Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 847)

Mar

26

Dic

2017

Felice

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Il grasso e bello anche io non vedo l ora di arrivare120 massimo 130 non du più vai continua così siamo in due grandeeee

Mar

26

Dic

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Io veramente non ti capisco. Cos'é questo messaggio?  "Auguri G***a...anche alla tua famiglia". Dopo una settimana che tra noi era finita già ti facevi (e ancora ti fai) chiavare da quel relitto ambulante, non hai mai voluto fare uno sforzo per non buttare via quello che c'era tra noi, né tutto quello che ti ho dato... e ora? Capirei se tu fossi sola, allora magari...ma non lo sei! Cosa c'entra poi la mia famiglia? Perché ti sei sentita accettata e avresti potuto...avere una famiglia vera? 

Ahhh no! Lo fai perché lui é andato a passare il Natale con la sua famiglia mentre te, invece, da sola con tuo padre che poverino (uomo di tutto rispetto) non ce la fa più col cervello. Ti sei sentita sola, piccolina...

Forse era solo una gentilezza, perché vorresti che rimanessimo almeno amici, quando negli ultimi tempi non lo sei stata, lasciandomi nella merda? Allora sappi che:

1) Io non annacquo il mio vino

2) Non sono cosi ipocrita e non faccio né rispondo agli auguri di chi mi ha fatto soffrire come hai fatto tu, neanche a Natale. 

 

Per il resto buon 26 a tutti 

Mar

26

Dic

2017

Madri di famiglia controverse

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono arrivata all'eta' adulta ed ho scoperto che mia madre e mia suocera hanno una salute mentale precaria. Scrivo qui per manifestare un senso di pena che mi rattrista.

Mia mamma e' stata una di quelle madri segretamente ostili ed apparentemente affettuose (per i passanti). La mia biografia e' costellata di momenti in cui stavo per ottenere un risultato ed il suo intervento ha impedito che succedesse. Sto riuscendo a realizzarmi come essere umano, a credere in me, solo dopo essermene allontanata fisicamente e dopo aver deciso di guardare le cose obiettivamente. Curo il nostro rapporto a distanza, perche' provo pena per lei e per una mia questione di integrita' personale, ma so che non lo meriterebbe. Una volta che ho guardato le cose con doloroso distacco, ho scoperto la sua invidia. Questa si e' manifestata in modo palese nei confronti del mio aspetto fisico, della mia personalita', dei miei interessi, di quello che ho ottenuto con fatica e persino dell'affetto che il mio compagno manifesta per me.

Quando crescevo ho dovuto affermare con tenacia che anch'io valevo qualcosa, per difendermi, e successivamente mi sono dovua auto-riequilibrare per capire anche cos'e' l'umilta'. In poche parole, ho dovuto auto-insegnarmi quello che avrebbe dovuto insegnarmi mia madre. Non e' stato facile. Ci ho messo anni e sono sempre arrivata in ritardo rispetto alle tappe classiche della vita.

Ora mia madre e' suocera, ed ho notato lo stesso atteggiamento ostile verso la compagna di mio fratello.

Io mantengo chiari i limiti da non valicare, e di conseguenza mia madre si vendica con piccoli gesti quotidiani di maleducazione, che puntualmente ignoro. Non ha passioni, interessi, non ha nulla da insegnarmi a livello umano, ha vissuto la sua vita in modo passivo e con rancore. Qual e' il suo ruolo? Non la giudicherei affatto se non fossi diventata ilsuo bersaglio, perche' credo che non sia mai tardi per crescere. Ma non le interessa.

Provo disprezzo per questi istinti primitivi e non riesco a comprendere alcuni aspetti della cattiveria umana che nascono in modo gratuito da insicurezze personali, per investire le persone che dovrebbero, in teoria, essere le piu' importanti nella propria vita. Il ruolo di madre viene osannato dalla societa' a prescindere, ma quante sono le madri genuine, che non utilizzano i propri figli per proiettare ossessioni e per esercitare un potere momentaneo, che non diventano psicologicamente dipendenti da questo pseudo-potere, e che hanno coscienza delle proprie azioni e della propria identita'?

Il tempo mi ha regalato anche una suocera. Inizialmente ho fatto l'errore di voler vedere in lei un tipo di affetto materno che non avevo ricevuto. Mi sono dovuta ricredere molto presto. Mia suocera ha vissuto qualche anno senza il marito. Questo ha generato in lei un attaccamento psicologico verso il figlio maggiore, mio marito, che fin dalla piu' tenera eta' si e' occupato di lei. Nessun problema fin qui. A ciascuno il proprio percorso, ed ero pronta ad accoglierla anch'io con affetto, anche 20 volte al giorno, con pregi e difetti.

Purtroppo, negli anni, la sua gelosia e' diventata accecante. Iniziamo con il dire che non ho mai impedito a mio marito di essere presente nella sua vita. Nei primi due anni di frequentazione ho rinunciato a vederlo tutti i fine settimana, e non me ne pento. Le facciamo la telecronaca di tutto quello che facciamo ed accettiamo i suoi suggerimenti 3 volte al giorno, senza problemi. Sono un animo pacifico e non ho tempo per nutrire rancore.

Ma lei frigge. Non sa a cosa attaccarsi. Sembra ancor piu' dispiaciuta del fatto che non abbia un vero motivo valido per odiarmi. Spende le sue ore nell'inventare nuovi dispettucci da proporre. Tutto cio' e' cosi patetico e triste. Una donna con il suo vissuto, quell'eta', ed una certa cultura. Tutto questo non e' minimamente servito ad acuire la sua sensibilita' e ad elevare il suo essere madre oltre il semplice possesso. A volte e' spietata.

Il figlio ha molte qualita' e lei lo ritiene un merito personale, sebbene io non riesca ad intravedere minimamente queste in lei. Mia madre e' uguale: nello spazio tra un mortificarmi ed uno sminuirmi, ogni minimo successo era merito suo.

Provo disprezzo per questo livello di incoscienza, per l'incapacita' di amare e quindi di rispettare. Non riescono a desiderare la mia felicita' o a lavorare su se stesse. Esiste qualcosa di piu' penoso al mondo?

A volte penso che tutte queste donne frustrate siano il frutto di una societa' che impone ruoli in contrasto tra loro. Altre volte penso che le donne si lancino nei matrimoni senza pensare, per poi dimenticare chi sono e prendersela con te se tu, invece, lo sai. Forse il femminismo non ha ancora compiuto il suo lavoro e, nel frattempo, a pagare sono le donne.

Nella mia vita ho avuto un paio di grossi dolori. Di quelli devastanti. Tra l'altro queste due donne a me vicine lo sanno. Ma non hanno il cuore per capirlo. Nonostante i dolori e le delusioni e l'assenza di supporto non mi sono incattivita. Lavoro faticosamente su me stessa. Continuero' ad usare queste due donne come il modello di quello che non voglio diventare.

Che desolazione umana raccapricciante.

Un saluto a tutte le donne che non si chiedono soltanto se e' ora del parrucchiere ma che vogliono chiedersi chi sono, e che tipo di persona vogliono diventare. 

Mar

26

Dic

2017

Empatia questa sconosciuta

Sfogo di Avatar di FroggyFroggy | Categoria: Altro

Questo, più che uno sfogo, nasce come riflessione. Se a una persona una cosa da fastidio, perché bisogna continuare a menargliela?

Magari a qualcuno potrà sembrare esagerato, non capirà il perché, ma non siamo tutti uguali. Baserebbe un po’ di gentilezza, un pizzico di rispetto e la capacità di mettersi nei panni dell’altro.  

Mar

26

Dic

2017

Perché sono cosi'?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

In questo periodo mi sale il magone per tutto.

Oggi ho chiesto a mia madre se potesse bollirmi due uova, ripetendole 100 volte che le avrei volute cotte bene.

Lei come al solito non ascolta MAIMAIMAI quello che dico, percio' quando ho inizaito a sbucciarle si sono sfracellate tutte perchè appunto non ben cotte.

 Io dal nervoso le ho buttate e me ne sono andata via.

Mi sento in colpa per aver buttato del cibo? Ovvio. Ma penso di essermi incazzata cosi tanto perchè lei non mi ascolta mai, questo non solo per le uova, per tutto, io parlo ed è come se non ci fossi se non esistessi.

L'anno prossimo chiedo di essere trasferita in un' università lontana da casa, la faccio soffrire con le mie scazzate per delle cavolate, e lei mi fa venire il nervoso per nulla. 

Morale, ha detto che dovrei suicidarmi e che sono una puttana.

 Non badate ai vari errori di sintassi, ortografia, grammatica

Buone feste a tutti  

 

 

Mar

26

Dic

2017

Suggerimenti

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Buongiorno a tutti! Sono nuova. Vorrei un sacco non arrivare a tanto ma qualcosa mi ha spinto a cercare suggerimenti sul web.. il mio ragazzo ed io stiamo assieme da oramai quasi 2 anni e stiamo veramente bene. Ultimamente però una sua amica mi fa preoccupare parecchio, non so che mi succede ma ci penso di continuo. Ovviamente a lui gliel’ho detto ma non è cambiato molto perché essendo sua amica dice che devo accettarlo e basta. Solo che non faccio altro che pensarci perché c’è qualcosa in lei che rispetto alle altre non so... non mi riesco a fidare! Mi sa proprio di zoc***a visto che nonostante ci fossimo presentare lei mi ignora e si comporta in modo strano con me!!! Le mie amiche mi hanno suggerito di evitare spudoratamente l’argomento col mio ragazzo e ignorarla del tutto, ma ormai è più di un mese che ci provo e non riesco a stare tranquilla. Parlo seriamente...Che dovrei fare??voi che fareste?

Mar

26

Dic

2017

Ansia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono ansiosa da troppo tempo vedere mio figlio che nn vive per colpa dell ultimo esame universitario magistrale  .Si perché il professore lo ha bocciato 4volte.😢perché nn hanno un Po di sensibilità 😢

Tags: ansia

Mar

26

Dic

2017

Sigh

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

che dire? 

Mar

26

Dic

2017

Delusioni di Natale

Sfogo di Avatar di XiaraXiara | Categoria: Altro

Ok, si tratta di regali di Natale, ho quasi 20 anni e mi rendo conto che è uno sfogo forse stupido e infantile, ma non riesco a non essere delusa e, francamente, anche un po' incazzata.

Ma come posso essere contenta quando mia mamma, la persona che dovrebbe conoscermi di più al mondo, mi fa un regalo costosissimo, assolutamente inutile e che non mi interessa?  

Penso che il bello dei regali di Natale sia la magia dell'aspettativa e della sorpresa, un gioco che bisogna gestire bene, creando una certa aspettativa nella persona che riceve il regalo, facendole credere che il regalo non è ciò che aveva chiesto, nulla che le piaccia, per poi farle aprire il regalo e donarle una splendida sorpresa.  

Il fatto è che tutto questo gioco è ben riuscito quando chi fa il regalo pensa davvero a chi dovrà riceverlo. A me non interessa se quello che mi regalano sia una cagata o qualcosa di super costoso, io apprezzo davvero il pensiero che c'è dietro, perché lo vedo subito quando c'è stato.

Se c'é qualcosa che mi fa infuriare è un regalo da parte di una determinata persona, ma evidentemente scelto da un'altra. Perché vuol dire che non hai pensato tu a me, ma un'altra persona. Di solito una persona che mi conosce meno e sceglie un regalo orribile credendo che sia perfetto per me. Non faccio un torto a quella persona, perché c'è un motivo se con lei non scambio regali, ma mi incazzo davvero con la persona che si é fatta influenzare, che di solito é la mia migliore amica o mia mamma. Ogni anno. 

È davvero possibile che dopo tutta la vita passata insieme tu non sappia scegliere da sola qualcosa che possa piacermi? Eppure ci vuole poco. Mio papà mi ha regalato un puzzle con una mia foto sopra. Molto poco originale e costato si e no 10€, ma l'ho amato, ed è stato il mio regalo preferito, perché amo i puzzle, non l'ho chiesto e non me lo aspettavo.

Mia mamma mi ha regalato un trattamento completo, il che vuol dire quasi 300€ per la laminazione delle ciglia, che fondamentalmente le rende più curve, lunghe, lucide e scure per due mesi circa. Ora, io amo truccarmi, ma ho già le ciglia lunghissime, curve e nere, tanto che sbattono e si ripiegano contro il vetro degli occhiali, e se c'è un cosmetico che davvero non mi serve e non uso è il mascara. L'avró usato due volte nella vita, nonostante mi trucchi da circa 6 anni. 

Quindi perché mai mia mamma, con la quale vivo ancora e che mi vede truccarmi ogni mattina, dovrebbe pensare che un trattamento del genere potrebbe piacermi? Semplice, perché si è fatta convincere dal centro estetico dove l'ha comprato, che tra parentesi è di mia cugina. Io amo mia cugina, ma di certo non mi conosce molto bene. Perché mia mamma dovrebbe dare ascolto a lei? Non capisce che sono letteralmente soldi buttati via?

Che poi io mi sento anche in colpa, perché non sono capace di nascondere quando qualcosa mi fa schifo, la gente se ne accorge subito, e rovino a tutti la giornata di Natale con litigi. Ma davvero non riesco a fare altrimenti, è più forte di me.

Anche perché io è da mesi che penso ai regali da fare alla mia famiglia, e sono stati regali apprezzatissimi oltre che agognati -un viaggio di cinque giorni a Vienna tutto pagato per i miei genitori e la PS4 a mio fratello più piccolo-. Mi sono davvero impegnata, perché io studio, guadagno soldi solo da qualche lavoretto che faccio ogni tanto, e ho dovuto risparmiare per mesi e negarmi il computer che non ho e mi serve assolutamente in tempi recenti per potermeli permettere. 

Non ho nemmeno chiesto niente per Natale. Non ho bisogno di nulla. Quindi perché farmi un regalo che mi faccia cagare?

Anzi, due. Perché mio fratello ha pensato bene di regalarmi un gioco in scatola. Io vado matta per i giochi in scatola, li adoro, e sono mesi che voglio aggiungere 'hotel' alla mia già grande collezione. Lui me ne ha regalato uno dove sulla scatola c'è scritto '3+', che consiste in una testa gigante con i buchi sulle orecchie e con dentro oggetti di silicone tipo una cacca, un pannolino sporco, un verme, ecc. Bisogna pescare una carta, dove c'è il disegno dell'oggetto che devi trovare e, infilando la mano nelle orecchie, e quindi dentro la testa, tastando bisogna trovare per primi quell'oggetto. Wow. Bellissimo.  

Non mi sono pentita dei regali che ho fatto alla mia famiglia, anzi, ne sono piuttosto orgogliosa, e sono molto soddisfatta dal fatto che siano stati amati, ma d'altro canto non posso fare a meno di chiedermi se loro abbiano pensato a me come io ho pensato a loro.

E la risposta secondo me è 'no'...

 

Lun

25

Dic

2017

Natale

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Beh, è la sera di Natale e stanotte dormirò in macchina, perché il mio fidanzato ha distrutto un bel po' di roba a casa e mi ha cacciato via.. E perché? Non lo so.. Giornata stupenda, poi ha avvertito un pizzico di ansia che avevo - devo Iniziare un nuovo lavoro a breve -  e ha dato di testa, rifugiandosi in alcol e benzodiazepine.. È un anno che non lavora,  non vuole andare da nessuno che lo aiuti, continua a nascondere bottiglie di superalcolici a cui attinge do nasc2prima di diventare violento.. Non con me, ma con gli oggetti.. Tra tutte le crisi di rabbia ingiustificate che ha avuto questa è stata la peggiore... Gli sono stata accanto, l'ho appoggiato in tutti i momenti di difficoltà.. L'ho aiutato a studiare per vincere un concorso e ce l'ha fatta.. Mi ha mandato via così, la sera di Natale, sapendo che non ho nessuno a cui psso rivolgermi.. Praticamente non ho una famiglia.. A questo punto credo che sia davvero finita.. Ho accettato tante cose da lui, ma questo è il punto di non ritorno. 

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