Tutti gli sfoghi
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Dom
10
Gen
2016
23 anni e nessuna voglia di fare nuove cose, conoscere, vivere.
Mi chiedo se sia patologico io e se sono patologici gli altri ragazzi della mia età completamente diversi da me. Io passo ore intere davanti alla tv o al pc ed è così da anni. Quelle poche volte che esco non mi sento partecipe di nulla, mi sento distaccato e non mi trovo a mio agio quasi con nessuno. Ho paura di avere qualche disturbo della personalità o simili. Da quando ho terminato le scuole è stato un lento declino, sono diventato sempre più disinteressato nei confronti degli altri e delle situazioni. Non faccio la vita che vorrei ma neanche io so' che vita vorrei.. Com'è possibile essere così a quest'età? Mi sento un vecchio di 100 anni senza speranze..
Dom
10
Gen
2016
Foghiamocci.com
"Raccontalo a tutti, non lo saprà nessuno"....ma davvero?
Dom
10
Gen
2016
I lecca non muoiono mai
I lecchini così si possono chiamare di questi ultimi tempi se ne trovano una marea,vuoi per benefici personali,vuoi per ferie quando vogliono loro,ottengono con rufianismo per passare meglio di altri che lavorano pure da molti più anni di essi al momento del loro arrivo si inquadrano subito quando su fanno avere cose che a me neanche dopo 5 anni di duro lavoro me le danno ,poi il datore dice ,siamo trattati tutti uguali .ma dove!!!! Ma quando!! Non do la colpa ai lecchini loro fanno solo i suoi interessi in modi anomali per ottenere ciò che uno spetta dopo un Po di tempo ,ci sono datori superficiali che guardano solo alla simpatia e parentele che non. A uno che obbediente da 22 anni manco lo guarda proprio bravo questo datore che andasse in fallimento gli auguro!!
Dom
10
Gen
2016
La Matassa da Sbrogliare
Salve a tutti...
La matassa da sbrogliare è bella complicata mi rendo conto. Ma proviamo a cominciare dall'inizio.
Mia madre e mio padre si sono conosciuti all'asilo, ma non erano loro ad essere bambini, lo erano i loro figli. Erano una mamma vedova con un bambino di cinque anni e un papà mollato in brutta maniera con una bambina di tre anni. Sono diventati amici, sono stati l'uno il sostegno l'uno dell'altra in momenti difficili, e, come nelle migliori commedie romantiche, quattro anni dopo si sono sposati. E, passatemi il termine, sono cominciati i cazzi amari. Mio fratello Andrea e mia sorella Viola (ho cambiato i loro nomi mantenendone solo l'iniziale, x una questione di... boh privacy? psicopatia mia? stupidità? bah) si sono odiati dal primo istante dhe si sono visti. Un odio profondo, viscerale, e assolutamente reciproco. E andando a vivere sotto lo stesso tetto hanno dato il via ad una guerra civile senza quartiere ed esclusione di colpi. I miei genitori sono stati costretti a portarli da uno psicologo infantile per cercare di migliorare la situazione, dato che nessuno capiva come mai due bambini tanto dolci, obbedienti ed educati diventassero due belve l'uno nei confronti dell'alta. Ma nulla da fare, a parte una terapia di coppia (si lo so che sembra una cazzata, ma facevano proprio terapia di coppia). C'è stato un momento in cui i miei hanno seriamente pensato di lasciarsi. I loro figli si odiavano e soffrivano, non potevano certo vivere così per sempre...
Poi sorpresa!! Sono arrivata del tutto inaspettatamente io. E a quel punto mio fratello e mia sorella avevano ormai tredici e undici anni e probbabilmente si sono reputati sufficientemente grandi per tenere la loro faida sotto controllo... Oddio, nella maggior parte dei casi. Credo che l'ultima volta che si sono picchiati di santa ragione andassero entrambi al liceo. Comuque, io sono cresciuta in una famiglia piena d'amore, ricoperta d'affetto da tutti i miei familiari, compresi Andrea e Viola che si litigavano (ma vah!) le mie attenzioni e il mio tempo. Dio solo sa che meravigliosi fratelli maggiori fossero...
Poi è successa una cosa particolare, io ero piccola, avevo dieci anni e non ho colto nessuno dei segnali del fatto che le cose stessero cambiando, fatto sta che Andrea e Viola hanno parlato chiaramente ai nostri genitori, si rendevano conto che c'era la possibilità che tutto quello spingere per farli stare vicini, con interessi comuni e amici comuni e spazi comuni, stesse funzionando anche troppo bene, perchè si stavano innamorando e siccome non volevano in nessun modo stare insieme perchè era un qualcosa di impensabile e anche moralmente sbagliato (inoltre a detta loro continuavano a non piacersi per niente) volevano trovare una soluzione. Immaginerete bene che i miei sono rimasti sconvolti dalla cosa, e che hanno rimpianto i tempi in cui i loro primogeniti cercavano di uccidersi a vicenda in salotto... Andrea si è trasferito a vivere in un buco di appartamento con quattro suoi compagni di università e Viola ha fatto visite sempre più lunghe alla casa di sua nonna paterna. E la cosa ha funzionato perchè in breve tempo entrambi hanno cominciato ad unìscire con altre persone. Si sono laureati tutti e due. Lui è diventato un farmacista, e lei una commercialista. Hanno trovato buoni lavori. Cominciato a costruire un futuro con i rispettivi compagni. Tutto andava bene. O così sembrava... perchè otto anni dopo averci detto che si stavano innamorando, ecco che Andrea e Viola ci dicevano che si amavano. Che non avevano mai smesso di farlo in quei lunghi e strazianti otto anni, e non l'avrebbero mai fatto. I miei si sono agitati e arrabbiati, non capivano come potessero amarsi essendo cresciuti come dei fratelli, hanno fatto un sacco di domande, hanno pianto, mio padre si è messo in ginocchio a pregarli di cambiare idea, che sarebbe stata una vergogna per loro, per me, per tutta la famiglia, che li avrebbero messi in imbarazzo verso tutti gli amici e i conoscenti... Ma è stato del tutto inutile. Non hanno chiesto opinioni o permessi, non hanno dato il tempo a nessuno di assimilare la cosa, hanno detto che non volevano che noi soffrissimo, che si scusavano tanto, che speravano che un giorno li avremmo capiti e che se ne andavano via insieme per stare insieme, e così hanno fatto.
Avevo diciotto anni e non credevo che nel momento in cui mio fratello e mia sorella sono uciti dalla porta di casa uscissero per sempre anche dalla mia vita. Hanno cambiato città, regione, tutto...
Mio padre e mia madre erano distrutti e non li volevano ne vedere ne sentire e gli unici rapporti che avevamo con loro erano tramite la nonna di Viola. Io ero letteralmente disperata. In un colpo solo il mio mondo era crollato miseramete. Avevo perso due delle persone che amavo di più al mondo, i miei genitori erano sempre tristi e per un lungo periodo si sono sentiti dei falliti come padre e madre. Mi sono chiusa in me stessa e mi sono sentita tradita.
Sono furiosa con Andrea e Viola per tutto quello che hanno fatto passare alla nostra famiglia. E non perchè si sono innamorati, perchè io so che si amano tantissimo, lo so, ma perchè invece di restare e provare a sistemare le cose sono andati via, sono scappati e hanno lasciati noi nel baratro della disperazione. Hanno lasciato indietro me che non avevo colpe, che avevo bisogno di loro, che sentivo il vuoto immenso della loro assenza. Non riesco a perdonarli nemmeno dopo tanti anni. Nemmeno ora che lentamente ci stiamo riavvicinando. Nemmeno per amore dei miei bellissimi e dolcissimi nipotini che ho visto così poche volte che se ci penso mi manca il fiato.
Siamo una famiglia complicata, per non dire disfunzionale, lo so. E la matassa non si è sbrogliata per niente mi sa...
Provo sollievo ad aver alleggerito il mio cuore di un po' di polvere. Vi prego non pensate troppo male di noi. Nella buona e nella cattiva sorte, a modo nostro, continuamo a volerci bene.
Ciao.
Dom
10
Gen
2016
mia madre .
Ciao a tutti,
Sono una ragazza di 18 anni e giuro che non ce la faccio più. Per mia madre è come se non esistessi . Tutto quello che faccio per lei è sbagliato ma non si rende conto di quanto la aiuto a casa ... pulisco sempre dopo mangiato, butto la spazzatura , cucino io quando lei torna tardi , addirittura a volte sacrifico lo studio per andare a fare la spesa con lei .... a me non pesa fare tutte queste cose.... vorrei solo che mi abbracciasse e mi dicesse " brava ti voglio bene " invece nota solo quello che non faccio . Non c' è mai stata quando stavo male o meglio arrivava sempre troppo tardi, quando ormai mi ero rimessa in sesto io ..... quante volte avrei voluto averla al mio fianco ma era impegnata a elogiare mia sorella .... lei è brava a scuola non come me .... lei sa fare tutto meglio di me ....datemi dei consigli io sto crollando e sta volta ho bisogno di supporto ..... scusate .... dovevo sfogarmi
Dom
10
Gen
2016
Mi hai rotto
Si mi hai rotto..sono sempre a scrivere qui sopra perchè tu ti comporti da str**** non ci vediamo da domenica,alla befana mi dici " non farmi nessuna calza perchè io non ti ho fatto niente" poi oggi che è sabato cosa fai? Mi dici che non mi vieni a prendere perchè stai da tua cugina..stupido che non sei altro ..e io ancor di piu che sono innamorata di te!!
Sab
09
Gen
2016
pesi
dovrei salutare
dovrei essere fuori casa
dovrei scegliermi i miei vestiti
dovrei informarmi
degli ex-compagni che avevo alle superiori due son fidanzati con delle modelle, e altri due delle medie hanno due fidanzate molto belle (non di un bello "sganassone", è una bellezza "calma" ma avvolgente); uno di questi due, quella che era la coppia di stronzi della classe, mi ha chiesto ieri l'amicizia su facebook, e non so se accettare o meno (alla luce anche del fatto che abitiamo nello stesso paesello)
nella palestra in cui andavo prima c'era una discreta quantità di affascinanti e giovani ragazze, cosa forse particolare per un posto così piccolo (nella palestra che frequento ora, anche se più grande, non è così); tra queste vidi quella che per me arrivò ad essere la più bella esponente del genere femminile in assoluto, e da quanto ne so ora la più bella che vedrò mai (anche se non è una cosa che riguarda solamente l'aspetto); era presente anche un ragazzo, in italia da parecchio ma proveniente dall'est, che l'ha conquistata; ciò che poteva per me essere tutt'al più un sogno lui invece l'ha realizzato; penso che lei sia stata un po' ingenua, anche se sicuramente lui qualche qualità ce l'ha
evito di trarre ulteriori giudizi a caso, anche perché in passato mi son sbagliato
dato che questo è uno spazio mio e non ho un cazzo da dire, divagherò a caso
oggi ho fatto un po' di ordine, stavo guardando gli scontrini e segnando i ristoranti dove son stato, poi mi è venuto in mente di fare una classifica per quelli più costosi; alla fine, del ristorante in cui son andato di più ho oltre 250 scontrini, e questo solo perché in realtà pagando coi ticket di scontrini ne ho relativamente pochi; facendo un veloce conteggio, a partire da fine 2012 ho quasi 2000 euro di scontrini per il pranzo in quest'unico posto
e tra l'altro c'è un salto di prezzi con la nuova gestione e la palestra :|
venerdì sera son stato a lavorare da casa fino quasi a mezzanotte per riparare ad un mio piccolo errore
ho dato una sguardata ad un libro sulla rappresentazione del cyberpunk giapponese, porca miseria che immagini forti
si discuteva altrove di genitori, non so se la topica attiri più che altro persone che hanno da esprimersi negativamente a riguardo, ma vedo che quelli che definiscono bravi o bravissimi i propri genitori non son tanti... anzi, neanche quelli che hanno un vero e proprio rapporto con entrambi i genitori son tanti
qualche giorno fa una signora mi ha portato a vedere un ""film"", francofonia, con una sua amica e relativo figlio; siamo andati fino in città in macchina, poi abbiam preso la metro; a parte che i tornelli non mi lasciavano passare e non accettavano il mio biglietto (ne ho dovuti prendere due) - una scena davvero da tecnologia ribelle (ps: a londra questi problemi non li ho mai avuti) - sulla metro, una volta all'andata e due volte al ritorno, mi si son parate davanti delle coppiette in teneri atteggiamenti
è stato orribile, non potevo fuggire, non potevo allontanarmi, non sapevo cosa fare, ho cercato di non guardare ma li sentivo, e comunque i vetri, col buio fuori, specchiano l'interno
la giornata è stata rovinata, non avevo mai visto qualcuno baciarsi da così vicino, e la memoria di questo evento infesterà la mia mente per chissà quanto tempo
in realtà è molto peggio di così, ma evito ulteriori dettagli
mentre percorrevamo a piedi l'ultima parte di tragitto abbiam visto un pianoforte alla stazione; la gente attorno non aveva troppo coraggio, e la signora con cui ero mi ha chiesto se volevo provare; dopo aver insistito un pochettino sono andato a suonare qualche nota, e anche altre persone poi hanno sperimentato; mi spiace non esser passato di lì al ritorno
dovrei
dovrei
dovrei
dovrei dire e fare molte più cose
ha, so cosa: ci sono persone con cui discuto, do loro la mia attenzione e il mio pensiero, anche se certamente a mio modo che non è quello consono, ma sostanzialmente non sono quasi mai ricambiato, non vedo interesse nei miei confronti, una dopo l'altra
non mi importa perché succede, la cosa non mi piace, e trovo sia un pessimo comportamento
è una vergogna che un plettro costi un euro
una sera, non tanto tempo fa, si stava provando un gioco (carino, tra l'altro), e ad un certo punto il discorso si è brevemente spostato sul sesso, diciamo, e uno dei due, uno che dovrebbe essere adulto (il discorso è lungo ma non credo lo si possa definire in tal modo), era sulla linea "pago le donne perché non me la danno" (lo diceva scherzando), mentre l'altro gli chiedeva di smettere di essere così triste
solo che al secondo, un giovane e bel ragazzo (di cui già accennai), a lui le ragazze non mancano, l'alto invece, da quanto ho potuto intuire, nisba, ma proprio zero
è stato un brutto momento, perché il ragazzo giovane non comprende le difficoltà dei comuni mortali (nonostante lui dica di non essere capace con le ragazze), e perché sostanzialmente la scena mi ha messo paura
Sab
09
Gen
2016
Ma basta fingere!!!
Dico solo una cosa.. In un anno rapporti fisici con mio marito forse tre o quattro... Per me nn è normale ... Lui a finta che va tutto bene ... Quando affronto il discorso lo cambia...non ha amanti perché comunque fa casa lavoro lavoro casa... Suamo cascati nel tunnel della routine dell abitudine ... No ruesco più a fingere però adesso pesa davvero!!!!
Sab
09
Gen
2016
I 2 nel bar
Siamo io e la mia ragazza che leggiamo i vostri sfoghi e ci eccitiamo leggendoli! ;) bravi!
Sab
09
Gen
2016
Ragazzi, ragazze o entrambi?
Escludendo le enormi sbandate per qualsiasi cantante o attrice famosa, per la bellezza dei diciannove anni della mia vita sono sempre stata convinta di essere etero al cento per cento, senza mai precludermi la possibilità di incontrare effettivamente una ragazza così brava nel farmi innamorare dal mettere in dubbio ogni mia certezza. Forse erano parole dette tanto per dire, anche se la mia è sempre stata una mente aperta.
Ebbene, sono rimasta fregata dalle mie stesse parole. È una cosa troppo giovane per esser considerata amore, ed è troppo incerta per considerarmi io lesbica, bisex o quello che è. È successo tutto all'improvviso, ho conosciuto una ragazza, apertamente lesbica, e se prima cercavo soltanto la sua amicizia adesso non sono più convinta di questo. Le capita spesso di fingere di provarci con per puro scherzo, perché lei mi conosce come etero e non altro. Il problema è che mi piacerebbe tanto che lei fosse sincera in questi suoi scherzi ...
E allora mi son messa a riflettere, perché i dubbi non ti vengono da un giorno all'altro, un'intera vita da eterosessuale non può essere compromessa in poche settimane. E riflettendo mi son resa conto che, sì, ho avuto parecchie cotte per dei ragazzi e tutt'ora mi capita di pensare quanto sia bello un ragazzo che incontro per strada, ma questi accorgimenti li ho anche per le ragazze.
Ho sempre interpretato questa mia attenzione come semplice invidia della bellezza altrui, ma adesso che ho il dubbio riguardo il mio orientamento sessuale, mi rendo conto che più volte ho trovato delle ragazze molto belle, più volte ho fissato foto e foto di ragazze su facebook e davvero poche quelli dei ragazzi. Più volte ho voluto avvicinarmi a determinate ragazze interpretando tutto come un'amicizia, forse anche troppo morbosa.
Sono nella confusione più totale. Volerei dall'altra parte del mondo per stare con questa ragazza, farei di tutto per capire se la mia è una reale cotta e quindi conferma di un orientamento sessuale diverso da quello che mi aspettavo ... o se semplicemente mi sto lasciando influenzare da tutto. Ma se così fosse, non avrei notato queste mie incertezze e dubbi sul " chissà se mi piacciono le donne / questa ragazza mi piace " fin da bambina.
Non ne parlo con nessuno, non con la mia famiglia, non con i miei amici, non credo che loro giudicherebbero bene questi miei dubbi. È tutto un casino.
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