Tutti gli sfoghi
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Sab
27
Feb
2016
Solitudine
non so se ho fatto bene a scrivere qui , ma non so con chi parlare ... Con chi condividere questo mio peso.
Ho appena compiuto 17 anni, sono al quarto anno di liceo scientifico. Sono tra i primi della classe, non ho mai dato problemi , non ho mai fumato, mai bevuto(per ora).... Eppure nessuno vuole stare con me... I miei genitori non mostrano interesse per i miei traguardi... Ho scelto questa scuola solo per compiacerlo, ma nulla... Ho rinunciato alla mia passione per renderli orgogliosi di me .... Ma niente.
non ho amici , ho solo dei compagni. Alcuni sono quelli del gruppo del ACG ...anche se siamo un gruppo formato più di 10 anni fa io mi sento estranea .... Anche se li voglio bene con loro mi sento sola... Terribilmente fuori luogo.
in classe la situazione non fa altro che peggiorare....
il primo anno ero lì , da sola ... I maschi avevano il loro gruppo.... Le femmine lo stesso ... Mq io non ero in nessuno di quelli... Mi sentivo così male ma ho deciso di non cambiare classe , di restare lì . In gita le ragazze facevano la guerra pur di non capitare in stanza con me .... Ma una di loro, una santa fu costretta a venire con me , da allora è diventa la mia compagna di banco, la mia confidente.... Lei non fa questo per interesse ...ma per pietà ....
Vedo nei suoi occhi lo sforzo che fa per parlarmi ... È questo mi fa sentire ancora peggio ....
in 17 non sono mai uscita di casa... Nessuno mi invita mai ... Nessuno mi scambia un sorriso sincero .... Come posso fare??? La mia adolescenza sta finendo .... Ma per me non c è mai stata ....
Sab
27
Feb
2016
Senza Titolo
Tante donne hanno un rapporto pessimo con le suocere, mentre le loro madri sono perfette... eh già.
La mia l ho ripresa quando le mandava sms, era invadente, ok ho preso mia madre e le ho detto di parlare con me in caso di problemi la chiamo io.
Non puoi vedere mia madre, ok mica ti obbligo, pretendo solo di portare la bimba una volta la settimana dai miei... lo stesso è giusto che sia fatto anche coi nonni materni.
Eppure anche i tuoi non è che siano cime, gente che parla solo di calcio e di San Remo. Persone invadenti, che vogliono che la figlia chiami tutti i giorni a 40 anni. Se non vai a cena da loro si offendono e mi moglie fa la risentita.
E la mia compagna chiama, come sono bravi loro e come sono vecchi i miei, almeno io sto zitto, fallo anche te, come se non te lo avessi detto.
Il problema suoceri è solo per le donne? Ci saranno mariti mammoni c'ero, ma quanti altri sopportano in silenzio suoceri antipatici mentre la compagna fa la vittima.
Sab
27
Feb
2016
E nel pensier rinnova la paura.
Questo sfogo nasce dalla profonda frustrazione che provo in questo momento della mia vita, né attribuibile alla salute, né alla mia famiglia, né al mio amore.
Il mio problema è la mia tesi e più me ne lamento, peggio sto... meno me ne lamento, peggio sto.
Mi sembra di essere entrata in quel dannato circolo vizioso che alcuni chiamano "blocco dello scrittore" e che altri chiamano... boh, come lo chiamiamo?
E' già la seconda che scrivo, è già la seconda che patisco, soffro nel mettere alla prova me stessa e nell'affrontare i miei limiti. Umana sì, stupida? Forse. Essermi imbarcata in qualcosa più grande di me, come lo è questo lavoro, di sicuro è da stupidi.
Sento un improponibile senso di responsabilità che giorno dopo giorno mi schiaccia, mi dilania e mi provoca fiumi di lacrime. Non mangio, non dormo ma quel che è peggio: non produco.
Non produco qualcosa che E' GIA' ALLA SUA FOTT*TA FINE!
Cosa mi blocca? Cosa mi succede? Finirò in tempo?
Sento la pressione di un percorso universitario eccellente, sento la pressione delle mie aspettative e non accetto, nel mio piccolo, di essere umana anche io. Manie di grandezza/protagonismo, ovvio! Sono boriosa? Ancor più ovvio.
Ma sono fragile, fragile e disperata; sono in gabbia, una gabbia che ho forgiato io con le mie viscere irritate dallo stress.
Mi odio, mi detesto e sto facendo passare dei periodi bruttissimi a persone che non se lo meritano e che per me darebbero la vita: i miei ed il mio fidanzato.
Giuro, non controllo il mio comportamento, non controllo i miei istinti ferini: isterìa portami via.
Sono Pentita, leggo in fondo al box. Pentita sì, ma di cosa? Di aver scelto la tesi che ho scelto e mi logora ogni giorno di più, ogni giorno che si avvicina alla consegna? Sì, FOTT*TAMENTE Sì, ARCIPENTITISSIMISSIMISSIMA.
Pentita di trattare a pesci in faccia i miei cari? Ancora di più.
Pentita di stare facendo questo a me stessa? Altrettanto.
Non so quante persone si siano trovate o si trovino nella mia situazione, quati "malati di perfezionismo" come me stiano rovinando la vita a sé e agli altri.
MI PENTO, MI STRAPENTO E MI RIPENTO.
Depressione? Forse sì. Coerenza? Assolutamente.
L'angoscia più grande è svegliarsi la notte col cuore in gola e pensare che sarebbe tutto migliore, se la mattina non ci si svegliasse più.
Sab
27
Feb
2016
Perché sono così????
Sto con un ragazzo da nemmeno un mese, ma ci conosciamo da anni. Con lui ho sempre avuto un rapporto abbastanza strano, allo stesso tempo siamo molto in confidenza ma è come se non ci conoscessimo bene e fosse tutto all'inizio... Non so come mai, ma con lui non riesco ad aprirmi completamente e ad essere me stessa. Mi faccio mille paranoie su tutto, sono imbarazzata, parlo pochissimo mentre lui un sacco, sono fredda, non dimostro mai affetto... Odio essere così, vorrei essere simpatica, amichevole, calorosa, ma non ci riesco proprio. Con lui sto benissimo, ma quando siamo insieme a volte mi sento un po' tesa, anche lui si sta facendo paranoie per questo mio comportamento chiuso e distaccato, ma non riesco a risolvere questa cosa... Non so cosa fare, mi odio talmente tanto... Non gli ho mai detto che cosa provo per lui, non riesco a parlare di cose che riguardano la nostra relazione, ci ho provato tante volte ma non mi escono proprio le parole di bocca.... Vorrei dimostrargli in qualche modo che ci tengo tanto a lui, e che sono felice, che mi manca tanto quando non ci vediamo.... Vorrei sentirmi più libera di dire quello che penso e farlo per davvero.. Non ho molta esperienza, forse è anche per questo, oltre per la paura di soffrire, che non riesco ad aprirmi del tutto... Ho paura che si stufi di questo mio comportamento e che inizi a pensare che sono una persona inutile e vuota.... Non so cosa fare ...
Sab
27
Feb
2016
Sono inorridito
Porca di quella vaccona!
Potete pure lasciarli stare, i morti. Quando trovate una tomba, fate due foto ai resti e ai suppellettili sepolti con loro e rimettete tutto com'era prima! Perché, anche se è una minima parte, li volete ficcare nei musei?
Va contro la pietas.
Tutto questo è disumano!
State profanando il loro credo.
Documentate quello che volete, ma lasciatei riposare poi, con tutti gli oggetti sepolti con loro.
Sia che siano morti da 1 mese che da 15.000 anni.
Fate schifo come le bestie!
Sab
27
Feb
2016
Mi hai illusa e delusa.. Ancora una volta ..
Stavo aspettando oggi come non facevo da tempo ..
Solo per rivederti e dirti quello che provavo.. Non ho smesso di amarti nonostante tutto ..
tu cosa fai? Mi scrivi dicendomi che nn puoi e se possiamo spostare perché non riesci e concludendo dicendo "tanto immagino non potessi anche tu perché non mi hai scritto"..
Sono delusa .. Illusa e delusa.. Lo potevo dire prima che nn volevo vedermi... :(:( tral le lacrime
Sab
27
Feb
2016
Sfogo su uno sfogo
Tu che non vuoi parlarmi perché come al solito trovi pretesti inutili per darmi la colpa di qualsiasi cosa: io mi sono rotta il cazzo di piangere sempre e sentirmi colpevole anche quando non faccio niente (quando sbaglio, però, il mio pentimento è sincero e chiedo sempre scusa in maniera abbondante e sentita.) E mi sono rotta il cazzo di sentirmi chiamare puttana durante ogni litigio, mi sono rotta il cazzo delle tue minacce.
E così ho riflettuto, lo faccio o no? Basta. Lo faccio. Ma non lo faccio con il tuo stile rozzo e con le tue urla: lo faccio con tranquillità, con la calma e la dignità di una persona che sa che quello che dice è vero è giusto: IO MI SFOGO. IO TI DICO TUTTO QUELLO CHE NON HO MAI AVUTO IL CORAGGIO DI DIRE.
Ti dico che mi hanno dato fastidio i tuoi paragoni, che mi ha dato fastidio il tuo promettere di accantonare certe persone e poi vederle spuntare come il prezzemolo, mi ha dato il tuo fastidio il tuo essere iniquo nella relazione, del tipo: "io faccio cento, ma tu non puoi fare neanche dieci", mi ha dato fastidio il fatto che tu non ti sia scusato neanche una misera volta dei malesseri, anche fisici, che mi hai causato e degli insulti pesantissimi che mi hai detto. Ma ti dico anche che ho sempre sorvolato su questi sbagli, più o meno gravi, perché io a te ci tengo, anche se mi sento sempre dire che me ne fotto.
Mi compiaccio - ho detto tutto questo con una delicatezza e una classe suprema, avrei anche potuto calcare di più la mano, ma non ne ero dell'umore. E tu, dopo tutto questo, che fai? Ammutolito, come un pesce.
E io mi chiedo...perché questo silenzio? Non sai cosa dire? Riconosci placidamente di esserti comportato male? Mi eviti per presunzione? Hai fatto una figura di merda e non vuoi dirlo?
Sab
27
Feb
2016
la difficoltà di far la mamma...
...si...é difficile...molto difficile...soprattutto ora...!!!!
bene...io nn capisco!!!quest'anno farai 8anni...sei ancora piccino e non capisco perché ti stia stufando dei cartoni animati...nn capisco perché tu voglia vedere i film d'azione!!!SEI PICCOLOOO!!!forse sei piccolo ai miei occhi,forse non mi rendo conto che stai crescendo o semplicemente non voglio rendermene conto,ma a me sembra presto...
sembra ieri che ti insegnavo a chiedere per favore...sembra ieri che ti raccontavo la vita a misura di bambino...sembra ieri che ti vestivo con volevo senza che tu mi dicessi:"mamma,ma come mi vestiiii!!!posso scegliere io?"
sembra ieri che andavi in disibilio quando ti portavo al cinema a vedere i cartoni animati...ora mi chiedi se possiamo andare al cinema a vedere i film dei supereroi...cavoli mia piccola pulce...nn vanno ancora bene per te!!!
"mamma cos'è il sesso?"io bordeaux e verde alla coop ho detto una mezza verità...."pulce,il sesso é quando scopri il bambino nella pancia se é maschio o femmina...si chiama sesso del bambino!"..."mamma,ma come ha fatto ad uscirti dalla pancia???l'ombelico é troppo piccolo..."per protezione del mondo adulto ho farfugliato qualcosa del tipo:"pulce...secondo te perché sono stata in ospedale?"
prima o poi saprà le cose...comincia già ora a muovere i primi passi per diventare grande pian pianino...basta cartoni...voglio i films!!!non potrò lasciarlo nella bambagia e un giorno comincerà a ribellarsi...
tu crescerai...io invecchierò...questo é il ciclo della vita...questo é essere mamma...ti voglio bene!
Sab
27
Feb
2016
Gente ottusa e "tuttologa"
Ho molta pazienza, forse anche troppa ma ....oggi stranamente non ne ho!faccio un lavoro a contatto con il pubblico,incontro molti tipi di persone ma...tante sono troppo Ottuse!non vedono aldilà delle loro scelte....se hanno un figlio: " è bello averne uno:"se hanno più figli:"anzi averne 2 così giocano insieme:"se sono grassi e tu non lo sei:"è costituzione!te sei magra perché non mangi!:"se non hanno amici:"la gente è invidiosa:"se tu ne hai:"perché non sei sposata e non hai figli :"se lavorano:"lavoro solo io...poi ho la famiglia. .è dura:"se non lavorano: "ho una famiglia, non posso lavorare :"se non portano i tacchi e tu si:"ma come fai?e poi sei alta di tuo:"....insomma è dura!io sono per il vivi e lascia vivere! Mi piace la mia vita e non penso di essere "l' esempio da seguire " ognuno è libero di fare quello che vuole!ma perché imporre le proprie scelte alle altre persone?
Sab
27
Feb
2016
Un aiuto virtuale
Ringrazio tutte le persone che finora mi hanno risposto, anche quelle che l'hanno fatto solo per darmi del troll. È comunque un aiuto che fa star meglio, qualsiasi tipo di commento è di conforto.
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