Ira
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Gio
08
Set
2016
Falsa bugiarda. ..
Sì sei una falsa vestita da sincera...ti odio...sei la persona peggiore che abbia mai incontrato maledetta squilibrata mega di una suocera di merda...perfettIna solo tu fai vedere che sei di classe ma ti ricordo che vieni da un piccolo paese (con tutto il rispetto per chi cibabita che sono di gran lunga migliori di te) vivi di apparenza campi per far vedere alle persone. ..nn vivi di realtà vivi solo di finzione ..guarda cara mia che a CacaRe sulla razza cachiamo tutti allo stesso modo non è che tu hai la cacca d oro eh...il tuo motto "eh ma poi la gente che dirà " ecco tu vivi su questo..sui giudizi della gente...impara a stare al.mondo stronza che non sei altro..con me hai chiuso! !!
Gio
08
Set
2016
telefonini dimmerda
gli venisse un cagotto fulminante a tutti gli stronzi che fabbricano i telefonini, che non funziona mai una ceppa di nienteeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!
Mer
07
Set
2016
Salve
Non so perchè ho ancora le cuffie nelle orecchie se non sto ascoltando musica
Fisso la tastiera nella speranza di trovare l'ispirazione, ma non sto mica scrivendo un libro, è uno sfogo, cacchio!
Sono di nuovo in questa casa, ho addosso lo stress post-vacanza, ansia, depressione e un grosso cuscino a tenermi coccolata. Non si toglie l'ansia di dosso, chatto con ancora quei ragazzi, videochiamate e boiate varie ma mi annoio, che schifo chattare, che schifo socializzare con persone estranee LoL che schifo il disordine, che schifo studiare mi è passata la voglia.. sento ancora il profumo di te su di me.. Mi sale il vomito, voglio dimenticarti, chiusa una porta si apre un portone?
La sveglia tornerà a suonare di mattina e tutto sarà come prima, voglio rifarmi il guardaroba. Odio i miei vestiti, voglio fare shopping. Questo posto è troppo silenzioso, voglio il casino, però non troppo altrimenti non dormo di notte. Voglio delirare, voglio urlare, voglio socializzare ma non so che dire, sono timida.
Un pacco di pringles è andato insieme ad una bottiglia di coca, me ne frego. Mangio le unghie e le sputo a terra come facevo da piccola, alla faccia dell'estetista.
Ho ancora quella giacca di pelle li sul divano, aspetto che tu venga a prendertela, ma tu non vieni mai, brutto scemo, scrivo cavolate su fogli, elenchi, obiettivi e non ne rispetto nemmeno uno, forse dovrei scrivere un diario.
BoH
Vado a nanna...
Mer
07
Set
2016
stupidità
Lavoravo,trovavo tutto pronto,vestiti cibo come per magia e mettevo da parte 1000 euro al mese,adesso vivo da solo mi faccio un culetto assurdo se va bene metto via 300 euro,mamma avevi ragione era meglio stare a casa con i genitori.
Perlomeno scopo come un coniglio ma non ne vale la pena.
IL MIO APPELLO,NON USCITE DI CASA SE NON GUADAGNATE ALMENO 2000 EURO CON 1300 NETTI AL MESE FATE UNA VITA DI RINUNCE
Mar
06
Set
2016
Gli Uomini...sono tutti maiali!
È decisamente imperdonabile come tutti e dico TUTTI gli uomini di questa terra siamo pervertiti e maiali! Sono dei repressi senza fine,mentono senza pudore e non sono capaci di affrontare mai la realtà. Pensano a sistemarsi per bene con una ragazza mediamente carina,di famiglia umile e buona,che lavora e pensa a mantere casa...mentre loro cosa fanno??????!!!!! Pensano costantemente al sesso e farsi mandare foto delle ragazze (di facili costumi) dei loro amici che hanno incontri occasionali...senza pudore direi!!!!! Ma che skifo... Forse non hanno capito che nel 2016 anche questo tipo di ragazze possono fate altrettanto ma sai...capita che hanno veramente dignità e sentimento..così preferiscono non farlo! Ma alla lunga tutti si stancano...e da li corna su corna! E allora mi viene da dire meglio avere tutti conquilini con compromessi...tanto ti cornificano con qualunque mezzo e tu ti devi difendere...quindi si preferisce non avere più sentimento e basta solo comodità! Fanno tutti skifo! Niente più rispetto, si è solo e illusi in un mindo di ipocrisia!
Mar
06
Set
2016
Stronze
la scuola è ricominciata da due giorni e già non sopporto le compagne di classe, come l'anno scorso. sono stata una stupida a pensare che sarebbero potute cambiare nell'estate. non so se affrontarle e digliene 4, oppure isolarmi e stare con i ragazzi, che sono deigli scemi ma almeno non sono stronzi come quelle bambine. dimostrano 12 anni e ne hanno 16, c***o io certi discorsi non li facevo nemmeno alle medie, queste sembrano venute fuori dal mondo di Violetta. con il loro gruppetto del c***o che si sentono sempre desiderate. mai una volta che siano loro a cercarmi, mai una volta che siano sinceramente felici di vedermi. primo giorno, baci abbracci, tanti "mi sei mancata quest'estate", e poi si chiudono di nuovo in quel gruppetto del cavolo. la cosa che mi fa più incavolare è che c'è un'altra mia compagna di classe (la persona più gentile e simpatica del mondo) che ci rimane molto peggio di me quando quelle 4 la escludono. tanto che a volte si chiede se percaso non abbia qualcosa di sbagliato. come possono certe vipere ferire un fiore come lei?
non so che fare, affrontarle e dirgli tutto quello che penso del loro fot***o egocentrismo, oppure lasciarle perdere e sopportarle fino alla fine della scuola?
Mar
06
Set
2016
Non se ne può più
Non se ne può più, pare che tutti si siano messi d'accordo per rovinarmi la vita.
Partiamo da mia madre, che nell'ultimo anno e mezzo ha deciso di dare di testa. Già lei per me non è mai stata una madre ottimale, diciamo che ha fatto il minimo per non essere definita "madre degenere". Solo per fare un esempio che può sembrare idiota, ma che vi assicuro che ha inciso molto sulla mia vita: ho avuto uno sviluppo sessuale precoce e a 8 anni ho avuto il mio primo ciclo. Credete che lei mi abbia spiegato qualcosa? Ma che, ho dovuto imparare tutto da sola, capire tutto da sola. Nonostante avessi il seno fino ai miei 13 anni si è rifiutata di comprarmi reggiseni perché "ero troppo piccola". Quando stavamo insieme non ha mai fatto altro che mortificarmi. Già alle medie non stavo molto bene perché alcuni ragazzi mi prendevano in giro perché non mi truccavo (mi era proibito, perché "ero troppo piccola"), non ero abbastanza carina, non uscivo mai (anche questo, mi era proibito, sempre perché ero troppo piccola), non avevo un cellulare e altro. Mia madre c'ha messo proprio il carico. Ogni volta che usciva per andare a fare shopping con mia sorella portava anche me ed era una tortura, tanto che oggi quando entro nei negozi e ci resto per più di 15-20 minuti mi viene uno sfogo cutaneo (!!!). Non potevo mai provare nulla perché "non mi sarebbe mai stato", perché era roba "troppo femminile" e quindi "non fatta per me". Il risultato è che i miei vestiti erano sempre stati quelli dismessi degli altri, poco importava che fossero da maschio o che non mi stessero bene. Ovviamente quando tornavamo a casa lei e mia sorella avevano comprato questo mondo e quell'altro per loro stesse e ovviamente ero io a dover portare le buste "perché ero più forte". Proprio perché ero più forte ho sempre dovuto farei lavori pesanti insieme a mio padre o al posto suo se stava a lavoro. Mi sarebbe pure andato bene, perché effettivamente sono più forte di mia sorella, per esempio, ma a volte mi vengono richieste cose impossibili da fare da sole. Una volta, avevo 16 anni, mamma mi chiese di andare a comprare QUATTRO CASSE D'ACQUA d'estate. Io le dissi che non potevo comprare tutte quelle casse d'acqua, ma lei insisteva e si lagnava, quindi le ho chiesto di portarmi dietro mia sorella per farle portare UNA cassa d'acqua e lei mi ha trattato come se fossi matta, perché ti pare che mia sorella potesse portare una cassa d'acqua, mica era così forte! Quindi sono uscita, ho comprato le casse d'acqua, ma ovviamente c'ho messo molto tempo, più di un'ora, a fare il percorso fino a casa. Una volta tornata, ovviamente, lei si è lagnata che ci avessi messo troppo. Ma, Dio Santo, erano QUATTRO casse d'acqua e io ero una ragazza di 16 anni, che diamine! Doveva ringraziare Dio che avessi obbedito a una cosa totalmente folle come quella! (Inutile dire che le mani, le braccia e la schiena mi hanno fatto male per un bel po', dopo quell'avventura)
Ultimamente mia madre ha dato di matto. Ha deciso che lei deve avere la sua indipendenza, che è libera di fare quello che vuole, che mio padre le ha sempre tarpato le ali e cazzate del genere. Ha deciso che lei davvero non fa più nulla e, se prima io dovevo spesso occuparmi dei pasti, della spesa e di altre piccole cose, ora, che sono all'università, ha deciso che devo fare tutto io e che lei non fa più nulla. Io faccio ingegneria meccanica, dovrei studiare, invece sono tutto il giorno a fare i lavori di casa e, quando finalmente riesco a studiare, lei, puntualmente, mi chiama per qualcos'altro, o si mette lì vicino a parlare al telefono, a sentire la musica oppure, fra le due stanze della casa dove c'è la tv, lei si deve mettere proprio dove sono io a guardarla, SEMPRE. A volte mi sposto in un'altra stanza, ma lei viene comunque dopo qualche minuto a rompere. Lei non ha mai fatto l'università, quindi non so se lo sta facendo apposta oppure semplicemente non si rende conto del danno. Ovviamente, anche se sono solo al primo anno, sono già indietro con gli esami. Se rimango in università a studiare, mi chiamano in continuazione perché mi chiedono quando torno a casa, quando faccio le cose, perché mia sorella non sa farle (lei non sa fare nemmeno l'uovo al tegamino, eppure è solo 3 anni più piccola di me!).
A proposito di mia sorella, lei è terrificante. Ha avuto da sempre subito tutto quello che io ho dovuto sudarmi (perfino la storia dei reggiseni per lei non è valso e lei li ha avuti anche quando era piatta e mancava ancora molto alle sue prime mestruazioni). Lei a 12 anni poteva uscire e tornare a prima serata, io a 14 sono potuta cominciare a uscire e tornare alle 16; lei ha sempre avuto tutti i vestiti, i trucchi, i tacchi fin da quando era alle medie, io certe cose non posso averle neppure adesso che ho 20 anni senza sentire mia madre che rompe (ancora adesso non mi trucco mai perché non ho mai imparato); i soldi lei li ha sempre avuti a richiesta, senza dire quello che doveva farci, io ogni soldo che guadagnavo dovevo darlo a mia madre e dovevo spiegarle molto bene quello che ci dovevo fare, altrimenti me li potevo scordare. Le feste? Lei ci può rimanere quanto le pare, io se non esco entro mezzanotte e accompagnata mi devo sorbire il mazzo! Senza contare la maleducazione di quella ragazza perché "non mi posso permettere di dirle cose deve o non deve fare". E va be', capisco la libertà di scelta, ma sinceramente che tu non faccia niente dalla mattina alla sera a 17 anni, mentre io a 20 devo fare qualunque cosa, mi sembra un po' esagerato, ecco. Spesso capitava che io le preparassi da mangiare e la aspettassi per il pranzo o la cena e poi lei non tornava perché aveva deciso all'ultimo di mangiare con le sue amiche e non mi aveva avvertito. È da cinque anni che va avanti questa storia e io ogni volta come una scema continuo a prepararle da mangiare e ogni volta sono costretta a buttare metà delle cose che ho preparato perché non riesco a consumare io tutto il cibo per due.
Per la questione dei soldi, comunque, ho provato a lavorare (ho iniziato a 16 anni, fin troppo tardi, per quel che mi riguarda), ma ogni giorno quando tornavo a casa mia madre mi diceva che non dovevo farlo, che non serviva a nulla, che non aveva senso per me, che era "una tortura per lei vedermi ridotta in quello stato per il lavoro" (ma che stato, poi? Ero solo stanca!)... A volte mi prendeva appuntamenti o visite mediche in orario di lavoro apposta per farmelo saltare. Ancora adesso che ho 20 anni le ho dovuto tenere nascosto il lavoro, perché sennò mi avrebbe rotto le scatole.
Da un lato vorrei andarmene da qui, però, sinceramente, non riesco a lasciare mio padre (che invece è sempre stato un uomo di buon senso, che mi ha sempre consigliato e sostenuto) in mano a queste due folli.
Poi si sono aggiunti i problemi sentimentali a causa di uno dell'università. Questo qui mi si era dichiarato e visto che sono sempre stata single (SEMPRE, manco il fidanzatino all'asilo ho avuto) e mi sono sempre lamentata ho deciso di dargli una possibilità, chiarendo che comunque era, appunto, una POSSIBILITÀ. All'inizio sembrava andasse tutto bene, tanto che mi ero convinta a dirgli definitivamente di sì, ma poi tutto è degenerato in una spirale di follia pura. Vi dico solo che abbiamo avuto una discussione perché ci dovevamo vedere, io ho detto che sarei stata un po' libera un x giorno a una x ora e lui mi ha fatto "Ah, ma c'è la partita" e allora io gli ho detto "Scusa, non lo sapevo, vediti la partita perché tanto ci vediamo in università e poi decidiamo un altro giorno" e lui no, doveva per forza saltare la partita perché sennò io gliel'avrei rinfacciato e io che gli dicevo di vederla perché tanto che me ne fregava, ci vedevamo tutti i giorni! Una cosa di surreale. Lui alla fine la partita non l'ha vista ed è sempre stato lui a rinfacciarmi di averla saltata per me (!!!!). Dopodiché, cercava di pagarmi sempre tutto e io ti direi "Oh, grazie, molto gentile", ma se mi venisse presentato come un favore, come qualcosa che fai per farmi contenta, non che poi paghi e ti lamenti che sei un pezzente, perché allora non è una gentilezza, è un baratto: mi vuoi far pesare che hai pagato, perché così mi sento in debito con te. Allora, se vuoi una che quando paghi te la dà, vai dalle prostitute, non da me. Io credo credesse di star parlando a una matta scocciata, perché ogni cosa era "Eh, ma poi me lo rinfacci", "Eh, ma poi ti rigiri la frittata", "Eh, ma poi-" POI NIENTE. Non c'è nessuna frittata, non ti devo rinfacciare nulla. Era la persona più pesante che io avessi incontrato in tutta la mia vita! Tutti i giorni più volte al giorno doveva essere aggiornato su cosa pensavo di lui e perché. Mi metteva fretta, ansia, stress, in una maniera assurda. Capisco che la situazione in parte era colpa mia, lo ammetto a mani alzate, lo so, ma diamine, ci si è messo anche lui a peggiorarla! Ogni volta che litigavamo lui stava così male che non mangiava, non dormiva, non beveva, perché avevamo litigato e non è che lo nascondesse, no, andava in giro a sbandierarlo, come se io gli avessi fatto chissà che torto quando gli avevo semplicemente detto di andare a farsi la partita con gli amici perché tanto io avevo da fare e quindi ci saremmo visti per solo pochi minuti. Ha pure minacciato di ammazzarsi!! Mi ha messo uno stress così forte che mi sono venuti a me disturbi psicosomatici! Mi cadevano i capelli, perdevo peso a vista d'occhio e velocemente anche se mangiavo una marea di schifezze per tirarmi su il morale, dormivo di meno, facevo gli incubi (non mi succedeva da molto tempo)... Quindi stress per l'università + stress per questo tizio + stress per la mia situazione familiare = disastro, casino totale.
Gli ho detto a questo ragazzo che forse potevamo continuare a vederci in università con calma, che non aveva funzionato e amen, si andava avanti, ma noooo, lui doveva fare per forza la vittima, ero IO che avevo sbagliato, la colpa era mia e lui non mi voleva vedere più. Mi ha tolto pure il gusto di andare in università perché ogni volta che lo incontro per caso è l'imbarazzo puro perché io lo saluto come faccio con tutti e lui non risponde e fa di TUTTO per far sentire che sono indesiderata. Ma sinceramente, 'sti cazzi, va bene? È andata male, pazienza, si va avanti come tutte le persone sane di mente fanno, non che continui a dovermi fare sentire in colpa per la vita. Perché poi, mentre io non avevo nessuno con cui confidarmi perché non volevo far pesare questo problema agli altri, lui lo raccontava al mondo, indi per cui TUTTI sapevano quello che stava succedendo, ma dal suo punto di vista, quindi pare che io fossi una stronza e basta, punto, fine del discorso, perché ignoravo il suo malessere quando discutevamo o sul fatto che non gli davo una risposta definitiva e cose del genere. Sinceramente, io ci ho messo tutta la mia buona volontà: ho cercato in tutte le maniere di farlo contento, davvero, gli ho perfino cucinato delle cose perché sapevo l'avrebbe reso felice, per fargli capire che non me ne importava nulla se era un pezzente e cose del genere. Poi ho capito. "Eh, ma è insicuro", INSICURO 'STA MINCHIA, è un pazzo psicotico, se curasse in testa! Se dovessimo contare tutte le volte che io sono stata rifiutata (una volta in maniera anche piuttosto brutale, anche se molto genuina, c'è da dire), allora io dovrei essermi sparata in testa da una vita e che diamine.
Scusate per lo sfogo lunghissimo, ma ne avevo bisogno perché mi serve per non dare di matto anche io. Lo so che ci sta gente che sta peggio e ci sono problemi ben più pesanti, ma, ecco, tutti abbiamo bisogno di uno sfogo, a prescindere.
Mar
06
Set
2016
Odio
Odio odio odio tantissimo...me stessa.
Il mio peggior nemico, la persona che meno riesco a tollerare al mondo...sì, sono io. Maledetta egoista, stupida, ignorante. Vorrei sparire. Ma non ne ho il coraggio. Pure codarda sono!
Ti odio...Mi odio con tutto il cuore.
Non merito nulla. Non merito il bene che mi è stato dato. Schifosa.
Lun
05
Set
2016
Ho litigato con mio padre per una cazzata?!
Ciao a tutti, sono una ragazza di 14 anni e devo iniziare il primo superiore.
Sì, so di essere molto giovane e me ne rendo conto, ma ultimamente la mia vita sta andando di male in peggio ed ho sempre questa perenne ansia della scuola che sta per iniziare... Lo ammetto, mi sento molto insicura di me stessa, vi spiego. Sono una di quelle ragazzine a cui danno sempre qualche anno in più, una di quelle che si compiace molto quando viene presa per 18enne o comunque quando gli viene detto che dimostra qualche anno in più di quelli che ha. Fatto sta che prima mio padre ha detto che dimostro l'età che ho, e che dovrei smetterla di farmi tutte queste paranoie. Al che io presa dallo stress, dall'ansia di questi giorni, gli ho risposto malissimo dicendogli di non parlarmi più e poi mi sono chiusa in camera. Ha anche provato a farmi uscire ma niente, non gli ho neanche risposto presa dalla rabbia. E nulla, come al solito dopo poco mi sono pentita di quello che ho fatto. Come biasimarmi, del resto ho un carattere a dir poco di merda. Sono troppo impulsiva e mi sono comportata da vera bimba in questa situazione. Vorrei tornare indietro nel tempo...
Lun
05
Set
2016
Senza Titolo
Adesso basta adesso basta piegare la testa , basta stare sempre zitta...abbiamo passato una settimana insieme e ho capito chi realmente sei anzi ne ho avuto la conferma. ..sei vile , una burina ripulita una che pensa che gli altri la amano..lo sanno benissimo come sei...e ti sopportano...tu fai finta di essere buona amorevole. ..ma poi giri le spalle e parli male...fai la donna saccente che è brava solo lei critichi il nostro metodo con tuo nipote.tu eri meglio..tua figlia uguale con la figlia...infatti ha sofferto di mal di stomaco per tre anni quella ragazzina con l educazione che le avete imposto da collegio Dell 800... tuo nipote di tre anni voleva scappare da casa tua..ti odia..colpa tua..gli trasmetti ansia e negatività. .sei u a stronza cattiva vestita da bianca neve. ..ma come ti ho risposto in questi gg aaaaa che soddisfazione. ..mi hai rotto veramente il cazzo...tu parli di educazione? E allora anche tu hai fallito perché tuo figlio ti tratta a pesci in faccia e tu poi ci ricadi sempre..E allora? Che hai da dire in proposito? Sei anche tu troppo buona? Una madre che dice ad un figlio "mi hai rovinato la vita?" Ne vogliamo parlare...un figlio può esagerare con le parole e sono d accordo. ..ma tu madre...che dici così. ..fai schifo..e allora da qui si evince i problemi di fondo della vostra famiglia..tu hai rovinato i tuoi figli...e chi da lassù lo sa come sei perché io a quei tempi nn c ero e nn posso giudicare..ma chi nn ci sta più si confesso con me ...e tutto quello che mi disse adesso lo sto riscontrando...sei tu che meriti di stare sola brutta malvagia squilibrata. ..in questi gg ci sono state tragedie peggiori e quindi per rispetto di persone che hanno perso tutto (parlo del terremo ad amatrice) non voglio andarci pesante più del dovuto...ma tanto una giustizia divina per le persone come te ci dovrà pur essere...da lassù mibstanno vedendo e mi vede soprattutto lei che mi manca tanto e che si che mi voleva bene e che mi ha subito messa in guardia..ma io a quelntempo ero ancora ingenua e nn capivo. .ma ora si zia..si che avevi ragione su di lei..
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