Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 747)
Lun
14
Mag
2018
Monstrum
Sono un mostro
Lun
14
Mag
2018
Senza Titolo
Gente che gli tieni la porta aperta e non ti ringraziano nemmeno e, come se non bastasse, ti chiude pure la porta in faccia... VAFFANCULO MERDE!!!!!!!!!
Lun
14
Mag
2018
Senza Titolo
Madonna quanto odio il reggaeton!!!!!!!! Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Lun
14
Mag
2018
sesso
ho sempre voglia, secondo voi è normale?
Dom
13
Mag
2018
Senza Titolo
È andata com'è andata. Sotto alcuni punti di vista meravigliosamente bene, per altri mi hai lasciata perplessa. Ora la palla la lascio a te, se è vero che provi qualcosa, che ti piaccio allora agirai di conseguenza, altrimenti pace. Siamo abbastanza maturi e intelligenti per andare oltre nel caso. Sicuramente comunque vada ti porterò sempre nel cuore, ti sarai ben accorto di quanto sono in realtà una bella persona e che ti puoi fidare di me, di quanto so essere dolce, sensibile e delicata. Vorrei solo che tu non fingessi, che tutto ciò che mi hai detto fosse vero, come i tuoi baci e i tuoi abbracci. Ti amo.
Dom
13
Mag
2018
Voglio morire
Sono sposata da 5 anni ho 2 figli 1 di 4 anni e uno di 3 mesi.
Ho conosciuto mio marito quando mi sono lasciata con il mio ragazzo e grazie a lui ho superato la depressione e la paura di stare da sola. Non mi fido di mio marito e che ho sempre quella paura che lui mi lascia e rimango sola. Lui é freddissimo a letto a volte stiamo per mesi senza rapporto ed ogni volta che provo ad avvicinarmi lui cerca una scusa. Non so. Ho fatto qualche prova creando account fb e parlando con lui e lui casca sempre ho provato a darli 4 chance. Ultimamente ho provato ad avvicinarmi e come solito finge di dormire. Ho trovato nella cronologia siti porno e mi sono bloccata cioe lui mi rifiuta ma si masturba solo lidea mi ha fatto star male poi si é arrabiato perché io toccavo il suo telefono. Mi arrabbio con lui ma lui apena esce io lo chiamo e non voglio che mi lascia. Ho tanta paura voglia di morire perché mi sento messa da parte l'idea che lui guarda il corpo di un'altra donna e desiderarla mi uccide. Ho avuto le smagliature in gravidanza già odio il mio corpo e lui mi fa sentire sempre meno desiderata lui non mi ama più loso e vorrei tanto avere il coraggio di lasciarlo non lo voglio più ma ho ancora paura di stare sola perché con mia famiglia non è che vado d'accordo.
Dom
13
Mag
2018
Nessuna Risposta
Sono strana da sempre.
Da sempre ho cercato dei metodi per non darlo troppo a vedere. Ma più tempo passa e meno funzionano.
Non sono mai in grado di spiegare cosa intendo dire.
Ora come ora sono tante le cose che non sono in grado di fare: Non riesco ad andare in bicicletta, non riesco a fare le pulizie, non riesco a fare sport (non senza mettermi in ridicolo, almeno), non riesco a ricordare cosa ho mangiato ieri sera, cosa mi è stato detto poco fa o cosa ho fatto nelle precedenti ore, non riesco a cacciar via la nebbia che sento nel cervello ogni sacrosanta volta che esco di casa, non riesco ad impedirmi di inciampare dovunque, sbattere da tutti i lati anche più volte, farmi scivolare le cose dalle mani.
Non riesco a scrivere: raccontare per iscritto cosa ci fosse nel mio animo era l'unica cosa che riuscisse a farmi stare bene. Era, appunto. Andando avanti con gli anni mi sono accorta che la mia scrittura si faceva sempre più incomprensibile anche per me, che se scrivo troppo velocemente e per troppo tempo non riesco più neanche a mettere una lettera dietro l'altra, dimentico come si scrive per farla breve. Ora scrivo soprattutto al computer, ma non è la stessa cosa. Spesso vedo una schermata bianca di fronte a me.
Qualsiasi cosa sia, si è portato via anche questo.
Ho 23 anni, vedo specialisti da prima di compierne 2. Perchè non ero una bambina normale: avevo l'argento vivo addosso, non parlavo con nessuno e non dormivo quasi per nulla.
Nessuno di loro ha mai cavato un ragno dal buco. Molti se ne sono anche approfittati.
I miei genitori si sono stufati. Molto presto cominciarono a dire che la gente non mi conosce e non capisce, che mi sarei dovuta solo impegnare un po' di più, che non ho proprio nulla ed è tutto nella mia testa. Anche perchè viviamo in un posto non troppo grosso, dove tutti si conoscono e tutti possono sparlare, quindi deve essere per forza colpa di qualcuno, o mia di mia madre (di mio padre mai perchè nell'immaginario popolare il papà non conta mai nulla. Tranne quando si parla di famiglie arcobaleno, allora li diventa indispensabile...)
Per diverso tempo ho cercato di dire cosa mi angosciava ma nessuno riusciva mai a capire, io mi ci arrabbiavo per questo e come risposta venivo tacciata di vittimismo. Se dovessi cacciar via dalla mia vita tutte le persone che almeno una volta mi hanno accusato di esagerare rimarrei sola al mondo. Giuro.
Sapete che c'è, oggi faccio la vittimista in piena regola.
La verità è che nessuno può sapere che significa essere me: cosa significa avere il corpo che resta fermo immobile a guardare il vuoto anche per parecchi secondi mentre il cervello disperato si chiede se sta per morire e gli altri ti osservano pensando che tu stia facendo i tuoi porci comodi, cosa significa perdere il ricordo di intere ore della giornata, cosa significa non riuscire a soffermarti sulle cose che ami fare, cosa significa dover chiedere aiuto a tua madre per lavarti le ascelle perchè tu hai problemi persino a fare questo. A 23 ANNI!
Nessuno potrà capire cosa significa sentirsi dire "Non è possibile che in tutti questi anni nessuno ti abbia dato una diagnosi" dagli stessi "specialisti" gonzi che quando devono essere loro a dare una cosidetta "diagnosi" prima ci girano attorno con paroloni e poi a domanda diretta rispondono "Perchè vuoi etichettarti per forza?"
Basta.
BASTA!
Io voglio solo una risposta. Non mi importa di che natura sia, se sia colpa mia, del mio cervello, della sociatà, di mia madre, della gestosi che ebbe quando mi aspettava, dei vaccini, degli alieni o di una possibile malattia influenzale risalente a Dio solo sa quanti anni fa. Sono stufa di essere sbattuta dovunque da chi dopo averti spillato soldi senza concludere nulla pensa di non essere "la persona adatta", sono stufa di dipendere dali altri, di non conoscermi, di non riuscire a vivere la mia vita. Significa "Etichettarsi"?
Se è così allora si, voglio etichettarmi.
Voglio vivere la mia vita. E' chiedere troppo?
PS: Domani vedo uno psichiatra. Auguratemi buona fortuna.
Dom
13
Mag
2018
Nel frattempo
Mi diverto a navigare nei vecchi archivi di internet.
Guardate un po' come era sfoghiamoci
https://urly.it/38ps
Sbizzarritevi
Sab
12
Mag
2018
Vuoto e lacerato dentro
Sono un ragazzo piacevole, non cerco attenzioni ma lasciare un segno positivo in ogni persona che conosco. Da qualche anno, da ragazzo timido, troppo troppo privato e chiuso che ero sono diventato molto più socievole e ho provato a cercare vecchi e nuovi amici, ma senza successo. Quest'oggi, infatti, ci siamo rammentati a vicenda con questo mio amico, che se gli andava mi veniva a prendere verso le 8 per uscire, ma indovinate un po'? 2 telefonate senza risposta e verso le 10 leggo uno stato: "I sabati quelli belli" con un altro suo amico. Ora ditemi cosa significa? Ogni essere umano a questo mondo ha sempre la stessa reazione con me, mi fanno tutti buca. Ció mi fa soffrire molto, perche credo di non meritare nulla di tutto questo.. Di presenza sembrano gli piaccia, ma poi propongo e nulla.. Penso sempre che debba farmi desiderare ma non mi ha mai cercato nessuno. Mi sento solo e vuoto, letteralmente sprecato.Ho paura di non trovare nemmeno una ragazza, aiutatemi.
Sab
12
Mag
2018
Ho rotto un caricabatterie
Lo so, è una cosa stupida, però era l'ultimo in casa e ora mi sono messa a piangere perché se i miei lo scoprono sono morta, mi insulterebbero fino a giugno, che odio, voglio morire
Iscriviti!


