Tutti gli sfoghi
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Lun
26
Set
2016
Dove sbaglio
è brutto non sapere chi sei, è brutto rendersi conto di avere una vita di un operaio di trentanni, gia da prima di avere la maggiore eta' , è brutto non avere coraggio di relazionarsi con chi reputi un po' troppo piccolo per certe cose, è brutto quanto la solitudine nelle giornate noiose, è brutto vederti ma non poter abbracciarti, è brutto anche solo pensarti se non ti ho accanto a me. vivo nell' utopia rincorro il treno che percorre questa ferrovia, cosa vuoi che sia, la malinconia dei tempi indietro, non riconoscersi in quel guscio che vedi se non con un vetro, a volte vorrei esser trasparente, per poterti toccare senza che senti niente.
Lun
26
Set
2016
INDIGNATA
Sono Indignata e Schifata da tutte le persone che lavorano negli esercizi Pubblici....Politici, Funzionari dello Stato, Commercialisti, Avvocati...etc...gente senza scrupoli che rovina letteralmente la povera gente pur di fare SOLDI. LA COSA CHE MI FA PIU' SCHIFO DI TUTTI E' CHE QUELLE PERSONE CHE DOVREBBERO TUTELARE I CITTADINI...DIFENDERCI...E SALVAGUARDARE IL NOSTRO BENESSERE...Non esistono....e se esistono spesso se ne sbattono. Perdonate questo mio sfogo che nulla ha a che fare con l'Amore...ma ho bisogno di buttare fuori tutta la profonda indignazione che provo per questo "paese". Non mi sento rappresentata dai nostri politici BALORDI, INFAMI, LADRI, RUFFIANI, ASSASSINI E TRUFFATORI. Sono nata libera ed Onesta. Non ho mai fregato il prossimo e tanto meno mi sono mai sognata di farlo. Ho una dignità morale superiore di gran lunga a questi SCHIFOSI BASTARDI che ci governano e che permettono il libero DETURPAMENTO della nostra dignità quotidianamente. SONO SCHIFATA, INDIGNATA ED OFFESA DA QUESTA GENTE. MI VERGOGNO IN POCHE PAROLE D'ESSERE ITALIANA.....Perché la stragrande maggioranza degli ITALIANI non è formata da gente onesta, attenta, sensibile, colta e rispettosa...MA PURTROPPO DA GENERE DI FECCIA CHE RISPECCHIA QUELLO CHE SCHIFO DI MONDO CHE CI GOVERNA. Sono giunta alla conclusione che se potessi pagare un mafioso per far fuori questa tipologia di gente...LO FAREI SENZA ALCUNA REMORA.....A PATTO CHE FACCIANO FUORI ESCLUSIVAMENTE I COLPEVOLI DI TUTTA STA MERDA. LO FAREI E NON ME NE PENTIREI.......PERCHE' CERTA GENTE E' MEGLIO NON FOSSE MAI NATA...DOVREBBE MORIRE SUBITO....E DOVREBBE ESSERE PRIVATA DI OGNI COSA.....SONO COME TUMORI MALIGNI CHE TI FANNO AMMALARE....CERTA GENTE NON E' DEGNA DI ESSERE AL MONDO!! Fa del male a persone come noi....diventa ricca sulle nostre spalle....ci frega continuamente per sbavare dietro alla loro sete di denaro e potere...UCCIDEREI VOLENTIERI QUESTA GENTE...SENZA ALCUNA REMORA....Perché se Esiste un Dio....sarà Lui e solo Lui a giudicare la mia azione....MA SONO CERTA CHE LIBERERI TANTISSIME PERSONE DI SOPPRUSI ED INGIUSTIZIE..........
Chi nasce troppo onesto e buono e viene continuamente calpestato...DIVENTA POI UNA PERSONA MOLTO...MA MOLTO CATTIVA....
MA ATTENZIONE...
CATTIVA SOLO VERSO CHI SE LO MERITA.
sfido chiunque a dire che QUESTI MERDOSI HANNO DIRITTO DI VIVERE...(SULLE NOSTRE SPALLE, FRA L'ALTRO)
Lun
26
Set
2016
Ma solo a me parte l'embolo al cervello a vedere la tipica gattona all'opera?
Con alcuni dei miei compagni di corso dell'università si è ormai formato un gruppo stretto di cui faccio parte anche io... peccato che ad un certo punto sia subentrata anche la gattona-tipo. E dire che all'inizio mi piaceva anche ed eravamo molto scherzose l'un l'altra, fino a quando ho notato uno dei comportamenti che odio di più: il gattamortismo patologico. Ieri sera eravamo a bere qualcosa nella casa di un amico comune a Bergamo e lei che fa? Si porta il moroso di un'altra nostra amica nello sgabuzzino con lei e si mette a simulare urla di goduria. Roba che nemmeno un cinghiale ferito avrebbe saputo raggiungere quei decibel. Per fortuna non c'era nessuno fuori all'ascolto perché sicuramente la soglia massima di inquinamento acustico vagliata dal Ministero dell'Ambiente era stata ampliamente doppiata. Nemmeno mezz'ora dopo questa gag simpatica come le televendite di Roberto Da Crema, riprende il moroso della mia amica per il polso e se lo porta in camera chiudendo la porta, mentre da dentro si mette a dire ad alta voce "e guarda, non so se l'hai mai vista, ma questa è una quarta originale, niente chirurgia" quando sa BENISSIMO che la sua morosa ha una retromarcia. Ok, lei non si offende, è sempre la prima a fare autocritica su questo difetto, ma un conto è dirselo da soli e un conto è sentire na gattona dire ste frasi al proprio moroso. Alla fine escono dopo il bussare insistente della legittima morosa, che poverina mi sa che si è mangiata mezzo fegato nel giro di venti minuti, roba che se fossi stata in lei avrei avuto un impellente bisogno di un trapianto (anche di moroso xD). Nemmeno il tempo di uscire dalla porta che la svegliona se ne esce dicendo che, poverina, aveva dovuto persino raccogliersi i capelli "sennò non le usciva bene il servizietto". Ecco...in quel momento credo che l'immagine di tutti i presenti sia stata più o meno un deserto sullo sfondo con balle di fieno che rotolavano, grilli che frinivano, e di sottofondo il rumore di un telefono occupato. In quell'esatto istante è caduta la statuetta di un qualche Santo che c'era sulla mensola ed i miei amici hanno colto l'occasione per fare una risata imbarazzata, ma in cuor mio sapevo che persino la statuetta s'era voluta suicidare. Ma la serata ovviamente non è finita qui.
Durante la cena, non si sa come, lei riesce sempre a buttarci dentro argomenti argomenti a sfondo sessuale. Roba che se le dici di fare una frase compiuta con le parole criceto - ceretta - tagliaerba e Babbo Natale, lei riesce comunque a buttarci dentro una qualche frase relativa all'argomento in questione. E quindi ad un certo punto ha persino il coraggio di dire all'altro nostro amico di cui eravamo ospiti, con di fianco la morosa, che magari un giorno sarebbe andata da lui a vedere film porno insieme giusto per farsi una cultura. Inutile dire che in quel momento mi stava andando di traverso lo spumante.
E che dire dell'unico ragazzo non accoppiato: ovviamente è stato oggetto delle sue attenzioni per tutto il resto del tempo. Prima stava in braccio a lui avvinghiata nella nota posa tipica del macaco giapponese, e poi gli ha fatto anche i massaggini in ogni parte del corpo. OGNI PARTE del corpo...con noi che stavamo mangiando il dolce lì di fianco. Cioè, vi dico solo che il secondo cannoncino mi stava per strozzare. La spiegazione più logica che mi sono data è che secondo me c'era sotto un tentativo più o meno serio di farci finire tutti all'ospedale.
Ma la cosa che forse trovo ancora più assurda è che le altre due mie amiche non solo la tollerano, ma continuano sempre ad invitarla! Eppure non sono io che mi sogno il fatto che sono infastidite, è palese: ieri la morosa di quello che si era chiuso in camera con lei ad un certo punto si è alzata ed ha cominciato a bussare insistentemente talmente forte che temevo potesse consumarsi le nocche, fino a quando non hanno aperto. L'altra, dopo l'esternazione della gattona, ha detto che una cosa del genere non l'avrebbe accettata.. eppur lei fa cazzate, ma un momento dopo nessuno ci pensa più! E tutto le va perdonato perché, si sa, questa esce con un altro, e quindi noooo, non sta flirtando. La motivazione-tipo in realtà è sempre la stessa "eh ma lei è così". Peccato che sia certa che il suo lui non ne sa nulla di queste battute così goliardiche che lei rifila ad ogni essere umano di sesso maschile. Lo facesse col mio moroso, la ribalterei, o perlomeno nn ci uscirei più...e poi le farei pagare anche l'operazione del trapianto. Ma com'è possibile? Com'è possibile che le mie amiche tollerino questi comportamenti quando non parlano più con una del nostro corso perché una volta, ridendo, si è appoggiata al braccio dei loro morosi? Ho avanzato un'ipotesi molto triste a dir la verità. Purtroppo 'sta qua fa IMMERITATAMENTE (in quanto ha ottenuto il posto di lavoro semplicemente convertendo una laurea fatta in Spagna, Paese in cui si era recata perché qui in Italia era troppo difficile passare l'esame di Stato) un mestiere dal quale tutti i presenti al tavolo potrebbero trovare un giovamento: della serie "teniamocela buona a tutti i costi".
Ma in tutto questo c'è un'altra cosa assurda: non so perché, ma lei mi vede come una minaccia, come le mie amiche mi hanno confermato. E io francamente non lo capisco perché sto sempre lì a farmi i cazzi miei, scherzo in modo normalissimo e oltretutto non mi interessa essere la prima donna del gruppo, anzi, lascio volentieri il piedistallo a qualcun altra... Quando il suo favorito scherza con me o mi dice semplicemente "ciao bella"... mamma mia che cinema. Lei deve fare SEMPRE E COMUNQUE la solita scena, ormai vista e rivista, persino più frequente delle volte in cui hanno ritrasmesso Xena alla tv, della (finta) fidanzata gelosona che gli dice "ma come, le dici - ciao bella - ma...se io sono qui di fianco a te!". Ed ecco che si palesa nuovamente il paesaggio desertico con balle di fiene e grilli che fan cri cri. Ma, ovviamente, la visionaria sono soltanto io.
Lun
26
Set
2016
Capi ignoranti
Non ce la faccio più. Faccio un tirocinio in un azienda a conduzione familiare. Il padrone fondatore dell'impresa è un signore vicino alla pensione, su cui non posso proprio dire nulla. Ha fatto la gavetta, e se gli chiedi qualcosa nel suo piccolo almeno cerca di darti una mano. Il problema sono i figli. Due fratelli, in palese disaccordo tra loro su tutto, quando chiedi la stessa cosa a entrambi ognuno dice la sua che ovviamente è il contrario di cosa dice l'altro. Ma il vero problema di queste due persone è il modo in cui trattano i dipendenti. La prima, rompe sempre le palle a tutti, tratta tutti dall'alto e non sembra aver rispetto dei suoi dipendenti (battutine su quando si mettono in mutua, o chiedono permessi) e atteggiamento da, io sono perfetta voi dovete solo imparare. Invece il fratello è pure peggio. Nonostante sia il mio tutor e debba seguirmi ogni volta che ho un problema non fa altro che ignorare molte mie domande. Salvo poi incazzarsi quando sbaglio qualcosa. Ma poi non è neanche capace di spiegarsi bene. Pensavo di essere io ma anche gli altri dipendenti trovano difficile capire le sue richieste la prima volta. Ti fa un discorso contorto, dicendoti mille cose tecniche quando poi magari bisognava solo fare due semplici passaggi. E ogni volta che gli richiedi qualcosa ti agigunge sempre nuovi dettagli. Senza contare la totale mancanza di modo di fare con le persone. Ogni volta che gli si dice qualcosa (magari anche importante e urgente) senza che sia stato lui a iniziare il discorso ti blocca con fare scazzato dicendo adesso non ho tempo sono incasinato. Poi è successo un paio di volte che io commettessi errori gravi proprio perchè non era stato chiaro nella spiegazione e non avendo nessuno ad aiutarmi ho potuto solo fare come credevo. Non sopporto più questo comportamento da figlio di papà, non avendo mai fatto lavoro da dipendente è chiaro che non può sapere come si comanda. Il padre gli sta lasciando la pappa pronta, ma non ha capito che se continuano a far ritardare le consegne (e non x mancanza di manodopera, ma proprio di macchinari per velocizzare) e non investe nell'impresa perderanno tutti i clienti che hanno. Ma soprattutto puoi arrabbiarti con me ogni volta che non avendo i mezzi per finire un lavoro x colpa dei ritardi rimango bloccato e per non sbagliare non voglio andare avanti senza autorizzazione? Puoi incazzarti solo perchè mi dici di cercare un particolare prodotto e non dovevo dirgli quando mi chiedevano per cosa ci servisse?
Ho una laurea in lingue e ho vissuto in USA per tre anni, parlo un inglese ottimo e sullo scritto vado meglio dei madrelingua. Mi chiedi di tradurti il sito e scrivere ai clienti stranieri e poi mi modifichi non solo il lessico tecnico ma anche la grammatica, quando il tuo inglese e quello di Renzi fanno a gara a chi fa più ridere il mondo? Quando ti telefonano degli stranieri e ti chiudi nella tua stanza per non farti sentire mentre parlo e non far figuracce e invece dici che sei in un posto rumoroso di scusare se non capisce bene (ufficio chiuso insonorizzato, con un pc e nessun macchinario).
Al momento sto lavorando gratis, tra pochi giorni scade il tirocinio e non ho ancora capito cosa vogliano fare. UN mese prima avevo deciso di chiedergli, e continuano a temporeggiare. Prima dicono che il consulente è chiuso, quindi la settimana dopo. Poi dicono che probabilmente sarà un contratto di un paio di mesi ma se ne parla più avanti. L'altro giorno mi dicono la settimana prossima ti diciamo tutto. Il momento è arrivato, per ora ho solo sentito urla. E no, non sono masochista, da una settimana cerco già altrove adesso che ho esperienza utile, se potrò rinnoverò solo per avere uno stipendio anche se minimo intanto che vedo di levare le tende. Appena avrò un contratto altrove me ne andrò. E da quando non sarò più qua spererò solo che voi due veniate rilevati, perchè gli altri che lavorano li non meritano di perdere il posto, ma voi due meritereste di andare a zappare sotto caporalato per imparare il rispetto delle persone. E che l'egoismo non porta da nessuna parte.
Lun
26
Set
2016
Provo attrazione per me stessa...
A volte mi faccio delle foto nuda per divertirmi o provocare un provero cristiano. Comunque mi sento eccitata quando guardo le mie proprie foto. Cavoli se potessi essere una terza persona, vi giuro, mi prenderei in tutti i modi possibili e mi leccherei dei piedi alla testa. Ecco ! solo a scrivere questa confessione mi sono eccitata.
Lun
26
Set
2016
Sogno erotico
Salve ragazzi, Sto vedendo una psicologa. La notte della prima seduta lei mi è apparsa in sogno. In un sogno erotico. Mi sono svegliata tutta sudata. Adesso ogni volta che la vedo penso solo al suo bel culo. Me la voglio fare !!!!!
Lun
26
Set
2016
amici o no?
Esistono tipi di persone che non riesco a catalogare in qualche modo.
Catalogare forse non è il termine esatto, più che altro (per me stessa) vorrei trovare una collocazione adeguata nel mio cervello per quanto riguarda il tipo di rapporto che ci unisce, univa. Forse nel profondo già l’ho trovato il posticino adatto a loro, ma non voglio ammetterlo. Ancora.
Amici, compagni di liceo e università. Li conosci da una vita, quel tipo di gruppetto che ti fai nell’adolescenza, a scuola e di cui ti fidi, quel tipo di amicizia da film anni 80, se rendo l’idea.
Quelli con cui condividi senza problemi tutto, perché sai che l’uno c’è per l altro e dopo millemilioni di finte simpatie ti senti quasi sicura di poter pensare finalmente, si cazzo! Pochi ma buoni, ma li ho anche io degli amici. Dopo tutto ho solo avuto sfortuna prima.
Passano gli anni e come è normale dopo l’universita, ognuno prende la sua strada. Questo non vuol dire perdere i contatti, ci si vede ancora ci si sente, poi ci si sente solo, poi scopri che sei tu quella che non si fa sentire … Come? Vabbé ... Insomma le cose cambiano. Le persone cambiano. Non sempre in meglio o anzi si rivelano.
Inizialmente scene del tipo -tu vivi lontano e non hai la macchina, noi l’abbiamo ma possiamo venire a trovare gli amici (gli altri, conosciuti da due mesi) solo nel paese vicino al tuo, magari prendi tu i mezzi pubblici per vederci all’estremo opposto di dove vivi, in un’altra occasione, cosi usciamo insieme. Oppure potresti uscire con questi altri amici a far cose che sappiamo benissimo che a te non piace fare e rifiuterai sicuramente.-
Sai tra amici ci si può dare un passaggio o venirsi incontro, ma va bene cosi pensi che le esigenze cambiano, frequentano persone e posti differenti non è detto che loro debbano rinunciare a qualcosa per te o peggio sentir di averti come palla al piede. Situazioni simili e arrivi a sentirti dire che sei tu che sei sparita. Diciamo che gradualmente ci sono arrivata per conto mio. Un amichevole mobbing.
L’inizio della fine di questo bellissimo, utopico gruppetto di amici veri con cui avresti affrontato il cattivissimo Pennywise, senza riserve.
Da qui in poi scoperte spiacevoli, confermate da loro stessi in diverse occasioni, chiacchierate con conoscenti in comune, parlando del periodo scolastico o su facebook e ammissioni con me stessa di situazioni o atteggiamenti, a cui non ho mai dato peso per la fiducia che nutrivo ingenuamente.
Non voglio di certo dilungarmi nella moltitudine di segnali che poi mi hanno fatto arrivare a riflettere nel corso degli anni, diciamo solo che alla fine ho capito di essere un’amica “conveniente” brava a scuola, disponibile, da sfruttare insomma. L’epilogo più scontato. Poi ho smesso di avere quelle caratteristiche che mi rendevano amica ai loro occhi e puf.
Ad ora il mio rapporto con loro è esclusivamente su facebook, o neanche perché evito di utilizzarlo nel modo “social”, soprattutto perché loro lo utilizzano in modo macchinoso volto solo a carpire informazioni sulla vita altrui.
E’ buffo perché pur essendo cosciente del poco valore che ho per loro, le definisco ancora come “amiche”, ma per l’idea che ho io del nostro rapporto passato, o forse perché era il rapporto d’amicizia più importante che ho mantenuto, in cui mi sono impegnata, il più sincero ( da parte mia).
Che palle essere come me!Non riesco a smettere di pensarci!
Lun
26
Set
2016
Senza Titolo
Ho 20 anni.
Penso di non essere così brutta..
Ho un bel fisico, un viso abbastanza carino..
Tranne che per il fatto che ho i denti sporgenti e storti.
Mi vergogno a sorridere, perché vedo tutti con quei sorrisi perfetti. E penso che il tipo che frequentavo mi ha mollata per questo.
Dovrei mettere l'apparecchio ma non prima del prossimo anno sicuramente..Ora come ora vorrei sprofondare.
Dom
25
Set
2016
Confessioni di una casseria
Sono ormai 8 anni che faccio lo stesso lavoro, ormai molti clienti li chiamo per nome, ci scambiano battute e anche con quelli che non conosco si cerca sempre di scherzare e mantenere un clima cordiale, ultimamente pero questo clima mi è difficile da mantenere perche molti sono diventati arroganti, pretenziosi, saccenti e non chiedono nemmeno scusa quando si accorgono che hanno torto... Oggi poi sono proprio rimasta senza parole... Finisco il turno, mi appogio sulla cassa dietro alla mia collega per dirle un paio di cose di lavoro, cercando intanto le chiavi, e poi arriva lui... Il cliente che non guarda, appoggia la sua spesa sul nastro e mi fissa... Dopo che ho finito di parlare con la mia collega mi guarda ancora e io gli dico: "posso aiutarla?" e lui risponde "si mi fai il conto"
Lo guardo allibita e rispondo "io a dire il vero me ne andrei a casa, per oggi ho già terminato il mio turno"
Lui finalmente guarda bene, vede che ho la borsa sulla cassa, le chiavi in mano e gli occhiali in testa e mi chiede "quindi questa cassa non apre" e penso
APRITI CIELO!!!!!! MA SEI RINCOGLIONITO O LA TESTA LA TIENI SOLO PER SEPARARE LE ORECCHIE!!!!!
Alla fine rispondo "no"...
Dom
25
Set
2016
Vorrei essere più buona
ho visto una candid camera dove un tizio andava a mettere il suo kifer dentro il caffelatte della gente seduta al tavolino di un bar. Si arrabbiavano tutti tantissimo, ovviamente! Io gli tagliavo le mani. Ma poi ecco una nonnetta che faceva colazione da sola. Tizio arriva e le affonda il kifer nel caffelatte. Lei resta li a pensarci su un attimo e lo osserva mentre lui addenta il kifer...e gli dice col sorriso 'vero che è più buono quando diventa morbido col caffelatte?' ... Io mi sono commossa... Ecco! La invidio quella nonnetta dolcissima. È cosi che voglio diventare!
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