Tutti gli sfoghi
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Mar
18
Ott
2016
Senza Titolo
L unica volta che potevo chiudere un attimo gli occhi mi hanno suonato 3 volte al campanello..... Che palle....
Mar
18
Ott
2016
Cose, fatti, persone 2
I vicini di casa.
La moralizzatrice: vecchia, mezza cieca ma rompi lo stesso e riesci a vedere cose che con le tue cataratte non dovresti vedere, tipo la mia simpaticissima padrona di Lilli che lascia sempre il portoncino aperto perchè ci mette poco a "pisciare il cane". Tu la sgridi e lei ti risponde piccata che parli sempre dietro alle spalle di tutti ed è vero. Stai sempre lì a criticare...brutta la vecchiaia.
Padrona di Lilli: quanto mi stai simpatica tu e le tue rotondità, 46 anni e non sentirli, viso fresco giovane, occhiali simpatici, capelli neri raccolti in una crocchia scomposta che ha il suo perchè, accento sudamericano, mi sembri equadoregna, non te l'ho ancora chiesto, ti becco sempre a parlare con il tuo cane e la maggior parte delle volte la rimproveri di "avere una vita tutta sua", perchè non ti ascolta e fa quel che le pare. Lascia perdere la vecchia moralizzatrice, non capisce una mazza!
La religiosa. Ogni sera prima di andare a letto ti metti sul balcone e preghi, preghi forte affinchè le tue preghiere arrivino dritte in cielo. Forse hai qualche peccato? Sarà la brioche con cappuccio che ti spari ogni mattina dal pasticcere più famoso della città a farti perdere il sonno e farti andare in orazione? Non so, per il resto mi sembri una vecchina simpatica e un pò sulle nuvole come sulle nuvole andranno le tue ave maria.
Il vecchio che odia la musica: Mi occupi sempre il posto auto con la tua macchina marrone merda e quando mettiamo la musica che ci piace un po' ad alto volume alle 17 del pomeriggio esci sul balcone e urli di spegnere, ma che palle, che hai contro gli U2? Non dimenticherò mai quella volta che ero seduta sulla panchina, avevo la gonna e non facevi altro che sbavarmi sulle gambe, che schifo!
La napoletana: donna di casa e madre di famiglia, nulla da eccepire ma mi chiedo visto che abito nel condominio di fronte al tuo come faccio a sentire tutto ciò che dici in casa, la tua voce raggiunge 1000 decibel di potenza, quest'estate ho imparato i nomi dei tuoi figli, Alessio va male in italiano e Luca invece va male in matematica e quella stronza di tua cognata ha smesso di mettere post che ti fanno rosicare di invidia su faccialibro?
Gli impiegati di banca.
L'uomo delle assicurazioni: tipo sui generis per essere un'impiegato di banca. Mi sono seduta di fronte a te per stipulare il contratto e mi arriva una zanfata di patchouli, sei pelato con grossi basettoni pelosi, hai una camicia striminziata a fiori, pantaloni aderenti, vita bassa, hai braccialetti di tutti i generi compreso uno di pizzo verde militare che ha visto tempi migliori visto il suo grado di logoramento, hai anelli in quasi tutte le dita delle mani, anelli grossi d'argento (?) di quelli che si comprano alle bancarelle delle fiere. Non so perchè mi balena per la mente una domanda, ma te li togli per fare sesso con tua moglie? O qualche volta te ne scivola uno e poi si deve chiamare lo speleologo per recuperararglielo dalla vagina? Bah...perchè mi vengono in mente queste cose? Sul muro hai dei disegni, con delle scritte in cui l'infante si sdilinguisce a dichiararti il suo amore. Sicuramente è femmina. Allora chiedo "Ha figli?" indicando i disegni e lui "Si una bambina", ho fatto centro!
Altra impiegata: questa invece è tutta dimessa, vestita con un tailleur grigio, i capelli marrone topo, senza un filo di trucco, labbra sottili, bianca come un cencio. Nessun accenno di colore nemmeno nel parlato e la sua postazione è grigia come tutto il resto. Unico accenno di colore la statuetta della madonna vestita d'azzurro. Praticamente una santa donna!
La signora con il berretto blu non l'ho più incontrata, secondo me ora sta bene e non deve più andare in ospedale per la chemio, almeno spero!
Mar
18
Ott
2016
tirocinio e ansia :'D
ieri ho iniziato il tirocinio in una scuola media (ho 21 anni, sono al 3 anno della triennale di lingue). sono stata per la prima volta in classe, ho osservato la lezione di inglese, praticamente non ho fatto un cavolo a parte guardare e ho tanta ansia e mi sento male. Sono timida e le situazioni sociali i fanno paura, specie quelle che comprendono gruppi numerosi di persone... infatti questa cosa è molto impegnativa emotivamente per me e mi sento una schifezza, un'incapace, mi sento debole e sbagliata, infatti tutti continuano a dire: "bisogna essere severi con i bambini, sennò ti calpestano" e io sono dolce e gentile di carattere e non mi sento in grado di farcela. se non riuscirò a diventare un'insegnante pazienza, ma mi sento incapace di fare tutto... ho paura e mi sento male ma nessuno mi prende sul serio... vabbè forse i miei problemi sono stupidi e insignificanti rispetto a quelli di altre persone, ma io sto male lo stesso e mi sento indegna di esistere... cioè a me piacciono le persone, ma per tutta la vita tutti mi hanno detto che non sono brava a socializzare, che ho un carattere sbagliato e mi comporto nel modo sbagliato e devo cambiare perchè così come sono faccio schifo... mi sento un incapace...
Mar
18
Ott
2016
Domanda agli utenti di sfoghiamoci
Questo non è uno sfogo vero e proprio; come da titolo, è più una domanda che vi pongo.
Cosa ne pensate degli utenti che quando hanno una discussione con voi, invece di cercare di argomentare le loro ragioni rimanendo nel tema dello sfogo, preferiscono andare a rivangare vostri vecchi sfoghi o commenti, che non c'entrano nulla col discorso che si sta facendo, cercando di attaccarvi e/o mortificarvi, tirando in ballo errori che avete commesso in passato o altre questioni personali (spesso magari snaturando o travisando il senso di quello che a suo tempo avevate scritto)?
Giusto ieri qualcuno lo ha fatto... Non farò nomi per evitare di innescare flame... Però dispiace vedere certi comportamenti! :-(
Grazie
Ciao
Mar
18
Ott
2016
Senza Titolo
Ho deciso di fare uso di droghe per dimagrire, con la sola dieta arrivo ad un certo punto e non calo più di però.... le ho provare tutte questa oltre alla chirurgia erano le opzioni in extremis... e se per avere una vita decente devo far così lo farò . Non sopporto più di essere single o lo scarto di turno perché peso 15 kg in più.... chiedo solo un po' d'amore dopo tutto quello che ho passato... Sarebbe l' unica medicina di cui ho bisogno... Non sopporto più l'idea di esser sola e di non poter dare amore...sono così piena d'amore e anche piena di paure. .. paura di dare amore alla persona sbagliata. ..Ma se non ho nemmeno quella.... senza amore non dò nemmeno il 40% di quello che si fare e mi sento vuota . Specificando una cosa ! Tutto questo per la società ! Non basta che son bionda occhi azzurri con delle belle labbra ... tettona per giunta!no non basta ! Non basta essere una brava organizzatrice, cuoca, sarta, amante e chi più ne ha più ne metta. .. no non basta.
Mar
18
Ott
2016
avro' fatto la cosa giusta a lasciare il mio ragazzo?
Ciao a tutti. Sono una ragazza di 28 anni in piena crisi.
Sono sempre stata una persona attiva, un pò folle, sempre a ridere e scherzare, con tante passioni, il canto, la musica, il ballo, l'animazione, il divertimento. Sempre avuto molti amici, che consideravo la mia famiglia, avendo una situazione un pò difficile a casa. In pratica conosco lui 4 anni fa, in un pub, dove lavoravo come postina alla messaggeria, più piccolo di me di 4 anni, bello come il sole, ec ecc... Succede che cominciamo a uscire, a frequentarci, ad andare a letto, e mi innamoro di lui. Viene a vivere a casa mia, che io avevo in affitto da sola. All'inizio era tutto molto bello, poi esce fuori quello che lui è realmente, un pazzo geloso possessivo sociopatico. Piano piano, in maniera subdola, comincia ad allontanarmi da tutto e tutti, mi fa sentire in colpa per tutta la mia vita passata, mi fa sentire sbagliata in tutto quello che ho sempre fatto e creduto. Mi fa credere di essere lui l'unico a volermi vedere dentro, per quella che sono realmente, io ci casco, mi giustifico, gli chiedo perdono (per cosa.. boh), mi autocastigo. Voglio dimostrargli che non sono solo una frivola e facile, voglio farmi accettare da lui, che a questo punto si proclama Messia e vuole portarmi a una vita "decente". Ovviamente enfatizzo la storia per potervela scrivere in breve.
Per un periodo, causa problemi economici, andiamo a vivere a casa della madre, noi due, lei, e il fratello gemello di lui. Questo periodo è durato quasi due anni e mi ha completamente distrutto. I primi mesi non ho lavorato ed ero in pratica la Cenerentola di casa. Tutti pensavano, ovviamente, che essendo l'ospite, in qualche modo dovevo sdebitarmi. Pulivo, cucinavo, stiravo e facevo qualsiasi cosa per queste tre persone che, quando ho cominciato poi a lavorare (12 ore al giorno, tutti i giorni!!) non si degnavano nemmeno di togliere gli avanzi della loro cena dal tavolo e mettere su un pò' d'acqua per la pasta per me.
Passati questi due anni, quindi, riusciamo ad avere qualche soldino per prenderci una casa in affitto tutta nostra (volevamo comprarcela ma non siamo riusciti a prendere mutuo), compriamo mobili, ci prendiamo dei cani, anche lui comincia a lavorare fisso, arriviamo a prendere due stipendi diciamo buoni, e non dobbiamo più chiedere soldi in prestito a nessuno.
Sembra che la storia sia a lieto fine ma.. ma, no. No perchè io ho cominciato a risentire molto del fatto di non avere più amici, di esere sempre rinchiusa dentro casa manco fossi una ultraquarantenne con figli a carico. No perchè mi ha cominciato a pesare il fatto di fare sempre e solo tutto io, spesa, piatti, lavatrice, stiro, aspirapolvere, tutto, mentre lui magari giocava ai videogiochi sul divano. Raccogliere i suoi calzini sparsi per terra, mi sembrava dovesse finire una volta usciti da casa della madre. Speravo sinceramente che cambiasse perchè ero convinta che molto dipendesse dal fatto di essere molto viziato dalla madre. Non è stato così.. e poi una noia. Sempre sul divano, l'attività più divertente era cercare una nuova serie tv.
Per molto di questo tempo, stando con lui, ho pensato di tradirlo. La verità? non ne ho avuta l'opportunità. Mi controllava il telefono, mail, tutto. Però, dal mio posto di lavoro, ho creato un profilo Facebook falso. Era solo così, per fargli il dispetto diciamo, non l'ho mai usato per scopi strani, era quasi solo per poter dire "vedi? mi hai fatto cancellare, ma non è così difficile nasconderti qualcosa, non lo saprai mai". Ho ritrovato solamente poche persone che hanno capito chi fossi e con cui ho parlato, e che hanno capito la situazione, volendomi anche aiutare ma lasciandomi libera di decidere. Ho fatto solo una richiesta molto particolare, a cui tenevo moltissimo, a questo ragazzo nato a Londra da madre italiana, cugino della mia migliore amica delle superiori, che non vedo da forse 8 anni e con cui ho avuto dei rapporti molto intimi ogni volta che lui è venuto in Italia o io in UK. Ci siamo sempre piaciuti, e desiderati, e sempre stati bene quando siamo stati fisicamente insieme, ma poi eravamo troppo lontani, molto giovani, e sempre con rammarico ogni volta bisognava lasciar stare. Lui però non aveva accettato la mia richiesta d'amicizia nè risposto ai miei messaggi.
Poi è successo tutto molto velocemente. Un sabato, io e il mio ragazzo litighiamo piuttosto violentemente. Quello stesso giorno il ragazzo di londra mi accetta la richiesta e risponde al messaggio, mi chiede whatsapp, cominciamo a messaggiare. Io litigo, litigo, scappo di casa. Torno da mia madre, senza neanche un cambio. Il mio ragazzo mi cerca, si dispera, io ci vado a parlare. Gli dico che non voglio più accettare questa vita cosi, che voglio avere degli amici, voglio tornare a fare quello che mi piace, voglio avere un rapporto di coppia sano e normale. Litighiamo per giorni, lui mi comincia a fare tante promesse, mi dice che cambierà, che mi farà avere tutto quello che voglio, mi compra rose, mi prepara la cena, mi chiede di uscire. Accetta che io dormo da mia madre, ma viene a prendermi a lavoro, mi chiede un'altra possibilità. Io non gli credo. Nel frattempo, l'"altro", mi messaggia in continuazione, mi chiede di andare a vivere a Londra, in modo che possiamo finalmente viverci la nostra storia, quella che abbiamo sempre voluto. Mi sta vicino, io gli spiego di tutta la situazione, mi dice che scenderebbe a salvarmi e mi porterebbe su con lui. Ovviamente questo mi distrae, e non do peso al mio ragazzo, che è veramente distrutto. O meglio. Gli do peso, ma ormai la mia decisione l'ho presa, e questa "distrazione" mi aiuta non poco.
Sono passate tre settimane e l'ormai mio ex mi ha detto che si è stancato di aspettarmi e combattere da solo. L'ho perso definitivamente e ora che è davvero così, non so proprio se era quello che volevo. Sto uscendo, vado a cantare, a ballare, ma quando torno a casa so che non c'è nessuno a parte il lettino della mia ex cameretta e mi sento molto sola. E' normale che abbiamo passato anche tanti momenti belli. Mi manca e non so se è per abitudine o perchè lo amo ancora e ho voluto fare tutto questo solo perchè volevo ricominciare a uscire e farmi qualche serata. Ma poi cosa mi rimane?
D'altra parte, sono ossessionata da quest'altro, ci penso in continuazione, sono euforica e non vedo l'ora che mi scriva. Ci stiamo organizzando per vederci il mese prossimo e già ho chiesto dei giorni di ferie per andare a trovarlo a Londra. Solo che poi penso: ma, a parte un week end o una settimana o quello che sia, poi io avrò le palle per spostarmi per davvero? E andare davvero a vivere lì? Questa cosa che stiamo facendo porterà davvero da qualche parte? Vado per i trenta e già questi messaggini non mi bastano più. Voglio viverla questa persona. E se poi nella realtà delle cose non va?
Avrò fatto bene a fare quello che ho fatto? E come sarà la mia vita adesso? Lui ha annullato tutta me stessa, talmente tanto che non so più chi sono. E come si fa a ricominciare? E, a questo punto, esattamente DOVE?
Quale sarà la mia strada?
Lun
17
Ott
2016
Shopping addiction
Per anni sono stata dipendente dallo shopping, specie quello di lusso.
Adesso ho capito che é una vera e propria dipendenza che alla fine non ti lascia soddisfatta. Ho capito che prima di spendere bisogna dirsi "Pensaci: ti serve veramente?" la risposta é NO nel 99% dei casi.
Eppure ho degli strascichi, non riesco a osservare serenamente un paio di nerogiardini e a non pensare che con 100 € in piú quella tamarrona si comprava le Hogan.
Lun
17
Ott
2016
Senza Titolo
Odio i pregiudizi sui fratelli minori..
Lun
17
Ott
2016
Colloqui
Ho fatto un colloquio circa dieci giorni fa. La tipa che ci esaminava mi ha detto che la tempistica per sapere qualcosa sarebbe stata di circa dieci giorni. Ma ad oggi nessuna chiamata.Vorrà dire che mi hanno rimbalzato anche questi?? Non ne posso davvero più. Avevo un poco di fiducia,visto che era la seconda volta che mi chiamavano.Sono stanco e sfiduciato. Avevo proprio bisogo di questo lavoro.
Lun
17
Ott
2016
I grandi amici
Andiamo in montagna insieme. Mi viene una paura fottuta a causa del sentiero eppure mi obbligate a salire ("non ti lasciamo qui da sola, non ti lasciamo nemmeno scendere da sola, ma se pretendi di tornare indietro ci incazziamo"..e dopo mi rompono il cazzo perché comunque sono salita e allora erano tutte palle che avevo paura.)..ho fatto la strada piangendo. Ad un certo punto non ce l'ho proprio più fatta e mi sono fermata; mi avete lasciata lì due ore da sola perché voi volevate comunque salire. Al ritorno mi avete pure chiesto se "mi era passato lo scazzo". Scendendo mi avete lasciata di nuovo sola perché troppo lenta. Vi siete pure incazzati perché poi ho conosciuto dei ragazzi che mi hanno aiutata a scendere e che vi hanno dato degli stronzi. Una volta a casa, al posto di chiedermi come stavo, mi avete solo ricordato che vi devo i soldi della benzina. E, ah..voi adesso pretendete da me anche le scuse per come mi sono comportata (ad un certo punto a causa dell'ansia avevo perso un po' le staffe e poi mi sono fatta accompagnare da quei ragazzi sconoscouti e non ho accettato il loro "aiuto").
Ecco, più o meno ve ne potete andare affanculo. E i soldi ve li do, ma in centesimi..divertitevi a contarli. Meglio sola che con gente come voi. Pezzenti.
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