Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 2052)
Gio
11
Dic
2014
siete tutti dei brutti pezzi di merda bastardi
Mi tarattano come un cane sporco abbandonato che non merita comprensione. Ogni giorno quando vengo li in reparto mi sento morire perché ho paura che anche il mio modo di camminare non vada bene.sono sola nessuno mi aiuta nessuno mi capisce. E tu tu l unico che ho sempre amato l unico punto di riferimento in cui ho sempre posto fiducia non mi ascolti non mi consoli . Io voglio stare con te . Ma voglio che tu mi capisca. Capisca le mie difficoltà. Mi sento così sfruttata abbandonata tralasciata. Ho sempre problemi a lavoro e in classe perché la gente mi assale cn la sua superbia e ingiustizia. Non riesco a difendermi e tu la fai sembrare quasi colpa mia. Io sn così ingenua Buona a volte fin troppo .ma se io sn così è ti metto in imbarazzo e per te non vado bene , allora che cosa ci stai a fare cn me? Voglio che mi prendi come un gatto voglio esclusIvo nella tua vita voglio che tu sia la mia isola di pace in questo mondo. E invece sei così freddo e apatico che a volte mi chiedo se è perché sei stato cresciuto da iene. Sn a un punto di esaurimento mi vengono gli attacchi di panico e tu ridi non ci credi .ogni giorno sto male perché mi sento indifesa brutta inopportuna .l ultima ruota del carro e i miei finti amici quelli che mi prendono in giro xk chiedo sempre scusa perché non bevo perché sn timida per cose molto intime cm i miei valori e la mia verginiità bhe tra poco diventano amici tuoi.. tu che non li hai mai cagati. E appena sto male subito lo vai a raccontare a maddalena. Ma la nostra privacy? Il nostro essere intimi.poi mi incazzo ti attacco sn aggressiva.ma cm minchia devo fare cn te ? Quando cazzo crescerà la tua sensibilità ? Ho bisogno di te disperatamente. Ho bisogno che tu stia dalla mia parte che tu sia parte di me del mio essere più intimo .ti prego stammi vicino .capiscimi.e abbattimento qst muro di parole che involontariamente sto creando.
Gio
11
Dic
2014
Don't panic
Non so neanche come iniziare. E' uno sfogo strano questo, lo scrivo in anonimo perchè fa male anche al mio alter ego virtuale.
In questi giorni ho continui attacchi di panico. Non solo crisi manifeste, quasi una volta al giorno, ma anche attacchi pausintomatici: tachicardia, nausea, tremori, mani che sudano, spaesamento e un enorme peso o dolore sul petto o alla bocca dello stomaco... senza però arrivare al vero e proprio "scoppio".
Inutile dire che sto vivendo malissimo. Sono stanca, sono distrutta. Non riesco a concentrarmi, mi isolo, vorrei stare sola ma ho paura di sentirmi male.
Ho sempre sofferto d'ansia, ho sofferto anche di depressione e mi sono curata. So i motivi per cui mi vengono gli attacchi in questo periodo, ma non so proprio come venirne fuori, anzi, direi proprio che non posso venirne fuori. So che dovrei curarmi, vorrei andare dalla mia terapista ma, purtroppo, non ho i soldi neanche per pagare le bollette.
So anche che è tutto sconclusionato ma anche adesso sto per crollare. E' tutto confuso. Non ce la faccio più.
Gio
11
Dic
2014
Gabry. ..
Vorrei abbracciarti così forte tutto il pomeriggio poterti dire che ti amo e baciarti fino all esaurimento. Voglio stare con te tutta notte sotto la luce soffusa della tua stanza a farci le fusa a parlare di noi guardandoti negli occhi senza paura di nulla . Mi manchi tanto
come una piccola bimba che esprime un desiderio io spero di poter stare così un giorno con te .quando ti guardo tra i corridoi del reparto mi sembra grey s anatomy 2 ahahhs ti voglio ti voglio ti voglio..mi sento profondamente attaccata a te ...infinitamente!
Gio
11
Dic
2014
Senza Titolo
I miei non si sono mai amati, ho passato la mia intera infanzia a sentirli sbraitare e a vedere mio padre picchiare mia madre, pregandoli di separarsi. Mia madre, dando ascolto ai saggi consigli degli eminenti pretuncoli di paese, è sempre rimasta al fianco di mio padre per "salvare" il suo matrimonio, o forse la faccia agli occhi degli altri. Così sono cresciuta nella negazione di quello che avveniva ricorrentemente davanti ai miei occhi, perché parlare del problema era un tabù. Mia madre è sempre nervosa e attenta a calibrare le parole per evitare scoppi di rabbia improvvisa. E' costantemente impegnata a prendere le parti di mio fratello, che è spesso arrivato alle mani con mio padre, nel tentativo di smorzare i toni e senza rendersi conto di non far altro che aumentare il nervosismo in casa. Non c'è dialogo, confronto o discussione, ogni tentativo è considerato una potenziale minaccia che può degenerare in lite. L'ho scusata per anni, per anni ho demonizzato mio padre ma adesso non sopporto più neanche lei. Mi rendo conto, dopo anni di esasperazione, quanto la sua abilità sia quella di lanciare allusioni velate e velenose facendosi passare da vittima, cosa che probabilmente la gratifica non poco. Avrebbe potuto andarsene, portarci via e farci crescere come persone normali, avrebbe potuto ascoltare le suppliche di una bambina di 8 anni che implorava sua madre di lasciare suo padre. Invece è rimasta qui a marcire e lentamente ha lasciato che appassissi anch'io. Non si sono mai curati di come quello che è successo abbia potuto influire sulla nostra crescita, non hanno mai pensato che avrebbe potuto avere delle ripercussioni. Per anni ho sofferto di depressione mentre i miei ricollegavano il mio malessere al periodo adolescenziale, una fase transitoria. Io mi domando solo come si possa fare una cosa del genere a una bambina. Una bambina che puntualmente, al termine dell'ennesima lite, apparecchiava la tavola a lume di candela per due, in un ostinato tentativo di riappacificazione. Io li odio perché quella bambina a soli 10 anni ha scritto sul suo diario con una freddezza agghiacciante che il suo papà odiava la sua mamma e la riempiva di botte. Io mi odio perché ancora oggi, dopo 20 anni, vorrei avere solo una famiglia normale. Perché mi ostino a ricordare a mio padre che oggi è il loro anniversario di matrimonio e perché nonostante non ci sia un cazzo da festeggiare gli dico di andare a comprare un regalo. Perché neanche per un giorno, per un'ora ci si può semplicemente godere un pranzo in tranquillità senza battutine perfide o sguardi preoccupati. Perché nonostante tutto, alla fine della storia, io appaio l'acida isterica che non ha piacere a stare insieme per un motivo sconosciuto. Bravi, "non ho piacere" a stare con voi, ma il motivo lo conoscete benissimo, è seppellito nelle vostre coscienze di fervente credente e professionista costantemente impegnato, sempre occupato da cose più importanti. Vi odio, vi odio perché ero una bambina adorabile, dolce e sensibile e mi avete trasformato in un mostro cinico, pessimista e misantropo. Vi odio perché avete sempre usato i figli come mezzo per ferirvi l'un l'altro. Perché sento ogni giorno un pezzettino di cuore che si raggela e si frantuma irrimediabilmente.
Gio
11
Dic
2014
Sto per perdere il mio migliore amico...
Ciao a tutti, conosco il mio migliore amico da qualche anno ormai, balliamo hiphop insieme e oltre a questo abbiamo tante altre cose in comune. Sebbene sia amicizia, posso dire di amarlo, perchè ormai il nostro rapporto è quasi fraterno... Ci siamo sempre l'uno per l'altra, però da qualche settimana (forse anche di più) ci stiamo allontanando. Alcuni giorni li passiamo sempre insieme, sempre a parlare, sopratutto li passiamo bene, felici, insomma giorni perfetti ahaha. Altre volte invece (da parte sua) c'è del menefreghismo: giornate intere senza parlare, litigi e cose del genere. Ora, io lo so che sono esagerata, che è una cosa da poco eccetera, però fidatevi: in tutto questo tempo non era mai successo nulla del genere, MAI. Purtroppo una delle cause è la sua capacità di farsi abbindolare dalle altre ragazze; Si, SONO INDUBBIAMENTE GELOSA e vorrei essere l'unica ragazza alla quale lui confidi tutto (e ne ho il diritto in un certo senso) ma è successo tempo fa che la ragazza del quale si era perdutamente innamorato ci aveva diviso letteralente, infatti non abbiamo parlaro su per giù due settimane (nelle quali ho capito che senza di lui non vado avanti, ero una morta, di me c'era solo il corpo). Da quella volta ho capito che c'era la possibilità di perderlo, e sono diventata possessiva; se passa un'ora e non mi risponde allora mi arrabbio, ho sempre il timore che basti una semplice distrazione a mandarlo via. Non prendetemi per matta o esagerata, ma se dovessimo separarci la prenderei malissimo e non scherzo... È parte di me e delle mie giornate, senza di lui non sono niente!
Mi rivolgo a te tesoro, anche se non leggerai mai questo messaggio.
Ogni notte prima di addormentarti prego sempre che non succeda, ma ho questa sensazione e ci stiamo allontando un botto. Samuele ti prego non lascarmi, ho solo te... Per favore. Non ce la faccio a incassare anche questo colpo, rimani, ti supplico. Sei tutto quello che ho... “E poi stringimi a te anche se litighiamo, comunque vada, come vada, tienimi la mano” ti ricordi, no? E allora resta, almeno tu, rimani con me amore! Come faccio senza di te? Chi mi raddrizzerà le spalle quando sono rilassata e mi 'ingobbo' un po? Chi mi aiutarà negli attacchi di panico, quando solo tu mi hai aiutato a respirare? Sono solo esempi pratici, ma posso andare avanti all'infinito amore, perchè spero di avere altri mille attacchi di panico se solo sarai tu ad aiutarmi. Taglio qui per farla 'breve'.
Ti amo piccolo, Chiara.
Gio
11
Dic
2014
Casino con l'orientamento sessuale a 15 anni
Ciao a tutti e a tutte. Oggi mi sfogo con voi per ricevere alcuni consigli. Allora, sono una ragazza di quasi 15 anni, sto frequentando le superiori, si vede con il fatto dell'adolescienza o gli ormoni (non sò), mi soffermo quasi sempre a pensare se sono lesbica o etero. Io sono molto ''attratta dai ragazzi, cioè mi piacciono MOLTO, ma mi è capitato ,con alcune mie compagne di clesse, di essere attratta da loro. è da un po' di tempo che penso a questa cosa, e quindi ho voluto provare a vedere foto di ragazzi e ragazze in costume o intimo. Dai ragazzi mi trovo molto attratta, come ho già detto, ma un po' anche dalle ragazze, e non ci capisco più nulla...
Credo di essere etero, anche se non ne sono convinta al 100%, però ad esempio quando vedo un ragazzo (sconosciuto e non) penso a quanto sia bello oppure che posso ''provarci'' mantre con una ragazza non provo subito il pensiero di provarci o altro, semplicemente non la penso (è spiegato male lo so... ma non so come dirlo) però certe volte provo ''attrazzione'' nei confronti di una ragazza, quindi non so che pensare...
Gio
11
Dic
2014
non so cosa fare
c'è stato un lutto improvviso nella famiglia del mio ragazzo e ieri quando me l'ha detto son rimasta senza parole. Non so come comportarmi, se scrivergli come va, se lasciarlo in pace..non so che cazzo fare. Mi sento inutile. Lui mi ha detto di non preoccuparmi che non devo fare niente, per sms mi scrive in modo dolce..come al solito. Ma ovviamente dentro soffre..non so cosa fare non posso nemmeno andare da lui perchè lavoro.
Gio
11
Dic
2014
Tristezza
Nessuno può capire quanto io sia triste e la voglia che ho di morire.
continuo a piangere e non riesco a smettere, a volte anche in pubblico e odio farlo.
La gente mi odia e io odio loro perché mi hanno distrutta, sanno solo guardare e giudicare.
sono un ex autolesionista, ma una persona tanto importante, quella che o, mi ha fatto smettere.
Stasera era arrabbiato e non mi ha rivolto la parola è così di merda non sono mai stata.
Gio
11
Dic
2014
troppo giovane
la mia prima fidanzatina,un ottimo partito, mi amava alla follia
io la lasciai per frequentare quella che poi divenne mia moglie, ora EX
ho riprovato ad attaccar bottone ultimamente, lei troppo sola e troppo ricca ma sopratutto troppo incazzata con me per ristabilire un qualcosa ...
ho in qualche modo perso un'ottima opportunità, cazzate giovanili
non me la passo male e non mi lamento ma penso spesso a come sarebbe stato vivere insieme da plurimilionari
Mer
10
Dic
2014
deepthroat
Vorrei sapere tutto quello che pensate sui deeptroath. Libero sfogo.
Se volete potete rispondere a queste domande:
Uomini cosa pensate delle donne che li fanno? Provate piacere solo per l'atto in sé o anche per la posizione dominante che assumete e per come trattate la donna in quel momento?
E voi donne provate realmente piacere nel farli? O vi piacciono solo perché date piacere al vostro uomo?
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