Tutti gli sfoghi
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Dom
08
Gen
2017
Senza Titolo
Dopo anni mi hanno finalmente fatto la proposta del posto fisso, non ho ancora firmato nulla pero. Ne ho parlato con il mio compagno, che vorrebbe mettere su famiglia, e ha detto di non rinuciare, pero l ultima volta che l abbiamo fatto mi è venuto dentro... ma a cosa pensa? Se rimango incinta potrebbero non farmi firmare il contratto.... non capisco...
Dom
08
Gen
2017
Devo pure pagarli per essere ignorato
E' che venerdì facciamo un rinfresco per la nostra assunzione, ma prevedo già che l'unico festeggiato dai colleghi sarà il bastardo, mentre io come al solito verrò ignorato beatamente... quello che mi scoccia è che dovrò pure sborsare dei soldi per il rinfresco! Fosse per me pagherebbe soltanto lui, visto che quello amato è lui.
LO ODIO!!!!
Dom
08
Gen
2017
Finita e sfinita
Storia finita, giorno 1. L'ho deciso io nel giro di qualche secondo dopo aver ascoltato ciò che a rigor di logica, ma soprattutto di cuore non avrei dovuto ascoltare. Lo so che stai male anche tu, ma stavolta è talmente finita che ha sfinito. Non posso nemmeno andare a correre, non mangio da giorni, non voglio vedere nessuno. La cosa che mi fa più male é che so non ti dimenticherò mai. Quella sensazione oscura simil domenica sera con mucchio di compiti da fare per il lunedì spero passi in fretta. Gelo ovunque. Ma vaf.
Dom
08
Gen
2017
Come uscire da tutto questo.
Sono una ragazza di 14 anni e faccio il primo liceo.Non sono felice.
La mia migliore amica che era parte di tutta la mia vita fin dall asilo mi a deriso e buttato fuori dal gruppo dei miei e dei suoi "amici" dicendomi chiaramente in faccia" la nostra amicizia non vale un ca**o.Nella mia classe siamo in 9 e sono amica solo di due ragazze che sono migliori amiche fra di loro e non mi invitano mai alle feste.
Sono sempre sola,ho qualche amica sparsa qua e la ma sono solo conoscenze.La mia vita é questa:vado a scuola,torno da scuola,studio.questa é la mia vita.questa ferita che mi a lasciato la mia "migliore amica" é enorme perché é una parte di me,io cerco di venirli incontro ma lei non mi chiede scusa.Mi sento il cuore a pezzi anche perché quest anno é morto pure mio cugino..di tutto.
Come faccio ad uscire dal moo guscio?e tornare ad essere felice?é impossibile vero..;(
Dom
08
Gen
2017
Cosa pensate di mia madre?
Ciao a tutti, ho 47 anni, sono una bella donna molto insicura che non ha mai lavorato perchè non si credeva capace, ho conosciuto molto giovane uno stronzo più grande di un'altra regione e per uscire dalla mia famiglia d'origine con un padre padrone e una madre incapace assoluta, passiva e remissiva, decisi di andarmene. Lui in dieci anni che sono rimasta in quella città non mi ha mai aiutata nel cercare un lavoro se non accompagnandomi in macchina sino al centro per l'impiego.... capirai che sforzo. Lui a sua volta aveva una madre padrona ed essendo figlio unico era abituato ad essere trattato con tutti i riguardi, persino il caffè a letto... roba da pazzi. Mi accorgevo delle cose ma per non tornare a casa mia passavo sopra tutto.... in sostanza dopo dieci anni sono riuscita ad andarmene e tornare nella mia città d'origine però sempre senza lavoro, lui mi pagava l'affitto della casa e sono sempre andata avanti così anche se non stavamo più insieme.... lui dice di averlo fatto per non farmi stare male con i miei ma è solo un grande egoista che ha sperato e spera sino all'ultimo che si torni insieme. Ho cercato in ogni modo di trovarmi un lavoro e sganciarmi ma non ho nessuna esperienza, non ho soldi e ho paura di portare la macchina. Così ho pensato di tornare a casa mia da mia madre perchè nel frattempo mio padre è morto.. dopo due anni di inferno con mia madre ho pensato di andare ad abitare ancora da sola perchè c'erano troppi litigi. Lei mi ha detto che mi avrebbe pagato l'affitto...... invece, dopo 2 anni, all'età di 79 anni ha trovato un tizio e' andata a vivere da lui, ha cambiato anche la serratura della porta di casa, ha dato la disdetta dell'appartamento senza dirmi niente e ha fatto chiamare il proprietario dal suo compagno, neanche lei ha chiamato.... in sostanza mi ha buttata in mezzo a una strada. Secondo me è impazzita, fuori di testa completamente. Per me può crepare, neanche in punto di morte le darò mai il perdono, brutta bastarda schifosa. Vorrei sapere cosa ne pensate di una madre così.
Sab
07
Gen
2017
Tristezza, tristezza e ancora tristezza, con un pizzico di odio e invidia.
Sera a tutti.
Sono un ragazzo, 16 anni. Un po' diverso dagli altri e ho sempre pensato di esserlo, sia in senso negativo che positivo. Da bambino appassionato di elettronica e informatica, quando ancora non era cosa diffusa come adesso, e quindi nessuno vicino a me poteva capire quella passione. Quel bambino che stava sempre in disparte, perchè si vergognava o non voleva giocare con gli altri (ma allo stesso tempo voleva qualcuno con cui parlare). Quello che aveva idee diverse dagli altri e nessun interesse in comune, dato che non mi è mai interessato nulla oltre alla scienza e alla tecnologia. Quello che non si è mai preso a botte con nessuno, che stava sempre nel mezzo per non deludere gli altri e stare simpatico a tutti. Le medie sono stati anni orrendi, gli "amici" che avevo erano amici solo a scuola dato che il pomeriggio andavano tutti con il proprio gruppo mentre io stavo da solo a casa. Cosi' come anche ora alle superiori, anche se è diverso avendo conosciuto ragazzi come me con cui stare (tutti di altre città ovviamente, altrimenti sarebbe stato troppo facile) con gli stessi interessi essendo nello stesso indirizzo. Curioso ma responsabile, a scuola sono stato "bravo" neanche fino alla quinta elementare, da li in poi tutto in discesa (tranne per un paio di materie in cui vado bene). Ho pochissima logica e memoria, ricordo solo poche cose specifiche oppure il nulla cosmico. Trovo la letteratura noiosa e totalmente inutile, infatti non ho nessuna voglia o input per studiare. Le materie in cui bisogna fare calcoli lasciamo stare, dalle medie in poi è un tappeto di 5, 4, 3 e 2. Mi ritrovo al terzo anno senza sapere esattamente come fare una stupida equazione o ricordare il teorema di Pitagora, nonostante gli ottimi professori/professoresse che ho avuto. Non pratico nessuno sport o altre attività. Faccio una vita assolutamente mediocre, sono migliore di alcuni ragazzi ma peggio di tanti altri, la situazione economica non è eccezionale, ma neanche cosi' pessima da farmi muovere il culo e fare qualcosa di concreto per guadagnare qualcosa per conto mio. Alcuni dei ragazzi che ho conosciuto negli ultimi anni (sia su internet sia in real life), sono anni luce avanti alle mie conoscenze e hanno gia' dei propri progetti per i quali sono felici, con cui guadagnano e imparano continuamente. In questo momento sono sotto di 4 o 5 materie, non sono neanche sicuro di riuscire a non farmi bocciare. Quello sarebbe il fondo assoluto del barile, un anno indietro agli altri, a tutti, anche come anno scolastico. Ho una paura assurda di diventare un rifiuto della società, di non riuscire a concludere piu' nulla. Spesso ho pensato a cosa sarebbe successo se non fossi nato o ad un eventuale (dato che molti adolescenti ci sono arrivati) suicidio. Nel primo caso sarebbe tutto uguale, se non meglio. I miei genitori avrebbero speso meno soldi, mia sorella sarebbe anche piu' felice forse, potendosi concedere più roba. Nel secondo caso invece, avrei troppa paura per uccidermi, poi sarei un peso sulla coscienza della mia famiglia e non potrei essere utile neanche più in casa. Guardo sempre gli altri, paragonandomi a loro. Molti miei amici mi superano con facilità in quasi tutto, nello studio soprattutto. Gente ignorante e drogata che non vuole fare niente, che prende voti più alti dei miei, perchè capiscono piu' facilmente e hanno più memoria. Come si dice, chi ha il pane non ha i denti. Sicuramente è anche colpa mia, che vedendo cattivi risultati a scuola (anche più in generale) mi deprimo, e tendo a fare sempre meno perchè credo sia inutile continuare a provare. Pero' pensandoci, perchè dovrei impegnarmi in cose che non riuscirò mai a fare ? O che farò peggio di altri ? Ogni giorno che passa è un traguardo che non raggiungo, ogni giorno che passa è come se fosse fine a se stesso. Provo a ricominciare la mattina, azzerando i contatori di ciò che ho fatto e imparato tentando di iniziare bene ancora una volta, e puntualmente finisco nella stessa situazione. Penso sempre al futuro, penso sempre a iniziare mille cose senza concluderne neanche una, mentre il presente lo passo a pensare a ciò scritto prima, a cazzeggiare qua e la, un po' sui libri e un po' su internet. Mi fermo alle prime difficoltà, provo stima, invidia e odio allo stesso tempo per chi continua a superarmi, mentre rimango a non fare niente per cambiare le cose. Tutto ciò che riesco a fare è sfogarmi su un sito, dove qualcuno potrebbe anche mettersi a ridere su quello che ho scritto.
In poche parole, le cose in questo momento sono messe così: a scuola sono una mezza chiavica, non eccello neanche nell'unica materia che mi piace, spero che un meteorite colpisca la Terra e che elimini qualsiasi cosa, non ho amici con cui sfogarmi e che possano supportarmi (oltre a qualcuno conosciuto su Facebook),l'unica ragazza che mi piace non ricambia, facendo tira e molla con i peggio stronzi, perdo tempo in puttanate e i giorni passano senza che niente cambi.
Chissà se ci sono altri ragazzi nella mia stessa situazione, forse ho esagerato un po', ma i fatti bene o male sono questi. Ho scritto realmente come mi sento, mentre nella vita reale tento sempre di mascherare tutto per non essere di peso agli altri, ma vorrei comunque che qualcuno mi aiutasse. Se solo potessi tornare indietro e ricominciare da capo ...
Sab
07
Gen
2017
Il lato negativo delle vacanze
Le aspetto sempre con ansia perché mi permettono di ricaricare le batterie ma, d'altro canto, l'avere troppo tempo libero riporta a galla quell'insoddisfazione di fondo che riesco a non ascoltare quando lavoro.
Cosa mi manca? Vorrei saperlo: a volte penso sia un figlio, altre mi dico che un bambino sarebbe una limitazione alla mia libertà. Ci sono momenti in cui vorrei un compagno, ma non credo di essere fatta per la vita di coppia.
So che in pochi possono dirsi davvero soddisfatti della propria esistenza, ma a volte mi sembra di cercare di tappare un buco che continua ad allargarsi.
In tutto questo, lunedì si ricomincia e la voglia non c'è!
Sab
07
Gen
2017
spiegate?
spiegate che cos'è che volete da un uomo di preciso voi donne? senza troppi giri di parole
Sab
07
Gen
2017
Depressione e sfogo
Ciao a tutti é la prima volta che scrivo qui, ma ne sento tanto bisogno
Di parlare con qualcunque persona basta che non mi conosca, perché io non riesco ad aprirmi persino a chi sa il mio cognome.
Mi scuso per le frasi sconnesse o un eventuale italiano ignorante ma tremo nel scrivere su questo telefono.
Fin da quando ero piccola ho sempre sofferto, per la difficoltà di relazionarmi con gli altri, uomini e donne, perche mia madre non é mai stata "smielata" ( non é stata una cattiva madre, anzi ero spesso io a rifiutare ogni tipo di contatto, anche con altri parenti, provo un forte imbarazzo ), e anche perché...forse sono anche io, che purtroppo sono nata cosi, nata per essere sempre triste e aggrappassi a lembi di felicità effimera e a breve termine, con non paura, no, io non ho paura di nulla, ma già con la rassegnazione che tlpresto finirà.
Non sono mai felice, neanche quando rido, le uniche volte che sono felice é perché mi commuovo per qualcosa, ma non so se si può definire felicità, perché non ha nulla di divertente, solo malinconia.
Io piango, molto, ma solo quando sono da sola o davanti al mio compagno, ma solo perche non mi lascia sola.
Sono molto creativa, sono brava a creare arte, ma non mi appaga,
Sono una bella ragazza, sonol alta 180 e peso 63, ma non mi accetto, non accetto i miei tratti, a volte impazzisco non ne vado a capo, a volte vorrei diventare uomo per estirpare.tutto.questo dolore
Mio padre mi picchiava, perche sonp una testa di cazzo e perche sono alta 180, mia sorella invece non l ha mai sfiorata, e non faceva meno cazzate di me, ma io ero piu grossa di una femmina gracile come lei, questo mi distrugge dentro, soffrii di anoressia, e li comincio a menarmi di meno, era una falsa felicità che mi appagava.
Mia madre era una bellissima donna indipendente, intelligemte e di una mentalità che andava oltre, era...il mio idolo, ora dopo che mio padre é scappato é diventats debole e pazza, tutto ciò che prima non era e ripudiava ora lo é, é stato il crollo di idolo, mi crollò il mondo addosso.
Ho subito bullismo da parte di altre donne al Liceo, eppure a me piacevano le donne, mio padre lo sapeva e mi schifava.
Adesso le donne mi stanno sul cazzo,le trovo stupidi e inferiori, mi eccito guardare porno dove una tipa sodomizza brutalmente l altra con strumenti fallici.
Mi piacciono gli uomini, solo con basette e o capelli lunghi, il resto non esiste, mi piacciono le coccole e anche scopare, ma dura poco perché non sono mai felice.
La gente mi vede come una donna sicura e non cattiva, difficilmente ora qualcuno ha qualcosa da ridire, solo mio compagno, che quando ci picchiamo io so fargli del male ( e pure lui, ho subito un trauma cranico )
Ma io, non sono buona, si mi sta sul cazzo e odio chi se la prende con i piu deboli o con le minoranze, odio le battute sui disabili e offendo pesantemente ma con classe chi le fa e le umilio
La gente crede che sia buona, in realtà sono cattiva, sono un mostro senza sesso e senza forma, un mostro che soffre come un cane é solo.
La mia capacità empatica la uso solo per i miei piani, per ottenere ciò che voglio, e ce la faccio con pochissimo sia dalle troie che dai coglioni, e chi arriva al mio livello, se ne va fuori perché, credo, percepisca la pericolosità.
Sono ambidestra
Sono molto brava a giocare a scacchi, solo mio padre mi batteva quando avevo 12 anni, ma perche stavo imparando. Ma era penoso.
Non sto raccontando tutto quello che ho fatto, cioe i miei avvenimenti piu significativi per il mio fottuto sempiterno stato. Depressivo, sto sparando piccoli fatti che poche persone sanno, a parte gli scacchi, quello lo sanno i molti.
Sono un mostro che soffre come un cane, un mostro che é da solo e non ne puo piu
Sab
07
Gen
2017
Senza Titolo
"E intanto passa il tempo assaggi la tua vita ma non sai che sapore ha...come fanno gli altri??
E poche volte mentre vivi un momento ti rendi conto che poi sarà speciale. .."
Mi manca la mia gioventù..la mia dolcezza...i miei occhi...la.mia speranza...mi mancano o suoi baci...il non capirci niente ..l avere la testa piena di sogni...ho 26 anni ma me ne sento 60...
Non voglio sposarmi perché devo...avere dei figli perché devo...dimenticare lui perché non faceva per me è mettermi con il primo che capita perché comincio ad avere un età. ...un età pEr cosa??? Solo perché in un anno vi siete tutti felicemente accasati e sposati....io no....voglio ancora sperimentare. ...capire...vivere....
Non ci capisco più nulla.......
Mi manchi........
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