Tutti gli sfoghi
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Sab
03
Set
2016
Cosa devo fare?
Ok, due giorni fa mi sono sfogata riguardo il fatto che credo di ricevere poche attenzioni dal ragazzo che "mi piace".
Proprio la stessa sera litighiamo poiché su facebook mi risponde in modo poco carino e dunque gli scrivo "ma quando la smetti di fare lo stronzo?" e lui risponde con "non è il momento".
Partiamo dal fatto che io questa affermazione non la sopporto proprio, che cosa lanci il sasso e poi ritiri la mano? È ovvio che dopo voglia sapere perché tu sia incazzato, da un lato mi sembra anche lecito.
Dunque dopo due messaggi smette di rispondermi e la mattina seguente gli lancio una frecciatina su un gruppo. Al che lui mi scrive ancora più incazzato, dandomi della bambina e concludendo con "non ti ho fatto niente, non ce l'ho con te. sono solo troppo incazzato per parlare con chiunque.". Dopodiché stanotte gli scrivo un messaggio di scuse poiché mi sono effettivamente resa conto che le frecciatine sono alquanto infantili.
Adesso cosa devo fare? Non voglio nemmeno stargli troppo addosso, però ho paura che in realtà ce l'abbia con me.
Tutta questa cazzo di storia è infantile a pensarci. Posso bestemmiare? (ndr: NO)
Sab
03
Set
2016
Perché la scuola italiana è lo sfacelo più totale?
Salve, ho 13 anni e questo è il mio primo sfogo.
Ogni volta che mi si parla di scuola io cerco sempre di evitare quell'argomento.
I sentimenti che regnano durante le 6 ore che mi devo sorbire sono ansia, terrore e ingiustizia.
La frase "La scuola punta a creare degli individui qualificati per il loro lavoro e flessibili mentalmente." Si, stocavolo, ogni volta che una persona finisce gli studi lo Stato ha un bullone, pedina o come volete chiamarlo in più.
La scuola mi opprime, è triste, i professori le poche volte che fanno un sorriso mi vien da sorridere anche a me, perché è un fenomeno più unico che raro.
Sembra che i professori siano carichi di frustrazione e non riescano a enersela per se, e che debbano somministrarla agli altri, perché se noi ci abbassiamo a loro, loro non saranno peggio di noi. Ammettetelo che è così. Dicono che ci voglia serietà, ma così tanta? La vita è così triste? E' questo che tocca a coloro che vogliono avere una vita dignitosa, laurearsi, avere una famiglia?
Molto spesso, in giro per il mio paese vedo persone che ridono e sembrano spensierate, senza preoccupazioni, voi non potete immaginare quanto io invidio quelle persone.
Le vacanze: chiamate così tanto per dire. Matematica: 130 esercizi; Geom: 80; Scienze: 1 Capitolo da studiare; Italiano: 7 Temi da 2 pagine l'una; Tedesco è facoltativo GRAZIE AL CELO. La prof. di inglese è l'unica persona con un po di sale in zucca.
I professori: Alcuni hanno 70 anni ed il loro metodo di insegnamento è obsoleto o ragionato col c##o. Prendiamo la prof. di arte, come esempio generico. Non si può mai alzare la mano mentre spiega. Perché la scuola NON è un domandificio. Allora qual'è il domandificio? Ma mi chiedo io, l'ignoranza è ancora promossa? Nel 2016? E' vero che l'arte non è una materia esattamente influente sulla vita, quindi probabilmente il caso di questa prof. è l'essere pagata csempre e comunque. Però, mettiamo caso che un'altro professore, magari al liceo e all'università, dove (per quel che so io) si insegnano materie che sono quasi definitive per la nostra vita, come la mettiamo? Se a uno studente di giurisprundenza(scusate ogni eventuale erroraccio di grammatica) gli viene risposto(anzi,gli viene imposto di abbassare la mano e POI risposto...) che la scuola non è un domandificio?
Personale ATA: Coloro che puliscono tutto prima che gli alunni escano da scuola. E quelli che vanno in bagno appena è finita la scuola? Evidentemente molte ersone non possiedono il dono della logica. Molto spesso sento le bidelle lamentarsi del piscio che devono pulire nei bagni o del fango sotto i banchi. Ma care le mie bidelle, lo stipendio ve lo paga il nostro piscio e il nostro fango sotto le scarpe.
Il rispetto. Ciò che i professori più bramano dai futuri ingranaggi dello stato. Perché dobbiamo alzarci ogni volta che un prof entra in classe? A mio avviso non ci stanno facendo nulla per cui noi dovremmo essergli grati. E tralatro, son curioso di sapere come di preciso come ce lo stanno ritornando questo rispetto. Ancora una volta, la nostra presenza a scuola vi paga lo stipendio, state zitti.
La scuola ci fa sembrare tutti uguali, distruggendo le nostre capacità e la nostra ceratività abbassandoci tutti allo stesso livello.
Non so nemmeno se ho detto tutto. Fatemi sapere le la pensate come me.
Sab
03
Set
2016
Che sollievo: mio marito ha l'amante!🍾
Mio marito non mi attrae piú.
Dopo tanti anni assieme lo vedo invecchiato, ingrassato, impigrito. Quando non lavora giace sul divano in pigiama e ciabatte davante alla tv, di notte lo sento russare accanto a me come un trattore, la mattina alle sei gli partono delle scorregge che fanno tremare il letto, a tavola lo vedo abbuffarsi senza ritegno, la sera lo vedo stordirsi di alcool e sigarette, sta ore al cesso...é un bravuomo mite e generoso ma convivenza e tre figli lo hanno lo hanno reso inappetibile ai miei occhi, non mi piace.
Nel tempo i nostri noiosi rapporti si sono diradati sempre piú fino a cessare del tutto circa un anno fa: che sollievo!
Ultimamente é di buonumore: avrá l'amante, torna tardi tutto allegro e anche coi figli sorride di piú, si é rifatto il dente rotto, comprato vestiti nuovi e cambiato pettinatuta...speriamo che duri questo momento d'oro!
Che sollievo non dover piú subire i suoi malumori per la mancanza di sesso! Anche le sue scorregge mi sembrano piú simpatiche adesso!!
Sab
03
Set
2016
Ho qualche chance?
Da 2 mesi frequento un ragazzo fidanzato da 10 anni, e mi sono accorta che tra noi non è solo sesso. Non ci sentiamo spesso perché entrambi non amiamo chat e telefonate varie, preferiamo il contatto fisico e per questo nessuno dei due ne sente il peso. Quando ci vediamo (in media due volte a settimana perchè attualmente fa più lavori in contemporanea e generalmente non ha tempo per altro) mi offre sempre la cena, non si fa problemi a farsi vedere in giro con me, prima di far l'amore mi coccola tantissimo e ogni volta mi dimostra che non ha fretta di farlo e anzi, a volte nemmeno lo abbiamo fatto, coccole e basta. mi dice che vuol farmi innamorare di lui e che mi vuole bene, con me sta bene. mi porta in riva al mare ad abbracciarci e a passeggiare. è gelosissimo e non vuole affatto che mi frequenti con altri. spesso mi ha parlato male della fidanzata facendomi capire che non la ama più e vorrebbe lasciarla ma c'è un motivo (che non posso spiegare, anche abbastanza da capire, ma non so per quanto tempo io possa riuscire a capirlo ancora) che lo trattiene nel farlo. in più lei su facebook gli scrive frasi sdolcinate a cui lui risponde per forza e a mozzichi perché lui stesso mi ha detto di non essere affatto romantico (anche se con me i fatti non coincidono affatto con le parole). esteticamente parlando, oggettivamente credo di essere molto più carina di lei (ho raccolto vari pareri mostrando una sua foto senza far sapere chi fosse e ho ottenuto la medesima risposta), ma non ragiono mai con questi canoni, è solo per dare un dettaglio in più. io comunque non mi sono mai intromessa nella loro relazione tantomeno ho pretese e in questo momento cerco il più possibile di vivermela così come devo. ma io già mi sono molto affezionata e lui appunto non mi tratta come un buco e basta, ma quasi come la sua ragazza. non ho mai pensato di escogitare assurdi piani per farli lasciare o simili, perché penso che se così non otterrei nulla. voglio rispettare il corso degli eventi: può capitare che lui si renda conto di amare ancora lei ed abbandonare me, come può capitare che un giorno possa capire di amare me e perché no, anche prendere in considerazione l'idea di lasciarla per stare con me. anche se non capisco questa sua volontà di voler farmi innamorare... premettendo questo, secondo voi ho qualche speranza per il futuro?
Sab
03
Set
2016
un animo vuoto
salve a tutti sono una ragazza di 21 anni, beh , non so davvero da dove iniziare... posso solo dire che la mia vita non è stata mai facile, ho sempre sofferto fin da bambina, nascondendo dentro di me tutte le mie emozioni negative. Partirò dal mio passato :Mio padre se ne andato con un altra donna quando avevo solo 4 anni , lasciando me e mia madre nella merda totale,i primi tempi mi mancava non sapendo più niente di lui ... poi è arrivato il menefreghismo più totale visto che non mi ha più cercata. Un giorno appena ho compiuto 16 anni però ho deciso io di vedere se era ancora vivo e che fine avesse fatto..la morale ?trovai la città , il suo indirizzo , e la "Trota" con cui viveva, dopo 70 km di treno non mi aspettavo chissà cosa certo ...Ma almeno che si ricordasse il mio nome, invece vuoto più totale ,mi disse che lui aveva solo le 5 figlie avuto dal suo recente matrimonio ( non ricordava davvero, l ' ho letto nei suoi occhi vuoti come se prendesse degli psicofarmaci)...Da quel giorno mi sono fatta una promessa , non avrei più cercato quell' uomo , e non avrei tradito mai nessun ragazzo se mi amava davvero.... Ma non è stato così...sono stata con un ragazzo che davvero mi amava , i primi tempi sono stata benissimo , ma c' erano dei momenti in cui volevo infrangere la regola di essere fedele... e l' ho fatto .. l' ho tradito ... anche con un ragazzo sposato , uomini più grandi, non me ne sono mai pentita di quello che ho fatto ( ANCHE LUI FACEVA IL CRETINO MA TORNAVAMO SEMPRE INSIEME) , ...Adesso è un anno che ci siamo lasciati adesso convive ... i primi tempi volevo tornare con lui , ma nemmeno 15 giorni dopo ha ufficializzato il suo fidanzamento cn un altra , mi disse che con lei stava bene, e sarebbe cambiato in meglio...ho continuato anche qui la mia vita per un o di tempo con : uscite e divertimenti con vari ragazzi , ma non ero felice ..ero vuota nel mio animo...Adesso sono con un ragazzo da 4 mesi : all' inizio ero felice , ma con il tempo sembra diventato freddo, vorrei lasciarlo ma non ci riesco , e come al solito ho ripreso i miei tradimenti per l' ennessima volta , mi sento vuota come se mi mancasse qualcosa o qualcuno nella mia vita ... Non mi so spiegare nemmeno io ... e' come se il mio cuore fosse una lastra di ghiaccio ho una voglia matta solo di essere amata , ma non riesco a ricambiare amore..
Sab
03
Set
2016
Fuori di Testa
Ciao a tutti mi chiamo Andrea! Da qualche periodo la mia gestione di vita sta incominciando ad essere particolarmente insostenibile: il lavoro (sottopagato e particolarmente brutto), lo studio (pochissimi esami mi separano dalla laurea, ma che fatica!), e oltre a queste cose, si aggiunge anche il lato "sentimentale": Da un anno sono presidente di un'associazione giovanile, e qui ho la possibilità di conoscere diverse persone; da poco tempo (sarà circa un mesetto) ho avuto modo di approfondire il mio rapporto con una ragazza all'interno dell'associazione. Lei è da ormai circa 2 anni che fa parte e ad essere sincero, non mi ero mai interessato più di tanto a lei (vi è anche una sostanziale differenza di età). Visto che stiamo organizzando un grosso evento per la nostra città, ci siamo avvicinati molto (essendo anche lei segretario dell'associazione, quindi a stretta collaborazione con me), e dopo qualche tempo, un giorno decido di chiederle di uscire per prendere una birra (cosa innocentissima, almeno secondo me). Accetta in maniera parecchio entusisata (ottimo!) e alla fine ci si accorda per un giorno dopo le nostre rispettive "ferie". Tornati dalle ferie, all'appuntamento del giorno stabilito, lei purtroppo non può per malattia (cosa confermata e non una scusante!). Nessun problema, decidiamo quindi che il giorno ideale sarebbe stato in un post riunione di associazione. Arrivano questi beneamati giorni: al primo le chiedo se le andava (anche se ero KO); lei dice di non avere soldi, e ribatto che le avrei offerto (nessun dramma) ma dice che non le va che la gente le offra. Ed improvvisamente scompare di corsa. Ok, roba strana, ma amen, ognuno ha le sue. Ieri sera io non chiedo nulla, però mentre stavamo facendo la strada insieme con altri ragazzi (dove ci siamo messi due secondi fermi a chiacchierare), la chiamano e dice che deve assolutamente scappare. Non insisto nel dirle "facciamo la strada assieme" e quindi visto che mi sembrava di fretta la lascio andare. Io ancora mi aspetto una sorta di sms di spiegazione in questi giorni, anche perchè, diciamoci la verità, questi atteggiamenti sono abbastanza da fusi di testa.
Ora però mi stanno sorgendo dei grossi dubbi: 1) Quello che ho notato nella riunione, è che mentre siamo in gruppo ha sempre lo stesso atteggiamento (simpatica, scambia diverse battute con me), ma quando siamo da soli, improvvisamente abbassa lo sguardo e incomincia uno strano mutismo. Strano, mai stata così con me.
2) Il secondo dubbio è quello più grosso: lei ha una sorella, che ha fatto parte dell'associazione. Era una persona che non consideravo molto, nel senso non mi stava né simpatica né antipatica; Questa persona, aveva anche uno spiccato atteggiamento da provola con me, cosa che chiaramente ho rispedito al mittente (se una persona non mi interessa, non mi interessa, ecco). E questo mio rifiutarla (non essendo lei abituata da quello che ho capito) mi ha messo in cattiva luce.
Dunque io temo che centri la sorella: mi sembra assurdo che una persona così entusiasta nell'uscire per conoscerci, improvvisamente cambi idea e mi eviti quasi. Considerando poi che loro due come sorelle sono parecchio unite (In maniera morbosa direi). Abbiamo ancora un mese di lavoro assieme, quindi spero che questo atteggiamento abbia almeno una svolta, o che per lo meno se ne parli in maniera umana, senza scappare dal problema. Almeno lo spero.
Voi cosa ne pensate? A me sembra ancora forzato chiederle cosa non funziona, ma è sicuramente una cosa che farò nonappena vedrò che la cosa raggiunga il livello del ridicolo.
Sab
03
Set
2016
fa male
quando leggo di sfoghi di amanti su questo sito o vedo di certe storie in TV o nei giornali.fa male perché ci sono passata.sono stata un'amante innamorata per anni e so come funziona.all inizio non ci si pensa, ci si butta ci si sente speciali e superiori addirittura ad una moglie( o ad un marito nel caso di un uomo )si vive d istanti preziosi, non c è la routine ma solo momenti di complicità, passione..ci si isola nel proprio mondo a due segreto.poi però i sentimenti si fanno più forti,la mancanza pure.viene natale,pasqua,le cene con gli amici o anche semplicemente le notti d inverno. E sai che lui o lei è a casa con la famiglia,la sua famiglia che per niente al mondo lascerebbe e perché dovrebbe?ha tutto:la quotidianità rassicurante e la complicità e la passione fuori casa.e ti rendi conto che non c e nessuna magia.e soffri.ti chiedi chi ti ci ha portato,ormai è tardi per uscirtene facilmente ci sei dentro, il tuo cuore è in ballo.io ci ho messo 5 anni per uscirne dopo vari tentativi. Ormai è finita da tanto tempo.sto bene,ho ricominciato a vivere meglio di prima;sto realizzando tanti obiettivi importanti,ho avuto tante soddisfazioni . però il dolore che ho provato me lo porto dentro.lui non mi ha fatto mai niente di male,anzi giurava sulla vita dei suoi figli di amarmi e sicuramente per lui quello era amore.ma sono convinta che se mi avesse davvero amata mi avrebbe lasciata andare tanto tempo prima.quante volte in ospedale per abuso di ansiolitici ..quante volte a piangere disperata per quanto mi mancava...non scherzo se dico che avrei dato la mia vita per questa persona. Oggi non riesco più a provare niente se non un immenso odio per me stessa.ma tutto insegna.e questa è stata la lezione più importante della mia vita.spero un giorno riuscirò a perdonarmi
Ven
02
Set
2016
NONNA NON MERITI LA SOFFERENZA
NONNA NON SO QUANTO ALTRO TEMPO TI RESTA DA VIVERE MA SAPPI CHE TI VOGLIO BENE E SE NON TI TROVERAI BENE DOVE ANDRAI FAMMELO SAPERE,TANTO NONNA VAI AD INCONTRARE IL TUO GRANDE AMORE QUELLO CHE HAI ASPETTATO PER 70 LUNGHI ANNI ,MI DISPIACE PER NON AVERTI DETTO LA VERITÀ, HO CERCATO DI PROTEGGERTI DAL DOLORE ,PERDONAMI .NONNA SARÒ CON TE SEMPRE.
Ven
02
Set
2016
La falsa
Ciao a tutti!
Io sono... Ehm... SparklePrincess.
il mio sfogo consiste nel fatto che sono stanca di sentirmi dare dell'ipocrita. Non è vero. Dico fin troppo spesso ciò che penso, e questo mi porta non pochi problemi.
la verità è che ho l'ansia di piacere alla gente. Sono fatta così, non so per quale turba mentale io devo essere simpatica a tutti, piacere a tutti, andare d'accordo con tutti. So che non è possibile, ma la mia testa dice che devo farlo.
ad esempio, in qualche occasione ufficiale mi è capitato di incontrare una persona che a pelle non mi piaceva. X educazione ci ho parlato, ed è finita che ora abbiamo un buon rapporto, cioè, non è la mia migliore amica ma si ride si scherza e capita che ci si confidi pure. Una persona con cui andavo d'accordo e aveva in comune quest'antipatia mi ha detto che sono falsa. Oh, ora non posso cambiare opinione.
altro esempio, due amici mi invitano ad andare a trovarli nella casa nuova, arredata non secondo il mio gusto. Ecco, quando da altri mi viene chiesto com'era sta casa rispondo che a me non piace lo stile ma è una bella casa. "Ah, allora non ti piace e se dici il contrario sei un'ipocrita", mi rispondono.
Non vado d'accordo con una persona della mia famiglia, ma nelle occasioni che ci troviamo cerco sempre di essere gentile per evitare litigi spiacevoli con la famiglia riunita. Indovinate? Sono una che fa la bella faccia.
Ora, vorrei da voi un consiglio... Secondo voi, da questi pochi esempi, sbaglio? Dovrei mettermi a urlare tutto ciò che penso in ogni istante? Io cerco soltanto di essere educata, ma non so mica se sto facendo un buon lavoro...
Ven
02
Set
2016
Il dolce sapore della vendetta
Dedicato a te, che critichi il mio modo di lavorare, dimmi: come ci si sente ad avere lavoro arretrato perché ,a parte me, nessuno lo vuole fare?
Dedicato a te, che quando stavamo insieme, mi dicevi che non volevi il cappio al collo e che nessuno poteva renderti schiavo del proprio affetto, dimmi: come ci si sente a far dipendere il proprio valore da un'immagine costruita ad arte sui social e dai capricci di una ragazzina?
Dedicato a te, che mi dicevi che sarei tornata a casa con la coda tra le gambe dimmi: come ci si sente ad aver perso tutto ed essere costretti a tornare dalla mammina?
Dedicato a te, che da ragazzina mi umiliavi e mi dicevi che ero un roito inchiavabile dimmi: come ci si sente a venirmi dietro perché non ti si fila nessuno?
Eh, caro Confucio, se davvero tu l'hai detto....osservare i cadaveri dei nemici dalla riva del fiume è davvero gratificante.
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