Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 1033)
Mar
23
Mag
2017
Ma come si fa ad essere così stronze?
Stasera mi è salito il veleno ripensando a un fatto accaduto qualche mese fa...In pratica,per farla breve ,una ragazza che credevo fosse amica (o perlomeno sincera )mi invita al suo matrimonio.Felice per lei vado.Ci divertiamo,scherziamo..insomma tutto ok...passano settimane,mesi e noto una certa distanza poi vengo a sapere che esce con altre coppie ecc ma cosa cazzo significa tutto ciò? E vi posso assicurare che nn c'è stato nessun litigio anzi...io ovviamente nn l'ho più cagata,mai più cercata nemmeno per chiedere spiegazioni mi sembra tutto così evidente però mi sento proprio presa per il culo!!!come se mi avesse invitata solo per fare numero,solo per avere il regalo e farsi il viaggio di nozze...che enorme tristezza.Esistono delle persone che fanno veramente schifo e non si meritano nulla
Lun
22
Mag
2017
Alla [parte moderata]
Ciao, per i fatti accaduti preferirei rimanere anonimo, useremo lo pseudonimo di Riccardo che non è il mio vero nome.Due settimane fa, mi sono recato con mia moglie in un grande magazzino di Firenze che si chiama [parte moderata]è un palazzo nel pieno centro in zona pedonale.Per raggiungerlo si deve camminare almeno mezzora da dove parcheggi la macchina.Era un venerdì pomeriggio insolitamente mia moglie, che non ha molte velleità mondane mi chiede di lasciare le figlie dai nonni e di accompagnarla a comprarsi un vestito da [parte moderata]Io controvoglia acconsento.Parcheggiamo l’auto circa alle 15.30 arriviamo da [parte moderata] alle 16.15 dopo essersi fermati a mangiare un gelato.Saranno state la 16.30 quando sento un leggero fremito all’intestino, e chiedo all’inserviente dove fosse il bagno. Questo grande magazzino mi sembra un grande labirinto, impiego quasi 5 minuti per raggiungere la toilette, nel frattempo le fitte sono sempre più forti.Arrivato davanti al bagno col sudore freddo, mi accorgo che è rotto.Non è possibile che in un grande locale come questo ci sia un solo bagno, chiedo subito ad un altro ragazzo se ci sia un bagno funzionante e mi dice di provare al piano superiore.Mi precipito per le scale … con un po’ di affanno raggiungo il piano superiore e trovo la toilette in pochi minuti ma è chiusa.Probabilmente è occupata, ma per fortuna c’è una commessa che mi dice che al piano superiore c’è un altro bagno.Volo sopra un’altra rampa di scale mi trovo nel reparto intimo femminile, cerco la toilette ma non la trovo.Cerco un inserviente per domandare ma il piano sembra deserto non c’è un’anima viva… Poi all’improvviso trovo un camerino di prova. Mi cade l’occhio su un cestino per buttare la carta, lo prendo e lo porto nel camerino.Mi calo i pantaloni e mi libero di un violento fiotto di diarrea.Non ho pensato a come pulirmi… metto la testa fuori dal camerino e vedo qualcosa di appeso, è un paio di mutande da donna… le scarto, mi pulisco e le metto nel cestino insieme alla cacca, copro tutto con della carta velina che era nella confezione delle mutande. Furtivamente lascio il cestino nel camerino e chiudo la tendina.Torno da mia moglie che si stava preoccupando, le intimo di andarcene velocemente.Poi non riesco a trovare le parole per spiegarglielo.
Lun
22
Mag
2017
Una vendetta che non avrò mai!
Non é la prima volta che mi ritrovo a scrivere delle righe per liberarmi da ciò che oramai mi porto dietro da più di un anno e neanche scrivere su questo sito. Mi sento fortemente pentita,amareggiata,delusa, colpevole,affranta per una falsa relazione extraconiugale, ma non da parte mia, bensì dal creatore della presa in giro. Non é un caso se ho associato questi aggettivi a me, ognuno di loro in qualche modo rappresenta il modo in cui mi sono sentita per tutto questo tempo e mi sentirò ancora per molto così. Mi sono fatta prendere in giro per la second volta, ma questa é completamente diversa. Mi sono fidata e mi hanno nuovamente accoltellato la schiena, per tutti questi mesi pensavo che provasse per me dei sentimenti veri, ma sono stata cieca e stupida perché in quei momenti non notavo o non davo peso a ciò che faceva anche se alla fine chi stava male ero io. Non penso che se ne pentirà mai di quello che mi ha fatto e io purtroppo non posso farci niente, uno perché ho scelto io così in modo tale da non farmi più rovinare la vita e il secondo motivo non sono abbastanza fortunata e furba da realizzare un piano per vendicarmi . Non voglio dire che la vendetta é utile ma ciò che ho passato é stato davvero ma davvero brutto, essere presa in giro sui propri e gli altri sentimenti é una delle cose più orribili che si possano fare a una persona che non ha mai fatto niente di male in vita sua, però certe disgrazie capitano solo ai meno fortunati come me. Ho deciso di scrivere anche per sfogarmi su ciò che non posso fare e che é fortemente ingiusto, perché dovrebbe pagare ciò che mi ha fatto invece vive la sua vita come se non fosse nulla e chi paga i danni delle conseguenze sono io, non tanto per ciò che dicono in giro ma sul punto di vista sentimentale! Sentirsi dire ti amo e scoprire che non l ha mai provato mi ha fortemente distrutto, anche perché per me é stata la prima volta che l ho detto e scopro pure che era tutto falso. Alla fine mi ritrovo a essere costretta a far l indifferente per non causarmi altri disagi e con la speranza che ciò finisca molto presto!
Lun
22
Mag
2017
Con te non mi diverto
Ti vedevo diverso due anni fa, quando ti conoscevo appena. Ti vedevo al lavoro, mi sentivo osservata da te e anch'io di nascosto osservavo i tuoi movimenti. Ci hai messo mesi per rivolgermi la parola e quando mi hai chiesto di andare al mare non ci ho pensato due volte a dirti di sì. Volevo conoscerti, mi incuriosivi, ti sentivo parlare e mi sembravi sensibile, ricco di interessi, un pò orso per la verità, ma comunque una persona non comune. Mi sono innamorata di te, ma quasi subito ho cominciato a notare le tue stranezze...una dopo l'altra, una dopo l'altra, ogni giorno qualcosa che si allontanava sempre di più dalla storia spensierata e libera che avrei voluto con te. Difficile tutto con te, tutto è difficile, con te non si sogna nulla, un uomo senza progetti, senza sogni, senza alcun desiderio di complicità. Non riesci a esprimere amore, non riesci a manifestare affetto, l'unica cosa che fai è abbracciarmi in silenzio quando ci vediamo, in silenzio senza dire qualche parola di cui pure avrei bisogno ogni tanto, avrei bisogno di sentirmi coinvolta. Ma non parli mai di noi due, di cosa sono io per te, nessun gesto che mi dica che ti preoccupi per me, che mi hai pensato, che hai qualche piccola attenzione. Eppure ti voglio bene, mi manchi, vorrei che fossi sempre con me, mi lascio illudere da quell'abbraccio che però non mi riempie il cuore. Sono stanca, avrei tanto bisogno di respirare aria fresca.
Lun
22
Mag
2017
VOGLIO UNA VITA!!!
ciao a tutti
non ce la faccio più passo le giornate in casa con la mia bimba di due anni a cercare lavoro sul web e a guardare negozi on line e viaggiare con la mente perchè purtroppo non mi posso permettere un cavolo visto che da 3 anni sono disoccupata e casalinga forzata e disperata. per di più i miei amici e familiari non mi cercano non trovo sfogo con nessuno è come se non esistessi pur sapendo che sono qui da sola e mi piacerebbe chiaccherare un pò con la mia la mia vita è un mortorio non succede mai niente non sopporto più questo macigno perchè devo patire così eppure quando hanno bisogno gli atri io corro sono molto empatica e x me niente io forse do l'idea di essere forte e non avere bisogno di niente.Mio marito torna a casa la sera stanco morto e non ha voglia di parlare ha solo voglia di stare al pc e poi è un tipo abitudinario e privo di iniziativa.
vorrei cambiare le cose vorrei trovare un lavoro che mi permetta di uscire da questa bolla di sapone è una sensazione bruttissima ogni giorno mi sembra sprecato non faccio altro che demoralizzarmi. fanculo sfiga
Lun
22
Mag
2017
Sono davvero deluso.
Sapevo che (come chiunque altro) avrei ricevuto critiche più o meno pesanti riguardo al lavoro che ho scelto di intraprendere. Ebbene sì, mi sto formando per fare l'artigiano intagliatore, scultore falegname. E mi sto facendo un bel culo: se lo cerchi il lavoro non manca in questo settore.
Ma a quanto pare non va bene.
Non va bene perché "il lavoro di (mio nome) è solo un passatempo con cui non si può campare". Che tristezza. Io almeno un obiettivo nella mia vita ce l'ho. Sempre meglio dei vostri intoccabili studentini che a 29 anni stanno ancora al secondo anno fuori corso.
Eh ma dire che uno fa l'università fa più figo: tutti gli altri sono solo misera plebaglia. Intanto io ho già qualche introito e sto affinando la mia tecnica. Sempre meglio di chi sta tutto il giorno a piangersi addosso o a dire che non c'è lavoro senza impegnarsi minimamente per reinventarsi sul mercato.
Davvero, che visione patetica del lavoro. Sono davvero senza parole.
Lun
22
Mag
2017
Marito su Facebook
Sposata da 9 anni con un figlio di pochi mesi ,
in passato è capitato più volte che sorprendessi mio marito su siti porno.
Ho scoperto da circa un anno che controlla più volte al giorno i profili Facebook di alcune ragazze a cui lui ha chiesto amicizia, commenta le loro foto audaci, una di queste è una mia ex alunna.
Da circa una settimana ho vuotato il sacco perché non ce la faccio più a fare finta di niente nella speranza che sia un momento e che la smetta. Lui dice che è normale e che lo fanno tutti. Per me è umiliante e basta.
Visti da fuori siamo una bella coppia e lui è l'uomo più fedele del mondo, e dal punto di vista fisico probabilmente è così, ma io so che non è così quantomeno dal punto di vista psicologico nella realtà. Gli altri vedono la copertina mentre io ho letto tutto il libro.
A casa non c'è mai e, quando c'è, è preso dalle sue cose... palestra... Playstation... telefono... mai un messaggio quando è fuori.
Da circa una settimana si è sparso le ceneri sul capo e si sta sforzando in tutti i modi. Temo però che diventi solo più prudente nel fare le sue cose. Non vuole la separazione. Io sono davvero distrutta perché mi fa veramente schifo e non credo che riuscirò a perdonarlo.
Lun
22
Mag
2017
Non so che titolo mettere. Mi odio.
Devo scrivere uno sfogo doloroso..non so con chi altro parlare. Sono fidanzata da due anni e mezzo con un ragazzo che sta in carrozzina. L'ho conosciuto già disabile e mi sono innamorata di lui e del suo carattere stupendo. È l'uomo dei sogni, sempre gentile, disponibile, fa cose romanticissime per me. Mi piace farci l'amore, anche se è un pò diverso da come è di solito, è bellissimo. Io sono una ragazza carina e sono abituata che i ragazzi vogliano stare con me per il mio aspetto, lui è stato il primo a farmi sentire speciale per altri motivi e a farmi sentire bella dentro. Mi sono molto innamorata di lui e sono andata contro tutti per starci insieme. I miei genitori non capivano come volessi stare con un ragazzo disabile e ci hanno fatto la guerra, le mie amiche erano allibite. Poi dopo un annetto, si sono tutti abituati alla cosa, lui è simpatico e conquista tutti. Andava tutto bene e posso dire che superate alcune cose a cui bisogna abituarsi, stare con una persona disabile è come stare con chiunque altro. Stesse gioie, stessi bisticci. Solo che ultimamente ha avuto un problema abbastanza grave non legato alla disabilità, ma che ovviamente la disabilità ha ingigantito, che lo costringe a letto da mesi. Si riprenderà dicono i dottori, col tempo, anche se ha perso tanto peso e soprattutto tono muscolare, che quando sei disabile è un macello rimetterlo su e la guarigione lunga.. Sono stata tutto l'inverno vicina a lui, al suo letto. Lui spesso è stanco e vuole solo dormire. Tante volte non è lucidissimo perchè ha dolori forti e gli danno dei sedativi. Succedono cose spiacevoli tipo che sta tanto male e non controlla l'urina ecc.. I suoi genitori sempre presenti. Quando è lucido è lui e è il ragazzo che amo, lo riconosco, ma non facciamo più l'amore da tantissimo tempo. Adesso arriva l estate, c'è il sole fuori e io anche oggi sono stata a casa sua, con sua madre che è vecchia e lui che dormiva quasi tutto il tempo. Mi dice esci e vai con le amiche, ma poi quando l'ho fatto è stato triste, la madre mi chiamava che lui era nervoso e non sapeva come calmarlo. Non lo fa apposta, ha pianto pure..ma mi ha chiamata la madre e lui si è arrabbiato con lei che non voleva io lo sapessi. Adesso lui sta capendo che io mi sento stanca e a volte mi dice lasciami, che stai a fare con me, non ho futuro, non posso darti figli, mi devi fare da badante a vita..soprattutto si è abbattuto tanto per la cosa dell'urina, non riesce a farsene una ragione e si vergogna davanti a me. Io lo capisco e mi si spezza il cuore e vorrei dirgli non ti lascerò mai. Lo faccio a volte, ma mi sento in colpa e sporca perchè dentro di me sto cominciando a pensare che io sono sana, ho 29 anni.. Voglio vivere, non sono morta. Non voglio pensare a cambiare il mio uomo o a pulirgli il vomito. Lo so sono un mostro. La verità è che lo voglio lasciare, ma lui senza di me muore. Oggi mi ha detto che se non avesse me che do senso alla sua vita andrebbe in svizzera a suicidarsi. Non so che devo fare. Da una parte non lo voglio lasciare solo, gli voglio tanto bene. Dall'altra parte sento come se fossi disabile e malata pure io e voglio guarire. Mi odio tanto per questo, perchè quando ho deciso di starci insieme ne avevamo parlato a lungo, lui mi aveva detto che ci sarebbero potute essere cose difficili o che io potevo volere magari fare sesso in modo standard o andare a ballare o stare comunque con una persona che non ha problemi. Ma io pensavo di farcela. Invece no, non sono forte. Ho paura di fargli male.
Lun
22
Mag
2017
Istruttore del ca**o
Oggi è avvenuto il torneo nazionale di scherma storica, e sono depresso, furibondo, e scoraggiato al punto da sentire di volere mollare tutto, cosa che non farò, ma trovo comunque orribile dovermi sentire così.
Si, perché io studio scherma da appena un anno, e la devo bilanciare tra università incalzante (ho gli ultimi esami e la tesi da consegnare nei prossimi 15 giorni), e fidanzata distante.
Non mi sono potuto allenare negli ultimi tempi, perché ho ritenuto più importante la laurea imminente.
Nonostante tutto questo e la poca esperienza sono comunque arrivato ai 16esimi in un torneo di 250 e rotte persone, che per un allievo del primo anno è ottimo, considerando che al mio primissimo torneo (fatto appena iniziato il corso) sono stato massacrato al primo girone.
Una bella progressione, giusto?
Un bella dimostrazione di impegno e passione, giusto?
Beh, a quanto pare no, perché mentre il mio istruttore ha passato 2 giorni ad elargire premi di partecipazione ai miei compagni eliminati, io sono stato proprio insultato a più riprese ad ogni turno, nonostante andassi avanti.
Avevo già i nervi a pezzi per conto mio (un torneo è un torneo) senza bisogno di dovermi sentire dire che sono una me***ccia e che potrei dare molto ma molto di più.
Si, ok, l'ho capito, sono assente agli allenamenti ultimamente, ma ho i nervi a fior di pelle, esami ovunque, e la mia relazione sta andando a rotoli.
Potrò almeno avere il diritto di godermi le vittorie?
Di godermi la mia progressione come schermitore, a mio avviso molto buona e sicuramente in tendenza positiva?
E così ai 16esimi ho perso, e mi odio tantissimo, perché non c'ero, non ero concentrato, ero demoralizzato tantissimo, sull'orlo di una crisi di nervi, avrei voluto piangere sul posto solo per liberarmi del tormento...e il mio avversario è entrato con una punta (un affondo).
3 punti, stecchito, eliminato.
Insulti...pesanti...demoralizzanti...e nemmeno un consiglio su come migliorare la forma, su come migliorare la tecnica...niente...
Ho dato un'ottima performance per quella che è la mia esperienza e mi sento uno schifo.
Sono arrivato molto in alto, e soffro per non avere toccato la cima.
Ho dato prova di avere stoffa...eppure mi sento l'ultima ruota del carro.
Non voglio certo il premio di partecipazione, ma almeno non sentirmi una pezza quando non dovrei, considerando che sono quasi autodidatta, sempre ringraziando l'istruttore...
Ho i nervi a pezzi...
Dom
21
Mag
2017
Senza Titolo
Alla fine rimango sempre sola.... ascolto, leggo e interpreto pensieri altrui e dopo aver avuto cio che vogliono mi lasciano qui, in balia dei miei pensieri, incerta se scrivere o no.... non riesco a tenermi vicino le persone, mi sento come sbagliata, non idonea alle amicizie stabili, ma solo a quelle annuali, che, come le piante fiorite, crescono solo con amore e dedizione, arrivano al pieno della loro fioritura e alla fine, nonostante le cure, appassiscono e muoiono.... e io rimango li, davanti al vaso vuoto con i semi nuovi in mano e una lacrima che scende sul viso celata da un finto sorriso.
Iscriviti!


