Tutti gli sfoghi

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Ven

08

Giu

2018

Odio la mia famiglia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Odio la mia famiglia.  Mi hanno sempre trattata come se non valessi nulla hanno sempre calpestato le mie passioni e quello che voglio fare nella vita fin da bambina. 

Odio mio padre per avermi sempre preso in giro insultato e detto che non mi considera sua figlia. 

Odio i miei nonni paterni per averlo sempre protetto anche quando picchiava mia madre e quando mi hanno visto sbattuta a terra per un suo schiaffo. 

Odio mia madre perché mi paragona sempre a mio padre dicendo che sono come lui,la odio perché ride quando io piango, quando mi dice che non farò nulla nella vita. 

La odio perché non si rende conto quanto sono stata male quando ha iniziato 4 anni fa a cadere in una depressione maggiore. 

La odio perché fin da piccola mi sono sentita dire da lei che non le voglio bene e che di lei non me ne importa nulla

Tutto questo mi ha portato ad avere dei Seri problemi di ansia che sto cercando di curare. 

Non ho amici, un fidanzato, non esco mai e mi faccio schifo. 

Li odio perché mi hanno portato via la mia infanzia ma da un altro lato li ringrazio perché mi hanno resa più forte. 

Spero solo di non crollare e che questo inferno prima o poi finisca e di fare il lavoro che vorrei e di avere una bella famiglia. 

Grazie per la possibilità di sfogarmi. 

Tags: odio

Ven

08

Giu

2018

Venti anni :(

Sfogo di Avatar di ScarsoFecciaScarsoFeccia | Categoria: Invidia

Ormai ci siamo. Alla mia età sono ancora in tempo per dare una svolta alla mia vita, diventare ricco, laurearmi (sarei fuori corso di un anno), fare sesso sfrenato anche se non l'ho mai fatto, essere libero, costruirmi una vita sociale, iniziare uno sport o per me è finita?

Voglio laurearmi prestissimo, non più tardi dei 24.

 

Ven

08

Giu

2018

Il brutto anatroccolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sento diversa da tutti per motivi futili ma allo stesso tempo così determinanti nella società di oggi.

Non mi trucco. Ho 18 anni e non mi sono mai truccata, non sono capace e non ho mai voluto imparare semplicemente perché non mi piace. Voglio che gli altri vedano come sono veramente anche se nove volte su dieci mi nascondo per via della mia autostima inesistente. Forse se mi truccassi sarei più sicura di me, forse no. Forse mi sentirei bella per la prima volta nella mia vita, ma una volta rimosso il tutto che cosa rimane? Diventerei dipendente e non uscirei di casa al naturale neanche per andare da mia nonna.

A me va benissimo essere così ma sento una pressione fortissima perché sono l'unica che la pensa in questo modo, e avere pensieri non condivisi è una della cause maggiori delle mia insicurezza.

In seguito abbiamo i tanto odiati peli. Li ho dappertutto, provo  letteralmente disgusto quando mi guardo allo specchio perché mi paragono a tutte le altre ragazze che li hanno solo dove è "normale" averli.

Ma no, io devo sempre essere quella anormale. Sta di fatto che mi depilo (quasi) tutto tranne le braccia. Non mi danno fastidio, non sono meno donna solo perché ho i peli. Sono la cosa più naturale che ci sia e a te possono fare schifo finché vuoi, ma non farmi pesare il fatto di non rimuoverli. Non hai nessun diritto di sentirti più femminile di me.

Però il fatto di essere l'unica anche solo nella mia classe non aiuta. Sono tutte schiave della ceretta e finché ti fa stare meglio con te stessa va benissimo, ma non venirmi a dire "Fatti i peli delle braccia" perché ti stacco la testa. Cos'è, un ordine? Una minaccia? Ti urta questa mia decisione?

E posso fregarmene finché voglio ma loro sono comunque riuscite a piantare in me il seme del dubbio. Mi conformo alla massa o continuo per la mia strada?

Si passa da queste stupidate al sentirsi sminuiti per il proprio orientamento sessuale. Non parlo mai di ragazzi e questo ha portato tutti a credere che io non sia etero; fanno finta di accettarlo ma sento affermazioni che mi spingono a pensare che per loro io non sia altro che un fenomeno da baraccone. Sto esagerando ma la loro apertura mentale rimane palesemente fasulla.

Tutto questo senza che io abbia mai detto niente riguardo ai miei gusti sessuali. Ma sì, continuate ad arrivare da sole alle vostre conclusioni. Forse non sono semplicemente interessata alla tartaruga tanto quanto lo siete voi.

O forse non lo sono per niente.

E ricordiamoci che la bisessualità non esiste. Black or white.

Il punto è: cosa ve ne frega? Volete a tutti i costi dimostrare che non giudicare i non-etero? Facendo così mi avete dimostrato solo l'esatto contrario. Grazie per farmi sentire diversa ogni santo giorno.

Grazie. 

Gio

07

Giu

2018

Sensazione forte

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, vi scrivo perché sono molto confuso, ho dei timori che mi assillano la mente. Ho portato il mio migliore a lavorare nell'azienda per cui lavoro io. Oggi il capo ha parlato con lui telefonicamente,e gli ha detto di gestire il lavoro che teoricamente dovrei gestire io. Il mio migliore amico mi ha riferito la telefonata, dicendomi che adesso il lavoro lo gestisce lui. Non so perché ma ho brutte sensazioni. Avete presente quando dentro di voi sentite che qualcosa non va? Ecco io mi sento che mi nasconde qualcosa, che voglia farmi le scarpe, ho questi timori e non so come comportarmi con lui. Non voglio odiarlo, ma la sensazione di una pugnalata é forte, come se fosse una certezza, come se dovesse arrivare da un momento all'altro. Mi sento che mi nasconde qualcosa. La cosa che mi fa farebbe piu rabbia sarebbe una scorrettezza da parte sua sul posto di lavoro. Cosa devo fare? Visto che credo di non sbagliarmi

Tags: lavoro, amico

Gio

07

Giu

2018

Cotta

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

ho conosciuto un ragazzo nella palestra dove vado ed ha iniziato a scherzare e successivamente a scrivermi. Mi sono presa una bella cotta, credendo che anche lui fosse interessato. Da una settimana non mi scrive più ed ha iniziato a scrivere all’amica con qui vado in palestra. Il bello è che scrive le stesse cose che scriveva a me. Che ne pensate? Io ho una tristezza immensa ๐Ÿ˜ž

Tags: sfogo

Gio

07

Giu

2018

A che servono gli uomini?

Sfogo di Avatar di DonnadaicapellicortiDonnadaicapellicorti | Categoria: Ira

Ho sempre avuto questo dubbio: se una donna è indipendente economicamente, ha un lavoro, una solida rete di relazioni sociali, vive in una città stimolante, non ha difficoltà a fare sesso occasionale, ama divertirsi, non ha paura di restare sola e non ha il senso materno, a cosa le serve un uomo?

Trovo che avere una relazione sia davvero una cosa non solo inutile, ma anche controproducente.

Alla fine la maggior parte dei maschi vuole solo una stupida che cucini e faccia le faccende domestiche, sforni figli, non abbia grandi pretese e gliela dia con i tempi e le modalità che loro vogliono. Anche quelli che sembrano più moderni e meno maschilisti, che sanno cucinare e occuparsi della casa, e che sembrano subire il fascino della donna indipendente, alla fine sposano una donna come quella sopra descritta. Una donna che poi finisce inevitabilmente per stressarsi, ingrassare e fare la serva. Essendo ormia brutta, arrabbiata e frustrata, non si tr0mba più ed ecco che l'uomo tradisce. Cornuta e mazziata!

Gli uomini hanno sempre bisogno di essere aiutati, è come se non sapessero fare tante cose da soli, come se fossero dei bambini e così, la donna, oltre ai fligli, si dovrà occupare anche di un bambinone!

Poi ci sono anche uomini possessivi, violenti, fedifraghi... ma anche quello che appare più normale alla fine fa schifo.

Gli uomini alla fine ti chiedono di fare sacrifici che tu non vuoi, ti annullarti per loro. Sono egocentrici e vogliono che tutto ruoti intorno a loro, donna compresa. Mangiano porzioni abbondanti e molto condite, costringendoci ad imitarli, vanno accuditi come bambini se ammalati...e se hanno figli, non sono mica loro che ingrassano, non dormono, partoriscono e allattano...non sono mica loro che cambiano i pannolini...sanno solo giocare con i bimbi perché sono anche loro dei bimbi.

Sono davvero schifata e più vedo come gira il mondo e più sono indignata.

E ora che sono fidanzata, me ne pento, anche perché ora che viene l'estate mi sento oppressa e cupa. Se fossi single uscirei tutte le sere e mi divertirei un mondo. Sono ancora giovane, vorrei non essermi mai fidanzata! E se penso all'idea di andare a convivere mi sento male, mi manca l'aria! Sono terrorizzata. 

Gio

07

Giu

2018

Attrazione irresistibile

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

E’da mesi che tento di soffocare un attrazione pazzesca nei confronti di un ragazzo più giovane di me...Il problema è che io sono fidanzata da 4 anni e abbiamo un bambino piccolo.

mi sento uno schifo...Abitiamo nello stesso paese,ho cercato di evitarlo in tutti i modi,ma è come una calamita,sono terribilmente attratta da lui e continuò a fantasticare su di noi ...lui che mi bacia ...che mi tocca...

ci siamo visti per una questione lavorativa sua e per resistere ho portato dietro mio figlio ma la tensione era tanta,lui era imbarazzato e anche io...

so che nn dovrei neanche pensarci ma è una cosa assurda che mi prende e mi fa andare fuori di testa...

non riesco a pensare ad altro ...

sento crescere dentro questo desiderio assurdo e sto male perché lo desidero da impazzire...

combatto con la voglia di lui e con la schifezza di donna che sarei se dovessi cedere... 

lui nn riusciva a starmi accanto,era nervoso lo so che anche lui mi vuole...

non so più cosa fare 

 

Gio

07

Giu

2018

La mia migliore amica รจ strana...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, oggi vorrei sfogarmi su questo forum. Ho 14 anni e frequento il primo anno di liceo, anche se tra qualche giorno iniziano le vacanze estive.

 

Il primo giorno di superiori non conoscevo nessuno nella mia nuova classe, e circa un mese dopo l'inizio della scuola, ho conosciuto questa ragazza (C), che al primo impatto mi è sembrata super simpatica, solare e felice anche perché in realtà lo è. Siamo diventate migliori amiche e ci siamo confidate sempre l'un l'altra. Io sono una ragazza molto precisa e sono fissata con lo studio, perché voglio sempre ottenere dei buoni risultati (ma non sono una secchiona, cerco solo di impegnarmi molto dopo una lunga esperienza disastrosa alle medie). Mentre lei (C) se ne frega altamente della scuola e ha una fortuna enorme perché riesce a cavarsela prendendo sempre voti sufficienti. 

Per tutto l'anno scolastico mi contattava chiedendomi cosa stessi facendo e la maggior parte delle volte io le dicevo che stavo studiando perché sto imparando nuove materie (come chimica e latino) e per non trovarmi indietro col programma studio sempre, mentre lei diceva che non stava facendo nulla (cioè serie tv, cellulare ecc). In questi ultimi giorni lei deve recuperare una materia e quindi deve andare a scuola per fare un compito, in modo che non abbia debiti. Io invece mi sono ritirata da scuola perché sono esausta. Adesso lei è arrabbiata con me (e lo dimostra apertamente quando ci parliamo) perché lei dovrebbe studiare mentre io no... La cosa fa arrabbiare ME perché non si è impegnata per un anno intero mentre io si.

Apparte tutto ciò, ogni volta che ci parliamo di persona durante un uscita le chiedo qualche consiglio, oppure le racconto qualcosa e lei dice sempre, con una voce innocente "bho, non saprei...davvero? ...oddio...bah...ceh...non lo so...". Dico io, che razza di amica sei se ti chiedo un consiglio importante e non una cazzata su un vestito o un paio di scarpe, ma su cose serie??? Io invece ci sono sempre per lei, specialmente per i consigli, ma anche quando è triste perché la sua cotta non la pensa... Inizialmente sembrava che tutto fosse andato per il meglio, ma ultimamente mi sto pentendo amaramente di questa scelta. Non voglio rovinare questa "amicizia", perché in passato ho sempre avuto a che fare con persone false e penso che lei sia una di queste. 

Scusatemi per il papiello, spero che qualcuno mi dia qualche  VERO CONSIGLIO.... Grazie 

 

Gio

07

Giu

2018

Paura di affrontare i miei genitori

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 31 anni e ho un problema: ho sempre avuto paura del giudizio dei miei genitori.

Anche adesso che lavoro e mi mantengo da sola vado in panico ogni volta che devo comunicare ai miei genitori qualcosa che esula dalla routine. Credo che le mie ansie derivino dal fatto che i miei genitori sono sempre stati molto abitudinari e le novità anche piccole li mandano nel pallone.

Finché devo andare al lavoro tutto ok. Se nel weekend devo uscire con gli amici vivo con l'ansia di doverlo comunicare ai miei genitori, arrivo persino a sperare di ammalarmi così da non uscire e non dover quindi pensare a come comunicare la cosa ai miei genitori.

Quando poi si arriva in prossimità del weekend, finisce che non trovo il coraggio di parlare e dico ai miei genitori che devo fare gli straordinari al lavoro, oppure lavorare anche la domenica (per i miei genitori il lavoro è sacro e qualsiasi cosa si faccia per il lavoro è lodevole).

Sulle questioni sentimentali non abbiamo mai parlato, e questo mi ha portata ad avere paura di affrontare questi argomenti con loro. Ogni volta che esco con un ragazzo vivo con l'ansia di essere vista da qualche conoscente che possa dire ai miei genitori di avermi vista con un ragazzo. 

L'ansia sta salendo sempre di più, tanto che con l'ultimo ragazzo che ho frequentato uscivo con enormi occhiali da sole e cappello a tesa larga per non essere riconosciuta.

I miei genitori criticano spesso chi si fidanza presto, ma anche chi si fidanza a 50 anni, criticano chi convive, chi fa sesso senza essere sposato e chi cambia partner. E quindi io pur di mostrarmi perfetta e non ricevere anch'io queste critiche faccio tutto di nascosto e anche se esco con le amiche dico che vado a lavorare.

Pensate che ho dato il primo bacio a 22 anni e da quella volta per due anni ho avuto attacchi di panico per il senso di colpa verso i miei genitori, solo per aver "già baciato", mi sentivo sporca.

Adesso ho imparato a fare le cose di nascosto senza sentirmi in colpa  Da un lato vorrei sbloccarmi e riuscire ad essere sincera su tutto con i miei genitori, ma proprio non ci riesco, ho troppa paura. So già che, se i miei dovessero vedermi in giro con un ragazzo, mi vergognerei da morire e forse scapperei in Australia per non affrontarli più.

Come posso sbloccarmi e vivere più serenamente? 

Tags: paura

Mer

06

Giu

2018

Aiutatemi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Io ho 11 anni no oggi sono sceso con i miei amici all I'm provvisto prima che me ne vado  io e Vincenzo uno stronzo di merda che ha 9 anni  ci litighiamo di brutto  DICE CHE MIO PADRE DEVE MORIRE (mio padre ha un tumore abbastanza grave) 5 minuti dopo mi da uno schiaffone in bocca io lo spingo e gli dico che non si deve permettere più e gli do uno schiaffo poi lui se ne va. Poi mentre me ne stavo andando li vedo con un bastone e me lo sbatte in faccia io prendo il bastone e ge lo butto Nell occhio. LA MORALE MIA MAMMA VIENE E VINCENZO STRONZO DI MERDA GLI DICE CHE Lo PICHIATO IO MI SONO MESSO A PINGERE PERCHÉ SO QUEL CHE MI ASPETTA: 1 MI TOGLE IL TELEFONO 2 NN MI FA VEDERE MIO PADRE  IO CI TENGO MOLTO A MIO PADRE  3 MI TOGLIE LA PLAYSTATION 4 NN POSSO SCENDERE CON I MIEI AMICI 4 PAGHETTA ADDIO. uffff non giudicatemi io NN lo posso picchiare seno la punizione dura 2 mesi. 

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