Tutti gli sfoghi
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Mer
04
Gen
2017
pensavo di cambiare la vita in meglio
ho sempre avuto una vita difficile fin dai primi anni di vita ,mia mamma mi ha lasciato quando avevo un anno e io ho vissuto con i nonni paterni, la nonna era adorabile il non no era uno vecchio stampo padre padrone.mi sono sposata e dopo 7 anni mi sono separata ho sempre avuti lavori molto precari , la mia stabilità economica era sempre in bilico . ma comunque la vita mi ha dato il dono più bello un figlio meraviglioso.con il passare di anni ho conosciuto un uomo benestante e pensavo che finalmente la mia vita sarebbbe cambiata radicalmente invece il destino beffardo mi ha giocato un brutto scherzo mi sono trovata con un uomo che non vuole che vado a lavorare ,mi ha tolto tutta la mia indipendenza sono imprigionata in questi muri di casa ormai non ho più nemmeno amiche, sono rimasta sola lui c'è ma i soldi scarseggiano per non dire che mancano la sua situazione economica dopo la seperazione è completamente cambiata e io che sognavo una vita agiata invece mi trovo tutto il giorno in casa sola a pulire e cucinare. Ma non ho certo scelta oggi, non ho lavoro non ho soldi e poi lui lo amo non voglio perderlo, vorrei solo che si muovesse per riavere quello che gli si spetta
Mer
04
Gen
2017
VOGLIO MOLTO BENE A MIA CUGINA MA ROMPE UN PO' LE PALLEEE
È da più di due settimane che sta a dormire da me perché per alcuni lavori in casa non sa dove alloggiare, ci sono volte in cui preferisco la sua compagnia e altre dove da fastidio. Iniziamo dal fatto che ultimamente non dormo per niente bene, faccio qualche ora così o dormo di mattina appunto perché non riesco a prendere sonno. Io per cercare di recuperare, provo a dormire la sera presto e lei che fa? Mi sveglia perché ha paura, bah, succede che lei riesce a prendere sonno e io di mattina ancora sveglia. Poi appena si sveglia fuma, e ne prende qualcuna dal pacchetto di mio padre addirittura, quando nemmeno io lo faccio più, tipo prima stavo dormendo e mi ha diciamo svegliata perché non trovava l'accendino, si è messa vicino a me e ho ispirato quell'odore di fumo che da appena sveglia non posso proprio sopportare, e quando fuma dice che se i miei genitori la vedono, casomai diciamo che ero io a fumare, quando io lo faccio davvero pochissimo. L'altra volta volevo farmi una doccia ma non è stato possibile perché lei aveva finito tutta l'acqua calda, poi usa la piastra che nemmeno io uso. Aaaah basta, già so che me ne sono pentita ma meglio essermi sfogata qui dove nessuno sa chi sono che vicino qualche amica. Buona giornata
PS Poi mette anche alcune canzoni di merda ad alto volume
Mer
04
Gen
2017
Sexting... but WHY!?
Ciao a tutti.
Un ragazzo che conosco, con cui ha avuto una storia breve anni e anni fa, si è palesato di recente attaccando bottone per poi chiedermi delle foto mie nuda. (??) Premettendo che sono fidanzata seriamente da 8 anni quindi ANCHE NO... tutto questo: perché?
Cioè cosa c'è di così arrapante nel vedere un paio di tette o un culo di una ragazza con cui sei stato 9 anni orsono? Non so. Dalla mia mi posso eccitare vedendo un porno ma se un amico o chi che sia mi mandasse le foto del suo pene... non credo proprio anzi LO SO che non mi farebbe nessun effetto se non una risata...
bah non capisco.
Mer
04
Gen
2017
Odio il mio ragazzo drogato
Sono fidanzata da 2 anni e quando lo conosciuto nn era come ora! Nn mi aveva detto che era tossico ma che fumava di tanto il tanto cosi ho pensato che nn fosse grave ma dopo qualche mese ecco che il "di tanto in tanto" si rivela una dipendenza ! Fumaava circa 4 5 canne al giorno e quando era senza soldi facevo il pazzo...so che dovevo lasciarlo ma ho deciso di cercare di aiutarlo a smettere dopo 5 mesi è andato in comunità e ce rimasto 9 mesi ( per scelta dei suoi nn sua) io credevo fosse cambiato ma è tornato peggio si faceva pure di cocaina e aveva ricominciato a fumare come un turco! Io innamorata pazza ho provato ancora a stargli vicino sperando cambiasse ma è peggiorato in tutto! Nn vuole mai uscire ed è una pazzo geloso quindi io nn esco con nessuno e neppure sola...poi nn è romantico...in 2 anni mai una rosa..mai un anello mai una sorpresa io invece ho sempre fatto regali nonostante io nn ho molti soldi visto che nn lavoro e mia mamma lavora per una miseria..ma cerco sempre di fare qualcosa di carino...e per vederlo mi pago pure il bus cosa che per me fa tanto e a volte se nn ho i soldi vado a piedi e nn ce poca strada...lui però nn mette un piei fuori casa per me! Io in più ho un problema ad una gamba e camminare troppo mi da dolore ma lui nnt...se ne frega e sta lì come al solito a sprecare tutto il suo stipendio a droga neppure un motorino ha! Io cazzo non sono una che tiene hai soldi ma cavolo sono una donna e come tale mi piacerebbe una sorpresa o magari un piccolo pensiero cioè lui nn esce perché nn ha soldi! Neppure un panino ci mangiamo fuori! Nn esiste cinema o un caffè al bar o niente altro ! Lui pensa solo alla droga e che ne ha bisogno ho pure minacciato di lasciarlo ma lui dice che cambia ma nn lo fa mai! Sono così delusa da lui...a volte penso che gli farei le corna cazzo solo per vederlo stsr male ! Solo per fargli capire che nn sono sua e che se una cosa la trasquri ce chei poi se la prende! Lui mi ha conquistata ma nn ha mai fatto uno sforzo che tenermi stretta...e così convinto che nn lo lascerò da fare quello che vuole ferendomi senza vergogna...a volte lo odio...lo prenderei s pugni cazzo perché è un bastardo tossico drogato ! E io sono stanca di stare con unapersoma come lui!
Mer
04
Gen
2017
A cosa spinge la Noia
Ieri sera, qui nella casa di Cortina, era una noia totale. Io davanti al fuoco del camino a pensare ai fatti miei, mio marito sul divano che russava. Finito il libro che stavo leggendo, “sfoghiamoci” era spento come le luminarie a fine gennaio ed allora decido di fare una cosa mai fatta: prendo il tablet ed entro in un sito porno. Potete anche non crederci, ma io non avevo mai visto un film porno. Il genere non mi ha mai interessata, preferendo ovviamente il reale alla finzione, una finzione da me immaginata oltremodo volgare. La prima impressione, non piacevole, è stata di caos: tante, troppe immagini di atti sessuali… ma la curiosità si era ormai accesa in me. Vagando tra le categorie sono entrata a vedere quelli “romantic”, quelli glamour, a quanto pare girati per i gusti di un pubblico femminile. Così, tra luci soffuse, candele, slowmotion, vasche idromassaggio, schiume varie, fisici scolpiti e donne ultraperfette, mi sono “acculturata” ulteriormente su posizioni, carezze, baci birichini…. Stamattina mi sono svegliata con un languorino e ho cominciato a stuzzicare, sotto alle coperte, mio marito che ancora dormiva…. Memore di quanto visto la sera prima, ho voluto iniziare a fare un po’ di pratica! Mio marito, molto sorpreso, si è lasciato coccolare senza batter ciglio. Dal livello del suo apprezzamento, direi che la sua segretaria è ancora piuttosto indietro nell’apprendimento. Chissà lei che starà facendo adesso? Sarà in giro con la famiglia per centri commerciali sfoggiando la borsa di disegual? Intanto lui, tutto contento, fischiettando come un canarino, mi ha preparato e portato la colazione a letto. Chissà, forse per oggi si aspetta il bis!
Mer
04
Gen
2017
Una silenziosa notte bianca
Sono alla finestra in soffitta, mi sto avvelenando con una sigaretta e qualche canzone in cuffie.Anche stasera, eccezione festiva, ho alzato il gomito e mi sono ritrovato questo sito fra i preferiti.
Da qui vedo l'intera valle: è imbiancata a perdita d'occhio,poi cala il buio. Queste notti di festa faccio sempre tardi e a fine serata mi piace godere del silenzio. Forse è questo il mio problema, penso troppo, malinconicamente, e mi piace farlo. Sono un idiota. Penso,penso, penso. Sono incapace ad esser cinico.
Ho imparato che grandi cambiamenti portano grandi novità, certo è anche scontato dirlo,la scoperta dell'acqua calda. Ma quale sarà il mio prossimo grande cambiamento? Non lo so.
Mi sembra tutto così conformista il mondo. Comportati così, parla così, sii questo in quel momento, sii quest'altro in un tempo diverso. Non ne sono capace.
Che noia questo utente, scrive cose così banali.
Anche tu sei andata, dire che credevo... mah. Come si diventa cinici? Come ci si fa scivolare addosso queste stronzate? Perché sto così male per simili leggerezze?
Mi sento terribilmente stupido.
Mer
04
Gen
2017
Segni particolari: asperger.
Dopo 25 anni, ho scoperto che la causa di tutti i miei problemi con il mondo potrebbe essere una malattia che non mi è mai stata diagnosticata. Ho passato le vacanze ad informarmi. Sindrome di Asperger. È una sfumatura dell'autismo. Infatti tutte le mie relazioni sociali sono fatiscenti, non sono capace di riconoscere le emozioni della gente, non ho interesse nei discorsi altrui né in ciò che acccade all'esterno se non nei limitati interessi che coltivo, per tranquilizzarmi spesso inizio a dondolare sulla schiena, oppure quando sonos tressata inizio a camminare in tondo. Non ho mai imparato ad andare in bicicletta, non ho equilibrio e ho una scarsa coordinazione e consapevolezza di me. Ho difficoltà di concentrazione e di memoria . Ho fatto test di autovalutazione e tutti me la confermano. COsì ho deciso di prendere il coraggio a 4 mani e avere un appuntamento con dei medici specializzati in un centro. Secondo la mappa del sito dell'associazione ce n'è proprio uno in una città vicina, così chiamo e dopo 2 numeri inesistenti, centralini affollati, un'operatrice che mi ha dato un numero della segreteria a cui nessuno rispondeva, ho buttato tutto alle ortiche ed ho vissuto gli ultimi giorni in una desolazione, depressione, avvilimento catartico, perché non è stato facile per me accettare questa supposta malattia e non poter avere un aiuto decente perché in Italia funziona tutto male. Inoltre avrei dovuto fare tutto da sola perché i miei non ci sono, non ci sono mai stati.
Appena finito il liceo, ho lasciato la piccola cittadina di m**da dove abitano i miei genitori per andarmene all'università. Non perché ci tenessi, ma perché volevo andare via da loro. Per anni ho dovuto subire gli show di mia madre che tartassava, umiliava, esasperava mio padre, il quale non conteneva più le sue frustrazioni e la picchiava. Talvolta si arrivava davvero ad una violenza estrema. Non si sono mai separati. Questi episodi hanno lasciato un segno indelebile su di me, sui miei ricordi, ma -senza che potessi accorgermene o immaginarlo- anche sulla mia futura esperienza affettiva. Ho solo fratelli maschi, con i quali ho avuto alti e bassi, senza mai avere molto aiuto, confronto,solidarietà, amicizia. Ho convissuto con il maggiore all'università, avevo la borsa di studio (poi mio padre non mi diede più l'Isee - sarebbe stato troppo bello avere un padre che mi supportasse- e l'ho persa) e cercavo di usare quella, mio fratello invece svaccava i soldi di mio padre e se io ne avevo bisogno in rari casi, dovevo elemosinare da lui. Poi ho toccato il fondo con il mio ex, che aveva una storia parallela, e così decisi finalmente di andarmene, lasciare anche quella città e di cercare casa altrove con altre ragazze . La mia prima esperienza di convivenza con altre fu terribile, ricordo che non volevo tornare la sera a casa, questo conferma l'autodiagnosi, poi iniziai ad andar ein palestra. e fu meglio per me.. Non potevo mollare, non potevo tornare dai miei. Mai più chiamata casa, io casa non ne ho. L'estate è sempre terribile, non ho più la casa in affitto, non so dove andare. Certe volte penso che diverrò una barbona. Scapperò e nessuno saprà più dove sono. Tanto a nessuno importa.
A 14 anni, dopo le medie, iniziai il classico, ma mi sentivo a disagio, troppe persone nuove, forse più capaci di me, mi sentii menomata, incapace, inadatta, mi chiusi in me stessa, non uscii più di casa, non frequentavo più scuola. Mi portarono in neuropsichiatria infantile, dove nessuno capì che ero autistica altamente funzionante (vuol dire che comunque non ho un ritardo mentale, sembro quasi come gli altri, nessuno sospetterebbe nulla. Anzi. Io di aspetto sono molto piacente, sono alta bionda e non sto scherzando, ma purtroppo ho una guerra in testa). ma soltanto depressa e con fobia sociale (gli asperger hanno fobia sociale). L'estate i medici con il consenso dei miei mi spedirono in una clinica per malattie psichiatriche per ragazzi. Andai con mia madre, ovviamente lei figura sempre nella mia vita quando mi deve rovinare. Mi diedero gli psicofarmaci. Io non volevo assumerli, temevo di eprdere il controllo su di me. Ciò che poi in effetti si verificò. Divenni una larva, ingrassai di botto, con istinti suicidari, senza memoria, apatica, la sensazione di voler uscire dalla pelle, non avevo più controllo, sentivo qualcosa che mi stava bruciando dentro, il cervello incontrollabile, ed io volevo soltanto scappare via da quella orribile sensazione.
11 anni, 1 attacco di cuore, anoressia, bulimia, autolesionismo e vari ricoveri dopo, sono ancora qui. Sono cambiata, sono bella ora, ma vuota, e persa.
Nelle vacanze sono tornata dai miei, perché non voglio fare la figlia ingrata, ma mi sono rovinata , perché in questa città di m**da non c'è niente, io non vivo con loro,ma da mio nonno, che sì è simpatico e allegro e tutto, ma non è la stessa cosa. Mi sento ancora più sola. Vedo tutto ciò che mi manca, a non poter vivere dai miei. Per esempio oggi ho finito gli assorbenti e devo aspettare domani mattina , dovrò uscire per forza ... Se fossi stata dai miei avrei potuto cambiarmi. Invece sono costretta ad una vita così. E sapete perché? Perché non ho più una camera, la mia l'hanno data al mio fratellino più piccolo ma soprattutto uno dei miei fratelli ha "preso il potere" in casa. DOpo anni vissuti nel terrore di mio padre, ora è mio fratello ad incuterlo. Non puoi dire niente che a lui non vada. Non puoi fare niente. Ed i miei gli fanno fare ciò che vuole. Ad esempio, a capodanno sono andata a casa dei miei e sono restata lì anche la sera. Guardavo un film in tv ma ad un certo punto questo mio fratello è entrato in sala, ha preso il telecomando e ha detto che lui doveva dormire e che dovevo togliere il volume (non abbassarlo, toglierlo) e che se facevo il contrario sarebbe tornato e che era meglio non farlo tornare. Mi è salito il sangue al cervello, perché se avessi detto qualcosa a mia madre o mio padre non avrebbero mosso un dito. Dio che rabbia. Ho preso il mio cappotto e me ne sono andata. Erano quasi le 23. Non me ne sono accorta, ma ho vagato fino alle 2:30. Da sola, in posti bui, della città vecchia. Non avevo paura. Solo qualche volta quando iniziavo ad essere più lucida. Non m'interessava più nulla, dovevo camminare, camminare, camminare, perché è quello che faccio quando sono agitata. Ad un certo punto ho inziiato a pensare di buttarmi di sotto; una ronda della polizia si ferma dietro di me, scendono, mi si avvicinano circospetti, mi chiamano, mi fanno qualche domanda, rispondevo calma, se ne vanno.
In tutto questo, il mio problema non è neanche questo. È che non ce la faccio più a studiare, non ne sono più capace, non ce la faccio, l'ultimo esame bocciato, non riesoc a concentrarmi... Non posso chiedere aiuto ai miei, mi farebbero sentire in colpa, mi disprezzerebbero.... Ma devo laurearmi per costruire la mia indipendenza... Mi mancano un bel po' di esmai, non ce la farò mai a laurearmi per luglio, quando avrei voluto.... :(
L'unica via d'uscita sembra il suicidio. Non c'è un posto nel mondo per me, non ho nessuno che mi ami, sono sola, non ho forze per affrontare questa vita, e soprattutto non ne ho le capacità.
Non mi servono belle parole, io voglio aiuto concreto. Sono un'illusa, se non mi aiuto io chi mai lo farà? E quindi è meglio andarmene per sempre.
Mer
04
Gen
2017
Mi sono reso conto di molte cose
Credo di aver avuto un'infanzia abbastanza grigia.
Diciamo che penso che molte vicende abbiano formato la persona che sono.
Ho un ricordo, ero in cortile quando mi affaccio alla porta di entrata situata davanti alle scale, quando vedo mio padre che picchia i miei fratelli (fratello e sorella), testimone la cicatrice che mio fratello ha in testa, a causa di una cinghiata, e quante volte ho visto piangere mia madre.
Il ricordo di quando mio padre faceva sesso e io sentivo dalla camera, e poco dopo mi raggiunse e notó un'erezione, sorridendo.Avrò avuto 5 o 6 anni.
Il ricordo di mio fratello che si picchiava in cucina, col nostro ex cognato.Ma lì avrò avuto già 8 anni.
I carabinieri che entravano in casa perché mio fratello ne combinava sempre delle sue.
Mentre avevamo portato a casa una delle donne di mio padre, io facevo finta di dormire e socchiudendo gli occhi vedevo loro che per salutarsi facevano rumori con la bocca e vai di lingua.
A 10/11 anni i week end passati a dormire a casa di mio padre e la sua compagna, ai piedi del loro letto, mentre scopavano senza alcun problema.
Sempre stessa età, una gita in camper, loro scopavano nel letto facendo muovere tutto ed io sotto con tutto il disagio possibile.
Questo e tanto altro, che non sto a scrivere per non dilungarmi troppo.
Poi ho passato un adolescenza un po strana, in una scuola professionale a fare il tranquillo , e con gli amici del paesino a fare il finto duro.Ero un attaccagrane, fumavo e bevevo, un idiota praticamente.Finché a 19 anni ho un incidente dove sto in coma per due settimane e da lì dopo interventi e riabilitazioni vado fuori di testa.
Perdo tutto, e per fortuna perdo pure anche i falsi amici.
Cerco di avere un comportamento tranquillo, rispettoso e corretto.
Ho avuto un sacco di ragazze, da timido ero diventato una faccia tosta.Sono andato da prostitute, sesso occasionale, escort, Sono stato pagato per fare sesso, sono anche stato con uomini.
Ora sono qui, mi sono tranquillizzato.Sono una persona tranquilla ma che si sta rendendo conto che non va bene nella vita, dove potrei fare la fine di Charlie de Io Me e Irene.Un paio di mesetti fa mi sono picchiato con un collega, ero stufo e sono stufo di farmi mettere i piedi in testa.Ora mi è partito tutto fuori.
Giuro che ero una persona pacifica, ed avevo pieno controllo delle mie emozioni.A dir la verità sono un paio di anni che sto studiando un modo per farla finita.Ed è proprio per questo che ho deciso, tra un paio di annetti, di farmi ricoverare in un istituto psichiatrico.Non so come lo dirò o che scusa mi inventerò per la mia migliore amica, la mia famiglia e la mia ragazza.
Voi pensate che non sono mai stato geloso di lei, proprio per la mia capacità di controllare le emozioni, ma ora è così anche se le ho proposto di fare una cosa a tre, con un gigolò/modello che avrei pagato io stesso.In questo caso mi contraddico ed è pazzesco.A volte mi capita di fare delle litigate assurde con cattiveria, e in poco tempo mi dispiaccio cercando di rimediare.Non mi sento bene coi miei pensieri ed ogni tanto salta fuori quella cattiva idea, quel brutto pensiero che mi vorrebbe fuori da tutto, dalle abitudini, dalla familia, dalla vita.Spero solo di non mettere in atto mai nulla, non è mai bello pensare di tagliare i propri polsi, o di studiare i ponti a cui si passa con la macchina.
Penso che la consapevolezza di aver dei problemi mentali sia un passo verso la guarigione .L'mportante è non recare danno a nessuno.Non potrei perdonarmelo.
Spesso scoppio in lacrime, e non so come fare con me.
SCUSATE IL TESTO TROPPO LUNGO E VI RINGRAZIO.
Mar
03
Gen
2017
Niente... la mia vita è bloccata.
Vi capita di vivere da anni una situazione stagnante dove nulla cambia, nulla si trasforma.. avete la sensazione che nonostante i vostri sforzi tutto resti immutabile nella vostra vita, mentre al contrario di quella vostra quella degli altri è piena, ricca di persone, di eventi e gli anni passano mentre voi invecchiate senza riuscire a cambiare nulla.. avete smesso di sperare in quell'amore bello, in quell'amicizia speciale.. avete smesso di interessarvi agli altri, avete smesso di prendervi cura di voi stessi, vi lasciate morire ogni giorno di più.. sempre più cinici, sempre più disillusi, sempre più depressi.. come se ne esce? No perché io rischio di impazzire.. ditemi voi come se ne esce.
Mar
03
Gen
2017
un appello specialmente ai giovani (le lettere d'amore)
sprecate inchiostro su fogli di carta
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