Tutti gli sfoghi
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Ven
23
Feb
2018
Chimica
Ciao,
Sono fidanzata da 4 anni e da poco più di un anno sono anche diventata mamma di un bimbo meraviglioso...
E’sempre andato tutto bene tra me e il mio compagno a parte alti e bassi ovviamente come per tutte le coppie...
Non ho mai guardato e pensato a nessun altro in questi anni...
Poi mi è capitata una cosa strana... di conoscere un ragazzo e non so dirvi il motivo, mi sono sentita subito in forte empatia con lui...quasi come se lo conoscessi da sempre...una specie di chimica, difficile da spiegare...come se da uno sguardo ci capissimo subito...ho troncato subito ogni tipo di rapporto per rispetto del mio compagno e della nostra famiglia...
Spesso mi ritrovo però a pensare a lui e la cosa nn mi piace...
Come se, anche da lontano ci fosse qualcosa nell’aria... e’difficile da definire quest’emozione...nn saprei neanche io...
L’ho visto per esigenze famigliari solo 3 o 4 volte, ma mi è sembrato davvero di conoscerlo da una vita...
Mi sembrava mi capisse al volo anche senza bisogno di parole...
Cosa può essere e come si può definire tutto questo?
Ven
23
Feb
2018
scopata bella nei bagni dell'università
ok volevo raccontarlo per fissare nella mia memoria questa scopata -una delle poche, non ho molta esperienza. allora incontro questo tizio e decidiamo di fare sesso, non avendo posti disponibili decidiamo di rischiare e farlo nel bagno dell'università (si lo so è troppo strano ahaha) tanto non c'era quasi nessuno in giro. furtivi furtivi ci intrufoliamo lì dentro e lui inizia a leccarmi la patata (da quanto tempo nessuno lo faceva), poi mi metto a 90. inizialmente non riusciva a infilarlo perchè se non sono estremamente eccitata la mia vagina è strettissima, stile morsa d'acciaio, infatti io la chiamo vagina antistupro ahah (ci mette un po a rilassarsi povera). allora mi sono toccata un po e si è smollata e lui mi ha scopato benissimo, poi lo abbiamo fatto con lui davanti a me e io seduta sul cesso (chiuso ovviamente) e stavo per tirare lo sciacquone per sbaglio (sexy ahahah xD), mi piaceva come lo faceva, continuava a dire "oddio sono troppo eccitato vai piano" "sei perfetta" "sto cercando di non urlare" e a me piace quando mi dicono che li faccio impazzire ahaha. comunque figo, aveva un bel fisico, bei muscoli da toccare, formavano una bella fossetta piena di peli sul petto, bella pelle liscia, spero di vederlo ancora perchè voglio toccare quei muscoli che non ho avuto tempo di palparli bene tutti ahah e poi devo pizzicare le chiappette xD
si lo so non è molto trasgressiva come storia però a me è piaciuta spero che le mie coinquiline se ne vadano via tutte un giorno così possiamo scopare tutto il giorno :D
Ven
23
Feb
2018
Tossico
Il mio posto di lavoro
È tossico, mi rende grigio ed insoddisfatto, è un insieme di elementi nocivi che innesca in me pensieri di morte. Si trova in una porzione di una vecchia fabbrica, realizzata prima della seconda guerra mondiale. In mezzo alle abitazioni in una via tranquilla nella mia città. Poco visibile dalla strada. È freddo e umido nella stagione invernale, per via del riscaldamento che spesso viene tenuto spento. Senza finestre, solo luce artificiale. Il contro soffitto, macchiato dalle innumerevoli infiltrazioni d’acqua, amplifica il rumore dato dal correre dei topi che in nostra assenza, la sera, scendono cercando qualcosa da mangiare e lasciano, di tanto in tanto, sulle nostre postazioni di lavoro, i loro escrementi. I pannelli di plastica, trasparenti, che dividono i reparti sono resi opachi dallo sporco e dalla polvere che nessuno ha mai tolto. Siedo su un’ergonomica sedia polverosa, il pavimento mostra il suo colore solo dove viene calpestato, e le ruote del mio trono, intrise di sporcizia, strisciano faticando nella rotazione. Ragnatele vecchie, ormai nere, piovono dal soffitto e danzano con leggeri spostamenti d’aria dati da infelici lavoratori che appassiscono nella loro quotidianità. Questa estate sarà caldo, torrido, e l’aria viziata, intrisa nuovamente della puzza di un piccolo roditore in putrefazione, renderà tutto ancora meno sopportabile. Non so se siano peggio i costanti brividi invernali, l’estenuante ricerca di un respiro pulito nella bella stagione o l’indifferenza di fronte a tutto questo, condita con le balle che sento ogni giorno.
Ven
23
Feb
2018
Nel bagno del treno...
L’altro ieri ero sul treno, di ritorno da un viaggio con un amico. Stavo scambiando dei messaggi dal contenuto particolarmente spinto e, lasciandomi travolgere dal desiderio, sono andata in bagno per masturbarmi.Ero in piedi, appoggiata con le spalle allo specchio, in una mano il cellulare e l’altra infilata nei jeans intenta a donarmi piacere. Tutto normale, finché un uomo non apre la porta, che evidentemente non avevo chiuso a chiave, e sorridendo mi guarda e si scusa, senza però chiudere la porta; a quel punto sorrido imbarazzata e la chiudo io violentemente. Cerco di trovare la faccia migliore che ho per uscire da quel bagno e vado via.
Gio
22
Feb
2018
Il massimo dell'umiliazione (per me)
Sono mesi che mio cugino m'invita coi suoi amici, così da passare "una bella serata", secondo lui. Poi quando sono lì non chiacchero mai con nessuno, credo che gli sono indifferente e mi ci vogliono solo perché è mio cugino a invitarmici. Infatti se non mi chiamasse lui, loro non lo farebbero mai.
Così ho cominciato a declinare. Allora mio cugino ha deciso di invitarmi sul loro gruppo whatsapp: come immagine c'è la foto di loro tutti insieme... che umiliazione!!! Adesso si che mi sento preso in giro! Quella foto dimostra che io non faccio parte di quel gruppo, ma perché non mi lascia in pace??? E gliel'ho detto tante volte che non mi sento parte di quel gruppo, ma lui insiste! A me piace uscire con le persone che parlano anche CON ME, esisto anche io!
Gio
22
Feb
2018
mistress
forse sembrerà strano ma mi piacerebbe trovare uomini giovani per messaggiare fingendo che siano i miei schiavi magari voi sapete dove li posso trovare mi affascina pensare di essere una mistress ma non so se ho il carattere adatto (sono timida) però boh mi piace fingere di esserlo
Gio
22
Feb
2018
Senza Titolo
Brutta stronza,ti ho capito sai....volevi fare la furbetta con me,fingendoti amica,brava e gentile....mi hai invitata varie volte in varie occasioni,ma io non ho mai acettato perché come sai bene con la mia famiglia non ci possiamo permettere cene e cenette fuori in continuazione....allora tu,brava e generosa,ci inviti a casa tua,cosí non ho scuse ed io accetto...brava la mia amica....se non che ho capito al primo istante quando sono entrata in quella porta a cosa miravi...credi che sia cosí idiota??? Puoi anche andartene a fanculo e stai tranquilla che tu a casa mia non ci entri nemmeno per sbaglio...e se ti vedo ronzare vicino a mio marito,la tua cena te la faccio passare tutta in una volta in bocca a calci in culo!!!Puttana!!!
Gio
22
Feb
2018
Amore o ossessione
Mi ha scritto avrei voluto dirtelo guardando i tuoi bellissimi occhi solo tu mi guardi così mi dispiace baby non si può fare...a me è venuto da piangere anche perché tu a me dici questo?!!sapevo che non ti arreggeva questa situazione non ci credevo nemmeno io che sarebbe durata però qualche dubbio in testa c'è l'ho...ma va bene così soprattutto per me per la mia vita per la mia famiglia spero però che non mi cercherai più spero di non incontrarti spesso avrei voluto che mi avresti parlato anche solo al telefono non lo so mi passerà dovrei solo cercare di uscire un po' da questa gabbia di vita ma non so come tu eri un po' la mia salvezza ma sbagliata perché mi hai buttato ancora più giù e adesso come sempre sono qui a chiedermi perché?vorrei solo essere più forte e accontentarsi di quello che ho che non è poco ma la noia e la solitudine mi uccidono non avere nessuno con qui parlare peggio pensavo che tu mi avresti capita invece forse ti sei spaventato dei miei sentimenti o dei tuoi?so che non è facile e che non ha senso vivere una storia così è che l unico rimedio è la fine...buona vita
Gio
22
Feb
2018
La mia vita perfetta
Salve a tutti, ho 28 anni bla bla bla
Mio padre è morto
Mio fratello è morto
Mia madre sta in una comunità per disabili psitichi
I miei nonni sono morti
La mia ragazza mi ha mollato
Non ho figli
Vivo da solo, faccio una vita molto umile e sedentaria e campo con dei redditi assimilati miei
Nel mio passato ho avuto tanto, mi è stato danto tanto e nonostante sia diventato malato mentale anch'io e odi il mio passato e il mio presente, perché non è tutto oro quello che luccica...
Mi va bene così, Vivrò i miei prossimi anni della vita facendo il minimo indispensabile, mi sono arreso
La speranza che cede il passo alla disperazione? O forse no?
Gio
22
Feb
2018
Che incubo!
Ciao a tutti,
è il mio primo sfogo dopo averne letti tanti, sinceramente non so quanto aiuti identificarsi nei problemi degli altri in quanto spesso poi non leggo molte soluzioni (forse quei pochi che la trovano poi non hanno più interesse a sfogarsi in senso positivo, però forse aiuterebbe). Questa considerazione mi ha portato a pensare di rendere questa mia esperienza + interattiva vedendo direttamente cosa ne pensa un passante X della mia situazione:
Sposato da quasi 5 anni, convivo da 12. Abbiamo due figli maschi, uno di 3 anni e l'altro appena nato.
Scommetto che indovinate già qual'è il MIO problema... ;) Però la vorrei porre in maniera diversa. Non è tanto il sesso a mancarmi quanto un riscontro nel mio bisogno di essere desiderato sessualmente/intimamente. Per carità, ho 35 anni e non sono più il 22enne che ha conosciuto mia moglie all'epoca. In questi anni sono venuti fuori dei miei problemi legati a un disturbo di personalità borderline-narcisista che ho provato ad indirizzare con una terapia familiare ma senza successo (ho abbandonato la terapia dopo vari tira e molla di quasi 2 anni). Fisicamente ho messo su qualche chiletto (ma non è che quando, al contrario, li ho persi abbia notato chissà quali differenze). Insomma, non sono certo l'uomo dei sogni (come così lei non è la donna dei sogni). Certo porto lo stipendio a casa (pure lei anche se prende di meno), quando posso do una mano (ma metto il segno dove arrivo, il mio lavoro mi leva molte energie e spesso mi occupa anche in casa - leggasi reperibilità), provo ogni giorno a diventare un padre migliore per i miei figli (spesso accontentandomi dei risultati precari dovuti al mio disturbo e al mio carattere), insomma non ostante le difficoltà cerco di andare avanti anche se lo faccio con pessimismo e rassegnazione. Premetto che quando ci siamo conosciuti non ero così. Ero desideroso di costruire qualcosa per il mio futuro ma un tarlo + di altri ha eroso completamente la mia autostima in tutti i campi: lei non mi desidera. Probabilmente non l'ha mai fatto. La sensazione è che interesse vero in tal senso da lei sia sempre e solo arrivato nei momenti di picco ormonale (quindi 1 volta al mese). Tutti gli altri rapporti sono sempre stati dei "contentini" che lei mi dava (anche se, a suo dire, ha sempre raggiunto l'orgasmo, anche quando praticamente mi sono dovuto "imporre" pur di avere un rapporto). Da quando ci sono i figli, che ve lo dico a fare. Non che prima si girassero film porno eh, ma ora l'unica occasione in cui lei si avvicina (sempre per darmi un contentino, ovvio) è quando mi vede letteralmente distrutto (magari da un co-insieme di fattori: lei che non me la da e una delusione sul lavoro. Lei che non me la da e un acuirsi dei miei sintomi, lei che non me la da e un altro motivo X).Insomma, l'unica vera costante nei miei pensieri sul fallimento, sull'insuccesso, sulla mia autostima a pezzi è sempre che lei non prova amore erotico nei miei confronti. Negli anni ovviamente ho provato tutte le strategie: parlarne, incazzarmi, maggiore presenza e cura del rapporto, 0 presenza e cura, provato a tenermi in forma, provato a rivoluzionarmi moralmente e spiritualmente, provata la terapia familiare, provato ad ignorarla del tutto (questa è l'unica strategia ancora "valida" quanto meno mi consente la conservazione della dignità). Questo mi ha portato, e lo dico con l'amaro in bocca, a intercettare quelle che sono le sue necessità e a chiudere anche io i rubinetti (nella bambinesca ripicca del "se non mi dai quello che voglio, allora da me non avrai quello di cui necessiti"). E così eccoci qui, in loop. Parlarne serve solo a farle constatare che lei è diversa nei bisogni su questo aspetto da me (Tradotto: è un problema tuo, per me non esiste) e che il muro che ho messo di certo non aiuta (ma non si rende conto che prima del muro ho adottato diverse altre strategie). Adesso io mi chiedo: ma è possibile per una persona accettare di non desiderare il proprio compagno? Al di là di tutto quello che la vita ti vomita addosso, io non riesco a concepire di non avere voglia di lei. Lo vorri fare anche quando sono distrutto, stremato, depresso, stanco della vita. Lei non si sa bene, dopo 12 anni, di cosa debba avere bisogno. Non credo lo sappia nemmeno le Aver maturato la credenza che lei non mi voglia mi porta a comportarmi in un certo modo che serve a dare coerenza alle mie credenze (altrimenti impazzirei). A questo punto che si fa? Questa situazione mi sta creando una zavorra insopportabile. Vorrei cambiare molti aspetti della mia vita (per esempio sogno di trasferirmi all'estero) ma ogni piccola difficoltà è la goccia che fa traboccare il vaso ricolmo della mia mancanza di autostima. Mi sento un fallito. Come posso essere l'uomo che vorrei essere se mia moglie in primis non vede in me l'uomo che tento di tirare fuori? E, soprattuto, perchè cazzo questa cosa è così importante? perchè non riesco a rassegnarmi e ad andare avanti senza questa necessità di conferma. Perchè la mia autostima deve dipendere da questo aspetto.
Qualcuno è già incappato in loop del genere? Come ne siete usciti (se ne siete usciti)?
Grazie a tutti per l'aiuto che vorrà darmi.
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