Tutti gli sfoghi
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Sab
10
Feb
2018
Non mi piacciono
Le donne smaliziate, quelle che ce l'ho solo IO! Quelle che fanno battute del cazzo per farsi notare.
Se bisogno di cagate e pjppe varie m guardo allo specchio e vedo lo stronzo che sono.
se ho bisogno di parlare di sesso cerco l amico sfigato.
Ma una donna deve aprirmi altri orizzonti. Mi piacciono le patatine come te, no mogli frustrate,ma stuzzicanti e misteriose ,un Po defilate,
ma sotto sotto intriganti.
BLEAH NAVIGATE
NO PEDOFILO
SI VENTENNI DAL CUORE GRANDE!
PREPARATI CHE DOMANI VENGO A PRENDERTI!
Sab
10
Feb
2018
l'ultima cosa che vorrei..
è farti del male. Se avessi detto qualcosa che ti ha ferito , tu fregatene e picchiami..a parole.
Sono romantica perchè mi trattengo , tu sai che se ti aveessi davanti saremo già a letto insieme.
Tuttavia tu sei grande e io piccola, tu sei forte e io debole, tu sei intelligente e io scema.
Ma hai sempre detto che delle donne in gamba te ne fai una sexa e che preferisci sentirti superiore per condurre il gioco.
Va bene, ok, decidi tu. io vorrei camminare nel tuo cuore con la delicatezza di una piuma e scusa se è poco! Ah, dimenticavo! queste frasi sono farina del mio sacco per dimostrarti che sto imparando la lingua dell'amore, la tua lingua.D
Sab
10
Feb
2018
Presa di mira?
C'é una con cui vado all' università che mi rompe i coglioni senza motivo; non posso neanche incazzarmi con lei apertamente perché lo fa in modo subdolo, in modo che non sembra stia parlando espressamente di me anche se di fatto é così e ne ho avuto prova piú volte. Se la affrontassi apertamente sembrerei quella che fa scenate o almeno mi farebbe passare così con gli altri colleghi rivoltandomeli contro. Io non le ho fatto niente di male (non la conosco particolarmente né la frequento nel tempo libero) e purtroppo devo sopportarla a lezione perché siamo una classe piccola e non posso farmi un altro giro di conoscenze, quindi vista la situazione ho deciso di giocare al suo stesso gioco.
Continueró a comportarmi educatamente come prima per non destare sospetti e inizieró a sabotarla ogni volta che posso; le ho già strappato alcune pagine dagli appunti, prossimamente conto di farle sparire le sigarette o rovinarle i vestiti. Potrei spingermi piú in lá e cercare di infettarle il telefono o il pc, boh, vediamo che piega prenderanno le cose, se la smette di rompere smetteró a mia volta.
Chiamatemi infantile, ma almeno cosí mi diverto un po' anche io.
Sab
10
Feb
2018
A capirla!!
Dopo oltre 14 mesi passati insieme e avere fatto l'amore quasi tutti i giorni le ho detto: TI AMO!!!
Dopo di che ha cominciato a trattarmi male alchè mio malgrado ho dovuto mardarla al diavolo, ci ho messo solo qualche giorno per farlo, ho pensato che non sarebbe stato consono continuare il rapporto.
Sab
10
Feb
2018
Voglio ammazzarmi.
Sto male da anni, le cure non funzionano... l'unica cosa che è cambiata è che sono rimasta sola come un cane. Voglio ammazzarmi. Devo solo trovare il coraggio di fare quel passo in più e buttarmi.
Sab
10
Feb
2018
Mi manca la vita che facevo prima
Prima era tutto più emozionante nascondere i miei ragazzi ai miei e dire di uscire con amiche che mi coprivano. Andare a scuola e ottenere ottimi risultati e la soddisfazione negli occhi di qualcuno che credesse in me e l'invidia dei compagni. Uscire per andare a bere e fumare, ridere a squarcia gola per strada e stare ore a guardare il cielo sparando cazzate per svegliarmi la mattina presto senza forza ma con grinta per affrontare la giornata. Ricevere così tanti buongiorno appena il cellulare si accendeva e sentirsi voluta da tutti. Mettere felpe e non fregarsene dei capelli sporchi perché tanto a scuola si finiva sempre così per poi tornare a casa lavarsi, mangiare e uscire perché tanto c'era sempre qualcuno pronto a farmi copiare i compiti il giorno dopo. Stare per strada con la mia migliore amica anche fino alle nove per trovare un bar e prenderci un caffè e parlare parlare anche senza un argomento specifico. Per poi ricevere un messaggio da un ragazzo o qualche amica che mi chiedesse do uscire e continuare la serata in qualche altro posto fino alla mattina. Andare in giro e dire ai miei di essere a casa di una amica quando in realtà giravo con qualche ragazzo anche vicino al posto in cui abito. Era tutto così emozionante i segreti, le bugie scegliere cosa mettere per uscire con loro per sembrare perfetta. Dopo l'esame l'estate ha portato anche uno spirito di tristezza per la rottura con un ragazzo a cui tenevo molto a poi mi sono ripresa subito e ho continuato a fare casino da per tutto in piscina, al mare e la sera anche su una pachino perché avevo la compagnia adatta. Finita l estate la mia vita è morta a casa si sono creati i problemi economici tali che non posso più permettermi nulla, ormai solo faccendo su faccende domestiche, lavo, spolverò servo il pranzo. La mia migliore amica non mi vacca più per lei esiste solo il fidanzato e il suo lavoro e anche quando vuole uscire non mi chiama come se si fosse dimenticata di tutti, le altre amiche mi chiamano più o meno quando possono ma e solo una amicizia telefonica perché sono impegnate con il lavoro e vari problemi e le telefonate sono tutte incentrate su quello e quando alla fine mi chiedono come stai ormai mi è passata la voglia di raccontare che sto male e mi limito a "solita vita". Avevo trovato un ragazzo che stava rompendo tutta la mia monotonia e mi trattava così bene ma non è andata perché in realtà lui non era pronto a una cosa seria per una volta che volevo io una cosa seria e che avevo resistito anche a qualsiasi tentazione. Adesso l'unica cosa che mi fa felice è una situazione molto strana un ragazzo che però sta molto lontano da me mi chiama tutti i giorni e contento anche solo di sentire la mia voce ed è pure carino io so che le relazioni a distanza non funzionano e glielo ho detto ma lui mi ha detto di non pensarci e che un giorno ci potremmo vedere ... ma io non ci credo molto anche se mi sono già affezionata da morire. E niente mi sento sola, fallita e pazza perché in pratica l'unica cosa che mi fa star bene sono stupidi messaggi e una voce
Sab
10
Feb
2018
Voglio tradire un segreto di una "amica"
Sfogo rivolto a una persona che non mi vuole ascoltare e non mi fa parlare... ma avevo bisogno di fare l'infame per una volta nella vita e fare come il servo di re Mida, altrimenti non mi toglierò questo rospo!
Oggi hai difeso quell'arpia che mi fece soffrire come un cane dalle mie parole. Bene. Siete amiche: bene, ma non benissimo. E non vuoi sentire perchè ti metto in guardia da lei. Io mi accorgo di tante cose che non vedi... so che ti parla alle spalle... so che ti tiene a distanza perchè non si fida di te... che ti considera strana e incomprensibile... non vuoi sapere, non vuoi sentire, non mi crederesti. Ma sono una persona discreta. Per cui non posso dirlo a te, lo dico qui! Tanto l'arpia parla di me con nomi e cognomi ai quattro venti, non faccio un torto a nessuno... e poi non ho problemi ad ammettere che gli errori li ho fatti pure io. Poi si impara e si rimedia.
Quando ti ha presentata a me ti prendeva in giro alle spalle appena te ne andavi. Ti considerava una un po' stupida, anche facile. Rideva di te per i tuoi scritti acerbi. Mi diceva che eri una persona pallosa, che non sapeva nemmeno come dirti di finirla lì perchè non coglievi i suoi "gentili" segnali ad interpretazione. Che non ti capiva, che non si fidava di te. Che eri strana. Che probabilmente non eri normale. E facevi tutto il contrario di quello che voleva lei. Ti teneva a distanza. Ha provato a liberarsi di te un paio di volte in modo subdolo, ma tu non hai capito e le sei corsa dietro. Non le sei mai piaciuta e non le piaci neanche adesso. Parlava male anche della tua amica davanti a te: cosa ti ha mai fatto pensare di essere diversa? Pensi forse che con le sue amiche perbene lei sia fiera di te, che si vanti della vostra amicizia, o forse che ti tratti come ha trattato tutte le altre? Ah sì... pensi davvero che ti consideri AMICA?
Quanto vorrei che tu sapessi! Che tu scoprissi chi è veramente la tua amica! Il meglio purtroppo è avvenuto di persona alle tue spalle. Perchè sì, sono infame anch'io, ma poi ti ho conosciuta dopo questi eventi... ho cambiato idea su di te... e ho provato a rimediare...
(No, non mi pento di aver raccontato tutte le confidenze di quella stronza. Del resto se la stronza era mia amica un motivo dev'esserci.)
Sab
10
Feb
2018
Dolore!
Invidioso. Proprio tanto invidioso della felicità degli altri. Amici che uno dopo l'altro trova il/la ragazzo/a e perdono la leggendaria verginità con una persona giusta... dopo due anni e mezzo di relazione precedente sono stato letteralmente abbandonato: un messaggio di addio, voleva restare amica: assolutamente no, dissi. Mi faceva molto male, mi trattava tutti i giorni come pezza da piedi, utile solo a mantenere alto il suo ego. Ebbene, disse che ci temeva a me e mi ha addirittura insultato dopo il mio no.
Pensando di poter andare avanti e trovare una ragazza... che mi volesse davvero bene, mi sono illuso. Dopo un anno e mezzo ho ricevuto solo due di picche e sentito le storie degli altri. Uno dopo l'altro, tutti, hanno trovato qualcuno e hanno perso la verginità con loro. Sì, può trattarsi di status symbol, può essere segno di virilità... ma per me è di più. È manifestazione d'amore, e da qualcun'altro ancora non l'ho ricevuta. Sono stato usato fino alla fine e sfruttato! Spremuto fino all'ultima goccia, senza mai ricevere nulla.
Invece ora scrivo una cosa che odio:
Ho un padre che ha avuto un ictus, mi fa imbestialire: sono molto ordinato, pulito, preciso e lui è il contrario. Faccio io da padre a lui! Passa le giornate in bagno... a fare non so cosa. Porca miseria, a 18 anni devo badare ad un padre che ancora... si masturba? Dopo un ictus, a 55 anni, ovunque. Illuso, pensa che non lo sappia.
Odio questa situazione. Odio tutto! A tal punto di essermi messo a scrivere testi di canzoni oscuri e depressi, con pensieri negativi.
Mi sono messo ascoltare musica con un'alta concentrazione di toni bassi, come il death metal. Sento una grande tristezza dentro di me che non riesco ad eliminare. Eppure vorrei davvero qualcuno a cui volere bene, che me ne volesse un poco anche a me, almeno un poco. Sono disposto a dare tanto, ancora... ma ho paura di tutto. Sono stato usato e gettato, come un fazzoletto, per soffiarsi il naso e poi buttarlo via. Ho ricevuto due di picche da tre ragazze, nonostante il mio modo di essere che obbiettivamente è giusto e non scorretto. Non sono nemmeno terribile d'aspetto... mi hanno usato pure loro, il mondo conoscerà l'odio che ho in me. Ho odio!!! Odio e tristezza, solitudine. Sto diventando ... cattivo?
Sento di dover fare del male... non è normale, non sono io. Io sono un bravo ragazzo e l'invidia mi sta mutando... non so che fare. Gli psicologi costano e non servono, io non ho soldi. Non ne voglio sapere di psicologi! Voglio che questo mondo capisca il mio dolore, ma non accadrà mai.
"An utterly terryifing demonstration of natural selection". Il mondo ti vuole morto.
Ven
09
Feb
2018
Quella stronzata dell'amore parte 2
Chiudo col dating
Chiudo con gli uomini
Chiudo con le donne
Chiudo con l'amore
Perché? Perché è più che evidente che quella cazzo di anima gemella è morta. Speravo di trovare qualcuno/a che riempisse quel vuoto di merda, ma niente! Non esiste qualcuno che possa farmi da tappa buchi, qualcuno che potesse minimamente somigliare a lui, solo una manica di imbecilli pieni di problemi mentali!
Nessuno che abbia il suo stesso carattere, il suo stile, il suo sguardo, il suo comportamento. Quel dottore di merda mi ha portato via l'unico uomo che mi poteva amare davvero, quello che io potevo amare davvero. La mia fottuta anima gemella è morta!
Tutto quello che mi resta, ormai, è vincere la lotteria, così potrò comprarmi un grande attico, chiudermi dentro e buttare via la chiave.
Per il cibo, ordino su Internet, per la relazioni sociali, uso i social network. E fine, potrò fare l'eremita solitaria come fanno gli hikikomori giapponesi (e del resto del mondo).
Niente merdate, niente pericoli, niente delusioni. Solo io, un computer e forse qualche animale domestico.
Ven
09
Feb
2018
Rabbia persistente
Scopro che mi hai preso per il culo. Niente "mi dispiace" o uno "scusami". Te ne vai dandomi la colpa...della serie oltre il danno, la beffa: dici che è stato perché ero diventata troppo rancorosa, ma grazie al cazzo! Se avevo del rancore è perché mi hai fatto bastardate assurde, per cui non hai mai chiesto mai scusa, non hai mai nemmeno tentato di darmi una spiegazione. E vabbè. Tanto ormai la cosa più sana che potesse accadermi è accaduta: le nostre strade si sono divise. Sono libera.
Ma allora perché continuo a provare questa maledetta rabbia? sono arrabbiata costantemente e non riesco a farmela passare. Dovrei, in fondo ormai è andata. È tutto finito. E invece sono qui piena di rancore, a sperare ancora di ricevere delle fottute scuse che non arriveranno mai.
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