Tutti gli sfoghi
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Dom
22
Set
2019
STUPIDITÀ!!!!
NON RIESCO A SUONARE CORRETTAMENTE IL PIANO!!! SONO COSÌ INCAZZATA!!! CE L'HO CON ME STESSA PERCHÉ SONO STUPIDA!!! NON RIESCO A FARE DUE MOVIMENTI DIVERSI CON LE MANI!!! MADONNA SANTA SE SONO MONGOPLASTICA!!!! QUALCUNO HA QUALCHE SUGGERIMENTO DA DARMI PER AFFRONTARE QUESTO PROBLEMA COME DIO COMANDA???!!!
Dom
22
Set
2019
Che compiacimento
Quando lui non ti caga di striscio per tutto il giorno e poi ti dice, si ma guarda che ti penso eh...
Piccoli particolari che dicono tutto.
Grazie per l'attenzione
Dom
22
Set
2019
Proiezioni e cuori infranti.
Una mia cara amica sta attraversando un annus horribilis: esattamente un anno fa infortunio e impossibilità di guidare per tre mesi, poi il compagno la molla perché - dice lui - la sua negatività - o scazzo per essere immobilizzata e dipendente da altri per raggiungere il lavoro - lo affossa. Riprende a guidare dopo qualche mese e fa un incidente, dulcis in fundo un lutto fresco di poche settimane.
Tra l'incidente e il lutto il compagno torna alla carica con mazzi di rose tra le braccia, profusioni di scuse e promesse di matrimonio. Dimenticandosi di averla letteralmente cacciata di casa mentre lei era zoppa e inabile a raggiungere il lavoro. Oltretutto, sempre tra l'incidente e il lutto, lui deve affrontare un intervento, programmato ma di un certo peso, ed essendo solo in città, si fa carico lei di tutto, come la compagna di vita che era stata fino ad allora, pur essendo loro due in bilico come coppia. In quei giorni lei mi scriveva tutte le sere di quanto le spezzasse il cuore vederlo soffrire o non lucido per la sedazione. Lui si riprende, e le chiede di uscire ogni settimana. Lei accetta di rifrequentarlo, ma alle richieste di lui per mesi si dice indecisa, lo ama ancora, ma come fare? La fiducia è ormai frantumata. La madre di lei le dà della viziata, ai suoi tempi non era ammissibile convivere con qualcuno e non sposarlo. "Devi fare figli, invecchi, non puoi aspettare ancora". Lui, dal canto suo, dice di sentire la propria virilità un po' oppressa dal fatto che lei abbia avuto diverse esperienze sessuali, lui invece no. Una situazione ingarbugliata, cerco di essere obiettiva ma è difficile, essendo amica di lei.
Poi arriva il famoso lutto, e succede che lei va in burnout, ovviamente. Il caro estinto vive lontano, lei parte per andare a organizzare il funerale. Lui non la segue. Lui non fa il compagno di vita che dice di voler essere. Non ho neanche bisogno che sia lei a raccontarmelo. Lo so perché, la sera in cui lei piangeva un pezzo di cuore, lui era ad un metro e mezzo da me in modalità polipo al limone con una ragazza che non conosco.
Sulle prime non l'ho riconosciuto. Ed evidentemente lui non ha riconosciuto me. Sapete quando non vedete una persona da quattro anni, e in quei quattro anni è successo di tutto, ma voi siete convintissimi che la riconoscereste ovunque perché prima faceva parte della vostra quotidianità? Ecco. Ho riconosciuto il profilo del naso, la curva delle spalle. Ma per il resto non ero convintissima fosse lui: l'accento fortissimo di qui che non è assolutamente il suo, l'orecchino d'argento che non ha mai avuto, dimagrito tantissimo, pallido. La barba - perché vi fate crescere la barba, che non si capisce mai cosa c'è sotto? Persino la voce mi sembrava di mezza ottava troppo alta. E poi, vuoi che lui sia qui in città a fare il provolone con un'altra quando la donna che lo ha assistito in terapia intensiva e che dice di amare e voler sposare, piange in un altro posto per qualcuno che anche lui conosceva?
Ho avuto la conferma fosse lui quando la mattina dopo, collegatami su FB, mi sono apparse in home foto in cui era taggato. Mi si è spezzato il cuore, con una partecipazione emotiva che trovo quasi buffa. Ho messo fine ad una relazione lunghissima e sofferta anch'io qualche mese fa, con tutti gli strascichi che questo comporta. Ma non mi si è spezzato il cuore così. Perché, in fondo, io e il mio ex non ci appartenevamo. Ma loro due, loro due sì che si appartenevano, facevamo il tifo per loro tutti. E invece è stato come scoprire che Babbo Natale non esiste.
Per quanto forte, la mia delusione ora è secondaria. Ora ho anche un conflitto di lealtà. Non so bene loro due come siano rimasti, sento poco la mia amica che è presa da altro ora come ora. Lei sa che ci sono se ha bisogno. Una volta ero amica anche di lui. Lei è letteralmente esaurita, e qualunque cosa potrebbe spingerla ancora più a fondo. Dirlo? Non dirlo?
Mannaggia a loro. Avrei preferito continuare a credere che le favole per qualcuno esistano.
Dom
22
Set
2019
Non ti sopporto più
E da quando ti ho conosciuto cioè 8 anni fa che ti lamenti di continuo del lavoro dei soldi di me che mi dissanguo ogni mese per pagare le spese di casa e non riesco a comprarmi nemmeno un po' di abbigliamento decente perché tu non contribuisci a un cazzo solo quelle misere 400 euro io invece 700 e più perché tu non ti degni di fare nemmeno una misera cazzo di spesa al supermercato ogni tanto però in casa viviamo insieme brutto parassita di m....e inutile negare che mi stai usando per i tuoi porci comodi perché sei uno spilorcio tutti questi anni non ho mai ricevuto un regalo da te un affetto niente. E per lo piu conviviamo che a te fa comodo si ti fa comodo guardare per strada tutte le donne che passano come un morto di figa senza nemmeno rispetto chissà quante corna che mi becco mentre io ti sono fedele eppure non sono una racchia da buttare lo so ho 36 anni e nn sono ragazza ma penso che tu sei proprio un malato quando mi dici che ti cerchi l affetto da altri con tutti i sacrifici che faccio senza ricevere mai un cazzo nemmeno una misera carezza ti ho sempre accettato con tutti i tuoi problemi e difetti mentre tu fai il prezioso ma va a fare in culo va.
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Dom
22
Set
2019
Ansia
Sono una ragazza di 18 anni con un grande problema, non riesco a fare sesso! Avevo un ragazzo qualche tempo fa e abbiamo provato a fare l'amore, entrambe molto vergini, ovviamente non ha funzionato e lui non si è mostrato molto comprensivo; non ha funzionato perchè al momento della penetrazione ho provato un male atroce e tutti i miei muscoli si sono ristretti, piu lui spingeva piu faceva male e chiaramente non sarebbe mai entrato! Mi sono subito informata e all'inizo pensavo fosse solo perchè era la mia prima volta, però col tempo ho scoperto questa malattia chiamata vaginismo, ovvero la contrazzione dei muscoli vaginali al momento della penetrazione. Poi io sono un po strana e mi masturbo strusciandomi sul materasso, a quanto pare è una masturbazione alternativa che fa male al attività sessuale!
Io non riesco a parlare di queste cose con nessuno, e non so cosa fare, perchè ho un ragazzo che vorebbe fare sesso ma io non voglio, non voglio provare la seconda volta lumiliazione di non riuscirci, però ho paura di perderlo, vorrei tanto avere una vagina normale perchè ora come ora non capisco nulla, il massimo che riesco a infilarmi nella vagina sono due dita, qualsiasi cosa piu grande fa male e anche se spingo con estrema forza non ci passa! Ho paura aiutatemi! Non mi spaventa rimanere vergine per sempre, mi spaventa rimanere sola, nessuno vorrebbe mai una ragazza senza scoparsela:( Sono stufa di dire al mio ragazzo tra un po sarò pronta, quando vorrei dirli non sarò mai pronta.
Dom
22
Set
2019
"Belle, ma umili e circondate da invidiose"
Se impiegate metà del vostro tempo per descrivere quanto siate belle, indipendenti, forti, semplici, carismatiche e chi più ne ha e più ne metta, NON siete umili.
Vi basterebbe guardarvi intorno per vedere che in realtà le donne realmente belle e umili sono costantemente circondate dall'amore e dalla simpatia del prossimo. Anche da quella femminile. D'altronde, chi vorrebbe allontanare una presenza tanto positiva?
La verità è che siete delle cazzo di egocentriche incapaci di riconoscere i propri sbagli, pensate che vi sia tutto dovuto e le persone lo sentono.
Accettate la realtà e scendete dal piedistallo.
Dom
22
Set
2019
Non ne posso più
Vorrei fare un pacchetto di tutte le persone che fanno parte della mia vita e gettarle nell'indifferenza. Praticamente tutte le persone che avrebbero dovuto o che dicono di amarmi mi fanno puntualmente del male o mi ignorano.
La colpevole numero uno è mia mamma che mi ha sempre voluto pochissimo bene, a volte credo per nulla. L'ho inseguita per tutta la vita per avere quell'amore e quelle attenzioni che non ha mai voluto darmi ripagando tutto il mio affetto e tutto quello che ho fatto per lei con indifferenza, cattiveria e con egoismo. Ha sempre solo pensato a se stessa pretendendo da me tutto. Lei è l'origine di tutti i rapporti marci e malati che ho avuto in seguito.
Vorrei gettare via l'uomo che frequento che dice di essere innamorato di me, in realtà ho scoperto da molto che non solo non mi ama ma mi tradisce. È pure stronzo ed egoista a letto nonostante io sia sempre stata con lui tutto il contrario. Generosa, appassionata e brava, non solo a letto ma anche nelle mie mille attenzioni per lui e nei sentimenti. Non so perché non riesco a lasciarlo nonostante tutto quello che so
So perfettamente che non bisogna dipendere da nessuno, che non bisogna pretendere in cambio esattamente tutto quello che si dà ma non credo nemmeno che la mia situazione sia normale...credo di essere circondata da persone che hanno capito che mi porto dietro un vuoto affettivo immenso, hanno capito che sono una che per un briciolo d'amore è disposta a dare tutta se stessa, una che chiede scusa anche solo per il fatto di esistere, ovviamente per tutto ciò non posso fare altro che ringraziare quella stronza di mia madre.
Io mi ritengo una persona adulta e responsabile e non voglio passare tutta la vita a piangermi addosso pensando che se avessi avuto una vita serena, che non ho avuto per nulla, sarei stata una persona diversa, più forte. Se solo avessi avuto un'educazione diversa o l'amore che mi spettava da quella incommensurabile stronza che ha pensato bene di distruggermi solo perché si è messa in competizione con me la cui unica colpa era quella di essere giovane e carina, e chissà quali altre motivazioni poteva avere per farmi quello che ha fatto. Ecco io non voglio passare tutta la vita nel rancore, se fosse per me andrei a vivere in un altro posto per ricominciare ma purtroppo non posso, inoltre credo fermamente di dover cambiare qui e ora perché se non cambio dentro potrei ripetere gli stessi errori anche in capo al mondo.
Il problema è che ho paura, paura di non riuscire, paura che i miei condizionamenti mi impediscano di essere la persona assertiva ed equilibrata come vorrei essere, quella persona che in realtà è già dentro di me ma fa fatica ad uscire.
Ho già messo dei paletti con mia mamma e per fortuna non condiziona più come prima la mia vita anche se ogni tanto cado ancora nell'errore di confidarmi con lei e puntualmente ricevo una delusione, è veramente brutto non potersi confidare con nessuno, sapere che la tua nemica numero uno è quella che ti ha messo al mondo ma ho capito purtroppo che devo ignorarla, cancellarla come se non esistesse nemmeno.
Rimane lui...l'uomo per il quale ho perso la testa, l'uomo per cui ho fatto di tutto, che mi ha fatto sentire viva ma la verità è che con lui tutto è menzogna e ho solo consegnato la mia vita a qualcun'altro, prima a mia mamma, poi a lui.
Non so come fare...perché credo di avere una dipendenza affettiva su questa persona. Vorrei svegliarmi completamente nuova ma soprattutto scusatemi se è poco, dopo tutto quello che ho patito vorrei essere amata per davvero.
Dom
22
Set
2019
Solitudo
Come fare se hai tanto amore da dare, sei affettuosa e dolce, ma nessuno a cui darlo?
Mi pesa trattenerlo.
Dom
22
Set
2019
SONO ARRIVATO AL LIMITE
Mi piacerebbe fare un discorso coinciso e organizzato ma sinceramente non ne ho voglia quindi elenchero casualmente i problemi che mi affliggono.
Odio la mia situazione attuale: ho 17 anni e frequento il 4 Scientifico, onestamente odio questa scuola ma non è dovuto alle materie scientifiche(per cui tra l'altro sono portato e in cui ho i voti più alti della classe) ma perchè odio la MERDA DEL SISTEMA SCOLASTICO ITALIANO DEL CAZZO; è fatto col culo, come possono pretendere da uno studente cosi tanto? come possono portarlo a livelli di stress cosi elevati?Il sistema italiano è l'unico cosi pretenzioso e per di più va contro ogni attività che sia al di fuori della scuola stessa, se volessi, ad esempio, occupare i miei pomeriggi con uno sport o roba del genere non avrei nessuna agevolazione, anzi verrei penalizzato dai professori che dicono "la tua occupazione principale dovrebbe essere lo studio neh neh, non è colpa nostra se non hai tempo per studiare come si deve".
I programmi sono lunghissimi e impossibili da fare in un anno e soprattutto lo studente non ha liberta di scelta: a che cazzo mi servono ARTE e filosofia se non nutro il minimo interesse in queste materie? E soprattutto, perchè anche ste materie del cazzo da 2/3 ore settimanali vengono valutate nella stessa maniere delle altre?
Per lo più, vivo nel SUD in un paesino di merda da 10K abitanti e non potete immaginare quanto questo mi deprimi, mi sento ingabbiato dall'opinione altrui, perchè qui funziona che se fai qualcosa di sbagliato tutto il paese ne viene a conoscenza. E tutti giudicano come ritardati con quella MENTE CHIUSA DEL CAZZO CHE SI RITROVANO.
Vivere in Italia mi fa schifo e aggrava pesantemente la mia attuale tristezza. Tutto cio è peggiorato da quando sono tornato da un viaggio d studio dii 6 settimane in Inghilterra, dove, come mai nella mia vita, mi sono sentito felice e spensierato. Non riesco a sopportare di essere tornato, soprattutto perchè le persone era cosi aperte li e non avevo paura di essere me stesso. Poi tra l'altro, mi sono, per cosi dire, "innamorato" di una delle professoresse che ho incontrato la, e credetemi non penso di aver mai incontrato qualcuno di cosi compatibile con la mia personalita; ovviamente l'impossibilita di questa relazione mi fa soffrire un po'.
Poi anche la scelta dell'Universita mi sta distruggendo il cervello in questi giorni, ma questo probabilmente lo diro in un altro sfogo perche mi sono un po' rotto il cazzo di scrivere. gg
Dom
22
Set
2019
Voglio essere felice..
Voglio tornare ad essere felice come una volta, soddisfatto di me stesso, della vita che ho.. oggi è domenica, come al solito sono nel mio appartamento vuoto e freddo, ho appena finito di mangiare e tra un po' devo sistemare la casa, ma non ne ho nessuna voglia.. c è molta sporcizia e disordine, procrastino sempre le faccende domestiche, non ho mai voglia di fare, trovo che non ci sia nulla di più noioso e deprimente soprattutto per un ragazzo.. fuori piove e inizia a far freddo, sta arrivando l'autunno e io come ogni anno sono solo, ogni anno che passa diventa sempre più dura andare avanti, e da tanto che sono rimasto solo.. la mia famigilia è lontanissima e io qui non ho legami.. non ho incontrato mai nessuno, la gente mi tratta sempre con freddezza e sembra che tutti vogliano tenermi a distanza... cosa ho fatto di male?? Non so, sono un tipo a posto, lavoro, vesto sempre bene, sono sempre educato con tutti eppure alla gente non piaccio.. mi piacerebbe tanto innamorarmi ed essere corrisposto ma alla fine perdo la testa sempre per uomini etero-irraggiungibili, mi illudo, mi faccio castelli in aria e poi ci soffro da cani.. l'anno scorso l'ennesima batosta, perdo la testa per un uomo molto più grande di me, tra noi tanti giochi di sguardi, lui mi ha illuso, mi ha fissato per mesi interi facendomi credere chissà cosa, sguardi fissi, cercava i miei occhi, io già sognavo ad ocgi aperti, sognavo di far l amore con lui, sognavo di dormire insieme abbracciati.. poi non so per quale motivo, scompare, evapora letteralmente.. vengo a sapere che è sposatissimo e con due figli già abbastanza grandi.. come al solito ci sono rimasto di merda, ma perché illudermi con tutti quelli sguardi? Cosa avrà voluto farmi intendere? Non lo saprò mai, so solo che sono stufo di tutte queste illusioni, io voglio una persona vera al mio fianco, che ci sia, non voglio passare un altro anno in casa da solo al freddo..
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