Tutti gli sfoghi
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Dom
06
Ago
2017
Datemi le ferie
Ho ancora 1 FOTTUTA settimana prima delle ferie.
Io voglio le mie ferie. Sto crepando! Caldo 34° sotto il sole dalle 6 a mezzogiorno e mezzo...
Mi sveglio tra le 4.30 e le 5... proprio quando inizierei a dormire meglio, per il fresco.... SBAM alzati che è ora!
Ma cosa, cosa è ora?! cosa! non ho neanche dormito, mi sveglio più a pezzi di quando sono andata a dormire la sera prima
Vaffanculo
AHHHH e non dimentichiamoci che QUESTA e' la settimana del ciclo! Quindi oltre al caldo, i vari colpi di freddo dovuti al fatto che dormo col ventilatore addosso, gambe pesanti (grazie grazie sindrome premestruale) tette doloranti e nervoso a fior di palle ci si aggiunge il disagio dei crampi da ciclo che mi disintegreranno le gambe e la schiena mentre lavoro col sole a picco sulla testa.
In aggiunta, siccome i lavori più leggeri per questa entusiasmante stagione sembrano essere finiti probabilmente rimangono i lavori più di merda, pesanti tappabuchi e inutili. Proprio l'ultima settimana.
Dom
06
Ago
2017
Ho 16 anni e niente, non sto bene
Salve a tutti, mi sono appena iscritto. Dunque sto vivendo una situazione parecchio complicata e non ci capisco nemmeno molto probabilmente. Dunque. Sono sempre stato un po' timido con chi non conoscevo, alle elementari i primi anni stavo sempre da solo e non parlavo con nessuno, ero super introverso; alla fine sono passati diversi anni e in 5a ero grande amico di tantissima gente e con loro ero diventato il massimo dell'estroversione, quasi l'opposto di prima. Poi ho iniziato le medie, anche li ci ho messo sicuramente un po per integrarmi, anche se di meno probabilmente perché nonostante fossi in una classe completamente nuova in altre classi di quella scuola c'erano alcuni miei ex compagni delle elementari, che vedevo sempre alla ricreazione. Con la classe pero non sono mai uscito, e se c'erano delle pizze di classe non mi sentivo di andarci. Allo stesso tempo in quegli anni frequentavo sempre però alcuni amici del cortile sotto casa, con cui invece uscivo nell'isolato sempre d'estate a quel tempo. Le cose sono poi cambiate da quando ho finito le medie, perché i compagni delle medie non li ho più visti, e quelli del cortile, dopo che erano passati mesi senza frequentarli, non mi ero sentito di riuscire a rivederli (non mi sentivo più la confidenza e. probabilmente dalla timidezza, non sono tornato con loro). Ho iniziato cosi le superiori, e cosi appunto sono cambiate molte situazioni. Perché ho riscontrato di nuovo anche qui diversi problemi a relazionarmi con tutta gente che non conoscevo, cosi il primo anno non ho fatto nessun amico, mi sentivo anzi spesso a disagio e in forte ansia a socializzare con altri della classe, e cosi ho dovuto saltare gite e altre cose del genere. Nel secondo anno io ho avuto ancora questi problemi di sicuro, e sono stato sempre un po' zitto, non ho parlato, ed ero ancora sempre un po impacciato, e cosi la classe si è fatta di me un po l'idea di quello comunque molto calmo e che parla poco, PERO sicuramente di sicuro le cose al secondo anno sono comunque un po migliorate: è stato un po meglio, e ho preso comunque un po più confidenza con alcuni, pur ovviamente non abbia fatto ancora veramente amici proprio o altre cose insomma eccetera. Nonostante questo, sono un po migliorato in classe con alcuni perché li conosco da più tempo, ma avendo fatto qualche attività extra scolastica (molto breve, non sto a specificare) ho visto che a incontrare gente nuova della mie eta o a ritrovarmi in una classe con gente che non conosco, ho sempre gli stessi problemi di forte ansia ad andare là, e sono sempre impacciato, e diciamo "vado un po via di testa", e ho queste difficolta relazionali, soprattutto questa ansia per degli eventi sociali del genere, (mentre altri dopo poco che si conoscono sono gia amici o quasi). Al momento cosi non ho gente con cui uscire, ho questi problemi. Ed adesso che è estate sto a casa o esco coi genitori o qualche volta da solo, fatto sta che tutto questo certe volte mi fa star male e anche mi deprime, anche perche a volte i genitori litigano anche in casa e io non so piu cosa cavolo fare. Non ho mai dato ancora il primo bacio, (quindi anche sono vergine), ho avuto soltanto una ragazza se cosi la pssiamo chiamare, quando ero bambino tra le elementari e poco prima delle medie piu o meno, in cui ero in un periodo molto piu diverso, avevo appunto come ho scritto della gente a scuola e in cortile che vedevo con cui pero poi mi sono slegato come ho spiegato prima, quindi non ripeto. Al momento sono in questa fase un po critica, e so che sono sempre un po stato cosi, timido, e quindi non so se anche per fare amicizie in classe sia questione di tempo come negli anni passati anche alle elementari, medie o altro. Pero al momento ho 16 anni, compiuti da qualche settimana, poco fa, e sono qua cosi. Diciamo che non sto veramente vivendo ecco. Ho sempre questa ansia con chi non conosco, non so se sia fobia sociale o ansia sociale o cose del genere, in certi casi ho avuto ansie anche abbastanza esagerate. Oltretutto mi sento un po insicuro in tutto, nel fare le cose da solo; ad esempio c'è chi magari va anche in palestra o in altri luoghi del genere, io non me la sentirei nemmeno probabilmente di andarci da solo, mi sento quasi fin troppo "piccolo" per certe cose, e non vorrei essere cosi, piccolo nel senso che mi sento insicuro ad andare da solo, e probabilmente a causa del fatto che ho queste ansie e insicurezze sociali in fin dei conti. Se esco di casa da solo nell'isolato, non mi sento nemmeno molto sicuro, perche non so se magari poi incontro qualcuno dei miei vecchi amici che ora non frequento piu e mi scatta l'ansia e divento timido. In genere se ho interazioni con altri, magari poi della mia eta, mi sento un po cosi (almeno che non li conosca bene naturalmente). Non so cosa dire. Vedo oltretutto gente che a questa eta ha la ragazza esce eccetera, io mi sento cosi e non capisco. Oltretutto non mi sentirei nemmeno in grado di averla una ragazza ora, ceh vorrei ma avendo queste difficolta non mi sento in grado di far nulla. Essendo un'età anche un po degli ormoni, vorrei anche interessarmi al sesso opposto eccetera ma sento sempre queste ansie. Mi sento in un altro mondo rispetto a tanti altri della mia eta, mi sento lontano da loro, mi sento diverso. C'è da dire che poi io mi sono sempre sentito un po cosi, e gia alle medie, vedevo che tanti altri avevano la ragazza e altre cose, mentre io no e mi sentivo abbastanza "sfigato" sotto certi punti di vista, rispetto ad altri che erano i piu duri, i piu fighi, eccetera, e adesso che sono in questa situazione ancora di piu. Continuo a dire che prima o poi dovra cambiare qualcosa, nel senso che dovro anche avere delle esperienze con delle ragazze, degli amici ecc, anche perche poi il secondo anno come ho detto alle superiori perlomeno è stato di certo un po meglio alla fine, e cosi continuo a pensarci e non sto in pace. Ma ho ansia nelle questioni sociali, a parlare con altri coetanei gente che non conosco, di fatto sotto questi punti di vista vorrei essere l'esatto opposto di cio che sono al momento. Mi sento diverso, anche perche non mi sento nemmeno al livello degli altri socialmente, essendo cosi, mentre vedo altri, piu duri, che escono, eccetera. A volte mi sento quasi imprigionato qua, e mi scatta una strana voglia di ribellione incondizionata, da tutto, di ribellione, trasgressione, anche dai genitori ovviamente, ma al momento non ho gente con cui esco e appunto, ho questa ansia, e timidezza . Non vado in palestra o altri posti simili e sinceramente non ne la sentirei oer i motivi detti. Non ho una ragazza e non mi sento neanche in grado di averla, e fare anche quello che fanno gli altri tipo anche andare a casa l'uno dell altro, sempre per i motivi che ho detto, per questa ansia e perche mi sento sempre insicuro e quindi mi faccio mille paranoie, non so, saranno pure infondate/irrazionali. Forse mi sento un po piu bambino, forse troppo, non so se possa essere che magari sono stato troppp attaccato alla famiglia e ora non so essere autonomo in queste cose e mi sento insicuro in tutto
Dom
06
Ago
2017
Ho 16 anni e niente, non sto bene
Salve a tutti, mi sono appena iscritto. Dunque sto vivendo una situazione parecchio complicata e non ci capisco nemmeno molto probabilmente. Dunque. Sono sempre stato un po' timido con chi non conoscevo, alle elementari i primi anni stavo sempre da solo e non parlavo con nessuno, ero super introverso; alla fine sono passati diversi anni e in 5a ero grande amico di tantissima gente e con loro ero diventato il massimo dell'estroversione, quasi l'opposto di prima. Poi ho iniziato le medie, anche li ci ho messo sicuramente un po per integrarmi, anche se di meno probabilmente perché nonostante fossi in una classe completamente nuova in altre classi di quella scuola c'erano alcuni miei ex compagni delle elementari, che vedevo sempre alla ricreazione. Con la classe pero non sono mai uscito, e se c'erano delle pizze di classe non mi sentivo di andarci. Allo stesso tempo in quegli anni frequentavo sempre però alcuni amici del cortile sotto casa, con cui invece uscivo nell'isolato sempre d'estate a quel tempo. Le cose sono poi cambiate da quando ho finito le medie, perché i compagni delle medie non li ho più visti, e quelli del cortile, dopo che erano passati mesi senza frequentarli, non mi ero sentito di riuscire a rivederli (non mi sentivo più la confidenza e. probabilmente dalla timidezza, non sono tornato con loro). Ho iniziato cosi le superiori, e cosi appunto sono cambiate molte situazioni. Perché ho riscontrato di nuovo anche qui diversi problemi a relazionarmi con tutta gente che non conoscevo, cosi il primo anno non ho fatto nessun amico, mi sentivo anzi spesso a disagio e in forte ansia a socializzare con altri della classe, e cosi ho dovuto saltare gite e altre cose del genere. Nel secondo anno io ho avuto ancora questi problemi di sicuro, e sono stato sempre un po' zitto, non ho parlato, ed ero ancora sempre un po impacciato, e cosi la classe si è fatta di me un po l'idea di quello comunque molto calmo e che parla poco, PERO sicuramente di sicuro le cose al secondo anno sono comunque un po migliorate: è stato un po meglio, e ho preso comunque un po più confidenza con alcuni, pur ovviamente non abbia fatto ancora veramente amici proprio o altre cose insomma eccetera. Nonostante questo, sono un po migliorato in classe con alcuni perché li conosco da più tempo, ma avendo fatto qualche attività extra scolastica (molto breve, non sto a specificare) ho visto che a incontrare gente nuova della mie eta o a ritrovarmi in una classe con gente che non conosco, ho sempre gli stessi problemi di forte ansia ad andare là, e sono sempre impacciato, e diciamo "vado un po via di testa", e ho queste difficolta relazionali, soprattutto questa ansia per degli eventi sociali del genere, (mentre altri dopo poco che si conoscono sono gia amici o quasi). Al momento cosi non ho gente con cui uscire, ho questi problemi. Ed adesso che è estate sto a casa o esco coi genitori o qualche volta da solo, fatto sta che tutto questo certe volte mi fa star male e anche mi deprime, anche perche a volte i genitori litigano anche in casa e io non so piu cosa cavolo fare. Non ho mai dato ancora il primo bacio, (quindi anche sono vergine), ho avuto soltanto una ragazza se cosi la pssiamo chiamare, quando ero bambino tra le elementari e poco prima delle medie piu o meno, in cui ero in un periodo molto piu diverso, avevo appunto come ho scritto della gente a scuola e in cortile che vedevo con cui pero poi mi sono slegato come ho spiegato prima, quindi non ripeto. Al momento sono in questa fase un po critica, e so che sono sempre un po stato cosi, timido, e quindi non so se anche per fare amicizie in classe sia questione di tempo come negli anni passati anche alle elementari, medie o altro. Pero al momento ho 16 anni, compiuti da qualche settimana, poco fa, e sono qua cosi. Diciamo che non sto veramente vivendo ecco. Ho sempre questa ansia con chi non conosco, non so se sia fobia sociale o ansia sociale o cose del genere, in certi casi ho avuto ansie anche abbastanza esagerate. Oltretutto mi sento un po insicuro in tutto, nel fare le cose da solo; ad esempio c'è chi magari va anche in palestra o in altri luoghi del genere, io non me la sentirei nemmeno probabilmente di andarci da solo, mi sento quasi fin troppo "piccolo" per certe cose, e non vorrei essere cosi, piccolo nel senso che mi sento insicuro ad andare da solo, e probabilmente a causa del fatto che ho queste ansie e insicurezze sociali in fin dei conti. Se esco di casa da solo nell'isolato, non mi sento nemmeno molto sicuro, perche non so se magari poi incontro qualcuno dei miei vecchi amici che ora non frequento piu e mi scatta l'ansia e divento timido. In genere se ho interazioni con altri, magari poi della mia eta, mi sento un po cosi (almeno che non li conosca bene naturalmente). Non so cosa dire. Vedo oltretutto gente che a questa eta ha la ragazza esce eccetera, io mi sento cosi e non capisco. Oltretutto non mi sentirei nemmeno in grado di averla una ragazza ora, ceh vorrei ma avendo queste difficolta non mi sento in grado di far nulla. Essendo un'età anche un po degli ormoni, vorrei anche interessarmi al sesso opposto eccetera ma sento sempre queste ansie. Mi sento in un altro mondo rispetto a tanti altri della mia eta, mi sento lontano da loro, mi sento diverso. C'è da dire che poi io mi sono sempre sentito un po cosi, e gia alle medie, vedevo che tanti altri avevano la ragazza e altre cose, mentre io no e mi sentivo abbastanza "sfigato" sotto certi punti di vista, rispetto ad altri che erano i piu duri, i piu fighi, eccetera, e adesso che sono in questa situazione ancora di piu. Continuo a dire che prima o poi dovra cambiare qualcosa, nel senso che dovro anche avere delle esperienze con delle ragazze, degli amici ecc, anche perche poi il secondo anno come ho detto alle superiori perlomeno è stato di certo un po meglio alla fine, e cosi continuo a pensarci e non sto in pace. Ma ho ansia nelle questioni sociali, a parlare con altri coetanei gente che non conosco, di fatto sotto questi punti di vista vorrei essere l'esatto opposto di cio che sono al momento. Mi sento diverso, anche perche non mi sento nemmeno al livello degli altri socialmente, essendo cosi, mentre vedo altri, piu duri, che escono, eccetera. A volte mi sento quasi imprigionato qua, e mi scatta una strana voglia di ribellione incondizionata, da tutto, di ribellione, trasgressione, anche dai genitori ovviamente, ma al momento non ho gente con cui esco e appunto, ho questa ansia, e timidezza . Non vado in palestra o altri posti simili e sinceramente non ne la sentirei oer i motivi detti. Non ho una ragazza e non mi sento neanche in grado di averla, e fare anche quello che fanno gli altri tipo anche andare a casa l'uno dell altro, sempre per i motivi che ho detto, per questa ansia e perche mi sento sempre insicuro . Forse mi sento un po piu bambino, forse troppo, non so se possa essere che magari sono stato troppp attaccato alla famiglia e ora non so essere autonomo in queste cose e mi sento insicuro in tutto
Dom
06
Ago
2017
Il lavoro che ti cambia la vita
Siamo amici da 8 anni circa, e ho sempre lavorato da dipendente. Prendevo uno stipendio medio nella norma, sui 1000€, lavorando notte e giorno. Non avevo quasi mai il tempo di godermi i frutti del lavoro. Quelle volte che riuscivo a trovare il tempo per svagarmi, lo chiamavo e uscivamo. Lui non lavorava quindi non mi sembrava giusto fargli mettere mano al portafogli, quindi ho sempre provveduto il più delle volte io. Non mi ha mai seccato, lo ritenevo giusto. Lui è -anzi era- un buon amico, sapeva ascoltare, ci consigliavamo a vicenda e ci facevamo tante risate. È da 1 anno che ho intrapreso la strada come lavoratore autonomo per inseguire i miei sogni, tentare di guadagnare di più e non avere "superiori". Le difficoltà sono enormi tanto che solo dopo 1 anno sto incominciando a vedere la metá di un mensile da dipendente, e non è neanche una cosa fissa, quindi c'è da lavorare e c'è da sopportare. Ora che ci penso ti ho sempre raccontato di tutte le mie attivitá lavorative, inizio quasi a pensare che tanto era la tua invidia, da portarmi sfortuna, comunque sia, sono scelte e non me ne pento. Sono scelte esattamente come quella intrapresa dal mio "amico" di lavorare come dipendente, ormai da quasi 2 anni. È un lavoro che gli piace, attinente ai suoi studi (non come il mio precedente) che però gli toglie tutto il tempo. Inutile dirvi che guadagna esattamente il mio stesso ex stipendio, con la differenza che il tipo di lavoro che svolgevo non richiedeva quali capacità tecnico/scientifiche, beh, tranne il penultimo, dato che ho dovuto gestire un'azienda di imp/exp per 2 anni. Cosa dicevo? Ah sì! Morale della favola? Lui è convinto di essere il più ricco del mondo, sfoggiando carte di credito - che di credito non è trattasi di Superflash :') - pavoneggiandosi dei soldi che anticipa per "viaggi" vari, parlando dell'azienda dove lavora dicendo "la mia compagnia" - ma perché? Sai cosa vuol dire avere una compagnia? Che tasse paghi? Hai a che fare con commercialista e stato? - Non mi ha mai invitato neanche a mangiare una pizza da quando lavora. L'ultima volta che ha offerto un caffè? E chi se lo ricorda, ultimamente mi chiamava per farsi accompagnare a tagliare i capelli ahahahaha . È diventato altezzoso ed arrogante, mai mi sarei aspettato un simile comportamento da lui. Il lavoro gli ha dato alla testa. La verità sapete qual'è? Lui è triste e solo, affiancato solo dalla sua pessimista, scorbutica, acida, mal pensante -pure brutta- compagna.
Io non sono solo... Ho una bellissima compagna, ottimista, guarda al futuro insieme a me. Ho amici con cui mi sento regolarmente ogni sera. C'è il mio amico/socio in affari che è la vita mia. Insieme condividiamo tanti bei momenti, momenti che un tempo condividevo con lui e ora che abbiamo preso strade diverse, difficilmente ricondivideremo.
Da te invece caro amico mi sto allontanando ogni giorno di più, in maniera silenziosa perchè il tuo comportamento mi lascia senza parole, tuttavia ti auguro di trarre il meglio dalla vita e dalla strada che hai intrapreso ricordandoti giusto appunto due cose :
1. La "bella vita" che ho fatto, i luoghi del mondo che ho visitato, i posti dove ho vissuto, le donne che ho avuto, sono sempre stati oggetto della tua invidia, nonostante tutto questo l'avessi comdiviso con te.
2. Non hai lo yatch a mare mio caro. Hai un telefono rotto che paghi a rate da 2€ al mese da 2 anni, vesti male, non sai guidare e segui un'alimentazione che prima o poi ti porterà un infarto.
Quindi, non provare a guardarmi dall'alto verso il basso. Tu sei nel palmo della mia mano e believe me or not ti schiaccio quando voglio.
Se queste cose voglio dirtele di persona dici?
Potrei. Misura però bene la tua eventuale risposta, altrimenti mi tocca utilizzare il più rozzo e rudimentale dei mezzi per farti "intendere" il mio punto di vista. Adios.
Sab
05
Ago
2017
Sincerità e fiducia
da più di anno sto insieme a una ragazza, stiamo bene insieme abbiamo una bella intesa c'è complicità ma c'è una cosa che non mi è mai andata giù
prima di me stava con uno che ha tradito ripetutamente, a me mi ha promesso che si è pentita di ciò che ha fatto e ha cambiato modo di fare
e me lo ha dimostrato soltanto che alcune volte mi nasconde chi ci prova con lei lo scopro perché glielo chiede insistentemente, lei dice che non me lo dice per non farmi arrabbiare è perché non sono importanti per loro
io la amo ma alcune volte ho dei dubbi, io la sua fiducia me lo sono guadagnata duramente mentre lei L ha data per scontata, alcune volte mi sento preso in giro e non so se mi posso fidare al 100% non so che fare.
Sab
05
Ago
2017
Senza Titolo
Non sopporto più i miei genitori. Devono decidere qualsiasi cosa io voglia fare. Non hanno voluto che io prendessi la patente durante l'ultimo anno delle superiori, quando ce l'avrei fatta tranquillamente. Non volevano che io mi fidanzassi con un ragazzo soltanto perché lavorava e non aveva un diploma. Non mi hanno concesso di andare a Barcellona per semplice paura. E come se non bastasse adesso vogliono farmi cambiare idea sul tipo di facoltà scegliere .. quando a loro non è mai fregato nulla. Mio padre mi ha esplicitamente detto che non potrò mai andare all''estero, o a lavorare fuori.. finché vivo con loro
Sono stanca ed esausta.
Sab
05
Ago
2017
Senza Titolo
Non vi perdono. Siete squallide imitazioni di quello che dovrebbe essere un amico. Ma come avete potuto trattarmi così? Tu, stronza, che dicevi che senza una persona come me accanto ti saresti dissociata quando sei stata lasciata dal fidanzato stronzo.. Ti ho accolto in un luogo di lavoro estraneo, sempre col sorriso sulle labbra, ti ti ho insegnato tutto quello che potevo per renderti indipendente sul lavoro e l'ho fatto con piacere.. Ti sono stata vicina anche se ci conoscevamo appena, nei tuoi pianti e nei tuoi momenti di difficoltà.. E che hai fatto tu? Finché ci sono stata bene, poi quando ho lasciato il lavoro in uno dei momenti più drammatici della mia vita? Neanche un messaggio per chiedere i come stavo.. Sapendo che ero sola, senza famiglia, col mio ragazzo che se ne era andato dopo più di 10 anni, senza amici e col cuore spezzato. E non riuscendo mai a trovare tenpo per vederci in 4 mesi, quando uscivi con chiunque altro.. Beh, non ti servivo più a distrarti e mica potevi togliere tempo a quell'altro stronzo del mio amico di cui parlavi male ma con cui eri pappa e ciccia visto che ti era utile! E adesso neanche rispondi ai messaggi a cui ti chiedo cosa non va e perché sei distaccataper mandarmi invece un Laconico 'Buon compleanno' dopo mesi di indifferenza? Come minimo ti dovevo dire 'vaff...'.. Io posso solo sperare che ti scopi quell'idiota e che ti senti a disagio per questo, perché in caso contrario sei solo un'opportunista!! Ed eri la persona che diceva 'Mi sono iscritta a Medicina perché volevo fare la missionaria in Africa'.. E meno male che non lo hai fatto se tratti così gli amici che avresti fatto con i malati? Per quello ci vuole amore e tu non ne hai un briciolo.. Mi hai deluso, sei solo un 'opportunista travestita da bella persona.. Ma la maschera viene giù presto e ti si vede.. Spero che mi cercherai quando avrai bisogno, almeno potrò voltarti le spalle io, questa volta.. Ora continua la tua vita di apparenze, hai perso qualcuno che si sarebbe fatto in quattro per te.. Sono pentita, sì, perché ti ho dato troppa fiducia quando il mio primo istinto era si non legarmi in nuovi rapporti di amicizia. Vola via dalla mia vita e non tornare più.
Sab
05
Ago
2017
VAFFANCULO PURE A VOI E A STO SITO DEL CÀZZO
SI, VAFFANCULO A VOI E PURE STO SITO DEL CAZZO PERCHÉ I MIEI SFOGHI NON VENGONO MAI PUBBLICATI E QUELLA VOLTA CHE SUCCEDE NESSUNO SE LI CAGA
V A F F A N C U L O
Sab
05
Ago
2017
Curiosità
Raga una piccola curiosità... se voi vedeste in spiaggia/piscina/altro una donna con una "leggera" peluria su petto, schiena e pancia cosa pensereste?
Nella società di oggi, per quanto una persona possa essere aperta di mente e per quanto cerchi di non giudicare il prossimo, non penso che riuscirebbe a non pensare che sia una cosa strana. Magari anche una cosa che provoca ribrezzo.
So di non essere l'unica con questo "problema" e vorrei tanto che fosse considerata una cosa normale, ma non è così. Le donne non devono avere neanche mezzo pelo, altrimenti non sono donne.
Triste, no?
Se fosse per me metterei il bikini anche per girare in città, ma quello che mi blocca è il giudizio degli altri. Non sono una pecora, chiariamo questa cosa, sta di fatto che si nota e sapere che chi mi vede possa pensare anche solo per un secondo "che schifo" mi blocca.
Rinuncerò al mare. Non che questo mi dispiaccia particolarmente, però il motivo per cui lo faccio mi rattrista. Se non ne avessi semplicemente voglia sarebbe tutta un'altra storia.
Vedere poi persone che non vogliono mettersi in costume perché hanno una strisciolina impercettibile di grasso non migliora la mia situazione. Quanto vorrei urlargli addosso che sono fortunate perché almeno loro non sembrano delle scimmie.
Preferirei avere qualche chilo in più che essere così, onestamente.
Tutta colpa della società e non ditemi che mi sbaglio.
Sab
05
Ago
2017
Perché non posso avere questo piacere..
Sto vedendo uno a uno i miei vecchi amici e conoscenti, ex amici uno dopo l altro fidanzarsi e accasarsi.. spesso con donne anche molto valide, avvenenti.. e vi giuro che questi tizi erano irrecuperabili sotto tutti i punti di vista.. io solo da sempre, 25 anni, la bellezza che ogni anno sfiorisce, ero sovrappeso e ho trovato la forza di perdere ben 20 kili.. sto benissimo e tutti mi dicono che sono un fiore di ragazzo.. ma non arriva mai l'occasione giusta per sbloccarmi, sono un tipo abbastanza inibito purtroppo e anche omosessuale, quindi è difficile per me trovare qualcuno.. ho provato a frequentare qualcuno ma non scatta mai niente, quei pochi ragazzi che hanno voluto conoscermi non mi attirano per nulla.. invece mi invaghisco sempre di uomini etero bellissimi sposati.. sono il mio sogno proibito, ho paura che non avrò mai il piacere di avere una storia con un bell uomo come dico io.. Perché la vita è cosi avara con me?
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