Tutti gli sfoghi
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Ven
20
Apr
2018
SONO IN UN FILM
A volte non mi rendo conto che sto vivendo. Vi racconterò che mi sembra di vedere il film della mia vita e parecchie volte quando c'è un problema da risolvere o fare qualcosa su cui ragionare la mia mente esce e si estranea da tutto.
Entro in un sogno e non penso a nient'altro.
Poi si vedono le conseguenze.
Comunque io non sto vivendo, sto guardando un film e mi sento inerme, per scelta mia.
Vi capita?
Ven
20
Apr
2018
Mia cognata
Questo peso sulla coscienza lo porto da anni e non riesco a togliermelo.
Mia cognata era ancora studentessa fuori sede, io e mia moglie eravamo stati invitati perchè la coinquilina era fuori col ragazzo ed avremo dovuto pernottare nella sua stanza.
Arrivati a Pisa dove studiava mia cognata scopriamo che la coinquilina con il ragazzo non erano più partiti a causa di un disguido.
Era un caldo torrido ed eravamo in una squallida palazzina in cemento alla periferia estrema di Pisa.
Fuori solo discariche e campi ROM, un posto di merda, dimenticato da tutti gli dei.
Passammo tutto il pomeriggio in casa e la sera decidemmo di dormire in tre nel letto di mia cognata.
Mia cognata e mia moglie e io tutti in un letto a due piazze...
Intanto di notte è più caldo che di giorno io, che non avevo il pigiama dormo in boxer .
Mia moglie ad una certa ora non resiste, ha caldo, e decide di andare sul balcone su una sedia sdraio senza svegliarmi.
Io nel dormiveglia sento premere un sedere proprio all'altezza del mio fringuello e penso che mia moglie voglia fare la sporcacciona nel letto della sorellina che dorme..
L'erezione è subitanea, anche se non mi ero reso conto e svegliato del tutto.
Il tempo di farlo uscire dai boxer ed insinuarlo tra le chiappe che ho davanti e realizzo che è il culo di mia cognata.
Forse realizzo quando con il dito abbasso lo slip ma ormai è troppo tardi.
Rimango immobile col cazzo duro in mezzo alle natiche di mia cognata non so cosa fare.
Lei è immobile pare che dorma...
Poi lentamente inizia a dondolarsi senza girarsi e senza dire niente.
Come se si stesse cullando fa sobbalzare le natiche col mio pisello in mezzo..
Bastano pochi secondi che uno schizzo caldo, senza controllo le inonda il fondo schiena.
Lei continua il dondolio senza far cenno di svegliarsi, io mi ritraggo pian pianino ..
mi alzo e mi vado a pulire in bagno, poi raggiungo la moglie sul balcone, accendo una sigaretta.
La trovo intenta a spiare la coinquilina di mia cognata che stava scopando con il ragazzo, dal balcone si vede tutto, hanno una finestra aperta per il caldo che affaccia sul lato del balcone, un gioco di specchi sugli infissi aiuta molto.
Si mette a ridere ma io non sono dell'umore giusto, ho appena sborrato sul culo di sua sorella e mi sento in colpa.
Ven
20
Apr
2018
Voglia di fumare
In 11 giorni ho fumato una sola sigaretta, che per di più mi ha fatto venir mal di testa.
"Ci sono riuscito! Non sto fumando!"
Seh. E' vero si, non sto fumando, ma ci sono momenti durante la giornata che divento come Dottor Jekyll e Mister Hyde, vedo il finestrone che affaccia sulla vallata chiamarmi e dire "Vieni a fumare una sigaretta qui seduto, solo una, come i vecchi tempi". Si, quel posto mi piaceva per fumare, me la prendevo comoda. La sigaretta mi durava 10 minuti buoni, lo sguardo divagava come la mente con della buona musica in sottofondo...
Non mi manca il sapore, mi manca la gestualità. Mi manca il "fattore psicologico" se così si può chiamare, mi manca la malinconia (o a seconda dei casi ,il relax) che quel maledetto tabacco rollato donava all'attimo.
Momenti di crisi in cui vorrei fumarmi un pacco intero, poi mi distraggo e campo bene finchè non arriva il secondo "raptus"!!!
Ce la devo fa!
Ven
20
Apr
2018
Fuggire.
Premetto che frequento l'università, sono una persona che odia la routine e molto chiuso, sogno di prendere la laurea e cambiare la mia vita, aiutando i miei genitori e costrurmi una famiglia.
La mia confessione è che ogni tanto ( per fortuna raramente) faccio uso di droghe, non perchè mi piaccia o ne sia dipendente ( non ci penso mai durante la settimana). Quando arriva il weekend ogni tanto uso cocaina, poca neanche uno 0,2, perchè mi aiuta a fuggire dalla realtà e da questa assurda monotia. (quindi non per fare fesa, preferisco da solo)
Essendo un gran pensatore e un lupo solitario mi viene di fare così.
Per favore non voglio giudizi da chi pensa di non riuscire a capire, sono stato da entrambe le parti, anche da quella che guardava male le persone che facevano questo tipo di cose.
Vorrei qualcuno con cui sfogarmi, ma dato il mio carattere mi tengo tutto dentro e ad ogni situazione problematica reagisco automaticamente con impassibilità assoluta, come se non provassi niente per chi mi guarda, mentre dentro è tutt'altro.
Vorrei trovarmi una ragazza, non faccio il modesto ma ho una bella fila di ragazze, le quali non mi calcolo per niente, perchè sono fatto così, non sò il perchè.
Mi pento solo ogni tanto quando lo faccio perchè sò benissimo che vuol dire arrendersi e smettere di combattere e io non sono mai stato così.
Volevo soltando dire questo, cercando una mezza via per sfogarmi.
Ven
20
Apr
2018
Ci mancava pure questa
Periodo del cavolo.
Anni che non ho amici ma solo conoscenti.
Problemi di salute seri che mi bloccano nella mia quotidianita (per intenderci ho problemi a muovermi) e per cui sono in attesa di sapere se c'è soluzione.
Al lavoro ultra litigata (non voluta assolutamente da me) e ora sto sivendl mobbing da tutto il reparto.
A casa dei miei genitori tutto è come al solito, non mi ascoltano neanche morta.
Torno a casa, e mi hanno derubata di tutto. TUTTO. PC, orecchini, collane, vracciali, soldi, ma soprattutto ricordi del mio passato.
Sono scoppiata in un pianto disperato e isterico.
Io davvero non ho più forze per affrontare tutto questo.
Non so il mio ragazzo come fa ancora a starmi vicino, mi rendo conto che con tutte ste sfighe non faccio altro che piangere un giorno si e l'altro pure, e a chiedergli scusa perché non faccio altro.
Ragazzi datemi una mano
Mi sento uno schifo
Ven
20
Apr
2018
Arrivederci
:Mi manchi. E’ la prima volta che mi rivolgo a te in uno sfogo, proprio ora che non sei più mio. Che stronza. Ma poi mi manchi tu o mi manca l’idea di te? Non conta, vorrei solo dirti che mi è sempre piaciuto come sbuffi quando parli di qualcosa che non ti piace, come a soffiarla via. Vorrei dirti che mi piacevano anche le tue dita nodose, le tue mani callose. Che mi piaceva il tuo odore. Vorrei dirti che mi facevi una tenerezza immensa quando posavi la testa in una mano, a tavola. Alla stessa maniera ho provato affetto quando ti grattavi la nuca se eri in difficoltà, come quando ti hanno portato in sala operatoria ed avevi una paura fottuta. Vorrei dirti che ho adorato quei tuoi grandi occhi. Che ho sempre gradito mi parlassi di politica, della tua famiglia, delle tue paure. Che, anche se distante, non ho nulla da recriminarti perché mi hai permesso di entrare nel tuo mondo forse più di quanto non abbia fatto io. Pensare che me lo sentivo, quel weekend, che sarebbe stato l’ultimo. Però ti ho salutato che ancora dormivi, ti ho lasciato lì, nel mio letto. Chissà se ti manco.
“Arrivederci” perché mi auguro di poterti rivedere, anche se lo so che non riuscirò a dirti nulla di più di quanto non ti abbia detto al telefono. Vorrei che ti fosse chiara l’importanza che hai avuto e che hai per me. Ti porto nel cuore. Grazie per la delicatezza e la virilità con cui mi hai trattata. Sei stato una parentesi dolcissima. Ti voglio bene.
Gio
19
Apr
2018
Il karma esiste?
Ragazzi dovete aiutarmi perché mi è entrata in testa un'idea e devo rimuoverla il prima possibile.Il mio ex era fidanzato con una ragazza, si sono lasciati e lui si è fidanzato con me. L'ho lasciato io usando a quanto lui dice le giustificazioni che usava lei, anche se non ho mai approfondito; lui era molto geloso e possessivo nei miei confronti. adesso io sto frequentando questo ragazzo e ho notato di essere diventata io quella gelosa, parlando con un amico è venuto fuori questo concetto di karma e non capisco bene quanto riderci sopra o preoccuparmene. Secondo voi sta girando la ruota anche per me? mi sembra di essere impazzita ultimamente vi giuro. Spero possiate dirmi la vostra buona serata a tutti
Gio
19
Apr
2018
non sopporto la sorella di un mio amico
Ciao a tutti quando vado a casa di un mio amico sua sorella mi ignora se si fa i selfie quando andiamo in giro con gli altri a me e a chi non gli va genio ci esclude poi è fanatica e insopportabile cosa posso fare ho provato a ignorarla essendo lei più piccola di me ma lei cerca sempre di attirare attenzione per farmi soffrire sapendo che io economicamente non posso permettermi delle cose lei si vanta delle scarpe di marca che si compra e quando io lei e il fratello siamo andati a Barcellona lei e un altra amica nostra con me si sono comportate male mi hanno escluso tutto il tempo mentre io con i maschi nn avevamo problemi vorrei vendicarmi e darle una lezione una volta per tutte come posso fare?e poi cosa brutta offende i gay e gli altri miei amici aiutatemi grazie
Gio
19
Apr
2018
Il problema sono io?
L'altro giorno ho avuto una litigata con il mio compagno.
Stiamo insieme da un anno e mezzo, conviviamo da sei mesi. Una storia d'amore fantastica e nella norma. Prima convivenza per entrambi, io 30 anni, lui 38. Ci amiamo tantissimo e fino all'altro giorno personalmente ero felice.
Poi, il patatrac. Lui smette gradatamente di prendere iniziativa con il sesso. Lo facciamo, con abbastanza regolarità. Ma lo vedo forse un po' spento. Nel senso, il sesso è comunque ottimo, ma l'iniziativa parte più da me, ormai. Fa nulla, penso, con la convivenza può succedere che si entri nella routine. E abbiamo parecchi motivi di stress, sua madre è ammalata e anche nella mia famiglia di sono problemi. Per lui comunque il periodo è stato più pesante che per me, in più per me la primavera corrisponde sempre ad un risveglio ormonale quasi anomalo. Per lui non è così. Quindi, anche se ho una gran voglia di fare l'amore e di sentirmi desiderata, non gli do il tormento. Continua ad andare tutto bene.
Fino a quando non mi dice che, in realtà, non va poi così matto per il sesso. Per me ultimamente è un periodo di grandissima insicurezza, e a quel punto mi è crollato il mondo addosso. A parte che mi sembra che mi abbia mentito, perché prima di convivere facevamo scintille. Ma ho cominciato a pensare di essere veramente poco desiderabile.
Gliene ho parlato, gli ho detto che mi sono sentita estremamente svalutata, e si è scusato, si è reso conto di averla sparata veramente grossa e in un pessimo momento. Mi ha chiesto scusa perché, dice lui, è un pessimo compagno (io non lo penso affatto, anzi!), e mi ha spiegato che, semplicemente, il suo rapporto con il sesso è "complicato". Non sempre la sua volontà, che gli dice di fare l'amore con me, coincide con il suo corpo (nel senso che magari è stanco). E per anni è stato single. A parte i primi tempi, in cui aveva avventure, pochi anni prima di mettersi con me ha smesso anche con quelle perché diceva che non sentiva più l'impulso. Sì, si masturbava, ma non desiderava il sesso. Diceva che voleva aspettare la persona giusta e l'ha trovata in me. Ho capito il suo punto di vista, ma continuo a pensare di essere io, il problema, ora.
Lui mi ha rassicurata, mi desidera, semplicemente dice che fisicamente ora non ci riesce e non gli sembra così importante. Gli ho spiegato cos'è per me il sesso, la pensiamo allo stesso modo, ma io lo ritengo anche un modo per sentirlo vicino e lui mi ha promesso che avrebbe esternato di più il suo desiderio nei miei confronti.
Bene, sembra. Invece no. Mi sento malissimo, ora sono a disagio, sono combattuta tra il provocarlo e il lasciare che sia lui a dimostrarmi che mi vuole. Mi sono sentita svalutatissima. E temo che la cosa peggiorerà, perché con il caldo la sua libido cala pesantemente.
So cosa si può pensare:
1. sono una mocciosa viziata che vuole sempre lo stallone pronto alla monta. Non è vero. Non mi ero mai preoccupata del fatto che il sesso è diradato, è stata solo la sua frase a mettermi in crisi.
2. Conoscendo il pensiero medio del sito, no, non ci sono tradimenti in atto, da nessuno dei due. E non ci saranno in futuro, almeno, non da parte mia. Sono insicura, ma non voglio fare cagate per una frase detta male. Lo amo da morire, non gli farei mai una cosa simile. E lui non mi sta tradendo, basti pensare che, tanto per fare un esempio, spesso mi chiede di leggergli dei messaggi che gli sono arrivati nel cellulare, perché magari in quel momento ha da fare. Per carità, ci sono modi e modi per tenere nascosta una relazione, lo so bene, ma niente, neanche quest'uscita infelice, mi ha mai messo la pulce nell'orecchio che lui potesse avere un'altra. Ho avuto ex che mi hanno tradito, me ne sarei già accorta. E per il resto, i suoi atteggiamenti non sono cambiati di una virgola, nei miei confronti. L'unico "problema" (che di per sé non lo è) è solo il sesso che è un po' diminuito. E quella frase. Quella maledettissima frase.
Mi chiedo se non ho reagito veramente troppo male a una stupidaggine di poco conto. Ma nel frattempo non posso fare a meno di tormentarmi chiedendomi se per caso sono io a non essere stata abbastanza brava a rendermi desiderabile per lui.
Non riesco più a capirlo e ho vergogna a ritirare di nuovo fuori questo discorso. Ne abbiamo già parlato due volte, lui è stato comprensivo, mi ha chiesto scusa, mi ha detto che capisce. Ma io non ne ho comunque cavato un ragno dal buco. E non so come fare a venirne fuori.
Gio
19
Apr
2018
Sono triste perché so già che finirà
Ormaii sono mesi che siamo insieme e io sono innamoratissima di lui. E' una persona intelligente, simpatica e bella sia fuori che dentro (almeno così sembra). Tuttavia, ho molte perplessità... abbiamo una concezione della vita diversa.
lui si è vissuto la gioventù e ha fatto tantissime cazzate. Io ne ho fatta qualcuna soltanto sotto i trent'anni, perché solo allora ho avuto la mia indipendenza economica e ho potuto quindi vivere lontano dai miei, che non mi avevano mai permesso di fare niente.
lui sogna matrimonio e figli, una casa grande con cane, giardino, la donna che cucina per lui, è sempre disponibile, non ha particolari pretese e prende la pillola. Io non sogno niente di tutto ciò, né con lui né con nessuno. io ho fatto tanto per avere la mia libertà e non sono disposta a rinunciarvi. tra l'altro, voglio studiare ancora e cambiare lavoro un giorno.
TUttavia, sono ormai uscita da quella vita in cui avevi solo voglia di divertirmi. amo lui e gli sono fedele. non mi sono mai sentita così felice con nessuno. condivido molte cose con lui ma non sono pronta per fare una vita così come la vuole lui e forse non lo sarò mai. non è colpa sua, ma della mia indole e del mio vissuto.
io gli ho spiegato che per me il matrimonio e i figli non sono mai stati un sogno, anzi, tutt'altro. tuttavia tra qualche anno potrei cambiare idea... ad ogni modo lui vorrebbe andare a convivere tra qualche mese ma io sono terrorizzata al solo pensiero di alzarmi presto per andare al lavoro, pagare l'autostrada e la benzina (ora vado al lavoro a piedi), di dargli conto dei miei stati d'animo, di dover cucinare per lui e vivere in un paesino isolato.. anche l'idea di non essere mai da sola mi spaventa. poi con lui so già che spenderò un sacco di soldi...
Però l'idea che mi terrorizza di più è la seguente: noi abbiamo un argomento tabu', che è la contraccezione. Per lui gli unici contraccettivi esistenti sono quelli ormonali, che io non voglio assolutamente prendere.
La sola idea di farlo mi terrorizza in modo allucinante. preferisco soffrire per la nostra separazione, piuttosto che ingerire roba simile. abbiamo fatto più volte questo discorso ma sempre in modo vago e un po' scherzoso. peccato, però, che ogni volta che mi ritrovo a tornare a casa da sola in macchina, penso a questi discorsi e piango. sono sicura che sarà questo il motivo della nostra rottura. non riusciamo ad accordarci in alcun modo. il fatto che lui voglia convincermi lo trovo egoistico e irrispettoso nei miei riguardi. mi ha sempre detto che le sue ex invece avevano accettato. ma che tornasse da loro, allora!
Lo adoro ma quando penso a questo discorso, vorrei non averlo mai conosciuto. so già che soffrirò tantissimo quando ci lasceremo. Non so proprio come fare per affrontare il discorso in modo maturo e fargli capire una volta e per tutte che non cambierò mai idea a riguardo. è sempre lui a tirare fuori l'argomento, io non ne ho il coraggio; e quando lo fa, dopo due battute scherzose, smettiamo di parlarne. mi sento una bambina.
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