Tutti gli sfoghi
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Sab
24
Ago
2019
Vi faccio una domanda
Secondo voi stare nella stessa stanza con una persona ma non parlarsi è passare del tempo insieme?
Sarò strana io ma per me è semplicemente farsi i fatti propri in sincronia
Sab
24
Ago
2019
Mia madre non è normale
Ciao a tutti, oggi vorrei sfogarmi con voi perché non ce la faccio più, mia madre è pazza.
Siamo al mare. A pranzo io mi "offendo" con lei perché, nonostante l'avessi chiamata molte volte, mi ignorava e parlava con una sua amica (l'ho chiamata prima che iniziasse a parlare quindi il mio non è stato segno di maleducazione). Dopo 5 minuti me la sono presa dicendo che non le avrei più detto nulla e lei si è arrabbiata mandandomi a quel paese (per rispetto non dico le parole che ha usato). Io, alterata, le ho risposto che dopo ci sarei andata, lei, però, mi fa di andare subito e io ho ribadito che ci sarei andata dopo aver finito di mangiare, da quel momento prende il coltello e me lo lancia addosso.
Ora, vi sembra normale una roba così?
Ammetto di aver sbagliato nel rispondere così, ma come io porto rispetto per lei, lei almeno un minimo lo deve portare anche a me, almeno davanti alla gente dio mio.
Sab
24
Ago
2019
Mi piacciono le ragazze più giovani di me
Ho 35 anni, esco da una relazione durata 10 anni che non ha portato a nulla, ho voglia di leggerezza, di non sentirmi incastrato da legami troppo seri, ho voglia di sentirmi libero e felice, cosa che non accade da anni. Sono uscito con qualche mia coetanea, spiace dirlo ma le ho trovate pallose, pesanti, parlano solo dell'ex, delle amiche che si sposano, di quanto facciano schifo gli uomini, di quanto siano tutti uguali...bella mia ma allora perchè esci con me? Ti sembro donna? Capisco la disillusione, ma così mi fai passare la voglia! Mi sono rotto le palle, ho iniziato a sentirmi ed uscire con ragazze più giovani, 20, 25 anni MAX, non solo sono spesso più belle e più toniche, ma vedo che si fanno meno problemi a fare il primo passo, sono dolci, gentili, spensierate, senza contare la loro curiosità quando siamo intimi.
Il discorso è saltato fuori ieri mentre ero al tavolo con amici e amiche (miei coetanei) e mi hanno detto che sono immaturo e ragiono ancora da ragazzino, perciò vado d'accordo con le 20enni, alla mia età dovrei pensare alla famiglia ed ai figli. Se la maturità vuol dire farsi scartavetrare le palle da qualche 30enne pallosa...bè, voglio essere immaturo tutta la vita!
Ven
23
Ago
2019
Io sono Leggenda
Sto guardando questo film e provo nostalgia. Nostalgia per la meraviglia che avevo anni fa, quando uscì nelle sale. Ero meravigliato dagli effetti speciali e dal 3D.
Ora che lo riguardo mi sembra un film di terza serata e la meraviglia è scomparsa.
Mi piacerebbe ritornare a provare un senso di meraviglia simile.
Baci
Ven
23
Ago
2019
Ci siamo lasciati e sono confusa
Tre anni di relazione, io 24 e lui 30, all' inizio era un tira e molla. Da qualche mese stavo notando che a volte non aveva voglia di uscire con me, usava la scusa del sono stanco dopo il lavoro, se mia madre mi vede uscire durante la settimana poi si imparanoia e comincia a pensare che vado a lavoro stanco (si, è un po' mammone), ho da fare a casa etc. Comunque quasi tutti i fine settimana riuscivamo a stare almeno una sera assieme da soli per fare l' amore in macchina (viviamo entrambi con i genitori), altre volte capitava di farci una passeggiata la mare. Durante la settimana invece ci vedevamo comunque tutti i giorni perchè prendevamo lo stesso pulman per andare in città (lui al lavoro e io all' uiversità). Mi è capitato di proporgli di fare qualcosa di diverso assieme, come ad esempio andare al cinema, e quando glielo chiedevo aveva sempre una scusa per rifiutare, e a volte rispondeva in modi strani e sembrava quasi che per lui non ne valesse la pena fare quelle cose. Quindi ho cominciato a farmi le paranoie, avevo paura che non mi volesse più. Quando rifiutava ci rimanevo male e glielo facevo notare "mettendo il muso". A volte provavo a dirgli queste cose, e a volte mi rassicurava altre volte mi diceva che non aveva voglia di parlare di cose tristi, che io ero sempre triste e lui è una persona che vuole essere felice, e quando mi diceva così io ero la più triste perchè non potevo dirgli cosa non andava e dovevo fingere che andasse tutto bene e tenermi le mie paranoie. A parte queste cose, lui era molto tranquillo, mi dava consigli quando ne avevo bisogno, era abbastanza affettuoso, insomma sembrava che ci tenesse. Un giorno succede che evita di uscire con me, e io gli dico che ho capito che per lui io sono noiosa e che non ha voglia di uscire con me per questo. Lui mi ha dato ragione, mi ha detto che sono una che non parla molto, e che a volte sembra che io mi diverta a far star male le persone. Lui invece vuole essere felice, e non è più sicuro di voler stare con me. Allora gli ho detto che era meglio non vederci più.
All' inizio ero arrabbiata con lui, pensavo che fosse lui quello esagerato. Ora comincio a sentirmi veramente male, mi manca e penso che potevo evitare di farmi tutte quelle paranoie e stressarlo così. L' ho anche cercato ma non ne vuole più sapere. Sono tristissima, non riesco a capire chi ha sbagliato e cosa. Mi piacerebbe sapere se qualcuno si è mai sentito così, e se dopo ha comunque accettato quello che è successo e ha imparato dai propri errori
Ven
23
Ago
2019
Fase di stallo
Mi sento proprio una sfigata.
Vivo ancora coi miei, alla soglia dei 28 anni. Non ho un lavoro fisso e non capisco se è il mio e se mi piace, molto lontano dai miei studi. ho studiato una vita, ottenuto buoni risultati ed ora mi chiedo se mi è piaciuto davvero e vivo senza sapere davvero cosa fare e dove andare. Continuo il perfezionamento post-lauream così a caso proprio. anche se mi sembra che tutto sia inutile e senza via di uscita, che non riuscirò mai ad andare via di casa ed ad avere una mia indipendenza economica.
Le amicizie sono tutte andate, tutte/i fidanzate/i con il lavoro che gli piace e già che convivono. ed io la solita sfigata che non sa dove andare, non sa cosa fare e vive così, senza sapere perché si sveglia la mattina. Nel frattempo frequenterei anche uno da un anno, che buon per lui ha il lavoro che gli piace ed è tutto fissato con quello, la vita non esiste. lavoro lavoro lavoro...
Vado in terapia per questa fase di stallo da due anni e l'unica cosa che mi sento dire è "amati", oppure "capisci se è il tuo, prova, buttati". ma vaffanculo! come se fosse facile in Italia lavorare per quello che si è studiato ed avere un'indpendenza economica. fanculo fanculo fanculo. era meglio sbattersi 10 anni facendo medicina e fare una qualche specializzazioe dove sei pagato anche se ti mandano a Salerno o a Bolzano a studiare. sembra facile inestire anni ed anni di studio, fare tirocini inutili in cui ti fanno portare pranzi.
mi sento sola, stanca e senza voglia di vivere, senza un obiettivo. fanculo a tutti quelli che dicono "Oioi ma ti devi buttare nelle cose". beati voi..ma buon per voi che ci riuscite. spientini del cazzo. buon per voi che state lì a giudicare cosa faccio io, che sapete che cosa volete dalla vita. lode a voi
Ven
23
Ago
2019
Perché sei uscita con me?
Io mi chiedo cosa cazzo gli frulla nella testa delle ragazze! Qualche giorno ho chiesto a una ragazza che mi piaceva di uscire da soli e lei ha accettato. Usciamo e cosa fa? Mi rifiuta senza dirmelo esplicitamente ma con modi che guarda lasciamo stare. Il giorno dopo vengo a scoprire che lei è uscita con me da sola perché in chat non c'è la faceva a dirmi che non le piaccio perché non gli piace illudere. Ma cosa che cazzo di senso ha?!?!? Porco cane! Perché poi?!?!
Ven
23
Ago
2019
Quando perdi tutto e devi ricominciare da zero
Ok... eccomi qua. Sola, svuotata, triste.
Ho perso lui. Non stavamo ufficialmente insieme, ma dopo tanti anni passati insieme, ha decido di troncare e sta con un'altra ragazza. Proprio oggi ha definitivamente chiuso con me comunicandomi questa sua scelta. Inutile che descriva il mio stato d'animo. Lui è l'unica persona che io abbia mai davvero amato in tutti questi anni della mia vita. Non credo che il suo posto sarà sostituibile e non torneràda me.
Nel frattempo, proprio ieri, la mia unica amica rimasta mi ha detto che adesso si trasferirà perché ha trovato lavoro lontano.
In casa litigo continuamente con i miei genitori perché non sono serena e ho la testa da un'altra parte.
Ho perso tutto. Questa è la mia condizione sentimentale e sociale. Adesso vi chiedo, a chi è successa la stessa cosa, come si fa a ripartire da zero nella solitudine più totale? Come si trova la forza, l'energia per non pensare in negativo e ricominciare?
Per favore, ho bisogno di consigli e un appoggio morale perché sto molto male e sento che scoppierò da un momento all'altro. Ho davvero paura del mio futuro, ho paura di spegnermi, di cadere in depressione. In questo momento vedo solo il buio e mi immagino da sola in una casa senza nessuno che mi aspetta quando torno. Non voglio più soffrire
Ven
23
Ago
2019
Pene piccolo
Ebbene si ho il pene piccolo.
Non direi che sia minuscolo ma sicuramente è più piccolo del normale, sono quello che si dice "un minidotato".
Sono sposato con una donna 10 anni più giovane di me e ho 3 figli.
Un paio di anni fa lei ha cominciato a lamentarsi del mio pene; all'inizio in modo molto soft ma successivamente in maniera sempre più spinta, al che io ho detto (un po per scherzo) vorresti andare con altri?
Lei senza pensarci 2 volte mi disse "si mi piacerebbe".
Un po per orgoglio un po per paura che il rapporto si potesse deteriorare, gli dissi ok sei libera di farlo senza problemi, certo che tuttosommato non lo avrebbe mai fatto.
Fingendo di avere delle tendenze cuckold, le dissi che doveva raccontarmi tutto, questo per poter sapere quando lo faceva e con chi (almeno questo).
Lo ha fatto non 1 o 2 volte ma decine di volte sempre più orgogliosa e contenta di farlo.
All'inizio la mia sofferenza è stata enorme ma dopo, un po per abitudine un po perchè lei mi sembrava molto più serena e felice non ho avuto più grandi problemi ad accettare la cosa.
Mi sono sempre chiesto se non avessi detto la frase "vorresti andare con altri?" come sarebbe andata.... probabilmente mi avrebbe lasciato...magari innamorandosi di qualcuno in particolare oppure facendomi cornuto inconsapevole....il che forse è ancora peggio.
Sta di fatto che ormai questa è la situazione, io non ho voglia neanche di restituirle pan per focaccia perchè, mi ha fatto capire che con il mio pene non riuscirei a far felice una donna e comunque mi vergognerei a dover affrontare la cosa.
Vivo in questa rassegnazione di cornuto finto-contento e non posso più uscire da questa situazione che si è ormai incancrenita nel tempo.
Ven
23
Ago
2019
Convivenza, niente sesso
Il mio ragazzo è sempre stato contento della mia carica sessuale ma da un mese a questa parte, sono 3 mesi che conviviamo non ha più voglia, se ci provo mi allontana, è arrivato a dirmi che sono malata, che ho un problema.
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