Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 613)

Sab

06

Ott

2018

Mi sento vuota

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Eh niente, mi sento vuota, vuota e sola. Ormai penso di doverci fare l'abitudine. Vuota e sola, sola e vuota. Finirò così il resto della mia vita

Tags: sola, triste, vuota

Ven

05

Ott

2018

Etica che pecca o peccare di etica?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Mi sento in bilico tra una decisione eticamente sbagliata e una scelta corretta che però sa di sconfitta.

Ho conosciuto un ragazzo in discoteca e siamo usciti due volte. Io vengo da una relazione- una sola in vent'anni di vita-finita male con lui che mi tradisce con un'amica. Per cui non voglio una relazione seria, non se vuol dire affezionarsi a una persona che ti dice ti amo ogni tre per due e poi ti pugnala alle spalle. Solo che per me una relazione "non seria" significa frequentarsi come DUE persone LIBERE senza impegno. L'altra sera, mi scrive che ha avuto una ragazza, che non si sentono da un po' e che deve spiegargli delle cose. Che quindi preferisce se non ci frequentiamo, perché non vuole che io stia male per una relazione che lui non vuole che sia seria. Di primo acchito ho smesso semplicemente di rispondergli anche se sinceramente non capivo il motivo di questo taglio- anche io gli ho confermato di non volere una relazione seria. Il punto è che non vedo la questione troppo chiaramente; se è una ex, non capisco il problema del frequentarsi; se non lo è non me la sento di aiutarlo a metterle le corna. Sarò cogliona e ingenua, ma so quanto si sta male ad essere tradite ed è una pugnalata che mi disgusta infliggere a una donna, anche se non la conosco.

Però mi manca. Sarà che mi affeziono troppo in fretta. Sarà che sembrava lo conoscessi da sempre. Sarà che dopo tanto tempo mi sono fidata di qualcuno e mi dispiace che finisca sempre a questo modo. Ma mi manca. E sto seriamente pensando se sia il caso di farsi tante paturnie per una donna che manco ho mai visto, ammesso che ci sia, o se pecco di etica. Se vale la pena provare a ricontattarlo e chiarire, o lasciare perdere.

Dite la vostra, che io non so che dire

 

Ven

05

Ott

2018

Meglio le escort

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

In breve, ho 22 anni e fino circa a un mese fa ero ancora vergine e frustrato. Mai avuto una relazione e sempre avuto zero successo con le ragazze. Così, essendomi trasferito ad Amsterdam per motivi di studio, ho deciso di dire un bel "vaffanculo" all'amore e al romanticismo e ho perso la verginità con una bella ragazza ceca nel quartiere a luci rosse. Miglior decisione di sempre, ho capito quanto non valga la pena aspettare quella "giusta" e che a lungo termine visitare escort (ne ho viste altre 3 da allora) costi di meno di una fidanzata. Avessi continuato a credere a quelle scemenze Disneyane sarei arrivato vergine alla terza età.

Tags: escort

Ven

05

Ott

2018

Siate sinceri. Onesti al 100%

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Quando una persona inciampa durante il corso della vita e perde TUTTO, bussola compresa... secondo voi è possibile, dopo anni di vuoto, stasi e smarrimento, rialzarsi sul serio e ripristinare la vita che aveva prima? Non necessariamente le stesse cose, magari anche rimpiazzarle va bene, più che altro mi riferisco alla qualità di persona e di vita che si aveva prima dell'inciampo.

 

Ven

05

Ott

2018

Si può vivere così?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Alla mia età avrei dovuto avere già tante esperienze, sia in amicizia che in amore. A dire il vero in amicizia le ho avute ma sono state davvero poche e negative. Ora sono senza amici e non ho mai avuto un contatto con un uomo. Certe volte mi viene da pensare che non me ne frega e che io posso vivere pure così, ma ben presto mi rendo conto che non si puo'.

Alla fine non ho amici, nessun ragazzo, miliardi di contatti virtuali che non servono a nulla e nemmeno un lavoro.

Mi chiedo a che serve vivere. 

Tags: vita

Ven

05

Ott

2018

Sega

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

A go 15 min par doparar a motosega

Ven

05

Ott

2018

Nessuna speranza di futuro in Italia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

L'Italia è chiamato il bel paese ed effettivamente per la sua arte e i suoi panorami invidiabili agli altri lo è!, comincia a non esserlo più quando arriviamo invece a parlare di lavoro e qualità del lavoro.

Le speranze lavorative sono pochissime e la maggior parte delle volte trovi lavori a nero o sottopagati, ultimamente bisogna sempre vedere addirittura se ti conviene lavorare e fare quello specifico lavoro.

Vi racconto ciò che è successo a me, ho 30 anni cercavo lavoro e tramite amicizie sono venuto a sapere che cercavano in una autorimessa, mi presento e mi prendono subito, la mansione è quella di fare il guardiano del garage e di spostare eventualmente le macchine, e di accogliere magari i nuovi clienti che arrivano per parcheggiare riscuotendo i soldi da loro.

La prima cosa che mi viene detta è che non possono farmi il contratto e che mi avrebbero preso a nero, poi sapendo che tra andata e ritorno a casa faccio 72km e spendo anche 4 euro di pedaggio autostradale mi dice che avrebbe fatto un calcolo di quanto darmi e poi mi avrebbe fatto sapere e che il mio turno sarebbe stato sempre il solito: dalle 16:00 alle 24:00 e che avrei dato il cambio a sua figlia che invece voleva fare solo la mattina fino le 16.

Comincio il primo giorno e già mi trovo in difficoltà perchè non mi avevano insegnato niente e mi avevano messo li da solo, tanto è che in 3 giorni ho sbagliato a fare 3 ricevute fiscali e sono stato ripreso dal titolare sentendomi dire che è una cosa gravissima. Il secondo giorno un pò meglio,solite cose,sposta le macchine e accogli i clienti.

La sera del secondo giorno vengo chiamato e mi viene detto che il giorno dopo sarei stato di festa, tanto è che fisso con gli amici un'uscita e mi rilasso finchè 1 ora prima vengo chiamato e mi viene detto che devo andare a lavorare perchè chi doveva venire al mio posto non c'era e quindi dovevo andare.

Il quarto giorno che sarebbe stato oggi vengo chiamato la sera e mi viene detto che ero libero, stamattina mi chiamano e mi dicono:anche se oggi sei libero passa di qui un attimo, gli dico che ci devo andare apposta e devo fare 72km e a loro non importa nulla.

Passo e in pratica vedo che mi hanno fatto passare solo per rimproverarmi per la compilazione delle ricevute, tanto è che io poi prima di andare via prendo e vado a parlare in privato col titolare chiedendoli dopo 3 giorni che ancora non me lo aveva detto quanto mi avrebbe pagato, e lui mi dice: se mi fai 7 giorni su 7 dalle 16 alle 24 arrivi a prendere 270 euro, alla fine gli ho detto che rinunciavo perchè di quei 270 euro 100 li perdo di autostrada e benzina e lui ha avuto il coraggio di dirmi che non gli andavo bene per il fatto delle ricevute.

I datori di lavoro se ne approfittano perchè sanno che tanta gente come me è senza lavoro facendoti fare turni massacranti e assurdi e accomondando sempre i loro amici e parenti. Nonostante una persona sia a nero pretendono la perfezione e se sbagli possono mandarti via in qualunque momento, senza nessun diritto,senza ferie pagate ne malattie e nonostante tutto pretendono e continuano a pretendere, una persona non può vivere cosi che in 2 giorni viene chiamata e deve andare subito a lavoro lasciando tutto ciò che stava facendo in quel momento, non puoi pianificare niente e comunque sia non sono disposti a insegnare il mestiere vogliono gente che sa già tutto.

Alla fine credo che l'italia eccetto questi lavori pagati pochissimo a nero abbia poco da offrire, a me fa arrabbiare il fatto che per trovare lavoro devi stare sempre in guardia a non essere truffato e sfruttato, ho 30 anni e ancora non ho un lavoro stabile e non sono l'unico, ma che fine sta facendo questo paese? la qualità del lavoro è sotto le scarpe non vedo un futuro qui ed è una vergogna.

Se in italia non abbassano le tasse e il costo che i lavoratori hanno al datore di lavoro le cose sono 2, un datore di lavoro o chiude e se ne va, oppure fa il furbo e se ne approfitta, giustamente chi ci rimette è il lavoratore perchè il datore lo fa per guadagnarci a prescindere 

Ven

05

Ott

2018

Insicurezza e forse un po' di amarezza.

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Altro

Nelle ultime settimane ho fatto i conti, come da titolo, con un bel po' di insicurezza. In realtà è normale, devo capire se l'appartamento per cui abbiamo fatto un'offerta verrà accettato. Dopodiché, se sì, verrà il momento di decidere come muoversi per il mutuo. Che, a causa di un paio di impedimenti, potrebbe essere un po' problematico. Quasi sicuramente me lo daranno, ma devo decidere alcune cose piuttosto importanti. Quindi sono piuttosto spaventata.

Oggi sono andata dai miei in pausa pranzo, come faccio tutti i giorni, visto che tornare a casa mia sarebbe troppo dispendioso in termini di tempo e di benzina.

Ho trovato mia madre furibonda con mia cognata, poi con le mie zie.

Prima di capire il suo stato d'animo, ho provato a confidarmi con lei. La sua risposta è stata il silenzio. Ha subito attaccato a parlare di quanto era incazzata e che non ne poteva più. Sono rimasta ad ascoltarla insieme alle mie sorelle, e con la calma le abbiamo fatto vedere le cose da un altro punto di vista.

Non ho fatto in tempo a dirle come mi sentivo, la mia pausa pranzo è di circa un'ora, e per di più ero anche in ritardo.

Mentre rientravo in ufficio, ho provato un'amara soddisfazione nel sapere che, tutto sommato, non sono così di peso alla mia famiglia di origine, e comunque mi arrangio per i fatti miei.

Amara perché, alla fine, mi rattrista sapere che da un anno a questa parte avrei avuto bisogno di un supporto emotivo dai miei e invece, una volta di più, sono arrivata dopo altri, che hanno preteso un posto che non competeva loro. Perché le mie sorelle hanno problemi di salute, mio padre è oberato di lavoro. Quindi, con che coraggio certe persone pretendono di finire avanti a queste problematiche?

Voglio che sia chiaro che non sono arrabbiata con i miei genitori. Non è una lagnanza del tipo "buuuuuh, i miei genitori non mi vengono dietro, dovrò andare in psicanalisi per anni perché mi rovinano la vita". Ormai quel posto di persona che pretende anche l'anima dai propri genitori non compete più neanche a me, in ogni caso, ne sono sempre più consapevole. Non sono più una bambina da un pezzo. E poi riconosco che, se ho bisogno di una mano, i miei comunque si fanno avanti senza problemi. E anche se non è la mano che vorrei, di solito mi è più che sufficiente per andare avanti. E forse è anche meglio che ci sia questo "distacco" da parte loro. Almeno sono sicura che non mi attaccherei a loro tipo parassita.

Quindi, dai, andiamo avanti. Non dico col sorriso, no, quello è un pochino troppo in questo momento.

Però devo comunque considerare un po' di cose:

1. ho finalmente identificato cosa non va con il mio compagno, parlandone con lui e facendoci giungere entrambi a compromessi. Cosa che è stata MOLTO liberatoria. Il che vuol dire che molto probabilmente è risolta, finalmente.

2. Non ho più avuto attacchi di panico. Crisi di pianto sì, ma considerando il periodo non proprio felice che ho è anche comprensibile. E preferisco le crisi di pianto agli attacchi di panico, almeno le crisi di pianto so perché si scatenano. Gli attacchi di panico mi fanno sempre chiedere se non sia impazzita del tutto. E dopo un anno intero a gestire attacchi di panico, non averne per un mese è un gran sollievo. Non ho ancora capito come sia successo, ma sembra che siano passati.

3. Non ho più avuto attacchi di colite, da quando ho tolto il latte dalla mia alimentazione. Non ho nemmeno l'intestino dolorante, da un mese a questa parte, dopo un anno e mezzo di dolore ininterrotto. A volte molto forte, a volte molto leggero, ma sempre presente.

4. Sto ricostruendo alcuni rapporti che avevo trascurato.

5. Sto imparando a rallentare e a riprendere i miei piccoli progetti in mano poco per volta.

6. Ho di nuovo voglia di muovermi e di fare un po' di sport.

Insomma, considerando questi fattori, direi che, forse, un angolino della bocca che si solleva in un timidissimo sorriso me lo posso anche permettere.

Avanti tutta!

Ven

05

Ott

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Dopo i 50 anni, se non sei zoccola non ti vuole più nessuno

Ven

05

Ott

2018

Lettera ad uno sconosciuto

Sfogo di Avatar di LetterascarlattaLetterascarlatta | Categoria: Altro

Dove cominciare?non riesco sinceramente a trovare le parole per iniziare un discorso così astratto e irrazionale,dove tutto nasce da uno sguardo e tutto finisce dove niente è stato detto o fatto ...Eppur qualcosa è accaduto, almeno dentro me.Ho sempre cercato di dare un'interpretazione razionale alle mie emozioni,e a ciò che vedevo nei tuoi occhi quando incrociavano i miei ...ho scacciato via l illusione,il desiderio,i pensieri ..mi son data spiegazioni,ammonimenti,limiti...ma in me è rimasto un dubbio che ha fatto un nodo intorno al mio cuore, e io ho bisogno d sciogliere questo nodo... cosicché possa sentirmi finalmente libera .So bene quanto sia sconveniente questo mio gesto ma avevo solo bisogno di dirti ciò che è rimasto muto per molto tempo,e ringraziarti per le belle emozioni che soltanto esistendo hai saputo darmi ...  non mi aspetto nient'altro.ciao.

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