Ira
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Mar
30
Apr
2019
Vecchiacce e casalinghe del cazzo!!!
Stamani solito scenario. Devo fare una cosa alla posta. Sono di corsa perché devo andare a lavorare. Davanti a me 4 persone. Un signore che ovviamente come me doveva andare a lavorare, una donna con un bimbo di un paio di mesi e due vecchie che avranno avuto 80 anni a testa.
Porco. Cane.
La miseriaccia vostra.
La signora col bimbo è ovviamente in maternità
Le vecchie sono ovviamente in pensione
Ma porca puttana troia della maiala miseria ma proprio negli orari pre-ufficio dovete andare alla posta? Potete gestirvi la giornata come volete, potete andare alle 11 ma noooooo andiamo a fare fila! Andiamo a fare perdere tempo a chi deve andare a lavorare! E mettiamoci anche a discutere sul prezzo dei francobolli va!
Ma andate a fanculo!
Lun
29
Apr
2019
morto dentro
era l'ennesima notte in cui non dormivo.
tutte quelle sedute non cambiavano nulla in me. ero sicuro che fosse solo una perdita di tempo. avevo lo sguardo vuoto, perso tra pensieri negativi che pareva facessero a gara a chi mi facesse disperare di più. tutte le emozioni che percepivo mi facevano male qualunque tipo di emozioni fossero. avevo fatto dell' apatia mio scudo e quindi non ero più abituato a sentirmi deluso. era come un effetto collaterale.
quella mattina, al contrario delle altre, ci misi di meno ad alzarmi. feci la doccia e mi preparai per dirigermi alla seduta con la solita faccia da schiaffi di chi lo fa perché obbligato. mi rivedo spesso in un bambino che vuole giocare ma deve fare ciò che gli dice la mamma.
allacciai le scarpe persi due minuti nel farne su una e iniziai a incamminarmi verso la fermata dell'autobus. era un giornata che prospettava bene, si sentivano i primi odori di primavera e il sole iniziava a scaldare le persone in modo timido.
arrivai 25 minuti in anticipo, del resto era calcolato, così mi fermai alla solita panchina nel sentiero dietro il palazzo dove stava l'ufficio dello psichiatra. fumai la solita canna prima della seduta, quella che mi permette di espormi agli altri con maggior sicurezza. fumavo e fissavo dai buchi della rete il laghetto che avevo difronte. sembravo un carcerato che assaporava la libertà solo guardandola.
"medito su il problema ed il problema è che medito"
diceva. entrai e mi ricevettero praticamente subito.
aveva di nuovo spostato tutti i mobili dello studio, in maniera da renderlo un posto nuovo ad ogni seduta. leggeva di parecchi studi e immagino facesse parte di determinate condizioni per mettere a proprio agio i suoi pazienti più disagiati come me. apprezzavo il tentativo ma non ho mai dato rilevanza allo sfondo.
mi offrii una tazza di caffè e ci mise due cucchiai di zucchero, ormai conosce i miei gusti.
come sempre tentai di dribblare le solite domande senza risposta.
"come stai?" "miglioramenti?" "pensi ancora al suicidio come soluzione?"
ormai sapeva chi ero. sapeva che le stavo dicendo quello che uno psichiatra vorrebbe sentirsi dire. sapeva che sotto sotto ero una merda.
poi dopo una discussione piuttosto accesa sul perché io non collabori lei se ne uscii con una domanda provocatoria quanto giusta. " i tuoi amici che adesso sono consapevoli di ciò che stai passando scommetto avranno cambiato modo di trattarti, ti dà fastidio avere tutte queste attenzioni o sei felice di vedere che ora che sanno si preoccupano?" una domanda del genere ebbe in me un effetto devastante. mi mise sotto il naso ciò che ignoravo.lei abituata a così tanti casi mi stava dicendo che era normale l'aumento delle attenzioni da parte dei miei amici.
ma in realtà nulla era cambiato. anzi i rapporti si stavano probabilmente slacciando da lì in poi. ciò vuol dire che non mi vogliono bene?
o che hanno paura di me?
dopo quei secondi di riflessione finsi che aveva ragione e che loro mi stessero stressando l'anima per distrarmi e fare cose a tal punto da infastidirmi.
ma la verità era un'altra.
la verità è che anche se mai fu mio scopo avere le loro attenzioni in quel momento ne sentivo la mancanza. avevo notato la totale assenza di dimostrazioni d'affetto da parte loro. del resto dopo le sceneggiate che hanno fatto quando gli raccontavo dei due tentati suicidi forse sarebbe stato lecito aspettarsi un po di sostegno. invece 0, anzi.
avevo mancanza di amore e d'amicizia.
non mi sentivo solo, quello capitava spesso che sia per mia volontà o no, quella volta mi sentivo abbandonato.
avevo una sola persona e passavamo il nostro tempo a scopare per fingere di amarci. si perché lei era come me. tutto l'amore che non abbiamo mai ricevuto noi lo mettevamo nel sesso.
dagli altri, quelli che dovrebbero essere i miei amici, nulla.
come se tutto fosse passato dal giorno alla notte.
fu una gran botta a primo impatto. capire che le persone che stimi oltre a schifo poco piu fanno.ormai sono in pace solo se da solo.
Lun
29
Apr
2019
Che fai, mi pigli per il culo???
Quindi: ti invio i documenti quattro volte e tu mi dici che non li hai mai ricevuti. Cioè, addirittura proprio mai! Mi dai il tormento da una settimana mentre io ti reinvio tutti i cazzo di documenti. Verifico l'e-mail, è giusta, e in più ad un certo punto mi rispondi anche!
Si scopre anche che nemmeno sai leggere i documenti che ti mando, dal momento che mi hai chiesto la quietanza di un pagamento che, a detta tua, scadeva a ottobre. Ho fatto un mezzo infarto, mi sono messa a scartabellare in giro, terrorizzata all'idea di avere sbagliato qualcosa e dover far pagare all'azienda un'infinità di ravvedimenti e invece salta fuori che tu, l'inutile per eccellenza, hai sbagliato a leggere, perché quel pagamento è scaduto ad ottobre! E comunque ho mandato tutte le quietanze, ma va beh, NON LE HAI MAI RICEVUTE!!
E hai pure il coraggio di trattarmi con sufficienza perché sei impiegata di banca e sai perfettamente che non posso mandarti affanculo (e sai perfettamente che lo vorrei tanto, ho le labbra che formicolano da quanto sto trattenendo le bestemmie e tu lo sai!!!), perché non sono io la titolare e perché quello che vi abbiamo richiesto ci serve con parecchia urgenza.
Ora, dal momento che sono una persona molto dolce e pacata, sappi che la prossima volta che ti vedo potrei anche decidere di rigarti la macchina! Così, giusto per gradire!!!
Lun
29
Apr
2019
Famiglia
Da giorni mia madre mi urla contro, definendomi fallito, buono a nulla ed un gran peso. Si lamenta sul perché io mi senta triste ogni giorno e che non ho nessun motivo per esserlo. Mia madre ormai è un soggetto chiusa mentalmente. Ho 17 anni e mi ha costretto a fare una scuola superiore che non amo fare, ho pochi amici e quei pochi che ho non amo uscirci perché troppo banali per me il loro modo di comportarsi, siamo completamente differenti, come per esempio abbiamo pensieri diversi. A volte soffro la solitudine e ho paura di restarci. Io in realtà ho già trovato cosa mi tende felice, ma le condizioni familiari, sociali ed economiche me lo impediscono. Amo la musica, amo suonare la chitarra e voglio suonare per il resto della mia vita, darei tutto per suonare anche per quella singola ora che ho di tempo tutti i giorni. Ho desiderato andare in un conservatorio per il centro della mia città natale, continuo a sognare per un futuro migliore, ma tutto si ritorce contro di me, come se ogni giorno pezzi della mia carne vengono distrutti, fino a sentirsi completamente vuoti e perdenti, per non aver combattuto fino alla fine ed arrivare al giorno finale con il rimpianto di non averci provato. Mi manca determinazione e forza.
Lun
29
Apr
2019
Senza Titolo
Continuo a chiedermi perché nonostante mi hai trattata da oggetto per sette lunghi anni, io sono ancora qui a pensarti e sperare di poter passare del tempo con te....
PERCHÉ ??
La risposta che mi do e perché SONO CRETINA ...
Lun
29
Apr
2019
E che cazzo!
Sono tradizionalista per certe cose, che c'è di male? Non la posso pensare così perché non è moderno?
A me fa girare il cazzo che fare la casalinga non sia accettabile. Mi sposo e voglio stare a casa. Non a fare la mantenuta porco cane ma a pulire, lavare, cucinare per bene, fare bambini e crescerli. Non voglio che la mia casa e la mia famiglia siano qualcosa da fare nei ritagli di tempo fra il lavoro e sonno.
E il mio futuro marito sul tema non si sbilancia ma preferirebbe che lavorassi. La casa però deve essere pulita.
Ok lui aiuta un po' ma a me come fa le cose lui non piace! Non mi sento a mio agio coi panni accatastati a caso, o lasciati per terra per una settimana. Non mi sento a mio agio a lasciare cucinare lui, che fa sempre quelle 3 cose e basta. Non mi sento a mio agio con uno che non capisce che prima si spolvera, poi passa l'aspirapolvere e poi si dà il cencio. Con criterio, non a caso quando vede sporco per terra.
Mi mette ansia tutta questa confusione!
Mia mamma fa la casalinga e casa sua è così bella e impeccabile. Cucina tutti i giorni cose buone.
Sono stanca. Voglio solo essere una donna ok? Una moglie e una mamma! Non un manager, non un executive, non un agent! Basta!
Dom
28
Apr
2019
Non รจ giusto
Sono incazzata perché io non so come sono piena di amiche che sono tutto il contrario mio. In senso che ogni volta che ad esempio andiamo a ballare, Io vorrei fare la pazza, andare in mezzo a tutti, ballare in mezzo alla folla, conoscere mille ragazzi, scherzare e flirtare con tutti senza farmene mezzo, o se sono fighi anche farmeli. Il problema è che ogni volta vado con compagnie che magari ballano, però vogliono sempre stare in un punto un pochino più nascosto del locale o non vogliono andare in mezzo a tutti, non sopportano la folla, e che quindi ballano ma alle loro condizioni. Quindi io da sola non è che mi sento di andare in mezzo alla folla e ballare da sola come una cogliona. Però mi spiace, perché vorrei tanto delle amiche che si divertono e fanno le pazze come me, ma purtroppo il massimo a cui posso aspirare è di andare a ballare ma stare nel nostro punto un pochino nascosto senza esagerare.
Che due c*glioni
Dom
28
Apr
2019
Dicesi parassita
una persona che si rifiuta di far fronte alle proprie responsabilità e ai propri doveri, lasciando che questi gravino sulle spalle altrui.
La memoria non mi manca, ricordo bene le sue parole di ormai 7 anni fa quando io ero contrario a prendere i cani in quanto non reputavo fosse il momento dato che eravamo ancora in appartamento: "Non preoccuparti, i cani li voglio io e me ne occuperò io al 100%, tu non dovrai fare niente e per te sarà come se non esistessero".
Quasi da subito invece, ahimè, dovetti iniziare a fare più che qualcosa (anche da molto prima della nascita di nostro figlio).
Oggi oltre a provvedere a TUTTE le spese a loro inerenti fino all'ultimo euro (cibo, veterinario, vaccinazioni), nei giorni infrasettimanali praticamente mi occupo sempre di dar loro da mangiare e mandarli fuori quando iniziano a piangere la mattina alle 6.40. Non sono una testa di cazzo puntigliosa, fra settimana lo faccio volentieri dato che devo comunque alzarmi prima di tutti gli altri per andare al lavoro (di conseguenza non mi costa niente e sarebbe una inutile cattiveria impuntarmi e lasciarlo fare a lei), inoltre mi sono anche affezionato a loro come è normale che sia.
STA PERO' DI FATTO che stasera, sabato 27 Aprile, io non esco in quanto sono particolarmente stanco mentre lei va a casa di amici comuni per fare serata (fin qui niente di male).
Poco fa torna e anziché venire a letto va a dormire in sala sul divano, io incuriosito le chiedo come mai e lei con tutta la naturalezza di questo mondo fa: "Stasera dormo sul divano così domattina posso dormire in santa pace senza che voi tre (riferito a me e ai due cani che dormono in camera con noi) mi rompiate il cazzo".
COOOSAAAAA? A parte che non so che disturbo potrei dare io (forse russo? boh) ma tu TESTA DI CAZZO PARASSITA vuoi farti la domenica a letto fino a tardi approfittando del fatto che il bimbo è a dormire dai nonni, lasciandomi ANCHE LA DOMENICA (QUANDO POTRESTI E DOVRESTI RISPARMIARMELO) l'onere di alzarmi alle 6.40 per fare quello che avevi promesso non avrei mai dovuto fare?
Dopo averci riflettuto qualche secondo (con lo stomaco che nel frattempo mi si contorceva) mi sono alzato, ho preso i lettini dei cani (e i cani) e glieli ho portati in sala dicendole che "CI VUOLE UN BEL CORAGGIO"! Poi me ne sono tornato a letto in camera e ho chiuso la porta. Domattina lo alza lei il suo culo per far loro le ciotole e mandarli fuori!!!
Queste piccole cose dimostrano la mentalità parassita e il totale disinteresse a mantenere la parola data, oltre alla totale mancanza di piccole ma importanti premure che vorrebbero dire tanto sulla dignità di una persona.
Che non si preoccupi, prima o poi il tunnel nel muro sarà profondo abbastanza e a quel punto dovrò solo attendere la prima notte di temporale.
Dom
28
Apr
2019
Sto impazzendo
Avevo un fisico da urlo, son sempre stata minuta, esile e tutti mi dicevano addirittura "sei troppo magra" quante volte me lo son sentita dire per annii!!!
Sei secca addirittura certe tipe mi dicevano.
Poi è successo che 1anno e mezzo fa, nello stesso periodo, ho trovato sia lavoro che ragazzo.
Lavoro come segretaria quindi sono sempre seduta dalla mattina alla sera 8 o 9 ore al giorno davanti ad un pc.
Il lavoro in sé mi piace, anche perché ho un fisico sempre stanco quindi mi va bene.
Se non fosse che il mio fisico da urlo è diventato ciccia.
In poche parole non faccio una mazza di sport, ci ho provato ad iscrivermi in palestra ma alla sera son stanca e dopo una settimana non vado più. Non sono costante..
In più ho sempre fame, e i gli amici che ci invitano sempre a grigliate non sono d'aiuto.
Il mio ragazzoeè arrivato a farmi notare i miei difetti.. E ha ragione
Io per prima mi guardo allo specchio e non mi riconosco
Ne ho parlato con mia mamma e mi dice che è normale ingrassare nei punti critici per una donna se non si fa attività.
Allora ieri in preda ad un attacco di panico ho ordinato su amazon delle pastiglie per dimagrire, in più mi son operata e non posso nemmeno prendere una bici in mano perché la ferita è troppo fresca. Dice il medico.
Ma dio cristo vorrei solo tornare indietro nel tempo ed avere più costanza in palestra.
Mi faccio schifo voglio crepare
Sab
27
Apr
2019
Finalmente ho fanculizzato pure voi
Davanti tutte sorrisi e cuoricini, dietro discriminazioni e gruppetti da scuole medie.
Crepate
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