Tutti gli sfoghi
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Lun
09
Gen
2017
ritornare in forma.....venti chili fa
nn avrei mai pensato di ingrassare cosi' tanto.Ero sempre molto attenta,mi chiedevono consigli sulla mia alimentazione;e adesso eccomi qua quella che e' ingrassata sono io.Aumento giorno dopo giorno mangio in continuazione e sembra che non capisca piu' come si mangia regolare.Incontri poi quelle che sono state da ragazze sempre grasse,ora che sono dimagrite sono cosi' attente a non prendere piu' chili.Nessuno mi dice niente ma dal come mi guardano il loro sguardo sorpreso dice tutto.Comunque per tornare in forma lo vedo un percorso davvero duro.Voglio mettercela tutta.Spero tanto di riuscirci.Mi da' la forza anche queu sorrisetti ke non vedevano l' ora di vedermi cosi'.
Dom
08
Gen
2017
Mi fa ancora male
Dopo mesi che mi ha abbandonato mi fa ancora molto male, sono arrivato addirittura a sognarla di notte.
Mi diceva che era solo un amico, maleducato e irrispettoso, che lei era una seria e non dava importanza a queste persone, e una volta che ci siamo lasciati subito ci è andata a letto. Lo vedo in giro e vorrei ucciderlo, ma il gioco non vale la candela, potrei mai rovinarmi la vita per una persona così? Cosa ci guadagnerei poi?
Vi prego datemi un consiglio
Dom
08
Gen
2017
Famiglia insopportabile
Ho 30 anni, a causa di non avere un lavoro, che ho cercato e continuo a cercare, di non aver competenza in nulla, non so assolutamente fare nulla ._. non aver potuto permettermi di continuare gli studi e quelli che sono stati fatti non sono stati scelti da me, essere debole di costituzione più altri problemi di salute e psicologici sono ancora costretto a stare qui a casa di mia madre insieme a mio fratello.
La situazione con la mia famiglia è sempre stata pessima fin da piccolo ogni giorno si litigava, ogni giorno c'erano le 'mazzate' come si dice giù, più volte son stato mandato in ospedale da piccolo, da mio padre; col tempo i miei si son separati, la situazione prima era pessima ma almeno economicamente non c'erano grosse problematiche, mio padre lavorava e portava alla meglio i soldi a casa, anche se lui per lavoro stava via mesi e a volte anni; sia mia madre che mio padre non hanno mai avuto una concezione di famiglia, avevano amanti sia lui che lei e più di uno; mia madre a contrario di mio padre è rimasta perennemente un'adolescente e tutt'ora è così, non è mai stata capace di capire il suo ruolo di genitore e di assumerlo; sempre a tornare dalla madre(mia nonna) a chiedere soldi o risolvere problemi che lei creava, sperperando in 'giochi' vari e cazzate annesse, col risultato che dopo la separazione il tutto è peggiorato. Lei non aveva mai lavorato, aveva ed ha ancora in parte, nella testa la concezione che la donna non deve lavorare ma restare a casa e dev'essere servita e riverita dall'uomo, in pratica voleva fare la vita che ha fatto mia nonna, ossia non lavorare nemmeno un giorno ed appropriarsi e gestire tutti i soldi del marito, perché lui uomo deve lavorare e lei stare a casa a fare la casalinga, uscire e divertirsi.
Mio padre non ha mai provveduto agli alimenti dopo il divorzio, e fintanto che era in vita non l'abbiamo mai più visto, più volte si è fatto sentire sia lui che la sua famiglia, ma mia madre mandava al macero tutto, per lei doveva essere come se non esistesse anche per noi; anche se il divorzio l'ha voluto lei perché si lamentava che mio padre lavorava poco e che nell'ultimo periodo che stavano insieme era tanto tempo a casa e lei non poteva andarsene a 'troieggiare'.
Lei ha frequentato una scuola privata dalle suore, da un lato è stata 'libertina' dall'altro ha ancora nella testa concetti 'antiquati' e bighotti, ovviamente cose che non la riguardano; ha concepito me e mio fratello a distanza di due anni l'uno dall'altro, mentre ancora andava a scuola, senza avere una base economica, senza sapere un cavolo della vita, senza pensare al futuro, ma perché 'lo spirito santo' dell'insegnamento cattolico... le aveva fatto capire che doveva diventare madre, non una ma due volte... e che cacchio, ditemi quanto un indottrinamento cattolico può danneggiare una persona se nonontante dopo il primo figlio che cerchi di abbandonare, ti si vengono a creare problemi economici e devi ricorrere ai genitori per farti pagare la casa e tutto quanto perché non vuoi lavorare, ne hai soldi da parte, vai a farne un'altro... che immancabilmente ed ovviamente va ad aumentare i problemi.
Col tempo e tanti problemi che si aggiungono, mania di gioco, adolescenza di mia madre che continua ad esserci, il suo non voler lavorare ma fare la casalinga e divertirsi con lo stipendio del marito, mia madre ha sempre più fatto debiti e chiesto soldi a mia nonna, tanto che lei, mia nonna ha dovuto vendere la sua seconda casa per dare soldi a lei e mio nonno ._. è morto perché con tutti i soldi che mia madre aveva nel tempo preso e chiesto, non ci sono stati quando a lui servivano determinate cure...
Arriviamo ai giorni nostri, perché da piccoli si può capire più o meno che la situazione vada male e a seconda di come si sia stati educati o si abbia la forza, reagire o meno.
Attualmente come dicevo vivo ancora con mia madre e mio fratello perché non ho proprio le possibilità per andarmene, non ho amici da cui stare, perché mi è sempre stato vietata ogni uscita, di conoscere qualcuno o fare qualsiasi cosa, non ho dalla mia un titolo di studio, o il fatto di aver potuto imparare qualcosa, ho un fisico ed una costituzione debole, mi ammalo facilmente e non reggo i ritmi frenetici di un lavoro quale 'cameriere' 'barista' o simili, il fisico e il cuore non ce la fanno, soffro anche saltuariamente di anemia per la quale spesso sono stato ricoverato, oltre ad attacchi di tachicardia, non riesco a stare al contatto col pubblico, gli spazi stretti e quelli troppo aperti mi danno apprensione, e sono tanto rotto psicologicamente.
Con la mia ex è finita perché ho voluto finirla per non portarla nei casini miei, nei mie continui problemi con i miei, lei non poteva mai venire da me ed io da lei perché mia madre inveiva e quando le volte che riuscivo a farla venire da me per vederci un po'; dopo che se ne andava, cominciavano i problemi, 'tu non puoi fare venire nessuno' 'questa non è casa tua' 'non hai diritti' e bla bla bla offese, insulti, non solo da lei, ma anche da mio fratello, perché lui lavora quindi per lei e i parenti è meglio di me; ma grazie al cavolo che lavora... tutti son stati disponibili ad aiutarlo, a cercargli un lavoro e 'fallo entrare' raccomandandolo, a me una beneamata fava... e quando glielo faccio presente ti dicono 'tu non vuoi lavorare' ' questo non vuoi farlo ' etc... ma sarà pur normale che non voglio fare un determinato lavoro se so che ci finirò all'ospedale ricoverato perché non riesco fisicamente a reggere? (che tralaltro è già successo in passato).
E così continua giorno dopo giorno, insulti, offese, denigrazioni; più volte in passato ho tentato il suicidio e non sono morto ._. credo, e se ne sono fregati; mia madre lavora in ospedale, idem parenti in altri, quindi ogni cosa che succede subito la vengono a sapere, 0 privacy 0 vita; pareri da privati non mi è fattibile avendo 0 fondi economici, visto che nella mia vita anche i piccoli soldini che ho ricevuto se li è sempre intascati mia madre perché 'io ti mantengo' 'sei a casa mia' 'ti ho fatto nascere' 'ho speso soldi per te e devi ridarmeli tutti'... Non ho chiesto io di nascere... e onestamente credo che per un genitore sia normale spendere soldi per i figli, per farlo crescere, studiare ed andare avanti così possa farsi una vita sua, non che il figlio sia una spesa da cui poi devi recuperare da lui tutti i soldi come se mi fosse stati prestati e mi fosse stata venduta la stessa vita come fosse un bene da pagare.
Altro punto che mi si critica sempre è il fatto che io sia 'particolare' perché per la visione di mia madre un uomo è forte, energico, forzuto, gli piacciono le auto i motori, non si cura, insomma lo stereotipo di uomo... mentre io non ho nessuna di quelle cose e non mi piacciono ne auto ne sport, ma fin da piccolo preferivo altro ma che ovviamente in una concezione bigotta e cattolica non mi son mai stati dati; un' altra mia ex che fino a poco tempo fa è rimasta una mia grande amica, mi ha nel tempo regalato varie bambole ed abitini, dopo che aveva capito come mi sentivo dentro; ha cercato di supportarmi e di essere di supporto, ma anche lei ha i suoi problemi ed alla fine ci siamo persi.
Praticamente una vita da schifo, insultato offeso ogni giorno, autostima 0 e senza nulla dalla mia; vorrei potermene andare ma non ho nulla da parte e non riesco a trovare lavoro, anche perché non saprei in cosa potrei essere utile per un datore ._. non so fare nulla e la mia salute non aiuta.
Dom
08
Gen
2017
La mia donna sexy
salve sono marco da Napoli sposato con una bellissima donna di 35 anni. Da tre anni sto vivendo una situazione strana, premetto sono sempre stato una persona gelosa e possessiva, ma all improvviso è cambiato tutto. Vi spiego meglio. Trovo piacere nel sapere che mia moglie intriga altri uomini, che la ammirano o che ci volessero provare. Credo che non sia normale sta cosa, ma a me eccita e non so come dirglielo. Tutto è iniziato tre anni fa stavamo in spiaggia e lei in perizomino e topless, abbiamo incontrato degli amici della nostra comitiva casualmente e vedevo loro come la guardavano furtivamente, la cosa mi ha eccitato. Mi eccita vederla andare in palestra in leggins e sapere che altri le guardano il sedere o ci provano mentre io sto a casa, mi eccita vederla vestita sexy che va a fare la spesa in me o da sola, insomma mi eccita sapere che lei eccita altri uomini. È normale? Forse devo andare io da un professionista a farmi curare? Chi può consigliarmi? Grazie amici
Dom
08
Gen
2017
Il mio problema sono io (?)
È da tempo che sento di dover dire quello che penso a qualcuno.. tuttavia non riesco ad aprirmi con le mie amiche ed i miei amici seppur ci abbia condiviso cose "peggiori". Bene, ho 23 anni e sono un ragazza a cui piace fare mille cose.. ultimamente però a causa di questa cosa che mi assilla (di cui vi parlerò a breve) ho perso la voglia di fare ogni cosa, mi costringo a studiare, esco poco e nulla più posso più evito. Il mio problema, se così posso chiamarlo, è che non sono mai stata fidanzata.. penserete sia una stronzata ma per me e diventato un problema, vi spiego.. ho avuto le mie esperienze con i ragazzi, ho avuto diverse storie ma che non sono mai andate oltre l'essere, appunto, storie. Io sento il bisogno di essere amata, di provare quelle forti emozioni che solo l'amore di una persona può darti, di vivere una persona dalle piccole cose a quelle più "grandi". Sono arrivata al punto di pensare che il problema sia io ma non capisco in cosa potrei sbagliare o cosa mi manca, per dirla così. Quali sono le qualità/difetti/comportamenti che non vi farebbero mai avvicinare sentimentalmente a una persona? Magari tra i tanti posso riuscir a capire quale sia il mio problema. Mi sento sola.
Dom
08
Gen
2017
Lui non sa come mi sento
Mi sono veramente rotta i coglioni di tutto.
Lui non si rende conto che in questa casa non è da solo e ci sono anche io. Ho 24 anni e lui ne ha 36. lavo, faccio le pulizie, stiro, mi occupo di tutto ciò che serve in casa.
Non gli faccio mancare nulla e la stronza sono io. Ora è malato con l'influenza e mi colpevolizza di essere uscito per andare a comprare il necessario per il sushi che voleva fare stasera. Io manco lo mangio il sushi visto che sono vegetariana...ma la colpa è mia. Non l'ho mai tradito nè intendo farlo....sul suo computer continua a tenere le foto delle sue ex della Bielorussia solo perchè gli mancano....allora la mia domanda è...che cazzo stiamo insieme da 10 mesi se pensi ancora a loro e le suddette continuano a scriverti? che cosa siamo noi?
Fino a 10 mesi fa avevo poco, ma avevo tutto...ora ho tutto ma mi sembra di non avere nulla....
soffro di una forte depressione dovuta a una malattia degenerativa che ha colpito i miei occhi....ho subito abusi dall'ex compagno di mia madre, sono stata vittima dell'anoressia e della bulimia.... Pensa che per me sia facile? Mi sento rispondere che a vedermi triste sta ancora peggio....ma lui lo sa come sto io? non può nemmeno immaginare cosa ho fatto per lui....Non posso nemmeno più vedere la mia famiglia perchè lui non li sopporta e dice che mi condizionano.... a 36 anni ragionerei in un modo più maturo.... Non riesco nemmeno a capire perchè si sia arrabbiato quando i suoi mi hanno regalato una collana al mio onomastico....è geloso del rapporto tra me e i suoi genitori.... Deve crescere....
Se sapesse come mi sento ora.... non riesco ancora a perdonarlo per ciò che ha fatto il 17 luglio....mi ha distrutto il cellulare sbattendolo al suolo (un regalo dei miei) perchè in un momento di euforia dovuta all'alcool e dopo avermi paragonata ad una sua ex gli ho tirato uno schiaffo e gli ho detto che non era un vero uomo....forse la colpa è mia....ma da quel giorno le cose non sono più state le stesse....
Grazie per l'ascolto....
Dom
08
Gen
2017
CONFUSIONE AMORE PECCATO?
OK sono sincero vi e mai capitato di provare amore non so se si puo chiamare cosi, per qualcuno che ha il tuo stesso sesso
non mi riferisco a ok vieni qui e trombiamo, no mi riferisco ad abbandonarsi sentimentalmente a qualcuno provare un senso di dolcezza grande gigante .,DEL TIPO VORREI STRINGERTI FORTE FORTE e darti anche un bacio col cazzo di cio che pensa la gente
guardate pure mi passa per il cazzo .
DIMENTICARMI DEL MONDO ATTORNO A ME E DIRTI TI AMO ANCHE SE E UNA BUGIA, Sono rimasto solo per tutta la mia intera esistenza ,
Non ho mai ricevuto carezze e quando ero piccolo e nemmeno adesso , la mia famiglia non e perfetta ma non mi ha mai fatto mancare nulla , ma questo si i rapporti con mio padre sono inesistenti anche ora che sono adulto ,ridere non e la risposta hai problemi questi vanno affrontati ma se dico cosi sono pazzo bo mi critica di continuo da tutta la vita non mi ha nemmeno insegnato a farmi la barba niente, mi sento un estraneo in casa mia se potessi andrei via mi definisce una delusione solo perche sono singol e non sposato cazzo non ho ancora 30 anni , ma tornando a noi avevo trovato un amico che sinceramente ok non era un mostro di intelligenza di fatto al principio la mia era un amicizia di convenienza , tutta via un giorno lui era al telefono con me in una delle nostre tante tante chiaccherate , poi al improvviso lui corse come un pazzo verso casa per continuare a parlare con me visto che la batteria stava per esaurisi in quel momento ho avuto come un sussulto , LUI VOLEVA ME VOLEVA ASCOLTARMI SENTIRMI ERO COSI FELICE NESSUNO HA MAI DESIDERATO STARMI VICINO ho pensato che fosse molto dolce anzi adorabile, NON SONO NE BRUTTO NON HO NE PROBLEMI FISICI O MENTALI SONO SOLO FOTTUTAMENTE TIMIDO E INGENUO , non sono mai riuscito a dare un bacio a una ragazza in vita mia anzi quando ci ho provato mi hanno riso in faccia perche divento rosso pomodoro e non ci posso fare un cazzo , la bellezza non mi manca tutta via quelle poche che mi hanno sbirciato nelle mutande sono scappate via 25 centimetri sono troppi cosa cavolo vogliono anzi dovrebbero essere felici , ma questa notizia trapelata mi ha isolato nessuna di loro mi si e piu avvicinata scoperto questo , :( nel mio intero liceo e nel quartiere era scritta la dimensione anche sul certificato di sana e robusta costituzione per educazione fisica per far ginnastica e per colpa di qualche stronzo ora lo sanno tutti, e da quel momento sono diventato lo spaventa passere , ma stavo dicendo
e allora mi e piaciuto sempre di piu e a quel punto BAM LE RAGAZZA MI PIACCIONO TUTTA VIA PROVO QUALCOSA PER LUI
MA E AMICIZIA O PURE AMORE. SO CHE E PECCATO MA NON RIESCO A SMETTERE DI PROVARE QUESTO SENTIMENTO,sono malato
o piu semplicemente il male mi ha preso la testa , non desidero sesso ma affetto E COSI SBAGLIATO SENTIRSI AMATO. pochi mesi fa mio padre scopri qualcosa e io a causa di tutto cio lo allontanai
mene pento non ce giorno in cui non pensi a lui vorrei solo poter finalmente avere una fottutissima carezza e cosi sbagliato desiderare essere coccolati e amati dormendo nelle braccia di quacuno che ti vuol bene sono cosi cattivo da non meritare nemmeno una carezza ho dimenticato cosa significhi da tanti anni
Dom
08
Gen
2017
problemi con il mangiare
Come devo fare, sono anni che cerco di lottare contro i problemi alimentari...terapie, medicine...niente e nessuno ha saputo aiutarmi.
E mi ritrovo qui, a quasi 40 anni, con una "non" vita, a gettare qualsiasi emozione nel cibo, unico amico-nemico che ho.
Ma sto male dentro, non so più cosa fare, prendo peso ogni giorno che passa, non mi piace il mio corpo e non mi piace il rapporto che ho con il mangiare...e forse anche col mondo!
Ditemi che c'è qualcun'altro come me, schiavo/a del cibo, che non riesce ad avere una vita serena se non si riempie di mangiare fino a scoppiare ed avendo dopo pochi istanti rimorsi e sensi di colpa!!!
Come se ne esce? Ci vorrebbe un "gruppo di sostegno"...che mi aiuti ogni volta che sto male...non riesco a vivere, che qualcuno mi aiuti :(
Dom
08
Gen
2017
Imbecilli irrispettosi delle auto altrui
Partiamo da un presupposto... Mi piace la mia auto (per quanto non sia niente di particolare), considero l'aver conseguito la patente, l'avere un'auto e mantenerla un traguardo, una cosa da guadagnarsi e non un diritto.
Ma avere l'auto rovinata da COGLIONI IMBRANATI, IRRISPETTOSI DEL PROSSIMO E MENEFREGHISTI, questo mi fa girare le palle .
Intendiamoci, capita di avere piccoli incidenti o di danneggiare l'auto. Ma bisogna anche assumersi le proprie responsabilità.
Sull'auto della moglie, con paraurti anteriore riverniciato da pochi mesi, ho trovato dei graffi che partono dalla zona targa e vanno verso il lato.
La mia, lavata ieri ho coperto di avere una serie gi graffi che partono da metà della portiera posteriore fino al passaruota. Senza contare le decine di punti sulla portiera anteriore dove i coglioni spalancno la portiera e la sbattono sulle auto altrui. Sarò scemo io che metto sempre la mano per non far toccare la mia portiera contro le altre. Ma se becco uno che mi da una sportellata, lo obbligo a fare il cig così impara sulla sua pelle (e sul suo conto in banca) ad aver rispetto delle cose degli altri. In caso di mancanza dell'assicurazione si chiamano le forze dell'ordine e gli si fa il culo...
Per qualche menefreghista non sarà niente, ma 100 euro quà e 100 euro la per riverniciare mi girano parecchio i coglioni
Dom
08
Gen
2017
Possibile che la Situazione economica metta tensione in famiglia?
Non mi faccio capace di come i soldi mettano così tanta tensione nella mia famiglia.
Una tensione che non si sfoga, quindi resta chiusa in ognuno dei miei familiari compreso me.e ciò porta ovviamente a sciocchi litiigi quotidiani, fraintendimenti e tutto il resto.
Mia madre non accenna mai ai soldi che non bastano, ma io sono sicuro che sia quello il problema. I miei lavorano entrambi ma viviamo lo stesso sul sottile filo del rasoio sul quale si trova la stragrande maggioranza delle famiglie. Io sono universitario, ma anche alla costante ricerca di lavoretti che mi permettano di avere due spiccioli in tasca per non chiederne. Non chiedo soldi da molti mesi oramai, quelli che vorrebbero darmi li rifiuto. E questo mio rifiuto, sempre pacato ovviamente, è anche causa di litigio: mia madre pensa che li rifiuti per disprezzo, ma è una follia! Si è messa in testa che non le voglio bene, che la odio. È vero, gli ultimi 6 anni mi hanno fatto diventare un po' più freddo e la voglia di essere indipendente mi ha reso più distaccato dal nucleo familiare, ma io non odio proprio nessuno!
Inutile dire che ho affrontato il discorso infinite volte: se l'è messo in testa e non cambia idea. Continua a paragonarmi sempre a chi sta peggio ma che rispetta la famiglia, sempre paragoni con i casi familiari peggiori. Mio padre è molto stanco, lavora solo per pagare tasse e rattoppare debiti. I soldi di mia madre ci permettono di mangiare senza sacrifici e di fare benzina. Mio fratello minore a furia di frequentare idioti cinici e strafottenti, lo è diventato.
A costo di andare sotto col conto, cosa oramai diventata routine, non ci facciamo mancare nulla che non sia strettamente necessario. Guardaroba, telefoni e tecnologie varie non ci hanno mai entusiasmato,quindi queste spese sono estremamente basse se non nulle, io ho voluto un telefono usato e pagato 40 euro e ciò mi sta più che bene!
Ciò che manca è del tempo passato insieme senza pensieri: a causa del lavoro ci vediamo tutti poco durante l'anno, e quando siamo insieme restiamo a casa, perché oltre noi nucleo abbiamo soltanto altri due parenti che abitano lontano , il resto non ci sono più. Siamo in casa, e quelle tensioni di cui ho accennato prima emergono.
Sarei disposto a tutto pur di fare una montagna di soldi, non per comprarmi la macchina, non per prendere una casa, non per quegli inutili telefoni costosi o per vizi vari.
Voglio fare una montagna di soldi per far ritrovare la serenità alla mia famiglia.
Mi sento frainteso ed impotente.
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