Accidia

Sfoghi: (Pag. 55)

Mer

26

Dic

2012

Mi sento usata

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Quanta ipocrisia intorno. Quanta gente che ama prendersi i meriti che non ha, tutti belli sorridenti, riposati, mentre tu ti sei fatta un culo quadro... miserabili, sono solo dei miserabili.

chissà se è vero che il tempo è galantuomo. io me lo auguro. dopotutto, non ho mai avuto un galantuomo vicino: tutti spiantati, senza un soldo, a chiedermi con gli occhi bassi di pagare, di fare, di risolvere, perchè loro tanto sensibili non riuscivano... non potevano... chissà se questo tempo, prima o poi, mi darà ragione.

tutto il lavoro che sto facendo, mi sembra immenso. non arrivo, ma non mi fermo. non posso farmarmi. e poi c'è quello che si prende il merito che non ha, gli fanno i complimenti, e lui tutto sorridente risponde "grazie!", ma come fa??? io mi vergognerei come un cane, io che lotto da mane a sera per far quadrare le cose, per costruirle... e lui, bello tranquillo, arriva... con le manine pulitine, che non ha mai fatto un cazzo, si prende il merito che non gli spetta e lui "grazie! grazie!!!"... ma quale grazie, brutto stronzo!

ah, dimenticavo che la merda me la prendo io, è ovvio.

mi sento usata. vorrei che lo sapeste. mi sento usata da tutti, e vorrei che qualcuno mi ascoltasse. il bello è che mi sono talmente abituata a sentirmi usata, che ora come ora sento quasi l'obbligo di rimanere in silenzio, come se i miei sfoghi non avessero diritto di esistere. a volte vorrei alzarmi una mattina, preparare la colazione, salutare il mio compagno e prendere un pulmann a caso, andare via e non tornare più. intimamente so che lo farei perchè spero che in questo modo gli altri capiscano che sono arrivata all'esasperazione. ma andando poco più avanti con la riflessione, capisco che probabilmente non gliene importerebbe nulla a nessuno. 

forse non importa davvero a nessuno. nemmeno al mio compagno. che quando mi vede così, in lacrime perchè esasperata, mi chiede (riferendosì alle persone con le quali porto avanti il progetto): "vuoi che ci parli io?", che è come dire "potrei farlo, ma siccome non voglio allora te lo chiedo, così tu mi rispondi di no (è ovvio che risponderai di no), e io me ne laverò le mani". sei talmente deficiente da non capire che risponderei di no? o lo stai solo facendo apposta, per non avere alcuna responsabilità? certo che potresti fare qualcosa, ma non lo farai: se avessi voluto farlo, lo avresti fatto, senza chiedermelo. chiedere se puoi farlo o no è solo un tuo modo per dire "potrei aiutarti, ma non ne ho voglia, quindi faccio l'unica cosa che mi bloccherebbe, cioè chiederti se posso farlo o no". grazie, uomo privo di spina dorsale.

mi sento usata, e vorrei solo essere stata più tosta prima, proprio per evitare di essere usata. ma ormai le cose sono andate così. 

Ven

21

Dic

2012

è tutta una copertura!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Il fatto che vado in palestra tutti i giorni con la mia amica, non fa di me una persona sportiva! E' tutta una copertura!!!!!

lo faccio solo per perdere quei kiletti che ho in più, altrimenti me ne starei tutto il pomeriggio a casa sul divano a grattarmela!!! 

Lun

10

Dic

2012

...larva...

Sfogo di Avatar di fafafafa | Categoria: Accidia

ebbene si mi sento una larva!!!! Ho 33 anni, mi sento spettatrice della vita delle altre persone; ho un lavoro che mi piace ma odio chi lavora con me e i miei titolari sono dei deficenti, ma faccio finata di nulla x il quieto vivere, vorrei cambiare lavoro ma nn ho voglia di sbattermi!!! sono pigra anche nelle relazioni, nn sono brutta e abbastanza simpatica ma mi rompo subito le palle, fa freddo e nn ho voglia di uscire, mi piace starmene sul divano a vedere la tv, la pigrizia stà rovinando la mia vita o forse sono talmente pigra che anche il pensiero di pensare ad un cambiamento nella mia vita mi scoccia!!! Le mie amiche mi dicono di darmi una mossa e questo un pò è vero, a volte mi sento sola, senza obbiettivi...ma allo stesso tempo nn muovo il culo dal divano, mi lamento, mi lamento e ancora mi lamento ma nn faccio nulla per cambiare. Ho paura, si molta, paura di trovare gente pessima più di quella che conosco in un altro ipotetico posto di lavoro, trovare un regazzo parassita più di quelli che ho già conosciuto...èèèèèèèè SI!

Sab

01

Dic

2012

Inutile.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Vorrei solo sparire...

Vorrei morire.

Perché dico queste terribili frasi? Non vi racconterò tutto, per non angustiarvi/annoiarvi. Partiamo da un presupposto. 

Soffro di depressione da quando sono piccola (per varie motivazioni, come l'anaffetto di mia madre, l'assenza di equilibrio all'interno della mia famiglia...e cose così..) e per me è uno sforzo incredibile vivere.

Cerco di lottare.. Per non cadere... perché se cadessi nessuno mi aiuterebbe ad alzare... Come è d'altronde SEMPRE accaduto. Ma non è facile, nelle mie condizioni mentali.  Talvolta mi prende un'ambascia terribile, anche se magari sono in mezzo ad altri: un momento prima ero tranquilla, magari felice, un momento dopo caos nella mente, sono oclta dalla tristezza, cerco di capire perché, di rilassarmi ma niente. Non mi attira più niente. Lo so ora partirà il consiglio standard: dovresti trovarti qualche interesse. Bene. Mi piace leggere, ad esempio. O almeno mi piaceva, tempo fa, quando ancora non mi costrinsero,a 14 anni, ad andare in un istituto psichiatrico per adolescenti. Cosa c***o avevo fatto di male? Non volevo più vivere; non valeva la pena. Mia madre non mi ha mai abbracciata, mi ha sempre invidiata, umiliata, derisa, non ha mai provato a capirmi... Volevo essere la figlia perfetta, ma questo non è servito. I miei genitori non lodavano il mio comportamento, la mia passione per i libri, per la lettura, per lo studio, ma mi dicevano che dovevo essere come gli altri, andare in palestra, uscire, avere amici. Mi sentivo sbagliata... Eppure non mi sono mai comportata da ribelle. Seguivo tutto ciò che i miei genitori dicevano. Li amavo, e li amo ancora. Scusate se oggi non riesco più a concentrami e studiare... ma una motivazione c'è.  

Anche alzarmi dal letto la mattina, uscire, pulire casa, lavarmi, cucinare, andare a fare la spesa, cose QUOTIDIANE, che per gente sana sono considerati atti normali, facili, per me diventano ostacoli insormontabili. Ci metto tutta me stessa per compiere anche solo un piccolo gesto. Ciò mi stanca molto, emotivamente, psichicamnete, fisicamente sono a pezzi, anche se le analisi evidenziano che "sto bene", non ho nessuna particolare malattia. Eppure, dimagrisco ogni giorno di più, sebbene io mangi molto. Non ho disfunzioni tiroidee.

Vorrei piangere, ma non riesco a fare neanche più quello.

Vorrei qualcuno che mi dicesse che andrà tutto bene, ma non c'è nessuno. Sono tutti indaffarati a vivere la loro vita, non si accorgono del mio malessere.. Ho provato a  confrontarmi con amiche e amici, ma... Alla gente non piace chi si "lamenta", occorre sempre sfornare sorrisi a 32 denti: così, solo così, riesco a piacere. Se faccio battute. Se faccio complimenti. Se parlo di cose per me inutili oramai, come può essere anche il prossimo esame... Chi se ne importa! Scusate se ritengo più importante qualcosa come vivere, come la salute mentale, come il benessere psicologico... E poi, non capiscono. Ovviamente... Non sono stati costretti a crescere prima del tempo, a 13/14 anni vivevano le loro felici vite. Non sono costretti a vivere; non sono costretti a convivere con un male che ti succhia tutta l'energia vitale.. E di te rimane ben poco. Perciò mi sfogo qui, probabilmente nessuno si accorgerà del mio scritto xD

Mi manca terribilemente il mio ex... L'unica persona che riusciva ad equilibrare la mia vita. L'unica persona con cui sorridevo e ridevo totalmente libera da pensieri brutti. L'ho lasciato per via di un suo sgarbo.. Ed io essendo molto rigida (ma molto meno con gli altri che con me stessa... Alla fine se sono ancora viva e se sono riuscita a fare determinate cose nella vita è per la mia rigidità! xD) non sono riuscita a tollerarlo, ma forse ho sbagliato.. Lui vorrebbe che tornassimo insieme, è davvero innamorato, ma ho paura... Paura che scopra la mia "insanità"... Purtroppo non sono mai riuscita a confessargli che sono malata di depressione... Fingo di essere come gli altir, è più facile, no..?

C'è una frase che aspettate che qualcuno vi dica, un giorno? Sapete qual è la mia?...Mi prenderò cura di te. Quella cura che nessuno mi ha dato da bambina... Che non ho più voglia di dare a me stessa. Ho sempre fatto tutto io... Perché ci sono ragazze che a momenti non si soffiano neanche il naso da sole ed io invece sono costretta a cadere e rialzarmi, e soffrire e essere sola senza neanche qualcuno che mi chieda come stia la mia testolina bruciata??

 Grazie per la vostra attenzione! Mi sono sentita finalmente ascoltata! *-* 

Dom

25

Nov

2012

Voglia di non fare una mazza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

avete presente quando nulla ti sposta e passi tutto il giorno sul divano???

durante la settimana devo fare uno sforzo sovrumano per andare a fare un lavoro che odio (anche se so che è una fortuna averne uno.....solo per i soldi, ovvio....minimo salariale naturalmente)

sono due sabati e due domeniche che passo pressoché così....nn mi interessai più nulla, vorrei solo che non arrivasse il lunedì per tornare in quell'inferno.

d'altra parte a quarant'anni cosa altro potrei trovare?

Se mi dicessero che posso mandare aldiavolo lavoro e colleghi, credo che non riuscirei  contenere la felicità!!!!

Sab

24

Nov

2012

Che palle...

Sfogo di Avatar di CopyCatCopyCat | Categoria: Accidia

Più che uno sfogo è una considerazione:devo andare a farmi la doccia perché alle 19 dobbiamo andare a cena da amici,ma adesso come adesso vorrei solo buttarmi sul letto :( Che palle,non c'ho voglia!

Ven

23

Nov

2012

Non ce la faccio più

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Non ce la faccio più.Ho 15 anni,faccio la prima superiore all'ITI.Già a fine del primo quadrimestre ho 5 insufficienze,la minima è 4 e mezzo.Nelle altre materie vado abbastanza bene.Da 6 in sù.Il problema sta nel fatto che io NON CI RIESCO.Non ho problemi a studiare,studio tutto benissimo,ma il problema è che nel momento dell'"Azione " non ce la faccio.Quando sto davanti a quel foglio,o davanti al professore non mi ricordo più niente.Non ho mai avuto questo genere di problemi.Ora non so più che fare.I miei genitori sono fissati che avere bei voti equivale ad essere un genio,ed avere un 6 (o meno) equivale ad essere un stupido,incosciente bugiardo che non capisce niente.Io di solito non ho paura di nessuna conseguenza,ma ho paura di quello che mi potrebbero farmi.Le insufficienze le ho in Chimica,Italiano e Informatica.Informatica l'ho recuperato,e non c'è problema.Chimica lo recupererò presto,perchè ho studiato moltissimo,e spero di riuscire.Invece Italiano è un problema.La professoressa di italiano è trementa,è una stronza assurda.Esige rispetto,ma non lo da,e ci insulta pesantemente.Mette un - per ogni cosa che non le va bene (starnutire,non fare i compiti,risposte sbagliate,ecc...),e a ogni 4 - si prende 3.Con la professoressa è impossibile prendere voti altissimi,perchè toglie punti per ogni cosa.Non so più cosa fare.Penso di cambiare scuola,ma non voglio dirlo ai miei,perchè abbiamo problemi economici,e so che costerà tantissimo cambiare scuola,libri,ecc... Ai miei dico sempre bugie su quello che succede a scuola,cerco di nascondere i voti,per poterli recuperare,ma alla fine mia madre lo scopre sempre usando internet. Non so più che fare,aiutatemi voi per favore,io sto avendo depressioni,e non ce la faccio più.Aiutatemi,per favore...

Dom

28

Ott

2012

La Verità...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

La verità è che viviamo in una realtà in cui tutti si sentono legittimati a delegare la colpa del declino morale ed economico alla categoria sociale più vicina alla propria; prendiamo in esempio la Scuola: i bidelli giustificano le proprie mancanze incolpando gli alunni, gli alunni gli insegnanti, gli insegnanti i segretari, i segretari il preside, il preside il comune, il sindaco la regione, il governatore lo Stato, lo Stato l'Europa e così via, senza mai, mai, mai rendersi conto che qualsiasi leader corrotto ed immorale è sempre infinitamente superiore all'ultimo, merdoso anello della scala da cui parte tutto il distruttivo processo.

Siamo tutti bravi a dare la colpa alla Kasta, al governo, alle banche che governano il mondo, e non ci rendiamo conto che nella vita quotidiana, la NOSTRA unica e preziosa vita, siamo costretti a sopportare il veleno, l'ingiustizia, la cattiveria, la negligenza, la stupidaggine del prossimo, che non è mai uno importante, un pezzo grosso, dico, nè un furbo, nè un politico o cosa, è solo un povero stronzo che per noia o cattiveria non ha voglia di compiere il proprio piccolo dovere, e passa il tempo ad insultare i Grandi Dominatori del pianeta se nella sua lercia esistenza non ha avuto occasione di mettere a frutto le geniali dee partorite dalla sua brillante mentalità.

Questa riflessione, apparentemente banale, parte da un fatto, anch'esso apparentemente banale: perfino essere avvisati di una festività o di un compito in classe dai propri compagni è un'impresa epica, perchè loro sono troppo occupati a riflettere sulla crudeltà dello Stato per renderti partecipe di un cazzo di avviso o semplicemente di un compito assegnato. È troppo difficile fare il proprio piccolo dovere ogni giorno, ed è troppo più divertente poi passare il proprio tempo ad inveire su quanto i "poteri forti"siano ingiusti con i più deboli (che ovviamente sarebbero loro, i poveri stronzi quotidiani).

Perdonatemi l'italiano, ma ho messo le scelte lessicali e sintattiche in secondo piano. È una cosa che faccio raramente, oggi però sono troppo amareggiata per comporre qualcosa di artisticamente valido. Non sono nemmeno arrabbiata, solo non ho voglia di fare più niente, tantomeno il dovere che mi competerebbe e per cui mai verrò ripagata.

Lun

22

Ott

2012

la vita merita di essere affrontata con grinta e coraggio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

ciao gente,

 ho  i coglioni pieni di una vita piatta e senza stimoli forti  che mi possano fare sentire adosso il brivido di stare vivendo.

 Certe volte penso che bisognerebbe risvegliarsi dal torpore in cui uno spesso cade e, prendere la vita di petto, cavalcarla...come i surfist cavalcano le onde alte di  un mare in tempesta. Bisogna avere il coraggio di  mettersi in discussione, di ascoltarsi nel modo piu sinciro possibile e ddi non accontentarsi mai quando capiamo che abbiamo bisogno di altro. Bisogna essere grintosi, non bisogna mai "addormentarsi" e far finta con sè stessi e gli eltri che stiamo bene quando  non lo siamo.

 Reclamo un po' di  coraggio in più, che mi manca e che se riuscissi a trovare sicuramente mi permetterebbe di  vivere  pienamente la vita.

Sab

06

Ott

2012

Autopunizione?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Fino a vediamo... un'ora fa?

Fino a un'ora fa pensavo di dover andare a casa del mio ragazzo. Per stare con lui, cenare, vedere un film, fare l'amore e svegliarci insieme il giorno dopo: per essere felice e contenta, insomma.

Poi è successo qualcosa. O niente, dipende dai punti di vista.

Un brutto ricordo, una crisi d'ansia, un pianto dirotto. E una telefonata per dirgli che no, non venivo più da lui. Per non rovinargli la serata, così gli ho detto. Ma forse l'ho fatto per autopunirmi. Perché sono una smidollata, non so fare niente, non ho forza di volontà e non merito una persona così al mio fianco.

Non volevo farlo star male, invece ci sono riuscita in pieno.

 


Ma la tua coscienza invece ti fa venire quel certo formicolio che la notte ti tiene sveglio.

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