Tutti gli sfoghi
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Mar
14
Ago
2018
Una nuova complicazione alle porte...
Fin dall'inizio dei miei sfoghi qualcuno aveva suggerito la possibilita', chiedendo come mi sarei comportato, di quello che ora sta effettivamente succedendo, e io credo di aver risposto all'epoca in maniera troppo logica, diversamente da come mi sento ora.
Prima di tutto un veloce update, visto che non ci sono grandi novita' da questo punto, sulla situazione con mia moglie: prosegue il silenzioso ma mutuale accordo per cui io "mi faccio i cavoli miei basta che non lo faccia in maniera troppo evidente e pubblica".
C'e' stato in questo periodo qualche tentativo abbastanza goffo e limitato da parte sua di riavvicinarsi a me, piu' che altro a parole ma con sostanza nulla, ma io mi sono reso conto di essere oramai a mia volta un muro nei suoi confronti. Sono e continuo a provare amore per lei, ma dal punto di vista sessuale e di intesa di coppia oramai mi sono messo sulla difensiva, piu' o meno consapevole, per non permetterle piu' di farmi del male come e' stato nei tanti anni passati sperando in un suo risveglio ormonale, e questo mi ha di fatto reso poco propenso a sopportare ancora le sue promesse che puntualmente cadono nel nulla, come anche i suoi approcci che oramai vedo come goffi.
Sostanzialmente, quindi, continuiamo con un rapporto piu' da fratello e sorella che da coppia.
Con l'amante, al contrario, il rapporto si fa sempre piu' profondo, a livello sessuale la sperimentazione e l'esplorazione sembra non avere fine, ci spingiamo sempre piu' in la', ogni singolo rapporto e' meglio del precedente, piu' intenso, piu' forte, piu' coinvolgente, e i nostri limiti si spostano sempre piu' lontani alla ricerca di sensazioni forti e talvolta estreme, e ci cerchiamo sempre di piu', ogni momento libero di entrambi e' diventato un tentativo di vederci e passare del tempo assieme, non sempre necessariamente solo per fare sesso ( anche se il piu' delle volte e' per quello ), e abbiamo anche iniziato a frequentare con una certa regolarita' eventi del mondo bdsm assieme presentandoci come coppia, sebbene non nascondendo la situazione nel suo insieme.
Per chi pratica bdsm, il concetto di aftercare sara' qualcosa di noto, ed e' normale che una coppia che esegue determinate pratiche necessiti poi anche un certo tempo di aftercare dopo una sessione. Ma nel nostro caso sta diventando sempre piu' intenso e con una forte connessione anche questa parte, cosa che inizialmente invece era limitato solo al recupero e nulla piu', ora invece trascende questo limite e arriva anche a qualcosa di piu' emozionale, ricercato da entrambi.
Ed eccoci ad oggi, dove dopo una sessione ed essendo io purtroppo oggi senza macchina per un tagliando, mi ha accompagnato lei a casa. Durante il tragitto in auto, ad un certo punto e con un po' di timore visto i limiti che inizialmente ci eravamo imposti, mi ha confessato di essere, testuali parole (traduzione mia ma fedele all'originale inglese), "follemente innamorata di me e di non poter piu' fare a meno di noi".
Ora, a suo tempo alla domanda su cosa avrei fatto se fosse mai successo questo, risposi, se non ricordo male, qualcosa del tipo "puo' succedere, ma se succedesse deve sapere quali sono i suoi limiti e accettare di stare al loro interno oppure occorre dare un taglio alla storia, perche' non potro' mai darle nulla di piu'".
Il problema e' che pero' mi sono reso conto di essere oramai anch'io decisamente innamorato di lei, con quella forte infatuazione quasi da teenager che non so se si tradurra' mai in un amore piu' solido e maturo, ovviamente non posso saperlo ora, ma che e' coinvolgente e davvero difficile da affrontare in maniera razionale, al punto che non ho nessuna intenzione di rinunciare a lei per questo e che sempre piu' mi si sta facendo strada nella mia testa di rompere definitivamente il legame con mia moglie sebbene io continui a provare molto nei suoi confronti, frenato solo dai figli e dalle problematiche che deriverebbero nei loro confronti e per loro.
in questo momento quindi mi trovo davvero in difficolta' nel capire come proseguire, penso che sia ancora troppo "a caldo" per potervi ragionare serenamente, e che comunque sia anche se lo facessi NON sarebbe per andare a convivere con l'amante o simili, ma mi limiterei a vivere questa storia senza tante speranze "fino a che va, va", permettendomi pero' di viverla alla luce del sole, consapevole della possibilita' che il fuoco si spenga e che io mi ritrovi alla fine da solo.
La via che penso sia la piu' ragionevole e' quella di prendere tempo e vedere come evolve la cosa, perche' in questo momento sono davvero troppo coinvolto emotivamente per fare qualsiasi azione non lucida di cui potrei pentirmi, e quindi certamente agiro' in questo modo.
Mar
14
Ago
2018
Due destini
Mamma mia quanto sei orgogliosa. Non mi scriveresti mai per prima. Ti odio per questo. Allora dimmi: quegli sguardi che a lezione ci mandiamo, me li sono sognati io oppure ci sono effettivamente stati?
Sei troppo timida, troppo. Che sei vergine te lo si legge in faccia, e mi piace che questa cosa così intima probabilmente siamo solo io e te a saperla, anche se non me lo diresti mai.
Secchiona che non sei altro. Hai detto che non ti piace il mare, vorrei tanto sapere cosa stai facendo in questo momento. Provo a indovinare: sei a casa fuori città con i tuoi, stai leggendo un libro.
Una volta te ne ho consigliato uno, chissà se ti ricordi qual era..
Sai, io penso che potremmo stare bene insieme. Però porca troia tu devi farmi capire in qualche modo che sei interessata, perché altrimenti è un problema. Tu mi piaci da morire, ma tipo che nemmeno Belen davanti mi farebbe cambiare idea.
Ti aspetto, scema
Lun
13
Ago
2018
da "altra" a "una delle tante"?
Salve,
ho frequentato un ragazzo fidanzato per pochi mesi, errore fatale lo so, anche se con l'attenuante di non saperlo da subito.
Dopo pochi mesi fatti di 3 incontri (con baci) e attenzioni ogni giorno, ho deciso di chiudere perché non mi stava bene vivermi quella situazione ed essere "l'altra". Lui ha continuato a cercarmi e ci siamo sentiti sporadicamente. Ogni volta lui ribadiva il suo desiderio ,soprattutto fisico, verso di me, la mancanza, il suo pensarmi e non saper cosa fare, e io ogni volta contraccambiavo dicendo che però a quelle condizioni non potevo starci.
Così siamo arrivati a fine giugno quando io, per non sentirmi più vulnerabile, gli ho detto di non farsi sentire mai più e di pensare solo alla sua ragazza.
A luglio invece mi ricontatta dicendomi quello che mai avrei pensato: la sua storia è finita, dopo 9 anni. Mi ha fatto intendere che questa doveva essere una sorta di dimostrazione per me, ma io non ci ho mai creduto davvero e su consiglio della mia amica che tanto mi ha visto star male, mi sono mostrata più fredda e distaccata aspettandomi che lui, se davvero mi voleva, mi avrebbe chiesto presto di vederci.
Intanto sui social, dove è tornato molto attivo e dove avevo il sospetto che contattasse qualcuna, è arrivato al punto di contattare una mia amica (non sapendo che lo fosse) e chiederle di uscire dopo mezz'ora scarsa di conversazione e senza averla mai vista prima. e quando lei le ha detto di essere mia amica lui ha continuato a provarci. Io allora l'ho mandato a quel paese (via messaggi) e lui si è anche offeso per le parole che ho usato. Da quel giorno non ci sentiamo più e so che così finirà.
Ora non so più cosa pensare, mi sento piena di stati d'animo differenti: Sono delusa da lui, perché credevo fosse una persona diversa ma al tempo stesso mi dico: "Cosa mi aspettavo da uno che ha tradito la fidanzata?" Beh mi aspettavo nulla di serio, per carità, ma che almeno fossi l'unica con cui ora voleva provarci, dopo tutto quello che ci eravamo detti. Sono delusa da me, per averci creduto e allo stesso tempo ho i rimpianti perché penso che se fossi stata davvero me stessa, e quindi meno fredda, ora lui mi avrebbe chiesto di vederci e magari non sarebbe andata a finire così. Lo odio per come si è comportato ma al tempo stesso mi manca, e la mattina mi sveglio con questo costante nodo alla gola che non mi fa respirare.
Voi cosa pensereste al mio posto? Come andreste avanti per darvi una spiegazione e sentirvi meglio?
Grazie a chi mi aiuterà.
Lun
13
Ago
2018
A volte rimpiango
A volte rimpiango i "bei tempi" dove lavoravo 10/14 ore al giorno per 6 giorni alla settimana, dovere la giornata tipo era alzarsi-lavoro-pausa pranzo-lavoro-letto, se trovavo il tempo e la voglia mangiavo, altrimenti amen, almeno a quei tempi avevo la consapevolezza che prima o poi sarebbe finita e che a fine mese avrei preso quasi due stipendi, adesso invece non è mai finita e nessuno mi dice neanche "grazie"... Fanculo!
Lun
13
Ago
2018
Sono triste perché ho il compleanno
allora,il 20 agosto e il mio compleanno....ma non aspetto quel giorno perché di sicuro nessuno non mi darà regali..ma a me non interessano:regali,torte,sorprese,etc.A me interessano soltanto due parole:buon compleanno.Sono 4 anni che nessuno non me lo dice neanche mia madre,gli amici,mia sorella..😢non so che fare io ogni parola che dico in casa mia madre mi dice che cerco attenzione,tutti mi odiano...non so che fare sono depressa e da 2 mesi che non esco di casa,menomale che c’è questo sito che mi possa sfogare adesso mi sento almeno 43% meglio!
P.S=scusatemi se trovate errori,e che quando sono nervosa e mi sfogo così tanto faccio errori😶❤️
Lun
13
Ago
2018
Relazione con collega di mio padre
Salve a tutti, ho 21 anni e da un anno ho iniziato una relazione con un collega di mio padre. Lui ha 43 anni ed è divorziato da 3, lui per me è sempre stato una specie di secondo padre ma tutto è cambiato l'anno scorso. Stavo passando un brutto periodo e lui mi ha aiutata a ssuperarlo, non come "padre" ma come amico. Una sera siamo andati a cena, una cosa tira l'altra e abbiamo finto per fare l'amore..da quel momento è iniziato tutto. Il sentimento fra noi è forte e io vorrei uscire alla luce del sole ma lui dice che è presto e che non vuole ferire mio padre. Questa situazione però mi fa impazzire,lui non è sposato e io non sono fidanzata.....non facciamo nulla di male no?
Lun
13
Ago
2018
Lei
Dopo due anni mi ha chiesto perdono
soprattutto, dopo due anni cerca il mio perdono
non mi ha dato l'impressione di essere davvero pentita, cosi le ho detto "Dio vede e provvede"
non so che cosa le sta succedendo, qualsiasi cosa sia , le sta bene !
Lun
13
Ago
2018
Amicizie
Di recente ho litigato con quella che ritenevo un'amica molto stretta, come si dice "migliore amica".
Avendo rotto definitivamente, non ci sentiamo da mesi, e a causa di tutti i problemi che mi ha creato, sopratutto dopo il litigio dicemdomi cattiverie su cattiverie e mettendo in giro voci false sul mio conto, l'ho mandata a farsi benedire nonostante le avessi voluto tanto bene e fatto di tutto per lei.
Io ho continuato la mia vita sulla mia strada, ma lei con le sue amiche (già subito dopo il giorno del litigio) fanno di tutto come per farmi "ingelosire" e visto che lavorerà in un mio progetto a settembre (non avendola potuto cacciare per un motivo così infantile) continuano a farmi i dispetti come le bambine delle materne.
Nonostante io le ho cancellate dappertutto, le ho ignorate completamente, ogni due o tre trovano un modo per infastidirmi.
Ma Giuda ballerino crescete.
Lun
13
Ago
2018
maledetta suocera
Dio mi e' testimone, che di pazienza ne ho tanta.... ma io nn gestisco la mia vita in base alla mamma. Non alla nostra età, quando ormai siamo ultra indipendenti, autonomi e con famiglia.
Per nn dispiacere la mamma, ancora nn ha il coraggio di fare le valigie e di partire per le ferie.
Ogni giorno, una scusa , oggi non sta bene, oggi non siamo pronti, nn abbiamo prenotato, partiamo o martedi, o mercoledi ..... ed io aspetto ..... prima o poi si deciderà.
o sta spettando che capiti qualcosa che ci impedisca di partire?
C'e' da dire che lei e' brava a girarsi la frittata, e' brava a fare la martire .... soprattutto sà quando buttarti veleno e farti sentire male
Lun
13
Ago
2018
mi sento oppressa
sarà il caldo di questi giorni, ma ormai ho davvero poca pazienza. Non riesco piu a nascondere quello che penso. Suocera pesante e piagnona, marito eternamente afflitto da problemi lavorativi che, se non ha, se li va a creare, cognato rompiballe e alcolizzato. In tutto questo mettiamoci pure dei vicini di casa spioni e criticoni e un paese, dove purtroppo vivo, pieno di ignoranti e bifolchi.
Decisamente in questo periodo ho una voglia di scappare... ma dove vado? Le uniche cose che mi fanno tirare avanti sono i miei figli, che adoro, il mio lavoro, che riesce ancora a darmi qualche soddisfazione, e il mio papà che vado a trovare tutti i giorni tanto per respirare un po' di aria tranquilla...
Aiuto... tutto passa nella vita, si dice...
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