Dom
02
Giu
2019
"Inserisci un Titolo"
A November faccio 23 anni. Non ho un lavoro. Non ho amici. Non ho una ragazza da 4/5 anni. Non trovo alcun interesse ad uscire fuori tranne quando è necessario.
Sono timido, introverso e riservato.
La necessità di trovare un lavoro è reale ma allo stesso tempo ho paura. Non è pigrizia o mancanza di voglia, è una vera e propria paura. Ho paura di metterci la faccia, ho paura di essere giudicato, ho paura di sbagliare, di non essere all'altezza. Non ho stimoli, niente che mi sproni a guardare in avanti e pensare positivo.
Internet è diventato il mio mondo, senza di esso mi sentirei infinitamente solo. Se non avessi internet collasserei su me stesso. Giornate squallide che si susseguono una dopo l'altra. Ho paura per il mio futuro, se continua così non andrò molto lontano. Eppure vorrei avere una famiglia un giorno... una moglie e una bambina... però continuo a cascare in questo vortice di autocommiserazione che mi lacera piano piano.
Il mio carattere mi ha rinchiuso all'interno di queste quattro mura e il mio mondo si è spostato su uno schermo, a guardare persone vivere la loro vita. Perché non sono nato con la loro intraprendenza? Sembrano tutti così felici.
4 commenti
È la cosa più bella che qualcuno mi abbia detto. Grazie di cuore. Lo farò e seguirò il tuo consiglio.
🌞🌞🌞
Hai detto bene :
:" sembrano così felici" ,infatti non è oro tutto ciò che brilla.Svegliati ragazzo ! La vita non è semplice ,almeno per noi comuni mortali,datti una mossa e reagisci al tuo torpore ,alle tue paure altrimenti non vivi e non avrai futuro .BUONA FORTUNA.
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Stavo per fare una prova, che nella vita vera funzionerebbe! Ma su internet non posso farla perché senza toni e vicinanza non funzionerebbe. Volevo scriverti: "È vero! Non vali niente, non sei all'altezza! Fai bene a non metterci la faccia. Tu non vali". Di la verità, non ti senti già salire le bollicine?! Secondo me si. Per ognuno di noi esiste una terapia adatta, c'è chi necessita di dolcezza e comprensione, chi di ascolto, chi ha bisogno di un dialogo. Poi c è qualcuno che necessita di una terapia d urto! Se fossi ad esempio un mio caro amico, e stessimo a passeggio e confidandoti con me mi parleresti così, come hai parlato qui, io ti risponderei così, guardandoti seria. Mi guarderesti stralunato, incredulo che un'amica che ti vuole bene ti parli in quel modo! E invece in quel modo ti sarei d aiuto davvero! A volte abbiamo bisogno di uno scossone, di un calcio metaforico. Solo in quell istante capiresti quanto non è vero, capiresti quanto vali! con una strana sensazione di formicolio rabbioso che sentiresti salire, ma non rabbia brutta, quella rabbia giusta, di auto-difesa e auto-conservazione, che è presente in tutti gli esseri umani. Siamo bravi a volte a commiserarci un po', capita a tutti, anche a quelli che vedi felici sui social (i social non dicono la verità, non fidarti). Se siamo noi stessi a farlo, a buttarci giù, non ci sembra un offesa, anzi quasi ci piace, ci rassicura. Ma se son gli altri a sfidarci, eccome se ci sale una reazione e ci difendiamo! Tu devi essere il tuo migliore amico, stop! Non sono chiacchiere da manuale di auto-aiuto! È la verità! Dai dai che a 23 anni hai da spaccare il mondo ancora. Scegli una cosa che ti spaventa, solo una: ad esempio, che so, parlare per primo ad una ragazza, sto dicendo come esempio. Comincia da lì, e metti in conto che magari quel giorno quella sta nervosa e non ti ricambierà anche se tu fossi il migliore sulla terra. Preparati al peggio. Ma vedrai che dopo inizierai a prendere fiducia, sarai fiero di te, al di là dell esito, per averci provato. Dai, servono 20 secondi di coraggio! Un grande abbraccio di cuore