Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 550)
Lun
26
Nov
2018
Testimone di Geova molesto o gay?
Ciao a tutti, io e il mio compagno abbiamo un negozio di giocattoli, aperto da poco e da un po' di tempo si presenta questo uomo che sta quasi due orette con il mio compagno, a parlare è un testimone di Geova. All inizio veniva in compagnia adesso molto spesso viene solo, e il bello che viene da una città lontana solo per parlare con il mio compagno, mi devo preoccupare? Io non ci sono quasi mai perché ho un bimbo piccolo di un anno che è una peste, quindi quelle poche volte che vado lo becco li!
Lun
26
Nov
2018
Passerotto non andare via
Oggi ho ben chiara un'immagine davanti a me,lì proiettata sui muri dei miei errori:una gabbia,la porta e ' aperta.Il passerotto puo' uscirela libertà e'a un passo da lui.Finalmente potrebbe spiccare lunghi voli,volteggiare e sentire il vento tra le piume,buttarsi a capofitto in nuove avventure.
Ma scegli di rimanere appollaiato tra quello che è ,e ciò che non sarà mai ...
Perché sa che se ora spiccasse il volo,beh ,si,morirebbe di fame .
Amen!
Lun
26
Nov
2018
Che ne pensate?
Circa otto mesi fa mi contatta un amico di vecchia data verso cui io ho avuto tanta stima e rispetto. Noi ci siamo sentiti tutti i giorni: lui mi chiamava, uscivamo insieme e mi parlava con una dolcezza unica, tant'è che da parte mia è scattato qualcosa di più profondo e sincero. Da parte sua non ho mai avuto la certezza assoluta, perchè nonostante il nostro rapporto, lui un giorno ha iniziato a parlarmi di una sua conoscenza che lo attira molto fisicamente, ma che per insicurezza, non ha mai cercato di parlarci e poi perchè (detto da lui) " Non gli interessa più di tanto perchè non ha possibilità con lei". mi son sentita feritissima e chiaramente gli ho detto che non volevo più sentirlo. Lui mi ha tartassato di telefonate e alla fine mi ha comunicato che per lui sono molto importante e che purtroppo non riesce ad esternare i suoi sentimenti come vorrebbe,lui èvenuto sotto casa mia e ci siamo abbracciati fortemente. Ora mi attanaglia il pensiero fisso che in realtà non sia veramente attratto da me sia fisicamente che mentalmente, ma mi vede solo come un arraggiamento, visto che io gli do le attenzioni che altre ragazze ( che magari gli piacciono di più) non gli danno. Non so se mi son spiegata bene. Io sto male per questo e vorrei capirci meglio, però non vorrei sembrare troppo morbosa e insicura o peggio ancora paranoica. Cosa mi consigliate di fare
Lun
26
Nov
2018
Ho perso la speranza
Ciao a tutti possibile che non esista nessuno che voglia iniziare una relazione fatta di corrispondenza di scambi di opinioni di esperienze vissute e di fantasie represse , si trova solo mercenari o gente che va e pensa solo al sodo. Io desidero quella sensazione di eccitazione perenne,ascoltare le fantasie vostre e raccontarvi le mie chiedo troppo? Cosa ne pensate?
Lun
26
Nov
2018
Non so a chi rivolgermi...
Salve cercherò di essere quanto più breve e conciso con nel post. Sono un ragazzo di 24 anni e premetto che sono conscio o perlomeno presumo di essere o di iniziare a soffrire di depressione grave. I problemi che mi hanno portato a ciò sono diversi e premetto anche che sono conscio di sapere quali sono. Il punto è che vorrei essere aiutato anche attraverso uno psicologo o un psicoterapeuta ma ho un serio problema nell’affrontare o perlomeno di esporre tale mia condizione quantomeno a mia madre,in quanto con mio padre non ho un rapporto così intimo tale da spingermi a esporgli queste problematiche. Il punto è che anche mia mamma ha sofferto circa due anni fa di depressione tant’è che ancora oggi assume farmaci antidepressivi seppur in quantità minima e blanda. La mia preoccupazione sta nel fatto che lei vedendo me durante la sua depressione come il pilastro principale e forte della famiglia, ho anche due sorelle gemelle più piccole di 16 anni ,possa cadere ancora di più in depressione vedendo cadere anche me in quanto tutt’oggi mi reputa ancora il membro più forte caratterialmente della famiglia. Prima che iniziasse la sua depressione ho provato a esporgli questi miei problemi un giorno lasciandogli una lettera e scappando di casa. Per i successivi 3 4 mesi mi ha anche aiutato poi mi ha in un certo senso abbandonato a me stesso prendendomi un po' sottogamba con frasi del tipo:” vabbè dai tu sei forte è un periodo un po' così poi ti passa” o frasi simili, il punto è che il periodo non è passato e io VOGLIO essere aiutato. Ho paura che esponendogli questo mio disagio posso ricadere in depressione in quanto ora è quasi del tutto guarita, ci tengo a sottolineare inoltre che i miei genitori non mi hanno mai fatto mancare nulla anzi. Non so come uscirne da questa situazione e soprattutto a chi rivolgermi. Grazie mille a chi leggerà e risponderà.
Lun
26
Nov
2018
Ma perché raccontano tutti frottole?
In ogni dove leggo racconti di vita,sfoghi pieni di dettagli contraddittori che fanno dedurre la falsità della storia raccontata.
Ma c'è ancora qualcuno di sincero al mondo?
Last survivor.
Dom
25
Nov
2018
Perché siamo così...
Non avete mai pensato/detto: “perché mi va tutto così male? Un pizzico di felicità no?” Io si, anzi. Lo penso sempre, in ogni situazione. A volte mi chiudo in camera e, immersa nella mia malinconia, non esco per giorni. Caratterialmente sono estremamente complicata... dono il mio cuore ma basta solo un piccolo torto e iniziò a stroncare i rapporti. Ultimamente sono, per davvero, sola. Non ho compagnie per poter uscire e tantomeno un/a migliore amico/a con cui sfogarmi. Mi sono iscritta per sperare che qualcuno possa perlomeno “ascoltarmi” anonimamente. E fondamentalmente io mi chiedo: “perché le persone sono così meschine? Perché sono capaci di distruggere solo con una parola o uno sguardo?” Non sono egocentrica, assolutamente no. Se lo fossi stata non mi sarei mai iscritta qui. Ho sempre pensato che questo tipo di siti siano poco affidabili. Ma voglio provarci o crederci. Spero vivamente che rispondiate alle mie domande...
Dom
25
Nov
2018
nulla è più lo stesso
non sento più niente ormai, è come se vivessi in una bolla. sono diversa, è cambiato tutto. sono senza via d'uscita, tutto è sempre lo stesso, la solitudine mi divora, sono circondata da nessuno, sola e triste, mai pensato di poterlo diventare, eppure eccomi qui a piangermi addosso pechè non so che fare, sono senza speranze. se potessi me ne andrei lascerei tutto alle mie spalle, voglio urlare, piangere.. non voglio più sentire nessuno, voglio eliminare il suono del mondo con la musica del telefono, mettermi le cuffiette nelle orecchie e scappare. costretta ad essere una persona che non sono. pensavo sarebbe stato sempre così bello, convinta di avere la famiglia perfetta, la vita perfetta, e invece nulla e più lo stesso. io continuo solo a cadere a pezzi, senza sforzi, senza un sostegno. non ho più voglia di fare niente, non voglio svegliarmi la mattina, andare avanti con la solota routine, sono paurosamente stanca di tutto questo.
Dom
25
Nov
2018
Non l’ho mai amato
sono una stupida
sono stata 2 anni con una persona che non amavo, che non mi piaceva, che non era giusta per me, di cui mi vergognavo, che cercavo sempre di plasmare perché fosse amabile da me, per paura di stare sola, perché volevo tantissimo una relazione e ora sono arrabbiatissima con me stessa, per avere fatto una simile cosa! Per averlo fatto soffrire e per essere una vera cretina, bambina viziata.
E anche per aver perso tempo.
Dom
25
Nov
2018
Lei mi ha lasciato ieri e sto malissimo.
Scrivo qui perché ho bisogno di sfogarmi, magari con degli sconosciuti perché sì ho parlato con il mio migliore amico e mi ha detto le solite cose che dicono gli amici.
Come da titolo ieri sera ci siamo visti per parlare perché lei da un mese non era serena aveva dei dubbi e diceva di non amarmi più, ora premetto che so che non c'è un altro conoscendo il suo migliore amico.
Stvamo insieme da 8 mesi abbiamo 23 anni io e 22 lei, e ci siamo lasciati in lacrime e con un abbraccio, ora lei mi manca da morire, ho crisi di pianto da ieri e non piangevo da quasi 3 anni dal funerale di mio nonno e non ho mai pianto per una ragazza, lei l'ho amata veramente e la amo ancora, ieri ho provato un ultimo tentivo ma ho mollato quando ho visto che stava male e mi ha ringraziato per questo e per quello che ho fatto o per lei, oggi ho resistito a scriverle ogni 5 minuti, l'ho fatto questa sera anche se so di avere sbagliato e lei è stata molto gentile ma mi ha detto che ora per stare bene devi staccarmi da lei ma che non sparirà.
Io sono una persona molto orgogliosa, sono sempre stato il punto d i riferimenti per amici e famiglia perché non ho mai ceduto,e ammetterlo mi fa male ma sto malissimo, non ho mai pianto così tanto e ogni minuto che passo in casa penso a lei, a ieri, a quello che abbiamo fatto e non faremo più, al fatto che non ci sentiremo più ogni giorno e mi mancheranno gli abbracci e tutto, l'unico momento tranquillo avuto oggi sono state due ore in palestra ma non posso andare tutto il giorno lì, stasera non avevo nemmeno fame, passo il tempo con la musica abbastanza triste e con un senso di vuoto e di mancanza incolmabile.
So che sbaglio a sperare, citando un film "Sperare è sbagliato, se non puoi aggiustare ciò che è rotto diventi pazzo", ma io spero che lei torni e vorrei sentirla ma resisto per non farlo.
Non sono mai stato così male e non so cosa fare, accetto volentieri consigli, critiche e qualsiasi cosa, se se passerà quando passerà e se vi siete mai trovati in una situazione simile e se ci sono speranze per un ritorno.
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