Tutti gli sfoghi
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Ven
13
Lug
2018
Patente e segreti
Salve a tutti, sono G. E ho appena compiuto 18 anni.
Per motivi di salute e per essere autonoma, i miei genitori vorrebbero che mi prendessi la patente. (Mio padre sta avendo problemi agli occhi e mia madre non può prendere patente per vari motivi) e dunque, essendo ormai 18enne, vorrebbero che prendessi, appunto, la patente.
Dico subito: non ho mai fatto scuola guida. Nemmeno patentino. Dunque non so niente di che mi insegneranno lì.
Sono una ragazza alquanto insicura (infatti i miei genitori alla fine mi stanno costringendo a prenderla, perché per la mia paura non avrei mai pensato di studiare già dai 18 anni. Volevo aspettare più tempo per prenderla) e, per sentirmi un po' più sicura, ne commentai con una mia carissima amica, L.
Io e L. Siamo amiche da anni ormai, ed è come una sorella per me. Lei mi disse che, ovviamente, se non me la sentivo di prendere la patente nessuno mi avrebbe poi costretta a prenderla.
All'inizio, infatti, non volevo prenderla assolutamente. Ma da poco sto pensando di mettermi su con lo studio non tanto per me, ma per i miei genitori.
L. Quando ha intuito che stavo cambiando idea, ha cominciato a proibirmi di prenderla. Con frasi tipo:"tu NON TI PRENDERAI la patente" e frasi simili.
Come ho detto, sono una ragazza abbastanza insicura. Ma se si tratta di scelte che devo prendere per forza, cerco di battermi per la scelta giusta da fare. Ma quando L. Ha cominciato a parlare in questo modo, non sapevo che fare: Volevo farlo per i miei genitori, ma è vero che sotto sotto IO non vorrei prenderla per via della mia insicurezza e paura, dunque, stavo quasi per dar retta alla mia amica. (E sto cominciando a pensare che L. Non sia tanto "amica", dato che sembrerebbe stia cercando di decidere per me riguardo a fatti in cui lei non dovrebbe centrare un cavolo)
Ma L. Ne parla come se i suoi genitori costringano anche lei a prendere la patente per stare insieme a me durante il corso (cosa che nemmeno lei vuole prendere). E ora sta facendo di tutto pur di farmi cambiare idea. Dal persuadermi a seguire le mie idee, a negare le decisioni come se fosse lei a decidere per me.
Sono tutt'ora spaventata e ansiosa a fare scuola guida, ma ho intenzione di prendere patente comunque (per aiutare mamma e papà). Ignorando i commenti di L. Ho intenzione di fare in segreto scuola guida per poi farle vedere solo alla fine la patente. Ma sinceramente ho paura della sua reazione. secondo voi faccio bene? Vorrei smettere di aver paura di ciò che pensa la gente... Il mio problema è che ho sempre paura di far " deludere" le persone a cui tengo. E in questo momento ho paura di deludere mamma e papà (non prendendo la patente), e di far star male L. (Prendendo la patente). Dunque, sinceramente, mi sento in colpa...
Ven
13
Lug
2018
Lo perdono o no?
Io sono minorenne e anche il mio ragazzo. Noi due siamo molto doversi : lui di famiglia ricca e io benestante, lui ha brutti voti a scuola e io ottimi, lui passa tutte le giornate fuori andando in posti abbandonati con ragazzi più grandi e io una massimo due volte alla settimana mio padre mi lascia andare in spiaggia con i miei amici ecc... Un giorno è uscito al mattino con dei ragazzi più grandi e l'hanno obbligato a fumare due sigarette di fila ed è stato malissimo il più al pomeriggio dovevamo uscire con altri miei amici e lui è passato solo a salutare pk stava troppo male e in fine non ha neanche avuto il coraggio di dirmelo anzi lo ha detto a un suo amico e a una mia amica che erano li e poi dono stati quei amici a dirmi sta cosa e ormai sono passati 5 giorni e ci siamo a mala pena a chattare. Lui mi ha già promesso che non farà mai più neanche un tiro e io mi fido ma visto che frequenta brutta gente alla fine farà un'altra cazzata.
Ven
13
Lug
2018
SiLaDoMaQuiNo
Ieri notte SiLaDo me l'ha data!!!!! Dice che Qui non la dà, ma altrove sì che la dà... eccome se la dà!!! Ooooh, è stato stupendo.... SiLaDo, dopo questa nottata di fuoco e fiamme credo di amarti. :')
Gio
12
Lug
2018
Senza Titolo
....
Gio
12
Lug
2018
L' uccelletto
Era d'Agosto e il povero uccelletto
Ferito dallo sparo di un moschetto
Andò per riparare l'ala offesa,
a finire all'interno di una chiesa.
Dalla tendina del confessionale
Il parroco intravvide l'animale
Mentre i fedeli stavano a sedere
Recitando sommessi le preghiere.
Una donna che vide l'uccelletto
Lo prese e se lo mise dentro il petto.
Ad un tratto si sentì un pigolio
Pio pio, pio pio, pio pio.
Qualcuno rise a sto cantar d'uccelli
E il parroco, seccato urlò: "Fratelli!
Chi ha l'uccello mi faccia il favore
Di lasciare la casa del Signore!"
I maschi un po' sorpresi a tal parole
Lenti e perplessi alzarono le suole,
ma il parroco lasciò il confessionale
e: "Fermi - disse - mi sono espresso male!
Tornate indietro e statemi a sentire,
solo chi ha preso l'uccello deve uscire!"
a testa bassa e la corona in mano,
le donne tutte usciron pian piano.
Ma mentre andavan fuori gridò il prete:
"Ma dove andate, stolte che voi siete!
Restate qui, che ognuno ascolti e sieda,
io mi rivolgo a chi l'ha preso in chiesa!"
Ubbidienti in quello stesso istante
le monache si alzarono tutte quante
e con il volto invaso dal rossore
lasciarono la casa del Signore.
"Per tutti i santi - gridò il prete -
sorelle rientrate e state quiete.
Convien finire, fratelli peccatori,
l'equivoco e la serie degli errori:
esca solo chi è così villano
da stare in chiesa con l'uccello in mano.
Ben celata in un angolo appartato
Una ragazza col suo fidanzato,
in una cappelletta laterale,
ci mancò poco si sentisse male
e con il volto di un pallore smorto
disse: "Che ti dicevo? Se n'è accorto!"
Facciamoci due risate in questo mare di tristezza
Gio
12
Lug
2018
non mi vuoi piu: questa è la verità
Sono convinta che tu non voglia piu stare con me.
Quando non siamo insieme mi snobbi e non mi chiami mai. Mi scrivi poche volte di tua spontanea iniziativa e solo a monosillabi. Per 6 mesi sei stato quasi asfissiante: ti arrabbiavi se mi facevo sentire poco, eri iper presente nella mia vita, volevi sapere tutto di me... ora invece devo elemosinare le tue attenzioni e non hai neanche più voglia di vedermi. Non parliamo mai al telefono e l'unica cosa che ti interessa è sapere se sono uscita, dove e con chi. Cos'è, temi che ti tradisca? Chi ha il sospetto ha il difetto! Non ti sei mai fidato di me e ora neanche io mi fido piu di te.
Non mi sento amata, prima eri completamente diverso e sono due mesi che sei cambiato.
Temo che non ti interesso piu e che magari ti sei pure fatto qualche scappatella. Mi chiami "amore" ma per me non significa niente. è solo una parola! parlavi del fatto che saremmo andati in vacanza insieme, che avresti conosciuto i miei... sono state tue idee... e ora che abbiamo avuto occasione di affrontare queste cose, ti sei tirato indietro accampando stupide scuse. mi sento veramente presa in giro.
esco con gli amici e mi dicono tutti che ho le corna, che è palese. e poi...quel tuo attaccamento morboso al cellulare.... non ti stacchi da esso neanche per pisciare. chi sa chi ti scrive. hai tanti social che io non ho. poi frequenti amici amanti dell'alcol, delle canne e delle scappatelle...non mi fido di te. ho sempre pensato che fossi furbo. e ora che una delle persone più importanti della mia vita ti ha conosciuto e mi ha detto che hai uno sguardo furbo e che non mi devo fidare, sono ancora più triste e spaventata.
mi sento sola. io quando ero single non mi sentivo sola. ora mi sento sola. esattamente come quando stavo col mio ex. tua madre mi ha detto che quando le cose ti vanno male ti chiudi in te stesso... ma io non so se sia solo quello il problema... credo di non piacerti piu e che magari mi hai pure tradito. sono triste. tristissima. mi sono innamorata, per la prima volta in 30 anni, di te. sono stata felicissima per mesi ma ora pendo dalle tue labbra, dai tuoi messaggi, dalle tue parole che non arrivano. ti ho consegnato la mia felicità. sono un'emerita imbecille.
e ora che sono a casa dei miei devo pure farmi vedere da loro in questo stato depressivo. vorrei non averti mai conosciuto. vorrei che parlassimo. ormai non ci raccontiamo piu niente. mi eviti. e non ci vediamo mai. vorrei lasciarti stare ma non ci riesco. voglio farti vedere che io ci sono e vorrei tanto che i miei presentimenti fossero sbagliati.
Gio
12
Lug
2018
Non riesco a sfogarmi
Non riesco più a sfogarmi normalmente.
Ci sono cose molto dark e orribili di cui vorrei parlare ma temo che alcune persone potrebbero preoccuparsi per la mia salute mentale e starci male, quindi ho paura di scrivere e buttare fuori il veleno che accumulo, anche perché poi divento un disco rotto.
Gio
12
Lug
2018
esperienze da evitare
Avevo questo amico, uscivamo spesso ma con amarezza ammetto che non sapevo molto di lui. Un giorno seppi che gli morì la madre a causa di una malattia di cui io non sapevo nulla... Non so cosa mi successe quel giorno ma da li in poi lui era costantemente nella mia testa e sentivo il bisogno di stargli vicino, di non lasciarlo solo e finimmo con l'avvicinarci talmente tanto da metterci insieme. Io lasciai il mio ragazzo storico per lui, semplicemente perchè non potevo farne a meno. Lui stava ancora male e il mio unico obbiettivo era diventato farlo stare bene almeno un pò, dargli un pò di conforto. Siamo stati insieme un anno e tre mesi e vorrei poter dire di avere bei ricordi di quel periodo ma la nostra relazione era incentrata sul suo dolore e io che cercavo di essere forte tutte quelle volte che piangeva davanti a me, tutte quelle volte che non riusciva a spiegarmi il casino che aveva in testa, tutte quelle volte che mi respingeva e mi gridava di andare via, tutte quelle volte che mi sminuiva, tutte quelle volte che voleva allontanarsi da me e dai suoi amici, tutte quelle volte che mi faceva piangere... La nostra relazione può essere esemplificata da un evento: una sera andammo ad una festa, bevemmo e lui si ubriacò. Fù dolce all'inizio. Mi tenne tutta la serata vicino a lui e ad una certa iniziò a fare un monologo su quanto fossi importante nella sua vita, mi disse che lo avevo salvato e che mi amava da morire. Io ero così tanto felice... quella stessa, tornato a casa, scrisse ad una sua amica di amarla e si giustificò definandolo un'amore platonico. Io lo perdonai dopo poco, primo errore. Episodi così si susseguirono numerosi, mai tradimenti effettivi ma sempre una lenta sofferenza che mi distruggeva dall'interno. Io non potevo parlarne con lui, aveva già i suoi problemi, non volevo diventare un peso, volevo solo che lui fosse felice. Le cose col tempo divennero più pesanti, lui finì col chiudersi completamente con tutti ma io non mi arrendevo, lo amavo così tanto da non vedere quello che mi stava facendo. Io mi sentivo sempre più frustrata, un giorno mi disse "L'amore non è tutto, a volte non basta" io non capivo cosa facessi di sbagliato o in cosa fossi sbagliata. Feci di tutto per lui fino ad annullarmi, ennesimo errore. Un giorno presi coraggio dalle parole di un amico e lo lasciai e sapete come andò a finire? Finì che lui mi disse che non mi amava più. Dopo un mese baciò la mia (ex)migliore amica. Dopo due mesi mi ferì nuovamente dicendo di essersi innamorato di un'altra. Dopo tre mesi mi ferì nuovamente rivelando una mia cosa personale in classe davanti a tutti col chiaro intento di ferirmi. Dopo quattro mesi non riuscivo ancora a chiuderla, continuavo a cercarlo nonostante tutto il male che mi ha fatto. Dopo cinque mesi mi disse che se avesse potuto avrebbe bruciato tutta la città ma avrebbe salvato solo me, disse che mi voleva bene davvero e che non voleva perdermi. Una sera, la sera che decise di parlarmi per chiarire la situazione, si mise nuovamente a piangere davanti a me, la vita è stata bastarda con lui e, nonostante la sua continua ostentazione di forza e di uomo capace di affrontare tutti i problemi del mondo da solo, vi sono momenti in cui la maschera crolla e rimane solo il dolore palpabile del suo animo. Ma questo non lo giustifica dal fatti di essere una persona di merda e cattiva. Ora sono passati sei mesi, sei mesi di tira e molla, sei mesi in cui sono impazzita, ho fatto follie e mi sono sforzata di non provare più nulla. Cercavo ancora di potergli stare vicino in qualsiasi modo, anche come amica visto che il suo cuore è impegnato. E' stata l'esperienza più forte, totalizzante e orribile della mia vita da cui sono uscita sconfitta e dolorante. Non riesco più a fidarmi davvero di nessuno, prima avevo un bisogno fisico degli altri mentre ora preferisco stare da sola. Gli amici li ho per carità ma è come avere una pizza calda davanti e non riuscire a mangiarla per paura di strozzarsi con la mozzarella filante. Nonostante tutto il bene che ho fatto per lui, nonostante lui ora sia felice, non riesco ancora a stare bene. Bene davvero. Forse non è vero che l'unica cosa che volevo era vederlo felice ma in realtà era che stesse con me. Io gli ho donato tutta me stessa, ho fatto anche di più, ho fatto sacrifici che nessuna persona per nessun motivo dovrebbe fare mai e mi sono ritrovata con l'uomo che amo tra le gambe di un'altra donna. Volete sapere come è finita tra noi? Qualche settimana fa mi stava riaccompagnando a casa dopo una cena di classe in cui avevo bevuto un pò. Ero così stanca di provare tutte quelle emozioni che provo ogni volta che stiamo nello stesso luogo, quei brividi che mi vengono quando mi tocca e soprattutto sono stanca di amarlo così tanto mentre lui non ha occhi che per lei. Così, buttata a peso morto sul sedile e guardando fuori dal finestrino, gli ho detto che non volevo vederlo più perchè lo amo ancora. Glielo dissi così con freddezza e senza sentimento, troppo spezzata per riuscire anche solo a pensare ad un esito positivo degli eventi. Lui non voleva crederci e ha ricondotto tutte le cause all'alcol, ha detto perfino che sapeva che gli avrei scritto il giorno dopo confermando la sua teoria. Mi ha scritto lui, due volte, non ho mai risposto. Mi pento di tutto e se potessi tornare indietro non farei nulla. Ci sono delle esperienze che ti aiutano ad imparare o che perlomeno ti rendono più forte. Questa mi ha fatto solo soffrire e mi ha resa debole e vulnerabile. La cosa peggiore è che io lo amo ancora
Gio
12
Lug
2018
Sfiga, amore e vaff
Passo la mia esistenza evitando di mentire per ottenere sesso. Credo nell'amore e nel lottare per esso, conscio degli alti e bassi. Evito di sfruttare ragazze.. evito storielle "facili" perché vedo che non c'è futuro in quelle storie e per evitarle mi basta non recitare la parte dell'interessato. Di conseguenza faccio la più grande cavolata del mondo.. mi riempio la testa di pretese.
Mi dico che un domani voglio una ragazza "a posto" al mio fianco. Una con la testa sulle spalle, una con dei valori decenti. Piena d'amor proprio, che tenga alla sua dignità. Mi fidanzo qualche volta e torno single appena scopro quale psicopatica o stronza mi sia capitata.
E intanto una mia amica di vecchia data si mette la testa a posto, smette di comportarsi da idiota dimostrandosi più sennata.. e mi sta dietro fino a quando cedo e decido di star con lei.
Il problema? In amicizia mi venne a raccontare anni fa del fatto che voleva dare la sua verginità allo stronzo con cui stava da qualche mese. Lui non la rispettava, faceva i suoi comodi, litigavano sempre, lei piangeva spesso e cosa fa? Gli dona la sua verginità. Lui poi, soddisfatto, la lascia. Lei, per riconquistarlo, si sente ancora con lui e per 3 settimane gliela da comunque finché lui si mette con un altra gnocchetta.
Un anno dopo lei parte per lavoro e un barista fighetto le spara quattro cavolate, lei ci casca, si fa abbindolare e dopo un mese e mezzo gliela da. Basta una volta e lui si mostra per il merda che è. Lei lo lascia. Poi viene da me e io, in tanti anni.. avendo conosciuto solo donne poco sistemate.. accetto. Anche perché l'affetto che provo per lei era amore che tenevo a freno. Ora però...
Odio profondamente quelle due merde che passeranno la vita a vantarsi di averla avuta. Di conoscere la sua intimità, quel lato di lei che io considero importante più di quanto facciano quelli che, peggio degli animali, sfruttano il sesso come piacevole passatempo.
È orgoglio il mio, non saprei. So solo che a lei non importa, è felice con me e vuole solo dimenticare il passato. Io invece non mi do pace. Guardare negli occhi la persona che ami. Provare emozioni così belle e sentirsi corrompere da quella rabbia.. opprimente.
È passato, lo so. E non stavamo insieme. Ma penso spesso che se lei avesse evitato atteggiamenti stupidi da svampita eccetera.. cose che ci avrebbero fatto litigare e lasciare sicuramente.. adesso starei bene con lei. Invece di dover lottare per cambiare punto di vista.
È un peso incredibile. Spero di farcela solo per vederla felice e godermi il suo sorriso senza quei mostri che mi perseguitano.
Gio
12
Lug
2018
per Miao
Non commento sotto il tuo ultimo sfogo, perché mi intimidisci ... ma vorrei dirti, che sembri una bella persona, e ti auguro tuuutto il meglio. ho scritto Miao per farti girare le palle, così, tanto per sdrammatizzare! Perdonami. <3
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