Accidia

Sfoghi: (Pag. 11)

Dom

23

Dic

2018

Relazione

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Premetto che ho 15 anni.. molti di voi leggensl questo post sì chiederanno che diamine ci faccia una ragazza di 15 anni a pensare a sti problemi ma vedete... Io sto con questo ragazzo da ormai un mesetto e 2 settimane. Mi sono innamorata di lui percbp si orendeva cura di me,mi faceva sentire importante. Col passare dei giorni lui è cambiato... Ora non lo riconosco piu,sento che ha qualcosa ma non me lo vuole dire..

Mer

19

Dic

2018

Non ne posso più

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

ho 29 anni e ho perso interesse per qualsiasi cosa. Volevo una bella casa e l’ho avuta, anche se con tanti sacrifici quotidiani. Volevo un figlio e l’ho avuto, anche se è molto più complicato di quanto pensassi. È un bambino che non mangia mai, quindi il mio unico obiettivo è farlo mangiare, il più delle volte inutilmente perché rifiuta e vomita. Non esco quasi mai, odio confrontarmi con le altre mamme che hanno figli perfetti. Non ho amiche. Il mio compagno penso di non amarlo più, sembriamo due conviventi che condividono bollette e preoccupazioni sulla crescita di nostro figlio. Ho una vita inutile, come madre faccio schifo, come compagna anche penso dato che non vengo considerata se non come una rompipalle sempre preoccupata per il figlio. Oggi per esempio sono rimasta tutto il giorno in casa, in pigiama, non mi sono nemmeno lavata perché tutte le mie attenzioni sono per questo bambino che non mangia. Ho perso interesse per qualsiasi cosa. 

Ven

14

Dic

2018

Paura della solitudine

Sfogo di Avatar di PaolvskiPaolvski | Categoria: Accidia

Appena finita relazione di due anni. Sto così così, da un lato penso che magari non sarà definitiva, d’altro canto invece penso che non ritorneremo mai insieme.

La cosa che mi lascia perplessa e che mi rende tutto più difficile è il fatto che sono una ragazza madre e ho una bambina. Pensare di ricominciare con un altro uomo da fare conoscere a mia figlia, anche nel futuro prossimo, mi fa star male. In realtà io nn ci sto male per il fatto che ci siamo lasciati, è forse la paura di far tutta da sola che mi fa star male. Perché così mi sento adesso, sola. 

La relazione non andava bene da tempo e se fosse capitato al di fuori della bimba, ci saremmo lasciati da un pezzo.  Ma che brutto ancorarsi alla gente per paura della solitudine. 

Che sia chiaro, io sono economicamente indipendente e ho anche molti amici, ma mi fa paura non aver più nessuno Con cui condividere la giornata, è una cosa stupida? Io mi sento molto stupida.  

Gio

13

Dic

2018

Ho sposato un diavolo

Sfogo di Avatar di AxlAxl | Categoria: Accidia

sono sposato da 9 anni e ho una figlia di 8, i primi anni sono stati tutto amore e spensieratezza. Ma negli ultimi anni , ho cominciato ad avere problemi economici e la mia cara mogliettina , invece di starmi vicino, ha cominciato a rompermi i coglioni. Non perde tempo per scaricarmi addosso di tutto, praticamente mi ha reso la vita un inferno! Premetto che io sarei felicissimo se si levasse dai coglioni,e la caccerei anche, ma la mia preoccupazione è per la mia bimba,che è l’unica cosa che mi fa tirare avanti . Cosa posso fare? Anche perché non so fino a quanto riesco a durare 

Mar

11

Dic

2018

Quando la ragione sonnecchia, Accidia prende parola

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Il mio ragazzo desidererebbe che, una volta finiti gli studi, lavorassi assieme a lui (sì, con lui e non per lui). I miei studi riguardano tutt'altro campo, ma, guardando l'esempio dei suoi, so che questo genere di carriera renderebbe tanto, faticando poco. Sono ad un passo dalla laurea e ogni tanto questo pensiero mi attira, e ci ricamo un po'. Poi, però, torno alla realtà e mi disgusto dinnanzi alla mia mancanza di iniziativa e ambizione. Mi rifiuto che la mia carriera sia definita dalle mie relazioni private. Continuo ad amarlo teneramente e so che farò di tutto per aiutarlo, pur conservando gelosamente la mia indipendenza.

Mar

11

Dic

2018

La vita è Rose nel Titanic

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Sono pigro e procrastino lo studio. Mi piace studiare, imparare  e discutere ciò che leggo e apprendo. Detesto essere testato e poi valutato. Sia che vada tutto bene o no. D'altronde mi chiedo se, accidioso come sono, combinerei qualcosa se non avessi scadenze. Probabilmente lascerei le cose a metà. Ho tanta paura del fallimento, quanto del successo. Temo che il mio futuro lavorativo non incontri le mie aspettative. Ho paura di faticare per poi stringere nulla. Mi aggrappo ai miei vani sogni di gloria come Jack del Titanic si aggrappava a quella porta in mezzo all'oceano gelato. Speriamo che la vita sia con me un po' meno stronza di quanto lo è stata Rose. Scrivere tutto così, senza veli, mi fa sentire meglio. Ora provo a studiare. Buona giornata agli altri accidiosi.

Ven

07

Dic

2018

Perché?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Sposata da quattro anni, ho una bambina vivo vicino ai miei suoceri e lui tutte le sere va da loro 20.30-22.30 due ore, da loro!!! A volte si porta mia figlia e io rimango qui a casa sola. I miei vivono lontani, ma non sento il bisogno di vederli e sentirli in continuazione.

Sono stanca stanca di questa situazione, gliene ho parlato, gli ho detto che non mi sento parte dI una famiglia, non sento il nucleo famigliare... inizialmente cambia ma dopo una settimana torna sui suoi passi... e io di nuovo sola.

Sono stanca davvero... consigli? 

Tags: suoceri

Lun

03

Dic

2018

27 anni e non sono più in grado di vivere

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Anni fa ero una forza della natura, sul serio: sempre attiva, iper creativa, ero brava nel disegno, nella scrittura, mi piaceva informarmi di qualsiasi cosa e infatti ho letto tantissimi libri nella mia vita. In più sono sempre stata studiosa, ho sempre conseguito ottimi risultati. Ero una bella ragazza, con tante persone attorno e soprattutto amavo (anche ora in realtà) viaggiare, la mia più grande passione. Cercavo sempre lavoretti per mantenermi, non volendo gravare sui miei. 

 Poi a 22 anni qualcosa è cambiato: ho la mia prima relazione con un narcisista manipolatore che mi distrugge totalmente e infatti, in 5 anni, non sono mai riuscita a riprendermi. 

Per molto tempo ho attribuito a quel ragazzo l'inizio dei miei guai, ma poi col trascorrere degli anni mi sono resa conto che quello non è stato altro che un evento che ha svelato un'insoddisfazione latente nella mia vita, in primis determinata dal rapporto con i miei genitori. Loro non hanno mai rispettato le mie inclinazioni naturali, perché troppo interessati a volere una figlia che rispondesse alle loro aspettative, totalmente distanti da quella che è la mia persona; a loro importava che io fossi la più brava di tutti, quella che eccelleva in tutto, colei che sarebbe diventata un magistrato, vantando così un titolo assai prestigioso da fare invidia a chiunque. Hanno deciso il mio percorso per me, facendomi iscrivere al liceo classico (che ho odiato con tutta me stessa, fra l'altro io volevo iscrivermi o al linguistico o all'artistico, considerati istituti di serie B dai miei) e poi a giurisprudenza (percorso che, pur non essendo quello della mia vita, mi piace, ma sappiamo quanto sia pesante e difficile; non avendo la serenità mentale giusta è impossibile affrontare quei mattoni). 

 Adesso, a 27 anni, mi ritrovo con vari esami da sostenere, infelice, triste, trascurata, trascorro intere giornate a letto. Ho riflettuto molto durante questi anni: nonostante questo stato d'animo ho capito chi sono e cosa potrei fare nella vita, ma sono senza forze, senza stimoli. Ho conosciuto un altro ragazzo, il mio attuale fidanzato, che è innamoratissimo di me, ma cosa posso mai offrirgli in queste condizioni? 

 La verità è che so di avere potenziale, ma ora come ora mi sembra tutto nero, difficile e impossibile. 

Mi maledico ogni giorno per essere stata incapace di imporre le mie idee su quelle dei miei genitori. Adesso che sono in questo stato pietoso, sono molto dispiaciuti e credo si siano pentiti del loro atteggiamento, ma chi mi restituisce il tempo perso? 

 Ogni giorno cerco di ripartire, di ricominciare... magari a volte parto anche bene, poi i pensieri negativi mi inghiottiscono e vengono meno tutte le forze, fisiche e mentali. 

Ah, aggiungo che ovviamente quelli che consideravo amici sono spariti tutti, ma non gliene faccio una colpa. Poco a poco mi sono chiusa in me stessa e non sono mai stata in grado di raccontare ciò che sento a qualcuno. Voi siete i primi. 

 Oggi mi sono decisa e credo che chiederò aiuto a uno psicologo, nella speranza che possa aiutarmi. 

 Scusate lo sfogo.. 

Ven

30

Nov

2018

Il mio demone

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

La depressione è una merda

Ti tiene incollata a te stessa in un turbine di pensieri.non sono più partecipe della mia vita a volte sembro trovare la giusta motivazione in un attimo dopo l'ho già persa. Ho avuto momenti di dolore così belli e intensi che riuscivo a sentirmi viva/o.

Però la depressione si è ingoiata tutto. E ad oggi non rimane che una gelida apatia. 

Mar

27

Nov

2018

Mi manca Napoli

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Mi manca Napoli, mi mancano I napoletani. Sono nato al nord, vissuto per diversi anni a Napoli ed ora tornato a Milano da diversi anni. Sto soffrendo di mal di Napoli: da un lato la odio, perchè le ho permesso di stravolgere I miei progetti di vita, dall'altro mi manca perchè me li ha stravolti in un modo cosi dolce ed energico che ora, tornato a Milano, sento di non avere più. Quella finta ingenuità che ti faceva parlare con qualcuno di.qualsiasi cosa, quella democrazia cosi rumorosa e la possibilità di scusarsi con se stessi se non si era I numeri uno. Le persone, la paura e la solidarietà di conseguenza tra chi potevi definire un "buono", rispetto a chi era pronto a farti le scarpe. L'essere "straniero" in terra napoletana, l'aver amato e odiato, picchiato e subito, attaccato e difeso bè... ne sento la mancanza. Quel  caos dove tutto è il contrario di tutto, dove non esiste un'unica direzione ma ce ne sono migliaia, dove una sera può essere speciale. Mi spiace che a Milano tutto questo non ci sia, la apprezzo per l'ordine e l'anonimato che ti dà nel poter vivere una vita senza intoppi. Mi manchi Napoli e napoletani. Tanto.

Tags: saudade

Ma la tua coscienza invece ti fa venire quel certo formicolio che la notte ti tiene sveglio.

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