Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 2502)
Mer
10
Lug
2013
Testa fra le nuvole
Esame rifiutato, rimandato a settembre, vacanze rovinate, ansia e tristezza a gogò, criticata xkè nn sono approfondita nello studio, considerata un'idiota da genitori e fidanzato (che mi capisce sempre ma fino a quando nn faccio davvero cagate stupidissime) xkè ho sempre la testa fra le nuvole.....sbaglio sempre tutto....come faccio a cambiare?
Mer
10
Lug
2013
queste cose dovrei tenerle per me
non posso parlarne con nessuno, chiedere consiglio o sfogarmi ad alta voce..
ma cosa si fà quando ti trovi ogni giorno ad avere davanti una persona a cui vorresti letteralmete saltare addosso...gli parli e pensi che vorresti baciarlo dappertutto, prendergli le mani e fartele mettere dappertutto, essere contenta per un suo sorriso, accorgerti che ti stava guardando e pensare "chissà magari è solo xke gli faccio schifo" ma allo stesso tempo essere contenta che il suo sguardo sia caduto su di te..
che si fà quanto il tuo capo...nonchè tuo cognato...nonchè fratello del tuo ragazzo...nonchè prossimo al matrimonio... è al centro dei tuoi impulsi sessuali?
è giusto sperare in un momento di debolezza, che spero arrivi prima o poi, o devo continuare a far finta di niente e avere questa sensazione??...non so neanche io come definirla...
non parlatemi di amore..perke l'amore è una cosa...l'attrazione sessuale è ben altra, credo che si possa amare una persona ed avere dell'ottimo sesso con lei..allo stesso tempo ci sarà sempre un estraneo o un amico che riesca ad attirarci sessualmete...
Mer
10
Lug
2013
Pezzente che non sei altro!
Dedicato al mio capo, pezzente infame, che oltre a dirmi che mi paghi solo giugno e luglio e poi mi attacco, che alcuni clienti che pagano bene ti hanno rotto le palle e intanto lasci me in mezzo alla strada! E io sai che faccio... prima ti porto via i clienti (solo quelli buoni) e poi mi apro il mio studio commercialista da solo... e non sarò come te che chiedo 50 centesimi a fotocopia ai clienti, vergognati! Se il tuo studio è ridotto uno schifo e fai un sacco di cagate ora sono solo cazzi tuoi!
Che dite... qualche caffè al guttalax glielo diamo?
Mer
10
Lug
2013
Frustrazioni professionali e umane...
La prima difficoltà da superare è trovare il coraggio e l’onestà di ammettere a se stessi che qualcosa non va… non è normale sentirsi frustrati, svuotati, demotivati, apatici, depressi… non serve cercare giustificazioni sociali sui “tempi duri per tutti”… oggi ho fatto fatica ad andare al lavoro, c’è una bella giornata e lungo il tragitto ho avuto voglia più volte di “non entrare a scuola” ma andare in giro, sottraendomi alle responsabilità di un ennesimo giorno di lavoro tanto frustrante quanto inutile. Si, perché oramai ho smesso di lottare… sono anni che cerco caparbiamente di raggiungere dei risultati prefissati, cerco di mettere in gioco tutte le mie energie fisiche e mentali ma mi scontro contro una serie di negatività umane, sociali, economiche, congiunturali che non mi permettono di realizzarmi. Ho studiato tantissimo, ho conseguito 2 lauree con lode, un dottorato di ricerca e tanti titoli di contorno, ma tutto questo è servito solamente a svuotarmi di energie e alimentare la mia frustrazione al momento dell’inevitabile e impietoso confronto con la realtà… Ho provato il lavoro d’impresa ma non sono mai riuscito a trovare soci/collaboratori seri e talentuosi, e sono stato così condannato al fallimento, dopo fatiche improbe per cercare di rimanere a galla, ottenendo soltanto un prolungarsi dell’agonia…. Sono entrato nel pubblico impiego (rigorosamente da precario), e in quello ho speso tutte le mie energie e le mie conoscenze per cercare di emergere, per poi rendermi conto che, come nelle sabbie mobili, ogni mio movimento serviva solamente a farmi affondare più velocemente… Mia moglie è disoccupata da qualche anno e, date le sue velleità artistiche, non riesce a trovare una collocazione nel malridotto mondo del lavoro attuale, con conseguente senso di frustrazione e depressione che si assommano al mio… Qual è il nostro destino dunque? Ci attacchiamo insieme alla canna del gas? Scappiamo in Australia a 40 anni per ricominciare una vita in un posto che non ha nulla di familiare, accettando la sconfitta finale di dover abbandonare anche i luoghi e gli affetti d’origine? Continuiamo a consumarci qui, in bilico tra una speranza lontana ed un ben più prossimo “burning out?” Ovviamente nessuno di noi ha la risposta, e queste righe serviranno ad assolvere un briciolo di quella funzione catartica che mi permetterà di portare a compimento anche questa giornata senza dare di matto… sempre meglio che drogarsi, credo… Buona vita a tutti… ;-)
Mar
09
Lug
2013
una giornata orribile
oggi ho dato il peggio di me. mi faccio schifo perchè non sono una bella persona come tutti credono.ho paura che questo mio lato possa uscire allo scoperto e rovinarmi la vita. non controllo i miei nervi, le mie parole, le mie azioni. non so come fare. vorrei solo sparire dalla Terra adesso.
Mar
09
Lug
2013
una giornata orribile
oggi ho dato il peggio di me. mi faccio schifo perchè non sono una bella persona come tutti credono.ho paura che questo mio lato possa uscire allo scoperto e rovinarmi la vita. non controllo i miei nervi, le mie parole, le mie azioni. non so come fare. vorrei solo sparire dalla Terra adesso.
Mar
09
Lug
2013
Nuove generazioni imbecilli
Vorrei sapere se c'è qualcuno che condivide il mio pensiero. Non riesco a capacitarmi del degrado sociale che mi circonda.. Nel senso che intorno a me vedo gruppi di ragazzini, (compresi nella fascia tra gli 11 e i 18 anni) che mi lasciano davvero basita.. Ragazzine svestite, volgari, irrispettose, maleducate; i ragazzi idem, vandali, maleducati, fumano già tutti e a quanto pare sono espertissimi in fatto di sesso, droghe, alcool, posti "cool" dove andare a ballare..tutti rigorosamente molto all'avanguardia in fatto di tecnologia, e la cosa che mi fa rabbrividire è che questo si estende ormai anche ad alcuni bambini delle elementari.
Ma dov'è finita l'innocenza e la voglia di divertirsi in modo semplice? Uscire senza per forza ubriacarsi, chiudersi in discoteca, fare cose non adatte all'età?
In tutto questo la televisione ha una grande colpa, con i programmi che esaltano l'aspetto fisico, i soldi, l'essere figo ecc..
io ho 22 anni, per cui la differenza d'età non è molta.. Ma mi rendo conto che tra la mia adolescenza e quella attuale c'è un abisso.
Mi chiedo fra qualche anno come vivranno: in questo sistema dove tutto è apparenza e materialismo, avendo già sperimentato di tutto, cosa gli rimarrà?
sto molto male per questa cosa, e vorrei sapere se c'è qualcuno che la pensa come me.
Mar
09
Lug
2013
non รจ mai abbastanza....
Quando pensi che le cose si stanno risolvendo e vedi l'orizzonte più sereno, quando speri che la tua vita riprenda... non c'è mai abbastanza, non c'è fondo.
Domani devo andare d'urgenza a visita perché l'esame di routine del pap test non sembra sia a posto....
Non voglio preoccuparmi più del dovuto, ma non posso non pensare al figlio che ancora ha bisogno di me, alle cose che tanto voglio fare, alla vita di cui mi sto riappropriando, al voler dopo tanti sacrifici vivere un po’ per me.
Ora invece non so che devo pensare.
vedo anche quanto sono stata sola e quanto sono sola adesso, perché non mi trovo accanto nessuno.
Mar
09
Lug
2013
Sono una frana, aiuto!
Ho bisogno di aiuto, sono una frana con le ragazze e ho bisogno di qualcuno che mi dia una mano.
Faccio l'animatore in un centro estivo e una delle animatrici, della mia età, mi piace un casino. Un po' ci "provo" con lei, e conoscendola quasi sicuramente se n'è accorta e se non lei sua sorella. Il punto sta nel fatto che non so se continuare a provarci con lei oppure se smettere perché non riesco mai a capire se lei ci sta o no.
Di solito nei momenti in cui siamo insieme non sembra"rifiutare" la mia compagnia e anche se siamo soli per un po' chiacchera e scherza e quando andiamo in gita col centro estivo in pullman spesso mi chiama a stare di fianco a lei per "ascoltare la musica" come dice lei.
Magari da quello che ho scritto più di tanto non si capisce cosa pensa lei, ma è tutto quello che si riesce a spiegare, se non riuscite a dirmi niente da questo almeno ditemi come posso fare a capirlo, anche perché la vedo ancora per poco e se riesco a capirci qualcosa magari vedo cosa fare
Mar
09
Lug
2013
Il pirata o il principe ?? forse meglio Peter Pan...
Odio la gente che dice che molte volte mi comporto da bambino anche se ho 25 anni,sopratutto non sopporto le ragazze/donne,che basta che le guardi in faccia e leggo nei loro volti che mi vedono solo come un buon amico,come un peter pan,buono a farle ridere per tutta la sera e niente di più, in me non vedono serietà,non vedono in loro un prototipo di ragazzo che loro vorrebbero,in genere il pirata che le tratta male o il principe ,perfetto in tutto o quasi.Bè volevo dire a tutte queste persone che non capiscono veramente una sega...mi sento come un comico,rinchiuso in questo ruolo,che dopo tutto mi piace,piace far ridere la gente,ma non capiscono che un "comico" è una persona e non sempre quest'ultima deve far ridere o fare qualcosa di stravagante,sembra quasi che anche nei momenti più tristi di una vita deve far ridere lo stesso,sempre e comunque,anche se dopo tutto non si rendono conto che anche i comici hanno un lato serio e triste, più sviluppato degli altri secondo me...perciò fanculo alle persone che non ti prendono sul serio,solo per una tua facciata, fanculo a chi pensa di conoscerti ma in realtà conosce solo la punta di un icebarg ,grande quanto una montagna.....
Iscriviti!


