Tutti gli sfoghi
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Dom
05
Ago
2018
non meritano un cazzo :)
Le persone più hanno e meno daranno indietro
fanculo non fate perdere tempo a chi non ne ha
il tempo è denaro
il tempo è salute
il tempo è uno
il tempo finisce
addio
Dom
05
Ago
2018
Senza Titolo
Vi odio tutti !!! Ci ho messo 30 anni per costruirmi una vita mia e voi mi state rovinando tutto!! Ma dove è la giustizia?????Dovete morire tutti! Sempre se non crepo prima io per il cancro allo stomaco che mi farete venire per tutti i nervi che mi fate salire!! Merde ambulanti!
Dom
05
Ago
2018
lui timido io timida .. e mo?
sento lui da qualche mese non lo vedo da 9 anni l'ultima volta che lo vidi fu ai miei 18 , lui ora ha 29 anni io 26 ...ci ribecchiamo dopo tanti anni su fb lo contatto io perché mi serviva una cosa x conto di un amico.. da qui iniziamo a parlare come stai da quanto tempo che si ricordava che ero fidanzata ma non lo sono da quasi 2 anni che lui pure è single che è stato ultimamente innamorato nella sua ultima storia dell'anno scorso ,insomma parlavamo che sono anni che non l' ho visto +, ma che lui in questi anni mi ha sempre visto anche se pensava che fossi fidanzata.. parla di qua parla di la mi fa : ma tu se non ti serviva quella cosa x conto dell'amico mi avresti mai scritto? gli dico di no, anche perché pensavo fosse sposato non era il caso, invece era la foto con la sorella che poi tutti i miei amici che lo conoscono mi dicevano che si era sposata la sorella non lui.. lui mi dice : tu mi sei sempre piaciuta da quando eravamo più piccoli mi ricordo di te quando avevamo 13 anni , mi ha descritto cosa ricordava di me, ed era ttto vero, le sere passate insieme,, non eravamo insieme eravamo nello stesso gruppo di amici che uscivamo ma noi non eravamo amici ,eravamo timidi ed indisparte sempre.. solo che ero piccolo non sapevo cosa volevo , però voglio che lo sai ora, e se ti va ci possiamo vedere uscire insieme qualche volta.. io gli dissi di si chenon c'era nessun problema.. ci sentiamo per un paio di mesi .. mi ha chiestodi uscire, io so che lui è timido perché anche i miei amici che lo conoscono bene me l hanno detto, io sono più timida di lui, mi spaventa l'uscita..non esco con un ragazzo da quando mi sono lasciata ,c ho paura. Cioè na volta usci con uno ma le intenzioni furono altre che poi non ho voluto pià frequentare nessuno perché mi sono sentita usata.. io non voglio che anche lui mi usa, anche se lui dice che non devo farmi sti problemi che non è così, ma ormai tutti dicono non sono il tipo e poi sono proprio l'opposto.. sono agitata perché lui mi piace, so che gli piaccio ma non vorrei cascarci.. avevo pensato di inventarmi scuse per non ci uscire ma non penso sia una buona idea non posso dargli buca sempre.. che posso fare?
Sab
04
Ago
2018
Solitudo
Ho 42 anni,sono sposata da 18 anni,ho 2 figli ,e praticamente è tutta la vita che sto con mio marito. Lui è un marinaio è sempre via per lavoro e dopo mesi che non ci vediamo,non mi tocca nemmeno con un dito. Posso camminare nuda per casa,non mi considera. Ne parlo con lui, ma mi risponde che poiché i ragazzi sono sempre in casa , non si può fare .Se mi avvicino a lui non gli si alza,Lui mi risponde che se non gli faccio almeno un pompino,lui é out.Mi sento un cesso,penso che mi tradisca e bevo per dimenticare. Piango in continuazione,mi faccio schifo e lui dice che è colpa mia se non scopiamo,in pratica non sono abbastanza stimolante. Però dice che mi ama ,non ce la faccio più !Non riesco più a guardarmi allo specchio!Eppure gli uomini mi guardano e mi dicono che sono bella, che cazzo ho che non Va?
Sab
04
Ago
2018
Accordi disattesi
Due mesi fa avevo chiesto a mia mamma la durata delle sue ferie, visto che il periodo in cui dovevo stare via era più breve dei giorni effettivi di ferie, le ho chiesto se qualcuno dei giorni prima di rientrare al lavoro poteva passarlo da me per tenermi le bambine, in modo da permettermi di sistemare alcune cose e di ridipingere alcune parti della casa, la risposta è stata sì, ed è sempre stata si fino ad oggi. Questi giorni sarebbero dovuti iniziare da questo lunedì, oggi parlando del più e del meno è saltato fuori che lei ha da fare questo, ha da fare quello e non ha tempo di venire da me!
Ma porca paletta, le ho chiesto appositamente con largo anticipo se poteva, mi dice di sì, mi organizzo, compro il colore e tutto quello che serve per le altre cose ed all'ultimo mi da buca.
Il mio compagno lavora su turni settimanali, con orari improponibili e per i lavori manuali non è portatissimo, quindi l'aiuto che mi potrebbe dare è pari a zero, a mia suocera non chiedo neanche, in media le lascio le bambine per un totale di 4/5 pomeriggi l'anno, solo se è strettamente necessario, ed ogni volta che vado a riprenderle percepisco il fastidio e la curiosità di sapere "che altro ho fatto per metterci così tanto" che aleggia nell'aria. Ad altre persone non mi va di chiedere, non voglio disturbare nessuno appioppandogli le mie figlie.
Il risultato di tutto questo sarà che mi farò tutti i lavori da sola smadonnando, mettendoci 4 volte il tempo necessario perché dovrò anche guardare le bambine e mi verrà l'acidità di stomaco a forza di ripetere alle mie piccole di non toccare/stare lontane/fare attenzione/che non si può uscire perché ci sono cose che devo fare. Povera me e povere loro!
Sab
04
Ago
2018
Curiosità
Uomini bassi, preferite necessariamente le donne alte o vi attirano anche le piccoline?
Sab
04
Ago
2018
Chi di bocca ferisce di bocca colpisce
Volevo far sapere a quella perfettina di mia cognata, sorella di mio marito, che il nuovo IPhone da 1000 e passa euro mi è stato regalato da suo marito. È bastato che lei portasse a mare i suoi adorabili bambini e genitori che noi ci scatenassimo in ogni angolo della sua preziosissima casa... Alla prossima.
Sab
04
Ago
2018
una situazione di stallo
Sono in una fase di stallo. Il mio lavoro non mi soddisfa intellettualmente. Io vorrei studiare per tutta la vita, impare cose che mi piacciono e sentirmi gratificata perché grazie alle mie competenze ho risolto dei problemi.
E vorrei guadagnare anche uno stipendio decente. Non è possibile che non possa neanche permettermi di vivere da sola, alla mia età. Mi sono stancata di avere coinquilini! Mi sono stancata di comprare i vestiti al mercato! Vivo evitando gli sprechi e nonostante ciò, non riesco a risparmiare un cavolo. A breve pagherò mille euro di assicurazione auto... poi dovrò fare un regalo per un matrimonio...
Però, discorso economico a parte, è il problema della soddisfazione intellettuale che mi deprime. Insegno ai ragazzini sempre quelle solite 4 cavolate. Torno a casa stanca e arrabbiata, devo chiacchierare con coinquilini di cui non me ne frega niente, cucinare controvoglia, in uno spazio ridotto e condiviso, fare sorrisi falsi per non farmi nemici...
Non studio, non imparo niente: un ragazzino 20enne mi farebbe fuori in un qualsiasi test, quando io, all'università, ero considerata un'eccellenza. Non per essere arrogante, ma così era. Ora non ricordo più nulla di quello che ho studiato. Divento sempre più apatica e ignorante. Compro i libri per studiare cose ma poi li abbandono, penso che tanto, non mi servono per il mio lavoro. Penso che in passato ho esercitato professioni davvero stimolanti e avvincenti: ogni giorno imparavo cose interessanti e facevo parte di un ambiente giovane e dinamico, in fieri...però venivo sfruttata e non avevo tempo libero. Ora di tempo libero ne ho fin troppo e, al posto di sfruttarlo al meglio, lo spreco, abbandonandomi alla pigrizia, alla paranoia, alla depressione. Vivo senza uno scopo personale, un obiettivo... ero abituata a combattere per ottendere delle cose, a migliorarmi, studiare in continuazione.. ora, invece, sto scadendo, è come se stessi sbiadendo giorno dopo giorno.
E cosa succede quando vivi così? Non avendo nulla che ti gratifichi, dai troppa importanza alla tua relazione, pensi, rimurgini, vai in paranoia... quell'uomo diventa la tua ragione di vita, ti attacchi alle sue parole e gliele contesti tutte, ti aspetti da lui chi sa quali attenzioni e cose straordinarie, lo invidi perché lui ha ancora dei sogni nel cassetto dietro ai quali correre, mentre tu ormai non ce li hai più.... sono dicentata il tipo di donna che ho sempre odiato e temo che questo processo sia irreversibile.
Sono in ferie e ho comprato dei libri ma li abbandono dopo averli iniziati -tanto, a cosa servono? Esco con gli amici ma spendere soldi per ingrassare, uccidermi il fegato con l'alcol e i polmoni con il fumo e fare l'alba ormai non mi entusiasma più..
Lui, poi... è così arrabbiato con me che non mi vuole vedere... passo così le giornate a oziare, senza sapere cosa fare.
Non riesco a pensare a me, a fare le cose che mi piacciono. Inizio a non sapere neanche più quali siano.
Da donna super impegnata, che portava i capelli cortissimi proprio perché non aveva tempo per curarli, a ragazzina apatica con la chioma lunga, che, tra un momento di noia e l'altro, tra una paranoia e l'altra, pensa a cose frivole come il colore di smalto per le unghie....
Non c'è una cosa che mi appassioni in maniera costante, che mi renda felice, che mi faccia venire la voglia di alzarmi dal letto la mattina... Non sono mai stata così, non so cosa mi stia succedendo. Sono in uno stato di torpore e temo di non riuscire a uscirne.
Sab
04
Ago
2018
Mi evitano tutti
Non capisco proprio perché, ma fin da quando ero abbastanza piccola (7/8 anni) i miei coetanei e altri bambini poco più grandi di me hanno iniziato a evitarmi come la peste e riuscivo a instaurare buoni rapporti solo con ragazzi parecchio più grandi o addirittura con adulti. All'inizio non ci davo molto peso dato che comunque sono una persona a cui effettivamente piace un po di solitudine, ma dalle medie i miei compagni hanno iniziato a farmela pesare questa cosa. Non c'é stato giorno in cui non mi rinfacciassero il fatto che non avessi amici (anche se a dir la verità già all'epoca avevo due migliori amiche che sono tutt'ora le mie migliori amiche, solo che entrambe vivono lontano dall'Italia). Così cominciai a farmi qualche domanda sul perché ogni volta che entravo da qualche parte o iniziavo a svolgere attività di gruppo tutti si allontanassero da me: era perché puzzavo? O forse perché ero un po in carne? Magari perché sono autistica e quindi pensano che sia ritardata o pazza? Oppure perché ascolto metal? Ma ogni mia risposta a queste domande era inconcludente. Non puzzavo, nella mia classe c'era una ragazza più in carne di me eppure lei non la evitava nessuno quindi non poteva essere neanche quello, le uniche due risposte plausibili quindi erano il fatto dell'autismo e dei miei "anomali" gusti musicali. Ma andiamo, davvero la gente può spingersi ad avere tali pregiudizi? Che poi la maggior parte delle persone che mi hanno evitata io non le conoscevo neanche, e loro non conoscevano me. E quindi mi ritrovo oggi alla fine della seconda superiore con si e no 4 amici e evitata dal 90% delle persone. Sta diventando davvero frustrante, qualcuno ha una spiegazione valida a tutto questo?
Sab
04
Ago
2018
Seghe
il mio ragazzo continua a farsi le seghe mentre dormo,
stiamo insieme da 4 anni e io sono stanca di doverci provare con lui ogni volta per fare l’amore..
adesso lui è andato a provare con il suo gruppo, visto che lascia la cronologia di quello che guarda ho deciso di masturbarmi davanti allo stesso video, ho chiamato una prostituta dicendole di venire alle 20.30 stasera da lui, ho già preparato le valigie e sto per uscire da casa sua per sempre.
fanculo a tutto il tempo e le scopate che mi sono persa.
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