Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 1136)
Gio
16
Feb
2017
Sono ridicola
Ti penso ancora, ti penso sempre, ma perchè non torni con me?
Gio
16
Feb
2017
Sto male
sto male perchè dopo una litigata hai deciso di prendere un'altra strada, ed ora siamo qui distanti l'uno dall'altra.
Sto male perchè tu riesci ad essere fredda con me, anche se dici di amarmi, e tante altre promesse,che non manterrai mai.
Sto male perchè tu sapevi che sarebbe stato difficile, e quando ti ho detto che ciò avrebbe messo a rischio la nostra relazione, tu hai detto che se dovesse essere così sarebbe uguale, che "doveva andare così".
Sto male perchè in questi giorni sto avendo seri dubbi sulla mia sessualità, e sono così vicino che forse ho capito di essere "dell'altra sponda".
Sto male perchè ogni volta in cui passo da quel ponte io penso "non c'è nessuna protezione", e sono ad un passo da fare l'inevitabile.
Sto male perchè vivo in un posto che mi sta scomodo come non mai, e con questo pure le persone.
Sto male perchè sono così maledettamente triste che veramente sono stufo di andare avanti.
Scusate lo sfogo pesante, scusate veramente.
Gio
16
Feb
2017
Tu non cambierai
Non cambierai perchè sei cambiata un'altra volta illudendomi che fossi innamorata.
Sento il tuo non amore come un fischio di un treno, e devo stare attento a non farmi travolgere.Fa male perchè il treno ucciderà me, e farà male.Non c'è scampo, non c'è soluzione, c'è solo da aspettare.
La freddezza delle tue parole, ed il tuo "sto bene qui da sola" seguite da un silenzio imbarazzato, nel pieno disagio di parole uscite dalla bocca per volontà della verità, e non della menzogna, mi riempie di dubbi e di domande.
Come uno sciocco leggo i tuoi ti amo, ed i tuoi annuire alle battute mie, di un tuo non ritorno, credendoci e consapevole di esserlo, perchè l'amore fa fare sciocchezze, può annullare la ragione e giustiziare l'orgoglio.Tu no, resti a guardare, pronta a tutto, ad affrontare la fine, come una nuvola carica di pioggia, tanto basta aprire l'ombrello.
Tu non cambierai, non migliorerai e non farai passi verso di me.
Tu stai ferma a guardarmi, ad aspettare che crolli ciò che ho sognato con te.
Gio
16
Feb
2017
La notte
Quando il sole evade,
lascia spazio all’oscurità ed i nostri cuori si abituano.
Un cielo senza luce, dove i nostri sogni si cullano.
Ci sono le stelle, che al solo guardarle ci invitano
ad ammirarle, e a trasportarci in un mondo dove gli incubi si annullano.
Sono lontane, ma penso che siano l’unico nostro punto d’incontro.
Immancabilmente guardo la più splendente e mi ci perdo con tutta l’anima,
perché so che anche tu la stai guardando, e senza rendermene conto
il cielo parla per me, ed inizia a cadere la prima lacrima.
Una pioggia senza passato, e senza un domani,
è quella che accompagna la tristezza del mio cuore,
e pensare che non possa stringere alle mie, le tue mani,
non può far altro che amplificare il mio dolore.
Un cielo pieno di nubi, e la pioggia battente fan venire mille pensieri,
tra i tanti c’è quello di non poterti vedere più,
e di non poterti toccare, e baciare come ho fatto fino a ieri,
il cuore piange, il cuore è a pezzi per un’unica ragione che sei tu.
Ti amo con l’anima, con tutto il mio essere,
e non esiste forma che possa farmi cambiare idea.
Tu sei lì, e potresti anche non credere
che dell’amore, sei divenuta la mia dea.
Gio
16
Feb
2017
Senza Titolo
Lasxio l'università..quest anno farò 27 anni sono vecchia..non è da me ridursi così o forse si?
Non ho retto.Punto.E pensare che avrei voluto solo un abbraccio..qualcuno che mi dicesse ti sto vicino...tutti bravi a giudicare, criticare...un abbraccio...un sorriso...fanculo ai miei sogni...alla mia giovinezza sprecata.., e all'essere felice con poco..
No...la delusione o le delusioni sono stata le ciliegina...eh si...ero brava. .e non dovevo dare ascolto a mia madre che diceva che legge era difficile...e a chi diceva che con il mio carattere legge non era cosa...quando mi sono persa? Quando? Senza una laurea non mi sento io...ma no...del titolo me.ne sbatto...voglio vivere...vivere...mi sento soffocare...3 anni di lavoro su me stessa nel cesso...mi ero.ripromesso di ricominciare...ricominciare dopo tutta la merda degli anni precedenti....ed ero tornata. ..io...viva....
Per un attimo c' ho creduto... a me manca sognare...progettare.. Non voglio credere che sia tutto qui ..che devo accontentarmi di un lavoro se va bene e se lo trovo..di un marito che devo trovarmi prima o poi perché così è. ..di farmi un figlio...no...io ho bisogno di credere che la vita è altro...è bella perché è vita...come quando mi alzava al.mattino e alxndavo alxndavo fare colazione con mamma ed ero felice per l 'aria del mattino,per il sapore del caffè...per il libro che avrei sfogliato appena tornata a a casa...come quando ho baciato te per la prima volta...come quando mi sentivo felice perché ero viva...
La vita non può essere solo lavoro matrimonio e obblighi...voglio vuaggiare, studiare innamorarmi e fare l amore in spiaggia...fare un falò tornare a casa alle 5 del mattino...ho bisogno di vivere ancora...voglio visitare Barcellona,Madrid...mangiare una paella,andare su quella splendida isola della Grecia di cui avevamo parlato scherzando 2 anni in questo periodo...no ...Non sono superficiale...ho sempre cercato di dare il massimo...ma la paura , l ansia...voglio vivere...ma sto davvero in depressione..la gente ti uccide...
Amici che si sposano e lavorano e ti guardano come.una fallita...si ...sono una fallita...probabilmente è così... siete anche soddisfatti a momenti di farmi le faccette di commisrrazione o.di dirmi sei vecchia datti una mossa...ho sbagliato io a cadere . ..che brutto scivolone ..
Gio
16
Feb
2017
Chi devo ringraziare per tutto questo dolore?
Ho 32 anni, una vita Trascorsa a cadere in forti stati depressivi e inventarmi i modi più disparati per riemergere. Numerosi percorsi di psicoterapia, corsi di yoga e meditazione che, parola mia hanno dato i loro frutti...ma a che cosa servono se attorno hai persone che ti calpestano e non ti stimano???
Sono la secondogenita di una famiglia all'interno della quale, pochi anni prima, si è abbattuta la peggiore delle disgrazie: la diagnosi della disabilità di mio fratello. Mio fratello ha la distrofia muscolare e un atteggiamento pessimo nei miei riguardi.
Quando mio fratello nacque, mio padre era un professionista affermato e mia madre neo diplomata. Io nacqui 10 anni dopo, a detta loro, ero pure voluta.
Per molto tempo ho subito la mia condizione di "seconda" in tutti i sensi non avendo ciò che ha avuto mio fratello: Lodi, stimoli, incentivi... questo non solo da parte dei miei genitori ma da parte di ogni singolo componente famigliare. Già a 10 anni era stato decretato da tutti che io non volevo niente anche se i miei voti a scuola sono stati buono fino alla metà del liceo... dopo ho smesso perché era chiaro che non contava niente tutto ciò che facevo.
Ho subito in silenzio e con terrore tutti i nervosismi di mia madre, tutte le cose di cui mi privava per "paura" che accadesse qualcosa alla sua figlia normodotata... uscivo pochissimo e dovevo nascondere tutti i miei amori per non essere rimproverata e accusata di essere una farfallona (si, avete capito bene...), nascondere litigi con amichetti perché tanto era sempre colpa mia.
Mio fratello non ha mai perso l'occasione per denigrarmi sottolineando la sua superiorità e la sua laurea in fisica. Ha fatto anche altro quando ero piccola ma di questo non ne ho mai parlato e mai ne parlerò. E guai a volersi difendere... senza essere rimproverata per cattiveria o assenza di sentimento... zitta e subisci che tanto non vali un... bel niente!
A 19 anni ho fatto le valige e me ne sono andata con un bagaglio di speranze puntualmente disattese, ostacolate da attacchi di panico, depressioni, anoressia. Sono bipolare e ho preso il mio cocktail di farmaci che dopo anni ho preso è buttato nel cesso. I (pochi) amori che ho trovato o si sono rivelati totalmente disinteressato alla mia condizione o ci hanno marciato al mero scopo di stabilire predominanza.
Ora ho 32 anni e dopo diverse esperienze lavorative mi ritrovo a dover dipendere economicamente dal maleducato irrispettoso con cui convivo... il futuro da perdente che avevano scritto per me si è auto adempiuto e, se l'avessi anche solo immaginato, mi sarei suicidata prima.
Alla luce di questa mia esperienza raccontata in soldoni, mi permetto di voler dare qualche piccolo consiglio: prima di denigrare qualcuno, pensateci, perché non si sa mai che impatto questo può avere sulla sua psiche... non fate figli se non siete preparati a forgiarli per una vita piena e serena, abbiate cura delle persone e soprattutto dei componenti della vostra famiglia. Vivete nel rispetto e vogliatevi bene, che tanto navighiamo tutti nello stesso mare di merda e, o ci salviamo tra di noi, o nessuno ne avrà la meglio.
Ho provato ad essere serena per tutta la durata della mia vita cercando di perdonare e superare, giuro!... ma ho fallito nuovamente.
Gio
16
Feb
2017
Amanti
Sono una donna di 52 e sposata da 35 non sono innamorata più di mio marito ma lo voglio bene tanto .per 27 anni o una relazione con un uomo 14 anni più di me anche lui sposato da quasi 40 anni e entrambi abbiamo due figli ciascuno e lui anche due nipoti .. prima ci vedevamo tutte le settimane due o tre volte la settimana e lo sentivo tutti giorni ... adesso da quanto sono andati in pensione lui e la moglie lo vedo un paio di volte e mese solo per qualche ora e lo sento solo due o tre volte la settimana mi manca da morire lo amo tantissimo...lui mi dice che pure io gli manco e che mi ama .. L'altro giorno mia mandato un messaggio dicendomi che sono la sua vita ... però ogni volta che gli chiedo se lo posso vedere mi dice di si poi non viene perché dice che non poteva se no la moglie si insospettisce e può venire solo se lei esce... oppure dice che deve stare con i nipotini mi sembra che a sempre una scusa ...l'altro giorno glio detto forse è meglio lasciarci e dimenticare Luno e l'altro ma lui mi dice che mi ama e non mi vuole perdere ... ollora gli o detto di lasciare tutti e venire da me , ma lui dice che non puoi lasciare sua moglie e la sua famiglia perché non è egoista e non li vuole fare soffrire per colpa sua ... ma quello che lui non capisce che io o il cuore a mille pezzi e non riesco piu a vivere sofro tantissimo e non so più cosa fare o pure pensato che forse è meglio se non vivo più ... ma poi pensò i mie figli e lo so che non potrei fare questo a loro che non ne anno nessuna colpa .... non o nessuno in cui parlare perché non o mai detto a nessuno di questa mia relazione con lui perché lo so che è sbagliato e mi vergogno ... per favore non giudicatemi perché mi sento così male e nessuno puo capire il mio dolore ... o solo bisogno di consigli e di aiuto per venire fuori di questo incubo che oscura il mio cuore
Gio
16
Feb
2017
"Amica" facilona
Le persone facilone sono una delle specie che più odio al mondo. Sono quelle che mangiano come i maiali senza ingrassare e dicono a chi magari ha problemi di tiroide: "Cosa ci vorrà mai a dimagrire? Basta non mangiare!". Quelle che stanno sempre in perfetta salute e dicono a chi soffre per diverse patologie, anche serie, che "Il malessere è tutto nella tua testa! Sono fissazioni! Devi reagire!". Quelli che non hanno mai portato in giro un curriculum perchè appena finita la scuola hanno preso il loro posto nell'azienda del paparino, che affermano che "chi non trova lavoro è perchè non ha voglia di lavorare oppure non si adatta!" Insomma...ci siam capiti...
Ecco...a me è capitata un'amica così. Ha tutto dalla vita. E credetemi che le voglio bene e non la invidio per questo. Ma sono stufa che lei minimizzi tutto ciò che le dico. Non è che voglio che si metta a piangere e mi dica "Poverina". Piuttosto fammi una battuta, prendimi in giro....ma non lasciar intendere che mi invento le sfighe perchè non ho un cazzo a cui pensare!
Anzi, una settimana fa mi ha proprio risposto in un modo terribile, tirando in ballo proprio una cosa che mi fa soffrire tanto...Sa benissimo che sto cercando un figlio con tutta me stessa e che ci sono poche probabilità che accada, e mi risponde che se mi dà così fastidio la nausea (procuratami da un feroce attacco di cervicale) forse dovrei pensarci bene a fare un figlio. Lei ovviamente di figli ne ha due, arrivati al primo colpo senza problemi. Mi ha gelata! Ho passato una settimana a fare autocritica, cercando di capire se le avessi fatto qualcosa, ma a questo punto...pietra sopra. Io non ce la faccio ad essere ancora spontanea con lei...Comunque è una settimana che assolutamente non si fa sentire, quindi se non la cerco io.... Che amarezza...
Gio
16
Feb
2017
Egoismo dell'uomo
Ciao a tutti sono un ragazzo qualunque di 24 anni quasi da circa 2 anni lavoro a contratto nel settore della marina mercantile e finalmente le cose stavano andando davvero bene
Hi una bella famiglia che mi vuole bene... é un gruppo di amici con i quali ci esco spesso... purtroppo per mè sono tutti fidanzati quindi è ovvio che non ci si vede sempre come prima...
Tutte le amiche con cui parlo mi reputano un bel ragazzo ma nonostante ciò sono solo come un cane da anni... ed ormai la mancanza di una relazione la accusò molto... ciò che non capisco è che nonostante sia circondato da belle cose ( casa , auto di famiglia che uso sempre, una moto tutta mia, un lavoro duro davvero ma che mi piace da morire...) ho una sensazione di disagio che mi piega in 2... detto ciò è palese che ho un grave problema se non riesco a stare bene da solo come posso mai far star bene un'altra persona?
In giro vedo solo gente felice di tutte le età.. semplici come mè genuine e simpatiche e tutte con una relazione stabile come se fosse banale trovare una persona con cui condividere tutto. ..
Una rifessio e triste è che addirittura vengo "definito" come uno a cui non interessa una relazione.. forse perciò è difficile convincere del contrario una ragazza appena conosciuta
Non ho pensieri positivi perché é da anni che va avanti così eppure esco sono solare sempre sorridente e simpatico tutti quelli che mi conoscono mi reputano uno "spasso" di amico... ma la realtà è che tutto ciò è una maschera ormai...
Non so come cambiare le cose o come cambiare me stesso ecco perché parlo di egoismo. ... praticamente ho tutto (apparte un'amore) è alla fine è come se non avessi nulla... ma come è ppssibile?
Se qualcuno ci è passato spero mi dia qualche dritta/ consiglio
Gio
16
Feb
2017
La mia amica
Sono in pena per una mia cara amica. E' sposata, ha una bellissima bambina di quattro anni ed ha accanto un uomo che le sta rovinando la vita. Lavorano entrambi, lei si fa letteralmente il culo in un bar ristorante come cuoca e cameriera, lui lavora in ufficio e quando la sera rientra lui si lamenta che lei non abbia fatto nulla in casa. Dalle lamentele seguono gli insulti (sei stupida, sei inutile, non vali un cazzo, non sai fare niente) e piu' di qualche volta sono volati schiaffi (a discapito della mia amica). Il tutto succede apertamente davanti agli occhi della bambina, ed io sono tanto in pena anche per lei perchè come può crescere una bambina guardando il padre che insuta la madre tutte le sere, che arriva anche a prenderla a schiaffi? Il giorno dopo lui le manda dei fiori a lavoro oppure le fa trovare un regalo a casa al suo ritorno, e lei "lo perdona". Voglio un bene enorme alla mia amica e per questo dico che ogni volta che i suoi racconti si concludono con lui che le fa un regalo e lei che lo perdona, la prenderei io a schiaffi. Perchè sta permettendo a se stessa e a sua figlia di continuare a vivere in questo inferno. Le ho parlato apertamente mille volte di ciò che dovrebbe fare. Le ho offerto tutto il mio aiuto, le ho detto che l'avrei ospitata io con la bimba finchè non avrebbe trovato altro (la casa è intestata a lui e non lo può cacciare, e lei non ha piu' entrambi i genitori) ma lei dice che non vuole fargli la guerra, e chiedere la separazione sarebbe proprio provocarne una (e vista la testa di cazzo bipolare che è lui non ho alcun dubbio a riguardo). Lei col suo solo stipendio non si può permettere un affitto e una tata per la bambina, per cui è terrorizzata che in caso di separazione la bambina venga affidata a lui perchè lei da sola non riesce a sostenere le spese. Trova mille scuse per non togliersi dalla sua situazione, nonostante ammetta di essere una stupida perchè continua a perdonarlo. Dice che è sicura che un giorno lui cambierà. Ed ogni volta che la sento pronunciare questa frase giuro che devo tenermi le mani da sola.
Non so piu' cosa fare. Ogni volta mi racconta le stesse cose ed ogni volta le do gli stessi consigli, le offro le stesse soluzioni. Lei piange, mi dice che ho ragione, ma non cambia nulla.
Iscriviti!


