Ven
23
Ago
2019
Ci siamo lasciati e sono confusa
Tre anni di relazione, io 24 e lui 30, all' inizio era un tira e molla. Da qualche mese stavo notando che a volte non aveva voglia di uscire con me, usava la scusa del sono stanco dopo il lavoro, se mia madre mi vede uscire durante la settimana poi si imparanoia e comincia a pensare che vado a lavoro stanco (si, è un po' mammone), ho da fare a casa etc. Comunque quasi tutti i fine settimana riuscivamo a stare almeno una sera assieme da soli per fare l' amore in macchina (viviamo entrambi con i genitori), altre volte capitava di farci una passeggiata la mare. Durante la settimana invece ci vedevamo comunque tutti i giorni perchè prendevamo lo stesso pulman per andare in città (lui al lavoro e io all' uiversità). Mi è capitato di proporgli di fare qualcosa di diverso assieme, come ad esempio andare al cinema, e quando glielo chiedevo aveva sempre una scusa per rifiutare, e a volte rispondeva in modi strani e sembrava quasi che per lui non ne valesse la pena fare quelle cose. Quindi ho cominciato a farmi le paranoie, avevo paura che non mi volesse più. Quando rifiutava ci rimanevo male e glielo facevo notare "mettendo il muso". A volte provavo a dirgli queste cose, e a volte mi rassicurava altre volte mi diceva che non aveva voglia di parlare di cose tristi, che io ero sempre triste e lui è una persona che vuole essere felice, e quando mi diceva così io ero la più triste perchè non potevo dirgli cosa non andava e dovevo fingere che andasse tutto bene e tenermi le mie paranoie. A parte queste cose, lui era molto tranquillo, mi dava consigli quando ne avevo bisogno, era abbastanza affettuoso, insomma sembrava che ci tenesse. Un giorno succede che evita di uscire con me, e io gli dico che ho capito che per lui io sono noiosa e che non ha voglia di uscire con me per questo. Lui mi ha dato ragione, mi ha detto che sono una che non parla molto, e che a volte sembra che io mi diverta a far star male le persone. Lui invece vuole essere felice, e non è più sicuro di voler stare con me. Allora gli ho detto che era meglio non vederci più.
All' inizio ero arrabbiata con lui, pensavo che fosse lui quello esagerato. Ora comincio a sentirmi veramente male, mi manca e penso che potevo evitare di farmi tutte quelle paranoie e stressarlo così. L' ho anche cercato ma non ne vuole più sapere. Sono tristissima, non riesco a capire chi ha sbagliato e cosa. Mi piacerebbe sapere se qualcuno si è mai sentito così, e se dopo ha comunque accettato quello che è successo e ha imparato dai propri errori
7 commenti
30 anni lavora, abita ancora con mammyna e se lei dice che lo vede stanchino... poverino! Ti rendi conto che è la tua fortuna liberarti di un ramollito così!? Ma gli uomini VERI che quando è ora tirano anche due pugni sul tavolo (a fin di bene) e hanno le palle per affrontare e non subire la vita proprio non vi piacciono più? Vanno per la maggiore i frocyetti vizyatelli risvoltynati e poi ve ne lamentate!
Hyper®
Sono la ragazza che ha scritto il post, grazie mille ad entrambi :) mi sento un po' meglio
Più o meno è successa la stessa cosa anche a me. Più o meno, non uguale. Ma anche nel mio caso lui a volte era strano, distaccato, ho iniziato a farmi le paranoie anche io e quando gli comunicavo il mio stato d'animo, lui la prendeva male. Mi rispondeva male, diceva che ero pesa e stressante, che ero noiosa e che lui non voleva avere rotture, ma voleva stare tranquillo... quando le mie non volevano essere dele rotture, ma semplicemente gli comunicavo quando il suo atteggiamento mi faceva rimanere male. Era impossibile dirgli le cose. Anche io gli proponevo di fare cose diverse e non voleva mai farle.
Adesso sta con un'altra e con lei fa di tutto! Viaggiano e stanno fuori dalla mattina alla sera, escono tutte le sere e sono dinamici. Fanno un sacco di cose... Lo guardo con lei e vedo una persona tutta diversa, mi disse che lei non gli fa rotture e lo lascia tranquillo...
Mi dispiace che di me abbia questo ricordo negativo e che pensando a me ripensi alla noia... mentre con lei tutto bello, tutto dinamico, tutto attivo... ma io ero disponibile a fare cose diverse e in più se qualcosa del suo comportamento non mi andava bene, io non resistevo, sentivo il bisogno di parlargliene...
Tuttoggi ci soffro molto per averlo perso e saperlo con un'altra...
Anonimo 11:11 sono la ragazza del post. Grazie per avermi raccontato di te. Il mio ex non proponeva mai di fare qualcosa di diverso, ero sempre io a farlo e lui rifiutava. Se mi dovesse succedere come è successo a te, cioè che si mette con un' altra e con lei fa di tutto, forse penserei che in fondo lui non mi amava così tanto, e di conseguenza non aveva poi così tanta voglia di stare con me. In effetti all inizio lui mi cercava sempre e anche se era difficile vederci trovava sempre un modo. Questo è quello che penserei del mio ex, non ho idea se possa essere paragonato alla tua storia, visto che non la conosco e non mi permetto di dire nulla.
Forse tutte le cose che mi ha detto le diceva perché non aveva il coraggio di dirmi che i suoi sentimenti stavano cambiando, o magari non lo sapeva nemmeno lui che era questo, e dava la colpa a me.
Ti stringo forte, so come ti senti, spero che entrambe riusciamo a voltare pagina
Per la ragazza del post. Sono l'anonima delle 11:11
Probabilmente le nostre storie sono diverse, o almeno lo credo leggendo anche le altre cose che hai scritto... però quella parte mi ha colpita perché è stato così anche per me.
In ogni caso ti auguro che non ti succeda lo stesso che è successo a me... cioè lui che si trova un'altra e con lei è tutto diverso... perché si soffre molto... iniziano i confronti... io almeno ho iniziato a sentirmi una nullità, inadeguata, ho iniziato a domandarmi cosa lei avesse più di me... Evidente è il fatto che lui non mi ha mai amata neanche un po', mentre di lei ne è innamorato...
Potrebbe essere benissimo che lui non voleva darti un dispiacere nel dirti che i suoi sentimenti non erano più gli stessi... poi non so i tempi, da quanto è successo tutto ciò, potrebbe benissimo ricercarti lui se riflette sulla situazione. Capisco il tuo dolore e che ti manchi molto, sono le stesse cose che provo io e ancora non sono riuscita ad accettare la cosa. Ho 28 anni
La morale tuttavia è che rompere i coglioni alla gente fa malissimo, sia per i motivi sbagliati che quelli giusti. Le cose si dicono una volta: se va bene, bene. Se no meglio ragionare sul lascarsi. Il muso è pura immaturità, non c'è nessun valido motivo per metterlo. È una semplice ritorsione.
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Sbagli o non sbagli le cose finiscono. Non farne una tragedia , passerà, il tempo allevierà il tuo dolore. Non so chi tu sia , ma ti sono vicino , ho sofferto tanto anche io in modo analogo. Ho sofferto per più di un anno, tutt'ora non sono ancora in grado di avere una relazione, ho troppa paura di commettere gli stessi errori e di soffrire e soprattutto di far soffrire.