cosa voglia dire emanciparsi. Dall'estero quando vedevo i soliti turisti italiani mi veniva da ridere. In base ad un semplice capo d'abbigliamento si riconoscevano. C'era un periodo in cui erano gli unici ad avere tutti il Colmar, manco fosse una squadra di bocce in trasferta, gli unici ad avere le Timberland beige oppure le Hogan. Ma soprattutto gli unici ad avere i risvoltini, e per le donne, la valigia rosa e quell'aria da supermodella che in realtà non era. Mai voglia di provare cose nuove. Sempre e solo in ristoranti italiani o al massimo il sushi (se milanesi). Sono stato in molte nazioni in vacanza e ho sempre evitato il ristorante italiano a prescindere. E non me ne sono mai pentito, perchè cosi ho trovato piatti buonissimi che altrimenti non avrei mai scoperto.
In ogni caso, ci sono le eccezioni, non dico che siamo tutti cosi. I nostri connazionali con un cervello, ci sono eccome. Sono una piccola percentuale. Peccato che la maggior parte, soprattutto nella cittadina di provincia in cui vivo, sia come quelli sopra descritti.
Lun
28
Ago
2017
Il coccodrillo
Quando ho le persone troppo vicino a me mi sento soffocare vorrei mandarle via e vedo tutti i loro difetti......poi quando se ne vanno mi mancano e mi sento male per come mi sono comportata....Lo faccio con tutti...genitori Suoceri Amici....ecc.
Gio
24
Ago
2017
mi sento oppressa
ho 35 anni, sono un'imprenditrice da due anni, faccio un duro lavoro per il quale spendo tutto il mio tempo e risorse, e spesso, come capita in questi periodi molto stressanti per me, sento il bisogno di evadere con il cervello, ma come sempre c'è chi mi riporta alla realtà, con la sua costante: far sentire sempre in colpa qualcuno. Sto parlando di mia madre, la guastafeste. è invadente, vuole sempre sapere tutto, ti chiama in continuazione, sempre a chiedere quanto incassi, se riesci a pagare tutto, perchè sei sempre così e non così, perchè non ti curi di te, perchè ti curi troppo, insomma una grande rompi coglioni. mi ha sempre fatto sentire che mi mancava qualcosa, per cui ho sempre puntato al meglio per me e il mio lavoro, cercando anche di migliorarmi nei rapporti interpersonali, scartando tutti gli uomini che a lei non piac evano. mi ha sempre condizionata con le sue paure e ansie. lei mi ha dato i primi soldi per aprire l'attività e di questo gliene sarò sempre grata, ma non posso mai sfogarmi o lamentarmi che sta sempre a dire che ho avuto tutto, e devo sempre ringraziare qualcuno, e ringrazia quello e ringrazia quest'altro. oggi, come scintilla che ha acceso un fuoco, ha detto davanti a mia sorella che io avevo avuto più di tutti e come sempre che non devo lamentarmi. e io l'ho cacciata, non ho voluto vederla ne parlarle, mi opprime con questi commenti. ma quanto cazzo ancora devo ringraziare? devo strisciare? fare un momumento? io ogni santo giorno trafatture e scadenze mi gioco la mia serenità e mi devo sempre sentire di rendere grazie a qualcuno. basta cazzo, evolviti, fammi respirare, non basta che mi ricordi sempre che devo qualcosa a qualcuno, oltre alle varie rogne che devo ricordarmi, e mi sono sentita bene di averla mandata a fanculo. ahhhhhhhhhhhhhh mamma mia che sfogo
Mer
23
Ago
2017
Gioie e dolori di una ragazza "nerd"
L'ho scritto tra virgolette, perch io non mi ritengo veramente nerd... Mi piacciono i manga, i libri fantasy, le serie tv, i videogiochi, però anche certe cose diciamo un po' frivole, insomma (tipo i cosmetici coreani, li lovvo troppo lol). Invece la maggior parte dei nerd maschi lo sono un sacco, gonfi di superbia e di paroloni, sanno tutto loro e guai a contraddirli... Spesso ne sanno davvero, in realtà, ma non è che sono infallibili sempre e comunque. Quasi sempre sono misogini, anche se non lo ammetterebbero mai. Anche alcune ragazze sono così eh, per carità, zitellone acide: specie le fans dello yaoi, mamma mia, toccagli le loro coppiette del cuore (che a volte esistono solo nella loro testa, tra l'altro) e apriti cielo: e no, non parlo solo delle ragazzine, certe hanno 20 o 30 anni e passa. Poi ci sono i bimbiminkia e i bimbimerda, ma vabbè, quelli sono dei poveretti, per loro essere nerd è una moda. Tutti i Veri Nerd si riempiono tanto la bocca con questa parola, "oggettività": ma tesori miei, a meno che non si parli della legge di Newton o simili, l'oggettività non esiste! E niente, in questo forum mi trovavo bene, però con quelle che io ritengo "divergenze trascurabili" devo essermi messa contro uno dei pezzi grossi della community (perchè tutti i forum hanno la loro "mafietta locale", con scodinzolanti cagnolini al seguito che si illudono di essere loro pari) e mi sono ritrovata mezza utenza a darmi contro, inclusi certi che prima facevano tanto gli amiconi. Secondo loro dico "falsità" (perchè qualunque opinione personale che non sia la loro è una bugia) e voglio "farle passare per vere". Ma quando mai, lol. Credo che questo possa considerarsi una versione molto soft di cyberbullismo... Ma vabbè, dato che non sono una mammoletta non ho fatto scenate, e non andrò a frignare da nessuna parte. Mi sono limitata a suggerirgli di farsi una vita fuori da Internet e me ne sono andata; e ho pubblicato questo patetico sfogo qui, che probabilmente nessuno leggerà nè commenterà (se non per insultarmi). Mi sento sollevata. Coi forum ho chiuso, anche se un po' mi dispiace perchè in genere li preferivo ai social. D'ora in poi mi limiterò a bazzicare tra il mio blogghino insignificante, Tumblr, LiveJournal (sì, c'è ancora vita su LJ!) e pochi altri siti. Per fortuna, tolte le nerdesse di cui sopra e le bambinette isteriche, la parte femminile dei vari fandom che frequento è molto migliore, e conosco diverse ragazze davvero in gamba e mezze matte come me. In quel forum invece le ragazze latitano, chissà perchè... :-D Saluti.
Gio
17
Ago
2017
Parenti...
Abbiamo mezzo sangue in comune e nient'altro fortunatamente all'infuori di questo.
Lamentarvi è il vostro pane quotidiano sempre, vi sentite come Cristo in croce, gli unici indaffarati, sobbarcati dal lavoro, che poi di soluzioni se ne trovano ma in fondo in fondo vi piace pure...
La clientela è il vostro guadagno, ma se c'è " e quando cazzo se ne va" se non c'è "mannaggia, perché?
E' la crisi..
Eppure avete una miniera nelle mani, ma alla fine l'importante è che i vostri conti meschini arrivino fin dove vi serve. scarsa professionalità, siete nati lì ed è questo fondamentalmente il fulcro del problema perché i vostri ve l'hanno fatta odiare questa professione, e andate in panico per nulla, come se foste alle prime armi.
in fondo state pure bene ma non siete mai contenti, sempre incazzati, frustrati, alla fine non so quanto ve lo godiate il denaro.
Trattate il vostro personale una merda, vi sentite superiori, non accettate mai un consiglio, l'astio sempre in agguato è una brutta bestia, e poi se non trovate il pelo nell'uovo..
Ma vaffanculooo vaaaa
Eppure vi voglio pur sempre bene, a parte il vostro bipolarismo, in fondo non è colpa vostra, vi hanno cresciuti così non c'era da meravigliarsi.
Meno male che a fine stagione c'è il pellegrinaggio, una lacrimuccia e via la coscienza è pulita... tristezza
Gio
10
Ago
2017
Fallito nella società
Mi sento fallito nella vita sociale, vi racconto: lavoro tutti in giorni in un ristorante, e nel lavoro sono molto bravo ma nel sociale sono una piaga. I miei pseudo amici mi evitano o almeno credo che lo facciano in quanto mè e la mia ragazza non ci invitano mai da nessuna parte. Non ci aspettano per fare niente e sopratutto quando proponiamo noi qualcosa nessuno approva, ne risponde. Il problema è che ho 32 anni e queste cose mi fanno ancora male perché vedo la mia ragazza che rimane male dai comportamenti di queste persone.
Lun
07
Ago
2017
Destino merdoso
Il destino mi deve proprio odiare. Non solo non mi fa vincere la lotteria, ma mi fa andare male il colloquio di un lavoro che mi poteva dare l'indipendenza economica. Cosa vuoi da me???
Sab
05
Ago
2017
PICCOLE CIFRE E SEMPRE IN CONTANTI
Una cosa che mi fa godere parecchio è usare i soldi della cassa comune che ho con mia moglie per pagare i divertimenti che ho con la mia amante.
Questo non si fa.
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