Tutti gli sfoghi
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Lun
01
Apr
2019
TI ODIO E NON VOGLIO VEDERTI MAI PIù!!!!!!!!!!!!
allora,la mia insegnante di sostegno è comunque rigida ,è successo che nell ora di grammatica la mia insegnante invece di seguirmi insieme la prof.p***,si mette a sgridarmi e fare quello che dice lei!!!!!!
non so se funziona cosi ragazzi?????????
Lun
01
Apr
2019
Solo sesso
Secondo voi come si fa a conquistare un ragazzo che ti ha esplicitamente detto di essere interessato solo al sesso? Lui è un bravissimo ragazzo, dolce e quant'altro, infatti devo dire di esserci rimasta un po' strana quando mi ha detto di volersi solo divertire ahahah
Però a me lui piace davvero, sono molto presa e non riuscirei mai a dargli solo sesso.. Ho una paura matta di innamorarmi se lo facessi e lui potrebbe non ricambiarmi
Cosa dovrei fare? Assecondarlo o correre il rischio di provarci seppure lui non sia apparentemente o attualmente interessato?
Dom
31
Mar
2019
So che è lungo ma sarei felice se lo leggeste.
È strano questo periodo, faccio finta di ignorare il motivo del mio malessere e dei miei sbalzi d’umore, pur sapendo esattamente la vera causa, e questo mi fa stare ancora peggio.. è giusto star male per qualcuno che non fa effettivamente parte della tua vita? Per qualcuno che nemmeno ti pensa ed ignora che tu stai davvero male? Che poi “davvero male” è una gran frase, perché i veri motivi per stare male realmente dovrebbero essere altri, ma pur sapendo tutto ciò, continuo a starci male, male da morire.. qual male che viene fuori in qualunque situazione, che ti fa piangere quando vedi una coreografia di ballo piena di emozioni, quando senti una canzone che subito ti fa pensare a lui, e a voi … che poi sei stata tu a creare nella tua testa questa strana concezione di “voi”, perché non c’è mai stato nulla, nulla che possa aver davvero fatto pensare che voi foste una coppia. È anche vero che tra voi c’era una specie di rete elettrica.. un campo che ha strabordato di elettricità fino a poco tempo fa, e tu ancora ti domandi come abbia fatto a finire tutto in così poco tempo, nello stesso lasso di tempo in cui tutto è iniziato, per gioco e senza consapevolezza da parte di entrambi. Lui: uno stronzo pieno di tatuaggi e piercing, che non so se sia peggio la prima impressione che ti fa la prima volta che lo vedi, e poi invece migliora invece con il tempo sciogliendo quella enorme corazza da stronzo e menefreghista, o se al contrario, più il tempo passa e più lui peggiora, ma ti ha già fottuto la mente e quindi è per te impossibile distaccarti da lui.Lei: una ragazza non semplice, piena di insicurezze che tranquillamente maschera con il suo fare da stronza, alla quale non interessa nulla degli estranei ma vuole solo divertirsi e stuzzicare la gente, specialmente lui, cercando un perenne e minimo contatto fisico per sentirsi al sicuro e protetta grazie a quelle braccia disegnate ovunque e cazzute, cazzute davvero tanto. La prima volta lei non lo aveva neanche notato pur essendo solo in 6 fuori da quel locale, non ci aveva proprio fatto caso a quel ragazzo un po’ scazzato e col viso da infame, ma è stata la prima e l’ultima volta in cui l’ha visto vestito in modo normale, con dei semplici jeans, una felpa bordeaux e un paio di vans nere, proprio come le portava lei; è stata una serata tranquilla, lei adorava stare lì in mezzo a loro, era spensierata e non si sentiva giudicata neanche mentre fumava la prima sigaretta in maniera tranquilla, lì davanti ai propri amici.La serata è proseguita in maniera normale, i due hanno parlato poco inizialmente, giusto quei pochi minuti per iniziare la lunga serie di momenti in cui si pizzicano entrambi; c’è stato un momento, dal quale secondo me è iniziata la loro intesa: Lei stava tornando verso i propri compagni dopo essersi allontanata per rispondere ad un messaggio, e vede un accendino per terra, lo riconosce e decide di raccoglierlo e si gira versa la sua amica, a cui apparteneva, e glielo sta per lanciare quando dietro la sua amica, Lui comincia a farle segno di passarglielo, e lei tranquillamente lo fa, ma lui lo lancia nuovamente a terra sorridendo, e lei esclama “ma sei un coglione?”, raccoglie l’accendino ridendo e afferma di non ridarglielo più, ma lui si alza e le va incontro, lei si allontana fino ad uscire da quel vicolo dove erano tutti radunati, e si ferma aspettando che lui le si posizioni davanti, e senza smettere di sorridere e di guardarlo dice “tanto non te lo ridò, io mi sono fidata e tu lo hai lanciato”, ma lui che fino ad allora l’aveva stuzzicata dicendole in continuazione di bersi il succo di frutta, anziché prendersi dei cocktails seri, le dice di non tirarlo più; lei si sposta un po’ e gli comincia a dettare esattamente cosa fare per essere credibile ai suoi occhi “metti la mano sul cuore, e giura di non dirmi più che sono una bevitrice di succhi di frutta” afferma soddisfatta, lui ride e ripete parola per parola ciò che lei aveva appena pronunciato aggiungendo “manco i bimbi oh” e sorride insieme a lei, che gli rende l’accendino non smettendo di guardarlo, lui prende l’accendino, lo guarda, poi sposta nuovamente lo sguardo verso di lei e afferma con non chalance “tanto i succhi di frutta te li bevi lo stesso” e si gira con aria soddisfatta, seguito da lei che gli dà uno schiaffetto sulla spalla fingendo di esserci rimasta male.Non ci sono stati altri dialoghi quella sera, se non quando lei parlando della polaroid appena scattata, afferma di non fidarsi minimamente di lui, senza un motivo “a pelle” aggiunge alla fine. Eppure, pur dicendo di non fidarsi, quella ragazza si stava ficcando in un bel casino, quello che comunemente tra i ragazzi si chiama “Amore”, anche se ancora ad oggi lei non vuole proprio accettare di essere caduta in tutto ciò.Pur essendo avvenute cose per le quali fino a poco tempo prima lei si sarebbe creduta innamorata persa,quella sera non aveva minimamente pensato a lui in quel senso, fino a quando anche una sua amica che era lì con loro, non la avverte del fatto che quando durante quella serata lei si era allontanata senza dirlo a nessuno per andare incontro ad altri 2 loro amici, lui si era girato verso la sua amica esclamando “ci siamo persi un pezzo”, e sinceramente era parso strano a tutti, perché nessuno si era accorto di nulla, data la marea di gente che intanto aveva popolato quel vicolo. Proprio in quel momento allora, decide di non voler vivere di rimpianti, ed inizia a seguirlo su instagram, nulla di che ovviamente, ma un segnale per fargli capire che pur non sapendo il perché, lei in quel momento lo stava pensando. Il tempo è passato, e i due si sono continuati a vedere il sabato sera insieme a tutti gli altri amici, e le cose non cambiavano: lui continuava a stuzzicarla, e lei a cercare un contatto fisico che spesso riceveva; era proprio questo ciò che facevano: si menavano, si rincorrevano, si placcavano a vicenda dopo aver spento le sigarette l’uno addosso all’altra, e attirando l’attenzione dell’altro ciccandogli sopra … non riuscivano a fare un discorso normale, lui si prendeva gioco di lei raccontandole fatti spiacevoli su di lui o sulla sua famiglia, facendola rattristire e iniziando a ridere non appena vedeva la faccia di lei estremamente triste, esclamando “ma ti pare, sto scherzando”; eppure lei che non si fidava di lui, o almeno così dichiarava, non riusciva a non credergli.Il picco c’è stato una sera, quella che mi piace chiamare
Dom
31
Mar
2019
Prostrazioni domenicali di adiafori amanti.
Non me ne è mai fregato un cazzo del domeniche, ma da amante sono una tortura, senti tutta la miserabilità della tua condizione.
Dom
31
Mar
2019
Relazione a distanza
Mi sono innamorato di quella che era una semplice amica a distanza (250 km). Io odio le relazioni a distanza, però il sentimento era così forte che mi ci sono buttato.
Dopo un anno e mezzo di relazione e altri 3 di amicizia mi rendo conto di aver fatto un errore madornale, perché ho rovinato un'amicizia senza impegni né niente, basata sul solo gusto di parlarsi e vedersi quando possibile.
Ho messo la mia felicità nelle mani di una persona ossessionata da me (cose che in amicizia non emergono), frustrata ogni volta che faccio qualcosa che mi renda felice perché lei non vi partecipa. E mi vieta pure di parlare di ciò che mi rende felice per questo motivo.
Ho deciso di lasciarla nonostante fosse diventata davvero importante per me e adesso mi sento come se mi mancasse qualcosa, come se mi mancasse quel qualcuno sempre pronto a sostenermi. So bene che la relazione con lei era tossica in quanto mi permetteva di sopportarla solo quelle poche volte in cui ci vedevamo dal vivo, ma allo stesso tempo mi manca quella che nella mia vita era ormai una colonna portante
Dom
31
Mar
2019
Non ho scelto e ora piango
A 30 anni non sono stato capace di scegliere per me. Ho sempre eseguito gli ordini... scuola, lavoro, famiglia... E mi sono incasinato la vita in un lavoro da consulente che mi da continue ansia e scadenze, l'affitto, bollette e compagnia... Sempre ad obbedire...
Mi odio per non avere le palle di scegliere per me... Odio dover accettare continui compromessi e non vedere un pò di luce...
Odio dovermi svegliare ogni mattina per lavorare a qualcosa di non mio... Odio essere stato troppo lascivo, remissivo e gentile con gli altri al punto di aver rinunciato alla mia serenità...
Odio dovermi fidare delle persone che mi usano per la mia ingenuità. Odio non saper combattere nella vita. Odio non avere avuto l'ardore della stupidtà, della noncuranza...
E dover pensare costantemente a quanto spendo, alla pensione che forse non arriverà. Odio chi segue strade diverse e ne ha la possibilità perchè molte volte riesce nel suo intento e corona un sogno...
Mi detesto per quanto sono buono, ingenuo e senza coraggio. Non ho mai voluto far del male a nessuno e purtroppo le contingenze mi hanno costretto a farlo, per mantenermi un lavoro, un'amicizia che poteva fare comodo, una sicurezza da cui non mi potevo liberare. Odio il sistema che sfrutta e si nutre della mia paura costante di osare, di vivere.
Odio me stesso e la mia supponenza.
Dom
31
Mar
2019
Bivio cosa devo fare ?
Dieci anni della mia vita con un uomo sposato ossessivo geloso in modo morboso , mi controllava e controlla ancora. Ero dipendente da lui, non riuscivo ad allontanarlo e lui lo sapeva e se ne approfittava , spariva per giorni ed io andavo in crisi lo cercavo ci stavo male, tornava sempre . Mai chiesto niente di più , mai una vacanza insieme, la spesa, una passeggiata. Ora mi sento come essermi appena svegliata e ho iniziato a chiedermi ma cosa sto facendo ? Mi sento lontana da lui , non mi manca più se sparisce non ci sto più male . Sono stanca , voglio di più e gli ho detto chiaramente che voglio un uomo che sia solo mio, un uomo con cui condividere tutti i momenti non solo poche ore. Ho conosciuto un uomo me l’ha presentato mio fratello , separato da 1 anno circa la moglie lo ha tradito e poi lasciato dopo dieci anni di matrimonio . Lui vorrebbe uscire con me è molto interessato . E allora quale è il problema ?? L’uomo con cui sto da dieci anni ora dice che la moglie e il figlio si trasferiscono in un altra città lontani da qui . E secondo lui così potremmo stare insieme . Mah io sto in confusione totale e mi chiedo ma lo dice davvero o è solo perché si è accorto che io sono stanca e mi sto allontanando ? Cosa mi consigliate di fare ??
Dom
31
Mar
2019
Problema con la timidezza
Mi sono posta un obiettivo per questa settimana, ossia andare a correre 5 giorni a settimana.
Perché mi piace e so che mi farebbe solo bene, ma ho un problema che non so come risolvere, MI VERGOGNO, vorrei superare questa paura ma non so veramente come fare, mi date qualche consiglio per favore?
Dom
31
Mar
2019
Aiutatemi a fare chiarezza
Siamo insieme da 5 anni. Lui era stanco della sua comitiva dunque fin dall'inizio la nostra è sto una relazione esclusivamente nostra. Sempre insieme, sempre felici insieme.
Venerdì siamo usciti con alcuni nostri amici a mangiare una pizza dopo un po'che non lo facevamo. Ieri mi dice "mi sono organizzato con questi nostri amici a bere qualcosa dopo che ti riaccompagno a casa" anche se non era vero. Io mi sono stizzita, ho avuto una reazione sbagliata complice una certa stanchezza e nervosismo. Lui ha detto che non mi fido di lui, che l'ho deluso e che non farebbe nulla di male ad uscire con loro ogni tanto. In effetti lui è un tipo da bar, non ama le serate confusionarie. Gli piace sedersi ad un bar, farsi qualche drink e dire cazzate, fumare e basta. Ha detto che non andrebbe in comitiva perché non gli piace, idem in discoteca, che se ci fossero altre ragazze ovviamente andrei anche io. E mi ha detto che se ogni tanto voglio uscire con un'amica va bene. Insomma, lui è un ragazzo d'oro, che mi ama davvero.
L'unico problema è che io per 5 anni l'ho avuto tutto per me! Ogni momento felice l'ha vissuto con me e anche quelli non felici. questo è il motivo della mia reazione.
Ma è un problema mio, una cosa mia... Ed ho fatto fatica a riconoscerlo. Ci ho pensato e me ne sono resa conto dopo. Poiché se penso a lui che esce penso "chissà come si sta divertendo, vorrei essere anche io li a divertirmi" e non "ora mi tradisce".
Inoltre lui non ha la macchina dunque le nostre uscite sono prettamente di giorno. Questa cosa mi rende un po' triste perché vorrei uscire con lui anche di sera...
Insomma, io mi fido di lui. Però prov anche questa sensazione che odio.
Dom
31
Mar
2019
Preghiera
Padre Nostro che sei nei cieli.
Puniscimi per i miei peccati e mostrami la giusta via.
Non importa quello che accadrà, farò sempre tutto ciò che posso per essere il meglio possibile per me e per il resto dell'umanità.
Dammi la forza e la saggezza per rendere il mondo un posto migliore ogni giorno, anche solo di un poco; e la tenacia e il coraggio di resistere al richiamo confortevole del male in ogni sua forma.
Sia lodato e santificato il Tuo nome, ora e per sempre.
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