Tutti gli sfoghi
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Dom
11
Set
2016
tipe truccatissime
capita in giro di vedere tipe truccatissime.. ma io mi chiedo, ma come fate voi morti di fica ad andarci con queste.. false, che personalmente a me quel trucco mette SPAVENTO perché chissà chi cazzo c'è sotto.. ahahah apparte gli scherzi, sarò io che voglio una ragazza genuina o con poco trucco..
Dom
11
Set
2016
Senza Titolo
Ciao, oggi è domenica eppure non sono riuscita a riposare. Ogni volta che vado a lavoro qualcuno non è mai soddisfatto. Ho trovato questo lavoro per caso e, il mio titolare era contento di me. Il primi tempi ho stretto amicizia con diversi colleghi e, ricordo, loro mi chiedevano "sei contenta, ti piace?". Io li guardavo e rispondevo "si moltissimo". Era proprio vero. Avevo trovato quel lavoro dopo molti anni di sacrifici, e non l'ho mai trascurato. Ogni giorno guardavo le mie colleghe e imparavo da loro, da me stessa, le aiutavo se potevo, ascoltavo e ho fatto i lavori più umili senza mai lamentarmi. Le mie colleghe, erano semplicemente fantastiche. Poi un giorno il mio capo mi ha spostata nell ufficio dell amministrazione. Non l'avesse mai fatto!! Dopo poco mi sono ritrovata inspiegabilmente a ripetere i lavori più umili. Non che a me importi perchè di questi tempi qualsiasi lavoro va bene. Ma perchè quella scelta? Io so solo che insieme alla manualità, utilizzo anche un po di testa nelle scelte. A volte sbaglio a volte no, come tutti. Ma il problema non è ancora arrivato! Sono tornata a svolgere i lavori piu umili, in silenzio e a testa bassa, e sono stata accusata di essere una doppiafaccia. Avrei divuto arrabbiarmi? Cos'è che ho sbagliato? Neanche nel lavoro non lo so. Accontento tutti e nessuno è mai contento. Mi sono ritrovata in un limbo di offese senza fine, da cui non so nemmeno da dove sono entrata. Scusate se mi sono dilungata ma per me il lavoro è importante, soprattutto dopo tutti i sacrifici fatti per conquistarlo. Spero che il mio capo non mi abbassi ulteriormente lo stipendio, sino stufa, domani anzichè provarci a sorridere, starei volentieri a casa con tutta sta ansia!!!
Dom
11
Set
2016
Senza Titolo
Se una persona c'è l ha con te (stai antipatico o si sente in competizione) inevitabilmente ti attacca. Allora: se rispondi sei cattivo, se dai una pacca sulla spalla e fai un sorriso sei un doppia faccia, a parità di condizioni non sai fare niente e se non stai alle regole sei fuori. Scusate ma io non ho attaccato nessuno, svolgo tutto ció che mi è richiesto, impegnandomi, ascoltandi e provandoci, ho le mie simpatie e anche le mie antipatie. Qui non c'entra niente tutto il resto. E questo non è uno sfogo di attacco. Questo è un altro sfogo difensivo, perchè non ho fatto niente!!! A me non mi frega di te!! Mi dispiace che fai stare male le persone sul personale. Per cosa? Ho ucciso qualcuno? Ho rubato? Ho offeso? 5 persone non c'è l'hanno fatta prima di me, qui dovete rassegnarvi se volete stare tranquilli fatevi la vostra vita. Altrimenti io non saró il sesto. E ogni volta più continuerete così più mi difenderó e più sembrerò maleducato e cattivo. Finitela perchè avete già sentenziato, un qualcosa di ingiusto!! È stato dato tutto, ma ancora andate avanti????? Sono io e basta sono io che mi difendo sono io che ho a che fare tutti i giorni con offese che mi fanno soffrire dentro. Ma fatevela una camomilla!! Che ci saranno giorni belli e brutti. Ma voi avete già sentenziato e se volete andare avanti ci andiamo più che volentieri. Ad ogni attacco (iniziate voi) io mi difenderó sempre.
Dom
11
Set
2016
La mia amica si comporta in modo strano e inizio a detestarla
È da alcuni anni che la mia amica G sta assieme a una persona ma la relazione è da sempre molto instabile. Lui è fedele ma spesso si è rivelato essere una persona molto impostata, a volte è assente, presuntuoso o anche bugiardo (per questioni a mio parere di poco conto ma che comunque possono dare fastidio visto che la fiducia è fondamentale in un rapporto). G si è sempre lamentata e le ho dato dei consigli che però non ha mai seguito. Una persona è libera chiaramente di fare di testa sua, ma vedere che non mi ascoltava mai e che poi tornava a lamentarsi dopo aver sbattuto la testa commettendo i soliti errori non mi è andato molto giù. Io comunque mi sono comportata da buona amica e nonostante stia parlando di due adulte di 25 anni, lei mi ha sempre riempito la testa con sue lamentele e problemi di coppia anche nei momenti di svago come se fosse in piena crisi adolescenziale. Quando mi sono fidanzata anche io, ho notato che ha diminuito le sue pesanti lamentele e questo mi ha colpito molto e avevo pensato che si fosse resa conto che mi stava riempendo troppo la testa coi suoi problemi, ma è stata solo un'impressione perché ora è anche peggio: resta zitta per mesi come se le cose tra loro stessero migliorando ma poi esplode improvvisamente, più tormentata di prima. In ogni caso, per non dilungarmi ulteriormente, vi racconto l'ultimo episodio che mi ha totalmente spiazzato. Premetto che qualche mese fa si sono lasciati e poi riconciliati dopo nemmeno due settimane. G, poco prima di lasciarsi, si lamentava spesso del fatto che quando erano in giro e lei gli parlava, lui improvvisamente si girava e smetteva di ascoltarla guardando moto e auto belle che passavano. Io e lei abbiamo convenuto che era un fare da maleducati, in particolare se lo si fa di continuo come in questo specifico caso. Ora stanno di nuovo assieme e qualche giorno fa mi ha proposto di vederci per una passeggiata. Mentre parlavamo ho notato che più volte, appena prendevo io la parola, si girava altrove e non mi ascoltava! Proprio come faceva con lei il fidanzato, guardava ogni moto che vedeva, stando zitta come se quello che dicevo non fosse importante. Tra l'altro tra le varie chiacchiere tra amiche, le stavo raccontando di un viaggio avventuroso che hanno fatto i miei e non ha posto nemmeno una domanda del tipo "cosa hanno visto? Il clima com'era? Il cibo?", niente di niente! I miei genitori sono sempre stati carini con lei quindi mi sarei aspettata un minimo di interesse ed entusiasmo da parte sua. La goccia che poi ha fatto traboccare il vaso è stata quando sulla strada di ritorno dalla passeggiata, mentre rispondevo a una sua affermazione, ho notato che lei non era più vicina a me: non solo si è messa a guardare le moto parcheggiate già viste all'andata, ma si era pure allontanata di circa due metri per guardarle meglio mentre io parlavo al vento! Ok che capita di distrarsi, ok che lei è in cerca di un mezzo per potersi muovere in città, ma ero comunque furiosa! Stavo infatti per dirglielo ma qualcosa mi ha frenato perché una persona normale a cui dà fastidio una cosa del proprio compangno di cui si è sempre lamentata non lo imita. È come se una voce dentro di me mi avesse detto: "Non lamentarti, non otterresti nulla!".
Voi cosa ne pensate? Di solito non mi dà fastidio se una persona si distrae durante la conversazione e cambia un attimo argomento, siamo esseri umani! Tuttavia in questa circostanza mi sono sentita umiliata e presa in giro e non me la sono sentita di sprecare fiato per dirle che oltre ad avermi innervosito si è comportata come una persona incoerente e anche con qualche problema psicologico. Vorrei dirle con fermezza che sono preoccupata per lei e che la relazione la sta inghiottendo, che si sta trasformando nel suo fidanzato catturando i suoi aspetti più fastidiosi, ma forse se la prenderebbe o mi direbbe che non sono affari miei. Ribadisco che questo è solo uno dei tanti episodi strani di G: fa anche battute scettiche e negative, sminuisce le mie idee, storce il naso quando le dico che mi piace un certo capo d'abbigliamento o un cosmetico ma poi la ritrovo vestita e truccata praticamente come me e, dulcis in fundo, in un paio di occasioni ha lanciato occhiate provocanti al mio ragazzo e anche lui se n'è accorto ed è rimasto abbastanza infastidito e a disagio. In ogni caso lascio a voi la parola visto che sono abbastanza offuscata dalla rabbia e non so davvero cosa fare!
Dom
11
Set
2016
Fidanzata in Erasmus
Cercherò di essere breve e conciso: io e la mia ragazza stiamo assieme da più di due anni, durante i quali io sono stato varie volte lontano da casa, ma anche da lontano ci siamo amati tantissimo e quelle volte che ci vedevamo eravamo affiatatissimi. Dopo questi vari periodi all'estero finalmente per un periodo di tempo siamo stati vicini e il nostro amore è continuato a crescere. Adesso però è iniziato il "dramma": lei è partita in erasmus per solo 4 mesi, e già mesi prima di partire mi aveva confidato la sua paura di voler provare quella "libertà" che le mancava. Premetto che non solo io ero felicissmo che partisse, ma anzi l'ho spronata ed aiutata affinchè lei andasse, perchè so per esperienza personale quanto può essere gratificante un esperienza all'estero. Non sono un tipo possessivo ne estremamente geloso, visto che anche io volevo la mia libertà quando ero lontanto, sempre però rispettando chi mi aspettava a casa.
I giorni prima di partire li abbiamo passati sempre assieme, con lei che mi continuava a promettere amore eterno e che non mi avrebbe tradito per nessun motivo al mondo. Frasi d'amore, poesie e sesso a più non posso.
Adesso, dopo neanche 3 settimane dalla sua partenza durante le quali ci siamo sentiti poco per via di problemi ad internet, è tornata a manifestarmi questa sua voglia di "libertà", perchè chiaramente ha visto come funzionano le cose durante l'erasmus. Ha però continuato a dirmi che non vuole cadere in tentazione e che mi ama alla follia, che fin quando starà con me non farà assolutamente nulla, ma si dichiara "preoccupata" per questa situazione.
Io però adesso non so che fare: lasciarla definitivamente?
Chiederle di essere una "coppia aperta" e ognuno si diverte quanto si vuole, e alla fine del periodo si stendono le conclusioni?
O sperare che mi sia fedele, senza però averne la certezza effettiva?
Dom
11
Set
2016
inferiore ..
Salve a tutti, sono una ragazza sui 18 anni che ha grossi problemi di autostima. So quanto questo per volti di voi possa essere banale, io stessa ho problemi ad accettarlo dato che sono una delle tantissimissimisssimissssime persone che ha di questi problemi, perché penso 'cos'ho io in più rispetto a te per sfogarmi?' ma su questo sito si sfogano tutti, per cui non mi sento una vittima. Mi sento solo stufa, stufa di essere sempre io a dovermi adattare agli altri .. Non ha senso neanche chiedere un parere a qualcuno. Gli altri piú grandi mi dicono "ma è normale!" "a quest'età tutti si fanno i complessi. Io alla tua età non uscivo" e i miei coetanei uguale... "Ma fai qualche sport, iscriviti in palestra! Così ti sfoghi un po' "trovati un hobby,è questo il problema". Il problema è che siamo in un mondo fatto male. In fondo, se ESCO e sono brutta..agli altri che cazzo gliene frega? C'è la gente per la strada che sta male per il terremoto, c" è gente che muore ogni cazzo di giorno.. E io mi devo fare tali complessi? Ma tanto è uguale. Anche se domani divento una filosofa con un lavoro che mi appaga al 1000℅ e mi circondo di gente positiva e son felice, avrò sempre quel piccolo pallino ossessivo. In più, una cosa che non sa nessuno a parte mia mamma perché ne soffre anche lei, ho il disturbo ossessivo convulsivo e spesso la mia giornata ne è altamente influenzata. Per chi non sapesse di cosa si tratta, è un disturbo che consiste nel ripetersi sempre una parola, o fare delle cose che pensi possano migliorare la giornata .. Tipo devo scendere dagli scalini e penso "se ne scendo tre alla volta, oggi mi va bene la giornata". Il problema è che queste ossessioni sono talmente frequenti e ripetetitive che veramente occupano la maggior parte dei miei pensieri. Dallo psicologo non ci andrei manco morta, non avrei mai il coraggio di dirgli una cosa del genere. Perche non ne ho il coraggio neanche con me stessa come dicevo prima.. Ho finito, scusate per questi due minuti di depressione totale ahah
Dom
11
Set
2016
inferiore ..
Salve a tutti, sono una ragazza sui 18 anni che ha grossi problemi di autostima. So quanto questo per volti di voi possa essere banale, io stessa ho problemi ad accettarlo dato che sono una delle tantissimissimisssimissssime persone che ha di questi problemi, perché penso 'cos'ho io in più rispetto a te per sfogarmi?' ma su questo sito si sfogano tutti, per cui non mi sento una vittima. Mi sento solo stufa, stufa di essere sempre io a dovermi adattare agli altri .. Non ha senso neanche chiedere un parere a qualcuno. Gli altri piú grandi mi dicono "ma è normale!" "a quest'età tutti si fanno i complessi. Io alla tua età non uscivo" e i miei coetanei uguale... "Ma fai qualche sport, iscriviti in palestra! Così ti sfoghi un po' "trovati un hobby,è questo il problema". Il problema è che siamo in un mondo fatto male. In fondo, se ESCO e sono brutta..agli altri che cazzo gliene frega? C'è la gente per la strada che sta male per il terremoto, c" è gente che muore ogni cazzo di giorno.. E io mi devo fare tali complessi? Ma tanto è uguale. Anche se domani divento una filosofa con un lavoro che mi appaga al 1000℅ e mi circondo di gente positiva e son felice, avrò sempre quel piccolo pallino ossessivo. In più, una cosa che non sa nessuno a parte mia mamma perché ne soffre anche lei, ho il disturbo ossessivo convulsivo e spesso la mia giornata ne è altamente influenzata. Per chi non sapesse di cosa si tratta, è un disturbo che consiste nel ripetersi sempre una parola, o fare delle cose che pensi possano migliorare la giornata .. Tipo devo scendere dagli scalini e penso "se ne scendo tre alla volta, oggi mi va bene la giornata". Il problema è che queste ossessioni sono talmente frequenti e ripetetitive che veramente occupano la maggior parte dei miei pensieri. Dallo psicologo non ci andrei manco morta, non avrei mai il coraggio di dirgli una cosa del genere. Perche non ne ho il coraggio neanche con me stessa come dicevo prima.. Ho finito, scusate per questi due minuti di depressione totale ahah
Dom
11
Set
2016
Vorrei capire
Svolgo un lavoro che mi permette di entrare in tante case e di stare a contatto con tante famiglie. Dopo anni di gavetta e grazie alla mia professionalità ed educazione sono riuscito a farmi un ottimo portafoglio clienti. Prevalentemente sono in contatto soprattutto con donne quindi le occasioni non mi mancano, ma cerco sempre di non confondere il lavoro con il piacere. Forse è anche una forma caratteriale ed anche la paura di compiere un passo falso che rovinerebbe il mio lavoro. Però non riesco a capire una cosa: tu donna mi chiami fissiamo un appuntamento per risolvere un problema domestico, io con professionalità vengo e metto le mie capacità a tua disposizione. Ti presenti con una maglietta di color marroncino senza reggiseno ed i capezzoli belli gonfi. Un pantloncino a ginocchio color celeste trasparente e da sotto si intravedevano candidamente le tue mutande bianche. Secondo voi è consapevole dell ' abbigliamento o è solo sbadatagine. Non sto parlando di una ragazza ma di una signora passati gli anta e soprattutto non è un caso isolato
Dom
11
Set
2016
Sono posseduto
C'è un demone che non vuole che io ami una persona. Mi tiene distante, freddo. Lo odio basta, non lo sopporto più. Non sono così. Non sono io.
Dom
11
Set
2016
senza futuro
Cerchi di fare il massimo in questo mondo che nn ti offre niente e alla fine nessuno li apprezza. Invece di essere incoraggiato ti rendono le cose ancora più complicate
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