Ira
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Ven
06
Giu
2014
NON CE LA FACCIO PIù
Cavolo...la tua caxxo di stroria di sesso ke hai avuto l'estate scorsa è sempre a casa tua,è sempre vicino a te, sempre con tua madre, è la piccolina di tuo padre e l'amore di tua madre.ODIO LEI, TE E LA TUA FAMIGLIA PER QUESTO...lei ti ha reso felice scopandoti per un paio di settimane io è da 6 mesi ke ti do tutto il mio cuore tutto il mio amore a te e la tua famiglia, ma lei, lei è sempre immezzo ai cogl*** lo so amore mio ke tu non la guardi perkè oltre ad essere vuota, stupida e bambina è anke brutta, mentre di me ti sei innamorato follemente e te l'ho data dopo 3 settimane dopo il fidanzamento...ma non ci posso fare niente io la odio, non la posso vedere, non posso sentire mia suocera ke se la bacia e se l'abbraccia, non posso sentire tuo padre ke la kiama"Picciridda mia!"(bambina mia)NON POSSO NON LO SOPPORTO...io odio i tuoi e te per questo perkè sono follemente gelosa...troppo gelosa vorrei ke nemmeno ti salutasse.
Il bello è che i miei suoceri lo sanno ke hanno avuto una storia di sesso...LO SANNO!!!
mia suocera a stento mi saluta, non mi abbraccia, io voglio essere la piccolina di tuo padre io voglio sentirmi dire da tua madre ti voglio bene!!!!!!
Sono stanca di sta storia....MA MALEDETTA QUANDO te ne vai??!??!?!?!?!?
Quando ti sei allontanata mia suocera mi ha persino detto"sono fiera di avere una nuora come te"
ero al settimo cielo...allora perkè sei tornata presente!!!??!?
Sei il mio tormento mi stai facendo odiare la vita mia, il mio ragazzo , mi stai facendo odiare la sua famiglia...
IO TI ODIO TI ODIO TI ODIO!!!!
Spero te ne vada presto a fanc****...anke se mia suocera non dovesse amarmi quanto ami te almeno non vedo più la tua faccia di mer**
Mer
04
Giu
2014
Mia madre : grazie a lei sono ciò che sono
Se sono la persona che sono oggi lo devo solo a lei: insicura, acida, triste, timida e riservata.
Fin da piccola ha sempre fatto confronti con me e altri preferendo sempre gli altri e criticandomi pesantemente anche sulle cose più banali, schiaffeggiandomi e urlandomi che sono inutile e stupida. Si superò poi quando a 4 anni mi lasciò da sua sorella e la sua famiglia, un branco di bestie che non facevano altro (e tutt'ora lo fanno) che criticarmi, strattonandomi e deridendomi nei modi più assurdi, ricordo che dicevano che ero grassa e sminuendomi in ogni modo sia in pubblico sia in privato. La figlia più grande di questa troia poi diceva che avevo il culo grosso e che crescendo sarei solo peggiorata e che quando camminavo quel culo a detta sua si alzava ecc...
Mia nonna dava ragione a loro, sempre e solo a loro come mia madre del resto inoltre per tutta una vita confrontavano me alla figlia più piccola di quella mia "parente", che risultava sempre migliore di me su ogni cosa, quando io invece non volevo simili atteggiamenti o confronti cui sapevo di non essere neanche lontanamente all'altezza.
Risultato: 20 anni insicura, ho paura di stare con la gente e sto sempre zitta perchè ho paura che se parlo qualcuno mi urli che sono stupida, ho paura di guardarmi allo specchio e non so neanche più come camminare per paura del mio sedere; inoltre ho avuto problemi col cibo durante l'adolescenza e ancora oggi l'autostima sta sotto le scarpe...
Invece guarda caso mia cugina che derideva il mio fondoschiena si è trovata con una figlia grassa il doppio di me alla sua età e con un culo molto ma molto più cicciottello.
Mia madre alle volte la deride, pensa che per rimediare con me basti prendere in giro quella povera bambina di 9 anni come faceva la madre con me, io però non sono d'accordo, non voglio che quella bambina passi ciò che ho passato io lei non centra nulla con quelle troie e quella famiglia del cazzo.
Mar
03
Giu
2014
Vorrei cambiare vita
Desiderio di molti, moltissimi.
Ho fatto troppi errori nella mia vita, ma il più grande è stato lui.
Vorrei poterlo cancellare, così, dalla sera alla mattina. Vorrei tenere i ricordi, belli e brutti, ma cancellare lui da adesso in poi. Come se non lo conoscessi più, come se non fossi stata con lui per due anni e mezzo ma con un altro.
Mi rende la vita impossibile. Arrivo a sentirmi in colpa persino se provo attrazione per qualcun altro. Che poi questo qualcun altro c'è ma è un'altra storia.
Insomma, perché avrei dovuto e dovrei dare conto ad una persona con cui non sto più? Ci siamo lasciati a gennaio, abbiamo avuto una "sveltina" un mese fa ma eravamo stati chiari l'uno con l'altra, io soprattutto. Lui sapeva le mie intenzioni quindi perché scassarmi? Sapeva che non sarei mai più tornata con lui. Lo so, è da stupide "divertirsi" col proprio ex, ma lui ha detto che era d'accordo. Falso ipocrita drogato del cazzo.
Se tutti sapessero quello che sei realmente dubito che proverebbero ancora pena per te e dubito che riterrebbero me stronza.
Fanculo, sei un bambino che non ha capito nulla della vita e che pensa solo a farsi le canne.
Mar
03
Giu
2014
l'accidia degli altri, la rabbia mia
Ma porco schifo, ho chiesto un organigramma dell'azienda mesi fa per il corso, "e dai, lo facciamo".
Piuttosto che muovere un muscolo delega tutto ad altri, potesse chiedere a qualcun altro di respirare per conto suo lo farebbe.
Ed ha pure una fetta di questo posto. Forse non è comunque il peggior elemento, qua dentro.
Mar
03
Giu
2014
Sempre tu!
Lo so che c'è gente con problemi molto più gravi dei miei, ma la spina dal fianco me la devo togliere!
Nell'appartamento dove vivo, da contratto, non possiamo ospitare gente. Il proprietario sa benissimo che lo facciamo, gli basta che non ci facciamo "beccare" e non gli devastiamo casa. Tra coinquiline c'è l'accordo che prima di portare qualcuno in casa si chiede alle altre. Sebbene due siano delle emerite stronze, di solito non ci sono problemi, anzi, essendo tutte nella stessa barca è dato per scontato che il rispettivo ragazzo possa passare una notte in casa da noi (anche se un paio di volte queste non si son degnate di avvisare... Ma pazienza). In particolare, tanto per non essere troppo egocentrica, verso i miei confronti c'è una sorta di "occhio di riguardo", visto che a differenza delle altre io e il mio ragazzo veniamo da regioni differenti (io sono friulana, lui è emiliano) e incontrarsi quando non sono a Padova è un po' difficoltoso. Non che io voglia avere privilegi particolari, ma perlomeno pensavo che la mia situazione venisse compresa almeno in minima parte da tutte...
"Coinquilina (di merda), se questo week end viene a trovarmi S. sarebbe un problema (visto e considerato che non ci vediamo da due settimane e rischio di non vederle per altre due visto che sono impestata di esami, tesi e merda)?"
"Veramente volevo studiare in pace, senza rumori e distrazioni... Comunque fai pure."
...
"Guarda che buona parte del tempo stiamo fuori e quando siamo in casa non è che ci mettiamo a sbattere porte e urlare (come fai tu ogni fottuta mattina alle 7.45 spaccate)"
"Vabbè, non preoccuparti."
Detta così sembra che io voglia a tutti i costi imporre il mio volere (e infatti il mio ragazzo è venuto a trovarmi, mi ha pur graziosamente concesso la mercede di vederlo, o no?), ma il punto è un altro.
La signorina, oltre a non avere esami a breve termine, quindi non tutto questa smania di studiare, ha dimostrato una maleducazione e una faccia di culo che ancora adesso se ci ripenso rimango basita (credevo l'avesse raggiunta quando, una volta a pranzo, ha spostato la giacca di S. dalla sedia dicendo "Questo è il mio posto..." e cercando di costringerci a sederci una sedia sì e una no. Ovviamente mi sono seduta davanti a lei, ostruendole la visuale della televisione, ma comunque vicina al mio ragazzo, porta a casa, stronza!).
Non solo ha finto di non averlo sentito entrare e lo ha a stento salutato: si è poi chiusa in camera, fingendo di studiare (e so benissimo che non studiava veramente, la conosco troppo bene), sbuffando rumorosamente quando ci sentiva parlare (e che stavi, con l'orecchio attaccato alla porta?) e ignorandolo completamente quando compariva in cucina.
La cosa che mi fa più rodere , oltre al fatto che quando invece porta lei il suo ragazzo a casa sembra che dobbiamo tutte baciargli i piedi (strano, visto come lo tratta di merda!), è che appena sono tornata dalla stazione, ha fatto la lecchina (e continua a farlo!) cercando di essere amichevole! Non studia, prende il sole in veranda, mi spacca le balle chiedendomi di uscire a prendere un gelato con lei la sera... Ma che cazzo di problema hai?
Capisco che non possiamo stare simpatici a tutti, ma questa palese mancanza di rispetto verso il mio ragazzo mi manda in bestia! Cos'è che ti dà fastidio, il fatto che non si inchini al tuo cospetto, da narcisista da manuale che sei? Lo ritieni indegno di parlarti per non so che cazzo di motivi? Ma datti una regolata, che fai pena!
Non vedo l'ora di cambiare appartamento a settembre, non ti sopporto più, te e quell'altra stronza pari tuo (che tra l'altro, vi ho sentite commentare l'aspetto fisico e la situazione economica del mio ragazzo, coronata da un bel "dio li fa e poi li accoppia"... Ma fottetevi, che io coi vostri rispettivi morosi vi sento solo che litigare e impartire ordini... Una che si è incazzata perchè il ragazzo ha accettato l'invito da parte della madre di lei alla cena di Capodanno, perchè non lo voleva tra i piedi, non ha NULLA da insegnarmi su come si vive un rapporto di coppia...).
Mar
03
Giu
2014
Perchè?
Ma perché non funziona tutto come nei film? Perché gli estranei in metro, invece che limitarsi a guardarti, non attaccano bottone dicendoti che hai un sorriso bellissimo? Perché la frase giusta arriva sempre nel momento sbagliato? Perché non ti capita mai di correre sotto la pioggia, di arrivare davanti al portone di qualcuno, farlo scendere, scusarti e iniziare a parlare a vanvera per poi trovarti labbra a labbra e sentirti dire: ‘non importa, l’importante è che sei qui’? Perché non vieni mai svegliato durante la notte da una voce al telefono che ti dice ‘non ti ho mai dimenticato’? Se fossimo più coraggiosi, più irrazionali, più combattivi, più estrosi, più sicuri e se fossimo meno orgogliosi, meno vergognosi, meno fragili, sono sicuro che non dovremmo pagare nessun biglietto del cinema per vedere persone che fanno e dicono ciò che non abbiamo il coraggio di esternare, per vedere persone che amano come noi non riusciamo, per vedere persone che ci rappresentano, per vedere persone che, fingendo, riescono ad essere più sincere di noi. Più sinceri di come tu sia mai stato.
Sab
31
Mag
2014
Odio l'università
Non è esatto dire che odio l'università ma odio me stesso per non essere capace di affrontarla! Sono passati 2 anni da quando è iniziato tutto e in questo tempo ne ho guadagnato di mal di schiena, iniscurezza, ansia, depressione, e una montagna di farmaci per controllare tutto. I voti sono uno schifo, e non serve a niente ripetermi che vengo da un altra sfera di studi, che c'è la posso fare, che conta ciò che sai, perchè alla fine la verità è che vieni giudicato per quelli che sono i tuoi risultati e che se non sei il migliore sei solo un coglione come tanti altri che a 20 anni è già fallito. Sento che è troppo tardi, che ho perso tempo, che vorrei farla finita, ma poi rifletto, mi dico che non sono mai stato uno stupido, andavo bene fino alle superiori, perchè dovrei essere diventato un coglione tutto ad un tratto. Non ho bisogno di compassione o di consolazioni, ma di risultati, e cazzo, se studi 8 ore al giorno ti sale il nervoso se la tua media a stento si può considerare.
Sab
31
Mag
2014
Come si permette la gente di sminuire i problemi altrui?
Ieri mi sono imbattuta in un'utente (donna, e perdonatemi se sembro misogina, ma chissà come mai le più stronze e moraliste sono spesso donne) che, alla mia risposta, "ho avuto una vita schifosa, sono 10 anni che non ho nulla" mi ha risposto "manco ti fossero passati sopra con un camion nella vita!", solamente perchè stava parlando delle donne vittime di stupro, e io, in modo del tutto sincero e senza ipocrisia, ho detto "beh, avendo dei problemi gravi me ne infischio delle disgrazie altrui, mi preoccuperò degli altri quando starò BENE" e ho detto pure che io, ho passato cose FORSE (e ribadisco, FORSE) adirittura peggiori dello stupro... e questa ragazza ha sminuito la mia sofferenza come per dire "non hai passato niente, sei solo una viziata" senza conoscermi nè sapere nulla di me.
Ok, io ammetto tranquillamente di infischiarmene spesso di gravi fatti di cronaca (a meno che le vittime non siano bambini, e lì mi piange il cuore) ma certo non sminuisco i problemi altrui... dico solo "mi dispiace, ma certo non mi dispero per cose accadute a estranei", ma se una persona soffre anche solo per una "banalità" come un amore finito, ha tutta la mia comprensione, certo non direi mai "che vuoi che sia, l'amore è nulla, pensa a chi viene stuprato, ucciso, muore di fame ecc...". No, non reagirei mai così... le sofferenze altrui hanno sempre la mia comprensione. Può non fregarmene niente, ma mai e poi mai direi "non hai niente, sei solo viziato" come fanno certi moralisti.
Che rabbia! Ho l'ulcera perforata quando entro in contatto con moralisti che senza conoscermi mi giudicano!
Gio
29
Mag
2014
come andare avanti?
Sono una ragazza che da prima che nascesi la madre le ha rovinato la vita. Non daro tutti i particolari ma quello che basta per capire il mio dolore e l'odio che provo per mia madre. Mia madre era una dicasettene venuta in italia per trovare richezze ,e le a trovate sotto forma di mio padre , un uomo di ben 30 anni piu vecchio di lei . poco dopo averlo incontrato lo a sposato e dopo é rimasta incinta apposta di me in modo che quando avesero divorziato lei avrebbe preso i soldi. Dopo la mia nascita mia madre ha divorziato ed é andata via di casa con me. Da li é iniziato un incubo . mi portava alle feste , mi faceva conoscere gli ubriaconi, portava uomini a casa che spesso giravano nudi in casa e quando era nervosa mi pichiava , non forte ma abbastanza da traumatizarmi , e urlava sempre. Mio padre invece potevo vederlo solo se dava soldi a mia madre. Dopo un po i mei genitori trovarono dei compagni. Mia madre si é sposata con un uomo grosolano,arrogante e sempre nervoso. Mio padre ha trovato una donna che non solo abusava di me verbalmene ma anche un figliastro che cercava di toccarmi. Fortunatamente o sfigatamente mio padre si lascio con la sua compagnia per sposarsi con una di 40 anni meno di lui che in tre anni é riuscita a mettere mio padre contro di me e a rimanere in incinta della sorellina che volevo tanto e, come tocco finale a portare via per sempre mio padre e mia sorella in un altro paese. Rimasta sola con mia madre,suo marito e i mei fratellini sembra che la mia vita sia diventata nera. Mia madre ha iniziato a perdere tutti i soldi con il gioco,suo marito é sempre nervoso e ci urla contro sempre . A me sembra di essere invecchiata 1000 anni in quanto non solo studio tutto il giorno e cresco i mei fratelli ,bado alla casa e cerco di continuare ad andare avanti.Io non so piu come andare avanti . devo continuare ad essere la schiava di mia madre e a subire le sue urla e insulti come : siete demoni del'inferno,siete merde mi avete rovinato la vita. Avolte mi sento male ad odiare mia madre , suo marito ,mio padre e sua moglie perche in fondo so che potrebe essere peggio ma a volte e davero troppo il dolore non va mai via e mi sembra di essere diventata un pezzo di ghiaccio insensibile che deve subire.
Mer
28
Mag
2014
ora vedrete, schifosi
Ho pianto di rabbia.
Ho pianto di frustrazione.
ho pianto e basta. Avevo bisogno di piangere per tanta cattiveria. Mi fa male la vita oggi. Che schifo! ahhhh!
Anche se si è forti, anche se si è determinati, anche se buoni, pazienti, non manca mai chi ti faccia tanto male. Gratuito. Senza motivo. Anzi, senza nemmeno ringraziare tanto che hai dato.
Ho pianto e ancora ne avrò bisogno. Mi devo rialzare, riprenderò fiato, ma cazzo... quando mi riprenda farò vedere i sorci verdi a chi mi ha fatto questo torto. Brutte merde schifose, ora vedrete. Ora vedrete com'è che sistemo io la partita. Avevate intuito, ora lo proverete.
Non c'è ancora quella luce serena che voglio riprendermi dalla vita.
gente di merda. agghhhh.
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