Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 1295)
Mar
27
Set
2016
Non è più OT
Non è che io ritenga vero l'assunto credente=ignorante, ma mi sono sempre chiesta come una persona nel terzo millennio possa davvero credere nei dogmi cattolici, soprattutto alla luce storica di come (e quando) sono stati proclamati.
Aiutatemi a capire.
Mar
27
Set
2016
Tradisco mio marito e il mio amante mi ha lasciata
da circa un anno e mezzo tradisco mio marito, con un uomo conosciuto x caso. Tutto è iniziato x gioco, uno scherzo telefonico stupido e ci sono entrata dentro con tutta me stessa, premetto ke avevo un matrimonio brillante, un marito super geloso ma ke non mi ha mai fatto mancare nulla e ogni giorno ringraziavo il signore x la vita splendida ke mi aveva donato. Ma questo non è bastato ho conosciuto lui è tutte le mie certezze sono cadute, da un caffè dopo pochi giorni siamo finiti a letto e subito innamorati. Sapete quando trovate qualcuno ke è la perfetta vostra metà? Quando potete condividere con lui tutto e in più a letto vi fa toccare le stelle? Bè io e lui siamo tutto ciò!! Anke lui è sposato e x vederci di più riuscimmo a diventare tutti amici di famiglia, infatti condividiamo uscite, vacanze e week end. È una storia molto travagliata, a lui più di me vengono sensi di colpa e abbiamo provato già 2 volte a lasciarci ma non ci siamo riusciti. Ora ci risiamo, l'ennesimo suo senso di colpa e mi ha rivelato ke quando io ero in vacanza lui ha avuto una storia occasionale con una vecchia amica, io personalmente non ci credo, penso l'abbia detto con la speranza ke io lo lasciassi x sempre, x evitare di riprendere lui questa decisione senza poi portarla a termine. Ed ora è da giovedì ke non lo vedo e non lo sento e sto malissimo iniziò a pensare di andar via...piango a dirotto, non sto dormendo e mi manca il respiro, con mio marito va sempre più male....aiutatemi senza giudicare vi prego ho bisogno di aiuto!!!!
Lun
26
Set
2016
Vado al tecnico??
Ho 14 anni e ho iniziato il primo superiore di scienze umane mi sono trovata malissimo soprattutto con le femmine non riesco proprio a starci,é una lotta continua con tutte.La mia migliore amica cambia anche lei solo che al tecnico informatico in una classe dove ci sta anche un altro mio amico di soli maschi.io e lei saremo le uniche due femmine.io voglio andare li anche se sono una frana assurda in mate voglio provarci.Ce qualcuno che a fatto il tecnico informatico??Io ho tipo una fobia sociale con le femmine non ci riesco proprio a stare sono più un maschiaccio, e con i maschi ci faccio amicizia più facilmente.Voi cosa fareste?Per favore rispondetemi é veramente urgente.
Lun
26
Set
2016
Bentornati!
Ciao ciao a tutti! Come va??
Avete trascorso una buona estate?
Lun
26
Set
2016
Ma che cazzo ti incazzi????
Sei lì che non si capisce cosa hai. Se sei solo stanca, se perchè dei tuoi amici nessuno ti caga al momento, se hai litigato con i colleghi o cosa.
Mi alzo, vado a sistemare la spazzatura e porto fuori l'umido, stendo i miei panni della palestra che mi sono lavato appena tornato a casa, sistemo la cucina e ti incazzi perchè hai detto che lo avresti fatto tu dopo...Hai la fortuna che i miei genitori mi hanno insegnato a cavarmela ed a essere autosufficiente sotto quasi tutti i punti di vista della casa (ho qualche pecca ma non posso saper fare tutto bene). Faccio i mestieri mentre tu lasci tutto in casino (cosa cazzo ti costa mettere via quei porco cazzo di reggiseni invece di spargerli in casa), faccio il bucato, lo stendo e e lo ritiro poi, quanto meno, mi stiro e sistemo la roba mia, preparo e svuoto la lavastoviglie, lavo il pavimento (ci metto solo il doppio). Lavori a 40km da casa, ti svegli alle 5 e 30 e ritorni alle 18.30 se non ci sono straordinari, mentre io lavoro a 7km da casa e mi sveglio poco prima delle 7 e torno alla stessa ora. Fai fatica a dormire (non che io dorma così tanto, soprattutto dopo l'adrenalina della palestra), cerco di aiutarti, ma che cazzo vuoi di più? Ti senti sminuita? Non ti piace che io sia così autosufficiente? Spiacente. Sono così. Non voglio vivere nella merd anche se, quando mi hai conosciuto, ero un disordinato di prima categoria
Lun
26
Set
2016
Un futuro incerto
E niente, sono le 19.30,il sole sta tramontando e io sono qua a pensare ai miei stupidi problemi. Il mondo è pieno di persone messe peggio di me, ma i miei problemi mi sembrano così importanti,così esistenziali...e invece sono stupidi. Forse è normale.Forse no. Ma io ho 17 anni e ho paura e sono persa. Ho sempre tante cose da fare e non ho mai tempo per nulla. Non ho voglia di studiare,sono già demotivata alla terza settimana. Troppo da studiare e troppi pochi risultati.Per i miei studio troppo poco,mi fanno sempre sentire inutile e stupida anche se ho dei voti niente male. Al giorno non studio,ma alla sera arrivano i rimorsi e studio la notte,nel silenzio.A volte tutto mi sembra inutile: tanto sforzo per nulla,non so che lavoro fare e ho paura di sbagliare e anche se trovassi la mia vera strada so che i sogni non sono la realtà. Saró all'altezza di andare contro tutto e tutti per una speranza appesa ad un filo? A sentire i miei amici loro hanno piani per il futuro studiati da tempo e a loro sembra tutto così facile e limpido. Ma più si va avanti più bisogna assumersi responsabilità.Il prossimo anno avrò 18 anni,sarò un'adulta, e sento già la paura di dover gestire tutto da sola. Lo faccio già ora in un certo senso perché ho dei genitori spesso assenti e una sorella minore che è mia responsabilità. Come farò a gestire tutto questo peso se sono ancora una bambina che ha paura di cose da bambine. Ho paura di non trovare dei veri amici,di non vivere a pieno la mia giovinezza,di non trovare mai qualcuno che mi ami e persino di rimettermi l'apparecchio ed essere giudicata. Sì perché a tutta questa insicurezza si aggiunge il fatto che ho una malformazione alla bocca per cui riesco a malapena a mangiare a parlare come vorrei. In realtà è davvero una stupidata, basta un anno e mezzo di trattamento con l'apparecchio ed un operazione e tutto si dovrebbe risolvere. Ma questo è un altro interrogativo che si aggiunge alla mia lista. Andrà tutto bene? Ne vale la pena?In tutto ciò mi sembra di dover mantenere unita la famiglia. So che sono tutte paranoie ma io mi sento veramente presa in un vortice da cui non riesco ad uscire.
Lun
26
Set
2016
NON HA SENSO
Mi piace una che da qualche giorno mi abbraccia, mi accarezza, mi stringe... la amo alla follia...
Proprio quando ho cominciato a scriverle su whatsapp, mi blocca. A caso.
Cioè
Prima cerchi di farti notare da me e poi mi blocchi su whatsapp.
MA CHE CAZZO
COSA CAZZO VUOI FARMI CAPIRE
E poi vabbeh ci sta un mio amico che boh... questa mi abbraccia, mi stringe forte e poi mi ignora completamente e parla con il mio amico. MA DIO GNHHHNAAAHHH
MA LO VOLETE CAPIRE CHE SE AVETE QUESTI ATTEGGIAMENTI CI STATE SOLO SUL CAZZO??!!
NON SIAMO GELOSI, SIAMO INCAZZATI E TRISTI SE FATE COSÌ
Lun
26
Set
2016
Lavoro merdoso
l'incazzatura deriva dai turni mensili appena usciti..
Lavoro in una casa famiglia da più di due anni, ed oltre i colleghi veterani con contratto indeterminato e full time, ci sono persone tipo me che vengono chiamate quando serve.
io ho un contratto indeterminato per un'altra loro struttura e da due anni lavoro su entrambe con aumento relativo delle ore sul contratto. In due anni sono passati tanti di quei jolly, tappabuchi, che nemmeno mi ricordo più.. Io, vuoi perché il contatto è indeterminato, vuoi perché lavoro già per loro, sono sempre stata in turnazione. Negli ultimi mesi (da maggio) sono stati presi due tizi per le coperture ferie e turni extra.. E io? Ditemelo voi.. Sono appena usciti i turni di ottobre ed io, escludendo i turni dell'altra struttura, non ho nemmeno un turno.. Perché un datore di lavoro preferisce dare ore ad un coglione appena arrivato, senza qualifica e senza esperienza piuttosto che darle a qualcuno con titolo ed esperienza che per anni si è reso sempre e dico sempre disponibile nel coprire i turni all'ultimo momento ed emergenze di vario tipo???
inizi di giugno.. Il datore di lavoro mi chiede se nei mesi a seguire ero disponibile a coprire anche i turni notturni in sostituzione alle solite persone che sarebbero andate in ferie. Ovvio che sì la mia risposta.. Beh in questi mesi mi è capitato di fare 2-3 notti per sbaglio perché qualcuno era malato e non poteva essere sostituito da nessun altro! 😳😳 perché cazzo me lo proponi allora? Perché preferisci mettere 11 notti ad una persona che ovviamente poi si lamenta dell'eccessivo carico di lavoro e non puoi metterne alcune a me dall'inizio? Ma ridurti a dirmelo il giorno prima come emergenza e tappabuchi del cazzo??
Agosto..Prendo coraggio e parlo con il datore di lavoro. Dico che non mi sta più bene avere dei turni che girano in base ai comodi dei colleghi (ultimi arrivati soprattutto), che voglio una programmazione mensile come tutti gli altri cristi che lavorano lì perché porco dio ci sto da prima e penso di meritarmelo.. Escono i turni del mese di settembre.. In turno x 11 ore mensili.. Ore svolte finora 77.0 e il mese deve ancora finire!😳
Settembre.. Parlo di nuovo con il datore di lavoro.. Spiegò che, oltre l'incazzatura perenne per il modo di gestire i turni nei miei confronti, esigo un cambiamento è una certa stabilità.. Soluzione.. Dice che devo portare pazienza, che non sono un tappabuchi, che qui che li, che su che giù, che ha altri progetti di inserimento per me più stabilì ecc ecc.. Ed oggi escono questi cazzo di turni.. Io? Nemmeno un turno.. Salvo ovviamente chiamate all'ultimo per emergenze, malattie e congedi dei colleghi e cazzi vari.
Mi spiegate perché devo sottostare a tutto ciò?!! Ho bisogno di soldi e di lavorare, sennò la soluzione di dare le dimissioni l'ho già pensata.. Sto mandando cv tutti i giorni, ma quasi tutti cercano persone disponibili immediatamente e, quando vedono che non sono a spasso ma che lavoro già ti scartano a priori.
ora, evitando di chiamare il capo e insultarlo a modo mio, cosa devo fare? La mia soluzione è di rifiutarmi di andare quando mi propongono turni per tutto questo mese, ripetendo ogni volta il fatto che quando sono usciti i turni io, non avendone, mi sono organizzata diversamente.. Fermo restando che ho sempre i turni fissi nell'altra struttura(40 ore mensili.. Cioè un cazzo!).. Ma la paura è che così facendo mi andrei a chiudere quelle opportunità delle quali parlava.. Sempre se sono vere a questo punto..
Lun
26
Set
2016
Sono cambiata... w la solitudine? Però poi...
Ah... ma che mi succede.
Non che io sia mai stata una che tutte le sere usciva: sballo, amici da tutte le parti, sempre fuori ecc ecc.. ma anni fa sicuramente avevo una vita sociale più densa di quella di ora, non parliamo dell'adolescenza dove, sì... lì ho dato il massimo in uscite e vita "mondana".
Attualmente: sono con il mio ragazzo da anni, ho un lavoro di 8 ore che quando arrivo a casa (come tanti) sono stanchissima, due volte alla settimana mi concedo un po' di sport... e... basta. Non nomino ovviamente tutti i doveri di casa a cui stare dietro e che tengono impegnati perché sono scontati. Il "problema" è che, già io ho poche amiche di mio... ho sempre avuto un cerchio ristretto di amicizie perché sono un po' selettiva come persona... fin da bambina. Alcune di queste hanno cambiato regione per scelte personali e ci vediamo pochissimo. Le altre due che ho, ogni tanto mi invitano ad uscire e/o a fare qualcosa ma io NON NE HO VOGLIA. Passo quindi interi mesi a casa dividendomi tra: lavoro, fidanzato, palestra, 1 volta-2 brevissime uscite con amiche e basta. E' come se ne avessi voglia ma poi quando l'occasione si presenta, io la vivessi come una fatica. E' un meccanismo mentale un po' strano da raccontare me ne rendo conto. Da una parte dico: uff ho pochissime amiche, mi piacerebbe avere una vita più piena visto che ho 30 anni e non 80. Dall'altra quando capita che la tal amica mi inviti fuori, penso: che scatole non ne ho voglia, sono stanca, starei volentieri a poltrire sul divano, ma chi ne ha voglia di infighettarsi per uscire... e molte volte è capitato che io mi FORZASSI per uscire e socializzare contro voglia. Sono una ragazza aperta nonostante tutto, solare e non chiusa e schiva. Ma mi rendo conto che, vuoi la stanchezza vuoi il passare degli anni sto quasi spesso meglio in solitudine o a casa alla sera a farmi i caz**i miei, invece che uscire per locali o feste con amiche. Tranne poi ogni tanto rimpiangere il fatto di non avere una vita socialmente piena.
Tra l'altro ricordo che anni fa ero quella del piccolo gruppo che ogni settimana organizzava, faceva, chiedeva "chi c'è per andare lì? Chi vuole fare questo? Ragazze ma ci sareste per..." Se mi guardo indietro anche solo di un paio di anni non mi riconosco più. Non so cosa sia cambiato ma ad ora ammetto di essermi un po' eclissata e se non sono le altre a propormi una fiera, una serata, un giro lì... (che non sempre poi accetto) io non proprongo mai nulla di mia iniziativa.
Che controsenso. Da quando poi soprattutto sto con il mio attuale ragazzo, che è uno moooolto tranquillo che ama poco uscire e anche lui ha pochi amici, mi rendo conto che ho preso su un po' del suo stile di vita. Solo che anche forzarmi di uscire controvoglia non è bellissimo. Ci sono state serate dove, a ridosso dell'orario prestabilito ero ancora lì che pensavo se andare oppure no... poi mi dicevo "Giulia, basta. Ora ci vai, la smetti con tutti questi sì o ma.. e anche se sei stanca e non ti va, esci". Uscivo e sostanzialmente mi divertivo. La volta dopo poi ero dal principio.
Lun
26
Set
2016
Dilaniata dal desiderio, trattenuta per rispetto
Salve a tutti :) sono una ragazza di 23 anni di Milano.
Quest'estate sono andata in vacanza con il mio amico Marco nel suo paese di origine in Calabria. Fin qui tutto bene, fino al punto in cui ha iniziato a provarci con me. Aveva già manifestato un po' di interesse nei miei confronti in passato, ma io avevo declinato perché non mi attira fisicamente e non volevo rovinare la nostra amicizia. L'ho rifiutato anche in vacanza e direi che a parte qualche sua frecciatina data probabilmente da alcool e droghe in serata, non ci sono stati problemi. Il problema è sorto nel momento in cui ho conosciuto un suo amico Claudio con cui ho instaurato da subito un bellissimo rapporto.. Abbiamo tantissime cose in comune, un alchimia impensabile. Fatto sta che il secondo giorno passato lì ero già cotta di lui.
Lui mi dimostrava interesse e lo stesso facevo io, ma nessuno dei due è mai stato esplicito.. Io non ho voluto fare il primo passo per rispetto di Marco e non mi andava di mettere Claudio in difficoltà. Avrei indubbiamente creato casino se avessi fatto qualcosa, non potevo di certo compromettere un rapporto di amicizia così importante.. Per questo sono stata con le mani in mano per tre settimane guardando da lontano il mio Claudio con occhi adoranti..
Più i giorni passavano più mi lasciavo trasportare con la mente da quell'ardente desiderio che allo stesso tempo cercavo in tutti i modi di placare..
E niente, sono tornata a Milano da due mesi circa e mi è rimasto il pallino fisso.. Inoltre Claudio mi ha contattato e ogni tanto parliamo "da amici" ma lasciando comunque intendere il solito interesse.
Non so come fare per togliermelo dalla testa!
Marco non sa nulla, continuo a frequentarlo come amici come sempre, non so se dovrei affrontarlo o tenermi tutto per me. Lui in questo periodo frequenta altre ragazze, però so che tiene ancora a me e non vorrei ferirlo o metterlo in confusione, ma così sto impazzendo io.
Un altro problema è che presto Claudio salirà a Milano un paio di settimane e pensa anche di cercare opportunità di lavoro qui, il che potrebbe essere un bene o l'inizio della mia fine!
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