Tutti gli sfoghi
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Dom
04
Set
2016
Voglio rinascere Tr***
La prossima vita voglio rinascere sì bella, sì intelligente, ma tr***! A quest'ora, sicuramente, me ne stavo mantenuta dall'allocco di turno incastrato con un matrimonio o con un figlio a forza di aprire le gambe.
Sab
03
Set
2016
Quello sguardo che mi cambiò la vita
Di non essere una bellezza me n'ero resa conto fin da piccola: le crudeli prese in giro dei compagni iniziarono alle elementari. Mia madre mi diceva di non darci peso, nonostante ciò, nei suoi occhi leggevo sì il dispiacere di un genitore che soffre per un figlio, ma anche la consapevolezza del fondamento delle critiche che mi venivano mosse. Per cercare di darle un motivo d’orgoglio, m’impegnavo tantissimo a scuola: all’esame orale di terza media ricevetti i complimenti di tutti i professori e risultai l’alunna più brillante della classe.
M’iscrissi al liceo classico: al ginnasio ero brava in tutte le materie, in particolare in fisica e greco, spesso i professori mi citavano ad esempio per i miei compagni; questi mi apprezzavano per la mia intelligenza e mi sfruttavano per copiare i compiti, ma non m’invitavano mai ad uscire con loro. Mi ero ormai rassegnata a questa situazione: consideravo l’essere emarginata la mia condizione naturale, un destino a cui nessuno avrebbe potuto sottrarmi e nessuno l’avrebbe nemmeno voluto fare.
Un giorno, lo ricordo come fosse oggi, stavo rientrando da scuola in autobus quando, ad un certo punto, lo notai: era un ragazzone con la goffaggine tipica di chi è cresciuto troppo e troppo in fretta. Tuttavia non fu tanto il suo aspetto, per quanto piacevole, a colpirmi, quanto il suo sguardo fisso sul mio volto. Subito mi preparai a ricevere l’ennesima presa in giro e a reagire con la consueta finta indifferenza, ma il viaggio continuava, e non solo la presa in giro non arrivava, ma il suo sguardo rimaneva fisso su di me, come fosse ipnotizzato. Possibile che stesse accadendo? Possibile che, per la prima volta, qualcuno mi guardasse senza provare disgusto, ma al contrario, con un’espressione che sembrava (ma no, non poteva essere!) ammirazione. Forse era simpatia; allora accennai un timido sorriso di gratitudine che egli ricambiò con una buffa smorfia stupita: non aveva notato che anch’io lo guardavo. Il viaggio continuò così con qualche occhiatina rubata e qualche sorriso incerto da parte di entrambi. Quando scesi una nuova consapevolezza si era fatta strada in me: se ero piaciuta ad un ragazzo, sarei potuta piacere anche ad altri, dovevo solo credere in me stessa e lavorare per migliorare il mio aspetto. Quello fu il giorno della mia rinascita.
Avevo solo sedici anni, ma una volontà di ferro; cominciai a curarmi: estetista, parrucchiere, palestra. Inizialmente i miei genitori mi finanziarono generosamente: erano felici che l’aspetto della propria figlia stesse finalmente migliorando, anzi presero tutte le informazioni necessarie per l’intervento di rimozione di un fastidioso neo che mi deturpava una guancia. Quando lo tolsi erano felici più di me.
Io, però, sapevo che non mi sarei accontenta: ora il mio pensiero fisso era rifarmi il naso. Questa volta i miei genitori rifiutarono di pagarmi l’operazione, io decisi che ci avrei pensato da sola. Negli anni successivi feci qualsiasi lavoretto, dalla baby-sitter al volantinaggio, per pagarmi l’intervento, ma i soldi non bastavano mai.
Intanto i miei risultati scolastici peggioravano, l’idea di frequentare l’università non mi attraeva più; l’unica cosa di cui m’importava era il mio aspetto. Presi il diploma con un voto ben più modesto di quello che mi sarei aspettata all’inizio del mio percorso liceale, poi trovai lavoro in un bar e, pian piano, racimolai i soldi necessari all’intervento. I miei genitori non condivisero con me la gioia per il mio nuovo naso.
Mi sentivo finalmente più sicura: i ragazzi cominciavano a guardarmi; ne frequentai qualcuno, più per poter dire a me stessa che anch’io potevo conquistare un uomo che per reale interesse.
Trovai un secondo lavoro come cubista in una discoteca; le mie frequentazioni maschili aumentavano, ma erano tutte persone di cui, dopo pochi giorni, non ricordavo nemmeno il volto e in nessuno di loro ritrovavo lo sguardo del ragazzo dell’autobus.
Passavano gli anni e gli interventi chirurgici aumentavano: ormai avevo seno, labbra e glutei nuovi. Forse fu solo il mio nuovo aspetto ad attrarre quello che, di lì a pochi anni, sarebbe diventato mio marito; io invece m’innamorai sul serio di lui, per la prima e unica volta in vita mia. Più grande di me di dieci anni, mi dava quella sicurezza che non possedevo. Con lui iniziò la terza fase della mia esistenza.
Oggi sono una donna sposata da vent’anni con due figli adolescenti che adoro, nonostante mi facciano impazzire; mio marito non mi ha mai fatto mancare nulla, allora vi chiederete: perché scrivi qui?
È presto detto: un lungo matrimonio che ormai si trascina con qualche stanchezza, più da parte sua che mia, la mancanza di attenzioni che, in questi ultimi anni, è diventata una costante della mia vita coniugale, mi ha condotta qui, in questo non luogo dove ci si sfoga. Qui ho trovato conforto, ma mi è capitato anche qualcosa che non avrei mai creduto: ieri ho letto un commento di Gagenore che raccontava come da ragazzo fosse rimasto ipnotizzato da un neo peloso sul viso di una ragazza. La consapevolezza di essere io quella ragazza mi ha colpita come uno schiaffo; confesso di aver pianto per tutta la notte: tutti i cambiamenti della mia vita erano avvenuti a causa di un equivoco! Lui non era stato attratto dal mio volto, lui era rimasto basito dal mio aspetto! Ho stravolto la mia vita per un errore di valutazione!
Poi, oggi, ho riflettuto con più calma: che sarebbe avvenuto se non lo avessi incontrato, se lui non mi avesse guardata nel modo che ho così palesemente frainteso? Ci ho pensato: probabilmente sarei diventata una di quelle professoresse nubili che vivono per il loro lavoro, al posto dei miei due figli avrei un paio di gatti e, invece di una bella casa, un modesto bilocale.
Perciò, Gagenore, ti scrivo per ringraziarti: con una semplice occhiata hai cambiato in meglio la mia vita! So che sei sposato, come me del resto, e non ho alcuna intenzione di metterti in difficoltà, ma io vivo ancora nella stessa città e, da ciò che scrivi sul sito, mi pare anche tu. Mi piacerebbe incontrarti, anche solo una volta, per abbracciarti e dirti che tutto quello che ho lo devo a te.
E poi chissà: magari in questo modo darò il via alla mia quarta rinascita!
Sab
03
Set
2016
La mia migliore amica mi tradisce..
Ciao, da più o meno 2 mesi mi piace un ragazzo.. questo ragazzo dice di tenerci a me, però io non gli credo. Gli ho fatto conoscere la mia migliore amica, hanno subito trovato un feeling loro due, condividono entrambi la stessa passione per le moto. Inizialmente la cosa non mi dispiaceva perché gli ho chiesto io a questo ragazzo di diventare un suo amico, pensavo che la potesse aiutare perché lei ha cercato di suicidarsi con la moto. Ho notato degli atteggiamenti strani da parte della mia amica.. lei aspettava sempre che lui gli mandasse un messaggio, rideva ad ogni battuta squallida che lui faceva.. e la confidenza è cresciuta di più tra di loro. Lei ovviamente sapeva che a me piace. Questo ragazzo iniziava a rispondermi dopo tanto tempo.. io conoscevo la password di facebook della mia amica ed ho iniziato a spiare le loro chat..so che non dovevo farlo..ho visto che lui rispondeva prima a lei e poi a me. Gli faccio notare questa cosa e lui mi dice che è innamorato di me e non della mia amica. Parlo con la mia amica e gli dico 'senti se a te ti piace, ti chiedo cortesemente di dirmelo, cercheremo di risolvere la questione' lei mi dice che non gli piace. Loro due litigano perché questo ragazzo fa un incidente e non vuole più guidare le moto, del vero motivo ne parla con me e non con lei. Lei se la prende, inizia a trattarlo male e scoppia addirittura a piangere. Lei mi ha detto che è scoppiata a piangere per il nervosismo perché lui l'aveva trattata male, ma non è così, non gli andava di parlarne e lei lo ha obbligato a farselo dire. Io gli dico che secondo me lei se l'è presa perché lui ha preferito parlarne con me e non con lei.. lei annuisce. Io penso che.. loro non sono amici da molto, hanno in comune solo la passione per le moto, che arriva addirittura a mettersi a piangere, mi sembra veramente eccessivo ed infantile. Mi sembrava anche ovvio che lui ne parlasse con me e non con lei, no? Ieri, ho spiato la oro conversazione, lui gli ha chiesto scusa e le ha detto che ne aveva parlato con me solo perché già stavamo parlando e siccome questa cosa gli facesse del male non gli andava di ripeterlo, ma che di lei si fida. Lei inizia a fare paragoni tipo 'ne hai parlato con lei perché sei innamorato, tu di me non ti fidi' e lui ripete più di una volta quello che ha detto prima. Questa cosa mi ha mandata su tutte le furie. Lei cerca in continuazione attenzioni da lui e aspetta sempre un suo messaggio con il cellulare in mano anche davanti a me lo fa poi se mi avvicino per vedere lei si sposta.. lui non fa altro che starle dietro e dargli conferme. Quindi secondo me si piacciono. Ieri l'ho trattata freddamente e a lui l'ho bloccato su facebook e ho smesso di rispondergli. Spio nella loro chat e vedo che di questa cosa a lui è importato poco, infatti si mettono a ridere e a scherzare, parlano fino alle 5:00 del mattino e dopo tanto tempo gli dice 'ma Ila ti stava trattando male in questi giorni vero?' lei dice 'perché?' e lui le fa ' no, perché mi ha bloccato' .. lei capisce e cambia la password di facebook, in modo tale che io non potessi più vedere quello che loro si dicevano. Con lei ho già avuto una situazione simile tempo fa, gli piaceva un mio amico e non me lo disse perché pensava che piacesse anche a me. Dopo tanto tempo me lo ha detto. Io in realtà di lei non mi fido, anche se ci conosciamo da 13 anni. Nel momento più brutto della mia vita non ci è stata, è sparita per 8 mesi.. ero in depressione e non uscivo dalla mia stanza, lei invece di starmi accanto, usciva con 'nuove amiche' ..dopo 8 mesi ritorna ed io la perdono come un imbecille. Quando mia madre aveva un tumore all'utero era il suo compleanno ed io gli mandai gli auguri con un messaggio chilometrico, perché ero in ospedale e mi sentivo anche in colpa di non poter festeggiare il suo compleanno con lei.. lei mi rispose con un semplice 'grazie' e si mise a festeggiare con le sue 'nuove' amiche.. Non mi è stata accanto neanche in quel momento. A marzo stavo male per una cosa personale, e ci fu una piccola discussione tra me e lei.. l'8 marzo dovevamo uscire, lei non si fece sentire per 5 giorni.. dopo 5 giorni mi cercò e mi disse che stava studiando per questo non si aveva fatto sentire.. 3 giorni prima che si facesse risentire le sue amiche pubblicarono delle foto su facebook che stavano insieme.. ed erano passati già 2 giorni.. lei non mi mandò neanche un messaggio.. mi sarebbe bastato. Sapeva che stavo male per quella cosa e non mi ha mandato neanche un messaggio con su scritto 'Oi, come stai?' ..non credo che non ne abbia mai avuto il tempo.. al bagno ci andava, no? me lo poteva mandare anche sul cesso un messaggio. Lei ebbi la faccia tosta di presentarsi da me, io iniziai a trattarla freddamente e lei non si fece più sentire per 2 mesi. Poi un giorno, nello stesso giorno.. andammo entrambe in ospedale. Lei si sentì male a scuola ed io per strada. Andai a trovarla e a vedere come stava dopo che uscì da lì. Lei non lo fece. Però da lì si ripresero i rapporti. Oggi non è venuta perché ha capito che stavo spiando la chat, non si è fatta sentire.Su un gruppo di facebook di cui ne facciamo parte tutti e tre, loro due fanno finta di niente, ridono e scherzano..mentre io leggo ma non rispondo. Se ne sono fregati entrambi. La mia psicologa dice che dovrei abbandonare questa amicizia... dovrei? Gli e ne ho perdonate tante, ma questa credo che non me la lascerò andare giù. Le piace, e lo vedo..la conosco da 13 anni, so più cose io che sua madre. Secondo voi faccio bene a rompere i rapporti con lei? e con lui ho fatto bene a bloccarlo?
Sab
03
Set
2016
Montagne russe
Ho trovato la persona più bella e in gamba che abbia mai conosciuto su internet. Ci sentiamo al telefono e parliamo come due amici oramai ogni giorno da un mese. Piú il tempo passa, piú lui non torna nella città dove abito io, in cui ha lavorato fino a poco fa. Ora è senza lavoro e sta cercando disperatamente soprattutto per potersi avvicinare un po' a me e vederci. Cè l'intenzione di approfondire questa conoscenza seriamente ma la situazione non si sblocca. Io ho trovato un lavoro e per un anno mi terrò impegnata così. Lui ha un pezzo del mio cuore, conosce i miei pensieri e le mie paure, sensazioni, idee. Sarebbe bello conoscerci qui...e condividere tutto di persona. Per ora lo guardo ridere e parlare attraverso uno schermo, mentre distoglie l'attenzione dal fatto che non ci vedremo presto, in modo da non rattristarmi. È sempre positivo e dice che mi raggiungerà presto. Ma io mi sento sulle montagne russe a causa di questa distanza. Cè l'entusiasmo e poi cè la malinconia, un attimo dopo lo vedo su skype e torna tutto a sorridermi, ...poi di nuovo tutto grigio e si ricomincia. Mannagia al lavoro e a questa distanza del cazzo. Però lui è unico e non voglio perderlo...
Sab
03
Set
2016
La mia migliore amica mi tradisce..
Ciao, da più o meno 2 mesi mi piace un ragazzo.. questo ragazzo dice di tenerci a me, però io non gli credo. Gli ho fatto conoscere la mia migliore amica, hanno subito trovato un feeling loro due, condividono entrambi la stessa passione per le moto. Inizialmente la cosa non mi dispiaceva perché gli ho chiesto io a questo ragazzo di diventare un suo amico, pensavo che la potesse aiutare perché lei ha cercato di suicidarsi con la moto. Ho notato degli atteggiamenti strani da parte della mia amica.. lei aspettava sempre che lui gli mandasse un messaggio, rideva ad ogni battuta squallida che lui faceva.. e la confidenza è cresciuta di più tra di loro. Lei ovviamente sapeva che a me piace. Questo ragazzo iniziava a rispondermi dopo tanto tempo.. io conoscevo la password di facebook della mia amica ed ho iniziato a spiare le loro chat..so che non dovevo farlo..ho visto che lui rispondeva prima a lei e poi a me. Gli faccio notare questa cosa e lui mi dice che è innamorato di me e non della mia amica. Parlo con la mia amica e gli dico 'senti se a te ti piace, ti chiedo cortesemente di dirmelo, cercheremo di risolvere la questione' lei mi dice che non gli piace. Loro due litigano perché questo ragazzo fa un incidente e non vuole più guidare le moto, del vero motivo ne parla con me e non con lei. Lei se la prende, inizia a trattarlo male e scoppia addirittura a piangere. Lei mi ha detto che è scoppiata a piangere per il nervosismo perché lui l'aveva trattata male, ma non è così, non gli andava di parlarne e lei lo ha obbligato a farselo dire. Io gli dico che secondo me lei se l'è presa perché lui ha preferito parlarne con me e non con lei.. lei annuisce. Io penso che.. loro non sono amici da molto, hanno in comune solo la passione per le moto, che arriva addirittura a mettersi a piangere, mi sembra veramente eccessivo ed infantile. Mi sembrava anche ovvio che lui ne parlasse con me e non con lei, no? Ieri, ho spiato la oro conversazione, lui gli ha chiesto scusa e le ha detto che ne aveva parlato con me solo perché già stavamo parlando e siccome questa cosa gli facesse del male non gli andava di ripeterlo, ma che di lei si fida. Lei inizia a fare paragoni tipo 'ne hai parlato con lei perché sei innamorato, tu di me non ti fidi' e lui ripete più di una volta quello che ha detto prima. Questa cosa mi ha mandata su tutte le furie. Lei cerca in continuazione attenzioni da lui e aspetta sempre un suo messaggio con il cellulare in mano anche davanti a me lo fa poi se mi avvicino per vedere lei si sposta.. lui non fa altro che starle dietro e dargli conferme. Quindi secondo me si piacciono. Ieri l'ho trattata freddamente e a lui l'ho bloccato su facebook e ho smesso di rispondergli. Spio nella loro chat e vedo che di questa cosa a lui è importato poco, infatti si mettono a ridere e a scherzare, parlano fino alle 5:00 del mattino e dopo tanto tempo gli dice 'ma Ila ti stava trattando male in questi giorni vero?' lei dice 'perché?' e lui le fa ' no, perché mi ha bloccato' .. lei capisce e cambia la password di facebook, in modo tale che io non potessi più vedere quello che loro si dicevano. Con lei ho già avuto una situazione simile tempo fa, gli piaceva un mio amico e non me lo disse perché pensava che piacesse anche a me. Dopo tanto tempo me lo ha detto. Io in realtà di lei non mi fido, anche se ci conosciamo da 13 anni. Nel momento più brutto della mia vita non ci è stata, è sparita per 8 mesi.. ero in depressione e non uscivo dalla mia stanza, lei invece di starmi accanto, usciva con 'nuove amiche' ..dopo 8 mesi ritorna ed io la perdono come un imbecille. Quando mia madre aveva un tumore all'utero era il suo compleanno ed io gli mandai gli auguri con un messaggio chilometrico, perché ero in ospedale e mi sentivo anche in colpa di non poter festeggiare il suo compleanno con lei.. lei mi rispose con un semplice 'grazie' e si mise a festeggiare con le sue 'nuove' amiche.. Non mi è stata accanto neanche in quel momento. A marzo stavo male per una cosa personale, e ci fu una piccola discussione tra me e lei.. l'8 marzo dovevamo uscire, lei non si fece sentire per 5 giorni.. dopo 5 giorni mi cercò e mi disse che stava studiando per questo non si aveva fatto sentire.. 3 giorni prima che si facesse risentire le sue amiche pubblicarono delle foto su facebook che stavano insieme.. ed erano passati già 2 giorni.. lei non mi mandò neanche un messaggio.. mi sarebbe bastato. Sapeva che stavo male per quella cosa e non mi ha mandato neanche un messaggio con su scritto 'Oi, come stai?' ..non credo che non ne abbia mai avuto il tempo.. al bagno ci andava, no? me lo poteva mandare anche sul cesso un messaggio. Lei ebbi la faccia tosta di presentarsi da me, io iniziai a trattarla freddamente e lei non si fece più sentire per 2 mesi. Poi un giorno, nello stesso giorno.. andammo entrambe in ospedale. Lei si sentì male a scuola ed io per strada. Andai a trovarla e a vedere come stava dopo che uscì da lì. Lei non lo fece. Però da lì si ripresero i rapporti. Oggi non è venuta perché ha capito che stavo spiando la chat, non si è fatta sentire.Su un gruppo di facebook di cui ne facciamo parte tutti e tre, loro due fanno finta di niente, ridono e scherzano..mentre io leggo ma non rispondo. Se ne sono fregati entrambi. La mia psicologa dice che dovrei abbandonare questa amicizia... dovrei? Gli e ne ho perdonate tante, ma questa credo che non me la lascerò andare giù. Le piace, e lo vedo..la conosco da 13 anni, so più cose io che sua madre. Secondo voi faccio bene a rompere i rapporti con lei? e con lui ho fatto bene a bloccarlo?
Sab
03
Set
2016
La mia migliore amica mi tradisce..
Ciao, da più o meno 2 mesi mi piace un ragazzo.. questo ragazzo dice di tenerci a me, però io non gli credo. Gli ho fatto conoscere la mia migliore amica, hanno subito trovato un feeling loro due, condividono entrambi la stessa passione per le moto. Inizialmente la cosa non mi dispiaceva perché gli ho chiesto io a questo ragazzo di diventare un suo amico, pensavo che la potesse aiutare perché lei ha cercato di suicidarsi con la moto. Ho notato degli atteggiamenti strani da parte della mia amica.. lei aspettava sempre che lui gli mandasse un messaggio, rideva ad ogni battuta squallida che lui faceva.. e la confidenza è cresciuta di più tra di loro. Lei ovviamente sapeva che a me piace. Questo ragazzo iniziava a rispondermi dopo tanto tempo.. io conoscevo la password di facebook della mia amica ed ho iniziato a spiare le loro chat..so che non dovevo farlo..ho visto che lui rispondeva prima a lei e poi a me. Gli faccio notare questa cosa e lui mi dice che è innamorato di me e non della mia amica. Parlo con la mia amica e gli dico 'senti se a te ti piace, ti chiedo cortesemente di dirmelo, cercheremo di risolvere la questione' lei mi dice che non gli piace. Loro due litigano perché questo ragazzo fa un incidente e non vuole più guidare le moto, del vero motivo ne parla con me e non con lei. Lei se la prende, inizia a trattarlo male e scoppia addirittura a piangere. Lei mi ha detto che è scoppiata a piangere per il nervosismo perché lui l'aveva trattata male, ma non è così, non gli andava di parlarne e lei lo ha obbligato a farselo dire. Io gli dico che secondo me lei se l'è presa perché lui ha preferito parlarne con me e non con lei.. lei annuisce. Io penso che.. loro non sono amici da molto, hanno in comune solo la passione per le moto, che arriva addirittura a mettersi a piangere, mi sembra veramente eccessivo ed infantile. Mi sembrava anche ovvio che lui ne parlasse con me e non con lei, no? Ieri, ho spiato la oro conversazione, lui gli ha chiesto scusa e le ha detto che ne aveva parlato con me solo perché già stavamo parlando e siccome questa cosa gli facesse del male non gli andava di ripeterlo, ma che di lei si fida. Lei inizia a fare paragoni tipo 'ne hai parlato con lei perché sei innamorato, tu di me non ti fidi' e lui ripete più di una volta quello che ha detto prima. Questa cosa mi ha mandata su tutte le furie. Lei cerca in continuazione attenzioni da lui e aspetta sempre un suo messaggio con il cellulare in mano anche davanti a me lo fa poi se mi avvicino per vedere lei si sposta.. lui non fa altro che starle dietro e dargli conferme. Ieri l'ho trattata freddamente e a lui l'ho bloccato su facebook e ho smesso di rispondergli. Spio nella loro chat e vedo che di questa cosa a lui è importato poco, infatti si mettono a ridere e a scherzare, parlano fino alle 5:00 del mattino e dopo tanto tempo gli dice 'ma *** ti stava trattando male in questi giorni vero?' lei dice 'perché?' e lui le fa ' no, perché mi ha bloccato' .. lei capisce e cambia la password di facebook, in modo tale che io non potessi più vedere quello che loro si dicevano. Con lei ho già avuto una situazione simile tempo fa, gli piaceva un mio amico e non me lo disse perché pensava che piacesse anche a me. Dopo tanto tempo me lo ha detto. Io in realtà di lei non mi fido, anche se ci conosciamo da 13 anni. Nel momento più brutto della mia vita non ci è stata, è sparita per 8 mesi.. ero in depressione e non uscivo dalla mia stanza, lei invece di starmi accanto, usciva con 'nuove amiche' ..dopo 8 mesi ritorna ed io la perdono come un imbecille. Quando mia madre aveva un tumore all'utero era il suo compleanno ed io gli mandai gli auguri con un messaggio chilometrico, perché ero in ospedale e mi sentivo anche in colpa di non poter festeggiare il suo compleanno con lei.. lei mi rispose con un semplice 'grazie' e si mise a festeggiare con le sue 'nuove' amiche.. Non mi è stata accanto neanche in quel momento. A marzo stavo male per una cosa personale, e ci fu una piccola discussione tra me e lei.. l'8 marzo dovevamo uscire, lei non si fece sentire per 5 giorni.. dopo 5 giorni mi cercò e mi disse che stava studiando per questo non si aveva fatto sentire.. 3 giorni prima che si facesse risentire le sue amiche pubblicarono delle foto su facebook che stavano insieme.. ed erano passati già 2 giorni.. lei non mi mandò neanche un messaggio.. mi sarebbe bastato. Sapeva che stavo male per quella cosa e non mi ha mandato neanche un messaggio con su scritto 'Oi, come stai?' ..non credo che non ne abbia mai avuto il tempo.. al bagno ci andava, no? me lo poteva mandare anche sul cesso un messaggio. Lei ebbi la faccia tosta di presentarsi da me, io iniziai a trattarla freddamente e lei non si fece più sentire per 2 mesi. Poi un giorno, nello stesso giorno.. andammo entrambe in ospedale. Lei si sentì male a scuola ed io per strada. Andai a trovarla e a vedere come stava dopo che uscì da lì. Lei non lo fece. Però da lì si ripresero i rapporti. Oggi non è venuta perché ha capito che stavo spiando la chat, non si è fatta sentire.Su un gruppo di facebook di cui ne facciamo parte tutti e tre, loro due fanno finta di niente, ridono e scherzano..mentre io leggo ma non rispondo. Se ne sono fregati entrambi. La mia psicologa dice che dovrei abbandonare questa amicizia... dovrei? Gli e ne ho perdonate tante, ma questa credo che non me la lascerò andare giù. Le piace, e lo vedo..la conosco da 13 anni, so più cose io che sua madre. Secondo voi faccio bene a rompere i rapporti con lei? e con lui ho fatto bene a bloccarlo?
Sab
03
Set
2016
Sono incinta
sono incinta e una voglia matta di scopare ma mio marito ha paura di far male alla bimba
Sab
03
Set
2016
Siete una massa di analfabeti
Questo sito é stupendo come contenuti ma mi fanno male ogni volta gli occhi, imparate a scrivere ignoranti! Una volta per tutte:
Regola generale per il pluraleLa regola si applica a nomi e aggettivi in –cia e –gia
Si mantiene al i al plurale se:
la c e la g sono precedute da una vocale come in ciliegia, camicia, fiducia (ciliegie, camicie, fiducie).
La si elimina al plurale
se invece la c e la g sono precedute da una consonante come in pioggia, pancia (piogge e pance)
Sab
03
Set
2016
Un tunnel senza uscita..
Da un paio di anni mi sono isolato, prima usciva con la compagnia storica del mio paese, ci conoscevamo tutti da anni addirittura con alcuni dall'infanzia ma questo era quello che vedeva la gente.. in verità c'era solo un modo superficiale di vedersi basato sulle uscite sempre nello stesso bar o piazza e si condivideva ben poco, mai un uscita diversa e mai gente diversa.. mi ero stancato e li ho lasciati.. e il bello è che nonostante i bei ricordi lontani, le serate passate insieme io mi sono sentito quasi libero da un peso.. più felice ecco. Adesso vivo in una grande città e lavoro stabilmente', ho un buon stipendio ma non riesco a mettere radici quì e sto male.. appunto mi sono isolato, ho provato a frequentare qualche giro, qualche tipa ma non scatta mai niente ne' da parte mia ne' da parte degli altri.. e sono stanco, tanto stanco.. Passo i sabati ora mai a dormire con la luce spenta, la sera vedo qualche film, bevo qualche birra e poi a letto.. però questa vita non posso farmela piacere fino alla vecchiaia, sto invecchiando presto me ne rendo conto dagli acciacchi che mi vengono e dal fatto che non ho più sogni o obiettivi da realizzare da anni, non sogno più.. ecco
Sab
03
Set
2016
Vorrei lasciarlo ma non riesco
Ciao a tutti sono sei anni che convivo con un ragazzo che ha continui sbalzi di umore un giorno mi ama l altro mi odia quando ce un piccolo problema si chiude in se e non parla per niente anzi se mi avvicino per parlare si mette a urlare che devo lasciarlo in pace e che vuole stare solo eppure sono un tipo tranquillo anzi faccio sempre di tutto per lui ma vedo che lo stesso fa cosi,parla solo con la sua famiglia e nessun altro io non lo sopporto più .
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