Lussuria
Sfoghi: (Pag. 229)
Ven
24
Apr
2015
HO UN FORTE DESIDERIO CHE MI TORMENTA MA CHE VORREI REALIZZARE
DA TANTO TEMPO HO UN GROSSO DESIDERIO CHE VORREI REALIZZARE,MI PIACEREBBE TANTO SCOPARE CON MIA MOGLIE IN UN LUOGO INSOLITO COME IN UN CASOLARE ABBANDONATO E DI ESSERE SPIATO DA UN UOMO CHE SI ECCITASSE NEL VEDERCI--MI PIACEREBBE VEDERE LUI MASTURBARSI NEL VEDERE MIA MOGLIE---TUTTO QUESTO MI TORMENTA MA LO VORREI FARE,PENSO CHE SOTTO SOTTO ANCHE A LEI GLI PIACEREBBE---A QUESTO PUNTO NON SO COSA FARE
Ven
24
Apr
2015
La mia esperienza
Il mio ragazzo è stato sempre un tipo un pò particolare, tutt'altro che perfetto e non è mai stato molto affettuoso o romantico, diciamo che preferisce dimostrare i sentimenti a modo suo (purtroppo a volte non li dimostra proprio), ma lo amo. Purtroppo due anni fa passammo un bruttissimo periodo dove nessuno riusciva più a stargli vicino a causa di una sua aggressività inspiegata, solo perchè gli girava così e nello stesso tempo però non faceva nulla per cambiare la situazione e preferiva continuare a trattare tutti malissimo. Inutile dire che tra noi le cose peggiorarono di molto: coccole che resentavano lo zero, niente intimità, a volte sembrava che stesse con me solo per dovere e non per piacere. A volte provavo ad avvicinarmi con fare provocante ma aveva sempre la scusa pronta per non far nulla. Mi sono sentita inutile come persona e come fidanzata, perchè le fidanzate fanno anche questo, e cioè aiutare e star vicino alla persona che amano. Solo che lui non lo permetteva ne a me ne a nessun altro. Dopo poco tempo iniziò sempre di più a nascondere il suo cellulare e guai se solo lo toccavo anche solo per giocarci un pò. Da lì il mio cervello ha iniziato a collegare il suo comportamento al fatto che lui avesse un'altra, ma non ho mai potuto cercare prove anche perchè come ho detto era impossibile avvicinarsi al suo cellulare, era diventato il quinto arto. Senza molti giri di parole, nello stesso periodo (quindi due anni fa) l'ho tradito con una persona più grande di me, in tutto sono stati tre incontri. Purtroppo solo dopo questi tre incontri ho capito dell'immane cazzata che stavo facendo; era come se mi fossi risvegliata da un orrendo stato di trance. Quindi ho deciso di troncare drasticamente tutto, anche perchè con questa persona non c'è stato alcun coinvolgimento sentimentale e non ci sarebbe mai potuto essere. Non ho raccontato mai a nessuno di questo, nemmeno ai miei genitori con cui parlo di tutto, mi avrebbero giudicata malissimo. Sono stata talmente male con me stessa che sono arrivata addirittura a disprezzarmi, a farmi schifo. E ancor di più quando, facendomi un esame di coscienza, ho capito che l'ho fatto solo per ripicca per i suoi comportamenti e non perchè non lo amassi più. Per la prima volta in vita mia ho fatto dell'autocritica. All'inizio stare con lui mi faceva male, guardarlo negli occhi mi faceva male. Ma il desiderio di non perderlo assolutamente e di redimermi dal mio peccato superava sempre tutto. Sono arrivata addirittura a confessarmi in tre differenti chiese solo per questo, nella speranza che almeno Dio potesse aiutarmi a superare tutto il male che avevo fatto a lui e a me stessa (non frequento chiese assiduamente, ma ogni tanto ci vado a confessarmi). Più volte ho pensato di dirglielo, ma facendo ciò avrei solo alleggerito la mia coscienza e fatto soffrire lui inutilmente, per una cosa che per me non significò nulla. Perchè riversare tutto su di lui? Se c'era qualcuno che doveva pagare le conseguenze delle sue azioni ero io, non lui. Dopo mesi quella persona provò a ricercarmi, ma io gli chiarii fermamente la mia decisione di non tradire mai più perchè ho davvero capito quanto possa essere sbagliato e quanto male può arrecare, invitando anche lui a riflettere su ciò. Da lì non lo sentii più, lui rispettò la mia decisione. Io personalmente non ricordo quasi più nulla di quegli incontri, del suo volto, della sua voce. Non ci sarà mai modo che si venga a sapere qualcosa, in quanto all'epoca (ora non so) era anche lui impegnato. Nel frattempo il mio ragazzo migliorò moltissimo e ad oggi è tornato quello che era prima; ci amiamo, ogni tanto ci divertiamo a progettare il futuro, ci coccoliamo, facciamo regolarmente l'amore, ci aiutiamo a vicenda nei momenti difficili e mi porta a cena fuori. Se anche lui avesse avuto una scappatella, non vorrei saperlo. In poche parole, ho capito che è lui la persona che voglio.
Di sicuro tutti inveirete contro di me, direte che sono puttana, che sono codarda. Ma una cosa che sento di dire è questa: non è vero che chi tradisce una volta tradisce per sempre. Ogni situazione è a sè, ogni persona è a sè. Nell'arco di questi due anni sono stata anche corteggiata spudoratamente (anche da una donna!) e non appena vedevo che le cose si mettevano in una certa maniera ho sempre sbattuto in faccia che sono felicemente fidanzata, ora il sol sentire parlare di tradimento mi da il voltastomaco. Solo pensare che mani che non siano quelle del mio ragazzo mi possano toccare mi viene lo schifo. Mi sento di dire che siamo esseri umani che inevitabilmente, chi in un modo o in un altro, commettono errori. Non credo che al mondo esista un singolo individuo perfettamente esente da sbagli. Gli sbagli si possono commettere, la cosa importante è imparare da essi e non ricaderci più. Chiamatemi pure egoista, ma io non me la sento di mandare a rotoli un rapporto che da due anni ormai ha ripreso alla grande. La mia esperienza mi ha cambiato completamente; e se un giorno dovessi arrivare a non amarlo più (mi auguro di no) o, nella peggiore delle ipotesi, dovesse scoprire qualcosa (direi quasi impossibile) mi prenderò le mie responsabilità e agirò di conseguenza.
E' vero, questo rapporto è stato macchiato dal tradimento, ma con i detersivi e i trattamenti giusti anche le macchie più spietate possono andar via... Per favore non mi fate il classico esempio del vaso rotto che non torna più come prima perchè ormai ho la nausea di leggerlo :)
Scusate se mi sono dilungata molto, ma avevo bisogno di liberarmi del tutto da questa storia.
Gio
23
Apr
2015
Lui parla solo e sempre di sesso.
Un mio amico parla solo e sempre di sesso. A tal punto che è diventato parlare con lui di qualsiasi cosa o guardare un film o uscire. Vede solo fighe, culi, tette. Ed anche se una è oggettivamente cessa, dice che è 'carina' e 'magari ce casca'. È una cosa continua, sembra di stare insieme all'uomo della caverna. Anche io guardo una sua è fica, lo facciamo tutti, qualunque uomo, ma cazzo lui è davvero al limite della sopportazione. Oltre tutto non è questo grande adone ed anche a livello caratteriale è rimasto un po infantile quindi tutte le fighe che vede se le sogna. E va a mignotte. Me lo dice e se ne vanta pure. Dice che è il modo di sconfiggere il tempo che passa. Ed il fesso sono io che non ci vado. Anzi, visto che ho un bel fisico e sono un uomo piacevole e di bella presenza non capisce perché io non ci provi con tutte e pensi solo a scopare. Io sono.anni che provo a fargli capire che la vita è fatta (anche) di ben altro, ma niente. Ormai è impossibile. Se vediamo un film, qualsiasi ragazza o donna che compare sullo schermo, lui dice 'o bona questa'. Sempre. Anche se è una cessa. È ossessionato e la cosa fastidiosa è che crede che tutti debbano ragionare come lui. Ha più di 30 anni.
Gio
23
Apr
2015
Non capisco, vi prego datemi un parere
Ciao a tutti,
vi spiego la mia situazione e vi ringrazio in anticipo per il vostro parere. Ho 23 anni e sono stata per 5 anni insieme a un ragazzo molto dolce e buono nei miei confronti, con il quale la storia è finita perché a un certo punto ho iniziato a sentirmi soffocare insieme a lui, avevo veri e propri attacchi di panico perché non mi sentivo più attratta e innamorata di lui come all'inizio della storia e sentivo di voler provare nuove esperienze (prima di lui avevo avuto solo un breve flirt), tuttavia ero terrorizzata all'idea di lasciarlo perché era l'unica persona che mi avesse mai fatto sentire amata, come nessuno, neanche i miei genitori, ha mai fatto; anzi, da loro ho sempre subito solo umiliazioni e cattiverie. Tuttavia, dopo mesi di tentennamenti, con grande dolore l'ho lasciato perché ormai era chiaro come il sole che non provavo più amore per lui, solo un grande affetto. Dopodiché sono stata single per circa sette mesi, durante i quali sono uscita con un paio di ragazzi. Mi sono sentita molto sollevata, libera e spensierata in quel periodo però ho anche sentito molto la mancanza di qualcuno che mi amasse e sostenesse. Dopo questi sette mesi ho conosciuto un ragazzo che è il mio attuale fidanzato da quasi un anno. Mi sono innamorata di lui follemente, ci siamo trovati subito in sintonia sia dal punto di vista fisico che mentale, cosa che non mi era mai successa, e sono sempre stata molto bene con lui fino a un paio di mesi fa, quando hanno cominciato a ripresentarsi i dubbi che mi tormentavano durante la mia precedente relazione: sono abbastanza innamorata di lui, sono pronta a rinunciare a fare altre esperienze anche se sono ancora così giovane, perché mi piace sentirmi ammirata anche da altri e a volte immagino come sarebbe stare con loro? E da li mi è preso il panico. Mi sento distaccata nei suoi confronti, non capisco più cosa provo, mi sento mancare l'aria. Ma al tempo stesso sento di volergli molto bene e a volte penso che si tratti solo di ossessioni che mi metto in testa io e ci penso così tanto che alla fine sembrano diventare reali. Non so se è così o se sto di nuovo ricominciando a disinnamorarmi, e mi odio per questo, soprattutto perché fino a poco tempo fa mi sentivo così coinvolta e andava tutto così bene. Lui è molto dolce e innamorato esattamente come il mio precedente ragazzo, sono addirittura la prima di cui si innamora. Non riesco a capire cosa sta succedendo davvero nella mia testa e nel mio cuore, vi prego, datemi la vostra opinione. Grazie mille a tutti
Gio
23
Apr
2015
Senza Titolo
bisogna perdersi per ritrovarsi...ma il dolore mi sta consumando...ansia...sono dovuta fuggire. ma non voglio più fuggire. non so cosa fare. mi sento persa. vittime e carnefici. sono un elfo del mare o sono un pagliaccio?
Mer
22
Apr
2015
fatto insolito :)
ciao ragazzi/e ( mi permetto di darvi del "tu"),oggi al lavoro mi è capitata una cosa abbastanza insolita,che mi ha anche spiazzato per certi versi; premetto che lavorando a stretto contatto con le persone ho a che fare con fasce d'età molto diverse,dai più giovani fino ad arrivare ai 70 o giù di li di ambedue i sessi s'intede; ebbene nel pomeriggio arriva una donna,diciamo indicativamente sui 40anni,inizia a lamentarsi che un certo signore non si è presentato all'appuntamento lavorativo che avevano stipulato,mi ha chiesto se lo conoscessi oppure no,e fin qui niente di insolito...dopodichè insturiamo un breve dialogo sulle nostre vite,famiglia,luogo in cui siamo nati,ecc ecc...diciamo che solite chiacchierate fatte tanto per parlare ecco; la donna in questione ad un certo punto si reca alla toilette,non appena esce mi fa" beh ti lascio il mio biglietto da visita cosi ti fai un'idea di quello di cui mi occupo nel mio lavoro",da li ci siamo presentati e se n'è andata salutandomi. Secondo voi come dovrei comportarmi? Perchè non vorrei fare brutte figure...anche perchè la donna in questione ha qualche annetto in più di me diciamo cosi:) aspetto qualche consiglio!!
Mer
22
Apr
2015
Parere di donna...sul suo atteggiamento...
È spaventata dalla sue reazioni quando stiamo insieme. Così mi dice. Se stiamo parlando ed io ho la inizio a baciare, lei si eccita subito e si lascia andare. Ma lei ne è spaventata. Ma cosa vuol dire? Non stiamo insieme. Ma ci siamo frequentati per un po ed ora non ci stiamo frequentando, non per causa mia però (lei ha una situazione complessa, così dice), ma l ultima volta che ci siamo visti solo.per parlare, alla fine l ho cominciata a baciare dolcemente vicino l orecchio...e subito si è lasciata andare...eravamo in macchina ma è finita che ci siamo baciati per almeno un ora...e masturbati...mi ha fatto eccitare così tanto...e non sapevo dove finire...e lei con naturalezza mi dice...vieniti sulla maglietta...e lei era molto eccitata...mi dice 'anche se siamo in macchina...se eravamo in una zona sicura ti avrei violentato. Il tutto è successo con molta naturalezza da parte sua. Dal giorno dopo come se nulla fosse successo. La vedo quasi tutti i giorni al lavoro. La sua unica risposta 'sono spaventata dalle mie reazioni...e poi non ho una vita sessuale' (su questo secondo punto ho dei dubbi, purtroppo, visto le reazioni che ha avuto con me, sempre). Aiutatemi donne. Fatemi capire lei. Ha un rapporto complicato con un uomo più grande (il padre padrone per farvi capire) mi dice che non ha rapporti con lui e da me vorrebbe un amicizia profonda, una frequentazione 'in amicizia', se io le propongo un viaggio ci sta e secondo voi come finirebbe? Ovvio...ci distruggeremmo di sesso. Ma della.sua situazione complicata io non c entro nulla, è.un suo.problema...ed è troppo complessa da capire. E poi ci sono i.suoi amici...con i quali vede film a casa e dice che nessuno ci prova perché sono amici. E lei non può...ma con me...lei comunque è molto bella, avvenente. Di quelle che vedi in giro e gli.uomini si girano, sempre. Cosa posso fare con lei? Cosa devo fare? Aiutatemi a capirla. Cosa vuole da me anche se non lo.ammette? E sono bugie quelle sul 'non sesso'?
Mer
22
Apr
2015
Mi hai fatto e mi stai facendo molto male...
Perché quella sera mi hai baciato? Ti sei fatta avanti con me? Perché mi hai parlato di istinti positivi e di sentimenti, di attrazione fisica, e ti sei comportata di conseguenza, se fai Finta di stare con lui perché ti fa comodo? Perché Mi hai Fatto questo?!?!?
Mar
21
Apr
2015
mi fa una rabbia immensa..
Buongiorno, scrivo perchè sto vivendo un momento di grande confusione personale anche a causa di una situazione che si è creata con un mio amico, nonchè collega di lavoro..
A febbraio di quest' anno sono stata lasciata dopo 3 anni di storia..
Da quel momento molte persone mi sono state vicino ma in particolare questo mio collega con cui ho sempre avuto un certo feeling (io ho 31 anni lui 25)
Abbiamo instaurato un rapporto di "amicizia" molto forte. Ci sentivamo tutti i giorni per ore, oltre che vederci a lavoro e in situazioni fuori dal lavoro solo io e lui. Era evidente che da entrambe le parti ci fosse un grande interesse ..palese anche all'esterno; infatti in molti si sono accorti di questa situazione ambigua..
Il problema è che lui è fidanzato da 5anni. E' la sua prima storia seria, abitano entrambi in un paesino e hanno moltissimi amici in comune oltre a condividere diverse attività sociali, insomma sono molto conosciuti come coppia. Lui in questo periodo non mi aveva mai dato segni che con la sua ragazza potesse esserci qualche problema, anzi diceva che era quella giusta, di essere innamorato ma queste parole stridevano rispetto al rapporto che aveva instaurato con me.
Pochi gg fa mentre eravamo a fare una passeggiata ad un certo punto mi confessa che con la sua ragazza va male, che sono due mesi che non lo fanno e nelle poche volte che si vedono lei preferisce fare altro mentre lui avrebbe voglia di fare l'amore. Gli ho chiesto come fosse prima di questo periodo il sesso, e lui mi ha confessato che la situazione non è mai stata rosea.
Oltre a questo lo aveva mandato in crisi anche il fatto che ultimamente riescono a vedersi poco, soprattutto a causa degli impegni di lei..
Insomma l'ho visto proprio stare male così all'improvviso, anche se mi diceva di voler ricucire il loro rapporto e di non voler arrendersi al primo intoppo.
Tre gg fa ci ho parlato e mi ha detto che si sono visti e hanno trovato dei compromessi, che lei dovrà rinunciare ad alcuni impegni in modo da potersi vedere di più..
io gli ho fatto notare che il nostro rapporto non era normale e lui mi ha detto che si è reso conto di aver esagerato ma lo ha fatto perchè era in crisi con lei, che ci tiene a me come amica..e che scherzava quando mi ha detto certe cose.Ad esempio, era arrivato a dirmi + volte che se non fosse stato fidanzato ci avrebbe provato con me, che non avrebbe saputo più come fare senza me, ha anche insistito in diverse occasioni per sapere se io sarei mai uscita con lui se non avesse avuto la ragazza etc...
Cmq alla fine della nostra chiacchierata dopo aver battuto in ritirata mi dice: ci pensi che casino sarebbe successo a lavoro se io non fossi stato fidanzato e noi avessimo portato avanti questa cosa???
a quel punto mi ha lasciato davvero senza parole....
ora tutto è cambiato tra noi.. lo vedo molto distaccato da me.. ho la sensazione che mi eviti e questa cosa mi fa veramente innervosire, perchè era arrivato a dirmi oltre che mi voleva bene, anche che senza di me non avrebbe saputo come fare.... non potete capire quanto mi girano...
Mar
21
Apr
2015
Odio
Mia madre che rompe le palle alle due di notte quando finalmente mi posso vedere porno e masturbarmi in santa pace dio. Vattene a dormire, rompicoglioni che non sei altro. Non mi lasci libero il pomeriggio, non mi lasci libero la notte... secondo te a diciassette anni e senza una ragazza come cazzo faccio a soddisfarmi?! Dio se mi interrompe di nuovo la stermino
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