Accidia
Sfoghi: (Pag. 56)
Gio
04
Ott
2012
maledetto quel giorno
maldetto il giorno in cui ti ho conosciuto e ti ho accolto nella mia vita.
Ti auguro tutto il MALE che hai fatto a me e alla mia famiglia.
Veramente, niente di più e niente di meno perchè quello che mi hai fatto passare è sufficiente per darti un'esistenza di merda!
Vaffanculo!
Mer
03
Ott
2012
Sono stanca di te
Sono stanca dei tuoi migliori amici che vengono da me perchè sono la tua migliore amica e vogliono, per non so quale motivo, legare con me. Tanto finisce sempre con me che capisco che la loro era solo una stupida recita.
Sono stanca che se succede qualcosa con loro o non mi difendi abbastanza o addirittura è colpa mia, mentre io continuo a difenderti a spada tratta anche rischiandoci in prima persona.
Sono stanca di metterti sempre al primo posto mentre tu mi dimostri che non valgo poi così tanto.
Vorrei perdonarti un' altra volta ma sono stanca.
Non vorrei perderti ma penso di averti davvero sopravvalutata, ed ora che ho scoperto a chi spareresti forse vorrei solo qualcuno che mi meriti.
Non voglio farti soffrire, ma vorrei smetterla di soffrire per te.
Dom
30
Set
2012
Esame
Mancano pochi giorni all'esame e io sto in panne... ho studiato e mi sono impegnata da impazzire ma ora non ho la forza dell'ultimo ripasso, mi si chiudono letteralmente gli occhi la sera alle 9 e perdo le ore preziose della serata che mi potrebbero aiutare. Aiutoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!
Mer
26
Set
2012
Mi sento sempre di più diventare pietra
Sto vivendo un periodo orrendo. Non so quando è cominciato, non riesco a ricordarlo... mesi, forse un anno fa. E non ricordo nemmeno con cosa è iniziato. So solo che è brutto, e che mi sento andare sempre più giù.
Anni fa ebbi episodi di depressione, avevo 20 anni, e per un anno non ho fatto altro che piangere, vivere nell'ansia e nella disperazione ogni giorno, urlare d'angoscia, mangiare a cazzo di cane, fumare come una turca... forse vi sembrerà assurdo, ma tra psicoterapia, farmaci, ricoveri, momenti di mania e depressione alternati a cavolo, sbalzi d'umore spaventosi... tanta, tanta volontà, e ne sono uscita. ci ho messo 7 anni, ma ne sono uscita. naturalmente la mia vita per 6 anni è stata spenta, completamente. ho mandato all'aria tutti gli studi... tutto! ho ripreso, ma in ritardo FEROCE rispetto agli altri. e ancora oggi, quando mi chiedono che cavolo ho combinato per anni, non so che rispondere. che rispondo? che non sono riuscita a sostenere la vita? perchè quello è successo: non ho sostenuto la vita, i suoi urti. sono tra quelli che sono andati giù, invece che tra quelli che si sono adattati e hanno galleggiato. poi sono anche risalita. ma a che prezzo?
poi ho avuto un bel periodo: nuovi amici, nuova vita. devo ammetterlo: ho cercato di sotterrare tutto il resto, tutto il passato. mi vergognavo: quando la gente sa che eri "pazza", che lo sei stata, possono pure farti i comprensivi sul momento; ma poi la jena dentro ognuno di noi ha il sopravvento, e allora diventi una reietta, una lebbrosa, una con la peste, da evitare, perchè chissà! potrebbe fare qualcosa di pericoloso! sì, io che di pericoloso ho solo cercato di suicidarmi due volte, forse per non dare più fastidio a chi mi stava vicino (ammazza quanto sono pericolosa!)
sono passati 5 anni, belli, anche. ma da un pò tutto va giù. sento di nnon essere riuscita a realizzare nulla di ciò che avrei voluto fare. non ho giustificazioni, perchè dire "sono stata male, sono impazzita perchè non riuscivo a parare gli urti della vita" significherebbe diventare una reietta; mentre così, col mio silenzio, divento solo una che per anni non ha avuto voglia di fare un cazzo.
mi sento abbandonata, sola, distaccata anche da chi amo, come il mio ragazzo, che non riesce a compensare questa situazione. sento sempre che, se morissi, non importerebbe a nessuno. se io stessi male, se stessi in coma o impossibilitata, la gente non si chiederebbe nemmeno come mi chiamo: sarei un oggetto. Mi sento sempre di più diventare pietra, lichene, muschio, capitello, cosa.
in tutto questo mi sento brutta, vecchia. potrei essere una bellissima, giovane donna, ma sono stanca. faccio un lavoro stancantissimo che mi ruba un sacco di tempo, anzi, mi sono ridotta a farlo perchè non ho conseguito nemmeno la laurea. anche per questo agli occhi di molti non valgo tanto. vorei solo dormire, a volte vorrei solo quello per giorni, ma non posso.
e poi penso spesso che vorrei morire. stamattina ho fatto un piccolo errore sul lavoro, una cazzata. ho pianto di nascosto, e per un momento ho avuto la voglia lucidissima di buttarmi dalla finestra, di finirmi. il problema è che l'errore sul lavoro l'ho fatto perchè ho sentito un nome per un altro; cioè, la mia testa ha capito CHIARAMENTE a, mentre mi hanno detto b. ho pianto perchè ho avuto paura che fosse un episodio psicotico dovuto allo stress, o alla stanchezza.
altra brutta storia: sto con il mio ragazzo da 4 anni. lui mi ama, mi vuole bene, io lo so. ma è una persona pesantissima, spesso melanconico e di cattivo umore per natura. naturalmente vicino a me una persona così provoca il diluvio, mi peggiora gli stati d'animo, certe volte sento un senso d'oppressione infinito. e poi non mi corteggia più, ed è pure geloso. a volte, quando qualcuno mi corteggia, ne sono lusingata ma dopo un pò sprofondo, perchè so che non avrò più l'emozione di un amore. è come se anche il mio cuore si stia facendo pietra.
la differenza con il problema che avevo a 20 anni è che allora mi sentivo disperata: ero come un gattino appena nato chiuso in una busta di plastica e buttato in un cassonetto, che piange forte perchè VUOLE VIVERE AD OGNI COSTO; ora non piango più, non mi sento disperata. mi sento vuota, pietra, senza sentimenti. sento che non posso fare nulla, che i giochi sono fatti, che mi terrò la mia vita così, e non potrà cambiare mai.
in tutto questo vuoto devo ammetterlo, come una cretina a volte guardo un mio amico più piccolo di me, dolcissimo. quando è lì vicino, il cuore fibrilla un poco, mi sento più leggera. ma per lui sono come una sorellona maggiore, e la sua ragazza ha 9 anni meno di me, figurarsi. sono vecchia.
Mar
18
Set
2012
Diventare papà e convivenza
Ciao a tutti sono nuovo , ho trovato questo bel forum e spero che qualcuno magari con più esperienza possa darmi qualche consiglio ... Io ho 27 anni e la mia lei 22 , siamo fidanzati da un'anno e mezzo ... Da una settimana abbiamo scoperto di aspettare un bimbo , da allora panico e ansia la fanno da padroni nelle mie giornate ... Abbiamo deciso di andare ad abitare insieme per vivere insieme la gravidanza , poi nel 2014 ci sposeremo ... Il primo problema e' che io non lavoro , ma lei si , anche se fortunatamente abbiamo trovato uno zio che ci "presta" la casa nel frattempo i miei genitori in 2 anni sistemano per loro due una vecchia casetta in modo che noi prenderemo il loro posto dove abitano ora ... Oltre al lavoro pero'ich l'ansia più grande e' dovuta al cambiamento che dovrò fare , mi pongo mille domande ,se nn ero pronto per questo evento, come sarà all'inizio lontano da casa, se dopo un anno e mezzo di fidanzamento e' troppo presto per avere un figlio... Appena sento qualcuno che mi dice : dovevi goderti di più la vita sto' malissimo, la paura aumenta tantissimo ... Non voglio assolutamente mollare , anzi l'aborto e' una cosa che non ci ha sfiorato nemmeno la mente ... Io ho "sbagliato" ed io voglio assumermi le mie responsabilità ... Vorrei solo pero poter affrontare tutto senza panico e ansie , perche soprattutto il panico nn ti fa essere te stesso ... Grazie per l'ascolto , sperando che qualcuno mi risponda ... Grazie dinuovo
Sab
08
Set
2012
aiutooo
martedì ho il test di ammissione all'università e non mi va più di studiareee! ho già fatto tutte le materie tecniche: biologia, fisica e chimica, che per inciso non ho mai studiato in vita mia! sono sei anni che non prendo un libro in mano e martedì ho il test ma non me ne frega un tubo di rimettermi a ripetere le ultime cose. che palle!
Ven
07
Set
2012
Sono malvagio anche se non vorrei esserlo.
Salve a tutti. Ho 18 enni e sono un ragazzo. Non voglio adesso essere superbo, ma ammetto di essere un bel ragazzo, porto i capelli lunghi, un po' di barba, sono molto intelligente, amo l'arte in tutte le sue forme, suono la chitarra e canto. Perchè vi dico questo? semplicemente questa rapida descrizione di me vi farà arguire che sono abbastanza spesso accerchiato da ragazze. Io sono un ragazzo capace di grande amore, sono sempre bono, gentile e premuroso praticamente con tutti, sono amabile ed onesto. M'innamoro continuamente di ogni sguardo gentile e dolce che incotro, amo le donne con tutto me stesso e farei di tutto per renderle felici. Nonostante questo, nel momento in cui comincio a contrarre un rapporto più stretto ed amoroso con una ragazza, nonostante provi forti sentimenti nei suoi confronti, per qualche oscuro motivo divento uno stronzo di dimensioni bibliche. Comincio a trascurarla, mi faccio desiderare ma non le parlo mai, non dimostro più affetto e a volta mi prendo gioco di lei mascherando insulti con battute sarcastiche. Talvolta tendo anche a frequentare altre donne. adesso, questa è unacosa che di me non riesco a sopportare, la odio nella maniera più terribile, perchè io mi sento buono, ma non riesco a dimostrare il vero lato di me stesso con le persone che amo e mi piacciono. Che fare?
Ven
07
Set
2012
Il biglietto ferroviario
Signor bigliettaio Trenitalia della mia città, lo so che questa è una città morta e sepolta in terra sconsacrata, che da una vita fate quasi esclusivamente biglietti regionali o per le grandi città, che la massima botta di vita per chi ha 2 soldi da spendere è farsi la gitarella di 2 giorni con la parrocchia in qualche pittoresco luogo di culto, ma...
se io ho i soldi per farmi una pagana vacanza di 2 settimane all'estero;
se non mi rivolgo all'agenzia di viaggi e faccio tutto da me;
se porto anche mia figlia di 4 anni;
se una volta nel paese straniero vogliamo girare in treno;
se i treni lì sono carissimi al punto di farci optare per un biglietto interrail;
se quando ti arrivo allo sportello non sai come cazzo fare un biglietto interrail per un viaggiatore di 4 anni, hai varie opzioni per evitare la figuraccia.
Potevi chiedere subito a un tuo collega, o ascoltarmi quando ti chiedevo se per caso non c'era qualche minuscola casellina da spuntare per il biglietto bimbi, o domandare a un responsabile, o chiamare la sede centrale dell'interrail per informazioni, o fartelo fare da una biglietteria più trafficata (Roma, Milano, Firenze) e fartelo mandare via treno e molte altre. Invece no. Prima hai tentato di convincermi che i bambini di 4 anni compiuti non pagano, poi ti sei offeso perchè sono andata a chiedere all'ufficio informazioni e ho controllato su internet (a 4 anni compiuti si paga), hai fatto il sostenuto come se volessi insegnarti il mestiere quando ti ho riferito quello che c'era sul sito internet di Trenitalia (conosci l'azienda sì? è quella che c'è scritta in cima alla tua busta paga), hai provato a farmi spendere un botto cercando di convincermi a fare i biglietti semplici per la bambina e alla fine mi hai liquidata con un 'non si può fare, mi spiace'.
Uscire dalla biglietteria 4 giorni dopo, sotto il tuo naso, col fatidico biglietto, che un tuo collega era riuscito a fare semplicemente alzando la cornetta del telefono e chiamando un'altra stazione (e sì, c'era una casellina minuscola da spuntare...) è stata una soddisfazione immane.
Adesso però permettimi di darti un consiglio: se non hai voglia di sbatterti a far biglietti, fai un favore all'umanità...licenziati, vai a zappare la terra. Ci sono tanti di quei campi nelle nostre zone che non farai fatica a metter sù una bella coltivazione di carciofi (o cavoli, o rape, o altro ortaggio paragonabile alla tua testa).
Gio
06
Set
2012
C'è NESSUNO?
ci sarà qualcuna come me 40enne terribilmente annoiata??a volte mi rompo di tutto e tutti, vorrei cambiare città, paese pur di trovare nuovi stimoli !
ho marito,figli ed un lavoro che mi dà una noia terribile, torno a casa sempre incazzata, mai un cinema , ristorante, week end.........o del sesso sfrenato!!!
che noia....
Lun
03
Set
2012
Agli Admin di Sfoghiamoci.com
Io volevo pigramente lurkare e non c'avevo un cazzo di voglia di iscrivermi.
Poi ho iniziato a commentare, da anonimo. E a postare, sempre da anonimo.
Ora sono stanca anche di essere stanca, mi sono iscritta.
Colpa vostra e del vostro sito che dà dipendenza.
Vi odio ç__ç poi vi amo ^__^
Ma la tua coscienza invece ti fa venire quel certo formicolio che la notte ti tiene sveglio.
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