Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 1064)

Lun

24

Apr

2017

L'albatros appeso al collo

Sfogo di Avatar di ColeridgeColeridge | Categoria: Altro

Alla fine, in questo universo in vitro, noi tutti finiamo per diventare i nostri nick. Eppure la maggior parte di questi sembrano essere nati in maniera casuale. Un nome + un numero, a volte l'anno di nascita. Qualcuno, invece, ha scelto qualcosa che sembra evocativo o significativo o vagamente simboleggiate il proprio sè. Ma alla fine non pare essere meno casuale di un cluster di bottoni sulla tastiera.

Quando ho scelto il mio, ad esempio, il criterio è stato più o meno il seguente: qualcosa che suoni bene, che possa suonare importante e misterioso e che non possa essere ricondotto a me dalle persone che conosco, magari digitando su google. Ho fatto un paio di tentativi e ho notato che la scelta era buona: tonnellate di pagine tutte dedicate alla sua figura letteraria. Di Coleridge poi io non ho mai parlato con nessuno. Se mi è capitato di parlare dei poeti romantici inglesi, tutt'al più, ho potuto citare Wordsworh, Shelley o Keats e mi sarà capitato di farlo, senza molto criterio, non più di cinque o sei volte dopo la mia maturità, che risale a quasi 40 anni fa e della quale non ricordo praticamente niente. 

Ma, come ho detto, noi diventiamo i nostri nick e così ho ripreso in mano le Lyrical Ballads e mi sono riletto la sua celebre Ballata del Vecchio Marinaio. Un lungo poema bizzarro e visionario, scritto da un ventiseienne dedito all'oppio, che ebbe scarsissimo successo tra i contemporanei tanto da finire con l'essere relegato in fondo alla raccolta ed infine essere estromesso nelle successive edizioni. Lo si potrebbe definire una specie di ibrido tra i Pirati dei Caraibi e la Divina Commedia, ma scritto con il metro popolare delle canzoni da osteria o quelle dei cantastorie, utilizzando la lingua arcaica dell'inglese di Chaucer. Questo per semplificare in modo dozzinale perché, in realtà, stiamo parlando di un autentico capolavoro della letteratura mondiale che la critica dei secoli successivi ha pienamente riabilitato, studiato e preso a modello, sorprendendosi per la varietà, quantità e ricchezza di temi  esistenziali trattati. Primo Levi, ad esempio, ne scelse due versi per l'epigrafe del suo ultimo libro: Since then, at an uncertain hour / that agony returns. Parlava dell'angoscia di chi si è salvato da un'esperienza allucinante e dall'eterno senso di colpa dell'essere sopravvisuti: lui si riferiva ai campi di sterminio nazisti e proprio quella sensazione, che non lo abbandonava, lo avrebbe portato al suicidio. 

Insomma temi allegri. Perché ne parlo? Perché ho scoperto che questo poemetto parla anche a noi e alla nostra quotidiana esperienza in un mondo parallelo ed irreale, fatta di uomini e donne, eppure immateriale, onirico, ma non per questo, anzi, forse proprio per questo, capace di entrare nelle nostre vite anche più dei rapporti che siamo abituati ad intrattenere nella nostra quotidianità. Non solo di quelli formali con colleghi e conoscenti, ma anche con i nostri familiari e addirittura i nostri compagni e le nostre compagne.

La ballata del Vecchio Marinaio

Un vecchio marinaio ferma un passante, un giovane diretto ad una festa di matrimonio che sta andando a divertirsi con amici e parenti. Inizia a raccontare a lui la sua storia allucinante di unico sopravvissuto di un equipaggio che è morto di fame e di sete durante la navigazione nell'emisfero australe. Il giovane lo scaccia, vuole andare alla festa che sta cominciando, ma alla fine rimane lì inchiodato ad ascolare il suo racconto mentre nel frattempo la festa di nozze va avanti senza di lui. L'immaginario lo rapisce e lo sottrae alla sua vita reale fatta di rapporti e di relazioni con le persone che lo circondano. Lui cerca di sottrarsi, ma alla fine soccombe e rimane ad ascoltare il vecchio per tutta la durata della festa. Ricorda qualcosa? Ricorda qualcuno?

Cktc

Qualcuno forse ricorda quanto è successo un paio di mesi al sottoscritto con CuriosityKilledTheCat. Il nick l'ho inventato io parlando di un'altra utente del sito che non ho voluto citare. Poi lei l'ha utilizzato per crearsi un nuovo account con il quale di tanto in tanto fa capolino. Ero entrato in contatto con le in pvt e lei mi ha raccontato la sua storia esattamente come il marinaio che ha fermato il passante. Ed io esattamente come il giovane diretto alla festa mi sono terrorizzato ma, diversamente da lui, mi sono sottratto anche se, forse, non mi sono del tutto salvato.

Tutta la vicenda del marinaio della ballata di Coleridge ruota intorno ad una colpa, ad un peccato originale. Imprigionata nei ghiacci dell'artico la nave del marinaio viene raggiunta da un albatros, un uccello che nelle superstizioni marinare è considerato di buon auspicio. Al suo arrivo la situazione si sblocca, arriva il vento, i ghiacci si rompono e la nave riesce a riprendere la navigazione. Ma il marinaio, in modo del tutto gratutito ed inspiegabile, uccide l'albatros con un colpo di balestra. La nave si sblocca e riesce a risalire fino all'equatore, ma lì una lunga bonaccia porta tutti i marinai, tranne lui, a morire di fame e di sete. Nel frattempo lui era diventato il bersaglio dell'odio e dell'invettiva di tutti i compagni, vecchi e giovani, che a mo' di scherno e disprezzo gli avevano appeso al collo la carcassa dell'albatros. Questa immagine (esiste una statua che la rappresenta nel Sommerset) simboleggia la sua colpa per aver violato le elementari norme di giudizio, buon senso e umanità.

In questi giorni credo che Curiosity stia vivendo la sua pena con l'albatros appeso al collo per aver tradito sé stessa e per essersi trovata in qualcosa che la sua forza di volontà non ha saputo o potuto prevenire. Niente è successo nella realtà, tutto è avvenuto nella virtualità. Per quel poco che ho potuto parlare con lei mi sono fatto l'idea di una donna in gamba, aperta, ma anche di saldi principi e solide realtà. Precipitata nei giochetti mentali di un altro utente che a sua volta ha assassinato il suo, di albatros, diventando una sorta di cyberdongionvanni che impiega quotidianamente buona parte del suo tempo a fare del sesso virtuale, adesso, parole sue, si trova a fare i conti con la merda di persona che è diventata. Beninteso, io non credo affatto che lei sia diventata quella persona che lei dice di essere ma non è molto importante cosa penso io. Mi pare di aver capito che, da anonima, ha dedicato due sfoghi di invettiva (uno per epiteto) al dongiovanni di cui sopra e adesso ha forse ripreso in mano il bandolo della matassa della sua vita. Te lo auguro con tutto il cuore Curiosity.

Tyler

Tyler ha postato, da anonimo, uno sfogo in cui esortava tutti noi ad essere sinceri e ad ammettere che nessuno di noi è veramente felice. Tyler credo soffra di quella che definirei la sindrome del re mida. In altre parole, tutto quello che si prefigge di ottenere lo ottiene. Il punto è che niente, da lui, è ritenuto degno di essere ottenuto e quindi si cimenta in avventure che, lui per primo, reputa prive di importanza, utili solo per combattere la noia che lo affligge. Vorrebbe innamorarsi di qualcuna e trovarla interessante, solo che poi riesce ad essere ricambiato e l'oggetto dei suoi desideri diventa immancabilmente una scassapalle. Lui si è presentato qui già con il suo albatros al collo. L'ho definito un buco nero che risucchia tutte le persone che gli stanno accanto nel suo personalissimo vortice di insensatezza della vita e lui ha confermato.

Poi ha trovato che stare qui poteva essere più stimolante di quanto potesse credere. Ha sfidato una delle nuove utenti, Confusissima, a sorprenderlo e a resistergli e quindi ha cominciato a cimentarsi. A cercato i punti deboli, ha notato che era una persona curiosa e che, in qualche modo, aveva manifestato dell'interesse nei suoi confronti. Ha buttato lì una frasetta per poter passare al livello successivo. Non so come la cosa sia proseguita, ma ho notato che Confusissima, nonostante il suo nick, sembra essere tutt'altro che una sprovveduta.

Un nuovo post, questa volta da loggato, ha dato inizio ad una serie di racconti sul suo vissuto adolescenziale che in qualche modo dovrebbero offrire una sorta di motivazione del suo modo di essere. Non posso sapere quale sia la verità. Io stesso mi sono trovato a dover rivendicare la veridicità di quello che ho raccontato nei miei sfoghi quindi mi astengo dal fornire giudizi definitivi. Detto questo mantengo le mie riserve e dico solo che se avessi voluto mettere in piedi le mie armi da seduttore avrei fatto esattamente come ha fatto lui, dicendo alle persone le cose che vogliono sentirsi dire. Qualcuno pensa che la causa di tutto sia il padre e giù aneddoti su padre padrone ricco e castrante. La madre? idem con patate. Traumi infantili? Un maurizio edicolante  e così via. Può essere naturalmente solo una coincidenza e, magari quello che ha raccontato è successo veramente. Solo su una cosa dico di non barare. Non dare ad altri la colpa di quello che non hai saputo realizzare, Tyler. In tutti questi casi, e qui parlo per esperienza personale, la colpa è sempre al 95% la nostra.

Coleridge

Ed infine il sottoscritto. Anche lui con il suo albatros al collo. Nessun grosso 'delitto' fino ad ora. Ho ritrovato una mia serenità. Ho un nuovo ottimismo. Mi sento più attivo e mi vedo persino più bello. Ho un rinnovato rapporto con mia moglie. Ma convivo da tre mesi con un segreto. Un segreto veniale, ma il fatto è che vivo una vita parallela di cui lei non conosce l'esistenza. Mi ritrovo a rubare del tempo al lavoro per scrivere o rispondere a un post. Sto imparando a conviverci. Ma dovrò farci i conti prima o poi. Questa notte ho avuto il primo contatto onirico. Ho sognato che mi era arrivato un biglietto di OldJoe direttamente a casa (quindi identità svelata) in cui diceva che sapevo chi ero e mi dava dei soldi (a proposito grazie Joe). Tutte le mie sessioni internet sono in navigazione rigorosamente anonima. Poi devo sempre ricordarmi di chiudere browser su laptop e cellulare. Un paio di volte l'ho dimenticato. Mah, staremo a vedere.

E questo è. Fine di questa elucubrazione in pieno delirio da oppio alla Coleridge (quello vero)

 


Lun

24

Apr

2017

come funziona la mente?

Sfogo di Avatar di LegolasLegolas | Categoria: Lussuria

Mi direte che devo parlarne con uno psicologo, lo so.

Sono mesi che tradisco il mio ragazzo con un uomo di cui di me non gliene importa niente, gli basta vedermi una volta due al mese , svuotarsi e chi si è visto si è visto. Io invece non ne potrei fare a meno,e mi incazzo con me stessa perché non è possibile che mi possa piacere questa situazione. Quando con le poche persone che mi confido mi chiedono se sono innamorata rispondo di no, perché se dovessi vivere questa persona nel quotidiano mi spaventerebbe e forse non avrei nemmeno più questa voglia che ho di andare a letto con. Lui. Mi rabbrividisce pensare a poter pensare di fare una passeggiata con lui mano per la mano o qualsiasi momento affettuoso insieme come fa una normale coppia. Non capisco sinceramente la mia testa, anche perché da una parte mi fa incazzare che non ha riguardo per me quando mi da buca , a volte vorrei fosse carino e poi se ci penso bene è proprio la via che mi spaventa.

È masochismo puro questo.

Il fatto è che non riesco a farne a meno e non so quando smetterò di vedere questa persona è soffrire come un cane da mesi. Sento che mi sto distruggendo ma sono come sottoneffetto di droga perché è l unica persona che mi smuove gli ormoni. Non so più cosa pensare.

Lun

24

Apr

2017

Lui mi ha usata, io ingenua ho lasciato fare

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono stanca, parecchio anche. Tra un paio di mesi avrò 18 anni, sono una ragazza che è sempre stata al posto suo, abbastanza riservata e timida all'inzio ma poi prendendo confidenza, mi trasformo in una persona vivace e allegra. Ok l'anno scorso ho cosciuto ad un compleanno lui: lo chiameremo M. M è un pagliaccetto, ci prova con tutte ed è uno stronzo. Io naturalmente ho sempre provato ad evitare M ma a quella festa lui mi puntò. Io e lui ci baciammo, il giorno dopo lo visualizzai. Scoprii col tempo che non riuscivo a smettere di pensare a M. Ad una festa dopo mesi dopo che io e M continuammo a salutarci e scambiarci due chiacchiere, ci ribaciammo. Io avevo bevuto e pian piano stavo sempre peggio, fu così che lui quella notte se ne approfittò. Era la prima volta che entravo in intimità con un ragazzo, lo lasciai fare ingenua ed incredula. Non l'abbiamo fatto perché in quel luogo non si poteva però praticai per la prima volta sesso orale. Il giorno dopo stetti di merda, lo evitai per una settimana! Lui fece finta di nulla, continuava a trattarmi da preda, anche perché il lavoro non era completo... Ok mesi e mesi dopo ricaddi nella sua trappola, quella sera però volevo semplicemente parlargli e starci normalmente ma lui ne approfittò ed io ingenua per l'ennesima volta lo lasciai fare... Me ne sto pentendo amaramente, davvero, non sono io... Non è questa la me che io conosco e la gente conosce. Sta di fatto che M in questo ultimo periodo me lo ritrovo sempre la sera e sono tutt'ora una sua preda ma io sto reagendo.. Non sono arrivata a trattarlo come merita, anche perché mi assumo le mie responsabilità però sono stufa... Io non sono una ragazza facile, una troia. Ci tengo alla mia reputazione e grazie al cielo non l'ho persa con lui. Però sono davvero stanca, lui sa che lui è il mio punto debole, vorrei farlo sentire una merda e liberarmene una volta per tutte. Quando però vorrei dirne tante, non riesco a dire quasi nulla... Mi sento "macchiata" da errori fatti nel passato, errori fatti per non allontanarlo, per non rifiutarlo. Fanculo me e il mio carattere del cavolo, fanculo lui e fanculo a questo sentimento ridicolo.

Lun

24

Apr

2017

Suocera Ti odio!

Sfogo di Avatar di Disperata87Disperata87 | Categoria: Ira

Non capisco perchè il mio sfogo sia stato cancellato, comunque ci riprovo.

Ho 28 anni e convivo con il mio fidanzato anche lui 28enne da circa 2.

Ci amiamo ci rispettiamo e abbiamo un rapporto bellissimo, unico neo: SUA MADRE. Quella vecchia vipera che vuole mettere bocca su tutto, che ha sempre da ridire su tutto, che pretende di comandare su suo figlio nonostantr i 2000 km di distanza. Una donna che non accetta che il figlio cresca e faccia le sue scelte anche se non coincidono con le apettative che lei aveva su di lui.Mi spiego meglio, se per caso sente che il figlio è un pò scazzato perchè magari abbiamo avuto una discussione, apriti cielo, si mette ad urlare come una pazza perchè vuole sapere perchè abbiamo litigato, una donna che ha malignato sulla nostra convivenza dicendo che per lei era come un lutto e che io gli volevo incastrare il figlio facendomi mettere incinta. Una donna che quando abbiamo parlato di un ipotetico matrimonio si intromette dicendo che è lei a doverlo organizzare imponendoci che dobbiamo sposarci per forza in chiesa perchè il suo sogno è quello di portare il figlio all'altare e che lei deve decidere gli invitati e le bomboniere. In pratica sarebbe diventato il suo matrimonio dicendoci anche che prima di fissare la data dovevamo parlarne con lei. Non lo sopporto più, sono finita al pronto soccorso per ben due volta a causa di attacchi di panico causati da lei e sono in curo da circa 1 mese con lo xanas. Mi sta rovinando letteralmente la vita e poi la figlia si permette di scrivermi anche che sua madre è la persona più buona del mondo e che non si merita questo. Umanamente mi dispiace e anche tanto poichè io ho perso mia madre, ma lei da madre deve capire che non piò intromettersi in tutto, dispensando consigli e pareri anche se non richiesti, che non mi può dire che sono io a mettere zizzania nella famiglia e che gli sto facendo il lavaggio del cervello al figlio, al contrario... è stata lei che appena andarti a convivere diceva al figlio che se non si trovava bene doveva scappare di casa e tornare da lei, come è sempre lei che nonostante un amico del figlio mi abbia più volte mancato di rispetto, gli diceva al mio ragazzo che doveva recuperare i rapporti con lui perchè si sono cresciuti fin da piccoli e io invece ero l'estranea che gi faccio piazza pulita. Peccato che questo sua amico si stia facendo la propria vita, si è sposato ha avuto un figlio e ora aspettano il secondo. Certe volte mi chiedo cosa ho fatto di male nella vita, perchè mi merito questo, non voglio fare la vittima e capisco che a star male non sono  tutto io. Voglio avere dei rapporti civili ma con determinati limiti che lei non deve superare. Non può dirci lei che per fare un figlio dobbiamo aspettare almeno altri 7 anni per vedere come vanno le cose. Lei a 25 anni aveva già 3 figli e a sua figlia che ha 29 anni e si è sposata 2 anni fa gli ha detto di fare un figlio che anche se il marito non lavora glielo mantiene lei. Sono vista come l'estranea che gli ha portato via il bimbo e che per fortuna questo bimbo sta iniziando a ragianare con la sua testa.

Lun

24

Apr

2017

Terza via

Sfogo di Avatar di mmHgmmHg | Categoria: Altro

Tratto da "Il maestro e Margherita". Dialogo tra Jeshua e Pilato.

"La verità anzitutto è che ti fa male la testa, ti fa talmente male che pavidamente pensi alla morte. Non solo non sei in grado di parlare con me, ma ti è perfino difficile guardarmi. E adesso sono involontariamente il tuo torturatore, il che mi amareggia. Non riesci neppure a pensare e sogni solo che venga il tuo cane, l’unico essere, evidentemente, al quale sei affezionato. Ma il tuo tormento cesserà subito, la testa non ti farà male"

Questa mattina mi hai scritto mentre ero in auto. "Tu non mi vuoi, non piú."

Sai che odio quando mi si mettono in testa pensieri non miei.

Non ho fogato i tuoi dubbi, non stavolta. Non perché quanto tu pensi, anzi temi, corrisponda a veritá, é non posso esser mantello per sempre. 

Al mattino mi sveglio sperando in 45 minuti di serenitá. Speranza fugata prima ancora di riuscire a riaprire gli occhi.

Non ho piú forze. Te lo sto dicendo da mesi. Quante volte mi hai ascoltato?

Quando Sisifo era stanco, la pietra lo travolgeva o semplicemente scendeva giú da sola? Vorrei che la mia mi travolgesse a volte, qualora esistesse, certo. Forse potrei almeno restare a terra e dormire un pó.
I miei anni sono stati i tuoi, e lo saranno i prossimi.

Se fossi come i tuoi, Pilato sarebbe la risposta. Pilato é la risposta di molti, con annessa giustificazione. 

E io vorrei tanto imparare come si fa. No, non é vero, non vorrei. Vorrei una terza via. Che non c´é.

 

Lun

24

Apr

2017

Vaffanculo!

Sfogo di Avatar di Utente86Utente86 | Categoria: Altro

Sono stufa di tutto! Non riesco nemmeno a scrivere ogni singola cazzo di cosa che mi ha portata qui questa mattina. Si accumula tutto dentro un peso al petto. Vedo dentro la mia testa tutti quegli obiettivi che a 30 anni vorrei aver raggiunto e invece niente. Tutto troppo complicato. Lavorare e stare in un mondo pieno di gente egoista che pensa solo ai soldi. L'importante è arrivare primi nella gara a chi ti fotte meglio e prima. Sono solo un altra fallita infelice che ogni giorno vorrebbe staccare la spina. Oggi è il mio giorno piu nero degli altri e mi sento sola perché sono sola. Tanto nessuno capisce e frega un cazzo di come stai dentro. Vaffanculo!!! A tutto e tutti!

Lun

24

Apr

2017

Non voglio più uomini

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Bastaaaaaaa!!! Tutte le mie relazioni andate in fumo ho lasciato sempre perché subivo  violenze uno dietro l altro mai uno calmo allora ho deciso di restare sola sono giovane 30 anni ma ho subìto troppo e non me la sento più di ricominciare ho paura lo so mi mancherà il sesso ma e sempre meglio che prendere botte e minacce e andare a dormire vestita oppure rimanere chiusa in bagno per ore con lui che prende a calci e spacca tutto ho visto l inferno 2 volte e non vorrei una terza .

Tags: basta

Lun

24

Apr

2017

Senza mai aver provato

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Alla soglia dei miei vent'anni, non ho mai fatto sesso, non ho mai avuto una relazione, non ho mai dato un bacio, non ho mai tenuto per mano una ragazza, non sono mai riuscito ad ottenre un appuntamento.

Mi sento tremendamente solo e arrabbiato con il mondo. I pochi a cui ho confessato questo mio senso di solitudine dicono "eh ma la ragazza giusta arriva quando smetti di cercarla" e mi fanno solo arrabbiare di più, perchè loro ce l'hanno una relazione, o l'hanno avuta. Per dirla terra terra, facile fare i froci con i culi degli altri, o se vogliamo essere un po' più delicati, facile fare i saggi strafottenti e dire che non ho bisogno di avere una ragazza per stare bene, quando non sei tu quello che ha ricevuto sempre e solo pesci in faccia.

Ma sapete cosa fa pù male? Vedere i pochi di cui mi fido trattare questo mio malessere come una cosa di poco conto, come se sapessero come ci si sente. Sapete come ci si sente a non valere neanche un tentativo? A sentirsi costantemente dire che non ho neanche una speranza? Ma certo che lo sapete, ecco perchè state già iniziando a commentare con "Eh ma come sei tragico" "Ma esci un po' di più" "Impara a stare bene da solo" "Stai con amici e famiglia".

Andate avanti, scrivete pure, tanto non sto scrivendo queste righe per cercare una qualche approvazione, non migliorerebbe la mia situazione. Volevo solo avere l'occasione di mettere nere su bianco le parole  che tanto scherno hanno provocato nei pochi fidati a cui le ho rivelate. Queste parole nessuno le prende sul serio, le tratterete come il capriccio di un adolescente, ma se è uno dei miei difetti è quello di essere eccessivamente romantico, è anche il mio punto di forza per poter descrivere quello che provo, che vi auguro di non provare mai. Non c'è peggior inferno di una solitudine che nessuna persona può lenire, se non quelle che non hanno il minimo interesse nel farlo.

Dom

23

Apr

2017

QUELLO STRONZO MI HA LASCIATO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Allora,mi sono fidanzata con questo ragazzo,eravamo molto amici però lui piaceva a me e viceversa,ci conoscevamo da cinque anni. dop quattro mesi di relazioni,mi ha lasciato perchè doceva che avevo altri per la testa. alcuni dei suoi amici mi hanno detto che mi aveva fatto lui le corna,però l'ho perdonatp. e come na cogliona l'ho scirtto che mi mancava,ci siamo rimessi insieme,una sera era ubriaca è stavo in un bar con amiche e un mio amico,questa mia amica mi dice che mi ha fatto le corna con lei,io ci rimango di merda,lui entra in questo bar ed io non lo calcolo. torno a casa mi trovo un suo messaggio dove mi lascia perchè mi diverto. Adesso quando esco lui fa finta di niente,non mi calcola minimimamente,però mi voleva parlare ma non lo farà mai. ci sto di merda

Dom

23

Apr

2017

Mr. Confused

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Quanto sei bello... Gli salterei addosso! Non ce la faccio più, mi sento uno zerbino. Se non ce lui sto male, come arriva mi sento la donna più felice del mondo. È una droga, alto bello coi capelli neri e la voce che è una carezza. Non ricordo mai i sogni che faccio la notte, ma spero sempre di sognare lui!

Quanto è bello essere innamorate. Ti senti viva, ti svegli col sorriso e riesci a sopportare di tutto. Ma soprattutto mi sento così viva! Il cuore che si stringe e batte forte.. Sono emozioni così belle..pensavo che l'amore fosse unico, che non avrei mai smesso di pensare al mio primo amore.. E invece no! Eccoti il secondo. Più bello e diverso ancora.

Anche se non andrà mai come vorrei, chissene frega! 

« Prec Succ » 1 ...101 ...201 ...301 ...401 ...501 ...601 ...701 ...801 ...901 ...1001 ...1061 1062 1063 1064 1065 1066 1067 1101 ...1201 ...1301 ...1401 ...1501 ...1601 ...1701 ...1801 ...1901 ...2001 ...2101 ...2201 ...2301 ...2401 ...2501 ...2601 ...2701 ...2801 ...2901 ...3001 ...3101 ...3201 ...3267

Iscriviti!

Iscriviti
Iscriviti e potrai aggiungere commenti senza attendere approvazioni, votare gli sfoghi e gestire i tuoi post ed il tuo profilo senza limitazioni.
Clicca qui per aggiungerti