Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 298)
Lun
03
Giu
2019
Cioè ma
La vita passata a lavorare, e poi si muore? Cioè gli affetti, i soldi, l'arte, i conteggi e poi si muore? Cioè per l'occidentale medio il pedo della morte è cosi forte? Uellaaa! Quindi meglio fare ciò che piace e godere? Dai su che merda. E si muore. Si marcisce?
Lun
03
Giu
2019
volevo solo qualcuno con cui parlare
Volevo solo trovare qualcuno con cui parlare. Possibilmente con i miei stessi interessi, sono sempre da sola, non mi confronto piu' con nessuno. Ho provato con le chat, ho provato quelle che si presentavano come "chat in amicizia", ma in realtà sono stata assalita da un orda di uomini all'ovvia ricerca di altro. Allora ho provato a cercare qualche donna, ma sono rimasta scoinvolta dalla bruttezza d'animo di coloro con le quali ho parlato. Piene di arroganza, pregiudizio, indifferenza, mi hanno offeso e dato della bugiarda senza conoscermi. Il risultato è che mi sono cancellata da tutto, mi sono spaventata, arrabbiata e demoralizzata. Poi ho provato a giustificare l'atteggiamento di quelle donne, ma non riesco a trovare ragioni coerenti per trattare male qualcuno a prescindere. Io voglio solo trovare qualcuno con cui parlare. Ho 27 anni e sono sposata e con una bimba e sono appagata di ciò, ma sono sola. Vorrei capire perchè alcune persone sono così cattive.
Lun
03
Giu
2019
Riflessione
Vorrei poter tornare indietro nel tempo con la consapevolezza di cosa sono oggi,di cosa sarebbe potuto accadere se non avessi scelto di seguire solo la corrente.
Sicuramente molti errori sono stati frutto di una vita difficile,in salita fin dalla nascita,ma comunque se avessi avuto una visione diversa del mondo sarei un'altra persona.
A volte incolpo gli altri,ma dentro di me so molto bene che sono io l'artefice di tutto. E mi chiedo se a 35anni sono ancora in tempo per cambiare la mia vita,ma ogni volta mi blocco e penso che ora ci sono altre priorità ,i figli,che chiedono tempo ed energie.
Ma necessito di svoltare,ma da dove comincio? Perché ad ogni tentativo di volo ne consegue un senso di colpa continuo?
Si che a volte bisognerebbe semplicemente spegnere il cervello e vivere,ma forse è di questo che ho così paura?di vivere?
È che c'è questa tristezza che non mi lascia mai.Ero così anche a 11anni,sono sempre stata così,ma l ho sempre mascherato, perché sapevo che non era giusto essere tristi ... Malinconici...
E infatti non è giusto.
In me tutto è sbagliato.
Se c'è qualcosa di cui mi pento è di essere questo tipo di persona,e sì ho provato ad esser diversa,ho provato a fare milioni di cose,ma questo piccolo dolore è l'unica cosa che non va mai via.
Lun
03
Giu
2019
Sincerità...
... Questa sconosciuta.
Mi sono strarotta le palle. Grazie. Ciao.
Lun
03
Giu
2019
assenza
bhè non pretendo di mettermi in pari con i post arretrati... se ce la faccio darò una breve scorsa
la lunga passeggiata lontano da qui ha dato i suoi frutti ma ... io continuo ad essere io e continuo a vagare
.... un salutissimo alle persone con le quali ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere in privato e anche qui in chiaro.
Ecco.... adesso devo andare anche se nun ve ne po' fregà de meno...poi torno eh!!!
Lun
03
Giu
2019
Confusione, stress, apatia e solitudine
Vivo nel Nord Italia da un bel Po di anni, faccio la solita vita casa lavoro.. la città non è grandissima, ma nemmeno piccola, Vivo a Parma per la precisione, è qui dopo tanti anni mi dispiace dirlo ma non sono riuscito a costruirmi una dimensione mia, una vita, una cerchia di conoscenze.. sarà anche ora mai che lavoro e non ho più tempo, sarà che comunque l'amicizia è una responsabilità, ultimamente non so se soffro di stress, depressione, ma ho dei blocchi spaventosi con le persone, mi sento sempre esausto mentalmente, forse perché non riesco a prendere sonno bene, ho pensato di andare da un analista perché soffro anche di ansia, è sopportabile, ma in alcuni momenti in cui sale a picco, ho difficoltà a stare in un bar... ho tutta una serie di paura che derivano dal passato, paura delle prese in giro, delle umiliazioni in pubblico, perché quando andavo a scuola ne ho subite parecchie.. sto cercando di cancellare quel brutto periodo della mia vita, ma mi rendo conto che per quanto mi sforzi mi seguirà ovunque... ora diciamo che vorrei soltanto voltare definitivamente pagina visto che comunque la vita almeno un po mi ha ripagato delle sofferenze che ho subito.. insomma ho un lavoro, una casa tutta mia, non mi lamento affatto, ma a causa dei problemi sopracitati e un po a causa dell'ambiente tipico parmigiano, non voglio offendere i parmigiani, non sono razzista, Parma è una città stupenda piena di arte e buona cucina, casereccia, ma con i parmigiani non riesco davvero, faccio fatica a conoscerli e a farmi conoscere.. quello che ho notato è che c è molta indifferenza e molto snobismo, soprattutto qui in Emilia.. ma penso un po in tutto il nord Italia.. ad esempio qui i rapporti con i vicini non esistono, tra colleghi ci scambia il minimo dei convenevoli, nelle palestre o nelle piscine, non ti caga nessuno, nemmeno se cerchi di attaccar bottone per primo.. e inizio a rimpiangere la mia terronia, il clima del posto in cui sono cresciuto, dove bastava affacciarsi davanti la porta di casa per incontrare vicini sorridenti, amici di una vita, gente cordiale e disponibile.. è vero che adesso Vivo in una città ed è normale che la gente sia più chiusa e propensa a fare ognuno la sua vita, ma io inizio ad essere davvero stanco... sicuramente la mia solitudine deriva anche da problemi miei che forse dovrei risolvere con l'aiuto di un bravo specialista, ci sono dei giorni in cui divento paranoico, penso sempre ce l'abbiamo con me, esco e la gente non mi saluta il più delle volte, se incontri qualche cliente dell'ufficio fanno finta non vedermi, è io inizio a pensare di avere qualcosa che non va.. sono sempre educato e professionale, sono un ragazzo di bellaspetto dicono.. ma qual è il problema? Perché è cosi difficile conoscere gente qui? Me lo spiegano i parmigiani? Non vi offendere non è un attacco alla vostra città ma a volte mi viene davvero voglia di mollare tutto e andarmene.. ho solo 28 anni, sono giovane, perché vivere già come un vecchio centenario?
Lun
03
Giu
2019
A volte mi sento invisibile
Stasera sono uscita con 2 mie “”” amiche”””, siamo andate a ballare; alle 21 loro avevano già bevuto 2 drink, il che è abbastanza normale, finché non hanno iniziato a fingersi ubriache marce anche se era evidente che stavano fingendo. Penso abbiano finto di essere piene per troieggiare, del resto è nel loro stile. Hanno iniziato a saltare ovunque tenendosi per mano mentre ballavano, lasciandomi da sola. Anch’io ovbiame ballavo, ma loro mi hanno considerato meno di zero.
Ad un certo punto della serata hanno iniziato ad andare con dei ragazzi più grandi di noi, abbandonandomi completamente. Non dico che abbiano fatto male, per carità, però mi sono sentita abbastanza esclusa e presa in giro.
A colte è come se fossi invisibile, totalmente invisibile, ci provo a far sentire la mia voce ma gli altri continuano a parlare, senza ascoltarmi. E se sono invisibile per le mie amiche potete ben immaginare quale sia il mio rapporto con la sfera maschile..
penso che comunque il loro comportamento (delle 2 ragazze) fosse un po’ esagerato, pero si ragazzi piacciono le ragazze cosi... a volte le disprezzo, a volte vorrei essere come loro..
Dom
02
Giu
2019
"Inserisci un Titolo"
A November faccio 23 anni. Non ho un lavoro. Non ho amici. Non ho una ragazza da 4/5 anni. Non trovo alcun interesse ad uscire fuori tranne quando è necessario.
Sono timido, introverso e riservato.
La necessità di trovare un lavoro è reale ma allo stesso tempo ho paura. Non è pigrizia o mancanza di voglia, è una vera e propria paura. Ho paura di metterci la faccia, ho paura di essere giudicato, ho paura di sbagliare, di non essere all'altezza. Non ho stimoli, niente che mi sproni a guardare in avanti e pensare positivo.
Internet è diventato il mio mondo, senza di esso mi sentirei infinitamente solo. Se non avessi internet collasserei su me stesso. Giornate squallide che si susseguono una dopo l'altra. Ho paura per il mio futuro, se continua così non andrò molto lontano. Eppure vorrei avere una famiglia un giorno... una moglie e una bambina... però continuo a cascare in questo vortice di autocommiserazione che mi lacera piano piano.
Il mio carattere mi ha rinchiuso all'interno di queste quattro mura e il mio mondo si è spostato su uno schermo, a guardare persone vivere la loro vita. Perché non sono nato con la loro intraprendenza? Sembrano tutti così felici.
Dom
02
Giu
2019
Aspetto consigli...
non mi aspetto di essere capita ...ma confido nei vostri consigli per aiutarmi .... sono in una situazione difficile della mia vita .... mi sono sposata pochi anni fa sono una ragazza giovane e mi aspettavo altro da questo matrimonio... dal primo momento non sono stata accettata dalla madre di lui per motivi ancora non chiari e lui per molto tempo si è finto una persona per essere altro .... continuando combatto questa situazione con la madre finché non si palesa con calunnie gratuite ... ho iniziato a soffrire di depressione ... non lo nascondo e con problemi alimentari che passavano ma mega abbuffate e vomito a periodi in cui digiuno o mangio pochissimo .... crollo definitivamente quando mio padre si ammala ... ho una situazione familiare non facile ... con mia madre che non so perché é strana nei miei confronti ... io non so come spiegarvi effettivamente la situazione ... vi riporto qualche frase di qualche conversazione avuta con lei : "non sono così avanti come te/non sono come te/" ... spesso la accompagno a fare shopping e lei mi invita a prendere sempre una taglia in più .... nonostante la mia taglia sia differente .... non mi abbraccia mai .... soffro tanto ... vorrei spiegarvi di più .... mio marito é al corrente di questa situazione però essendo un ragazzo sensibile e fragile anche lui non sa cosa dirmi ... quando è stato male mio padre mi ha anche tradito ... con una ragazza minorenne ... volevo avere conferme da lei non ho potuto perché mi ha bloccato ovunque ... e lui ancora oggi continua a negare dicendo che quel numero di cellulare sulla sua rubrica con un nomignolo era per sbaglio sul cellulare ..... io devo dirvi la verità non è il tradimento che già è sbagliato di suo ... io non mi amo più ... ho perso i miei sogni ... non riesco a vederli ... vorrei essere libera ... libera da questi dolori ... é un anno che mi sono isolata dalle amiche che pensavo fossero vere .... non ho nessuno con cui sfogare una parola ... mi restano i miei cari studi che spero di finire e di non cadere in circoli di ansia e panico ..... leggo tanto ... amo leggere ... e volevo raccontarvi questa cosa ... ero in libreria si è avvicinato a me un uomo più grande abbiamo iniziato a parlare .... quest uomo era colto , intelligente la parola giusta al momento giusto .... dopo una lunga conversazione mi ha invitato per un caffè ho rifiutato perché sposata ..... io non riesco a togliermi le parole di calore con cui mi ha parlato della sua vita vissuta ..... sono rimasta colpita dalla sicurezza che mi ha dato ..... da quel giorno rincorro quella sicurezza che vorrei avere da sola ma non riesco ..... mi ha lasciato un biglietto con nome e cognome e cellulare ... non gli ho scritto .... da quel giorno .... sono in un bivio ..... che forse si rinchiude ad una sola strada .... ho bisogno di amore e di sicurezza? Sapete per caso quella sensazione di instabilità che vi fa sentire fragili ? Vorrei promettermi di amarmi e di non essere una persona brutta ecco ... o fare cose brutte .... spero in una vostra risposta ... sono stanca di prendermela con il mio corpo o con me stessa .... vorrei solo .... essere libera e leggera ....
Dom
02
Giu
2019
Colpa della timidezza
Sono bisessuale e ho trovato il ragazzo perfetto. L'unico problema è che lui mi vede solo come un amico, e io vorrei fargli capire quello che provo ma allo stesso tempo no per paura di un rifiuto.
Aggiungerei al tutto anche il fatto che spesso e volentieri mi ha illuso di potersi interessare a me, ma sono comunque troppo timido per poterlo invitare ad uscire o qualcosa di quel tipo.
Ora mi ha detto che sta parlando con "dei ragazzi molto belli" e io vi giuro che mi sento un coglione a rimanere in disparte per la mia timidezza e per il mio pensare troppo
Iscriviti!


