Tutti gli sfoghi
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Lun
05
Set
2016
Ho litigato con mio padre per una cazzata?!
Ciao a tutti, sono una ragazza di 14 anni e devo iniziare il primo superiore.
Sì, so di essere molto giovane e me ne rendo conto, ma ultimamente la mia vita sta andando di male in peggio ed ho sempre questa perenne ansia della scuola che sta per iniziare... Lo ammetto, mi sento molto insicura di me stessa, vi spiego. Sono una di quelle ragazzine a cui danno sempre qualche anno in più, una di quelle che si compiace molto quando viene presa per 18enne o comunque quando gli viene detto che dimostra qualche anno in più di quelli che ha. Fatto sta che prima mio padre ha detto che dimostro l'età che ho, e che dovrei smetterla di farmi tutte queste paranoie. Al che io presa dallo stress, dall'ansia di questi giorni, gli ho risposto malissimo dicendogli di non parlarmi più e poi mi sono chiusa in camera. Ha anche provato a farmi uscire ma niente, non gli ho neanche risposto presa dalla rabbia. E nulla, come al solito dopo poco mi sono pentita di quello che ho fatto. Come biasimarmi, del resto ho un carattere a dir poco di merda. Sono troppo impulsiva e mi sono comportata da vera bimba in questa situazione. Vorrei tornare indietro nel tempo...
Lun
05
Set
2016
Che depressione infinita
Ciao a tutti, sono un ragazzo gay, sì l'ennesimo su questo sito o forse lo stesso che ha già scritto altri post.
Il mio "segreto" è che sono tremendamente depresso ogni volta che vedo un bellissimo ragazzo eterosessuale perché gli etero sono diversi dai gay, mi piacciono infinitamente di più e NON POTRò MAI AVERNE UNO.
Ogni volta che ne vedo uno mi sento invisibile e già rifiutato a priori. Oltretutto certi ragazzi gay hanno esperienze con etero perché hanno un certo aspetto fisico che non spaventa nessuno, io pur non essendo brutto sono molto maschile, ho peli e barba in abbondanza e non ho quell'aspetto efebico che mi permetterebbe di sedurre un ragazzo etero. Quindi la tristezza è doppia, tripla, quando vedo un ragazzo gay come me glabro e dal visetto angelico e so che nella sua vita ha sicuramente fatto sesso con dei ragazzi etero stupendi mentre io non potrò mai farlo. A volte vorrei cambiare fisicamente in modo abbastanza radicale solo per soddisfare questi miei bisogni ma non posso, non mi è possibile.
Non so se capite la situazione ma per me è davvero triste e deprimente.
Lun
05
Set
2016
Fallita e sull'orlo del precipizio
Ho 28 anni...anzi fra un mese 29. Mi mancano 3 esami per laurearmi. Nell'ultimo anno e mezzo non ho dato esami perché non riuscivo a studiare, non riuscivo nemmeno a uscire di casa. In questi anni ho fatto molti sacrifici umani ed economici, ma ero felice...non mi pesava la fatica perché ero super determinata a realizzare il mio progetto di vita. Ho sofferto di depressione (anzi ancora ne soffro), ora, da qualche settimana mi sento un po'meglio e dentro di me e come se avessi maturato il desiderio di riprendere in mano la mia vita. (Preciso che non sono stata mai seguita da medici perché non posso permettermelo e non posso rivolgermi nemmeno a quelli del servizio sanitario nazionale). La mia depressione è scaturita da vari problemi che mi hanno destabilizzata e gettata in una voragine oscura. La mia vita è un fallimento su tutti i fronti. Non sono mai stata fidanzata. Mai amata da nessuno. Mi sento un disastro. La situazione in cui mi trovo mi fa soffrire ed è stata in parte determinata da una serie di problemi familiari (gravi) che mi hanno gettato in questo perenne stato di angoscia e nell'isolamento. Mi odio perché io non ero così. Ero forte , determinata. Mi sono lasciata trasportare dalle problematiche degli altri, dalla paura. Ho trascurato me stessa e i miei sogni per risolvere situazioni che non mi appartenevano.Mi sento una fallita. Mi sono accontentata di lavoretti in nero e non qualificati che non mi hanno portato a nulla se non questa disistima che mi tormenta. Rivoglio la mia vita e me stessa. Temo che potrei farla finita , un giorno,perché non riesco a perdonarmi il fatto di essere diventata debole e paurosa. Piango sempre e mi odio profondamente. Si forse sarebbe meglio se la facessi finita. Ho fallito, vorrei rialzarmi, ma il mondo è pieno di persone cattive che godono delle difficoltà altrui. Rispondetemi. Risposte sensate....altrimenti lasciate stare.la vita mi ha bastonata abbastanza.
Lun
05
Set
2016
Senza Titolo
Adesso basta adesso basta piegare la testa , basta stare sempre zitta...abbiamo passato una settimana insieme e ho capito chi realmente sei anzi ne ho avuto la conferma. ..sei vile , una burina ripulita una che pensa che gli altri la amano..lo sanno benissimo come sei...e ti sopportano...tu fai finta di essere buona amorevole. ..ma poi giri le spalle e parli male...fai la donna saccente che è brava solo lei critichi il nostro metodo con tuo nipote.tu eri meglio..tua figlia uguale con la figlia...infatti ha sofferto di mal di stomaco per tre anni quella ragazzina con l educazione che le avete imposto da collegio Dell 800... tuo nipote di tre anni voleva scappare da casa tua..ti odia..colpa tua..gli trasmetti ansia e negatività. .sei u a stronza cattiva vestita da bianca neve. ..ma come ti ho risposto in questi gg aaaaa che soddisfazione. ..mi hai rotto veramente il cazzo...tu parli di educazione? E allora anche tu hai fallito perché tuo figlio ti tratta a pesci in faccia e tu poi ci ricadi sempre..E allora? Che hai da dire in proposito? Sei anche tu troppo buona? Una madre che dice ad un figlio "mi hai rovinato la vita?" Ne vogliamo parlare...un figlio può esagerare con le parole e sono d accordo. ..ma tu madre...che dici così. ..fai schifo..e allora da qui si evince i problemi di fondo della vostra famiglia..tu hai rovinato i tuoi figli...e chi da lassù lo sa come sei perché io a quei tempi nn c ero e nn posso giudicare..ma chi nn ci sta più si confesso con me ...e tutto quello che mi disse adesso lo sto riscontrando...sei tu che meriti di stare sola brutta malvagia squilibrata. ..in questi gg ci sono state tragedie peggiori e quindi per rispetto di persone che hanno perso tutto (parlo del terremo ad amatrice) non voglio andarci pesante più del dovuto...ma tanto una giustizia divina per le persone come te ci dovrà pur essere...da lassù mibstanno vedendo e mi vede soprattutto lei che mi manca tanto e che si che mi voleva bene e che mi ha subito messa in guardia..ma io a quelntempo ero ancora ingenua e nn capivo. .ma ora si zia..si che avevi ragione su di lei..
Lun
05
Set
2016
viso d'angelo
Per capire un po' questa storia devo raccontarvi di me. Sono sempre stata una ragazza molto dinamica, indipendente, amante dell'avventura e della vita un po' dissoluta. Corteggiata da molti ragazzi, non ho mai avuto una storia, credo di non aver mai permesso agli altri di conoscermi davvero forse perchè infondo ho sempre avuto paura che qualcuno potesse ferirmi. Così ho creato un guscio, un'armatura che mi proteggesse da tutto e tutti e il mondo mi scivolava addosso. Facevo tanto rumore fuori forse per soffocare quel silenzio di tristezza, solitudine e malinconia che mi tenevo dentro. Ho fatto tanto casino in giro, poi sparivo per un po' così che la gente si dimenticasse delle mie imprese. Nelle discoteche non riuscivo ad entrare se non prima di essermi bevuta una bottiglia di vino, ho sempre odiato le discoteche. Un sabato sera di Gennaio la mia migliore amica L. mi convince ad entrare in questa discoteca del centro. Dopo 5 minuti esce dal privè e mi si para davanti questo ragazzo, alto, riccio con un viso d' angelo, ubriaco e sorridente che la mia amica L. conosceva di vista perchè era un cliente del suo bar. Dico a G. che non è aria, tra l'altro quella sera davvero non ero molto in vena di feste. Me ne stavo nel centro della pista del locale con 40 gradi con addosso una giacca che non avevo nessuna intenzione di togliere. Vedendomi un po' giù G. inizia a fare un sacco di cose stupide e buffe per farmi ridere e ad un certo punto scatta qualcosa..inizio a guardarlo con occhi veri, meno distratti dalla confusione e inizio a pensare che non è un brutto ragazzo.. anzi. Ci allotaniamo dal casino, mi chiede il numero e io lo tratto maluccio dicendogli che tanto non gli avrei risposto e lui controbatte con un "dammelo tanto domani non mi ricorderò nemmeno di avertelo chiesto". Ero abbastanza abituata a situazioni simili quindi quando torno a casa con L. i facciamo quattro risate e andiamo a dormire. Era un periodo NO della mia vita e non avevo intenizione di farmi risucchiare da situazioni strane. G. inzia a scrivermi e io gli rispodo ad un messaggio su 2. Ma lui non è insistente è un po' come me, un po' c'è un po' no e a me va bene così. Invento un po' di scuse per non vederlo. Dopo un mese vengo spronata da tutti ad uscire con lui che continua al bar a tampinare la mia amica L. chiedendole di me. Un'altra premessa che devo fare è che non sono mai uscita con ragazzi della mia zona ma sempre con persone che avevano ua vita lontana dalla mia. (G. abita a 10 km da me). Sta di fatto che dicido di seguire le voci e inizio ad uscirci. Usciamo per circa un mese e mezzo e ci vediamo 3-4 volte alla settimana.. ed è tutta una cosa strana per me che non sono abituata alla quotidianità con qualcuno. Inizio ad affezzionarmi a quel suo modo timido di essere, ai suoi ragionamenti e al suo abbraccio. Poi però piano piano vengo a scoprire che nonostante abbia iniziato ad uscire con me da un po' continua a sentire la ex (gelosa di questa nuova relazione) ed altre ragazze. Così un giorno di punto in bianco dopo quei quasi due mesi lo "lascio" dicendogli che non sopportavo tutti quei retroscena. Lui resta allibito e si convice che in realtà stavo cercando un modo per non vederlo più perchè infondo non ero attratta da lui e poi resta allibito anche perchè una scenata da fidanzata da me così "spirito libero" non se la sarebbe aspettata. Passano le settimane e mi dicono che G. alza un po' troppo il gomito ed è sempre ubriaco poi ogni tanto continua a scrivermi e gli spondo male, chiede di me a L. e poi quando mi vede non mi lascia stare un secondo. Mi fa avere anche un piccolo ragalo da L. Lo odiavo davvero perchè per la prima volta nella mia vita, qualcosa mi si era mosso dentro e con quel viso d'angelo quel maledetto mi aveva fregata. Insomma non ero mai tornata sui miei passi ma per una volta nella vita (e in questa storia di prime volte ce ne sono molte) decido di ascoltare il cuore. Ricominciamo ad uscire, lui vuole conquistare la mia fiducia, giorno dopo giorno è tutto sempre più bello e semplice. Mi confessa dopo 4 mesi che è la prima volta che si innamora nella sua vita "Ho sempre pensato che l'amore fosse stare bene con qualcuno e mi accontantavo di quello che c'era e invece con te non sto bene, sto meglio. Facciamo sempre cose nuove, hai una prospettiva sulla vita incredibile e poetica. non mi annoio mai con te e mi sento cambiato ed una persona migliore. Prima cercavo di vedere le mie fidanzate il meno possibile e appena potevo me la defilavo con altre..una serie di scappatelle..invece con te è diverso io ti amo e lo so che non vuoi che te lo dica ma devo dirtelo, io ti amo e non ho bisogno che tu me lo dica". Mi fa sempre dichiarazioni molto forti in questi mesi, dichiarazioni che non vorrei..un po' lo guardo male perchè ho paura che tutto possa finire, gli faccio presente che rischia di idealizzarmi, preferisco non aspettarmi niente. Invece lui continua "io ti sposerei, farei 10 figli con te.. abiteremo qui, vorrei sempre dormire con te, dobbiamo decidere una data dell'inizio della nostra relazione" mi obbliga a conoscere la sua famiglia, sua nonna pensa che io si la madonna e sua mamma mi ha messo spazzolino e ciabatte in casa. Fino a qui sembra una storia della disney..ma non è proprio così. i primi di giugno siamo a casa sua e dopo una notte incredibile, dopo 4 mesi decido anche io di aprire il mio cuore per la prima volta nella mia vita e di dire quelle due parole pericolose "ti amo".. non lo avessi mai fatto, dopo un po' mentre va in bagno gli arriva un messagio di una ragazza, un messaggio innocuo ma pur sempre un messaggio di una ragazza con cui aveva avuto una ralazione al mare l'estate prima. Quando torna G. dal bagno prendo i miei vestiti e gli dico che voglio andarmene. Scopro come è fatto G. in situazioni di difficioltà, la su arma è il silenzio. Così accozza due o tre frasi sbagliatissime..mi mette il telefono in mano per dirmi che non aveva nulla da nascondere ma io prendo la porta e me ne vado. Ho passato una nottata in un mare di dolore che mi soffocava giurandomi che non sarei mai più stata così per un uomo (avrei voluto che mi inseguisse ma non l'ha fatto mi ha lasciata andare via nel cuore della notte). Maledetto stronzo ti avevo messo il mio cuore su un piatto d'argento e tu te lo sei mangiato. Il giorno dopo viene da me e mi dice che ha smesso di parlare con le ex e con altre ragazze e che capisce come la cosa possa farmi male. inoltre ci tiene a sottoliare che per la prima volta nella sua vita i messaggi erano davvero innocui(con le ex ne faceva di cotte e crude) perchè con me è tutto diverso e non gli interessa delle altre. La nostra storia va avanti, un altro mese stupendo e poi andiamo 3 giorni al mare, viviamo cose bellissime e stiamo troppo bene insieme e lui non smette di dirmelo. Quando torniamo in pratica non si fa sentire per 4 giorni(io gli mando un messagio la mattina a cui non risponde e poi mi scrive lui la sera ). Nel weekend lo prendo in giro dicendogli che stavamo per battere il record di 24 ore senza sentirci e lui mi sorride. Io gli dico che ci sono rimasta un po' male e lui mi risponde con un "hai ragione, sono stato Distratto". poi domenica mi dice che dovremmo vederci di più ma ha paura di chiedermelo perchè ha paura che io mi senta soffocare nella relazione essendo per me la prima. Torno a casa e vado su facebook sul profilo di una di quelle che sentiva e vedo che G. qualche settimana fa ha messo un piace ad una foto in costume di quella ragazza del messaggio. Se c'è una cosa che odio è l'incoerenza. Il fatto è questo: la nostra storia va avanti, viviamo tante cose insieme, concerti, serate, sbronze, discorsi seri, risate, nuove amicizie, non litighiamo mai, facciamo l'amore.. tutti ci invidiamo, lui si vanta che siamo la coppia più bella del mondo..eppure, eppure quando vado a letto la sera da quella notte di giugno mi sento fragile perchè sento cose strane dentro. Incertezza insicurezza e non fiducia.. Io paura del suo carattere che ancora non ho compreso del tutto..io sono sempre stata il cane che abbiaio ma non morde..ho sempre conosciuto tante persone e molte persone mi scrivono ma non gli rispondo ..lui è più silenzioso e tranquillo di me e mi ha anche detto che a lui fa piacere ricevere attenzioni anche se quella donna fosse una grassona di 180 kg... ho preso a chiamarlo un po' scherzosamente "narciso "per questa cosa..che però non mi fa piacere.. ironizzo per scacciare via i brutti pensieri..riassumedo ho scoperto in questi mesi che a me basta lui ma a lui basto solo io? ..
Lun
05
Set
2016
Sono triste frustrata e incazzata
Porca miseria, il lavoro va malissimo.
Veramente male.
E'la prima volta in tre anni che la vedo veramente buia.
Proprio adesso che le cose invece sembravano prendere la piega giusta......
Sognavamo il matrimonio e un figlio, ma con questo andazzo ce lo possiamo semplicemente scordare.
Sono anni che aspettiamo, anni di sacrifici e fatiche.....inutili pare....
Abbiamo alle spalle due famiglie di merda che non ci aiutano in NULLA.
Siamo persone semplici, abituate a vivere con poco, cerchiamo di affrontare tutto col sorriso......abbiamo una casa che è un buco pieno d'umidità? va bene, compriamo l'antimuffa.....non possiamo permetterci le ferie? va bene, stiamo a casa e ci divertiamo lo stesso....la macchina cade a pezzi? pazienza, andiamo in bici....
Però adesso cominciamo DAVVERO a non poterne più di tutta questa precarietà che ci impedisce dii realizzarci appieno come famiglia, siamo sempre più stanchi frustrati e litigiosi, io in particolare sono sempre più incazzata nervosa sfastidiata da tutto quanto e INVIDIOSA di chi le cose che vorrei le ha....certe volte mi viene proprio voglia di mollare tutto.
Lun
05
Set
2016
datemi un consiglio
La faccio molto breve,sono molto confuso su come comportarmi mi pare che quì ci sia gente abbastanza sensata vorrei avere una vostra opinione.Sono fidanzato da 3 anni,io 24 lei 21,non mi dilungo sul dirvi quanto sia stupenda lei,pur essendo molto giovane è una ragazza di altri tempi,nessun amico maschio,niente discoteca,niente hobby frivoli,sorriso stupendo e animo buono.Mi hanno diagnosticato un cancro .Le ho mentito,sabato le ho detto una mezza verità,ero partito deciso le ho promesso di dirle sempre tutto,appena ho abbozzato tumore ho visto le lacrime,e poi una frase che mai mi sarei aspettato,lei è timida,dopo tutto questo tempo il ti amo le esce arrossendo,non mi aveva mai detto non posso vivere senza te.Lei vorrebbe trasferirsi da me,nel caso avessi bisogno,ma questo vuol dire crearle problemi con l'università in primo luogo,e farla litigare con i genitori non sono italiani e vedono la convivenza senza matrimonio come peccato.Io la vorrei con me mi sembra ovvio,anche solo per vederla appena sveglio e prima di andare a dormire,ho sfogliato un suo libro e usa un mia foto di quando ero piccolo come segnalibro......insomma lei mi rende tutto più difficile,amandomi cosi.
Ha già sofferto molto,sia per motivi familiari,io devo pensare al dopo di me,e a cosa è meglio per lei.
Lun
05
Set
2016
Poi non le mandi a fanculo!
Una mia cara amica sostiene che trovare una ragazza è facile, che se una ti rifiuta, sticazzi ne trovi tante altre.... Ma dove cazzo stanno? Nessuna mi caga, non sono un belloccio, l'unica che mi ha cagato mi ha solo preso per il culo...
Poi quando le fai present che per le donne è più facile dice che non è vero, ah, certo, non è vero... Intanto lei ha già più di 3 tipi che le vanno dietro, e ne trova di nuovi ogni settimana, io se mi dice bene vengo cagato da una ogni 2 anni, però no, per loro non è facile eh...
Se sono belle gli vanno tutti dietro, se sono cesse basta che facciano un po' le maliziose, le zoccole e tutti gli vanno dietro uguale, se sei uomo, o sei un figo, o non ti caga nessuna.
Maledizione, sono nel pieno dello sconforto, ormai sono convinto che passerò da solo il resto dei miei giorni, non ho più voglia di rimettermi in gioco, non ho più voglia di fare conoscenze, già da prima sono così disilluso e già consapevole che non succederà nulla...
Lun
05
Set
2016
Ciao
Ciao a tutti scrivo qui perché ho bisogno di parlare con qualcuno che non mi conosca, forse perché ho bisogno di sentirmi dire delle cose che in realtà già so dentro di me. Qualche tempo fa ho stretto un particolare rapporto con una mia amica, parlavamo di più e ci vedevamo più spesso, poi un giorno abbiamo fatto un discorso particolare e visto che lei è gay mi ha confessato di essergli sempre piaciuta. All'inizio l'abbiamo presa come un gioco non era cambiato nulla tra noi ma poi le cose si sono fatte più grandi di noi o meglio di me. Il nostro rapporto è cambiato e abbiamo iniziato a frequentarci.. L'unico problema era che lei aveva una ragazza con cui faceva prendi e molla e nel periodo in cui è iniziato tutto con me aveva litigato con lei. Loro si sentivano e vedevano comunque ma lei trovava comunque il tempo per includere me nella sua vita. Io ci sono sempre stata per lei in tutti i sensi fino a che un giorno sbroccai dicendole che era cambiato tutto perché questa ragazza era tornata definitivamente.. Le cose finirono lì ma il nostro rapporto no, contuiamo ancora oggi con alti e bassi ad essere "amiche " anche se lei mi fa sempre capire che gli piaccio ancora. Da tutta questa storia io sono uscita fuori come terzo incomodo, come la ragazza di compagnia che c'era ( e che c'è ) nei momenti di sconforto. Lo so che dovrei lasciarla stare del tutto ma dentro di me ripeto ogni giorno questa frase: preferisco averla così che non averla proprio!!
Dom
04
Set
2016
Umiliarsi con un uomo e distruggersi
ciao...
sonk piuttosto triste... " frequento un ragazzo" da qualche tempo, ci vediamo saltuariamehte, per il momento ci siamo visti 5 volte, anche se ci sentiamo da tanto tempo e ci conosciamo da quasi un anno. Mi ero avvicinati o a lui per prima.
con lui mi sto umiliando, perdo tutta la mia dignità, la mia autostima va sempre più in basso, e non riesco a reagire, a chiudere davvero.
Lui vuole soltanto sesso, e nonostante all'inizio mi avesse fatto credere che non fosse così poi invece alle mie richieste di spiegazioni ha messo in chiaro che lui non poteva andare oltre, né cambiare dall'oggi al domani.
lui è il classico ragazzo molto bello esteticamente, se la tira anche abbastanza secondo me, ha tante ragazze dietro e anche la sua ex che lo ha lasciato è molto bella e attraente.
lui continua a tenermi in pugno, non mi scarica, non mi dice ciò che pensa, ma mi tratta con sufficienza, non mi cerca mai per primo, a meno che non abbia voglia di farlo, mi risponde a monosillabi e spesso neanche mi risponde.
Ha un atteggiamento molto triste che mi avvilisce e mi fa sentire uno straccio.
Non ne posso più. Consigliatemi in base alle vostre esperienze come uscirne. Lui appena provo a farmi valere mi fa sentire in colpa e cerca di prendersi la ragione, portandomi a prostrarmi e a chiedergli scusa, così mi umilio ancor di più e lui sembra godere di avere questo potere.
Sto vivendo un contorno difficile, mia madre è gravemente ammalata, ho finito una storia di tanti anni con una persona seria che mi rispettava e amava, e adesso sono finita in questo calvario, e non so come uscirne, perché lo idealizzo in base ai miei bisogni e desideri, ma so che non è quello giusto per me e che mi sta distruggendo. Ma ogni volta ci ricasco, lo ricerco, oppure rispondo ai suoi messaggi se mi cerca lui... Il sesso con lui è bello, ma più che altro è un palliativo per tutta la sofferenza di contorno della mia vita, ma sto bene solo in quelle ore, poi dopo sprofondo in una grande depressione ; per lui sono un escort gratuita, un buco da riempire, non mi vuole bene e sicuramente ne frequenta anche altre. So che devo chiudere per sempre, ma a volte non ho la forza sufficiente e ci ricasco.
vi è mai successo? Come ne siete uscite?sono davvero depressa e mi sto logorando. Non sto bene, vi chiedo un vostro parare.
Grazie
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