Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 80)
Gio
03
Ott
2019
Senza Titolo
Molti affogano i dispiaceri nell'alcol, ma io non posso farlo perché sono allergica agli alcolici...
C'è poi chi affoga un dispiacere mangiando,ma neanche questo lo potrò fare perché ho fatto l'intervento di riduzione dello stomaco....
Quindi come caspiterina posso fare??
Gio
03
Ott
2019
io e lui e la moglie e il marito
mi pento e non mi pento.
Ecco la mia storia, siamo entrambi over 50, ci siamo ritrovati per caso dopo 30 anni che non ci si vedeva (andavamo nella stessa scuola).
Io sposata, lui sposato, dopo qualche uscita per un caffè e due chiacchiere sui vecchi tempi.... qualcosa è scattato e ci siamo ritrovati l'uno tra le braccia dell'altra....e così in un crescendo di passione ci siamo dichiarati il nostro reciproco innamoramento (so che sembrerà ridicolo ma ci si innamora anche over 50).
Io dopo 24 anni di matrimonio e un figlio di 20 anni (lui idem moglie + figlio) mi sono resa conto che non ricevevo più attenzioni, affetto e"sesso alla grande" da parte di mio marito coem invece ricevo da lui. Inoltre tra di noi si è creato un legame fortissimo di emozioni e condivisioni.
Nuove emozioni per me, non per lui perchè la moglie l'ha tradita in maniera seriale e non l'ha mai lasciata (hanno molti interessi e legami in comune incluso il lavoro), nonostante mi dica che pensa solo a me che si sente cambiato io non mi fido completamente e dentro di me sento due cose:
la moglie (nonostante mi dica di dargli tempo) non la lascerà mai
potrebbe un domani tradire anche me
Da parte mia so che sarebbe leale parlare con mio marito e crearmi una vita da sola ne con lui ne con l'altro.... ma ammetto che sono anche molto confusa e poco determinata, anche questo stano visto che ho sempre avuto la forza di prendere decisioni.
Che fare????
Gio
03
Ott
2019
Gelato al Cioccolato
Lo voglio, è lì nella vaschetta dietro al vetro in gelateria, lo voglio subito, non posso aspettare! Ho l'acquolina in bocca! Ma c'è la fila, troppa, prendono tutti il gusto cioccolato, andando avanti così lo finiranno prima del mio turno. E succede così, arriva il mio turno, cioccolato finito. "Ci sono altri gusti", fa il gelataio. No! Non li voglio gli altri gusti! Voglio il cioccolato, perchè è dolce ma anche un po' amaro, ha un sapore che rimane sul palato e sulla lingua ben più a lungo dei 5 minuti che ci metto a mangiarlo. Non fa niente, tornerò domani "domani siamo chiusi". Fanculo. Ok, verrò dopodomani. A no, dopodomani non posso io..
Aspetterò, ce la farò. ma poi quando sarà tra le mie mani lo assaporerò molto lentamente, leccherò tutto intorno con attenzione, per non far cadere neanche una goccia. Sarà tutto mio, di nessun altro. Mangerò fino all'ultimo grammo, con golosità insaziabile, quindi passerò a sgranocchiare il cono, e per ultima la punta in fondo che si sarà riempita con un po' di gelato, la parte più buona di tutte.
Gio
03
Ott
2019
Noia
Noia, noia, noia! Amo la noia perché porta alla riflessione e la riflessione porta inevitabilmente al cambiamento. Dopo tanti anni è ora di lasciarti andare, addio attuale me, benvenuto cambiamento!
Gio
03
Ott
2019
CE L'HO PICCOLO!!!
Ce l'ho piccolo, cosa posso farci? E' tutta la vita che lotto con questo complesso. Ho avuto diverse storie e adesso ho una famiglia. Però questa cosa mi ha sempre assillato. Se una donna ti ama ci passa anche sopra ma appena l'amore inizia a sfumare il fatto di averlo piccolo fa naufragare più velocemente il rapporto.
Gio
03
Ott
2019
Stufa del confronto
Come da titolo, sono stufa di dovermi sempre confrontare con gli altri: non lo vedo come un momento di crescita, ma come un costante mettere in dubbio le mie capacità da parte del mondo esterno. Mi sento continuamente sotto attacco, con nessuno al mio fianco.
Attualmente lavoro in un contesto abbastanza stressante, è un lavoro passeggero che per ora mi permette un minimo di autonomia; a lavoro cerco di mantenere un profilo basso perché a causa della natura stressante di quello che faccio i capi tendono a prendersela con noi dipendenti per ogni minimo errore. Nonostante ció i rimproveri toccano a me come a tutti, quasi ogni giorno, e io sono sempre più stufa di non poter mandare tutti affanculo.
Cerco un altro lavoro, faccio colloqui e concorsi, ma onestamente non ho piú voglia di essere sempre sotto esame, scrutata con la lente di ingrandimento quando magari hanno già deciso chi assumere poi (esperienza reale, non paranoia mia).
Questo mondo, questa società mi fanno sentire inadatta, nonostante tutto l'impegno che ci metto e io non posso farci proprio niente. Fantastico sul comprarmi una baita sperduta nel bosco e vivere da eremita per il resto della mia vita, probabilmente morirei in breve tempo di stenti, ma non dovrei più avere a che fare con la volubilità della gente.
So che i miei sembrano sentimenti comuni a molti, ma spesso ho l'impressione che gli altri si lamentino più per fare comunella che per un vero disagio come quello che sto vivendo io e la cosa mi fa sentire sola e alienata.
Ed è così non solo sul lavoro, ma anche nelle relazioni interpersonali, mi sento sempre piú inadatta e immeritevole di amore e amicizia perché se non sono stata in grado di averli finora evidentemente sono io quella fallata. Eppure razionalmente sono una persona come molte altre e non mi trovo in questa situazione perché tradisco la fiducia di chi mi sta vicino, anzi, ci sto molto attenta.
Sono semplicemente indesiderabile, a volte mi convinco che tutto quello che ho avuto finora nella vita sia solo a causa della carità degli altri, gli altri di cui vorrei far parte e dal quale vorrei scappare disperatamente.
Gio
03
Ott
2019
Intoccabili che dettano legge
Ciao, tutti dovete smaltire le ferie e i permessi accumulati prima della fine dell'anno, quindi da DOMANI, tu cara Fucktotum sei in ferie. Anzi, ti metto in permesso già oggi pomeriggio, visto che tu PURTROPPO hai anche dei permessi aggiuntivi per tuo figlio, che dici??
Che ti dico? Un beneamato, stronza, amica della sorella del proprietario, quindi stronza intoccabile. Dovrei dirti che non sai fare il tuo lavoro, che nelle mezze giornate del tuo part time prendi decisioni alla cazzo di cane come questa, e lo fai perché ti pesa il culo a lavorare. Che è palese che non hai avuto lo sbatti di lavorare, ovvero, in questo caso fare una pianificazione per tutto il gruppo per tempo e di comunicare la cosa a ciascuno di noi con un minimo di preavviso.
Ah, dovrei anche dirti che il corso sulla comunicazione efficace del quale ti vanti, uno dei tanti che hai fatto nei lunghi anni di fancazzismo in cui campavi con i soldini di mammà, non ha funzionato, perché appena apri bocca esce la quartara ignorante alla quale pesa il culo che sei. Solo ora capisco lo sconforto dei colleghi che sono tornati dalle ferie meno di dieci giorni fa e se le sono dovute riprendere con zero preavviso già dopo il weekend scorso. Certo, lavorando con te da più tempo rispetto a me, si saranno fatti il callo a forza di tue cagate a spese loro, consapevoli del fatto che non ha senso protestare anche se due su tre detti legge contro la legge. Perché sei 'amica di' e contraddirti intanto significherebbe scatenarsi addosso l'inferno. Già, la tua amica, nonché sorella del proprietario, ha deciso che darti carta bianca per permetterti di imparare la gestione del personale con zero esperienza precedente fosse tutto sommato una buon'idea.
Non amo i pettegolezzi, ma ho riso quando sparlavano di te che non fai un cazzo in generale e allo stesso tempo scrivi per tutti dei promemoria in ostrogoto sulla puntualità e sulle pause. Proprio te che sei la ritardataria cronica del gruppo nonché la cafona capace di andare da chiunque che cerca di mangiare un panino o di fare una telefonata urgente e sputtanargli la pausa che consiste in 30 minuti secchi, perché a te serve urgentemente tale cosa o tale informazione.
Dovrei dirti che la lecchina del gruppo che non si aspettava di diventare col tempo tua galoppina a tutti gli effetti, non ce la sta più facendo. Tant'è che ha detto e ripetuto a noi altri che se ne vuole andare al più presto. Pare una barzelletta ricordare come rompevi il culo agli altri per ogni singolo sbaglio, ma a me dicevi che con la lecchina dovevo essere più paziente perché compensa con altri pregi. Seh, quelli di leccarti il culo e di fare il lavoro che non ti va di fare al posto tuo. Ovviamente nessuno osava dire che per farti da galoppina la lecchina trascura il lavoro che dovrebbe fare in gruppo e che chi ha la sfiga del turno con lei si ritrova a dover lavorare praticamente per due.
Che strano che alla lecchina non sia piaciuto che la sottoscritta le abbia ricordato che non è tenuta ne a facilitarla ne tantomeno a rimediare alle cappelle che combina agli altri perché troppo presa a sobbarcarsi il tuo lavoro. Che strano che da brava lecchina esaurita sia andata subito da te in cerca di appoggio con tanto lacrimuccie e sbattimento di piedini, e che strano che te ne sei stata zitta perché sai che ti conviene finché vi tengo in piedi la baracca della produzione. Esattamente come me ne sono stata zitta io qualche ora prima per la storia delle ferie forzate con zero preavviso. Perché mi conviene e perché anche se tu non lo sai questi giorni a casa mi fanno proprio comodo per tutto quello che devo sbrigare prima della partenza di mio figlio. Prezioso quel momento in cui consapevole del fatto che ti sei mossa a cazzo per lavorare meno aspettavi attrito da parte mia, e impagabile quella tua faccia da culo stupita quando invece ti ho sorriso e pure ringraziato dicendoti che queste ferie non potevano capitare meglio. Potevi evitare di offrirmi il caffè in pausa però, credo che la tua galoppina ci sia rimasta un po' male.
Comunque, eccomi qua bella comoda a casetta, tuttavia consapevole del fatto che il bubbone è scoppiato e che quando torno dalle ferie, nessuno dei colleghi forzati a loro volta di andarci a cazzo (perché come unico criterio hai i tuoi comodi), avrà più voglia di far ancora finta che siamo un bel gruppo e che le tue cagate da 4 soldi imparate nei corsi di assertività de sto cazzo, fatti tra i 30 e i 40 mentre ti manteneva ancora mammà, possono davvero nascondere il fatto che detti legge contro la legge, e in più si deve stare zitti perché sei amica di...
E niente, è stato bello finché si poteva far finta di niente, finché tu e l'altra 'amica di' potevate cazzeggiare indicendo riunioni inutili in cui riuscivate addirittura infilare cagate come 'l'importanza dell'energia positiva' e la gente che costringevate già a lavorare o a piegarsi più del dovuto tutto sommato sopportava perché non avevamo ancora grossi ordini di produzione, quindi i turni massacranti che abbiamo ora.
Eh sì, mi rode il culo anche se finora non ci ho rimesso niente, anche se con me stai cagata perché ti conviene e per questo devo ringraziare quell' altro incompetente 'amico di' che vi ha messo nella merda dalla quale vi ho tirato pian piano fuori in questi mesi. Ancora ti sorrido quando arrivi e mi chiedi una soluzione veloce, perché la 'magia' mi riesce ancora. Ma tu non sai che campo di rendita perché queste cose per te 'incredibili' dopo anni di lavoro potrei farle ad occhi chiusi e solo questo mi permette di nascondere che mi mancano le forze, che il mio corpo che secondo i dottori regge fin troppo bene comunque cede e arriverà il momento in cui sarò troppo stanca per fare 'magie'.
Ormai so abbastanza di te per prevedere che a quel punto tu tireresti fuori il tuo solito 'meglio' che consiste nell'imporre ed eventualmente affossare, e conoscendomi so anche che a quel punto a me verrebbe voglia di attaccarti al muro. E niente, con calma sto guardando altrove per potermene andare prima ed evitare, e intanto che passeranno i mesi in cui mi conviene ancora rimanere perché ho accumulato benefici di cui ho intenzione di usufruire come fa comodo a me, e non a te, farò in modo di evitare qualsiasi attrito, perché invece di incularti a muso duro voglio farlo con un sorriso.
Gio
03
Ott
2019
Come dimenticare una persona?
In pratica c'è questo ragazzo che ho conosciuto tramite Instagram e da lì abbiamo iniziato a parlarci, abbiamo preso un sacco di confidenza e a me ha iniziato a piacere, solo che da quando gliel'ho detto, la nostra amicizia (se si può chiamare così) è abbastanza svanita, non è che prima era tanto rose e fiori, ma comunque ci parlavamo abbastanza.
Ho capito che forse la cosa migliore da fare è allontanarmi, ma come faccio a non stare male?
Per me fin da subito è diventato un amico, anzi, era come se fosse la mia migliore amica: gli raccontavo quasi tutto, soprattutto ho iniziato a volergli bene... ma per lui non è così, da allora è sempre così freddo e distaccato con me, quasi come se non volesse più avere a che fare con me e questa cosa mi fa stare male, perché dimostra benissimo che lui non mi vuole bene così come gli voglio io, per lui è totalmente indifferente il fatto se ci parliamo o meno o se da un giorno all'altro me ne vado... (almeno questo è quello che mi fa pensare)
A volte vorrei tanto non essermi mai confessata, perché non l'avrei perso in questo modo... Soprattutto avrei voluto almeno vedere la persona che mi faceva stare bene, ma so già che tutto questo non sarà possibile... ðŸ˜ðŸ˜–
Gio
03
Ott
2019
Sesso da internet su SL a reale
Conoscete second life? È un gioco online in cui si é rappresentati da un avatar umano. Puoi camminare, compreare oggetti per il tuo avatr, incontrare gemte , sposarti, e conoscere ragazze. Ne ho incontrarlta una che dopo aver fatto sesso con gli avatar per settimane, l'ho raggiunta a Roma. Era bella come ol suo avatar, ed è stata una delle scopate più intense ed emozionanti e dolci e animalesche della mia vita. Un paradiso mentale e carnale. Grazie ******** ( il nome del suo avatar), un sogno diventato realtá.
Gio
03
Ott
2019
💀😱😨 ce l'ho fatta!!!!!
Ce l'ho fatta!!! Non ho aperto il paracadute!!!
E sono ancora vivo!! (A 300 metri dal suolo è scattata la Cypress che mi ha aperto automaticamente la vela di emergenza)
Perché questo sfogo?? ORA DEVO PAGARE 75€ PER FARLA RIPEGARE!!!
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