Tutti gli sfoghi
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Sab
15
Gen
2011
Problemi col mio ragazzo
Salve a tutti...ho bisogno di un consiglio. Sto col mio attuale ragazzo da poco più di un anno. All'inizio, come sempre era tutto bello, ma già dopo i primi mesi ho notato cose che non andavano.
Io ho dei genitori rigidi, che comunque apprezzo e che mi hanno fatta diventare una brava persona.
Inizialmente è iniziato tutto col fatto che lui si è intromesso nei discorsi tra me e mia mamma che riguardavano sia il rapporto tra me e lui (orario di rientro la sera) sia altre cose che invece riguardano il rapporto esclusivo tra me e i miei genitori.
Questo è stato il suo primo grande errore perchè io non mi sono mai lamentata con lui di queste cose, nè tantomeno gli ho chiesto consiglio, lui con le sue intromissioni ha peggiorato il rapporto tra me e mia mamma e per circa 2 mesi sono stata malissimo.
Ma non è finita. Molto spesso fa o dice cose, senza consultarmi che mi fanno arrabbiare o anche stare male. Ad esempio quando usciamo insieme ad altri amici, non sembra essere lui, ma cambia carattere e diventa un'altra persona, più stupida e infantile.
Infine un altro problema è legato ai suoi amici che sono solo degli opportunisti. Lui è consapevole di questo, ma dice che non può fare a meno di frequentarli perchè sono gli unici amici che ha, e se li abbandon, si ritroverebbe da solo.
Ho parlato già di questi problemi con lui, un paio di volte ho pensato anche di lasciarlo, ma quando dico questa cosa, lui inizia a piangere e mi supplica di non lasciarlo. Per questo mi fa pena, butto giù il boccone e andiamo avanti, ma questa situazione non mi piace: non corregge i suoi errori, ma ne commette di nuovi. Per quanto tempo potrò ancora sopportare?
Neanch'io sono perfetta, ma credetemi, faccio di tutto per essere la ragazza dei suoi sogni. Per come stanno adesso le cose, non credo che la sua bella faccia possa risolvere la situazione.
Sab
15
Gen
2011
la cognata
Ragazze carissime, io, non credevo fino a qualche anno fa che potesse esistere una persona più cattiva della sorella del mio fidanzato!!Quella lì, è la persona più infima della terra e il mio fidanzato per giunta, la venera come una dea!! (Ok è tua sorella ma io vorrei che tu fossi più obiettivo!!) Raga, sto impazzendo ed ora vi racconto il perchè...:
la prima volta che la conobbi ero talmente contenta di conoscerla che mi tremavano le gambe dalla gioia, pensavo tra me e me "wao mi presenta alla sorella maggiore che per lui è un mito significa che per lui sono importante"....ma poi, la tragedia. eccola lei griffatissima, snobbissima e stronzissima ed io in un colpo mi ritrovo squadrata da capo a piedi e borbardata di domande come fiume in piena ricco di parole insensate. Pensai, ok è solo la prima impressione, riproviamo, cercherò di dimostrarmi un po' meno impacciata e più disinvolta. Ma lei che fa...??? dopo il mio tentativo, va chiedere al fratello se sono Bsex????? A PARTE CHE NON HO PROBLEMI CON QUESTE COSE, MA BRUTTA STRONZA COME TI PERMETTI E POI A CHI VAI A FARE LA DOMANDA A TUO FRATELLO CHE POI LUI PRENDE E ME LA GIRA!?!? SEI SCEMA!!!! Io ovviamente gli risposi di no!! MA LUI MI DELUSE TANTISSIMO!! Ma passai oltre, e mi dissi "okkei non fa nulla io lo amo che mi importa delle minkiate che lei dice!!!". Ma altro aneddoto, andiamo a casa della cugina per una festa e ci sono bambini, lei si porta il figlio di 2 anni ed ecco che riparte lei con le sue squadrature e TAK a chi molla il figlio?? ma a meee è ovvio( i bimbi mi piacciono ma mi piaceva anche la torta e la pizza che non potei assaggiare), lei schiacciata su un un tappeto bella comoda a ciarlare ed inciuciare ed io isolata che cercavo in tutti i modi di liberarmi... e il fratello il mio caro fidanzato che non capiva la mia difficoltà. OK rimango ancora in silenzio, estate, siamo in un mini appartamento vicino al suo e cosa accade che quando io ed il mio fidanzato non ci siamo lei scende e tocca tutto??? ok va bene c'è anche la tua roba lì...ma io mi accorgo quando qualcuno tocca la mia roba.!! Ok rimango ancora in silenzio ma eccoti l'ennesima festa del figlio, ormai hanno capito tutti che a me piacciono i bambni so anche tenerli buoni e puntualmente me li mollano, quindi lei avrà pensato "perchè chiamare un'animatrice??? noooo makkè per spendere dei soldi??? NO NO TANTO C'è LA CRETINA INNAMORATA DI MIO FRATELLO"...ok rimango ancora un'altra volta ziatta mi tengo i bambini, ma cosa mi accade dopo i vari punzecchiamenti da parte di lei... la mamma (del mio fidanzato e la sua) non se ne esce con la domanda "ma per caso avete litigato??" ED IO "NO SIGNORA PERCHè?" e lei "PERCHè SEMBRATE UN PO' FREDDINE"...ma come vuoi che stia? okkey finisce la festa e mi parla anche il mio fidanzato e mi chiede la stessa cosa che mi chiede la stessa cosa, ed io lì, io scoppiai e gli raccontai tutto e lui LUI SAPETE COSA MI RISPOSE "SEI SEMPRE STATA TU CHE TI SEI FATTA IL PROBLEMA, LEI NEI TUO RIGUARDI NON NE HA MAI AVUTI"
1° avete parlato di me e lei ti ha detto questo che tu ora mi stai dicendo, ancor prima che mi ponessi la domanda.
2° perchè avrebbe dovuto avere lei dei problemi nei miei riguardi, quando è lei il problema!!
3° non riesci a vedere ad un palmo di naso...e questo mi fa soffrire.
cmq ci rimasi malissimo, ma nonostante tutto decisi di ascoltarlo e fare finta di nulla. Ma la stronza FURBISSIMA (riparlò con il deficente del fratello che lei sa gestire bene) che fà? inizia a cambiare attegiamento nei miei riguardi diventando FALSAMENTE più gentile e chiedendomi per giunta anche il favore di tenerle il figlio...!!!! "QUESTI PENSANO CHE SONO SCEMA??" okkey mi stette bene, ma cosa ti accade dopo un po', lei fu costretta a partire per lavoro e costrinse la mamma a seguirla perchè il marito non poteva... (okkey questi non sono miei problemi) Ma quando capitò che la mamma nel mese successivo non potette raggiungerla, chi si portò lei...?? IL FRATELLO IL MIO FIDANZATO CON LA SCUSA DI "MATENERLE" IL BAMBINO...!!!!!! RAGAZZE ORA LUI è ancora lì Ed IO NON SO PROPRIO COSA FARE MI SENTO DEMORALIZZATA E SCONFITTA. CMQ GRAZIE PER LO SFOGO.
Sab
15
Gen
2011
Non tirano la catena del bagno!!!
Voi dovete dirmi da chi avete imparato quell'orribile, incivilissima abitudine di non tirare la catena quando fate i bisogni liquidi. è una cosa assurda, e avete provato a trasmetterla anche a me, tu avanzando la motivazione che l'acqua si consuma, e tuo marito dandoti ragione.
ma E' una cosa ASSURDA, vi rendete conto??? TU, STREGA ZOZZONA CONTADINA ti rendi conto di quanto è assurdo non tirare la catena di un water dove ormai si sono accumulate cinque pisciate diverse? che ormai l'acqua è diventata ARANCIONE ed emana certi miasmi che nemmeno un vicolo di parigi fine '600??? e ti rendi conto di quanto sia assurdo a 60 anni suonati pretendere che io ti lasci libero il bagno pure se sto facendomi i cavoli miei - facendo la ragazzina pretenziosa e lagnosetta come ti stesse scoppiando la vescica e fosse una questione di vita o di morte, praticamente entrando di corsa e sedendoti sul water a porta aperta, chi c'è c'è - e poi, appena ti avviso di ricordarti di tirare la catena, mi dici "ma tanto la faccio nel bidè!".
il problema è anche che certe volte effettivamente la fai nel bidè! nel bidè dove poi io mi vado a lavare le parti intime con i miei detergenti intimi (che tu non usi mai e non hai mai usato tanto che ancora mi chiedo se tu conosca la pratica del cunnilingus, dato che credo nel tuo caso ci voglia qualcuno affetto da anosmia o da coraggio sconsiderato). sei una SCHIFOSA, proprio una contadina primitiva rozza schifosa, le tue origini villiche si riconoscono alla perfezione.
a casa mi considerate una fissata permalosa, ma io sono FIERA di non farla nel bidè e di tirare la catena ogni volta (e di usare i detergenti intimi). sono fiera di usare il deodorante che nessuno di voi usa, sono fiera di depilarmi (tu sei e rimarrai una scimmia a vita, al mare mi vergogno quando passi col costume e i pelacci neri a ciuffi sotto le ascelle)e sono strafiera di lavarmi i denti tre volte al giorno, di passare il filo interdentale la sera e di truccarmi bene quando esco!!! TUTTE COSE CHE TU NON FAI PERCHE' CREDI DI AVERE ANCORA 12 ANNI E DI POTERTELO PERMETTERE!!!
Ven
14
Gen
2011
non ci riesco proprio ....uffffffffffff :'(
ho 17 anni, da + di 3 anni mi piace un ragazzo che non ricambia, e lo stresso in continuazione con messaggi. Ogni tanto in questi 3 anni ci sono stati periodi in cui ho smesso. questo è uno di quei periodi.
Il problema è che io ogni volta penso che posso dimenticarmi di lui, posso lasciarlo stare. ma poi mi accorgo che non è così, e mi sento male perchè non riesco a lasciarlo stare :( ...
come faccio? ci ho provato a dimenticarlo, in tutti i modi :( ...
ma proprio non ci riesco :( ...... e lui per questo mi odia, e mi odio anch'io....
Ven
14
Gen
2011
Ma che devo fare???
Basta, non ce la faccio più! è un periodo che va tutto male! sembra che la gente mi detesti, non riesco a occuparmi delle mie cose, mi è persino venuta l'urticaria per lo stress e sono diventata allergica a non si sa bene ancora cosa!
è un periodo che mi trovo sempre ad avere problemi con persone che cercano di approfittarsi di me, soprattutto da un punto di vista economico: mi chiedono prestiti, cercano di forzare gli accordi economici per ottenere vantaggi... li odio! chissà che succederebbe se lo facessi io a loro! il problema è che non ce la faccio, sono stata cresciuta col valore dell'onestà, pensa che cretina! e invece in questo mondo va avanti solo chi fa il furbo!
queste sono cose che non tollero... insomma! tutti a spillarmi quattrini, e fossi ricca! ma nemmeno sono ricca!!! e poi se non faccio l'accondiscendente come al soliti... "eh, L. è tirchia"... ma sono tirchia io???? ma sarete voi dei miserabili morti di fame profittatori parassiti!!! guadagno poco, devo pagare le tasse e le bollette, che faccio, campo d'aria??? sono 2 anni che non mi compro un paio di scarpe, e mi sa che è ora che me le faccio!!!
ma cazzo, c'è pure una mia amica che è shopping dipendente (per la cronaca: è IN CURA PSICOLOGICA per questo problema, quindi non lo dico con leggerezza, nell'ultimo mese avrà speso mille euro) e ora, siccome gli hanno ritardato la paga, mi ha chiesto 100 euro da prestargli, perchè se non spende SI SENTE MALE. ok, me le ridà subito, lunedì stesso, solo che ragazzi che devo fare, io gliele presto ma rimango allibita, ripeto sono 2 anni che non mi compro un paio di scarpe, vado in giro con degli stivali che se li riporto un'altra volta dal calzolaio quello si mette a ridere, a capodanno non ho fatto un bel cazzo e a natale sono stata solo a scusarmi con i miei parenti perchè non ho fatto nessun regalo dato che i soldi li vedo VOLARE tra tasse condominiali e bollette e spese per l'attività. ora ditemi voi, se una si sente male e le viene la crisi suicidiaria se non spende io come mi dovrei sentire, che faccio mi vado a buttare al ponte???
sono sempre col sorriso sulle labbra, ma in realtà mi viene da piangere
Ven
14
Gen
2011
Pigraaaaaaaaaaaaaaaaa
Sogno di diventare avvocato ma ogni volta ricominciare a studiare per una materia universitaria è un incubo!!!non riesco a concentrarmi..ho tante cose da fare perchè dovrei stare calata sui libri!?!?!? e meno tempo ho a disposizione meno mi va di studiare..starei tutto il giorno a cazzeggiare!!!!!perchè l'università dev'essere così difficile!?
Ven
14
Gen
2011
sei il mio capo
sei il mio capo...che banalità eh...hai 12 anni più di me..non sei bello..nè prestante....ma sei di una arguzia e di una cultura devastante....il tuo sorriso mi spiazza sempre....so che ti piaccio...sono l'unica con cui hai un legame qui dentro..in mezzo a questa marea di galline starnazzanti..so che ti affascino...ma ho il coraggio di un moscerino e non riesco a fare altro che mandarti delle mail cretine...cavolo...però ti sogno..sogno che mi prendi il viso tra le mani e mi baci..forse mi sogni anche tu....ma è meglio che rimanga tutto così...solo un sogno...
Ven
14
Gen
2011
Ti odio sorellina cara
E sai perchè? Sono le 5 e non riesco a dormire perchè sono imbestialita. Mi hai veramente dato il vomito con la tua ultima sceneggiata.Sei una povera fallita, bambina immatura vittimista convinta che gli altri siano cattivi, quando la vera stronza sei tu, lo sai bene ed hai la coda di paglia. Tra l'altro a furia di strafogarti sei diventata una vacca isterica eil tuo cervello si è rimpicciolito. Sei la persona più disgustosa e odiosa che abbia mai incontrato. Mia madre da sola ha sputato sangue esi è privata perfino dei vestiti per farti stare bene, ma tu sei un'eterna scontenta e in questa fase del cazzo dei tuoi 23 anni non riesci a mettere 5 parole in fila sena una di odio nei suoi confronti, convinta che ti abbia fatto subire una serie di torti immaginari. E poi te ne esci con quegli stati acidi da bimbominkia su facebook convinta di apparire una poveretta con chissà quali problemi, mentre dimostri per l'ennesima volta di essere la scema che sei. Io a 15 anni mi prendo carico dellacasa: faccio i piatti, lavo e spazo, faccio il bucato, lo ritiro e lo piego, butto la spazzatura e mi occupodi pulire la tua merda, e se per caso- per caso, eh!- Uno ti chiede un favore, tu subito "No aspetta, ho cose più importanti da fare" tipo chattare con le tue amiche. Inoltre mi dai il vomito quando metti in mezzo l'argomento di essere stata privata della tua infanzia,quando non si è fatto altro che aspettare i tuoi comodi e viziarti come una bambina da quando io sono venuta al mondo, e per i tuoisimulati attacchi di ansia e le tue malattie inventate io sono passata sempre in secondo piano. E la sai una cosa? Mi hai rotto il ca**o sul serio con quest'odio nei confronti del compagno di mamma. Rassegnati perchè ora anche lei ha una vita e ha smesso di privarsi per colpa tua. Ti odio, mi fai schifo, ti odio sul serio e se domani te ne andassi sarei la persona più felice del mondo.
Gio
13
Gen
2011
IL PREZZO DI UN ISTANTE (RUBATO ALL'AMORE)
Non so cosa mi stia spingendo a confessare questa storia, forse il bisogno di consigli, di perdono, di comprensione, o forse solo il desiderio di trovare, fra tutti voi, chi sappia andare oltre ad una storia come tante...
Due anni fa, per un mese appena, mi capitò di frequentare F., un ragazzo garbato, a modo, con il quale le cose sembravano procedere senza fretta; la sua delicatezza mi fece capire quanto stessi, in poco tempo, diventando speciale per lui.
Ma un giorno mi accadde, quasi per caso, di chattare con M., un ragazzo della mia zona, che già avevo presente di vista e che, dopo un pomeriggio trascorso insieme, a chiacchierare amichevolmente, si disse molto interessato a me; furono forse la sua determinazione, la sua impulsività a stuzzicarmi… e a spingermi ad accettare di incontrarlo ancora.
Ma M. fu molto chiaro: a quel punto avrei dovuto scegliere se continuare con F. o con lui…
Io, per quel tempo trascorso in modo particolarmente piacevole, la curiosità, scelsi lui, e iniziai a pensare, non senza sensi di colpa, a come allontanare F. da me, nella maniera più delicata possibile. M. fu sempre disponibile nel consigliarmi… ma scelsi una strada tortuosa, quella della menzogna. Raccontai a F. che non vedevo un futuro per noi, che sarebbe stato meglio lasciar perdere tutto… Morivo nel sentirgli domandare “perché?”. Morivo nel vederlo piangere. Morivo nel saperlo all’oscuro della verità. Ma purtroppo non avevo il coraggio di dirgli che avevo conosciuto un altro mentre uscivo con lui…
Soffrì molto, troppo, per me; mi dichiarò perfino d’essersi innamorato, mi recapitò rose, pelouches… quel ragazzo stava facendo qualsiasi cosa per riavermi con sé. Contemporaneamente io ed M. avevamo deciso di stare insieme… stavamo imparando a conoscerci, ed ogni giornata con lui aveva il sapore della felicità.
Spesso, però, F. mi raggiungeva sotto casa per parlare ed io, in accordo con M., gli concedevo il tempo in mio possesso, sperando che tutto questo gli servisse a digerire gradualmente l’accaduto, consapevole, d’altra parte, che serviva a me, per alleggerirmi la coscienza.
Nei lunghi mesi che ormai accompagnavano questi episodi ero arrivata a una mia personale spiegazione dell’accaduto: F. era arrivato prima, è vero. Ma era con M. che, mi sembrava, le cose si fossero davvero imbroccate sin dall’inizio. So tutt’ora di aver preso una decisione importante senza dare a F. il tempo di farsi conoscere del tutto… ma era chiaro che dovevo decidermi ed M., in molto meno tempo di F., mi aveva fatta stare bene, senza innalzarmi su di un piedistallo, senza adorarmi, semplicemente desideroso di conoscermi e di essere felice con me.
I miei incontri con F. diventavano oramai sempre di meno, e il tempo speso nella dolce compagnia di M. sempre di più… tanto che lui si era innamorato di me, ed io, sei mesi più tardi, di lui. Stavamo bene insieme. Lo stiamo, direi, tutt’ora.
Ma in questi due anni F. non è mai scomparso del tutto dalla mia vita. Che fosse un messaggio, una telefonata, una breve conversazione in chat se non, addirittura, una ormai amichevole uscita, senza più lacrime, senza più discorsi su “noi”, lui c’è sempre stato almeno un poco. Dopo la mia batosta e altre storie di poco conto, finalmente adesso ha una relazione stabile con una ragazza che mi ha detto di amare. Quando l’ho saputo mi si è riempito il cuore, in parte di gioia, per l’inattesa notizia, ed in parte anche di dispiacere. Proprio così, dispiacere. Stupido, direte voi, dispiacersi della felicità di un ragazzo a cui intanto non ero interessata! Ma mi sono sentita, in un certo senso, “dimenticata”, “superata”, seppur tremendamente sollevata dal saperlo realizzato. Lui merita di essere felice e questo lo penso sinceramente e al di sopra di ogni egoismo.
E così, venendo ai fatti più recenti, giorni fa mi ha chiesto di incontrarci di nuovo come vecchi amici, ed io, sapendolo impegnato e sentimentalmente coinvolto, ho pensato di accettare serenamente, in accordo con M.
La serata del nostro appuntamento, dopo un film al cinema, è trascorsa in auto, a parlare di tante cose, dal tempo passato senza più sentirci, alle vecchie e nuove novità delle nostre vite. Abbiamo entrambi evitato di parlare di M. e G., i nostri rispettivi partners; io l’ho fatto per una questione di rispetto verso di lui, che ha “odiato” per diverso tempo M., e lui… beh, chi lo sa.
Ma quella insospettabile serata ha preso una piega davvero micidiale… tutto dal momento in cui mi ha chiesto un abbraccio amichevole, che poi è mutato, con una lentezza e delicatezza impressionanti, in un contatto fisico costante, una carezza, un tenero bacio sulla guancia… ed un bacio, che ci ha sorpresi entrambi tremanti, imbarazzati e nervosi…
Il primo di una serie, l’uno più incredibile dell’altro… senza dire una parola! Mi sentivo vibrare per l’emozione, per la paura, per la consapevolezza dell’accaduto! Ma la lentezza con cui tutto si è svolto, insospettabilmente, forse l’ebbrezza del momento, l’eccitazione… mi hanno resa incapace di frenarlo, di frenarmi! Abbiamo alternato baci da urlo, a silenzi imbarazzanti… a mani nei capelli, a gemiti ancora.
Parlare avrebbe significato rompere quell’incantesimo bellissimo e sbagliatissimo.
Solo Dio sa perché ci siamo intrattenuti in quella situazione fino alle 5 di mattina!
Il giorno seguente non ho fatto altro che pensare all’accaduto. L’ho rivissuto più e più volte nella mia mente. Ero semplicemente sconvolta! Continuavo a sentirmi tremare… a deconcentrarmi, a fissare il vuoto… non so dire se era la paura, il residuo dell’eccitazione della sera prima… non so cosa mi stesse accadendo.
E poi l’ho risentito, F., che mi ha chiesto di rivederci, per parlare dell’accaduto, per chiarire, per, insomma, capire insieme cosa fosse successo!
E così ci siamo rivisti, ma questa volta non sono stata in grado di dirlo a M., e ho finto di essermi addormentata presto per non dover più rispondere ai suoi messaggi quella sera…
Siamo stati nuovamente in auto… nell’imbarazzo, e balbettando gli ho consegnato una lettera scritta da me, nella speranza che le parole immobilizzate nella carta in un momento di lucidità potessero aiutarci a costruire qualche certezza.
Dopo aver viaggiato ancora, tardi nella serata, mi ha portata in un posto del tutto sconosciuto, in mezzo ai boschi, in un piazzale deserto e buio… per vedere la luna e le stelle… e lì è risuccesso. Mi ha baciata e non ho saputo fare niente per impedirglielo. E purtroppo non ho contrastato neanche tanti e tanti altri baci…
E abbiamo anche scherzato e riso insieme, abbracciandoci come due disperati che condividono una colpa, incapaci al tempo stesso di interrompere tutto…
Oggi ho rivisto il mio ragazzo e Dio deve avermi aiutato a non piangere e a non inginocchiarmi a terra implorando il suo perdono…
Mai e poi mai avrei pensato di … tradire, Dio mio… tradire M.!!!!!!!!!!!!
Io lo amo… io lo amo incredibilmente tanto… mai nella vita ho conosciuto un essere della sua bellezza, mai nella vita ho sentito il sangue scorrermi nelle vene come quando me ne sono innamorata! Mai nella vita, mai…mai…
Nessuno aveva mai "sopportato" due anni e tre mesi di me, delle mie follie quotidiane, nessuno era riuscito a leggermi dentro così… e io, sì, io mi sono arresa alle sue cure, alla sua saggezza… mi sono lasciata scavare dentro, mi sono lasciata scoprire tutti i punti più deboli… ho lasciato che diventasse il mio diario, il mio psicologo, il mio amore, la mia musica... il mio tutto quanto... e mi meraviglio della persona che ho saputo essere, io che ho sempre condiviso tutto il condivisibile con lui! Che ho sempre pensato che la sincerità fosse l’imprescindibile fondamento del nostro amore… e che lo penso anche in questo momento… io che lo amo, proprio io, gli ho fatto questo! Ho mancato di rispetto al nostro amore… un amore che ho sempre difeso dal male e stretto forte a me… proteggendolo dalle intemperie… ho mancato di rispetto a lui…ho mancato di rispetto anche a me stessa, alle mie convinzioni, ai miei sentimenti, a quello che sono ed ho sempre sostenuto di essere.
Ma è inutile spiegarvi cosa senta dentro…
Dopo questi due episodi più e più volte mi sono chiesta come fare ora… come fare a sorridere ancora sinceramente, come fare ancora l’amore con M. … come fare a baciarlo…come dirgli “ti amo”, come… come…come...
Ho provato a ipotizzare di non confessare mai, assolutamente per nessuna ragione l’accaduto… perché questo vorrebbe dire perderlo all’istante, deluderlo dentro, spezzargli il cuore… e io non posso, non posso permettere questo per un solo stupido momento in cui ho usato il culo anziché il cuore. Forse sto tentando di far avvenire dentro di me un processo di rimozione, in modo che tutto, ma proprio tutto, che mi sia piaciuto o meno, mi sembri solo un sogno azzardato e surreale, ben distante da ogni possibile realtà! Ma ho ancora un’anima, da qualche parte… che mi chiede disperata di ascoltarla. Mi chiede di anteporre a tutti i miei egoismi la sincerità, mi chiede di anteporre la felicità di noi due insieme, alla mia singola dignità, alla mia reputazione…
Se io gli raccontassi tutto lo farei piangendo… e lui mi ascolterebbe piangendo più di me, forse vorrebbe terribilmente lasciarmi… forse mi chiederebbe anche lui “perché?” e io potrei giustificarmi solo tirando in ballo le bassezze umane…
Mi perdonerebbe, perché mi ama, ma non sarebbe mai più come prima… non saremmo mai più alla pari, non mi stimerebbe più, non mi innalzerebbe più dentro sé…non potrei mai più essere la sua principessa...
Realizzerebbe che io… proprio io… la sola persona per cui avrebbe messo le mani sul fuoco, la persona per lui più importante, che si differenziava dallo schifo del mondo… … è in verità la più grande delusione della sua vita…………
Vorrei trascinarmi per terra fino a lui… e chiedergli di odiarmi…
Lui non merita una come me…
Non so come fare a vivere queste giornate… sono continuamente tentata di confessargli la verità… ma ogni istante in cui lo penso il mio cuore si ferma perché sa che tutto sicuramente sarà diverso da quel momento in poi...
S.
Gio
13
Gen
2011
bambocciona
sono stanca mio marito parla con il mio amante. Loro si capiscono e io non capisco più nulla. Si mandano sms su quello che è più giusto per me e i bambini. Perchè non posso avere uno spazio mio senza che nessuno ci metta il naso? La mia vita se la prende sempre qualcun altro e mai io. Ho 2 figli stupendi, belli e bravi e un marito stronzo cattivo eppure io l ho sempre aiutato. Non lo posso lasciare ho una famiglia che non accetterebbe mai una cosa così.Poi lui è sempre stato un gran ruffiano con la mia famiglia e con tutti, salvo me narmi di notte, di nascosto. Io lo odio da morire. Spero muoia, ma facesse un incidente.E' cattivo viscido. Pure lui c ha un altra e chi gli rompe i coglioni, lo sopportasse lei.A volte ho paura a lasciarlo coi bambini che gli faccia qualcosa di male.I cattivi dovrebbero essere intelligenti, ma so sempre stupidi.
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