Ira
Sfoghi: (Pag. 107)
Dom
02
Set
2018
io grido ma nessuno mi sente
**[CHIEDO UMILMENTE SCUSA PER GLI ERRORI DI PUNTEGGIATURA]
ho 20 anni, e dire che ne ho passate di tutti i colori sarebbe dire poco, dal età di 8 anni ho tentato il suicidio un numero incalcolabile di volte, a scuola andavo male per 3 motivi 1)sono dislessico 2)non ho amici degni di tale nome 3)a casa ho sempre avuto dei problemi come traslochi continui,litigi,calci e pugni,tradimenti da parte di mio padre,a 10 anni vivevamo in uno squallido motel io e mia madre a condividere il letto in una stanza di 6mx3m tutto quello che guadagnava lo spendeva nel affitto e restavano solo pochissimi euro per mangiare, mi ricordo che per due settimane eravamo rimasti senza cibo e mangiavamo solo brodo ma ebbi dei problemi e per quasi una settimana non mangia nulla, solo acqua per bere, i miei nonni non ci volevano ospitare a casa loro solo perché io sono nato con la pelle scura ereditata a mio padre, percui le uniche persone che potevano fare qualcosa non fecero niente(da allora diventai obeso perché ancora aggi mi ricordo i dolori lancinanti che provavo e quel dannato rumore continuo che emetteva a mia pancia). ma passando oltre di diversi anni; a 14 anni mio padre cerco di uccidere mia madre malata di cancro al seno strangolandola, ho dovuto farlo desistere puntandoli un coltello da cucina al collo, e da quel momento ci ritrovammo nuovamente fuori di casa io minorenne e mia madre malata di cancro contro il modo, trovammo una sistemazione temporanea dataci dal comune, un posto squallido situato sotto dei piloni del autostrada di nome FICAIA confinante con un orribile ristorante. nel mentre mia madre riuscì a superare l'operazione al seno(l'unica buona notizia), lo stro**o di mio padre si ripresentò a rovinarci la vita rendendo ogni orribile giornata ancora più tremenda,a 18 anni ci trasferimmo io e mia madre a Carrara per via dei problemi di salute di sua madre affidandoci una mia vecchia zia malata di mente, grazie a lei paghiamo l'affitto (ma non so ancora per quanto dato che ha 93 anni), passando cosi due rinchiuso nuovamente senza amici dentro una casa senza quasi mai uscire dato che il mio compito è sorvegliare la zia 24/7. so benissimo che tra non molto ci ritroveremo nuovamente nella M ma non so cosa fare, non riesco a trovare un lavoro e anche se lo trovassi non potrei andarci perché non posso lasciare mia zia da sola. mi sento un peso per mia mamma ma non so cosa fare, non voglio fare la parte del mammone ma dopo tutto quello che abbiamo passato io e lei non mi sento di lasciarla sola, e nonostante sono in depressione credo che l'unico motivo per qui non mi sono tolto la vita le devo a lei, ha già sofferto abbastanza e faro la prima ed unica cosa buona nella mia vita, aspetterò on pazienza e la proteggerò a costo della vita...ora basta così ho dovuto omettere alcuni eventi per non farmi troppo male, ma ho reso l'idea cosa devo fare? aiuto
Sab
01
Set
2018
Ho il dubbio che mi abbia tradito. Aiutatemi.
Ciao a tutti, vi scrivo perchè sono confusa sulla situazione che sto vivendo con il mio fidanzato (che in questo racconto chiamerò G per comodità). Il dubbio mi sta mangiando l'anima e mi sembra tutto una presa per il culo. Non so piu' cosa credere e allora chiedo un parere esterno a persone che non mi/ci conoscono. E magari mettere tutto nero su bianco mi aiuterà.
Premessa:
E'un anno che stiamo insieme. Io 25 anni studentessa, lui 26 anni fotografo.Sono stata felice con lui, mi ha sempre coinvolta con la sua allegria e leggerezza. Tuttavia, ci sono stati momenti in cui ho sofferto perchè non mi sentivo (e tuttora non mi sento) parte integrante della sua vita. Vivamo in città diverse, ci occupiamo di ambiti diversi, non abbiamo amici in comune. Io non mi sono mai sentita la sua compagna. Mi sono sempre sentita un'estranea le poche volte che siamo usciti con i suoi amici. Non conosco la sua famiglia, non sono mai stata a casa sua. Ci sono voluti diversi mesi prima che che dicesse ai suoi amici stretti che ''usciva'' con me. Inoltre, ho dovuto fidarmi fin da subito (diffile per me considerando che vengo da storie passate di tradimenti) quando ho scoperto che la maggior parte delle sue amicizie sono femminili, fra cui pure la sua ex di 5 anni fa.Inoltre mi ha sempre ferito la sua riservatezza. Non mi ha mai voluto parlare delle sue ex (non so nemmeno i loro nomi), non posso toccare le sue cose (ad esempio il portafoglio, l'unica volta che l'ho fatto mi è caduta una fototessera di una sua amica con cui è finito a letto una volta anni fa. Si è giustificato dicendo che aveva perso una scommessa e doveva tenere la sua foto nel portafoglio), fino alla settimana scorsa non sapevo nemmeno il suo indirizzo di casa. Ma sopratutto non posso in nessun modo toccare o vedere il suo cellulare, non posso avvicinarmi che blocca la schermata e cambia sempre codice di sblocco. Eppure passa un sacco di tempo al cellulare, le volte in cui gli ho fatto domande si è innervosito perchè dice che non mi fido, sono stressante e che parla con i suoi colleghi di lavoro.
Ci vediamo poco e sempre ad orari assurdi (una volta a settimana, magari all'1.00 di notte). Perchè lui lavora nelle discoteche e nei fine settimana, mentre io ho lezione e lavoro tutto il giorno.
Insomma, mi sono sempre sentita ''tenuta a distanza'' e non mi sento ufficialmente la sua ragazza, quasi mi tenesse nascosta o avesse dei segreti. Riguardo a questi comportamenti mi ha sempre detto che lui è riservato e che comunque non vuole che la sua vita privata con me diventi di dominio pubblico.
Ovviamente questo tipo di comportamento ha fatto crescere delle insicurezze in me, dei dubbi sulla sua fedeltà o quanto meno su quanto effettivamente ci tenga a me.
Il fatto:
Due giorni fa mi chiama il mio ex (con cui ho un rapporto di amicizia) dicendo che è a un festival di musica e ha visto G. che baciava un'altra.
Pochi istanti dopo mi chiama G per sapere cosa facevo e io rispondo normalmente chiedendogli con chi era al festival. Mi dice che è con delle sue amiche (evasivo), ma che in quel momento era andato a prendere una birra da solo. Fine chiamata.
Salgo in auto richiamo il mio ex che mi descrive quello che ha visto, sento che chiede conferma ai suoi amici che hanno visto tutto.
Arrivo al festival e chiamo nuovamente G. e gli chiedo dov'è.
G: sono seduto su una panchina lontano dalla musica per parlare... ci sentiamo dopo?
io: Perchè? Sentiamoci ora. Con chi sei?
G (innervosito): Perchè ora sto parlando, te l'ho detto
Voce di ragazza in sottofondo: no no, parla, tranquillo
io: Con chi?
G: Te l'ho già detto con chi sono, cosa succede? che cos'hai?
io: perchè non vuoi rispondermi? chi era quella ragazza?
G (sempre piu' nervoso): Era Sara! (migliore amica) Ora mi dici cosa c'è?!
io: niente, mi sembravi solo strano. Ci voleva tanto a dirmi che era Sara?
Ci siamo salutati, parcheggio, ed entro al festival a cercarlo per vedere se mi stava dicendo cazzate o no.
Lo cerco ma non riesco a trovarlo.
Allora gli invio una foto di un anello che vendevano alle bancarelle dicendo se passava a comprarmelo perchè mi piaceva e avevo paura che lo comprasse qualcuno. Gli dico che la foto me l'ha mandata un'amica ma che era già andata via.
Lui mi ha detto che non aveva soldi (non l'ho mai visto uscire senza soldi), che me lo veniva a comprare domani, che le bancarelle probabilmente erano già chiuse.. io ho insistito tantissimo come se fosse l'anello della mia vita, ma niente. Non è voluto andare.
A questo punto inziano a venirmi dubbi sempre piu' grandi e sale la paura che sia effettivamente con un'altra. Lo cerco, ero agitatissima. Non lo trovo. Lo chiamo:
io: Dove sei?
G: Sto andando via..
io: ah... io sono venuta a farti una sorpresa, per questo ti ho detto della bancarella. Dai dove ci vediamo?
G: Eh io sto andando via ormai, sono all'uscita
io: Anch'io sono qua. Ci vediamo davanti la scritta 'uscita'?
G: ok, dammi 10 min e arrivo
io: no ti raggiungo allora, dimmi dove sei
G: io sono già davanti l'auto, stavo andando via.
io: Ma pure io sono nel parcheggio! Sono venuta fin qui per farti una sorpresa, almeno salutami cazzo
G: Senti, questi giochetti mi hanno rotto il cazzo. Prima l'anello, poi vieni qua a controllarmi. Ci vediamo domani
io: bravo, allora dimmi con chi sei in auto.
G: Con Sara, devo accompagnarla a casa. ciao
io: ma che cazzo fai?! Sono qui nel parcheggio, fermati cazzo
G: no, hai rotto i coglioni con queste storie. ci vediamo domani
io: se te ne vai ora, è finita. fammi vedere con chi sei in auto
G: allora è finita. buonanotte
io: ma cosa cazzo dici? ma sei impazzito?
G: se vuoi ci vediamo dopo per parlarne ora devo portare Sara a casa
io: no, fermati ora!
Chiude la chiamata.
Chiamo Sara. Sara mi risponde addormentata dicendo che era con G fino a poco prima, ma era già tornata a casa.
Lo chiamo 5 volte e non risponde.
Mi sento morire.
20 min dopo gli scrivo di vederci al parco.
Il confronto:
Quando arriva gli dico che Sara era a dormire e voglio sapere con chi cazzo era.
Mi dice che era la sua ex (quella con cui è stato 5 anni fa e ora sono amici).
Gli dico ''per me è già finita per come ti sei comportato, perciò puoi dirmi anche la verità. Sono venutà perchè mi hanno detto che ti stavi baciando con un'altra. Quindi con chi ti stavi baciando; con la tua ex o con una nuova?''
Lui nega tutto. Dice che era con la sua ex e le altre sue amiche. Che non c'è stato nessun bacio, che non mi fido di lui, che si sentiva offeso, che non vuole altra ragazza oltre me, che non si permetterebbe di farmi questo visto quello che ho passato, etc.
Mi dice che c'è stato un abbraccio, un bacio sulla guancia e uno sulla fronte mentre la consolava perchè lei stava piangendo e che magari chi mi ha chiamata ha visto male al buio. Mi ha incolpato di fidarmi di piu' del mio ex che di lui, che ho 0 fiducia nei suoi confronti e lo sto accusando ingiustamente.
Io gli chiedo perchè non si è fermato nel parcheggio allora, se non c'era nulla da nascondere che senso ha avuto fuggire in quel modo davanti a me?
Lui mi dice che non si è fermato perchè aveva paura che gli facessi fare una figuraccia perchè ero incazzata nera.
Gli chiedo di descrivermi come era vestita la sua ex e la scena dell'abbraccio... corrispondeva alla scena che mi avevano raccontato.
Il giorno dopo contatto la sua ex su instagram. Mi presento e gli dico che vorrei parlarle appena è disponibile.
1ora dopo sono con G e gli arriva un messaggio da lei: '' Nome Cognome è la tipa con cui stai uscendo?''
Mi sono sentita morire quando mi sono resa conto che la sua ex non aveva la minima idea che lui fosse fidanzato e nemmeno quale fosse il nome della sua fidanzata da un anno. Mi sono sentita uno schifo, invisibile. Come se nella sua vita non avessi mai contato un cazzo.
Lui mi dice che non è mai capitato di parlarne e che comunque lui è motlo riservato riguardo la sua vita privata.
La conclusione:
Io non saprò mai se lui mi ha tradito. Non ho prove materiali. Non ho visto niente.Mi sono state riferite delle voci e basta.
Ma quello che ho visto è lui che scappava via in auto insieme a un'altra ragazza, mentre io gli urlavo di fermarsi e farmi vedere con chi era. Lui non si è fermato. Lui è scappato letterlmente via.
E se è vera tutta la sua versione, perchè scappare? Perchè avere paura di una figuraccia? Perchè non dare spiegazioni alla tua fidanzata che ti sta urlando di fermarti?
Sinceramente, voi cosa ne pensate?
Ci credereste?
Cosa fareste?
Sono esagerata?
Datemi un giudizio su tutto; sul suo essere evasivo, sul tenermi lontana dalla sua vita, su quello che è successo quella sera...
Io non ci capisco piu' nulla. Ho bisogno che qualcuno mi dica il suo parere perchè sto diventando pazza.
Sab
01
Set
2018
Cellulari inutili π€
Ma porcaeva! Hanno sempre e dico Sempreee il cellulare in mano ma quando serve ed hai la necessità di chiamarli, non rispondono neanche a morire π€π€π€ cheppalle ohhh ... datemi un martellooooo π¨π¨π¨π¨π¨
Sab
01
Set
2018
Ira
Nella vita non sono mai stata tanto fortunata con le relazioni,per le poche che ci sono state.L'ultima è stata fatale per me,forse è stata quella in cui ho sbagliato di più perchè non ho affrontato cio che volevo prima e per lasciarlo ho agito nei peggiori dei modi lasciandomi influenzare da un altro ragazzo che era cosi bravo con le parole ma con i fatti zero.Non scrivevo in questo sito da anni forse perchè non mi sentivo da anni cosi persa.E' stata la relazione piu' lunga che io abbia avuto,sono maturata molto grazie a lui ho capito e conosciuto aspetti di me che forse se non avessi vissuto cio,ora non sarei cosi.Questa relazione è stata tanto positiva ma negativa anche.Ci siamo fidanzati perchè parlavamo ogni giorno eravamo amici perfetti potevo parlare liberamente di tutto e anche delle mie delusioni passate,mi sentivo capita.Quando ci siamo fidanzati le cose erano alti e bassi poichè lui non era mai stato fidanzato e in alcune discussioni non sapeva come comportarsi.Ho sempre lasciato solvolare per cercare di costruire qualcosa davvero per la prima volta,lasciando anche delle amicizie che tali non erano.Ci sono stati periodi belli dove abbiamo riso vissuto davvero tanto,come si dice l'inizio è sempre bello no?Dopo con il tempo ho iniziato a vedere che lui continuava a comportarsi come sempre,se succedeva qualche litigio scappava dalla situazione scusandosi per non litigare.Stavamo sempre solo io e lui e ci vedevamo 6 giorni su 7.Io avevo bisogno di lui volevo vederlo sempre e questo mi è servito per capire se questa relazione potesse andare davvero avanti conoscendolo per quello che era davvero.Non posso dire nulla sui sentimenti perchè davvero mi amava e avrebbe fatto qualunque cosa per me,ma nella vita i sentimenti non sono tutto se ci sono delle forti mancanze,mi sentivo un po' l'uomo della situazione.Nel senso che dovevo sempre io fare il primo passo facendogli capire cosa volessi,cosa mi piacesse,cosa desideravo davvero e credo che una donna fino a un certo punto puo' solvolare questo,l'inizio di conoscenza ci sta ma dopo anni non lo tollero.Nell'ultimo anno che siamo stati insieme mi pesavano molte cose,per una vacanza dovevo vedermela io,veniva con me e la mia famiglia senza farlo cacciare un soldo e lui si comprava tutto per lui,mentre io mi stavo annullando per lui strascurandomi spendendo quello che avevo per lui con i regali pur di farlo contento.In 4 anni di relazione non mi ha mai offerto una colazione e quando festeggiavamo ci atternavamo per le cene.Ho aperto gli occhi e non mi andava piu' questa relazione,ma non per un capriccio ma per il semplice fatto che io posso cacciare tutti i soldi di questo mondo posso darti mille dimostrazioni ma quando una sola persona deve fare questo non va bene.Lui era appacciato aveva trovato la donna che gli faceva regali per bene perchè quando mi fidanzo o anche solo come amica ci sono sempre.Comunque quando ci siamo lasciati che io "mi ero invaghita di un altro" lui ha cercato di dimostrarmi cio che gli chiedevo da anni rose cioccolatini ma a me non importava piu' ero sicura della scelta che volevo fare litigando anche con la mia famiglia che lo amavano visto che stava 6 giorni su 7 a casa mia.Dicendomi di aver perso la testa dando ragione a lui.Si perchè sono una puttana ad aver scelto di lasciarlo sono una stronza che l'ha fatto soffrire agli occhi della mia famiglia e degli altri ma io ho scelto semplicemente la cosa migliore per stare bene.Con l'altro ragazzo non è mai iniziata era solo un cretino e ho preferito eliminarlo da tutte le parti e andare avanti per la mia vita.E' quasi un anno che mi sono lasciata e la mia famiglia parla ancora di loro giudicandomi e io non ce la faccio piu'.Non credo di essere cosi cattiva di non potermi la mia vita come diamine mi pare.Ora l'argomento della situazione di discussione in famiglia e che io mi stia sentendo con un ragazzo che conosco da 6 anni che mi è sempre stato vicino e l'unico legame che non ho mai spezzato e che mi facesse stare bene perchè nonostante tutto se uno aveva bisogno anche un consiglio c'eravamo.Lui si dichiaro' ma in quel periodo io ero lontana e era da poco che mi ero ripresa quindi non successe niente continuammo ad avere quel bel rapporto ma si scopri' poi che questo mio amico aveva rapporti di parentela con il mio ex.Non lo sapevano nemmeno loro si sono conosciuti dopo tantissimi anni e boom.Ora la situazione è di merda proprio perchè ho mille responsabilità addosso il lavoro l'università in cui daro' tutta me stessa e beh so che questo ragazzo ci sarà sempre per me perchè c'e' un sentimento fra noi ma ovviamente ho la famiglia contro perchè per loro ci vuole un'etica.E beh che dire vi ho presentato la mia bellissima vita di merda..voi cosa pensate ?
Sab
01
Set
2018
Stanca
c'e' qualcuno che davvero riesce ad ascoltare i nostri problemi?
Sab
01
Set
2018
fidati della tua famiglia! che te lo mette nel C....
avevo gia scritto in altri miei post come vanno le cose a casa mia ma questa e troppo...ripeto alcuni punti per chi non è informato, quando avevo 12 anni avevo iniziato ad aiutare mio nonno nell'azienda agricola, guidavo trattori e macchinari vari, un caro amico di mio nonno mi seguiva con l'occhio attento come forse nessuno in casa mia era capace di fare, sapeva che ero innamorato della campagna ma mi diceva, "guidi meglio di me ma sei un bambino e sposti macchinari che pesano diverse tonnellate qualcuno ti deve stare dietro" praticamente sono cresciuto con questo signore lo vedevo ogni giorno era diventato mio nonno, ho passato giornate bellissime anche se faticose insieme a lui sui trattori dalla mattina alla sera, uscivo da scuola e mi fiondavo li, molte volte insieme ad altri lavoratori scherzavamo alla radio del trattore facevamo battute per rendere la giornata meno estenuante, poi un giorno il "nonno adottivo" si ammalo e venne a mancare...non era più come prima mio nonno vero invece continuo ad approfittare di me e della mia voglia di lavorare, diceva di impegnarmi che tutta la roba che possedeva un giorno diventava mia, sono cresciuto con ideali che poi mi sono crollati addosso, un giorno si è svegliato e ha venduto tutto al miglior offerente, io mi sono ritrovato di punto in bianco a piedi e con i 4 soldi che avevo messo da parte, sono finito dallo psicologo poi mi sono rimboccato le maniche ho iniziato ad andare in giro a fare il giardiniere a volte non venivo pagato, poi ho iniziato a mettere via soldi togliendomi tutto anche una pizza con gli amici e senza macchina, per cercare di aprire un aziendina ortofrutticola di vendità diretta, convivo con la mia ragazza in casa dei miei anche se uso l'alloggio al piano di sopra inutilizzato ci arrangiamo in tutto riscaldamento ecc... molte volte ho rischiato che la mia ragazza andasse via per disperazione tutti in casa si mettevano a rompergli i coglioni, inventandosi stramberie, che non si lava non avendo roba firmata addosso, cioè se uno compra vestiti economici automaticamente è sporco? hanno persino fatto finta che aveva rubato dell'oro di mia madre, lei non li puo vedere e vuole vederli morti giustamente, ma per ora non possiamo permetterci un affitto, oltretutto senza recare disturbo come un bravo schiavo mi occupo delle incombenze dell'esterno essendo una cascina mi pago pure la benzina per tagliare l'erba, anche se i miei potrebbero benissimo pagarsi un uomo per fare i seguenti lavori, mia madre "biologica" è una persona meschina, sfruttatrice, falsa vive facendo finta di lavorare si fa pagare tutto da mio padre anche se separati, ieri ad esempio è andata da Bulgari per fare shopping, suo padre aveva un negozio d'ingrosso di ferramenta-armeria ci aveva fatto soldi a palate, poi come hobby si era comprato un azienda agricola con molti terreni con attrezzature annesse costosissime, molte proprietà uno dei più ricchi della zona lo chiamano il "Conte" eppure io non sono mai stato aiutato da nessuno, mai una volta che nel bisogno qualcuno è intervenuto mi sono sempre pagato persino il dentista, in giro nessuno ci credeva che molte volte ero senza $ credendomi semplicemente tirchio, l'altro giorno dovevo servire dei clienti con delle verdure, mi alzo di buon ora per andare nell'orto e ritrovo mio nonno che stava rubando dei pomodori per rivenderseli alle mie spalle, io non ci ho più visto ho perso le staffe e lo insultato pesantemente, lui imperterrito continuava a caricarsi le casse e io preso dal totale delirio a rischio di farmi venire un infarto ho provveduto nella distruzione della refurtiva, ma i miei genitori se la sono presa con me e vogliono che vada via di casa cioè oltre il danno la beffa? poverino è vecchio e tu sei cattivo! cioe fatemi capire uno mi ruba la roba non mi da un centesimo e devo stare zitto? semplicemente gli tengono le parti perchè gli regala i soldi, ma dove sono finito cazzo!
Gio
30
Ago
2018
Siete degli stronzi
Penso che siete tutti degli stronzi
Gio
30
Ago
2018
Cugina STRONZA ma che piΓΉ stronza non si puΓ²
Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo su questo utile forum :)
L'argomento in questione riguarda quella stronza di mia cugina che da sei anni ha cambiato radicalmente il suo carattere.. è diventata invidiosa, arrivista e se può calpestarmi lo fà volentieri.. ormai non ci parliamo più perchè lei dice che siccome ho tre anni in meno di lei non siamo allo stesso livello (attualmente ho vent'anni e lei ventitre), un giorno eravamo andate con le nostre famiglie in pineta e, dato che vicino c'era la spiaggia con i bagni ne ho approfittato per andarci e lei mi ha detto <
Ditemi voi cosa ne pensate di questo comportamento... Ciao :)
Mer
29
Ago
2018
Collega fancazzista
Mentre io sgobbo come un somaro quella balena di mer*a della mia collega si fa i ca**i suoi al telefono. Sono solo le 12.00 ed è già alla terza "pausa caffè". Brutta tr*ia.
Mar
28
Ago
2018
Che disastro di mamma
Mia madre mi ha appena chiesto che università facessi. Dopo tre anni. Mi manca solo la laurea e mia mamma per tre anni non ha saputo che cosa studiassi. Io boh, davvero non so cosa abbia nel cervello per svegliarsi ora. Tra l'altro è talmente scema che con la testa è rimasta al 1970 perché credeva che facessi una laurea quinquennale quando ora sono solo 3 o 4 le facoltà che durano 5 anni ma porco zio ma dove vivi?? E la cosa che mi fa cringe è che vivo insieme a lei!! Non sono fuori sede quindi occasioni per vedermi studiare le vede OGNI GIORNO Cristo ma come si fa a non sapere chw università faccia tuo figlio...
Iscriviti!


